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CAMPANIA NEWS SAN PAOLO CATTURATO IL GATTO "CONTRABBANDIERE", PORTAVA IN CARCERE TELEFONI E TRAPANI

6 Gennaio 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130106_gatto-carcere-brasile.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SAN PAOLO - Entrava e usciva dal carcere senza dare troppo nell'occhio un gatto "contrabbandiere" individuato e catturato dagli agenti della prigione brasiliana di 'Luiz de Oliveira Souza', nella città di Arapiraca. Il felino complice era utilizzato da un gruppo di prigionieri per far entrare in galera telefoni cellulari e strumenti per organizzare una fuga. Gli agenti lo hanno scoperto durante il "viaggio" dell'ultimo dell'anno, quando una delle guardie lo ha visto un pò appesantito, visto che gli avevano legato con nastro adesivo al corpo telefonini e chip, un caricatore da cellulare e alcuni strumenti da utilizzare per un'eventuale fuga, ha riferito il responsabile del sindacato delle guardie penitenziarie della città, Marcelo Avelino. Il «materiale» trasportato serviva per scavare tunnel e per pianificare, via cellulare con i complici fuori dal carcere, i colpi da fare in città.

FONTE LEGGO.IT

06 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BIRMINGHAM UN SOLO SACCHETTO DI SPAZZATURA PER IL 2012, L'IMPRESA DI UN 60ENNE INGLESE

6 Gennaio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130106_spazzatura-sacchetto.jpg

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BIRMINGHAM - Un solo sacchetto di rifiuti per tutto il 2012. Possibile? Per John Newson, cittadino di Birmingham, la risposta è afferamtiva. Per riuscire nel proposito che si era prefissato all'inizio dell'anno appena terminato, il fedele alleato è stato il riciclo. Di settimana in settimana Newson ha differenziato umido, carta, plastica, lattine e vetro. La sua esperienza gli ha fatto capire che "L'80-90 per cento di tutti i rifiuti possono essere compostati o riciclati. Al momento in Gran Bretagna la raccolta differenziata compre solo il 30 per cento." Per smaltire alcuni materiali, come il tetra pack, il sessantenne è arrivato fino a Londra e Bristol, dove è convinto ci siano centri di riciclaggio più efficienti che nella sua città, ma il tragitto è stato ammortizzato dal fatto che si spostava per andare a far visita ad alcuni amici.

FONTE LEGGO.IT

06 GENNAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA CARACAS AEREO SCOMPARSO, RICERCHE ANCHE DI NOTTE. LA SPERANZA IN UN SMS

6 Gennaio 2013, 12:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130105_los-rocos-missori.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CARACAS - Nelle acque di Los Roques le ricerche per trovare il velivolo scomparso da due giorni nell'arcipelago venezuelano con a bordo quattro italiani, tra cui Vittorio Missoni, non si sono interrotte neanche di notte. Le fonti dell'aviazione civile comunicano che le ricerche sono proseguite con le imbarcazioni e che continueranno con la stessa intensità messa in campo ieri per altri sette giorni, come prevede la normativa. Le autorità venezuelane hanno messo a disposizione diversi aerei civili, motoscafi della guardia costiera, oltre a due elicotteri Mi-7 e uno Da-42, dotato di camere speciali di rilevamento e stanno impegnando circa 80-100 uomini in una vasta area di mare, pari a 300 miglia quadrate. L'AREA DELLE RICERCHE Le ricerche in corso da venerdì puntano ora verso un'area più a ovest di Los Roques: lo affermano i tecnici venezuelani che stanno cercando il velivolo "sia all'esterno dell'arcipelago sia nelle acque interne tra le 42 isole e isolotti dello stesso". "Le correnti marine si spostano da est a ovest e nel caso in cui ci fosse qualche oggetto a galla è probabile che emerga proprio in quella direzione", hanno precisato all'ANSA le fonti, indicando inoltre che nelle ultime ore le condizioni del mare sono peggiorate, rendendo un po' più difficili le ricerche. I diversi mezzi e gli uomini impiegati, in totale circa 85 tra la marina e l'aviazione, hanno portato finora avanti le ricerche - è stato precisato - in tre aree principali della zona di Los Roques per un totale di circa 35 ore. SMS DELLA SPERANZA Dopo l'ultimo contatto con la torre di controllo di Maiquetia alle 13.39 di venerdì, l'unico segnale di speranza arriva da un sms partito in automatico dal telefono di Guido Foresti. Uno di quelli che avvisa che il cellulare è tornato contattabile. L'sms è stato ricevuto dal figlio dell'imprenditore bresciano ed è l'unica cominicazione giunta dai passeggeri scomparsi. ULTIMO CONTATTO ALLE 12.39 L'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane era partito dallo scalo di Los Roques ieri alle 12.12 ora locale e l'ultimo contatto con la torre di controllo di Maiquetia è stato alle 12.39 minuti. «In quel momento si trovava a 5 mila piedi. Nel contatto non è stata segnalata alcuna anomalia nè situazione di emergenza», ha riferito all'ANSA uno dei funzionari a Caracas che seguono le ricerche, precisando che nel momento dell'ultima comunicazione il velivolo aveva percorso solo 10 miglia marittime della rotta prevista fino a Caracas. La durata media del volo Roques-Caracas è di circa 45 minuti. LA CONFERMA DELL'ZIENDA MISSONI: "SONO DISPERSI" La Missoni Spa «conferma che Vittorio Missoni e la sua compagna sono dispersi in Venezuela. Il piccolo aereo su cui viaggiavano risulta scomparso». In una nota la società si dice «molto fiduciosa nell'operato della Farnesina e delle istituzioni coinvolte» e chiede alla «stampa di voler rispettare la privacy della famiglia». «La Missoni Spa - si legge nella nota - conferma che Vittorio Missoni e la sua compagna sono dispersi in Venezuela. Il piccolo aereo su cui viaggiavano risulta scomparso. Queste sono le uniche informazioni al momento disponibili. Siamo molto fiduciosi nell'operato della Farnesina e delle istituzioni coinvolte, a cui siamo grati per la tempestività del loro intervento nell'attivare le ricerche. Qualora ricevessimo dei nuovi aggiornamenti, provvederemo a comunicarli. L'azienda chiede alla stampa di voler rispettare la privacy della famiglia». Leggi anche: Aereo scomparso, nel 2008 un caso analogo. A bordo 8 italiani -Foto L'AEREO SCOMPARSO Oltre ai quattro italiani a bordo, il gruppo dei connazionali in Venezuela era composto anche da altre due persone che si sono imbarcate a Los Roques su un altro volo e che si trovano a Caracas. L'aereo era decollato dallo scalo di Los Roques e doveva atterrare all'aeroporto internazionale Simon Bolivar di Maiquetia, circa 20 chilometri da Caracas. A sparire in un punto non lontano dall'arcipelago è stato un piccolo bimotore britannico Norman BN2 di colore bianco con le sigle YV2615 BN-2, hanno reso noto le autorità, che con l'arrivo della notte hanno dovuto sospendere le ricerche, le quali - hanno precisato fonti diplomatiche - riprenderanno oggi di prima mattina. GLI SCOMPARSI Guido Foresti ed Elda Scalvenzi sono di Pralboino, un paese della Bassa bresciana. Abitano in via Martiri della Libertà al civico 47. Hanno due figli, Pietro di 21 e Cesare di 17 anni, studenti universitari. «Non rilasciamo interviste, lasciateci un attimo di pausa», ha detto un parente che è entrato nel portone con il volto teso per la preoccupazione. Al momento il clima è di attesa, e la famiglia è in attesa di novità su quanto accaduto ai coniugi. IN VACANZA PER PESCARE Il gruppo, composto da sei persone, era in vacanza, dedicata soprattutto alla pesca, nell'arcipelago dal 28 dicembre ed aveva noleggiato anche un'imbarcazione. Il ritorno in Italia era programmato per la notte scorsa. Nel trasferimento da Los Roques a Caracas il gruppo si è diviso. Sull'aereo poi disperso, un velivolo a sei posti con due persone di equipaggio, sono saliti Vittorio Missoni con Maurizia Castiglioni, e Elda Scalvenzi e Guido Foresti. A terra sono rimasti gli altri due componenti della comitiva che sono stati poi contattati e assistiti, a quanto si è appreso, dal console italiano. A Caracas sta giungendo il fratello di Vittorio, Luca, che si trovava a New York mentre uno dei figli di Vittorio, Marco, sta rientrando in Italia dall'Australia insieme con uno dei figli della compagna del padre. Vittorio ha tre figli con la prima moglie, Tania, Ottavio, 26 anni, Giacomo di 24 anni e Marco di 22. La sua compagna, da circa 15 anni, Maurizia Castiglioni, ha due figli. DUE NON ERANO A BORDO Altri due italiani componenti del gruppo Missoni in vacanza a Los Roques non sono saliti a bordo dell'aereo disperso perchè non c'era posto: lo si è appreso da fonti vicino alla famiglia Missoni. Si tratterebbe del fratello di Elda Scalvenzi, Giuseppe e della moglie, Rosa Apostoli.

FONTE LEGGO.IT

06 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO ROMA, MADRE LITIGA CON IL FIGLIOLETTO E LANCIA IN CANE DALLA FINESTRA

6 Gennaio 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130106_lancia-cane-balcone.jpg

 

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ROMA - A denunciarla è stato il figlio, dopo aver assistito all'ennesima sfuriata della madre in cui, dopo una violenta lite, la donna ha lanciato dalla finestra della sua abitazione il loro cane, un jack-russel di circa due anni e mezzo. Il figlio minore della donna, una 35enne tunisina, ha raccontato tutto negli uffici del Commissariato Tuscolano. Il Reparto Volanti e del Commissariato Torpignattara hanno raggiunto l’abitazione della donna, in via Enrico Mazzoccolo. Ad attendere gli agenti, due bambine di 8 e 2 anni. La donna è arrivata in casa pochi minuti dopo accompagnata da un uomo. Poco dopo la terribile scoperta: in un sacco di plastica c'era il corpo del cane ormai morto. Gli agenti hanno constatato una situazione di notevole degrado nell'abitazione. Indumenti sporchi e maleodoranti, giacigli ricavati da materassi sporchi gettati a terra, escrementi e immondizia abbandonati nei vari ambienti; servizi in pessime condizioni igieniche, oltre ad alimenti avariati trovati all’interno della cucina. Per quanto accertato dalla Polizia, l’Autorità Giudiziaria con un provvedimento ha disposto l’allontanamento dei figli dalla madre; gli agenti hanno poi quindi provveduto ad accompagnarli presso delle strutture idonee per l’accoglienza dei minori.

FONTE LEGGO.IT

06 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO PORDENONE, 16ENNE SI LANCIA DAL 7° PIANO. NESSUNA SPIEGAZIONE AL GESTO

6 Gennaio 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130106_suicidio-pordenone.jpg

 

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PORDENONE - Ha fatto un volo di venti metri dal terrazzino al settimo piano di un palazzo in cui non abitava più da tempo ma che forse considerava ancora casa sua. Ha deciso di togliersi la vita così, D. P., una ragazza di 16 anni di Pordenone, che ieri pomeriggio attorno alle 18 si è lanciata da un condominio di via Marco Polo. La giovanissima non ha lasciato alcuna spiegazione, neancheun biglietto, per dare una motivazione al gesto che ha lanciato nella disperazione i genitori. Un'esistenza all'apparenza serena, ma non abbastanza da impedirle di salire sul palazzo in cui la famiglia aveva ancora delle proprietà, spogliarsi fino a rimanere in camicia, scavalcare una recinzione di circa un metro e lanciarsi nel vuoto. A notare il corpo, una decina di minuti dopo le 18, sono stati alcuni passanti che hanno subito allertato il 118. Inizialmente sembrava che il corpo minuto fosse stato lasciato lì da un'auto, Nessuno aveva pensato a un suicidio e il volo è passato inosservato. Solo un abitante del condominio ha poi raccontato di aver sentito un rumore dall'ascensore mentre saliva. Si è affacciato pochi istanti dopo e ha visto il corpo.

FONTE LEGGO.IT

06 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 06 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

6 Gennaio 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?7 http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?7

 

http://immagini.ilmeteo.it/italy_s.png?7  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?7

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE           

IN BREVE Tempo buono, ma ancora venti forti da nord al sud e adriatiche specie sulla Puglia e Ionio, nebbie sul Veneto, ferrarese, est Mantovano, mite sulle regioni tirreniche.

 

06 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 06 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

6 Gennaio 2013, 11:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/E/Epifania_del_Signore/Epifania_del_Signore_H.jpg IL SANTO DI OGGI EPIFANIA DEL SIGNORE (solennità) BENEDETTO XVI

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,1-12. Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

06 GENNAIO 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI GOMORRA: "BASTA RIPRSE A SCAMPIA, RECANO DANNO AL TERRITORIO"

5 Gennaio 2013, 16:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130105_gomorra-riprese-scampia.jpg

 

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NAPOLI - Nessuna ripresa nel quartiere di Scampia, a Napoli per "Gomorra 2". Il presidente della Municipalità di Scampia, a Napoli, Angelo Pisani, ha reso noto di aver negato «qualsiasi autorizzazione allo sfruttamento di immagini e luoghi in danno del territorio» per una Gomorra-Scampia; richiesta avanzata, spiega, «da una società per conto di Sky, che ha acquisito i diritti del libro di Saviano».

FONTE LEGGO.IT

05 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO VENEZUELA, SCOMPARE UN AEREO. A BORDO VITTORIO MISSONI, DUE RIMASTI A TERRA

5 Gennaio 2013, 16:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130105_missoni-scomparso.jpg

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CARACAS - Un piccolo aereo da turismo carico di passeggeri è scomparso da ieri mattina nell'arcipelago di Los Roques, in Venezuela. A bordo c'erano Vittorio Missoni, figlio dello stilista Ottavio Missoni e responsabile commerciale dell'azienda, con la moglie Maurizia Castiglioni e una coppia di amici, Elda Scalvenzi e Guido Foresti. I due piloti sono German Merchane e Juan Fernandez. Leggi anche: Aereo scomparso, nel 2008 un caso analogo. A bordo 8 italiani -Foto L'AEREO SCOMPARSO Oltre ai quattro italiani a bordo, il gruppo dei connazionali in Venezuela era composto anche da altre due persone che si sono imbarcate a Los Roques su un altro volo e che si trovano a Caracas. L'aereo era decollato dallo scalo di Los Roques e doveva atterrare all'aeroporto internazionale Simon Bolivar di Maiquetia, circa 20 chilometri da Caracas. A sparire in un punto non lontano dall'arcipelago è stato un piccolo bimotore britannico Norman BN2 di colore bianco con le sigle YV2615 BN-2, hanno reso noto le autorità, che con l'arrivo della notte hanno dovuto sospendere le ricerche, le quali - hanno precisato fonti diplomatiche - riprenderanno oggi di prima mattina. GLI SCOMPARSI Guido Foresti ed Elda Scalvenzi sono di Pralboino, un paese della Bassa bresciana. Abitano in via Martiri della Libertà al civico 47. Hanno due figli, Pietro di 21 e Cesare di 17 anni, studenti universitari. «Non rilasciamo interviste, lasciateci un attimo di pausa», ha detto un parente che è entrato nel portone con il volto teso per la preoccupazione. Al momento il clima è di attesa, e la famiglia è in attesa di novità su quanto accaduto ai coniugi. IN VACANZA PER PESCARE Il gruppo, composto da sei persone, era in vacanza, dedicata soprattutto alla pesca, nell'arcipelago dal 28 dicembre ed aveva noleggiato anche un'imbarcazione. Il ritorno in Italia era programmato per la notte scorsa. Nel trasferimento da Los Roques a Caracas il gruppo si è diviso. Sull'aereo poi disperso, un velivolo a sei posti con due persone di equipaggio, sono saliti Vittorio Missoni con Maurizia Castiglioni, e Elda Scalvenzi e Guido Foresti. A terra sono rimasti gli altri due componenti della comitiva che sono stati poi contattati e assistiti, a quanto si è appreso, dal console italiano. A Caracas sta giungendo il fratello di Vittorio, Luca, che si trovava a New York mentre uno dei figli di Vittorio, Marco, sta rientrando in Italia dall'Australia insieme con uno dei figli della compagna del padre. Vittorio ha tre figli con la prima moglie, Tania, Ottavio, 26 anni, Giacomo di 24 anni e Marco di 22. La sua compagna, da circa 15 anni, Maurizia Castiglioni, ha due figli. DUE NON ERANO A BORDO Altri due italiani componenti del gruppo Missoni in vacanza a Los Roques non sono saliti a bordo dell'aereo disperso perchè non c'era posto: lo si è appreso da fonti vicino alla famiglia Missoni. Si tratterebbe del fratello di Elda Scalvenzi, Giuseppe e della moglie, Rosa Apostoli LE RICERCHE Nella zona sono state impegnate diverse imbarcazioni e due-tre aerei venezuelani. La Farnesina ha attivato i canali di informazione nel paese e il consolato italiano, in raccordo con l'Unità di crisi, è in stretto contatto con Caracas. "L'ultimo contatto dell'aereo si è verificato a 10 miglia nautiche da Los Roques", ha precisato il ministro degli interni e giustizia venezuelano, Nestor Reverol, precisando che "il gruppo aveva trascorso Natale e l'ultimo dell'anno nell'arcipelago".

FONTE LEGGO.IT

05 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO RETKYAVIK UBRIACO IN AEREO, PASSEGGERO LEGATO E IMBAVAGLIATO CON LO SCOTCH

5 Gennaio 2013, 16:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130105_legato-sedile-aereo.jpg

 

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REYKYAVIK - È salito ubriaco a bordo dell'aereo che da Reykyavik, in Islanda, doveva portarlo a New York. Il passeggero islandese, 46 anni, è stato legato e imbavagliato al sedile con lo scotch dall'equipaggio per evitare che infastidisse gli altri passeggeri. La foto, scattata da un altro compagno di viaggio, è stata poi postata su un forum e riportata dalla stampa. L'uomo ha bevuto un'intera bottiglia di alcol acquistata al duty-free dell'aeroporto. Poi, completamente ubriaco, ha infastidito altri passeggeri e - raccontano i testimoni - avrebbe iniziato a «sbraitare e sputare ai passeggeri e al personale di bordo». Quando poi ha iniziato a diventare manesco, e ha tentato di soffocare un passeggero che gli era seduto accanto gridando 'l'aereo si sta schiantando', l'equipaggio e alcuni passeggeri lo hanno legato e imbavagliato al sedile. La compagnia aerea Icelandic Air ha confermato che l'equipaggio è pure intervenuto per fermare l'uomo, le cui generalità non sono state rese note. Una volta atterrati a New York, il passeggero è stato trasportato in ospedale scortato dalla Polizia. Nessuna accusa è stata formulata nei suoi confronti.

FONTE LEGGO.IT

05 GENNAIO 2013

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