Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

velasca vimercate news

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Fulmine squarcia pino, danneggiate due auto e un furgone

22 Agosto 2025, 13:25pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fulmine squarcia pino, danneggiate due auto e un furgone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' successo nel posteggio del palazzetto Aldo Moro che è sede dell'Aurora Basket

Durante il temporale che si è abbattuto questo pomeriggio su Desio un fulmine ha colpito e squarciato un grosso pino, danneggiati i tre mezzi parcheggiati nelle immediate vicinanze dell'albero.

Desio, fulmine squarcia pino
Foto 1 di 2
IMG20250821184707_01
Foto 2 di 2

Fulmine squarcia pino

E' successo intorno alle 17 nel posteggio del palazzetto Aldo Moro che è sede dell'Aurora Basket.  Una saetta ha colpito in pieno un imponente pino nel giardino. Danneggiate due auto e un furgone che erano parcheggiati vicino alla pianta. PRIMA MONZA 

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Malore fatale mentre aspetta il suo turno all'autolavaggio

12 Agosto 2025, 08:07am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Malore fatale mentre aspetta il suo turno all'autolavaggio

inserito da Morena Motta Agli occhi dei passanti sembrava che si fosse appisolato e invece ha accusato un malore mentre attendeva l’apertura dell’autolavaggio del benzinaio "Tamoil" di Concorezzo: prontamente ricoverato in gravissime condizioni al San Gerardo di Monza nel reparto di cardio rianimazione è morto domenica.

La tragedia mercoledì scorso a Concorezzo

La tragedia si è consumata all’alba di mercoledì scorso al distributore di benzina che si trova lungo la Sp 2, la strada che collega Vimercate a Concorezzo. Ad accusare il malore fatale è stato Mario Gaviraghi, 76enne residente a Vimercate insieme alla moglie. L’anziano, come ogni settimana, si era recato di buon mattino all’autolavaggio che si trova a poche centinaia di metri di distanza dal quartiere «Torri Bianche» e dall’agriturismo "La Camilla".

I soccorsi

"Lui era solito arrivare al distributore alla mattina presto e, appena varcava l’area di servizio, si metteva  in coda in attesa dell’apertura del servizio di lavatura e pulizia delle auto che solitamente avviene alle 8 - ha sottolineato il titolare della pompa di benzina - Così ha fatto anche mercoledì scorso. Quando ho aperto il distributore ho subito notato la sua “Aygo” parcheggiata in sosta nel vialetto che poi conduce all’autolavaggio. Appena abbiamo aperto il servizio ho subito notato che, a differenza delle altre volte, il cliente non metteva in moto la macchina. Allora mi sono avvicinato al finestrino lato guidatore e ho visto che era sdraiato sul sedile e con gli occhi chiusi. Inizialmente pensavo si fosse appisolato data l’età e, soprattutto, dato che era solito arrivare qui all’alba. Però, ad un certo punto, quando ho bussato al finestrino e ho visto che non mi rispondeva, ho subito pensato che fosse successo qualcosa. Allora ho allertato subito i soccorsi".

Il massaggio cardiaco di una infermiera

In quegli attimi concitati, è arrivata al distributore di benzina una cliente che svolge la professione di infermiera nel vicino ospedale di Vimercate. "Appena è arrivata le ho spiegato la situazione e lei si è subito prodigata nel capire come stesse il 76enne - ha continuato il titolare - Ha visto che non c’era battito cardiaco e ha subito attivato le manovre di rianimazione attraverso il massaggio cardiaco nell’attesa che arrivassero i soccorsi".

Le esequie verranno celebrate il 23 agosto a Vimercate

Nel giro di pochi minuti è arrivata l’ambulanza e l’automedica. Il 76enne è stato prontamente trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza dove però domenica il suo cuore ha cessato di battere. "Abbiamo fissato al data delle esequie per il 23 agosto - ha sottolineato la moglie in lacrime - Abbiamo tanti parenti all’estero e abbiamo preferito attendere il loro arrivo a Vimercate per l’ultimo saluto che sarà celebrato nella chiesa della Beata Vergine del Rosario". fonte prima monza

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimerca te La città piange la storica cartolaia e la suora missionaria

12 Agosto 2025, 08:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

La città piange la storica cartolaia e la suora missionaria

INSERITO DA MORENA MOTTA Doppio lutto a Vimercate: la città piange la storica cartolaia Vanda Ambiveri e suor Maria Cristina Rossini, missionaria della Canossiane che ha speso la propria vita nei Paesi più poveri del mondo.

La città piange la storica cartolaia

L’odore di tipografia e sigarette, i conti fatti a mano dalla signora Vanda. Il mitico grembiule nero. I pennini, gli inchiostri, i quadernoni, di cui si sceglievano sempre le copertine. E poi la coda, fin fuori, quando a settembre iniziavano le scuole. Con Vanda Ambiveri se ne va un pezzo di storia di Vimercate. La storica commerciante aveva 95 anni e si è spenta la scorsa settimana in città, circondata dall’affetto del fratello Gianfranco e dei nipoti Angelo e Marco. Le esequie sono state celebrate giovedì della scorsa settimana in città. FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Una vita per la medicina e la politica, storico medico di base appende il camice bianco al chiodo

10 Agosto 2025, 09:49am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Una vita per la medicina e la politica, storico medico di base appende il camice bianco al chiodo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In pensione dopo ben 45 anni di attività medica svolta ad Arcore. Addirittura avrebbe preferito continuare nel suo ruolo di medico di base per altri tre anni ma Asst le ha detto "no" poiché Arcore non sta vivendo una carenza di camici bianchi. E così giovedì  31 luglio è stato l’ultimo giorno di lavoro per la 70enne Enrica Porta, un pilastro della medicina arcorese ma non solo. Porta, in parallelo, si è da sempre dedicata alla politica attiva, ricoprendo più volte l’incarico di consigliere comunale tra le fila di diverse civiche, tutte quante orientate nel campo del centrosinistra.

In pensione dopo 45 anni di attività medica

"Ancora non mi sembra vero che tra qualche giorno smetterò la mia attività di medico di base - ha sottolineato la dottoressa - Ho 70 anni e, grazie ad un emendamento al decreto legge sulla Pubblica Amministrazione approvato recentemente dal Parlamento (questa possibilità, valida fino alla fine del 2026, è su base volontaria e mira a contrastare la carenza di medici di famiglia, ndr), avevo avanzato la richiesta di poter proseguire l’attività per altri tre anni. A livello fisico sono ancora in forma e mi sarebbe piaciuto dedicarmi ancora ai miei pazienti. La mia richiesta, però, oserei dire in maniera assurda, non è stata accettata; mi è stato risposto che ad Arcore non c’è una carenza di medici di base. Vero, dico io, peccato che il ragionamento, con tanto di numeri, si stato fatto solo su Arcore, dimenticando la situazione dei comuni vicini. Purtroppo il diniego è figlio di una politica miope. Più in generale posso dire che nascere in città e svolgere la professione qui non è stato facile. Posso però affermare che quello che non mi ha fatto "Andare in burnout" (sperimentare una condizione di esaurimento emotivo, fisico e mentale causata da stress cronico legato al lavoro) sono stati i miei difetti e cioè quello di essere una chiacchierona; altrimenti avrei corso il rischio di fare un lavoro solo da burocrate".

Una donna che in passato ha anche pagato per la sua schiettezza

Porta è sempre stata una donna senza troppi peli sulla lingua. 

"A me è sempre piaciuto dire le cose come stanno e, purtroppo, talvolta ho anche pagato caro questo mio atteggiamento - ha continuato la dottoressa - Oggi molti si chiedono perché ci siano pochi medici di base. La risposta è semplice: si tratta di una professione poco remunerata rispetto a quello che un professionista potrebbe percepire nella medicina privata. Quando ho incominciato l’attività di medico di base eravamo tutti comunisti e tutti sognavano una sanità pubblica; ci credevamo veramente. Oggi non è più così. Appena un giovane si laurea in Medicina punta subito all’attività privata, non prendiamoci in giro".

L'impegno politico

Anche il suo impegno politico, dicevamo, ha portato Porta ad occuparsi della cosa pubblica. 

"Io nasco con gli ideali di Comunione e Liberazione ma all’alba dei 70 anni posso dire di non fare più parte di quel mondo anche se lo rispetto - ha continuato Porta - Ho fatto politica perché ci credevo e ci credo ancora oggi. Non l’ho mai fatta per un tornaconto personale, altri si. Ho iniziato a fare politica a 20 anni seguendo gli ideali di don Giussani, come rappresentante nella commissione biblioteca. Nel mio percorso politico ho sempre cercato di creare liste civiche e ancora oggi posso dire di non avere una vera appartenenza politica. Ho sempre cercato di lottare contro il cemento e per salvare l’identità dei nostri paesi. Dopo l’esperienza nella Democrazia Cristiana durante la Giunta Casiraghi mi presentai agli elettori arcoresi con la civica «Tempo di cambiare». Ricordo che il massimo impegno di allora era quello di evitare la cementificazione dell’area ex Falck. Successivamente, durante il mandato del sindaco Enrico Perego, passai tra le fila dei Verdi e di Rifondazione comunista".

Abc, la lista civica del 2006

L’ultima fatica politica fu nel 2006 con la lista civica (in quell’anno a vincere le elezioni fu il centrodestra di Marco Rocchini) «Abc», ovvero «Arcore basta cemento»: questo il nome dell’inedita formazione creata da Valentino Ballabio ed Enrica Porta da un lato e da Antonio Brioschi, Enrico Chierichetti e Carlo Giardini dall’altro. 

E’ stata una bella esperienza anche se, purtroppo, ricordo che quella sconfitta fu il frutto di una grossa spaccatura nel centrosinistra - ha continuato Porta - Piansi molto dopo il risultato elettorale perché ci credevo. Successivamente nel 2011 vinse Rosalba (Colombo, ndr). Le voglio bene, la stimo, ma non riesco a mandare giù il suo tradimento sull’area ex Falck. Lì non si doveva costruire".

"Nuova discesa in campo per le comunali del 2027? Chissà... "

Fra due anni si voterà nuovamente in città; Porta non conferma (ma nemmeno smentisce) una nuova discesa in campo. 

"Noi siamo tre sorelle (si chiamano Marina e Giovanna ed entrambe si candidarono, nel 2006, con Alleanza Nazionale appoggiando la candidatura di Marco Rocchini a sindaco di Arcore) e una ambisce alla candidatura a primo cittadino - ha concluso la dottoressa - Se lei dovesse candidarsi per il centrodestra... io potrei scendere in campo per il centrosinistra, chissà. Potremmo fare Porta a Porta. Scherzo. Sull’attuale sindaco Maurizio Bono il mio giudizio non può che essere positivo, mi sta simpatico. Anche se avrei preferito vederlo più coraggioso contro Pedemontana. Avrebbe dovuto seguire l’esempio della sua collega di Lesmo, Sara Dossola".

Il grazie del sindaco Maurizio Bono

Nel frattempo anche il sindaco Maurizio Bono ha voluto omaggiare Porta. "Enrica con professionalità, dedizione e profondo senso umano, ha rappresentato per molti cittadini non solo un punto di riferimento sanitario, ma anche una presenza rassicurante e attenta nei momenti di maggiore fragilità - ha sottolineato il primo cittadino - La sua capacità di coniugare competenza medica e attenzione alla persona resterà nella memoria e nella gratitudine di tanti nostri concittadini. Il pensionamento è una tappa importante, che segna la conclusione di un lungo percorso professionale, ma anche l’inizio di una nuova fase di vita. Le auguro che possa affrontarla con la stessa energia, passione e serenità che ha sempre dimostrato nel suo lavoro quotidiano". FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Festa nel comune brianzolo MillionDay, vinto un milione di euro in Brianza La vincita ieri grazie alla combinazione: 7, 10, 16, 33, 54

6 Agosto 2025, 10:19am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

MillionDay, vinto un milione di euro in Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorride la Brianza grazie al MillionDay. Ieri, lunedì 4 agosto, nell’estrazione delle 20.30, grazie ad una giocata singola, un giocatore si è aggiudicato la vincita massima da un milione di euro.

MillionDay, vinto un milione di euro in Brianza

La vincita è stata realizzata a Bellusco, comune italiano di 7.492 abitanti, grazie alla combinazione vincente: 7, 10, 16, 33, 54. Riporta l’Agenzia Agimeg.

Si tratta della 23esima vincita milionaria dall’inizio dell’anno e la 341esima dal lancio del Million Day. Dal giorno del lancio, le vincite del Million Day ammontano a oltre 979 milioni di euro, con 111.675 vincite da 1.000 euro. PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Lo storico medico appende il camice al chiodo: «Mi mancheranno i rapporti umani con i pazienti» Dopo 40 anni di onorato servizio, il dottor Fernando Riso raggiunge la pensione

4 Agosto 2025, 09:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lo storico medico appende il camice al chiodo: «Mi mancheranno i rapporti umani con i pazienti»

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo 40 anni di onorata carriera, il dottor Fernando Riso appende il camice al chiodo: da venerdì 1 agosto ha raggiunto la meritata pensione. 

Lo storico medico appende il camice al chiodo: «Mi mancheranno i rapporti umani con i pazienti»

«Per ora siamo a cavallo, ma tra qualche giorno scendiamo», scherza il dottore che abbiamo raggiunto quanche giorno fa e che in oltre quattro decenni di attività in paese ha scritto un piccolo pezzo di storia. Di origini salentine, classe 1955, il dottor Riso ha proseguito gli studi a Roma, laureandosi in Medicina. Poi il trasferimento in Brianza, dove è arrivato seguendo l’amore prima ancora che il lavoro. «La mia futura moglie viveva a Monza, così mi sono avvicinato - racconta tornando indietro nel tempo con la memoria - Inizialmente ho lavorato per qualche anno all’Ufficio di Igiene, poi a partire dal maggio del 1985 ho cominciato la carriera qui, a Usmate Velate». Alternandosi tra l’ambulatorio di via Roma e quello di via Cottolengo, il medico è entrato nelle vite di generazioni di usmatesi, spesso costruendo rapporti di stima e amicizia capaci di superare quelli tra medico e paziente. «Diventi parte della loro vita, della loro storia - racconta - Per me questo aspetto è sempre stato importante, perché ti permette anche di offrire un occhio più attento ai bisogni delle persone, specialmente di quelle più fragili, che necessitano una maggior tutela. Sia da un punto di vista sanitario, ma anche e soprattutto umano e personale. Spesso qualche anziano, o malato, non può venire qui in ambulatorio. E quindi è l’ambulatorio che va da loro. L’obiettivo del medico è quello di prestare aiuto ha chi ne ha bisogno, magari anche andando al di là di quelle che sono le semplici regole». E secondo il medico, da questo punto di vista, la professione è cambiata molto in oltre 40 anni di attività:

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Il saluto del parroco don Angelo Puricelli "Grazie per la dedizione che mi avete insegnato; chiedo scusa a tutti per le cose che avrei potuto fare meglio.."

3 Agosto 2025, 14:27pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il saluto del parroco don Angelo Puricelli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo dieci anni di permanenza in città Don Angelo Puricelli si prepara a salutare Concorezzo. Al suo posto, ricordiamo, arriverà arriverà in città don Paolo Brambilla, attuale responsabile della comunità pastorale Sant’Antonio a «La Valletta Brianza». Originario di Milano, classe 1971, venne ordinato sacerdote nel giugno del 1996 dall’allora cardinale Carlo Maria Martini. Don Brambilla è stato in passato viceparroco a Sant’Ildefonso a Milano (fino al 2004) e poi, con lo stesso incarico, alla chiesa del Sacro Volto sempre a Milano fino al suo trasferimento a La Valletta nel 2013.

Il saluto del parroco don Angelo Puricelli

Don Puricelli, dicevamo, la scorsa settimana si è congedato dai suoi ormai ex parrocchiani con un editoriale toccante pubblicato sull’informatore «Emmaus». Concetti, quelli spiegati da don Puricelli, ispirati alle parole di Simeone nel Vangelo, sottolineando la sua missione come luce per il popolo e annunciatore di salvezza.
Don Puricelli, 60 anni, dopo 10 anni trascorsi a Concorezzo, dove è arrivato nel 2015, proseguirà il suo ministero sacerdotale ad Abbiategrasso, nella comunità pastorale San Carlo Borromeo, come prevosto; prenderà il posto di monsignor Innocente Binda, classe 1950, tra qualche settimana compirà 75 anni, ad Abbiategrasso dal 2014. 

Don Angelo, nato a Malnate, in provincia di Varese, nel 1964, venne ordinato sacerdote nel 1990 all’età di 26 anni. L’ormai ex parroco è laureato in Teologia, professore di Religione e ha guidato, come rettore, il collegio arcivescovile «Volta» di Lecco dal 2008 al 2015, all’interno del quale ha lasciato un'impronta indelebile, contribuendo a dare ulteriore slancio all'impegno educativo dell'istituzione che oggi presenta un'offerta formativa completa dalla scuola dell'infanzia fino ai licei Artistico e Scientifico. Dopo aver trascorso il diaconato a Milano, il neo parroco ricevette l'incarico a Venegono, dove seguì la pastorale giovanile fino al 1998, anno in cui accettò il trasferimento a Melzo e dove vi rimase fino al 2008, anno in cui ricevette l’incarico di rettore a Lecco. Tante le sfide che don Puricelli ha dovuto affrontare in questi anni a partire dal turbolento passaggio di testimone con il suo predecessore, don Pino Marelli, scomparso nel 2020. Proprio quest’ultimo, ricordiamo, durante la sua messa di saluto celebrata in oratorio, si era congedato dalla comunità dei Santa Cosma e Damiano non senza polemiche. «In questi 9 anni io c’ero sempre in oratorio, ma non mi sono mai sentito di casa» aveva tuonato don Marelli durante l’omelia. Don Puricelli, con grande carisma e determinazione, ha saputo far rifiorire una comunità parrocchiale che ancora oggi rimane un unicum nel panorama diocesano, con una sola parrocchia (per oltre 15mila abitanti) e un oratorio molto frequentati da giovani e adulti. Una comunità frizzante, grande, viva e con un tessuto sociale ben consolidato e orientato a non lasciare indietro nessuno. In tutti i concorezzesi c’è un grande e forte senso di appartenenza con una percentuale molto alta di fedeli praticanti.

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS L'appello / Vimercate Cercasi Mulan disperatamente. Potrebbe essere stata rapita

27 Luglio 2025, 14:48pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Pitbull femmina di cinque anni, è scomparsa mercoledì 16 luglio a Vimercate. In campo anche l'onorevole Brambilla 

Si è infilata in un boschetto insieme ai cani della fidanzata di Andrea, il suo padrone, ma è stata l'unica a non fare ritorno. Mulan, una splendida femmina di Pitbull di cinque anni dal manto color miele è scomparsa poco dopo le 18 di mercoledì 16 luglio in zona Cascina Cavallera a Vimercate. Contemporaneamente, alcuni testimoni hanno visto partire un furgone bianco, del tipo Fiorino, in direzione Vimercate centro.

 

Caccia al furgone bianco

Il sospetto che attanaglia Andrea è che Mulan sia stata rapita, ipotesi che prende sempre più corpo con il passare delle ore, in assenza di qualsiasi indicazione attendibile per ritrovarla. A nulla sono valse fino ad oggi le ricerche e gli appelli social. “Se c'è una cosa che adesso mi rimprovero – racconta Andrea disperato – è si aver assecondato la sua smisurata fiducia nelle persone. Mulan è socievole e sempre pronta a fare amicizia, l'esatto opposto dello stereotipo del Pitbull aggressivo. Col senno di poi, fin troppo fiduciosa...”.

Al momento della scomparsa Mulan aveva addosso una pettorina rossa come il collare e la medaglietta (numero di microchip 380260101694650): ha l'estremità della coda senza pelo e macchie bianche sul petto e sul muso.

 

 

mulan
La cagnolina scomparsa (foto diffusa dal proprietario)

 


5mila euro di ricompensa

A fianco di Andrea è scesa in campo l'onorevole Michela Vittoria Brambilla che tramite la sua associazione (Leidaa) ha promesso un'ingente ricompensa per chi fornirà informazioni, anche in forma anonima al numero 02-94351244 o via mail a segreteria@leidaa.it, utili a far ritrovare Mulan. 

 

cane mulan ok
Chi trova Mulan avrà diritto a una ricompensa di 5mila euro

 

“Il suo proprietario Andrea – spiega Brambilla - è un ragazzo distrutto: qualche criminale gli ha sottratto la sua compagna di vita. Non un oggetto, ma un essere vivente. Con tutto il mio impegno mi sto battendo per aiutarla a ritrovare la strada di casa, ma ho bisogno dell’aiuto tutti”.   E ancora: “Ricordo a tutti che il rapimento di un animale domestico è un reato molto grave: lo è ancor di più dall’entrata in vigore della mia legge, che riconosce gli animali, esseri senzienti, come soggetti giuridici portatori di diritti. Il tempo dell’impunità è finito!”.  

Andrea attende un’indicazione utile a rintracciare la sua amata Mulan al numero 331 1567692.  



--
MonzaToday

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Compleanno speciale Soffia 100 candeline la decana di Peregallo

26 Luglio 2025, 09:26am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Soffia 100 candeline la decana di Peregallo

INSERITO DA MORENA MOTTA Il suo impegno per il sindacato
Tra le tante attività portate avanti c'era anche quella all'interno del sindacato. Fumagalli, fino a quando le forze glielo hanno permesso, aiutava molti peregallesi e non solo nella compilazione della Dichiarazione dei Redditi. Solitamente, durante la Primavera, per un giorno a settimana utilizzava un'aula dell'oratorio San Giovanni Bosco (insieme a Fausto Testi) per la sua attività di aiuto.

A Fumagalli gli auguri di buon compleanno da parte di tutta la nostra redazione.

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS L'ecomostro dell'ex area "Mellin" torna all'asta

13 Luglio 2025, 09:26am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'ecomostro dell'ex area "Mellin" torna all'asta

INSERITO DA MORENA MOTTA L’ecomostro dell’ormai ex area Mellin di Carnate potrebbe tornare all’asta. Sembrava ormai cosa fatta l’acquisizione della palazzina di via Galilei, ultimo residuo della storica azienda di prodotti per la prima infanzia dismessa a inizio millennio: invece il tentativo dello scorso autunno si è concluso con un clamoroso nulla di fatto. 

L'ecomostro dell'ex area "Mellin" torna all'asta

Questo perché la società che era riuscita ad aggiudicarsi l’immobile, sempre all’asta, mettendo sul piatto la bellezza di 1.1 milioni di euro non è successivamente riuscita a concludere l’operazione a causa della mancanza di fondi disponibili. Come detto, per aggiudicarsi il lotto, l’imprenditore (che peraltro sarebbe riconducibile alla precedente proprietà della struttura) aveva sborsato una cifra pari a 1.1 milioni di euro, 300mila euro oltre il valore iniziale dell’immobile. 

Mancano i fondi, asta da rifare 

Stando alle indiscrezioni, tuttavia, pare che il privato abbia sì anticipato il 10% della somma promessa come prevede la normativa, ma non sia poi riuscito a depositare la quota rimanente nei quattro mesi successivi, nonostante il tentativo di "costruire" in fretta e furia una cordata per concludere l’operazione. Operazione che, a meno di altrettanto clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto, invece verrà annullata dal Tribunale di Monza, che dunque dovrà indire una nuova audizione nei prossimi mesi.

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 > >>