Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Un anziano è morto venerdì mattina, 27 febbraio, dopo essere precipitato dal balcone della sua abitazione in via Lombardia ad Arcore. I vicini di casa hanno lanciato l'allarme dopo aver notato il corpo dell'uomo adagiato vicino al corsello dei box.
I soccorsi sono intervenuti prontamente con un'ambulanza e un'automedica, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. I Carabinieri della stazione di Arcore stanno indagando per ricostruire la dinamica dell'accaduto.
Secondo le prime informazioni, il gesto parrebbe legato a un momento di profondo sconforto e fragilità personale. La comunità di Arcore è in lutto per la perdita di questo anziano, che viveva da solo nella sua abitazione ¹.
DI MIKI PAPPACODA Giovedì 19 febbraio, il Cineteatro Nuovo di Arcore ospiterà la proiezione di "Per te", l'ultima opera del regista Alessandro Aronadio. La serata alle 20:45 sarà speciale: il pubblico potrà interagire con il regista e il protagonista, Edoardo Leo, in collegamento video.
La storia di Mattia Piccoli
Il film racconta la commovente storia vera di Mattia Piccoli, 11 anni, insignito del titolo di Alfiere della Repubblica per la dedizione mostrata nell'accudire il padre colpito da Alzheimer precoce.
Un film sulla cura e la speranza
"Per te" affronta il tema della malattia con delicatezza e speranza, mostrando la forza di un legame familiare che cerca di vincere l'oblio.
Info e orari
- Quando: Giovedì 19 febbraio
- Orari proiezioni: 15:00 e 20:45
- Collegamento con Edoardo Leo e Alessandro Aronadio: solo alle 20:45
DI MORENA MOTTA Un principio d'incendio si è verificato questa sera, 31 gennaio, intorno alle 22, in una lavanderia self service di via Manzoni a Lesmo. L'origine del rogo sembra essere riconducibile al malfunzionamento di una lavatrice.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza l'area. Fortunatamente, non ci sono feriti. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Arcore e il personale sanitario del 118, che ha effettuato controlli precauzionali.
I Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nelle verifiche tecniche per accertare l'esatta natura del guasto e confermare l'agibilità del punto vendita. Molti residenti della zona sono scesi in strada per capire cosa fosse accaduto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A fuoco un capanno per attrezzi
L’allarme è scattato attorno alle 10.30 all’altezza del civico 16 di via Lazzaretto. Ad andare a fuoco è stato un capanno per il ricovero degli attrezzi all’interno del giardino di una proprietà privata. Fuoco che sarebbe stato alimentato in particolare da una catasta di legno.
Quattro mezzi dei Vigili del fuoco
Nel giro di pochi muti sul posto si sono portati quattro mezzi dei Vigili del fuoco (un’autopompa, un’autoscala, un carro soccorso e un’autobotte pompa), un’ambulanza di Avps Vimercate allertata in codice rosso e i Carabinieri della stazione cittadina.
Presto si è alzata una densa colonna di fumo nero visibile anche a chilometri di distanza.
Incendio domato, nessun ferito
I Vigili del fuoco sono riusciti a domare velocemente le fiamme, contenendo i danni ed evitando che l’incendio si estendesse alle abitazioni circostanti. Nessuna persona è rimasta ferita.
DI MORENA MOTTA La chiesa di via Volta, nel quartiere della Stazione di Carnate, ospita ogni mese una messa in singalese per favorire l'integrazione dei cattolici srilankesi. L'iniziativa, promossa dal parroco don Cristiano Carpanese, nasce dall'incontro con la comunità srilankese del quartiere, che è numerosa e ben inserita.
La messa in singalese è un'opportunità per i fedeli srilankesi di partecipare alla vita comunitaria e di comprendere meglio il rito, anche grazie alla presenza di padre Prinky Rosan Appuhami, cappellano della comunità cattolica srilankese della Diocesi di Milano.
L'iniziativa è anche un segnale importante per l'integrazione e la convivenza nel quartiere, storicamente abitato da extracomunitari. La chiesa di via Volta è un luogo di incontro e di socialità, dove i fedeli srilankesi possono sentirsi a casa e contribuire alla vita della comunità.
Il Comune di [nome del comune] introduce una novità importante per i consiglieri comunali neogenitori: la possibilità di partecipare alle sedute del Consiglio Comunale da remoto. Questa modalità operativa sarà garantita solo in particolari casi, come la maternità o la paternità, e sarà riconosciuta come "effettiva presenza" per il pieno esercizio delle funzioni dei consiglieri comunali.
La prima a sperimentarla
La prima a sperimentare questa nuova modalità sarà il consigliere comunale Maria Piazza, recentemente diventata mamma per la terza volta. Lunedì 19 gennaio, potrà collegarsi da casa e seguire i lavori del Consiglio Comunale in videoconferenza.
Un segnale culturale
Il sindaco Mauro Capitanio ha spiegato che questa scelta rappresenta un segnale culturale e organizzativo importante, volto a rendere i lavori del Consiglio maggiormente inclusivi e a sostenere la vita politica e amministrativa dei neogenitori. "Un messaggio positivo di inclusione e di normalizzazione della genitorialità all'interno delle istituzioni
INSERITO DA MORENA MOTTA La prima volta che ha preso in mano forbici e rasoi aveva appena 9 anni. Proprio lì, all’interno di quella bottega diUsmate Velateche la sua famiglia ha aperto nel 1890. E dove la sua impronta è stata profonda e indelebile fino allo scorso martedì, quando il suo cuore ha cessato di battere dopo una lunga battaglia.
Il paese piange lo storico “barbeé”
Si è spento all’età di 78 anniFranco Perego, custode di un’arte antica, quella del barbiere, che travalica il semplice mestiere. Se n’è andato come ha vissuto, in punta di piedi e senza clamore, a poche centinaia di metri da quella poltrona in pelle e ghisa che per oltre mezzo secolo era stata il suo trono, il suo confessionale, la sua finestra sul mondo. Con la sua scomparsa, Usmate perde non solo uno storico parrucchiere per uomo, ma un vero e proprio punto di riferimento per l’intera comunità. Figlio e nipote d’arte, aveva ereditato la professione (e la professionalità) da papàGerolamoe prima di lui dal nonnoGiovannie dal bisnonnoLuigi, raccogliendo quel testimone che la famiglia Perego si è tramandato in oltre un secolo di attività. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MTTA Attimi di paura quelli vissuti ieri mattina ad Arcore, dove un’anziana ha perso il controllo della propria auto finendo la propria corsa contro le barriere poste a protezione di un muro.
Perde il controllo dell’auto e finisce contro il muro
L’allarme è scattato lungo viale Brianza, nella zona Boschi di Arcore. Stando a una prima ricostruzione dei fatti pare che una donna, al volante della propria Toyota “Aygo”, abbia perso il controllo dell’auto mentre viaggiava in direzione del centro città. Sbandando, la macchina è uscita di strada, finendo contro le barriere di metallo poste a protezione del muro di Villa Cazzola che costeggia la strada
Soccorsa dai vicini
A soccorrere la sfortunata vittima sono stati subito alcuni dei residenti che vivono di fronte al luogo dell’impatto e che sono stati allertati dal frastuono. Sono stati loro a sincerarsi delle condizioni della donna, uscita senza un graffio dal sinistro, ma comprensibilmente spaventata, offrendole conforto e una bevanda calda sino all’arrivo delle Forze dell’ordine e dei soccorsi.
Polizia locale sul posto
Sul posto, per i rilievi di rito, gli agenti della Polizia locale guidata dal comandante Mario Nappi. Al termine degli accertamenti gli agenti hanno sentito la testimonianza della conducente, che ha confermato di aver perso il controllo della vettura, forse per un lieve malore. Fortunatamente l’episodio si è concluso senza gravi conseguenze, ma con un bel gesto di solidarietà e vicinanza da parte dei residenti che per primi hanno soccorso la donna in difficoltà.
INSERITO DA MORENA MOTTA Addio a Picozzi, socialista doc Si è spento ieri, lunedì 29 dicembre, a 89 anni, Luigi Picozzi. Anima del Partito socialista di Vimercate, presidente della consulta del quartiere Nord, a lungo componente della commissione dell’ospedale, era da sempre iscritto all’Associazione nazionale partigiani, partecipando ad ogni commemorazione.
Iscritto all’Anpi, era stato testimone oculare della fucilazione di Farinacci
Ed era stato, seppur ragazzino, spettatore dei giorni della liberazione dal nazifascismo, nel 1945. In particolare il 28 aprile di quell’anno era stato anche tra i testimoni oculari (forseormai l’unico che era ancora in vita), in piazza Unità d’Italia, della fucilazione del gerarca fasciata Roberto Farinacci, catturato dai partigiani e poi condannato a morte al termine del processo tenutosi a Palazzo Trotti.
Il ricordo degli amici dell’Anpi, di cui era stato vicepresidente
A dare l’annuncio della sua morte è stata proprio la sezione cittadina di Anpi, di cui era stato vicepresidente, attraverso la sua pagina social:
“Con profonda tristezza annunciamo la scomparsa di Luigi Picozzi. Un convinto antifascista iscritto da tantissimi anni all’Anpi, strenuo difensore delle libertà e della nostra memoria locale. Un compagno di viaggio prezioso per tutti noi, per la sua storia, per i suoi preziosi racconti e testimonianze. Sempre attivo per la partecipazione dell’Anpi alla vita pubblica e per la presenza dell’associazione in tutte le dinamiche democratiche e unitarie. Questo suo grande concreto e meraviglioso impegno, durato una vita intera va tramandato anche da Noi in tutto il suo valore. Grazie per tutto il tuo lavoro, non ti dimenticheremo. Ciao Luigi”.
Il presidente: “Era la nostra memoria storica”
“Era la nostra memoria storica, una delle ultime rimaste – ha poi voluto aggiungere Savino Bosisio, presidente di Anpi Vimercate – In passato era stato anche vicepresidente dell’associazione. Non mancava mai a nessuna manifestazione. Ci teneva a portare la bandiera della nostra sezione dedicata ai Martiri Vimercatesi. Amava prendere parte soprattutto alle iniziative con i bambini. Raccontava tanti aneddoti legati ai personaggi della sua Vimercate, che lui amava. Nonostante infatti si fosse trasferito a Burago, ogni domenica mattina non mancava mai di fare visita alla nostra sezione. E poi si faceva il suo giro al cimitero, per salutare i suoi cari e i nostri Martiri”.
I funerali
I funerali saranno officiati domani, mercoledì 31 dicembre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Burago. Luigi Picozzi lascia la moglie Mariuccia, i figli Danilo, Marina ed Elisabetta; i nipoti Dario, Alice, Lucrezia, Chiara e Tommaso.FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un gesto senza senso, atto solo a deturpare un luogo tra i più belli di tutta la valle dell’Adda. Ma non solo, perchè quanto accaduto è un vero e proprio attacco alla cultura e alla storia del territorio.
Vandalizzata la statua di Leonardo alla Rocchetta
Il braccio spaccato ai piedi della statua
Al momento non è ancora dato sapersi con precisione quando sono accaduti i fatti, ma molto probabilmente l’azione è avvenuta nel corso del weekend.
A lanciare l’allarme è stato il cavalier Fiorenzo Mandelli, che in passato e per diversi anni era stato il custode del santuario, oltre che il promotore della posa della statua del Genio Toscano, avvenuta nel 2019 in occasione dei 500 anni dalla morte di Da Vinci. Mandelli oltre a rendere noto l’accaduto si è lasciato andare ad una lunga ed amara considerazione contro queste persone.
L’amara considerazione
«La statua di Leonardo è stata deturpata da “mani vandaliche” – ha spiegato Mandelli – Ora io mi chiedo: “Ma, chi compie questi gesti, che messaggio vuole fare arrivare? – Che è un demente? Un disadattato? Uno a cui non piace vivere in questa Società? E commettendo questo piccolo atto vandalico si sente più felice? Più realizzato? Ha avuto uno sballo? È cresciuto in statura di dieci cm? È diventato più ricco? Più bello? O è rimasto il “pirla di sempre”…? – E se proprio questa Società e quanto lo circonda non gli piace, perchè non va su un’isola deserta, nessuno sentirà la sua mancanza».