Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

TOSCANA NEWS LUCCA Trovato morto legato al letto: l’incubo di un’altra rapina finita male

16 Gennaio 2013, 13:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6360173.1358335592!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_660/image.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Orrore fra le montagne della Garfagnana: la vittima, 82 anni, è un ex poliziotto. A fare la macabra scoperta è stato il figlio LUCCA. Quando alle 19,30 il figlio apre la porta della sua camera da letto ormai non c’è più nulla da fare. Ugo Canozzi, 82 anni, ex poliziotto, è già morto probabilmente da oltre 20 ore. Forse ucciso nella notte tra lunedì e martedì dallo spavento avuto alla vista dei ladri entrati dalla finestra della sua camera da letto. Un banale furto opera probabilmente di balordi o immigrati clandestini in cerca di soldi e cibo per tirare avanti trasformatosi in una rapina finita nel peggiore dei modi. Il corpo rigido del pensionato giace sotto le coperte, mani e piedi legati da due sue cinture dei pantaloni che i malviventi trovano nei cassetti, con un cuscino appoggiato sul volto e uno straccio a coprire gli occhi come fosse una benda. Sarà il medico legale a stabilire se qualcuno lo ha soffocato oppure se il decesso è causa di un malore. Il figlio lo trova completamente nudo. Un particolare che si rivela insignificante visto che l’ex agente di pubblica sicurezza dormiva abitualmente in quel modo. Una fine orribile quella di Ugo Canozzi che sconvolge la vita tranquilla della minuscola frazione di Castagnola di Minucciano. Nella parte vecchia del paese, in via Fratta, c’è un pugno di case sfitte e che si riempiono soltanto d’estate e solo due abitanti: la vittima e una vicina, Clara Torre, 70 anni, che non ha sentito niente. Lunedì mattina alle 10,30 l’ultimo contatto con il figlio Candido. Una telefonata del figlio in apprensione per la salute del genitore. Poi silenzio. Martedì mattina il cellulare dell’ex poliziotto è spento. Prima in segreteria telefonica, poi senza segnale. Sono le 18,30 quando Candido Canozzi decide di andarlo a trovare. C’è la neve. La porta è chiusa a doppia mandata. Allora torna a casa e va a prendere le chiavi. Teme che il padre abbia avuto un malore. Sono le 19 quando apre la porta. Accende la luce, vede i farmaci che prende il genitore sopra la tv, ma scorge la cucina a soqquadro con i cassetti rovesciati. Sale di corsa le scale per arrivare in camera da letto. Ma quando entra il sangue si ghiaccia nelle vene. Il vetro della finestra che si affaccia sulla stanza è rotto. Sotto le coperte c’è una sagoma. Le alza e scopre l’amara verità. Suo padre nudo, legato e con cuscino sulla bocca. Morto. Urla, piange, chiama al telefono ambulanza e carabinieri. Sul posto anche il sostituto procuratore Enrico Corucci. Arrivano pure i Ris di Firenze e per tutta la notte proseguono gli accertamenti. Vengono ascoltati i familiari e altre persone. La pista prevalente è quella di una rapina finita male.

FONTE IL TIRRENO

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS LIVORNO E-mail Stampa Condividi Ciclista investita da un’auto in via degli Avvalorati

16 Gennaio 2013, 12:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6360005.1358330095!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il conducente: «È sbucata dal niente, per fortuna stava andando piano». La ragazza, 25 anni, è stata portata al pronto soccorso ma non è grave LIVORNO. Una ragazza di 25 anni è stata investita intorno alle 10,30 di mercoledì in via degli Avvalorati, all'altezza del vecchio comune. L'impatto tra la bicicletta e l'utilitaria è avvenuto a pochi metri dalle strisce pedonali. «È sbucata da niente - racconta il conducente dell'auto - per fortuna stavo andando piano, altrimenti le conseguenze sarebbero state peggiori«. La ragazza è stata trasportata al pronto soccorso ma le sue condizioni non sarebbero gravi.

FONTE IL TIRRENO

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS Topi d'appartamento colti sul fatto due georgiani arrestati a Foggia

16 Gennaio 2013, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

imgres-copia-19.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'intervento dopo una telefonata anonima al 112 Erano in possesso di numerosi attrezzi da scasso FOGGIA - Sorpresi mentre stavano tentando di rubare in un appartamento. Due cittadini georgiani, di 36 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Foggia e dai militari della Compagnia di Intervento Operativo di Bari in servizio nel capoluogo dauno. Un arresto reso possibile grazie ad una telefonata anonima al 112 di una persona che diceva di aver visto una luce di una torcia nel vano scale di un condominio in via Tiro a Segno, nei pressi dello stadio comunale. Intervenuti sul posto i militari hanno sorpreso i due mentre stavano tentando di forzare la porta di ingresso di un appartamento. Gli stranieri hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati e arrestati. I militari hanno anche trovato e sequestrato un borsello all’interno del quale vi erano chiavi e altre attrezzature idonee a forzare anche le porte blindate degli appartamenti. Un fenomeno quello dei furti nelle abitazioni che da tempo è diventata una piaga del nostro territorio.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Investito dal bus davanti alla scuola Altro incidente, l'allarme dei presidi

16 Gennaio 2013, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/16/scuola_bari--180x140.jpg?v=20130116095455

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il ragazzo, dell'istituto Euclide, è stato operato a una gamba. È accaduto all’uscita del Polivalente BARI - L’ultimo incidente risale a martedì mattina: un ragazzo di terza superiore dell’istituto Euclide del Polivalente di Japigia, nella ressa per prendere l’autobus, all’uscita da scuola, è inciampato insieme ad un suo compagno. E lo stesso bus l’ha investito: il ragazzo è stato portato d’urgenza in ospedale dove è stato operato ad una gamba. Il suo amico invece è inciampato e si è trovato con la testa a pochi centimetri dalla ruota del pullman. Per un miracolo è salvo. I presidi del Polivalente hanno quindi preso carta e penna e scritto una lettera al questore Domenico Pinzello e al comandante della polizia municipale Stefano Donati per chiedere più controlli negli orari di entrata e di uscita da scuola. «Ogni mattina - spiega il dirigente del liceo scientifico Salvemini, Mario De Pasquale - è un vero caos. Perché i ragazzi escono quasi tutti insieme e si precipitano a prendere il bus. Nella ressa ci si può davvero fare del male». Come è accaduto martedì mattina, quando è stata sfiorata la tragedia. Sul posto sono intervenuti, solo a distanza di un’ora, i vigili urbani, allertati dalla scuola e dall’Amtab. L’autista, in forte stato di choc, ha spiegato l’accaduto e ieri funzionari dell’azienda di trasporto urbano hanno incontrato il capo di Gabinetto, Antonella Rinella per sollecitare la presenza dei vigili fuori dalle scuole. Il Polivalente è frequentato da 4mila ragazzi che ogni giorno, per il 90 per cento, utilizzano i mezzi pubblici per tornare a casa. Si trovano ad attraversare la strada in mezzo alle auto e a rincorrere i bus senza che ci sia una pattuglia dei vigili a controllare la situazione. «È un rischio ogni giorno», spiegano dall’azienda. Presidi e docenti non nascondono la loro preoccupazione. «È necessario un controllo da parte dei vigili - conclude De Pasquale - noto che ci sono pattuglie della polizia e dei carabinieri che passano per questioni di ordine pubblico. Ma credo che ci sia bisogno anche di una pattuglia fissa dei vigili che aiuti i ragazzi ad attraversare e a prendere in tutta sicurezza i mezzi pubblici». Non è la prima volta che capitano incidenti simili davanti alle scuole. All’inizio dell’anno due bambini sono stati investiti dalle auto. Uno davanti alla scuola media Carducci in via Napoli e l’altra, di appena nove anni, davanti all’istituto comprensivo Eleonora Duse di San Girolamo. Anche in quelle occasioni i genitori avevano sollecitato il Comune a predisporre controlli fuori dai cancelli e a chiudere il tratto di strada davanti agli istituti, proprio per permettere ai bambini di uscire o di entrare in totale sicurezza. La presenza dei vigili è stata potenziata, ma non per tutte le scuole. Ad esempio al Polivalente la polizia municipale è quasi del tutto assente. «E pensare che quando è accaduto l’incidente - raccontano alcuni testimoni dell’incidente - abbiamo chiamato i vigili che hanno impiegato un’ora per arrivare. Dalle 13 e 20 alle 14 e 20 abbiamo aspettato in strada in attesa della polizia municipale».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS BARI «Ventilazione artificiale per vivere» Ma l'invalido era per strada e fumava

16 Gennaio 2013, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/16/fianza_120802--180x140.jpg?v=20130116121217

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Truffa scoperta dalla Finanza: autore un 61enne di Bari Deve restituire i soldi percepiti, sequestrata l'abitazione BARI - Percepiva la pensione di invalidità e l'indennità di accompagnamento perché, solo sulla carta, aveva un'infermità grave che lo costringeva a letto e ad utilizzare la ventilazione artificiale. Ma in realtà svolgeva una vita normale fuori casa e compiva operazioni assolutamente incompatibili con le patologie che gli erano state riconosciute. Tra cui passeggiare e fumare. È quanto scoperto dalla guardia di Finanza di Bari che ha pedinato e filmato l'uomo per un lungo periodo. IL PROVVEDIMENTO - Il pensionato, 61enne, residente tra i quartieri Murat e Libertà è stato denunciato per truffa e la procura di Bari, dopo gli accertamenti dei militari, ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro preventivo di un immobile di proprietà a garanzia delle pensioni riscosse illecitamente dall'uomo. L'Inps, inoltre, ha contestualmente bloccato il pagamento delle indennità. Indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità dei funzionari che hanno certificato i requisiti per far ottenere al 61enne le pensioni. In particolare dei medici.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 16 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

16 Gennaio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec_p.neve.png?17  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0004bs.gif?sdrr?17

http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec_s.neve.png?17  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0004cs.gif?sdrr?17

 

http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec1_n.neve.png  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/0004ds.gif?766dd66

 

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Mercoledì 16: attenzione, il fulcro del vortice invernale "Morgana" si è portato sul Centronord Italia spingendo un intenso fronte occluso da E/SE verso le regioni nordorientali e l'Emilia Romagna ove sono in atto, e lo saranno per tutto il giorno, piogge e soprattutto nevicate diffuse e abbondanti fino a bassa quota o in pianura; neve forte in particolare sull'Emilia Romagna, bassa Lombardia, Alpi e Prealpi centro-orientali tutte, anche su Nord Toscana, rilievi Liguri di Levante. Nel pomeriggio, arriva aria ancora più fredda da Nordest con neve abbondante anche su tutte le pianure venete anche quelle più orientali, diffusamente sulle pianure del Friuli e sul Nord della Romagna. Un fronte freddo, invece, è in azione sul medio e basso Tirreno e verso parte del Sud con neve a bassa quota anche sul Centro Appennino soprattutto tra Toscana, Umbria e aree interne laziali, Ovest Abruzzo, Ovest Molise e neve in collina sul basso Tirreno, tra Centro-ovest Campania e Calabria, a 800 m sulla Sicilia. Piogge sparse sul resto del Sud e sulla Sardegna, con fiocchi a 5/600 m, meglio con più sole sul medio Adriatico e fino al Nord della Puglia, e sole anche su Centro-ovest Piemonte, Ponente Ligure. Nord: maltempo sui settori centro-orientali con neve diffusa fino a bassa quota e in pianura, forte su Emilia Romagna, bassa Lombardia, Alpi e Prealpi centro-orientali tutte, anche su Nord Toscana, rilievi Liguri di Levante. Nel pomeriggio e in serata arriva aria ancora più fredda da Nordest con neve abbondante anche su tutte le pianure venete anche quelle più orientali, diffusamente sulle pianure del Friuli e sul Nord della Romagna. Più soleggiato e stabile sul Piemonte e sulla Liguria, Valle d'Aosta, Alpi occidentali. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 3 e 6° in pianura. Centro: molto nuvoloso con piogge diffuse e nevicate fino a bassa quota sui settori Appenninici centro-occidentali e su tutte le aree tirreniche. Neve abbondante sui rilievi laziali e Nord Toscani. Tempo più asciutto e con ampie schiarite sui settori adriatici specie Sud Marche, su coste abruzzesi, Est Abruzzo, Est Molise. Temperature in lieve calo con massime tra 5 e 8° in pianura, più elevate su coste adriatiche, fino a 11° a Pescara. Vento nordoccidentali forti sui bacini tirrenici, moderati con rinforzi da O/SO sulle aree interne, forti meridionali sui bacini adriatici a largo. Sardegna: nubi irregolari con qualche pioggia sparsa o fiocchi a 600/1000 m ma alternati ad ampie schiarite; peggiora dal pomeriggio e in serata con piogge e neve a 900/1200 m. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 6 e 12° in pianura e tendenza ad aumento in serata. Venti forti da O/NO ovunque, intensi sui bacini meridionali. Sud e Sicilia: maltempo con rovesci e temporali sulla Calabria, poi Campania e nevicate a 300/600 m, abbondanti tra Salernitano e Cosentino; locali piogge e fiocchi a 800/1000 m anche su Ovest Sicilia, e addensamenti con piogge o locali nevicate a 4/600 m anche sulla Lucania, più asciutto e con maggiori schiarite in giornata altrove. La notte peggiora ovunque con piogge e rovesci diffusi e neve a 600/1000 m. Temperature in calo con massime tra 9 e 11° in pianura. Venti forti occidentali o meridionali ovunque, intensi sui bacini.

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 16 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

16 Gennaio 2013, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/G/Beato_Giuseppe_Tovini_Laico_cattolico_terziario_francescano/Beato_Giuseppe_Tovini_A.jpgIL SANTO DI OGGI Beato Giuseppe A. Tovini Terziario Francescano

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,21b-34. Andarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesù si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: «Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio». E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell'uomo». E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea. E, usciti dalla sinagoga, si recarono subito in casa di Simone e di Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli, accostatosi, la sollevò prendendola per mano; la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

News Italia e dal Mondo :Elezioni choc: corrono 169 liste Respinto il simbolo della Lega

16 Gennaio 2013, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

Milano Promosso il «Movimento Bunga Bunga» con due omini stilizzati che si scambiano calci nel sedere e anche la mano che indica la porta di «Fuori Tutti». Bocciata, invece, «Nuova forza Italia for president», ma anche la Lega Nord di Roberto Maroni. Questione di statura per il simbolo elettorale del Carroccio, una «M» troppo alta che ha convinto il ministero dell'Interno ad escluderlo insieme a tutte le liste civetta consegnate in quell'orgia iconografica che si è rivelata essere la presentazione dei contrassegni elettorali. In tutto 219 tra i buoni e le patacche, alcune ideate per semplice goliardia, altre per azione di disturbo. Ieri la decisione che gli ammessi sono 169, in 34 casi il Viminale ha concesso 48 ore per le modifiche e 16 sono stati dichiarati senza effetto per carenza di documentazione. Si salva, dopo tanta indignazione, Beppe Grillo che ha visto escludere il tarocco del Movimento 5 Stelle depositato dall'ex grillino Danilo Foti, così come il premier Mario Monti e il pm Antonio Ingroia che si sbarazzano rispettivamente dei cloni «Monti presidente per l'Europa» e di «Rivoluzione Civile». Via anche la lista Grande Sud. Ce la fa, ben raffigurata in primo piano, una Cicciolina affiancata dal simbolo del Dna, il suo partito Democrazia natura amore. Ma a far notizia è la sospensione della Lega, anche se la correzione già annunciata per oggi non la escluderà dalle elezioni. Contestata nel simbolo con l'Alberto da Giussano, la «M» maiuscola che compare all'interno del nome TreMonti affiancato a quello del segretario federale Roberto Maroni. Truffaldina, secondo gli esaminatori, quella lettera che potrebbe indurre gli elettori a pensare di votare per Monti, anziché per i leghisti che per l'occasione hanno arruolato l'ex ministro del governo Berlusconi. «Non ci saranno problemi», ha assicurato ieri l'onorevole Gianni Fava depositario del simbolo, annunciando che la «M» maiuscola sarà opportunamente limata. «Monti gode di una tutela particolare - commenta il senatore Roberto Calderoli - e mi piacerebbe che lo stesso trattamento venisse attuato per tutte le liste di Lega patacca». Perché ad essere ammessi sono i simboli di Lega Lombardo Veneta, Lega Federale del Sud, Lega Padana, Lega per l'Italia, Lega Italia e Lega del Sud. Nessuno dei quali ha nulla a che fare con il Carroccio. Poi, spiegando la presenza di Tremonti nel simbolo, Calderoli dice che «alcune forze politiche si sono fatte delle primarie in casa piuttosto discutibili, noi le facciamo invece sulla base dei risultati elettorali per indicare un nome». Quello di Tremonti premier. «Gli uffici - ha commentato il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri - hanno fatto la loro parte. Se Grillo è rimasto soddisfatto? Credo di sì, noi abbiamo fatto il nostro dovere. Come al solito». E tra quelli ricusati ci sono anche i tre simboli della Democrazia Cristiana, per cui alle elezioni l'unico scudocrociato con la scritta Libertas in campo sarà quello dell'Udc di Pier Ferdinando Casini. «Non ho ricevuto alcuna notifica dal Viminale. Con Monti c'è un'omonimia - se la prende Samuele Monti, consigliere comunale di Frabosa Soprana che si è visto ricusare il simbolo - ma io ho presentato il simbolo prima di Mario Monti. Non conosco le motivazioni della decisione del Viminale, ma in punta di diritto sono perplesso». In punta di diritto. Nel capitolo nostalgia, sono stati cassati Movimento sociale italiano-destra nazionale M.S.I.-D.N., Movimento idea sociale M.I.S, R.S.I. Nuova Italia, Alba dorata Italia e il drappo del Sacro Romano Impero. Ma anche il Partito comunista e la Lista civica Militia Christi. Passa ovviamente il calcio con Forza Roma in giallo-rosso e Forza Lazio in bianco-celeste. E l'unica speranza per questa Italia così malandata, è che i loro ideatori si fermino qui e non decidano di candidarsi. Con gli ultras non si sa mai, magari ce li ritroviamo un parlamento. In tutto questo gran circo Barnum sono da cambiare entro due giorni il logo Liberi da Equitalia dell'avvocato napoletano Angelo Pisani, la lista coalizzata con il Pdl sia alla Camera che al Senato. Soddisfatto Beppe Grillo («Ha prevalso il buon senso») dopo aver minacciato di ritirarsi se non si fosse fatta pulizia. Poi, nella prima tappa del suo tsunami tour a Pistoia, se la ride: «Sono 169 liste, pensavo qualcosina di più perché sono pochine...». Certo, come negare spazio e democrazia al «Partito 3 M Movimento mamme nel mondo», ai «Poeti d'Azione» e al pallone rosa di «Io non voto»? Meraviglioso paradosso borghesiano di chi chiederà di votare per un partito che chiede di non votare. Ma chiedendo di non votare, si presenterà alle elezioni per prendere i voti. E purtroppo non siamo nemmeno su Scherzi a parte.

Fonte :Il Giornale

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

News Italia e dal Mondo :Appartamento in fiamme ferito un vigile del fuoco Paura in via Pergolesi: completamente distrutta l’abitazione di una coppia L’incendio

16 Gennaio 2013, 07:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito Da :Sotgia Marcella

OLBIA. Un appartamento di via Pergolesi, una delle traverse di via Barcellona, è stato semidistrutto, poco prima delle tredici di ieri, da un violentissimo incendio. A originare il rogo sarebbe stata una banale dimenticanza dei proprietari (una coppia con figli in tenera età) che, nel ripulire in camino dalla cenere, avrebbero lasciato il sacchetto contenente alcune braci vicino a dei pezzetti di legno utilizzati per accendere il fuoco. La coppia è quindi uscita di casa per andare al lavoro lasciando l’appartamento incustodito. A rendersi conto delle fiamme sono stati i vicini di casa, poco prime della 13, quando hanno notato le folate di fumo uscire dalle finestre. L’allarme ai vigili del fuoco è stato rapidissimo, e due squadre di pronto intervento si sono precipitate nella via per arginare le fiamme. Nelle operazioni di spegnimento, che i pompieri hanno effettuato indossando gli autorespiratori a causa del densissimo fumo che aveva avvolto l’intero appartamento, uno degli operatori, un capo squadra, è scivolato sul pavimento reso viscido da acqua e fuligine, riportando la distorsione di una gamba. Il vigili è stato soccorso dal 118 e accompagnato per accertamenti in ospedale. L’appartamento, situato al primo piano e che al momento dell’incendio era disabitato, è stato letteralmente devastato dalla violenza del rogo che dal salotto, dove si trova il camino, si è esteso alla cucina e ad una delle camere da letto. Tutto il mobilio, diversi letti e le suppellettili sono andati distrutti nell’incendio, mentre l’intero appartamento dovrà essere scrostato e ritinteggiato, avendo subito un forte sbalzo di temperatura (oltre 600 gradi) e incubato per circa un’ora una densa coltre di fumo che ha annerito ogni ambiente. Stando ai primi accertamenti compiti dei vigili del fuoco i solai e le strutture portanti dell’edificio non hanno subìto alcun danno, da qui la possibilità per i proprietari di avviare le indispensabili operazioni di bonifica per poter rioccupare, al più presto, la loro abitazione.

Fonte :La Nuova Sardegna

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

News Italia e dal Mondo :Case popolari a Selargius, scoperta truffa milionaria La Guardia di Finanza sequestra 1,2 milioni di euro alla società

16 Gennaio 2013, 07:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

SELARGIUS. Avevano sottoscritto una convenzione con il Comune di Selargius per la vendita degli immobili di edilizia residenziale e popolare, ma chiedevano agli assegnatari denaro extra per il completamento della pratica e l’aggiudicazione sicura dell’alloggio. Se queste accuse reggeranno alla verifica dibattimentale il reato, al di là delle responsabilità penali, connoterebbe un profilo morale comunque censurabile. Per fortuna la truffa, ben architettata, è stata scoperta dalla Guardia di finanza, che ieri ha provveduto a sequestrare un milione e duecentomila euro nella disponibilità dell’amministrazione delegato della Unit Srl di Selargius, (ex Immobiliare San Lussorio Ceab srl), la società che aveva stipulato la convenzione con il Comune. Indagato per truffa, concussione ed evasione fiscale l’amministratore delegato della società Innocenzo Zaccheddu, 66 anni, selargino. Sequestrati tutti i conti correnti a lui riconducibili. Avvisi di garanzia per truffa e concussione sono invece scattati per Leila Cossu, 66 anni, di Selargius, dipendente della Unit, e Roberta Zaccheddu, 37 anni, figlia dell’amministratore. Le indagini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, coordinato dal colonnello Nicola De Benedictis, sono partite a seguito di una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate che aveva eseguito alcuni accertamenti sull’immobiliare. Dai successivi accertamenti sono emerse le irregolarità. In particolare, l’azienda aveva sottoscritto la convenzione con il Comune e si era occupata della vendita degli immobili sia agli assegnatari in graduatoria sia, nel caso di case in eccesso, alle famiglie che ne avevano i requisiti. Sin qui nulla di irregolare, ma durante le vendite, secondo quanto accertato dagli investigatori, sfruttando la particolare convenienza dei prezzi, gli indagati avrebbero preteso spese extra agli assegnatari, in realtà tutt’altro che extra ma incluse nel prezzo di vendita e il denaro sarebbe servito, secondo le stesse indagini per arrivare al positivo “perfezionamento” del contratto. Il sequestro di oggi è stato richiesto dal sostituto procuratore del Tribunale di Cagliari Giangiacomo Pilia e firmato dal giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Pintori. Le attività investigative della Finanza proseguono per capire se il titolare dell’immobiliare, la figlia e la collaboratrice abbiano agito da soli o se invece vi siano stati anche complici, e soprattutto se la liquidità sequestrata possa essere solo partre del “tesoretto” illecitamente realizzato dagli amministratori dell’immobiliare.

Fonte :La Nuova Sardegna

16 GENNAIO 2013

Leggi i commenti