Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pochi sanno che aCavenago di Brianzac’è un piccolo “distretto del colore”, in cui opera un’azienda che sviluppa e produce le mazzette e le schede dei colori che vengono usate in tutto il mondo per scegliere le tinte con cui decorare case e verniciare automobili e macchinari industriali.
Il sindaco fa visita alla Cantarella e Molteni
È la Cantarella e Molteni, realtà che negli anni ha contribuito all’evoluzione del paese non solo offrendo opportunità di lavoro, ma anche realizzando azioni di responsabilità sociale rivolte in particolare ai più giovani, per volontà del suo fondatore,Fioravante Cantarella.
Insieme all’Amministratore DelegatoClaudio Cantarella, al Consigliere DelegatoMarco Cantarella, e al Direttore della sede di Monza di Assolombarda FabioFelice Colombo, il SindacoGiacomo Biffi,la Vicesindaca e Assessora alle Attività ProduttiveClara Colomboe l’Assessore alla Promozione del TerritorioDavide Usaihanno potuto visitare il cuore produttivo di un’azienda che negli anni ha dato lavoro a molti cavenaghesi, è cresciuta, e oggi è tra i leader di settore nel panorama europeo. FONTE PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Tre giorni di spettacoli, animazioni, laboratori e incontri.
L'appuntamento è a Vimercate, dal 6 all'8 giugno, con il Vimercate dei ragazzi. Si tratta di un festival nazionale di teatro per le nuove generazioni che eredita l’esperienza del festival nazionale La città dei ragazzi - Una città per gioco che dal 1991 ha abitato la città di Vimercate. È organizzato e diretto da delleAli Teatro in collaborazione con Campsirago Residenza, Teatro Invito e ArteVox Teatro, ed è promosso e sostenuto dal comune di Vimercate.
L’edizione 2025 vede un fitto programma di spettacoli per tutte le età, dalla primissima infanzia all’adolescenza, laboratori artistici, concerti, arte di strada e incontri per operatori teatrali, pedagogisti, insegnanti, bibliotecari, educatori e formatori. Musica, colori, teatro e magia animano il borgo di Vimercate in un’esplosione di creatività e partecipazione.
Novità di quest’anno: il primo giorno di festival si svolgerà interamente nel borgo di Oreno, un segno del fatto che Vimercate dei Ragazzi non vuole solo essere il festival del "centro" ma anche coinvolgere le frazioni della città. Il Vimercate dei Ragazzi 2025 presenta 15 titoli che spaziano tra prosa, teatro fisico, circo, teatro in natura, happening di teatro partecipato e teatro di figura per un totale di 27 spettacoli, oltre a 4 laboratori professionali, di cui uno accessibile ad un pubblico con disabilità motorie (danceability) e una parata.
INSERITO DA MORENA MOTTA Una famiglia missionaria... a kilometro zero. Questa è stata la preziosa testimonianza di Mattia Longoni e Corinna Marighetti offerta la scorsa settimana all'oratorio Sant'Agnese di Bernareggio: una serata intensa e coinvolgente che ha saputo aprire nuovi orizzonti sul significato di "missione" nella vita di tutti i giorni. Ospiti speciali dell'incontro sono stati appunto i due coniugi, originari di Calco, che da anni vivono un'esperienza particolare: sono una famiglia missionaria a kilometro zero
Missionari a kilometri zero
Il loro racconto ha colpito e fatto riflettere. Perché spesso, quando sentiamo la parola "missione", la nostra mente corre subito a Paesi lontani, terre esotiche e culture diverse. Eppure, come hanno spiegato Mattia e Corinna "la missione può essere anche qui, nella nostra parrocchia, nelle nostre strade, a pochi chilometri da casa". E’ proprio questa l’idea che sta alla base di un progetto di vita molto particolare: vivere la missione non partendo, ma restando. Mattia e Corinna hanno maturato questa consapevolezza nel tempo, partendo da un’esperienza profonda vissuta in Ecuador, nella baraccopoli di Guayaquil, dove tra il 2007 e il 2010 hanno condiviso la loro vita con i missionari della Consolata e le famiglie del quartiere El Fortin.
L'esperienza in Ecuador
Lì, lontani da casa, si sono riscoperti fratelli tra fratelli, accolti da una comunità semplice ma capace di grandi gesti di solidarietà. Quando nacque il loro primo figlio, Pietro, fu proprio la gente del quartiere a circondarli di attenzioni, con piccoli gesti quotidiani: chi lavava i panni, chi cucinava un brodo caldo, chi semplicemente portava una parola di conforto:
"Quello che abbiamo vissuto laggiù è stata una fraternità vera, concreta – hanno raccontato – Un’esperienza che ci ha segnato per sempre".
Una volta rientrati in Italia, si sono chiesti: come possiamo continuare a vivere quello spirito missionario? E’ stato proprio in quel momento che hanno incontrato il percorso delle famiglie missionarie a kilometro zero, nato all’interno della Diocesi di Milano circa dieci anni fa. Una proposta innovativa, che non intende sostituire le forme tradizionali di servizio, ma offre alle famiglie la possibilità di abitare le strutture parrocchiali – oratori, canoniche, case della comunità – per vivere a stretto contatto con la vita della parrocchia, non da semplici collaboratori, ma come parte integrante della comunità. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Il gruppo Cambia Mezzago ha chiesto a quello di opposizione Mezzago Democratica di dissociarsi e chiedere scusa per alcune frasi, ritenute dalla maggioranza "gravi e diffamatorie", pronunciate nel corso di un'assemblea pubblica della minoranza da alcuni cittadini
Il confronto politico aMezzagopotrebbe presto passare da un botta e risposta a colpi di interrogazioni e mozioni ad una vera e propria guerra a colpi di carte bollate.
Il gruppo di maggioranza Cambia Mezzago ha infatti protocollato ed inviato oggi, sabato 14 giugno, al gruppo di opposizione Mezzago Democratica e per conoscenza al Prefetto, al sindacoMassimiliano Rivabenie al segretario comunale, una dura comunicazione in cui chiede delle pubbliche scuse e dissociazioni, da alcune frasi pronunciate nel corso dell’ultima assemblea pubblica del gruppo di centrosinistra sulla questione dei lavori di ampliamento della biblioteca, ritenute dalla maggioranza «gravi e diffamatorie», pena la possibilità di adire alle vie legali.
«In riferimento all'incontro pubblico tenutosi in data giovedì 29 maggio presso la Sala Civica del Comune di Mezzago, organizzato dal gruppo Mezzago Democratica, si ritiene doveroso evidenziare quanto segue - si legge nella lettera firmata dal capogruppo di Cambia Mezzago,Gianluca Biffi- Nel corso della serata, durante vari interventi da parte di persone chiaramente identificabili - come risulta anche dalle registrazioni video disponibili online - sono stati rivolti nei confronti dei componenti dell'attuale Amministrazione comunale, eletti nella lista civica apartitica Cambia Mezzago, aggettivi fortemente offensivi e lesivi dell'onore e della reputazione, quali "farabutti", "millantatori" e "falsi"».
La maggioranza ha poi approfondito nel dettaglio la questione giuridica:
«Tali espressioni, per la loro gravità e modalità di diffusione, configurano ipotesi rilevanti ai sensi: dell'Art. 595 c.p. (diffamazione aggravata, comma 3, per mezzo della pubblicità); dell'Art. 2043 c.c. (Responsabilità per fatto illecito); dell'Art. 28 della Costituzione (responsabilità di chi esercita funzioni pubbliche o assimilabili)».
Le richieste di Cambia Mezzago
In ultimo il capogruppo Biffi ha chiesto ufficialmente le scuse da parte del gruppo di opposizione, spiegando che se non dovessero arrivare entro 15 giorni, il gruppo di maggioranza si riserverà la possibilità di adire, come detto, a vie legali: «Con ulteriore rammarico, si segnala che nessuno dei tre moderatori presenti, è intervenuto per interrompere, condannare o dissociarsi da tali affermazioni. Questo silenzio rischia di configurarsi come una forma di responsabilità omissiva, soprattutto in quanto i moderatori agivano per conto del gruppo organizzatore. Si chiede quindi formalmente: una netta e pubblica dissociazione da parte di Mezzago Democratica e dei moderatori della serata e le scuse ufficiali rivolte ai componenti dell'Amministrazione coinvolti. Nel caso in cui tali richieste non trovassero riscontro entro 15 giorni dalla presente, la lista civica Cambia Mezzago si riserva ogni iniziativa a tutela della propria immagine e dei propri rappresentanti, anche in sede giudiziaria, valutando eventuali responsabilità personali e/o solidali dei moderatori intervenuti». FONTE PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un attimo di distrazione, il pentolino sul fuoco che si rovescia e l’acqua, bollente, che finisce sul volto e sul petto. Momenti di paura nel pomeriggio di venerdì della scorsa settimana in un appartamento all’interno di una casa di corte, in pieno centro ad Agrate. Si versa addosso acqua bollente, bimbo di 1 anno ricoverato con ustioni al volto e al torace Un piccolo di poco più di 1 anno si è procurato ustioni di primo e secondo grado. Cosa sia accaduto in quei concitati secondi non è chiaro. Pare che in quel momento nell’abitazione, dove vive una famiglia di origini straniere, ci fossero diverse persone. Non è chiaro nemmeno come il piccolo abbia avuto accesso al pentolino. Investito dall’acqua bollente, il bimbo ha incominciato a piangere disperato. I famigliari gli hanno prestato le prime cure e hanno poi allertato il 112. Poco dopo sul posto è giunta in codice rosso un’ambulanza di Avps. I sanitari hanno accertato ustioni importanti, ma fortunatamente non gravissime, alla faccia e al petto. Il piccolo è stato quindi caricato sul mezzo di soccorso e trasferito all’ospedale San Gerardo di Monza in codice giallo. Non è in pericolo di vita. Da chiarire l’esatta dinamica dei fatti. PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le comunità di Arcore e Concorezzo si apprestano a salutare due sacerdoti che hanno operato all'interno delle parrocchie negli ultimi anni. Sono stati annunciati nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 31 maggio 2025, due importanti trasferimenti che riguardano don Gabriele Villa, il coadiutore della comunità pastorale Sant'Apollinare di Arcore e don Angelo Puricelli, parroco della parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di Concorezzo. Dunque dal prossimo mese di settembre il 40enne don Villa lascerà Arcore per trasferirsi nella Comunità pastorale Madonna di Lourdes che comprende le parrocchie di Limido Comasco, Lurago Marinone, Fenegrò, Crimido e Cascina Restelli Invece don Puricelli, 60 anni, dopo 10 anni trascorsi a Concorezzo, proseguirà il suo ministero sacerdotale ad Abbiategrasso nella comunità pastorale San Carlo Borromeo come prevosto.
Chi al loro posto?
Nel frattempo sono già stati nominati i loro sostituti. Al posto di don Gabriele arriverà ad Arcore don Matteo Frigerio, classe 1992, attuale vicario parrocchiale a Monza nella parrocchia di San Fruttuoso. PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un tonfo, avvertito distintamente dai residenti della zona, e poi un grande polverone. Cede parte del tetto della scuola in riqualificazione Momenti di apprensione nella prima serata di ieri, venerdì 30 maggio, ad Agrate Brianza. A cedere è stato parte del tetto in fase di demolizione e riqualificazione della vecchia scuola primaria di via Ferrario. Stabile, ceduto in comodato dal Comune alla Provincia di Monza e Brianza, e che diventerà, dal primo settembre del 2026, la nuova sede dell'istituto Floriani, ora a Vimercate.
Lo schianto e poi il polverone
L'allarme è scattato attorno alle 20. Ad avvisare i Vigili del fuoco sono stati alcuni residenti allarmati per il gran baccano all'interno del cantiere e per la successiva nube, provocata dai calcinacci, che si è levata.
I pompieri sono arrivati sul posto in pochi minuti. Fortunatamente a quell'ora il cantiere era vuoto. Subito informato dell'accaduto anche il sindaco di Agrate,Simone Sironi.
Il tetto era in fase di demolizione
Secondo quanto ricostruito pare che a cedere sia stata parte del timpano, con alcune travi, che a loro volta hanno trascinato sulla soletta sottostante (che ha retto all'urto) alcuni calcinacci.
Sul posto insieme ai Vigili del fuoco si sono portati anche alcuni operai della ditta che sta eseguendo le opere , che hanno lavorato fino a notte fonda per la messa in sicurezza.
Strada chiusa
Nella prima mattina di oggi, sabato 31 maggio, gli operai erano di nuovo in cantiere per proseguire con i lavori. Per sicurezza il primo cittadino ha disposto la chiusura al traffico, almeno per la giornata di oggi, di via Ferrario nel tratto tra via Madonnina e via Gramsci.
INSERITO DA MORENA MOTTA Fino al 31 ottobre Vimercate schiera gli agenti della polizia locale fino all'una di notte per assicurare ai cittadini una movida estiva sicura. L'estensione dell'orario di presidio è il tratto saliente del piano vergato dal comandante Vittorio de Biasi, strategia operativa che la giunta comunale ha approvato. Il progetto si propone come uno strumento chiave per gestire sia emergenze impreviste sia eventi programmati che richiedono un impegno straordinario degli agenti oltre gli orari standard. L’obiettivo primario è assicurare la massima efficacia nella gestione di manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune, contrastare i disturbi legati al rumore, proteggere il patrimonio pubblico, con particolare attenzione a quello stradale, e prevenire reati che possano minare la sicurezza percepita dai cittadini.
Focus sui luoghi di aggregazione per contrastare alcol e droghe
Il piano si articola in quattro aree principali: vigilanza e controlli stradali, sicurezza urbana e monitoraggio del territorio, gestione di incidenti e violazioni amministrative, e tutela dell’ambiente e del patrimonio comunale. Particolare rilievo è dato alle operazioni congiunte con la questura di Monza, che favoriscono la collaborazione tra polizia locale e altre forze dell’ordine. Queste attività mirano a controllare la “movida” e i luoghi di aggregazione, contrastando fenomeni come l’abuso di alcol, lo spaccio di droga e altri comportamenti devianti.
Un piano a costo zero che non grava sul bilancio
Per implementare il progetto, l’orario di presidio degli agenti sarà esteso dalle 7:30 fino all’1:00 di notte, fino al 31 ottobre. Grazie alla pianificazione avviata negli anni precedenti (2023 e 2024), il progetto non richiederà costi aggiuntivi rispetto al budget già previsto per gli straordinari, con una spesa stimata di 4.400 euro interamente coperta dalle risorse già allocate per il 2025. Il piano include obiettivi chiari e indicatori misurabili per valutare i risultati raggiunti, ottimizzando l’uso delle risorse e garantendo interventi efficaci senza gravare ulteriormente sul bilancio comunale.
Il sindaco: "Controlli intensificati e turno serale straordinario"
“Anche quest’anno, in linea con il protocollo d’intesa siglato con la prefettura, confermiamo il nostro impegno per gestire la movida estiva”, ha dichiarato il sindaco di Vimercate, Francesco Cereda. “Questo progetto ci consente di intensificare i controlli e introdurre un turno serale straordinario, grazie alla disponibilità e all’impegno della Polizia Locale, che ringrazio. A ciò si aggiungono il rafforzamento della videosorveglianza, le operazioni congiunte con altre forze di polizia e nuove ordinanze per regolamentare la movida estiva nelle prossime settimane.”
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora un incidente mortale in quello che ormai è stata ribattezzato come l’incrocio "maledetto" che necessita di essere messo presto in sicurezza. Ancora sangue, purtroppo, sulle strade arcoresi. Non ce l'ha fatta la 72enne pensionata residente nella frazione La Cà di Arcore che mercoledì mattina, 21 maggio 2025, è rimasta coinvolta nel drammatico incidente stradale avvenuto in via Monte Rosa, ad Arcore, quasi all'altezza dell'incrocio con le vie San Martino e Resegone. La donna, Marinella Malacrida, classe 1953, residente in città, è deceduta nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 23 maggio, all'ospedale Niguarda di Milano dove mercoledì era stata trasportata in condizioni disperate. La donna ha lottato con tutte le sue forze ma, evidentemente, sono risultate troppo gravi le ferite riportate durante lo scontro con un mezzo pesante. La pensionata, ricordiamo, si trovava in sella alla propria bicicletta quando è stata falciata da un camion.
Ciclista investita da un mezzo pesante
L'allarme è scattato intorno alle 10.30 di mercoledì mattina: il drammatico sinistro è avvenuto lungo la strada provinciale che porta in direzione di Lesmo, all'altezza dello stabilimento "Rovagnati" e dell'incrocio con via San Martino. Le condizioni della ciclista, fin dal primo momento, si erano rivelate gravissime.
Sul posto l'elisoccorso
Immediati i soccorsi in codice rosso: sul posto era arrivata un'ambulanza, l'automedica e persino l'elisoccorso che si era alzato in volo da Milano atterrando nel vicino eliporto dell'azienda Rovagnati. La donna era stata trasportata con la massima urgenza all'ospedale Niguarda di Milano. Sul luogo dell'incidente si erano portati anche gli agenti della Polizia locale di Arcore e i Carabinieri della stazione cittadina per i rilievi di rito e per accertare le eventuali responsabilità del caso.
L'impatto violento con il mezzo
L’impatto, violentissimo, aveva causato un grave trauma cranico per Malacrida. Secondo le prime ricostruzioni, la 72enne stava procedendo in bicicletta in direzione Villasanta quando, per cause che sono ancora in fase di accertamento, è stata travolta dal mezzo pesante che si trovava alle sue spalle e che aveva alla guida un 50enne residente in Brianza che, fortunatamente, non ha riportato ferite.
Ora toccherà alle forze dell’ordine stabilire l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità anche grazie alle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza del Comune, ubicate e a pochi metri di distanza dal sinistro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La piccola Roncello affronta il tema del calo demografico e s’interroga sul futuro della scuola elementare. Per il prossimo anno scolastico, infatti, è prevista la partenza di una sola classe prima contro le due che solitamente vengono attivate senza particolari problemi. Calano gli iscritti alla scuola elementare Una conseguenza del tasso di natalità in generale diminuzione, che però a Roncello fa particolare notizia visto che, numeri alla mano, è sempre stato uno tra i Comuni con il dato di crescita più alto della Lombardia: una vivacità demografica che oggi sembra essere in difficoltà. Il calo delle nascite degli ultimi anni ha avuto conseguenze dirette anche sul piano scolastico, tanto che per l’anno 2025/2026 sono state registrate soltanto 28 iscrizioni alla scuola primaria. Un dato che ha portato l’Ufficio scolastico territoriale, unico ente competente in materia, ad assegnare al plesso roncellese una sola classe prima. L’anno prossimo parte solo una "prima" Una decisione basata su criteri precisi riguardo al numero minimo e massimo di alunni per sezione dato che per formare una classe servono almeno 15 alunni. E questa "novità" inizia a preoccupare l’Amministrazione comunale, che ha subito acceso i riflettori sul futuro della scuola locale. A raccontare l’evoluzione recente è Enzo Carbonetti, consigliere comunale e presidente del Consiglio d’istituto: "Solamente tre anni fa avevamo tre classi prime, ognuna con oltre 20 bambini - spiega - Poi siamo scesi a due, e quest’anno ne avremo solo una. Si nota una forte differenza tra i nati e gli iscritti: molti bambini si iscrivono altrove, spesso nei Comuni limitrofi. Il nostro obiettivo è recuperare una parte di queste famiglie e, allo stesso tempo, attrarre bambini anche dai paesi vicini".
Il rilancio dell'offerta formativa
Ma non tutto si ferma ai numeri. Da tempo, la direzione scolastica, i docenti, il Consiglio d’istituto, con rappresentanti dei genitori l’Amministrazione comunale lavorano in sinergia per rilanciare l’offerta formativa. Anche perché, con 28 alunni, il rischio è ora duplice. Pochi per creare due sezioni, ma troppi per una sola aula:
"Ci stiamo già organizzando per creare un’aula “doppia”, con spazi ampi e funzionali, in modo da evitare il cosiddetto effetto della “classe pollaio” – ha proseguito Carbonetti – Ciò che dobbiamo assolutamente scongiurare nei prossimi anni è la formazione delle cosiddette pluriclassi, ovvero classi composte da studenti di età differenti, appartenenti a diversi anni scolastici: quella sì che sarebbe una grossa criticità per il nostro istituto".
Le proposte in campo
Le iniziative non mancano. Si punta su progetti innovativi, come il potenziamento dell’inglese e il progetto golf in collaborazione con il centro sportivo di Camuzzago. Sono attivi laboratori di informatica, teatro, pittura e collaborazioni con le associazioni del territorio per servizi come Piedibus, supporto ai compiti, attività post scuola e sport direttamente all’interno del plesso. I primi segnali positivi si vedono già nella scuola secondaria, dove, anche grazie al lavoro del corpo docente e della direzione, aumentano gli iscritti da fuori Comune. Ora si guarda alla primaria con la stessa speranza e determinazione. L’obiettivo è investire nella scuola, non solo per difendere un servizio essenziale, ma per costruire una comunità scolastica attrattiva e inclusiva. PRIMA MONZA