TOSCANA NEWS PROTEZIONE CIVILE Sistema di allerta meteo, telefonata test per 7mila
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cecina, prova generale dell'amministrazione comunale la mattina dell'1 dicembre della modalità di avviso dei cittadini. Dalla Protezione civile regionale diramato per lo stesso giorno un'avviso di criticità media anche per la provincia di Livorno.
La sala operativa della Protezione civile nella sede della Pubblica assistenza di Cecina
CECINA. Squilla il telefono. Dall’altro capo della cornetta parte la voce registrata del sindaco di Cecina Samuele Lippi. La mattina dell'1 dicembre è in programma il test del sistema di allerta meteo telefonico messo a punto dall’amministrazione comunale per avvisare la popolazione in caso di pericolo e fronteggiare le emergenze. Quasi 7mila i numeri registrati. Ma chi vuole può entrare nella rubrica registrandosi online dal sito del Comune di Cecina oppure compilando l’apposito modulo cartaceo disponibile presso l’Urp.Ad oggi sono stati inseriti nella rubrica circa 5.200 privati e 1.300 imprese con recapito pubblicato negli elenchi telefonici.
«Nessuno si allarmi – dice il sindaco Samuele Lippi –. Si tratta di un test di funzionamento del sistema». Una prova a fronte di un’allerta meteo reale, anche se di carattere medio, emessa dalla Protezione civile regionale dalle 22 del 30 novembre fino alle 23,59 di lunedì 1 dicembre. Anche a Cecina potranno verificarsi temporali di forte intensità, associati a colpi di vento e grandinate.
Una nuova allerta meteo per pioggia e temporali forti è stata emessa dalla sala operativa della Protezione Civile regionale. L'allerta va dalle 22 del 30 novembre, alle 23,59 di lunedì 1 dicembre. Tra le province interessate anche Livorno. L'allerta meteo con rischio idrogeologico-idraulico riguarda anche il bacini del Cecina e del Cornia. Localmente potranno verificarsi temporali di forte intensità, che potranno essere associati a colpi di vento e grandinate. Nella seconda parte dell'1 dicembre rovesci e temporali tenderanno a divenire meno frequenti, ma potranno attardarsi su arcipelago e litorale meridionale.
Saranno possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovute al ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all'incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibili allagamenti delle sedi stradali urbane ed extraurbane e nelle aree contigue all'alveo dei corsi d'acqua. Possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica. Come di consueto in questi casi la Protezione civile raccomanda, per le zone oggetto dell'allerta, la massima attenzione alla guida durante i fenomeni più intensi, di procedere con cautela e prestare particolare attenzione nell'attraversamento di zone depresse, di sottopassi stradali o attraversamento di corsi d'acqua. Non sostare nelle zone prossime ai corsi d'acqua e nei locali interrati soggetti a possibile allagamento. Attenzione anche lungo la viabilità nelle zone collinari e montane dove potrebbero verificarsi improvvise frane o cadute di massi.
Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, accessibile a questo indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo .
di Manolo Morandini IL TIRRENO
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A CURA DI ANGELA CECERE 
