VELASCA VIMERCATE NEWS l personaggio Voleva fare il farmacista ma è diventato esperto della Scientifica per il delitto di Garlasco

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INSERITO DA MORENA MOTTA Ci vuole fegato, si potrebbe dire. Ma il sospetto è che ci voglia più che altro cuore, passione e naturalmente anche tanta professionalità, soprattutto quando si è a tu per tu con cadaveri (quelli di Yara Gambirasio e Chiara Poggi i casi più eclatanti) che "chiedono" giustizia, che venga ristabilita la verità dei fatti e accertati i colpevoli.
Voleva studiare Farmacia
Voleva studiare Farmacia ma galeotta, è proprio il caso di dirlo, fu una visita negli uffici comunali di Arcore per rinnovare la carta d’Identità. Lì venne a sapere che era appena stato pubblicato un bando per entrare nella Polizia di Stato. Il 60enne Dario Redaelli, criminalista (colui che applica metodologie scientifiche per analizzare prove raccolte sulla scena del crimine, con l'obiettivo di ricostruire la dinamica del reato e identificare il colpevole) esperto della Polizia di Stato in materia di investigazioni scientifiche (in particolare nel filone della balistica forense) e volto conosciuto in città per essere il figlio dello storico consigliere comunale della Lega Beniamino Redaelli, scomparso nel 2019, mai e poi mai si sarebbe immaginato che quella scelta l’avrebbe poi catapultato nelle scene dei delitti dei grandi casi di cronaca nera degli ultimi trent’anni, a partire dal suicidio di Raul Gardini fino al caso di Garlasco. PRIMA MONZA
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