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ANTEPRIMA PRIMO PIANO TORINO, UCCIDE A MARTELLATE MOGLIE E FIGLIA DISABILE. POI CONFESSA

15 Gennaio 2013, 17:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TORINO - Tragedia nella notte nel torinese, a Cavour, dove un uomo ha ucciso la moglie e la figlia e poi si è costituito ai carabinieri. Franco Pons, 67 anni, ha ucciso a colpi di martello e coltello la moglie Maddalena Livatino, 64 anni, e la figlia Barbara di 43 anni nella loro casa in via Dante Alighieri. Poi alle 5.15 si è presentato alla caserma dei carabinieri di Pinerolo raccontando quanto aveva fatto in un raptus di follia. Pons ha aggredito moglie e figlia nel sonno, colpendole a martellate; poi, per essere sicuro di averle uccise, le ha anche accoltellate. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, che stanno operando sul luogo del delitto con gli esperti della scientifica, il duplice omicidio è avvenuto poco dopo le 3. L'uomo si è costituito un paio d'ore più tardi. IN CURA PER DEPRESSIONE È in cura per depressione Franco Pons, che nella notte ha ucciso a martellate e poi accoltellato la moglie e la figlia. Dalle informazioni fin qui raccolte, risulta inoltre che la figlia, che l'uomo ha avuto da una precedente relazione, fosse disabile e che lui fosse sempre più preoccupato del futuro che l'attendeva. Al momento il presunto nesso tra la sua depressione e le condizioni della figlia è soltanto un'ipotesi. È certo, invece, che Franco Pons è da tempo malato di depressione e che non ha problemi economici. Quando sono arrivati i carabinieri, ai quali si è costituito, aveva pronti in una busta i soldi dei funerali. L'uomo è tuttora in caserma a Pinerolo per essere interrogato. "DEVO PAGARE PER QUELLO CHE HO FATTO" Franco Pons, fabbro in pensione, ha confessato. Per 40 minuti, assistito dall'avvocato Alfredo Merlo, ha risposto alla domande del pm Ciro Santoriello. «Devo pagare per quello che ho fatto», ha più volte ripetuto l'uomo, in cura per depressione. Il movente legato al futuro della sua famiglia: «Quando io sarò morto - ha detto di aver pensato -cosa ne sarà di mia figlia e di mia moglie». I VICINI: "ADORAVA LA FIGLIA" Un uomo per bene, marito e padre esemplare. I vicini di casa descrivono così Franco Pons, l'uomo che la scorsa notte ha ucciso in un raptus la moglie e la figlia, disabile al 100%, e si è poi costituito ai carabinieri. «Erano bravi tutti e tre», dice un residente di via Dante Alighieri, dove la famiglia viveva e dove è avvenuta la tragedia. «Franco? Una persona mite, adorava quella figlia», aggiunge un'anziana del posto. E proprio quella figlia, disabile, avuta da una precedente relazione, sembra essere il motivo delle preoccupazioni dell'uomo, che da qualche tempo era caduto in un forte stato depressivo. L'uomo, pensionato che non aveva problemi economici, era preoccupato per il futuro della figlia.

FONTE LEGGO.IT

15 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO MALTEMPO, NEVE ANCHE AL CENTRO-SUD. DAL WEEKEND ITALIA AL GELO -PREVISIONI

15 Gennaio 2013, 16:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130115_meteo-3b.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Dopo il Nord, freddo e neve a quote basse si concentreranno nei prossimi giorni al Centro Sud». Lo sostiene il meteorologo di 3bmeteo.com, Francesco Nucera. Domani, in particolare, la neve cadrà a quote molto basse sui rilievi del Centro con interessamento di Perugia, Siena, Rieti, l'Aquila. Fiocchi non esclusi anche a Firenze. Nevicherà fino alla pianura su Triveneto e Lombardia orientale; al Sud invece oltre gli 800/1200m. Giovedì un terzo impulso polare, sostiene Nucera, porterà diffuso maltempo al Centro Sud con neve lungo le coste di Romagna e Alte Marche. Sopra i 1000m al Sud. Temporali anche intensi tra Calabria e Campania. Anche a Roma non sono escluse nevicate, per il transito tra giovedì e venerdì di un nucleo freddo sul Lazio che inizialmente darà luogo a qualche manifestazione temporalesca. Il rovesciamento dell'aria più fredda dalle alte quote, continua il meteorologo, potrebbe determinare episodi di neve tonda o gragnola su Roma tra la sera e la notte. Nevicherà invece sui colli. Venerdì, infine, il cuore del maltempo si concentrerà al Sud e sul medio Adriatico con rovesci e nevicate sino a quote molto basse. Neve è prevista su Aspromonte e Nebrodi sin verso i 400/600m. Temporali anche con grandine si abbatteranno su Calabria tirrenica e Nord Sicilia. Nel fine settimana, conclude Nucera, ci saranno nuove occasioni per nevicate a quote molto basse al Nord.

FONTE LEGGO.IT

15 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA La storia/ Rita, la donna senza sonno: dai libri alle droghe, poi la salvezza

15 Gennaio 2013, 16:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130115_uso-tablet-cause-insonnia-l.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Da bimba restava sveglia a leggere, nell’adolescenza alcol e sostanze. Lo psichiatra: «Aveva un frenetico bisogno di stimoli» di Federica Cappellato PADOVA - Si chiama Rita, oggi ha 30 anni. Da bambina non dormiva mai, divorava libri. Poi, nell’adolescenza, per rimanere sveglia, irrompono alcol, droghe fino allo sballo chimico con la trielina. Sull’orlo del baratro si è salvata grazie all’istinto di sopravvivenza e a uno psichiatra. «I miei quaderni ai tempi delle scuole elementari erano molto ordinati: a sette, otto, nove anni, chiusa di notte nella mia cameretta - niente tv, vietato far rumore! - che altro potevo fare se non star china alla luce della scrivania, eseguire come si deve ogni compito e ricopiare tutto accuratamente in bella?». Non dormire, per Rita, friulana oggi trentenne, ha cominciato ben presto ad essere un'abitudine. Per amor di cultura, inizialmente. «Da quanto ricordo, non ho mai preso un votaccio o una nota. E poi c'erano i libri: mamma e papà non me ne hanno mai fatti mancare. La notte era perfetta: quale momento migliore per esplorare nuovi mondi?». È qui che sboccia il suo amore per «la carta», per le parole. «Più di una volta avrei potuto mettermi a letto, quando con il procedere della notte le palpebre si facevano pesanti. Ma "ancora una pagina", mi dicevo, e intanto l'alba si avvicinava». La scoperta più straordinaria di quegli anni? La biblioteca. Inizia così la discesa all'inferno di Rita, che si appisola, si sveglia, si rigira, chiude gli occhi e aspetta, tamburellando con le dita sul comodino, che faccia mattina. Perennemente insonne. «Tutto era incredibilmente intenso - racconta - il tempo scorreva in maniera insolita, sembrava procedere a singhiozzi, le immagini erano vivide, i suoni saturi». Come riempire di vita giorni dilatati all'inverosimile, che sembrano infiniti? Le prime sbronze, le tirate di hashish. Poi nella quotidianità di Rita irrompe la trielina, «sballo chimico», da inalare (sniffing) per finire storditi, tramortiti, euforici, disinibiti, uno sperdimento simile al sonno. «Per due anni sono andata avanti allegramente a bevute e sniffate. Passavo le notti per locali, poi andavo dritta al lavoro in un'orbita di iperattività. Altre volte stavo sdraiata al buio, in attesa dei sogni». Profondamente inquieta, sempre fuori fase, Rita passa da un uomo all'altro, senza tregua. A vent'anni la madre la mette in contatto con un centro di igiene mentale: «Sono partita per una tournée di psichiatra in psichiatra, provando una quantità di farmaci da guinness». Ma non è convinta di voler cambiare; instabile, continua a bere e a non dormire, compaiono allucinazioni. Sull'orlo del baratro, prevale l'istinto di sopravvivenza. «È stato in una rara apparizione del mio "io" razionale che ho deciso di farmi curare». La sua salvezza è lo psichiatra Luigi Gallimberti, direttore dell'Unità di disintossicazione clinico-tossicologica di Padova, docente di tutela della salute all'Università. La diagnosi è polidipendenza: «Rita aveva sperimentato ogni tipo di sostanza, vodka, trielina, benzodiazepine, alla ricerca di un piacere sconosciuto, frutto di un frenetico bisogno di stimoli nuovi». Lo specialista le restituisce la capacità di dormire, ristabilendo l'originaria alternanza tra piacere e dolore. «Grazie alla progressiva riacquisizione della sensibilità neurorecettoriale alle frustrazioni, è andata progressivamente migliorando in lei la capacità di sopportare la quantità media di pena che la vita riserva alla maggior parte di noi».

FONTE GAZZETTINO

15 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO Allerta neve (moderata) sulle colline livornesi, pronto il piano d’emergenza

15 Gennaio 2013, 16:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6354480.1358247307!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Secondo le previsioni questa notte (15-16 gennaio) si potrebbe verificare una contenuta nevicata alle quote più alte (dai 300 ai 500 metri), quindi a Montenero e Valle Benedetta È allerta neve (ma moderata) anche per Livorno. Secondo le previsioni questa notte (15-16 gennaio) si potrebbe verificare una contenuta nevicata alle quote più alte (dai 300 ai 500 metri), quindi a Montenero e Valle Benedetta. La Protezione Civile del Comune ha pertanto predisposto il piano di azione (concordato con il sindaco Alessandro Cosimi e con il vicesindaco Bruno Picchi - preallertando Aamps e volontariato. Circa 2 tonnellate di sale sono già disponibili nelle due località collinari (a Montenero il sale sarà gestito dalla Misericordia che predisporrà i sacchi ogni 30 metri perché siano a portata di mano quando passerà lo spargisale, a Valle Benedetta saranno gestiti dagli abitanti anche con mezzi propri). Anche Aamps come detto è stata allertata perché tenga pulite le strade, utilizzando un proprio quantitativo di sale. "Al momento la situazione meteo è in evoluzione - precisa il responsabile della Protezione Civile Leonardo Gonnelli - e noi speriamo che entri il vento di libeccio che preverrebbe l'arrivo della neve. Se così non fosse, come detto - sottolinea Gonnelli- siamo pronti ad affrontare l'emergenza neve. È comunque atteso un notevole abbassamento della temperatura, anche se in ogni caso la perturbazione sarà passeggera". Non è prevista al momento (proprio perché l'allerta è moderata) la chiusura delle scuole. Unica incognita le scuole di Montenero: in caso di neve (anche moderata) la Protezione Civile monitorerà in tempo reale la situazione delle strade nelle zone "critiche" per accertarsi che gli scuolabus e i familiari degli studenti possano raggiungere gli edifici scolastici. Allertato anche il volontariato che gestisce il "Punto Caldo" per i senza fissa dimora del territorio livornese. Si tratta, come già annunciato, di un servizio di accoglienza attivato dall'Ufficio Protezione Civile insieme all'ufficio Politiche Sociali del Comune, il 118 ed il volontariato livornese. Il Punto Caldo, che si trova all'interno di un locale della RSA "Villa Serena", sarà un luogo controllato e seguito dove i senza fissa dimora potranno trovare un'accoglienza e un aiuto se la colonnina di mercurio del termometro scenderà sotto lo zero. Il Punto Caldo è allestito per dare conforto con bevande calde, la possibilità di farsi una doccia calda e di trascorrere la notte nella struttura a chi si trova ad affrontare una notte all'addiaccio. Da lì saranno accompagnate presso i centri di accoglienza della Caritas, dell'ARCI o dell'RSA Pascoli le persone che, per motivi personali, decidano di recarvisi con l'assistenza di un equipaggio della Protezione Civile. Il servizio verrà attivato dalle 18.00 alle 10.00 del mattino seguente con l'obbligo di lasciare la struttura in orario diurno per le opportune operazioni di sanificazione e pulizia. Il Punto Caldo è realizzato grazie alla presenza di volontari di Protezione Civile della Croce Rossa Italiana, Misericordia di Antignano, Misericordia di Montenero, Misericordia di Livorno, Associazione Nazionale dei Carabinieri, Radio Club Fides, Società Volontaria di Soccorso, Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta, Associazione Operatori Europei di Polizia e Fiamme Gialle. Di grande importanza assume la collaborazione con i medici del 118 che offriranno la propria prestazione attraverso uno screening sanitario che porterà, a seconda dei casi, all'accoglienza nel Punto Caldo,al trasferimento in altre sedi o al ricovero al pronto soccorso

FONTE IL TIRRENO

15 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Frosinone: Il Sindaco dispone la chiusura di tutte le scuole per la giornata di Mercoledì 16 gennaio

15 Gennaio 2013, 16:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani ha disposto, in via cautelativa con l'Ordinanza n°23/2013, la chiusura di tutte le scuole site sul territorio comunale del capoluogo per la giornata di Mercoledì 16 Gennaio. La misura cautelativa è stata adottata a seguito dell'emissione dei bollettini meteo che prevedono, a partire dalle prime ore del 16 Gennaio, un'alta probabilità di precipitazioni nevose sul capoluogo. L'esperienza dello scorso Febbraio, quando l'intera provincia rimase paralizzata dalle forti e improvvise nevicate, hanno consigliato il primo cittadino frusinate a prendere il provvedimento. Altre iniziative sono già pronte in caso la neve faccia la propria comparsa nel frusinate: sono stati individuati dei punti di ricovero, in alcune zone della città, divisa in dieci settori per favorire gli interventi eventuali, sarà vietato il parcheggio ed entra in vigore l'obbligo della circolazione con catene a bordo, come previsto dall'ordinanza provinciale emanata qualche settimana fa.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

15 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS Meteo: scuole chiuse a Frosinone, neve in arrivo in tutta la provincia

15 Gennaio 2013, 15:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/470539_neve%20frosinone.jpg

 

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Frosinone – In via cautelativa e prudenziale, allo scopo di evitare situazione di pericolo e d’intasamento delle arterie stradali, il Sindaco Nicola Ottaviani, con specifica ordinanza 23/2013 (disponibile sul sito istituzionale del Comune di Frosinone), ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado che insistono sul territorio comunale, per l’intera giornata di mercoledì 16 gennaio 2013. “Il provvedimento – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani - si è reso opportuno per gestire situazioni di eventuale emergenza ovvero di difficoltà nella circolazione stradale e pedonale, tenuto conto dei modelli meteorologici comunicati dalla Protezione Civile. Se poi le previsioni non dovessero tradursi in effettive precipitazioni nevose – ha aggiunto il Sindaco – speriamo che almeno gli alunni e gli studenti utilizzino la giornata di mercoledì per un buon ripasso casalingo delle lezioni e di quanto appreso durante la prima parte dell’anno scolastico”. Per quanto concerne le previsioni, invece, la Protezione Civile conferma l’arrivo della neve da questa notte tra le 2.00 e le 04.00 su tutti i Comuni al di sopra dei 500-600metri in particolare sui pedemontani dei Simbruini, Prenestini, Ernici, Lepini, Marsicani, con accumuli stimati tra 10 e13 centimetri. Per i comuni situati in quote più basse, tra cui Frosinone ci sarà pioggia mista a neve, a tratti con diffusi fiocchi di neve o gragnola intorno alle ore 3.00. Neve anche sul Cassinate a quote leggermente più elevate. “Tra le 04:00 e le 12:00 – affermano dalla Protezione Civile di Frosinone - la neve scende ulteriormente fino a raggiungere mediamente i 300 metri con accumuli stimati tra 5 ed 8 cm alla quota citata e comunque non superiore a 10cm stando alle ultime emissioni dei modelli ad area limitata. Episodio nevoso a Frosinone generato da forti precipitazioni convettive a partire dalle 04:00 fino alle 12:00 con accumulo stimato tra 5 ed 8 cm. Possibile allungamento delle precipitazioni nel pomeriggio con quota neve invariata”. La Protezione Civile afferma, inoltre, che sarà una settimana invernale con frequenti periodi di pioggia, pause asciutte, nevicate a bassa quota, vento moderato o forte ed oscillazioni termiche rilevanti. Da giovedì sono previste nubi in graduale aumento dalla tarda mattinata fino a coperto tra pomeriggio e sera con pioggia in pianura, neve debole o mista a pioggia a 200-300metri fino a sfiorare il capoluogo in serata. Neve con accumulo oltre 400-500metri, temporaneamente anche a Frosinone anche se, a tal proposito occorrerà attendere i prossimi bollettini della Protezione Civile. Venerdì le nubi e le precipitazioni si attenueranno con probabile nuovo peggioramento per sabato.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE 

15 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS ROMA Regionali. Moffa ritira candidatura: "Il centrodestra non va diviso"

15 Gennaio 2013, 15:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Roma – Silvano Moffa ritira la sua candidatura alla Presidenza della Regione Lazio e fa gli auguri al candidato Francesco Storace. “Dividere il centrodestra alle Regionali per il Lazio in un momento così delicato – afferma - sarebbe un errore imperdonabile. E' per questo che ho deciso di non proseguire nel mantenere la mia candidatura alla Presidenza, nata dalle sollecitazioni di tante realtà territoriali e prefigurata per costruire, non certo per dividere. La mia storia politica è contrassegnata dalla coerenza e dal senso di responsabilità. A Storace ho inviato gli auguri più sinceri"

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

15 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS FIUGGI Ciro, il cane poliziotto che scopre traffico di cocaina: 3 arresti

15 Gennaio 2013, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Fiuggi – Scacco al traffico della cocaina. Un giro d’affari di migliaia di euro al giorno è stato bloccato questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Polizia di Stato di Fiuggi con l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica di Frosinone. Le indagini sul traffico di droga, che interessava non solo la provincia di Frosinone ma anche la capitale, erano partite nel 2010 fin quando, nei giorni scorsi, l’attività della Polizia non è arrivata ad individuare due fornitori romani di 31 e 38 anni i quali cedevano cocaina ad un referente ciociaro, un 32enne di Fiuggi, che a sua volta la immetteva nel mercato provinciale, più precisamente nel nord della provincia di Frosinone. Alle prime luci dell’alba sono iniziate le perquisizioni e, a dare il suo valido ausilio ci ha pensato Ciro (in foto), il cane poliziotto che già in passato aveva fatto recuperare un considerevole quantitativo di stupefacente. I tre arrestati sono stati condotti presso il carcere di Roma (i due romani) e di Frosinone (il 32enne fiuggino). Dovranno rispondere di traffico di sostanze stupefacenti. Per Ciro, invece, tante coccole e chissà…anche una medaglia!

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

15 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS Regione, il consiglio ci costa 7 milioni

15 Gennaio 2013, 15:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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È tra i meno cari d’Italia ma un politico può superare i 150mila euro l’anno politica Prima di entrare in consiglio regionale, Giuliano Fedeli è stato vicepreside di una scuola media. Oggi, il 71enne politico di Marciana, eletto nell’Idv, risulta il consigliere più pagato a Firenze: merito sia dell’incarico da vicepresidente dell’assemblea che gli garantisce un’indennità di funzione da oltre 20mila euro l’anno sia dei chilometri che macina per svolgere la funzione, pari a un rimborso di quasi 23mila euro l’anno. E’ così che il suo compenso sfiora i 157mila euro lordi annui, il 50% più alto di quello del Governatore della Toscana, Enrico Rossi, fermo a poco più di 102mila euro. In senso assoluto, le cifre appaiono alte, soprattutto in un momento di crisi e di disoccupazione crescente. Ma resta il fatto che il costo del consiglio regionale - 7 milioni e 212mila euro - resta uno dei uno dei più bassi d’Italia. Ed è destinato a mantenere questo primato, anche in virtù di una legge taglia-costi approvata a fine dicembre, in applicazione di disposizioni nazionali e di scelte regionali che, in parte scattano già nel 2013. Soprattutto per la revisione delle indennità di carica. E per la riduzione dei contributi per i gruppi consiliari.

FONTE IL TIRRENO

15 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Discarica a cielo aperto

15 Gennaio 2013, 15:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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La denuncia di un lettore: "Dopo un primo episodio, risolto da Aamps, sono riapparsi cumuli di rifiuti, da copertoni a elettrodomestici" LIVORNO. «In viale del Tirreno esiste da tempo una discarica a cielo aperto». La grave denuncia arriva dalla tastiera del signor Mario Capanna, tramite la rubrica “a misura di cittadino” Segnala Livorno. Il lettore descrive ciò che ha osservato recentemente con i propri occhi lungo la strada che collega la periferia di Livorno a Tirrenia. L'aspetto più preoccupante è che non si tratta di un avvenimento sporadico. Lo stesso signor Capanna fa presente infatti di essersi imbattuto più volte in questa situazione, sempre nella stessa zona. «Già qualche tempo fa – precisa a questo proposito – mi ero fermato in viale del Tirreno, perchè lungo il ciglio della strada avevo notato la presenza di rifiuti, evidentemente abbandonati da qualche gentiluomo». Il cittadino aveva segnalato prontamente lo stato di cose all'Aamps. Che, per ammissione dello stesso lettore, «aveva provveduto in tempi brevi a rimuovere tutto». Ma il tempestivo intervento degli operatori ecologici nulla può contro chi persevera con comportamenti irrispettosi dell'ambiente. «Dopo le precise operazioni di Aamps – prosegue il signor Capanna – viale del Tirreno sembrava un luogo abbastanza pulito. Ma se oggi ci avvicinassimo alla boscaglia, che nasce lungo la strada e che tutto copre e nasconde, e dessimo un'occhiata al sottobosco, ecco che ci apparirebbe uno spettacolo indecoroso». Il lettore allega alcune significative immagini che ritraggono una vera e propria discarica abusiva. «C'è di tutto – commenta – dai frigoriferi ai copertoni delle auto, dalle macerie ai materassi, fino alle pericolosissime lastre di cemento-amianto. Tutto condito con spazzatura varia: bottiglie di plastica, buste di tutti i generi e... meglio fermarsi qui». I rifiuti visibili rischiano di essere solo la “punta di un iceberg”, perchè in diverse zone la fitta vegetazione sembra aver ricoperto molta altra spazzatura. «È la natura – aggiunge amaro il signor Capanna – che, oltraggiata e violentata, cerca di far sparire dai nostri occhi questo spettacolo osceno». «Credo – continua il segnalatore – che anche altre strade periferiche della nostra Livorno siano nelle stesse condizioni di viale del Tirreno. Penso ad esempio a via di Quercianella e ad altri luoghi che diventano preda dell'inciviltà, del non rispetto e della maleducazione di una minoranza della popolazione». «Cosa può fare – si domanda Mario – la nostra amministrazione per correggere questi comportamenti? Aumentare i controlli? Aumentare le sanzioni? Recintare tutte le strade?». «Forse – conclude – la cosa migliore sarebbe promuovere campagne di sensibilizzazione e dare l'esempio».

FONTE IL TIRRENO

15 GENNAIO 2013

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