NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MINORI E WEB: ALLARME CYBER-BULLI. SI CERCA IL SUICIDIO, BOOM DEL 'SEXTING'
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Quasi un ragazzo su quattro (il 23,65) tra i 12 e i 18 anni è stato preso di mira dai cyber-bulli: sul web ha trovato pubblicati pettegolezzi o falsità su di lui. Sono inoltre aumentati in Italia i casi di 'sexting': nel 2012 oltre un adolescente su 4 (25,9%) ha ricevuto un sms, un mms o un video a sfondo sessuale, nel 2011 la percentuale si era fermata al 10,2%. Lo rileva l'Indagine conoscitiva sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia, presentata oggi a Roma da Telefono azzurro ed Eurispes. Al 20,5% dei ragazzi è capitato di trovare online proprie foto imbarazzanti (uno su 10 nel caso dei bambini tra i 7 e gli 11 anni) e all’11,1% video spiacevoli in cui era presente (6,7%). Chi invece ha ricevuto messaggi a sfondo sessuale dichiara di averli avuti principalmente da amici (38,6%), partner (27,1%) o sconosciuti (22,7%). Il 59,2% si è divertito o gli ha fatto piacere riceverli, uno su 6 è invece rimasto indifferente. Al 20% delle ragazze ha dato fastidio. Solo il 12,3% (erano il 6,7% nel 2011) degli adolescenti ammette di aver inviato materiale a sfondo sessuale a qualcuno e dice di non vederci nulla di male (41,9% di chi l'ha fatto); alcuni ragazzi (11%) dichiarano di aver mandato il materiale per fare uno scherzo oppure assicurano (16,1%) di averlo inviato solo al proprio partner, di cui si fidano. I METODI DI SUICIDIO Un adolescente (12-18 anni) su 20, il 4,9%, ha visitato siti web che esaltano il suicidio, con consigli su come farlo. È quanto emerge dalla 'Indagine conoscitiva sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italià, presentata oggi a Roma da Eurispes e Telefono Azzurro. Navigando sul web, i ragazzi ammettono di aver cercato anche siti che incitano alla violenza (19,3%) o a commettere reati (12,1%), che hanno contenuti razzisti (13,1%), che mostrano persone nude (16%), che esaltano l’anoressia (9,9%) e i corpi palestrati (32%) o che hanno immagini pornografiche (33,9%). Il 95,7% degli adolescenti utilizza internet tutti i giorni, il 22,8% (6,6% nel caso dei bambini tra i 7 e gli 11 anni) da 2 a 4 ore al giorno, il 16,2% (5,1%) oltre quattro ore. Il 37,7% dei bambini non parla mai prima con i genitori di cosa vedere su internet. Per quanto riguarda il cellulare, il 40,5% (5,2%) degli adolescenti lo usa più di 4 ore al giorno, . Il 31,9% degli adolescenti è convinto che se non avesse internet si perderebbe qualcosa di più interessante della vita normale, il 38,4% senza il web avrebbe paura di non riuscire a conoscere nuove persone, il 22% si sentirebbe tagliato fuori dal gruppo di amici, il 17,2% non riuscirebbe a trovare un partner. Al 68,7% capita di non riuscire a staccarsi da internet quando richiesto. I MEDIA Il 40,5% degli adolescenti italiani di età compresa tra i 12 e i 18 anni usa il cellulare oltre le quattro ore giornaliere. Il telefonino viene utilizzato invece fino ad un'ora al giorno dal 21,9% dei ragazzi, da una a due ore al giorno dal 14,7%, da due a quattro ore dal 14,5% e mai dal 7,2%. Solo l'1,2% degli adolescenti italiani non ha un cellulare. È quanto emerge dall'Indagine conoscitiva sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza in Italia 2012, presentata oggi a Roma da Telefono Azzurro ed Eurispes. Quanto alle modalità con cui viene utilizzato il cellulare, la metà del campione (il 49,9%) preferisce lo scambio di notizie e informazioni attraverso la messaggistica di testo e immagini (sms ed mms) piuttosto che tramite le telefonate, utilizzate principalmente dal 23,2% dei ragazzi. L'8,8% dei giovani, inoltre, si collega ad internet tramite cellulare, il 7,6% ascolta la musica, il 3,4% scarica ed utilizza le applicazioni, il 3,1% gioca e il 2,2% maneggia foto e video. Le applicazioni per cellulari maggiormente usate dai ragazzi, rivela ancora l'indagine, sono (accorpando le risposte «molto» e «abbastanza» sull'utilizzo): il collegamento a Internet (54%), l'uso dei social network quali Facebook e Twitter (50,8%), la visione di filmati su YouTube (49%), l'utilizzo di giochi quali Angry Birds e Fruit ninja (44,8%). Seguono iTunes o altre applicazioni per ascoltare musica (26,8%), Instagram o altre applicazioni per le foto (21,8%), Live Score o altre applicazioni con aggiornamenti sui risultati sportivi (18,8%), preferite largamente dal pubblico maschile. Chiudono la classifica l'utilizzo di mappe o del navigatore (13,8%), di Skype (10,8%) e di iMovie o altre applicazioni per i video (10,4%).
FONTE LEGGO.IT
16 GENNAIO 2013
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INSERITO DA ANGELA CECERE