Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA ⭐️🎬 Dall’11 luglio al 31 agosto 2025 torna il CINEMA SOTTOCASA, la rassegna di cinema all’aperto presso la Corte d'onore di Villa Sottocasa promossa dal Comune di Vimercate con la Direzione artistica di BloomCinema Programma, volantino in pdf e tutte le info a questo link:
DI MICHELE PAPPACODA Con grande dispiacere vi comunichiamo che Rock in Circolo non si terrà, come previsto, domenica 6 luglio. Le previsioni meteorologiche non sono dalla nostra parte. Così, per tutelare tutti coloro che sono coinvolti, abbiamo pensato di posticiparlo nel mese di settembre con la stessa formula, con lo stesso spirito. Il CdA del Circolo Famigliare Velasca
INSERITO DA MORENA MOTTA Ci vuole fegato, si potrebbe dire. Ma il sospetto è che ci voglia più che altro cuore, passione e naturalmente anche tanta professionalità, soprattutto quando si è a tu per tu con cadaveri (quelli di Yara Gambirasio e Chiara Poggi i casi più eclatanti) che "chiedono" giustizia, che venga ristabilita la verità dei fatti e accertati i colpevoli.
Voleva studiare Farmacia
Voleva studiare Farmacia ma galeotta, è proprio il caso di dirlo, fu una visita negli uffici comunali di Arcore per rinnovare la carta d’Identità. Lì venne a sapere che era appena stato pubblicato un bando per entrare nella Polizia di Stato. Il 60enne Dario Redaelli, criminalista (colui che applica metodologie scientifiche per analizzare prove raccolte sulla scena del crimine, con l'obiettivo di ricostruire la dinamica del reato e identificare il colpevole) esperto della Polizia di Stato in materia di investigazioni scientifiche (in particolare nel filone della balistica forense) e volto conosciuto in città per essere il figlio dello storico consigliere comunale della Lega Beniamino Redaelli, scomparso nel 2019, mai e poi mai si sarebbe immaginato che quella scelta l’avrebbe poi catapultato nelle scene dei delitti dei grandi casi di cronaca nera degli ultimi trent’anni, a partire dal suicidio di Raul Gardini fino al caso di Garlasco. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pochi sanno che aCavenago di Brianzac’è un piccolo “distretto del colore”, in cui opera un’azienda che sviluppa e produce le mazzette e le schede dei colori che vengono usate in tutto il mondo per scegliere le tinte con cui decorare case e verniciare automobili e macchinari industriali.
Il sindaco fa visita alla Cantarella e Molteni
È la Cantarella e Molteni, realtà che negli anni ha contribuito all’evoluzione del paese non solo offrendo opportunità di lavoro, ma anche realizzando azioni di responsabilità sociale rivolte in particolare ai più giovani, per volontà del suo fondatore,Fioravante Cantarella.
Insieme all’Amministratore DelegatoClaudio Cantarella, al Consigliere DelegatoMarco Cantarella, e al Direttore della sede di Monza di Assolombarda FabioFelice Colombo, il SindacoGiacomo Biffi,la Vicesindaca e Assessora alle Attività ProduttiveClara Colomboe l’Assessore alla Promozione del TerritorioDavide Usaihanno potuto visitare il cuore produttivo di un’azienda che negli anni ha dato lavoro a molti cavenaghesi, è cresciuta, e oggi è tra i leader di settore nel panorama europeo. FONTE PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Tre giorni di spettacoli, animazioni, laboratori e incontri.
L'appuntamento è a Vimercate, dal 6 all'8 giugno, con il Vimercate dei ragazzi. Si tratta di un festival nazionale di teatro per le nuove generazioni che eredita l’esperienza del festival nazionale La città dei ragazzi - Una città per gioco che dal 1991 ha abitato la città di Vimercate. È organizzato e diretto da delleAli Teatro in collaborazione con Campsirago Residenza, Teatro Invito e ArteVox Teatro, ed è promosso e sostenuto dal comune di Vimercate.
L’edizione 2025 vede un fitto programma di spettacoli per tutte le età, dalla primissima infanzia all’adolescenza, laboratori artistici, concerti, arte di strada e incontri per operatori teatrali, pedagogisti, insegnanti, bibliotecari, educatori e formatori. Musica, colori, teatro e magia animano il borgo di Vimercate in un’esplosione di creatività e partecipazione.
Novità di quest’anno: il primo giorno di festival si svolgerà interamente nel borgo di Oreno, un segno del fatto che Vimercate dei Ragazzi non vuole solo essere il festival del "centro" ma anche coinvolgere le frazioni della città. Il Vimercate dei Ragazzi 2025 presenta 15 titoli che spaziano tra prosa, teatro fisico, circo, teatro in natura, happening di teatro partecipato e teatro di figura per un totale di 27 spettacoli, oltre a 4 laboratori professionali, di cui uno accessibile ad un pubblico con disabilità motorie (danceability) e una parata.
INSERITO DA MORENA MOTTA Una famiglia missionaria... a kilometro zero. Questa è stata la preziosa testimonianza di Mattia Longoni e Corinna Marighetti offerta la scorsa settimana all'oratorio Sant'Agnese di Bernareggio: una serata intensa e coinvolgente che ha saputo aprire nuovi orizzonti sul significato di "missione" nella vita di tutti i giorni. Ospiti speciali dell'incontro sono stati appunto i due coniugi, originari di Calco, che da anni vivono un'esperienza particolare: sono una famiglia missionaria a kilometro zero
Missionari a kilometri zero
Il loro racconto ha colpito e fatto riflettere. Perché spesso, quando sentiamo la parola "missione", la nostra mente corre subito a Paesi lontani, terre esotiche e culture diverse. Eppure, come hanno spiegato Mattia e Corinna "la missione può essere anche qui, nella nostra parrocchia, nelle nostre strade, a pochi chilometri da casa". E’ proprio questa l’idea che sta alla base di un progetto di vita molto particolare: vivere la missione non partendo, ma restando. Mattia e Corinna hanno maturato questa consapevolezza nel tempo, partendo da un’esperienza profonda vissuta in Ecuador, nella baraccopoli di Guayaquil, dove tra il 2007 e il 2010 hanno condiviso la loro vita con i missionari della Consolata e le famiglie del quartiere El Fortin.
L'esperienza in Ecuador
Lì, lontani da casa, si sono riscoperti fratelli tra fratelli, accolti da una comunità semplice ma capace di grandi gesti di solidarietà. Quando nacque il loro primo figlio, Pietro, fu proprio la gente del quartiere a circondarli di attenzioni, con piccoli gesti quotidiani: chi lavava i panni, chi cucinava un brodo caldo, chi semplicemente portava una parola di conforto:
"Quello che abbiamo vissuto laggiù è stata una fraternità vera, concreta – hanno raccontato – Un’esperienza che ci ha segnato per sempre".
Una volta rientrati in Italia, si sono chiesti: come possiamo continuare a vivere quello spirito missionario? E’ stato proprio in quel momento che hanno incontrato il percorso delle famiglie missionarie a kilometro zero, nato all’interno della Diocesi di Milano circa dieci anni fa. Una proposta innovativa, che non intende sostituire le forme tradizionali di servizio, ma offre alle famiglie la possibilità di abitare le strutture parrocchiali – oratori, canoniche, case della comunità – per vivere a stretto contatto con la vita della parrocchia, non da semplici collaboratori, ma come parte integrante della comunità. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Il gruppo Cambia Mezzago ha chiesto a quello di opposizione Mezzago Democratica di dissociarsi e chiedere scusa per alcune frasi, ritenute dalla maggioranza "gravi e diffamatorie", pronunciate nel corso di un'assemblea pubblica della minoranza da alcuni cittadini
Il confronto politico aMezzagopotrebbe presto passare da un botta e risposta a colpi di interrogazioni e mozioni ad una vera e propria guerra a colpi di carte bollate.
Il gruppo di maggioranza Cambia Mezzago ha infatti protocollato ed inviato oggi, sabato 14 giugno, al gruppo di opposizione Mezzago Democratica e per conoscenza al Prefetto, al sindacoMassimiliano Rivabenie al segretario comunale, una dura comunicazione in cui chiede delle pubbliche scuse e dissociazioni, da alcune frasi pronunciate nel corso dell’ultima assemblea pubblica del gruppo di centrosinistra sulla questione dei lavori di ampliamento della biblioteca, ritenute dalla maggioranza «gravi e diffamatorie», pena la possibilità di adire alle vie legali.
«In riferimento all'incontro pubblico tenutosi in data giovedì 29 maggio presso la Sala Civica del Comune di Mezzago, organizzato dal gruppo Mezzago Democratica, si ritiene doveroso evidenziare quanto segue - si legge nella lettera firmata dal capogruppo di Cambia Mezzago,Gianluca Biffi- Nel corso della serata, durante vari interventi da parte di persone chiaramente identificabili - come risulta anche dalle registrazioni video disponibili online - sono stati rivolti nei confronti dei componenti dell'attuale Amministrazione comunale, eletti nella lista civica apartitica Cambia Mezzago, aggettivi fortemente offensivi e lesivi dell'onore e della reputazione, quali "farabutti", "millantatori" e "falsi"».
La maggioranza ha poi approfondito nel dettaglio la questione giuridica:
«Tali espressioni, per la loro gravità e modalità di diffusione, configurano ipotesi rilevanti ai sensi: dell'Art. 595 c.p. (diffamazione aggravata, comma 3, per mezzo della pubblicità); dell'Art. 2043 c.c. (Responsabilità per fatto illecito); dell'Art. 28 della Costituzione (responsabilità di chi esercita funzioni pubbliche o assimilabili)».
Le richieste di Cambia Mezzago
In ultimo il capogruppo Biffi ha chiesto ufficialmente le scuse da parte del gruppo di opposizione, spiegando che se non dovessero arrivare entro 15 giorni, il gruppo di maggioranza si riserverà la possibilità di adire, come detto, a vie legali: «Con ulteriore rammarico, si segnala che nessuno dei tre moderatori presenti, è intervenuto per interrompere, condannare o dissociarsi da tali affermazioni. Questo silenzio rischia di configurarsi come una forma di responsabilità omissiva, soprattutto in quanto i moderatori agivano per conto del gruppo organizzatore. Si chiede quindi formalmente: una netta e pubblica dissociazione da parte di Mezzago Democratica e dei moderatori della serata e le scuse ufficiali rivolte ai componenti dell'Amministrazione coinvolti. Nel caso in cui tali richieste non trovassero riscontro entro 15 giorni dalla presente, la lista civica Cambia Mezzago si riserva ogni iniziativa a tutela della propria immagine e dei propri rappresentanti, anche in sede giudiziaria, valutando eventuali responsabilità personali e/o solidali dei moderatori intervenuti». FONTE PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un attimo di distrazione, il pentolino sul fuoco che si rovescia e l’acqua, bollente, che finisce sul volto e sul petto. Momenti di paura nel pomeriggio di venerdì della scorsa settimana in un appartamento all’interno di una casa di corte, in pieno centro ad Agrate. Si versa addosso acqua bollente, bimbo di 1 anno ricoverato con ustioni al volto e al torace Un piccolo di poco più di 1 anno si è procurato ustioni di primo e secondo grado. Cosa sia accaduto in quei concitati secondi non è chiaro. Pare che in quel momento nell’abitazione, dove vive una famiglia di origini straniere, ci fossero diverse persone. Non è chiaro nemmeno come il piccolo abbia avuto accesso al pentolino. Investito dall’acqua bollente, il bimbo ha incominciato a piangere disperato. I famigliari gli hanno prestato le prime cure e hanno poi allertato il 112. Poco dopo sul posto è giunta in codice rosso un’ambulanza di Avps. I sanitari hanno accertato ustioni importanti, ma fortunatamente non gravissime, alla faccia e al petto. Il piccolo è stato quindi caricato sul mezzo di soccorso e trasferito all’ospedale San Gerardo di Monza in codice giallo. Non è in pericolo di vita. Da chiarire l’esatta dinamica dei fatti. PRIMAMONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le comunità di Arcore e Concorezzo si apprestano a salutare due sacerdoti che hanno operato all'interno delle parrocchie negli ultimi anni. Sono stati annunciati nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 31 maggio 2025, due importanti trasferimenti che riguardano don Gabriele Villa, il coadiutore della comunità pastorale Sant'Apollinare di Arcore e don Angelo Puricelli, parroco della parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di Concorezzo. Dunque dal prossimo mese di settembre il 40enne don Villa lascerà Arcore per trasferirsi nella Comunità pastorale Madonna di Lourdes che comprende le parrocchie di Limido Comasco, Lurago Marinone, Fenegrò, Crimido e Cascina Restelli Invece don Puricelli, 60 anni, dopo 10 anni trascorsi a Concorezzo, proseguirà il suo ministero sacerdotale ad Abbiategrasso nella comunità pastorale San Carlo Borromeo come prevosto.
Chi al loro posto?
Nel frattempo sono già stati nominati i loro sostituti. Al posto di don Gabriele arriverà ad Arcore don Matteo Frigerio, classe 1992, attuale vicario parrocchiale a Monza nella parrocchia di San Fruttuoso. PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un tonfo, avvertito distintamente dai residenti della zona, e poi un grande polverone. Cede parte del tetto della scuola in riqualificazione Momenti di apprensione nella prima serata di ieri, venerdì 30 maggio, ad Agrate Brianza. A cedere è stato parte del tetto in fase di demolizione e riqualificazione della vecchia scuola primaria di via Ferrario. Stabile, ceduto in comodato dal Comune alla Provincia di Monza e Brianza, e che diventerà, dal primo settembre del 2026, la nuova sede dell'istituto Floriani, ora a Vimercate.
Lo schianto e poi il polverone
L'allarme è scattato attorno alle 20. Ad avvisare i Vigili del fuoco sono stati alcuni residenti allarmati per il gran baccano all'interno del cantiere e per la successiva nube, provocata dai calcinacci, che si è levata.
I pompieri sono arrivati sul posto in pochi minuti. Fortunatamente a quell'ora il cantiere era vuoto. Subito informato dell'accaduto anche il sindaco di Agrate,Simone Sironi.
Il tetto era in fase di demolizione
Secondo quanto ricostruito pare che a cedere sia stata parte del timpano, con alcune travi, che a loro volta hanno trascinato sulla soletta sottostante (che ha retto all'urto) alcuni calcinacci.
Sul posto insieme ai Vigili del fuoco si sono portati anche alcuni operai della ditta che sta eseguendo le opere , che hanno lavorato fino a notte fonda per la messa in sicurezza.
Strada chiusa
Nella prima mattina di oggi, sabato 31 maggio, gli operai erano di nuovo in cantiere per proseguire con i lavori. Per sicurezza il primo cittadino ha disposto la chiusura al traffico, almeno per la giornata di oggi, di via Ferrario nel tratto tra via Madonnina e via Gramsci.