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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS PALERMO Rifiuti, inizia l'era della Rap: costituita società

19 Luglio 2013, 14:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Entro lunedì offerta per rilevare Amia e Amia Essemme PALERMO - Nonostante le polemiche dei giorni scorsi portate avanti dagli ambientalisti e, soprattutto, dai Verdi, la Rap-Risorsa Ambiente Palermo, prende ufficialmente vita: è stata infatti costituita la società interamente partecipata dal Comune di Palermo che si occuperà della gestione della raccolta e del ciclo dei rifiuti in città. Un ambito che negli ultimi anni ha visto Palermo (ma non solo) soffrire, e non poco, per negligenze a vari livelli, con cumuli di immondizia spesso in bella vista lungo le vie della città. LA GENESI - Nata sulle ceneri della fallita Amia, con la Rap «finalmente avremo un’azienda che nasce per gestire in maniera efficace il servizio di igiene ambientale nel capoluogo siciliano», dice il sindaco, Leoluca Orlando, siglando l’atto costitutivo alla presenza degli assessori al Bilancio, Luciano Abbonato, e alle Partecipate, Cesare Lapiana, e del Capo area per le Partecipate, Sergio Forcieri. Per il primo cittadino «prosegue cosi il percorso di risanamento e rinnovamento delle Partecipate secondo gli obiettivi di miglioramento del livello dei servizi e di garanzia occupazionale». Per Abbonato, invece, «la costituzione della nuova società rappresenta un passaggio fondamentale anche nel rispetto degli equilibri finanziari del Comune di Palermo, svincolando la gestione futura dal peso dei debiti della vecchia Amia». IL FUTURO - L’assessore Lapiana guarda già avanti, ai prossimi giorni, dal momento che «con la costituzione della Rap, lunedì prossimo verrà presentata l’offerta per rilevare i rami d’azienda di ex Amia e ex Amia Essemme, secondo le condizioni presentate lo scorso 16 luglio presso il Tribunale. «Si aggiunge quindi - conclude Lapiana - un importante tassello verso una normalità di gestione dei servizi di igiene ambientale».

Fonte Italpress CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

19.07.2013.

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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS PALERMO Via D’Amelio, la Sicilia ricorda Borsellino e i cinque agenti della scorta

19 Luglio 2013, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Paolo Borsellino

 

Rita Borsellino a via D'Amelio

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Quest'anno politici in ombra. Spazio invece ai magistrati, alle associazioni e ai cittadini PALERMO – Oggi è il giorno di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della scorta morti nella strage di via D'Amelio il 19 luglio del 1992. Sono previste manifestazioni in molte città della Sicilia per ricordare il giudice ucciso e i suoi agenti: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. Cuore delle iniziative, è Palermo e la strada dell'eccidio dove sono programmate iniziative sino a mezzanotte. POLITICI IN OMBRA - Quest'anno politici in ombra. Spazio invece ai magistrati, alle associazioni e ai cittadini. Ieri sera il sit-in davanti al palazzo di giustizia delle Agende Rosse, con il successivo corteo. Poi la veglia promossa dagli Scout di Agesci. E stamani nella cittadella giudiziaria del capoluogo, sono i colleghi del giudice ucciso a ricordarne il valore e l'attualità, su iniziativa dell'Anm. Ma anche gli uffici di Caltanissetta, teatro del “Borsellino quater” che sta riscrivendo la storia dell'eccidio, si mobilitano, fermando le udienze per un'ora. VIA D’AMELIO - In via D'Amelio, su iniziativa del Movimento Agende Rosse, mattinata di animazione per bambini e percorso di legalità. Alle 15.30 gli interventi dei magistrati Nino Di Matteo, Domenico Gozzo, Piergiorgio Morosini. Alle 16.58, ora della strage, un minuto di silenzio e l'Inno di Mameli. Poi parola ancora ai giudici: Roberto Tartaglia, Sebastiano Ardita, Roberto Scarpinato, Leonardo Guarnotta. In serata le note dell'Orchestra sinfonica infantile “Falcone e Borsellino”. A seguire un momento che quest'anno segna l'unità tra le associazioni di vario orientamento nel nome di Borsellino, con l'arrivo della fiaccolata del Forum XIX Luglio. IL MESSAGGIO - «Sono una mamma a cui hanno ucciso il figlio, la nuora e il piccolo che aveva in grembo e vorrei chiedere a Dio e a tutto il mondo giustizia per tutti». È il messaggio lasciato in via D'Amelio da Vincenzo e Augusta Agostino, genitori di Antonino, il poliziotto ucciso a Villagrazia di Carini nel 1989. Il dolore della perdita per i propri cari ma anche la speranza di ricominciare dai giovani sono il filo rosso che lega Rita e Salvatore Borsellino ai coniugi Agostino e alle centinaia di bambini presenti sin dalla mattina con giochi e attività nello stesso luogo della strage. RITA BORSELLINO - «Oggi è stato ucciso Paolo, ma non dobbiamo essere tristi - dice Rita Borsellino ai bambini - perchè voi siete la speranza che ci farà ricostruire la memoria». «Cosa è cambiato da quando è morto suo fratello?», chiedono alcuni bambini a Rita Borsellino, che risponde così: «La consapevolezza che la mafia esiste e va combattuta, come dimostra la vostra presenza qui. Quando Paolo ha iniziato le prime inchieste contro la mafia e contro chi continuava a ribadire che non esisteva, da quel momento l'antimafia è diventata la sua ragione di vita, e purtroppo, anche di morte». In Via D'Amelio sono presenti circa 200 ragazzi provenienti da L'associazione «Il quartiere di Monreale», il laboratorio Zen insieme, il Cep San Giovanni Apostolo. «Tanti anni fa ho fatto la scelta di andare via dalla Sicilia, convinto di scappare dalla mafia, ma poi sono tornato per combatterla», dice l'altro fratello, Salvatore ai bambini. IL SINDACO ORLANDO - A portare un saluto anche il sindaco Leoluca Orlando. In via D'Amelio ci sono cartelloni dedicati ai magistrati che indagano sulle stragi, come Nino Di Matteo, striscioni delle agende rosse, disegni. Accanto all'ulivo che ogni anno si riempie di pensieri e ricordi per il giudice Paolo e gli agenti di scorta, anche un presidio dei poliziotti del Siap, con uno striscione dedicato al reparto scorte. «Siamo qui per testimoniare la vicinanza a chi ogni giorno si batte per sconfiggere la mafia - dice Luigi Lombardo, segretario organizzativo Siap - Abbiamo preparato un registro di testimonianze e pensieri sulla strage di Via D'Amelio per rivendicare il diritto alla memoria che al termine della manifestazione doneremo alla biblioteca comunale di Palermo dove Borsellino tenne il suo ultimo, celebre, discorso».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

19.07.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Parco Perotti perde pezzi 4 mesi per restituire i suoli

19 Luglio 2013, 12:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I suoli di Punta Perotti

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ultimatum rivolto dalla Giem al Comune Da cedere parte della pista ciclabile e il campo di calcio BARI - Parco Perotti perderà un pezzo: la Giem, la società proprietaria di una parte dei suoli confiscati ingiustamente, secondo quanto stabilito dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, ha dato quattro mesi di tempo al Comune per riottenere i terreni. Pena l’avvio di una causa e la richiesta di un risarcimento danni che si preannuncia milionario. Ieri si è tenuto un incontro tra gli avvocati della Giem, rappresentata dagli imprenditori Vito Lucatorto e Giuseppe Lacarra, l’avvocatura comunale e i dirigenti del settore Patrimonio, per dirimere la questione inerente alla restituzione dei suoli di Punta Perotti. Dai rilievi della Giem è risultato che una parte dei suoli di sua proprietà è occupata dalla pista ciclabile e da una porzione dello stesso parco sul lato sud-est. I legali hanno quindi chiesto al Comune la restituzione dei terreni, nello stato in cui erano prima della realizzazione del parco. Dando quattro mesi di tempo all’amministrazione comunale. Nei suoli della Giem ricadono anche il campetto di calcio adiacente al parco ed una parte di terreno utilizzato oggi come parcheggio. L’incontro di ieri che doveva sancire la restituzione dei suoli, si è concluso quindi con un nulla di fatto. Perchè la Giem, cartine alla mano, ha dimostrato i confini originari dei suoli confiscati e ha chiesto la restituzione così come erano. «I terreni saranno restituiti - spiegano dal Comune - abbiamo quattro mesi di tempo per capire come ripristinare lo stato dei luoghi». Parco Perotti perderà il primo pezzo fin dal mese di ottobre. In caso contrario, il Comune rischia una causa risarcitoria considerevole. Anche perchè la Giem su quei suoli non aveva mai avviato la lottizzazione, come invece era stato fatto dalle imprese Andidero e Quistelli. Il Comune ingiunse, ugualmente, alla Giem la cessione dei suoi suoli e, sotto minaccia di esproprio, inserì quei terreni nella lottizzazione per completare la maglia urbanistica. Per questa decisione, quando è nata l’azione giudiziaria contro i Matarrese, gli Andidero e i Quistelli, il Comune — secondo gli avvocati della Giem — ha esposto le aree di Lucatorto e Lacarra alla stessa sorte di quelle nelle quali ricadevano le lottizzazioni: quando vennero confiscati i suoli di Matarrese, Andidero e Quistelli, vennero confiscati anche quelli di Lucatorto e Lacarra, benché nessuna lottizzazione fosse mai stata presentata per essi. Una circostanza che aggraverebbe la posizione dello Stato, ma che potrebbe avere ripercussioni anche sull’amministrazione comunale, nei confronti della quale c’è già un’azione legale per il mancato utilizzo del suolo, pari a 52 milioni di euro. Per quanto riguarda invece i terreni di proprietà dei Matarrese, gli imprenditori presenteranno nelle prossime settimane un progetto per il riutilizzo dei suoli, prima confiscati, e poi restituiti. Parco Perotti, nel giro di qualche mese, potrebbe quindi cambiare l’attuale immagine. La prima area, delimitata ieri con dei paletti su parco Perotti, sarà ceduta fin dall’autunno. Samantha Dell'Edera

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

19.07.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS Condannarono l'ex ministro Fitto, ora i pm di Lecce indagano sui giudici

19 Luglio 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Fitto all'uscita del tribunale di Bari

 

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Chiesto al tribunale di Bari il fascicolo del procedimento Il parlamentare attaccò il collegio dei magistrati LECCE - La procura di Lecce ha aperto un'indagine sui giudici del tribunale di Bari che il 13 febbraio scorso condannarono a quattro anni di reclusione per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d'ufficio, l'ex ministro agli Affari regionali ed ex governatore della Puglia, Raffaele Fitto, parlamentare del Pdl. Nelle scorse settimane il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, ha chiesto al presidente del tribunale di Bari, Vito Savino, gli atti del processo, ottenendo tutto l'incartamento. Dopo la sentenza Fitto attaccò duramente il collegio di magistrati per la celerità con la quale aveva fissato le udienze ed aveva emesso la sentenza di primo grado: «Attendo di sapere dal presidente Forleo - disse - dalla consigliera Goffredo e dal presidente del tribunale Savino perché vengono utilizzi due pesi e due misure in modo così clamoroso». «Ci sono dei processi per i quali gli stessi componenti del collegio che mi ha condannato, - aggiunse - hanno fatto valutazioni differenti con tre udienze all'anno, salvo dichiarare la prescrizione di quei procedimenti a differenza del caso mio nel quale ho avuto il privilegio di avere tre udienze a settimana». Le motivazioni della sentenza si conosceranno a metà agosto.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

19.07.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: condono edilizio, diecimila pratiche ferme

19 Luglio 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Recuperate oltre 10mila pratiche di condono edilizio ferme negli uffici di Palazzo di Città: il Comune pensa ad una «task force» di tecnici per velocizzare l’iter amministrativo e incassare una cifra vicina ai 10 milioni di euro Un vero e proprio «tesoretto» quello ritrovato all’interno degli scaffali dell’ufficio condono edilizio del Comune di Salerno.

IL MATTINO

19.07.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Porto di Salerno, sversamento di greggio in mare: posizionate panne assorbenti

19 Luglio 2013, 11:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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L'incidente durante le operazioni di rifornimento di carburante del cargo Euroferry Brindisi SALERNO - Un consistente sversamento di idrocarburi in mare è avvenuto ieri sera nel porto di Salerno durante le operazioni di rifornimento di carburante del cargo Euroferry Brindisi. Sul posto sono immediatamente intervenuti mezzi della Capitaneria di porto e della società Castalia, questi ultimi inviati dal Ministero dell'Ambiente. Sono state posizionate in mare panne assorbenti per contenere l'inquinamento.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

19.07.2013.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS I giardini del Social tennis pieni per la nuova stagione della (prossima) Usd Cavese 1919

19 Luglio 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cavareporter.it/public/File/FotoBig/444_cavese13-14DSCF0294.jpg

 

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Davanti ad una grande e numerosissima folla, al di là di ogni ottimistica previsione e grondante di entusiasmo si è svolta (giovedì sera, 18 luglio) nei giardini del Social tennis club la conferenza stampa che ha aperto ufficialmente la stagione calcistica 2013-2014 della Usd Cavese 1919. E’ questa infatti la denominazione che il direttore generale Sergio Russo ha annunciato, per la quale la società ha fatto richiesta alla Lega e che in tempi brevissimi verrà ufficialmente adottata. Dopo un rapido saluto del presidente Salvatore Manna, è toccato al nuovo allenatore Massimo Agovino presentarsi. Pieno di emozione, ha candidamente affermato che non si aspettava di trovarsi dinanzi ad una platea così numerosa e ha ripercorso gli anni della sua carriera di allenatore, rammaricandosi di aver letto sui vari blog di non avere esperienza, mentre sono ormai dieci anni che lavora in serie D. Ha ricordato con grande piacere l’anno passato a Cava come secondo di Belotti e il suo ritorno qui lo vive come un punto di arrivo, augurandosi di essere tutelato dalla società per poter lavorare al meglio. E’ toccato poi al dg Sergio Russo fornire chiarimenti riguardo la denominazione, che come detto sarà Usd Cavese 1919, e riguardo il logo, di cui è stata ottenuta la commercializzazione; qui è poi partita una forte stoccata al duo Montella-Sica, in quanto Russo ha tenuto a ribadire che a questa società piace fare i fatti e non fare foto posticce esibendo un gagliardetto. Russo ha poi chiarito le voci relative a presunte fughe di altri dirigenti, affermando che il vice presidente Rino Artigiano, per motivi personali ha rimesso il suo mandato, restando però sempre nell’orbita della società. Al direttore sportivo Casapulla è toccato soffermarsi sull’aspetto squisitamente tecnico, ricordando subito le riconferme dei calciatori Manzi, Lordi, De Rosa e Rinaldi e l’acquisizione a titolo definitivo del baby Sasà Russo ed evidenziando poi il fatto che la Cavese non ha alcuna intenzione di valorizzare giovani delle altre squadre, ma piuttosto di voler creare e garantire un futuro a questa società. Il diesse ha poi svelato le date del ritiro: il giorno 24 luglio si inizierà la preparazione a Cava per poi trasferirsi dal giorno 29 a Morcone (Bn) per il completamento della stessa. E’ stata poi la volta delle domande formulate dal pubblico presente, che hanno coinvolto di volta in volta l’intero staff presente e alle quali è sempre stata data una risposta esaustiva. Simpatico nel finale l’intervento del capotifoso “Maradona” che ha tranquillizzato il mister Agovino dicendogli di lavorare con calma e serenità, ma allo stesso tempo lui e i calciatori non dovranno mai dimenticare la casacca che indossano. Un rapido saluto è stato fatto anche da capitan Claudio De Rosa e Ciro Manzi, che hanno ribadito di non aver mai avuto problemi di firma e a questo proposito il presidente Manna ha chiarito che si doveva aspettare la data tecnica del 15 luglio per poter mettere nero su bianco. In definitiva si può dire che questa conferenza ha fugato tutti i dubbi che stavano nascendo visto il presunto immobilismo della società, che ha invece dimostrato, fatti alla mano, che questo è stato un periodo di operatività silenziosa. Angelo Canora

CAVAREPORTER

19.07.2013.

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CILENTO NEWS Il 7 agosto 2013 a Santa Marina si terrà la VII edizione del Concorso Poesia: “Pasquale Fortunato

19 Luglio 2013, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/19072013_concorso-di-poesia_03.jpg

 

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Il 7 agosto 2013 a Santa Marina si terrà la VII edizione del Concorso Poesia: "Pasquale Fortunato". Il tema delle poesie in gara è libero. Ogni concorrente dovrà inviare 2 copie, una anonima, l’altra contenente generalità, indirizzo, recapito telefonico e mail dello scrittore. 

I partecipanti, di ogni età ,ordine e classe ,dovranno far pervenire gli elaborati entro il 31/07/2013 alle ore 12, o presso la Delegazione Comunale di Policastro Bussentino o al Comune di Santa Marina, oppure tramite posta elettronica agli indirizzi e-mail: pasqualefrancesco2@tiscali.it; olga.marotta@gmail.com specificando nell'oggetto CONCORSO POESIA: "PASQUALE FORTUNATO" . 

La premiazione si terrà la sera del 7 agosto a Santa Marina, i lavori saranno valutati da una commissione di esperti che decreterà i 3 vincitori. Presenteranno la serata Francesca Pellegrino e Vincenzo Folgeri, che declamerà le poesie concorrenti. Il Premio Culturale 2013 andrà al Maestro Salvatore Caputo, Direttore del Coro del Teatro San Carlo di Napoli. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha lavorato in molti Paesi come Argentina, Cile, Giappone, Cina, Egitto, Stati Uniti, ed ha collaborato con alcuni dei più importanti direttori d'orchestra, tra i quali Abbado, Bartoletti, Benini, Bonynge, Conlon, Chung, Muti e Steinberg. Nel 2005 ha vinto il premio come miglior direttore di coro in Argentina e nel 2011 viene premiato dal Rotary International con il premio Josè Ortega alla carriera.

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=il-7-agosto-2013-a-santa-marina-si-terra-la-vii-edizione-del-concorso-poesia-pasquale-fortunato&ID=16630#ixzz2ZU3lFZEp

CILENTO NOTIZIE

19.07.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Prende il via domani la XXXIV “Festa del limone” di Massa Lubrense

19 Luglio 2013, 10:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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MASSA LUBRENSE. Un weekend interamente dedicato agli agrumi tipici della penisola sorrentina. Da domani, infatti, nel centro cittadino si aprono gli stand per la XXXIV “Festa del limone”. L’amministrazione per l’adizione 2013 ha cambiato indirizzo alla kermesse, passata dall’essere una sagra paesana ad un contenitore nel quale oltre all’agricoltura, al folclore ed all’agri-artigianato trovano spazio anche arte, cultura, musica, passeggiate alla scoperta degli agrumeti. Ovviamente il ruolo principale è sempre svolto dai limoni della costiera sorrentina che saranno alla base di tipici piatti, gelati, marmellate, dolci, così come rosoli e limoncello. Il nuovo target della manifestazione si avvale del patrocinio della Regione e della collaborazione della sezione locale della Coldiretti, dell’Archeo-club Lubrense e della Pro Loco Massa Lubrense. L’appuntamento è per le 18 di domani in piazza Vescovado con l’apertura degli stand sotto i tipici pergolati di pali di castagno per l’esposizione dei prodotti agricoli ed artigianali ed il via all’assaggio delle prelibatezze realizzate dagli chef e dai maestri pasticcieri. Alle 20 l’esibizione del gruppo di ballerini americani “Staibdance”; alle 21, poi, il concerto di Consiglia Licciardi. Nel corso della serata, attraverso un tour enogastronomico, si possono gustare presso bar, rosticcerie, pizzerie e pasticcerie bevande al limone mentre presso alcuni ristoranti convenzionati si può cenare a prezzi scontati. Domenica gli stand riaprono dalle 10 alle 14 e poi dalle 18 a mezzanotte. Alle 20 il via al tour enogastronomico ed al Concerto in Corso Filangieri; alle 21 lo spettacolo “The world around the Siren land”, con Michele ed Isabella ed i “Macramè project”.

SORRENTOPRESS

19.07.2013.

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POSITANO E PRAIANO NEWS LA MIA POSITANO A LUCI ROSSE . OGGI LUCIANO DE CRESCENZO A "MARE, SOLE E CULTURA"

19 Luglio 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.positanonews.it/publicnew/articles/2013/Luglio/new/newLuciano_De_Crescenzo.jpg

 

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Luciano De Crescenzo è un habituè della manifestazione "Mare, Sole e Cultura" a Positano. La manifestazione targata Mondadori, ideata e curata da Enzo D'Elia ("Ma non voglio essere intervistato, io non devo apparire", ci dice mentre si trova in salotta con Titti Marrone e Monda, al quale chiede, fra un anedotto e l'altro, di portare per l'anno prossimo qualche grosso nome americano della letteratura, tipo De Lillo, visto che li ha intervistati, ndr). Ieri sera si è parlato anche della "nostra" Titti, che amava molto questa manifestazione ("Era fra le ragazze più intelligenti, le sue domande agli scrittori erano le migliori...", ricorda D'Elia). De Crescenzo questa sera è stato sulla meravigliosa terrazza dell'albergo Hotel Marincanto, che sembra galleggiare fra cielo e mare, con una vista che va sulla costa d' Amalfi, le luci di Praiano da una parte il promontorio di Punta Campanella dall'altro, un'altro spazio di straordinaria bellezza conosciuto grazie alla delocalizzazione in più strutture della manifestazione, a fare da anfitrione Luca Vespoli, che sta gestendo, con la cugina Monica, in maniera egregia questa struttura ricettiva, dotata di un ristorante, aperto al pubblico, fra i più interessanti della Costiera amalfitana, piatti tradizionali rivisitati con cura e attenzione, prodotti di qualità e l'ottima cucina dello chef di Sant'Egidio Mont'Albino, struttura valorizzata e da valorizzare. Mare , Sole e Cultura porta anche a dei riscontri sui media di non poco conto, l'altro ieri su Il Mattino di Napoli, principale quotidiano della Campania e del Sud Italia, un articolo in prima pagina. "Qugino che andassimo a dormire. Oltretutto si mangiava poco, anche perché non c’era molto da mangiare. Mio padre era solito dire: «Dormire equivale a mangiare». Ma noi ragazzi non eravamo d’accordo. Al ristorante andavano solo i ricchi e in occasione di un matrimonio o di un compleanno. Se il ristorante stava lontano si prendeva il tram. Il taxi, o per meglio dire il tassì, lo si prendeva solo per andare all’ospedale e in occasione di fratture agli arti inferiori. Per gli arti superiori, invece, si continuava a prendere il tram. Perfino Rosa, la nostra cameriera ciociara, non era pagata e se qualcuno criticava mia madre per questo lei rispondeva: «Nemmeno io sono pagata e lavoro più di Rosa». A Positano sono venuto molte volte. In genere ci venivo con gli amici. Ognuno si portava una coperta e si dormiva all’aperto. Il motivo numero uno del nostro divertimento stava nell’acchiappanza. Eravamo un po’ come i ragazzi raccontati da Vittorio Caprioli e Raffaele La Capria nel film “Leoni al Sole”, vivevamo alla giornata, spinti dal desiderio di conquistare le belle signorine che affollavano il bagnasciuga. Le tedesche, in particolare, erano le nostre preferite. Ne ricordo una che ci dava anche dei soldi. Non era giovanissima ma in compenso molto generosa. Una notte venne a letto con tre di noi e a ognuno dette mille lire, questo quando le mille lire valevano mille lire. Lei si chiamava Elizabeth Von Krazen e stava sui quaranta. Il che equivale a dire che nella vita ho fatto anche il prostituto. Sia chiaro, però, che se la signora non mi piaceva evitavo qualsiasi contatto. Sono trascorsi molti anni da quei giorni spensierati, ma Positano si è trasformata nel tempo in una piacevole tradizione estiva. Certo, considerata la mia età, sarà difficile vedermi correre dietro le gonne di un’avvenente turista, anche se, detto tra noi, qualche sguardo lo “butto” ancora, non si sa mai. Nonostante il mio passo a volte incerto, però, non ho saputo rinunciare a calpestare quelle stradine che conducono al mare ed anche quest’anno parteciperò alla rassegna “Mare, Sole e Cultura”. In fondo, Positano rappresenta per me ciò che Itaca ha rappresentato per Ulisse: una casa dove non si può fare a meno di tornare".

POSITANONEWS

19.07.2013.

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