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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Concordia: Schettino in aula con la moldava, vuole patteggiare

17 Luglio 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

Al via il processo, a Grosseto, per il naufragio della nave Concordia della Costa Crociere avvenuto il 13 Gennaio 2012. Nel cinema teatro Moderno, adibito ad aula di tribunale, l'ex comandante Francesco Schettino, unico imputato, affronta il dibattimento che lo vede imputato per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime, abbandono di incapace a bordo e mancate comunicazioni alle autorita'. La difesa di Schettino chiedera', in aula, il patteggiamento della pena a 3 anni e 6 mesi di reclusione. La richiesta era gia' stata avanzata in sede di udienza preliminare, ma era stata respinta dal Gup. Gli altri cinque indagati, che hanno chiesto il patteggiamento, saranno in aula il 20 luglio prossimo. Il processo parte dopo il rinvio della settimana scorsa a causa dello sciopero degli avvocati. Il collegio giudicante e' composto dal presidente Giovanni Pugliatti, a latere i giudici Marco Mezzaluna e Sergio Compagnucci. Presente in aula, tra le parti civili, anche la moldava Domnica Cemortan, la donna che la sera della tragedia era nella cabina di comando assieme a Schettino. Il calendario delle udienze prevede, questa settimana, tre sedute, fino a venerdi', dalle dieci del mattino alle diciotto di sera. CONCORDIA: 4228 PERSONE OFFESE, 88 FALDONI E CIRCA 700 TESTIMONI Processo dei grandi numeri quello aperto, oggi, a Grosseto, per il naufragio della nave Concordia. Le persone offese fisiche sono 4228, quelle giuridiche 31; le parti civili sono 242, rappresentate da 62 avvocati. Circa 60, invece, sono le parti civili in attesa di essere ammesse. Il materiale processuale e' contenuto in 68 faldoni, di cui 31 relativi all'incidente probatorio, e 57 all'udienza preliminare. Quattro scatoloni contengono le copie forensi del hard dick sulla scatola nera e i computer di bordo I testimoni complessivi sono circa 700: 338 delle parti civili, 96 quelli individuati dalla difesa e 575 dall'accusa, ma molti coincidono. .

17.07.2013.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.07.2013 A CURA DI NICOLETTA LOMBARDO

17 Luglio 2013, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO Santo del giorno : BB. TERESA di S. Agostino e 15 consorelle, Vergini e martiri

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,25-27. 
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. 

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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS S.Elia, presto convenzione Comune-club Sbloccata questione debiti, ufficio legale si rivolge a Sky

17 Luglio 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
S.Elia, presto convenzione Comune-club285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO  - CAGLIARI, 17 LUG - Un passo avanti verso l'apertura del Sant'Elia: i soldi del pignoramento dei diritti Sky sono stati sbloccati e la nuova convenzione con il Cagliari sembra ormai vicina al traguardo. Il Comune annuncia che il Tribunale di Milano ha emanato il provvedimento che riconosce il pagamento di 2.590.653 euro da parte del Cagliari Calcio. E il Municipio con il suo ufficio legale sta già provvedendo alla notifica a Sky che darà il via libera al versamento delle somme dovute nelle casse comunali.
ANSA

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SICILIA SARDEGNA E CORSICA NEWS COMISO RAGUSA Brucia vivo il padre: omicida confessa Movente economico, assassino piantonato in ospedale

17 Luglio 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Brucia vivo il padre: omicida confessa285093 472495296106984 1773129040 n INSERITO DA NICOLETTA LOMBARDOCOMISO (RAGUSA), 17 LUG - E' piantonato da due poliziotti in una camera della divisione di Medicina dell'ospedale Regina Margherita di Comiso, Mirko Bottari, il giovane disoccupato di 21 anni che ieri pomeriggio ha bruciato vivo il padre Vincenzo Arcidiacono, cieco, nella sua abitazione.

Il giovane, che ha subito alcune ustioni, ha confessato il delitto dicendo di avere agito al culmine di una lite legata al fatto che il padre si era rifiutato di dargli dei soldi.
ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SULL'ITALIA Torna l’alta pressione delle Azzorre. Tuttavia non mancheranno temporali anche forti. Vediamo le previsioni.

17 Luglio 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Previsioni Meteo : Nuova fase temporalesca alle porte

285093 472495296106984 1773129040 nDI NICOLETTA LOMBARDO Dopo il passaggio temporalesco dei giorni scorsi causato dal transito di un nucleo fresco alle alte quote, che da Nord a Sud ha provocato violenti nubifragi e anche grandinate, stiamo assistendo a diverse giornate di tempo stabile pressocchè ovunque, derivanti dal ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre. Tuttavia la copertura anticiclonica sul Mediterraneo centrale non sarà totale : in corrispondenza della nostra Penisola verrà nuovamente a ricrearsi un’ansa con geopotenziali più bassi rispetto alle aree all’Europa occidentale dove si concentrerà maggiormente l’Anticiclone delle Azzorre. Di conseguenza assisteremo nuovamente a temporali di calore diffusi, dovuti ai contrasti fra deboli refoli freschi in alta quota e l’aria caldo-umida che si accumulerà al suolo nelle ore centrali, soprattutto sui rilievi in grado di arrecare locali nubifragi e anche grandinate. Già tra oggi e Giovedi assisteremo a locali temporali, segnatamente sul Nord-Ovest e sull’Appennino settentrionale, ma il clou della fase instabile/temporalesca è atteso a partire da Venerdi 19 Luglio e proseguendo per tutto il week-end, quando saranno coinvolte gran parte delle aree montuose e collinari della nostra Penisola e la Pianura Padana, con nuovi forti temporali concentrati grossomodo fra ore pomeridiane e serali.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Fulmini : Importantissimi consigli da seguire per prevenire il contatto con le scariche elettriche dei temporali. Vediamo come comportarsi.

16 Luglio 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGLA CECERE ESCLUSIVA www.mikivettica.net

I fenomeni per eccellenza durante i mesi estivi sono senza dubbio i temporali, i quali si sviluppano a seguito dei violenti scontri fra le masse d’aria calda poste nei bassi strati e quelle più fresche presenti alle quote superiori. In questi ultimi giorni stiamo osservando migliaia di temporali sparsi in tutta la Penisola, di debole ma anche di forte intensità, concentrati soprattutto fra pomeriggio e sera. Il tragico episodio avvenuto a Taranto l’8 Luglio, in cui un bambino ha perso la vita, conferma quanto pericolosi possano essere i temporali e le relative scariche elettriche. Di seguito vi proponiamo un’insieme di regole importantissime, molto utili per prevenire i fulmini ed evitare spiacevoli conseguenze. Ci auguriamo che ne facciate tesoro : Fulmine Fulmine - Un fulmine può essere letale anche se fra voi e il temporale vi sono 10 km di distanza. Per calcolare la distanza che vi separa dalla cella temporalesca basta moltiplicare i secondi che intercorrono fra lampo e relativo tuono per il numero 330 (la velocità del suono in m/s), in modo da ottenere la distanza in metri. Per esempio se fra lampo e tuono ci fosse un intervallo di 10 secondi, basta fare 330 x 10 = 3300 metri (quindi 3 km e 300 metri). - Mai tuffarsi in acqua se si avvicina un temporale (mare, lago o piscina) in quanto l’acqua è ottimo conduttore elettrico e il corpo umano potrebbe risentire gli effetti del fulmine anche se precipita a diversi metri di distanza. - Evitare sport all’aperto come la pesca, il golf o il ciclismo o qualsiasi altro sport che vede l’uso di oggetti con parti in metallo. - Allontanarsi da qualsiasi oggetto appuntito : alberi isolati, antenne, campanili, ombrelloni. Evitare inoltre di acquistare ombrelli con punta metallica. I corpi appuntiti fungono da parafulmini, mezzo che permette “facilmente” al fulmine di venire in contatto col suolo. - Evitare di tenere addosso oggetti metallici come chiavi, catene o anelli. - In spiaggia : le coste sono decisamente i luoghi a maggior rischio : il nostro corpo può facilmente essere visto dalla scarica elettrica come un parafulmine e qualora venisse colpito un ombrellone, la scarica potrebbe colpirci indirettamente. Di conseguenza se siete in spiaggia e notate un temporale in avvicinamento è necessario : – uscire dall’acqua – allontanarsi dagli ombrelloni – se siete in gruppo evitare di stare molto vicini fra di voi – allontanarsi dalla spiaggia e ripararsi in auto o in casa - Staccare il cavo della televisione, in quanto può condurre il fulmine attraverso l’antenna e causarne l’esplosione. - Non utilizzare il telefono con i fili nel bel mezzo di un temporale - Se notate che i vostri capelli o peli si rizzano significa che con molta probabilità nei secondi seguenti potrà svilupparsi un fulmine proprio nell’area a voi circostante. Dunque cercare subito riparo, evitando corpi appuntiti. Liberarsi anche di tutti gli oggetti metallici che possedete. - Se siete per strada uno dei luoghi più sicuri è rappresentato sicuramente dalle auto, le quali fungono da Gabbie di Faraday. Ovvero un contenitore elettricamente conduttore che isola l’ambiente interno. Quindi un’automobile anche se riceve la scarica elettrica, non la propaga al suo interno ma la rilascia al suolo attraverso le ruote. Evitare tuttavia il contatto con la carrozzeria (per esempio gli sportelli).

16.072013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Insulti a un bimbo down Maxi-rissa a Mondello

16 Luglio 2013, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://livesicilia.it/wp-content/uploads/2013/05/mondello-apertura-624x300.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un bambino affetto dalla sindrome di down insultato mentre fa il bagno con suo padre. Poi, dagli insulti alle minacce. Inevitabile passare alle vie di fatto. PALERMO - Momenti di paura oggi pomeriggio sulla spiaggia di Mondello, dove una rissa che ha coinvolto circa venti persone ha fatto abbandonare, all'improvviso, lettini ed ombrelloni ai bagnanti che affollavano la spiaggia nella giornata del Festino. Qualcuno è anche uscito dall'acqua quando ha sentito le urla e visto in lontananza alcuni uomini che sferravano calci e pugni ad un giovane. Ed è stato il caos. Si sarebbe trattato del culmine di una giornata di tensione tra i componenti di una famiglia che si trovavano lungo la spiaggia attrezzata ed alcuni ragazzi che stavano invece sulla battigia, al di là della staccionata, che divide le due aree. L'atmosfera sarebbe diventata tesa già nella tarda mattinata, quando i giovani avrebbero preso di mira, in acqua, un bambino con la sindrome di down che faceva il bagno insieme al papà. Ma, in quel momento, non ci sarebbe stata alcuna reazione dal padre del piccolo, che avrebbe evitato qualunque discussione, tornando in spiaggia col figlio. Dopodiché, i giovani l'avrebbero raggiunto sulla spiaggia attrezzata: "Avevano in mano il bastone di un ombrellone, non so cosa volevano fare, ma mi hanno minacciato", ha urlato l'uomo in preda al panico. Ed è stato in quel momento che la famiglia del bambino avrebbe reagito. La gente in spiaggia ha cominciato a correre verso il muretto in cui stava avvenendo la rissa. Calci, pugni ed urla hanno seminato il panico, facendo accorrere padri di famiglia, bagnini e i ragazzi del personale del lido. Uno dei giovani avrebbe riportato gravi ferite al volto, un altro sulle spalle. "In acqua avevano insultato mio figlio più volte, ma ho fatto finta di niente - ha continuato ad urlare il papà del piccolo -. Poi mi hanno raggiunto qui, un'area dove chi si trova sulla battigia non può stare e ho detto loro che non avrebbero potuto accedervi. E così hanno cominciato a parlarmi con un tono minaccioso e il bastone in mano, mi hanno provocato in tutti modi". I giovani feriti si sarebbero allontanati immediatamente, tanto che la polizia arrivata a Mondello ha cercato di rintracciarli, ma invano. Gli agenti hanno ascoltato diversi bagnanti e il personale, le indagini sono in corso.

LIVESICILIA

16.07.2013.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA POLIZIA LOCALE CONTROLLI IN BICI

16 Luglio 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il primo agosto, in venti, saliranno in sella per vigilare la città. Il nuovo servizio sui pedali, una pattuglia al mattino e due di pomeriggio, della Polizia municipale di Modena, durerà fino a settembre. Il progetto, ancora sperimentale, "Servizio in bicicletta – visibilità e operatività capillare", avrà una durata complessiva di tre anni. E' partito da un gruppo di agenti del comando di via Galilei e prevede la vigilanza del territorio, con particolare attenzione ai giardini e alla piste ciclabili, seguendo itinerari variabili. Polo bianche, calzoncini corti e via in bicicletta con la volontà anche di dialogare, dove necessario, con i cittadini, in una logica costruttiva.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Grumo Nevano. Sistemati i 18 sfollati del crollo di via Toti

16 Luglio 2013, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA TITOLARE DEL SITO www.mikivettica.net MICHELE PAPPACODA 

 Diverese le ipotesi relative alle fulminee dimissioni del vicesindaco D'Errico

 Saranno le associazioni, la Caritas e il convento di S. Pasquale ad ospitare le diciotto persone sfollate dal palazzo di via Toti. In maggioranza stranieri, regolarmente residenti nell'area, saranno trasferiti dalla tendopoli attrezzata nel cortile di una scuola cittadina a strutture in gestione ad associazioni ed al convento cittadino. Una crisi affrontata con impegno dalla neoclasse dirigente operando in prima persona alla ricerca di soluzioni accettabili da parte degli sfollati composti da due gruppi familiarextracomunitarii, da quattro donne anch'esse extracomunitarie e da alcuni anziani italiani. L'edificio è stato murato per non permettere l'accesso dopo la voragine di sei sette metri di profondità e diversi metri di larghezza che ha reso le palazzine che si affacciavano nella corte praticamente inagibili ed ad alto rischio crollo.

 

Mentre si effettuano i dovuti controlli tecnici per stabilire cosa fare della struttura privata, il sindaco e i suoi collaboratori sono attenti ai bisogni del gruppo.  Una prima emergenza non prevista che sta testando la capacità di reazione del gruppo salito al governo della città nelle scorse settimane e che ha visto già le velocissime dimissioni del vicesindaco Tammaro D'Errico che dopo alcuni giorni dal consiglio comunale ha rassegnato le proprie dimissioni ufficialmente per questioni personali, sembrerebbe che si sia reso conto che il lavoro da fare mal si conciliasse con le sue esigenze familiari. L'opposizione per bocca del consigliere Angelo Rennella invece porta avanti la tesi delle dichiarazioni di alcuni capigruppo di maggioranza all'ultimo consiglio comunale relativamente alla presentazione della giunta che non sarebbero state digerite dal vicesindaco visto dall'opposizione come una risorsa persa per la città di Grumo Nevano. Ma voci di corridoio parlano anche di una discussione nata tra D'Errico e Capuano, il segretario comunale trasferito in altra sede in questi giorni, alla presenza del Sindaco.

DI MASSIMO CAPONETTO

http://www.napolinordit.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3320:grumo-nevano-sistemati-i-18-sfollati-del-crollo-di-via-toti&catid=19:grumo-nevano&Itemid=36

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AMALFI RAVELLO SCALA NEWS Ravello, deserta gara per bar Auditorium. Operatori ravellesi non interessati

16 Luglio 2013, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

285093 472495296106984 1773129040 n INSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO Sembra non avere fine la telenovela dell'auditorium "Oscar Niemeyer" di Ravello. Dopo i proclami del sindaco Paolo Vuilleumier che anticipava il conferimento in uso della struttura in favore della Fondazione Ravello, grazie all'okkey di Federculture incaricata di redigere il piano industriale, ecco che il Comune fissa la procedura negoziata per l'affidamento dei servizi della struttura di via della Repubblica dal 15 luglio 2013 al 31 gennaio 2014.

Dei 38 operatori turistici invitati per l'aggiudicazione del servizio di bar e ristoro, per un canone concessorio di 2.500 euro mensili oltre IVA, posto a base di gara (con offerte in rialzo), soltanto uno ha risposto presente. Ma la mancata presentazione di tutta la documentazione richiesta ne ha decretato l'esclusione. Quindi ancora punto e a capo.

Sembrerebbe, però, che proprio in questi giorni alcune blasonate aziende costiere stiano prendendo contatti con il Comune per chiedere notizie sulle strutture. Vedremo. Ad essere aggiudicato è soltanto il servizio di pulizia dell'intera struttura con sorveglianza e assistenza durante gli eventi. Delle sette ditte invitate, soltanto la GIRAAN diGiuseppe Amato avrebbe avanzato un'offerta, inferiore di solo un euro ai 2500 mensili posti a base di gara.

I locali destinati a book shop sono stati invece affidati, per due mesi, alla Co.Ra.S. - Cooperativa Ravello Servizi, precisamente dal 9 luglio 2013 al 5 settembre 2013.

La cooperativa, a cui il Comune di Ravello assegna 2600 euro, dovrà garantire:

- un servizio di informazione, con apertura per il periodo 9 Luglio - 5 Settembre 2013, dalle ore 10.30 alle ore 13,00 e dalle 15.30 alle 18.30;

- un servizio di biglietteria informatizzata per l'ingresso e le visite guidate presso l'auditorium e per gli eventi organizzati presso lo stesso;

- un servizio di apertura e chiusura dell'auditorium con presenza di almeno 1 assistente in loco;

- un servizio di assistenza alle visite effettuato con personale che abbia la conoscenza di tutto il percorso amministrativo-tecnico che ha caratterizzato la realizzazione dell'auditorium;

- allestimento del bookshop con pubblicazioni varie di storia, arte e cultura in particolare riguardanti Ravello e la costiera amalfitana, cd e dvd;

- la disponibilità di un servizio di accoglienza, con hostess e stuart, e di segreteria;

- la distribuzione di materiale pubblicitario e gadgets.

Dunque sfuma, almeno per ora, l'ipotesi di gestione virtuosa dell'Auditorium. E dire che l'atteso studio di Federculture, costato ben 25mila euro alle casse comunali, avrebbe dovuto svelare l'arcano per l'ottimale gestione di quella che è diventando una vera e propria palla al piede per un piccolo comune, seppur "ricco", come quello di Ravello. Dagli incontri succedutisi a Roma lo scorso inverno tra Comune, Fondazione e Federculture, l'ipotesi del conferimento in uso della struttura in favore dell'organismo presieduto da Renato Brunetta sembrava sempre più attuabile, tanto che il Primo cittadino, nel corso di alcuni Consigli Comunali e dal tavolo della Regione Campania in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival 2013, annunciava con soddisfazione la conclusione dell'accordo.

Da qualche settimana la doccia gelata proprio da Federculture secondo cui l'accordo non sarebbe conforme alla legge, con sommo stupore di coloro che vedevano già concretizzarsi il tanto atteso "Progetto Ravello". A questo punto la Fondazione esce nuovamente di scena, visto che ha interesse a gestire l'intera struttura e non i suoi servizi.

Dopo tre anni e mezzo dalla sua inaugurazione l'Auditorium continua a fare i conti con l'improvvisazione gestionale.

Proprio sulla mancata organizzazione complessiva della struttura nel periodo di amministrazione Imperato, l'allora opposizione, guidata dall'attuale sindaco, creò la crisi amministrativa e la fine anticipata del mandato. Dopo poco più di due anni di amministrazione Vuilleumier nulla è cambiato.

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