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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento in ritiro al Mancini: oggi una sola seduta Domani è prevista una doppia. La preparazione prosegue senza intoppi

3 Maggio 2024, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento in ritiro al Mancini: oggi una sola seduta Domani è prevista una doppia. La preparazione prosegue senza intoppi

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una sola seduta in questo giovedì romano, che per le ore di lavoro ha risparmiato i giallorossi dalla pioggia, caduta invece copiosa in mattinata e attesa di nuovo in serata. Auteri ha diretto un solo allenamento, concedendo una mattinata di relax ai suoi. La preparazione procede bene e senza intoppi, vengono monitorati soprattutto Ciciretti e Improta, con il primo che sembra aver superato ogni problema, e con il secondo che è pronto a stringere i denti anche di fronte a qualche dolore che lo perseguita. Sul piano tecnico Auteri sta studiando come sopperire all'assenza di Christian Pastina, unico difensore mancino dellos chieramento giallorosso, se si considera Viscardi più esterno in una difesa a quattro. Le alternative non mancano, considerato che a sinistra nella linea a tre hanno giocato finora sia Berra che Capellini. Domani sono previste due sedute di allenamento: come da copione sveglia alle 8 e peso per tutti alle 8,30. Dopo la colazione si va negli spogliatoi e alle 10,30 inizia la prima seduta di allenamento. Pranzo alle 12,45, riposino e nel pomeriggio tutti di nuovo in campo alle 15,30. Quella di domani è l'ultima giornata intera di ritiro, sabato, dopo la seduta mattutina, si torna a casa.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Risalire la classifica è l'obiettivo delle ultime quattro partite Il Napoli oggi sarebbe fuori dall'Europa, ma a fine stagione può andar bene anche l'ottavo posto

2 Maggio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Risalire la classifica è l'obiettivo delle ultime quattro partite Il Napoli oggi sarebbe fuori dall'Europa, ma a fine stagione può andar bene anche l'ottavo posto

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Risalire la classifica, col pensiero a un posto in Europa ma anche a evitare due turni supplementari di Coppa Italia. I giocatori del Napoli hanno un ulteriore motivo per rientrare nella zona Europa. Oggi occupano l'ottavo posto, che potrebbe dare accesso alla Conference League nella prossima stagione, ma non solo. Rientrare nelle prime otto consente di cominciare la Coppa Italia direttamente dagli ottavi, e quindi a gennaio. Dal nono posto in giù, invece, bisognerà giocare i 32esimi e i 16esimi, che vuol dire due turni in più. In questa stagione si sono giocati ad agosto e a novembre. Questo significherebbe vacanze più brevi e una stagione che comincerebbe prima, tanto da accorciare il ritiro in Abruzzo. Un'eventualità che i giocatori vogliono scongiurare, e questa potrebbe essere un'ulteriore motivazione. Restano quattro partite, e i tifosi si aspettano un finale di stagione in crescendo: lunedì sera la sfida all'Udinese del napoletano Cannavaro, ma questa è anche la settimana del primo anniversario dello scudetto. Domani l'anteprima del film "Sarò con Te", con De Laurentiis e tutta la squadra. Atteso anche Luciano Spalletti. Il documentario celebra il trionfo di un anno fa e uscirà nei cinema sabato, esattamente un anno dopo la vittoria del tricolore, proprio sul campo di Udine. Sembra passata un'eternità, e anche per questo il ricordo di un Napoli dominante che oggi non c'è più fa anche un po' male.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lite prima di Napoli-Roma, cosa è successo nello spogliatoio azzurro

30 Aprile 2024, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lite prima di Napoli-Roma, cosa è successo nello spogliatoio azzurro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ormai è un fatto assodato, quando nello spogliatoio del Napoli si parla di ritiro gli animi si surriscaldano praticamente in automatico. Questa volta però a far notizia non è l’ammutinamento, che di fatto portò all’esonero di Carlo Ancelotti, ma di un duro scontro tra gli stessi giocatori azzurri. Rispetto al novembre del 2019 sono cambiati praticamente tutti gli interpreti, eccetto uno: Giovanni Di Lorenzo. Nel post Salisburgo, ebbe un ruolo da comparsa, essendo a Napoli solo da qualche mese, e subendo, di fatto, il peso decisionale dei senatori. Questa volta, però, il terzino della Nazionale ha avuto un ruolo centrale nella vicenda essendo il capitano e colui il quale avrebbe dovuto parlare a nome della squadra, come invece poi non è stato.

 


INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli stracolma di turisti. Stasera in ritiro a Caserta Squadra in ritiro fino a domenica: in città non c'erano strutture disponibili a causa del "ponte"

26 Aprile 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli stracolma di turisti. Stasera in ritiro a Caserta Squadra in ritiro fino a domenica: in città non c'erano strutture disponibili a causa del "ponte"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Parte da Caserta l’assalto del Napoli alla Roma. La squadra azzurra andrà in ritiro da questa sera nella provincia campana poiché in città non ci sono alberghi disponibili vista l’affluenza di turisti per il lungo ponte. Aurelio De Laurentiis, dopo il crollo di Empoli, avrebbe voluto “chiudere” la squadra in qualche albergo ma poi ha dovuto fare dietro front perché erano tutti pieni. I giocatori hanno tirato un sospiro di sollievo ma sanno bene checi potrebbe essere qualche ripensamento nel caso in cui si facesse male con la Roma domenica pomeriggio. Dunque, dopo l’allenamento di questa mattina ci sarà la conferenza stampa di Calzona e poi in serata tutti a dormire a Caserta. Stessa cosa anche domani naturalmente. Servirà un po’ di concentrazione per riuscire finalmente ad uscire da una serie di risultati negativi che hanno penalizzato non poco la classifica azzurra.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento a porte aperte: ci sono anche Lanini e Karic Solo atletica per Ciciretti, che mostra di aver smaltito la contrattura al bicipite

24 Aprile 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento a porte aperte: ci sono anche Lanini e Karic Solo atletica per Ciciretti, che mostra di aver smaltito la contrattura al bicipite

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il primo vero allenamento della settimana che chiude la stagione regolare è a cancelli aperti all'Imbriani. La squadra si era allenata come d'abitudine anche lunedì, ma la prima vera seduta settimanale è da considerarsi questa del martedì. Solita razione di atletica, poi le esercitazioni tattiche, infine la partitella. Partiamo dagli assenti. Anzi dall'assente. Riccardo Improta. Gli esami strumentali hanno detto che non ci sono danni alla caviglia infortunata, ma il “tuttocampista” di Pozzuoli avverte ancora fastidio. Ovvio che tutto sia anche legato alle esigenze della squadra che dovrà giocare a Catania. Pur essendo ancora in palio il secondo posto, ma con il terzo ormai blindato, si può accettare con maggiore serenità qualche avvicendamento. Ragionamento valido anche per Amato Ciciretti, che si è allenato in campo facendo solo corsa lineare, mostrando però che la contrattura al bicipite è già completamente assorbita. Lo staff medico ci va cauto per il vecchio versamento, per cui concede al mancino romano tutto il tempo necessario per un recupero completo. Il resto della truppa è in campo, compreso Eric Lanini, che domenica sera aveva accusato un po' di “stress” alla caviglia infortunata ed era uscito dal campo con un po' di anticipo. Timori cancellati dalla condizione dell'attaccante torinese, che ha partecipato per intero alla seduta di allenamento, compresa la partitina finale. Presente anche Karic, fermato domenica pomeriggio da una forte enterite. Tutto smaltito, lo svedese è regolarmente in campo. La condizione di tutti è buona e il morale certamente in crescita. A dimostrazione di questo il bel gol segnato da Alexis Ferrante, che sembra un giocatore completamente ritrovato. Ma in gol ci vanno anche gli altri attaccanti, da Perlingieri a Carfora, a Starita, e questo è un segnale positivo per tutta la squadra. Siamo appena a martedì e, fatta eccezione per i 25 minuti finali (“... facciamoli bene tutti...” grida Auteri), sembra francamente presto per forzare i ritmi. La condizione di tutti è comunque di buon livello e si può essere fiduciosi sia per l'ultima partita da disputare al Cibali, che per i play off che seguiranno. Proprio nel finale lo staff medico ha fermato Pinato, che ha saltato l'ultima breve fase della partitella. Il giocatore avvertiva “il polpaccio più carico” e per precauzione si è deciso di farlo uscire anticipatamente. Non si prospetta nulla di serio, probabile che già domani riprenda regolarmente ad allenarsi. E' comunque legittimo che prima sia monitorato dallo staff medico.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE PrivacyPrivacy Napoli martedì, Aprile 23, 2024 Accedi Politica sulla PrivacyCookie PUBBLICITÀ CAMORRACRONACAPOLITICAATTUALITÀCULTURAITALIAMONDOSPETTACOLISPORT Sport L’Inter batte il Milan ed è campione d’Italia, scucito lo scudetto al Napoli

23 Aprile 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Inter batte il Milan ed è Campione d'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le agonie e i patemi del Napoli sono ufficialmente terminati. L’Inter ha battuto il Milan per 1-2 nel derby della Madonnina e ha conquistato ufficialmente il 20esimo scudetto della sua storia, scudetto che equivale alla seconda stella. Un derby, quello di stasera, che aveva un sapore ancora più speciale in quanto costituiva, per i nerazzurri, un primo match point per la conquista del tricolore. Chance che l’Inter, spinta anche dal fatto di voler conquistare lo scudetto davanti ai “cugini”, ha sfruttato a dovere scippando, di fatto, il tricolore dal petto dei partenopei. L’Inter scippa lo scudetto dalle maglie del Napoli, gli azzurri sono stati i peggiori campioni d’Italia della storia Inter che, sin dalla pre-season della nuova stagione, era data come favorita per la conquista dello scudetto, una pre-season condita da acquisti di mercato mirati e atti a rinforzare una rosa già di altissima qualità e pronta per lottare per tutte le competizioni. Al contrario del Napoli che, da campione d’Italia in carica, ha deluso tutte le attese possibili e immaginabili. I primi problemi della squadra, all’epoca ancora allenata da Spalletti, iniziarono a sorgere nel mese di marzo 2023: si iniziò ad arrancare in campionato e il vantaggio sulle inseguitrici iniziò a ridursi. Ci fu all’epoca chi parlava di squadra stanca e appagata dopo aver praticamente già raggiunto l’obiettivo, mentre ci fu anche chi iniziò a parlare di squadra diventata prevedibile e le cui mosse potevano essere facilmente disinnescate con una buona organizzazione di gioco da parte degli avversari. Il tutto sembra essere poi imploso con la boutade del presidente De Laurentiis, nel momento in cui, ad un giornalista che gli chiese del successore di Spalletti, rispose “Questa squadra puoi allenarla pure tu…”, facendo intendere come la squadra giocasse ormai a memoria e che fosse facile schierarla in campo. Dalla boutade di ADL al crollo del Napoli nel giro di pochi mesi Da lì in poi si sarebbe materializzato il crollo del Napoli. A fronte di una programmazione non all’altezza di una squadra fresca vincitrice del suo terzo scudetto, la squadra verrà affidata a Rudi Garcia, un allenatore ormai totalmente fuori dal giro dei grandi campionati europei e esonerato dal campionato arabo, dove allenava l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Garcia ha imposto il suo gioco stravolgendo i meccanismi oliati della passata stagione giocando in verticale con contropiede e ripartenze, e togliendo di mezzo il fulcro del gioco, Lobotka. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, il tutto frutto anche di una preparazione estiva, probabilmente, troppo blanda. A far crollare subito la fiducia in Garcia ci ha messo del suo il mister francese stesso, con scelte di formazioni discutibili e cambi a partita in corso pure, che generarono musi lunghi ( vedasi Kvaratskhelia a Genova e Osimhen a Bologna). Da Garcia si passerà poi a Mazzarri, che con quell’esordio vincente a Bergamo contro l’Atalanta fece ben sperare. Salvo poi ridurre il Napoli ad una squadra di ripartenza e contropiede che snaturerà molti giocatori, allontanandoli dai loro ruoli e privando di fatto la squadra di un gioco. Neanche il tecnico di San Vincenzo riuscirà a dare un’impronta tattica al Napoli e i risultati furono ancora più scarsi di quelli ottenuti da Garcia. Si passerà, quindi, a Francesco Calzona, già CT della Slovacchia. I problemi non verranno risolti neanche a questo giro, anzi peggioreranno notevolmente in fase difensiva. C’è un dato, più di tutti gli altri, che mostra il principale problema che sta avendo il Napoli da quando sulla panchina siede Calzona: la fase difensiva. La formazione azzurra, infatti, ha sempre preso gol, senza quindi mai riuscire a tenere la porta inviolata. La presunzione di ADL distruggerà il Napoli in meno di un anno Con l’addio di Giuntoli, che passerà all Juventus, la scelta del Ds non è stata di certo una di quelle che avrebbe potuto aiutare il Napoli a muoversi in tempo per pianificare la nuova stagione, per di più a mercato quasi chiuso. Il prescelto di De Laurentiis è stato Mauro Meluso, ds la cui ultima esperienza risaliva al 2021 (con lo Spezia). A lui non si possono certo imputare troppe colpe. La realtà è che il Napoli è una società al cui comando c’è una sola persona, il presidente. È da lui che passano tutte le scelte societarie, così come è a lui che vanno imputate le responsabilità maggiori di questa situazione. Avere sperato di vivere di rendita è stato un altro passo falso imperdonabile e a quel punto, come in un domino, i tasselli sono caduti ad uno ad uno. E’ mancata, in sintesi, la progettualità: Natan, ad esempio, non poteva certo sostituire Kim, così come il rinnovo milionario di Osimhen non ha di certo aiutato, a livello di umore, i compagni di squadra, facendo quasi passare la conquista dello scudetto come per merito di un singolo giocatore. E non ha aiutato il mancato rinnovo di Zielinski, ormai prossimo al passaggio proprio ai nuovi campioni d’Italia e che ha offerto, forse proprio perché mentalmente già altrove, prestazioni non all’altezza del giocatore che abbiamo stimato e apprezzato nel corso dei suoi 8 anni all’ombra del Vesuvio. SSC Napoli: arrivano le congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto attraverso il profilo ufficiale X Passaggio di consegne tra campioni d’Italia: “Congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto! NICOLA AVOLIO INTERNAPOLI“.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa di Primavera Furore-Agerola: i vincitori della XXII edizione

22 Aprile 2024, 18:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Torna il fascino della Coppa Primavera: 20 e 21 aprile slalom auto da corsa  Furore-Agerola - Il Quotidiano della Costiera

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coppa di Primavera. Alla prestigiosa gara di slalom automobilistico Furore-Agerola di Aci Salerno vince Luigi Vinaccia, secondo posto per Antonino Sbaratta e terzo per Domenico Palumbo. Si è conclusa con questo podio una bellissima edizione, la XXXII, di una delle classicissime gare automobilistiche della Campania, la Coppa della Primavera organizzata dall’Automobile Club Salerno. Una gara, quella disputatasi ieri, che ha visto 46 piloti passare le verifiche sportive e tecniche preliminari e partecipare alla competizione lungo i tornanti di Furore (SA) per poi terminare con la premiazione ad Agerola (NA).Coppa Primavera A vincere Luigi Vinaccia, uno dei campioni italiani della categoria, numerose volte sul podio. Vinaccia trionfatore ieri su Osella pa9/90 – Honda, Scuderia Venanzio, è legato alla Coppa della Primavera, avendo iniziato a correre su questo tracciato ben 41 anni fa. Al secondo posto si è classificato Antonino Sbaratta su Bogani Sn84 – Suzuki con la Scuderia Venanzio. A completare il podio il terzo classificato, Domenico Palumbo su Radical Sr4 – Suzuki, con la Scuderia Vesuvio.«Anche quest’anno l’Automobile Club Salerno è riuscito ad organizzare una gara sulla Costiera amalfitana in una cornice meravigliosa – ha affermato il Presidente di Aci Salerno, Vincenzo Demasi -. Un percorso bellissimo di riferimento nel nostro territorio per tutti gli amanti di questo sport che assistono alla gara in un contesto stupendo che attira anche un turismo di qualità». E Giovanni Caturano, direttore di Aci Salerno, ha dichiarato: «Il nostro ufficio sportivo, capitanato dal Fiduciario sportivo Antonio Milo, si è impegnato tanto per l’organizzazione di questa XXXII edizione della Coppa della Primavera. XXXII Coppa della Primavera Furore - Agerola di Aci Salerno. Vince Luigi  Vinaccia - PositanonewsUn grazie va ai Sindaci di Furore e di Agerola per la loro fattiva partecipazione e collaborazione nell’organizzazione di una competizione complessa quanto affascinante. Una gara alla quale hanno partecipano con piacere tanti piloti, non solo per la gara in sé ma anche per le bellezze di questi luoghi straordinari. Il percorso è attraente e dà soddisfazione ai piloti e a tutta l’organizzazione, diretta da un magistrale Direttore di Gara Antonio Cappelli con tutto il suo staff di ufficiali di gara». Il Sindaco di Furore, Giovanni Milo, ha commentato: «è stata una bellissima giornata di sport automobilistico che ha attirato tantissimi turisti, sia appassionati del settore e sia da semplici curiosi che vengono a vedere queste bellissime auto che solcano il nostro meraviglioso territorio con uno dei panorami più belli. La speranza è che possa tornare su queste strada non una gara di slalom ma la gloriosa cronoscalata». Il Sindaco di Agerola, Amalfi, Coppa Primavera: domani strada chiusa tra Furore e AgerolaTommaso Naclerio, ha ricordato che «ogni tornante del percorso racconta una storia che si tramanda tra gli appassionati anche di fuori regione. Faremo di tutto per contribuire sempre di più alla Coppa della Primavera». Presenti alla manifestazione anche il Componente della Giunta Sportiva Aci Sport Simone Capuano, il componente della Commissione Slalom Aci Sport Valentino Acampora, il Fiduciario Sportivo Regionale per la Campania Pasquale Cilento e il Fiduciario Sportivo Provinciale di Napoli Rosario Moselli in rappresentanza del Presidente dell’Automobile Club Napoli Antonio Coppola. ANDREA BIGNARDI AMALFI NOTIZIE 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Cina 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

21 Aprile 2024, 18:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carlo Ametrano: "La nuova Red Bull? Un'astronave" - Vivicentro

DI CARLO AMETRANO E si riparte sempre da lui. Max Verstappen vince, dopo la Sprint, e porta a casa anche il GP della Cina chiudendo davanti a Lando Norris e alla Red Bull di Perez. Super prestazione del pilota della McLaren che si piazza sul secondo gradino del podio, abile nello sfruttare la virtual safety car ma soprattutto a seguito di un passo gara davvero ottimo. In Ferrari quarto Leclerc e Sainz quinto. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto oggi a Shangai. 

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Verstappen è micidiale, così come la Red Bull. Ha preso un po’ di fiato dopo l’Australia, e ora è ripartito più forte di prima. Non sbaglia mai niente. Parliamo ancora di Formula Red Bull-Formula Verstappen”.

Primo posto per la Red Bull di Max Verstappen. Voto?

“Non ha sbagliato niente: è stato perfetto. Direi che c’è ormai poco da dire. È ormai anche scontato. Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per un super Lando Norris. Voto?

“Fortissimo. Oggi la McLaren ha volato: è un potenziale campione del mondo. Bravissimo: pilota eccezionale. Voto 9”.

Terzo posto per la Sergio Perez. Che ne pensi?

“Ha fatto il suo. Quest’anno sembra esser partito meglio. Si posiziona sempre sul podio. Si gioca la conferma e per ora sta facendo bene. Voto 7”.

Quarta piazza per un Charles Leclerc. Voto?

Non ho peli sulla lingua: se ti chiami Ferrari e non sei sul podio, che voto posso darti? Non ho altro da dire. Voto 5”.

Quinto invece per Carlos Sainz. Che ne pensi?

“Troppo aggressivo. Due piloti che non sono in sintonia. Lo dico da sempre: non c’è un rapporto sano tra loro. Voto 5”.

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

Sesta piazza per Russell. Come valuti la sua gara?

“Mercedes più di così non poteva fare. Stanno deludendo davvero tanto. Voto 6“.

Che mi dici della settima posizione di Alonso?

“Fa il suo. Ha rinnovato però non credo possa fare di più: ha 44 anni. Io darei spazio ai giovani, anche se Nando resterà un grande di questo sport. Voto 6”.

Segue Oscar Piastri. Voto?

“Poteva fare di più. Gara anonima. Voto 5.5 ”.

Carlo Ametrano

Che voto dai al nono posto di Hamilton?

“L’ho sempre trattato bene. Non lo so. Quest’anno sarà di transizione, farà molta fatica. Voglio vedere cosa farà in Ferrari. Voto 5”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Hulkenberg?

“Continua a spingere. Arriva sempre a punti. Voto 6, più che meritato”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori tra due settimane per il Gran Premio di Miami. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 

 

 

“Sarò giovedì in diretta su Odeon TV. Ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Ormai ci siamo! Manca davvero pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile. Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile. Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere. Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola. Vi aspetto in tantissimi. Oltre a ciò, ovviamente, avremo anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”.

https://vivicentro.it/motori/formula-uno-gp-cina-2024-le-pagelle-di-carlo-ametrano/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Olivera, ancora una settimana fuori Il terzino uruguaiano non dovrebbe recuperare in tempo per l'Empoli

17 Aprile 2024, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Olivera, ancora una settimana fuori Il terzino uruguaiano non dovrebbe recuperare in tempo per l'Empoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  Neanche con l’Empoli, Mathias Olivera potrà tornare a disposizione. Il terzino sinistro sarebbe servito a Calzona vista la squalifica di Mario Rui ma purtropposta ancora seguendo una tabella di recupero. Dovrebbe farcela per la sfida del 28 aprile al Maradona contro la Roma. Il tecnico spera di averlo presto.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, niente drammi: ma ora serve concretezza Ad Avellino la differenza l'hanno fatta gli attaccanti. Si spera nel rientro di Lanini

16 Aprile 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, niente drammi: ma ora serve concretezza Ad Avellino la differenza l'hanno fatta gli attaccanti. Si spera nel rientro di Lanini

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Si dice nel calcio che non sia mai il numero di attaccanti che si utilizzano a determinare una vittoria. Michele Pazienza in organico ne ha di molto bravi, ma ha ammesso che quando ha deciso di inserire Sgarbi senza sacrificare né Gori, né Patierno, si è assunto un grosso rischio ben sapendo che se l'avesse azzeccata sarebbe stato un “eroe”, in caso contrario - parole sue - sarebbe passato per il “fesso di turno”. Certo è che le potenzialità degli attaccanti irpini non si possono discutere: 19 gol Patierno, 11 Gori, 8 Sgarbi, 3 Marconi. I quattro frombolieri biancoverdi raggiungono tutti insieme la bella cifra di 41 gol, guarda caso gli stessi che ha messo a segno complessivamente il Benevento. I numeri già dicono tanto, ma non si può non sottolineare che la posizione di Sgarbi, fluttuante tra centrocampo e attacco, abbia mandato in tilt lo schieramento difensivo giallorosso, che gli ha consentito un tiro, bello quanto si vuole, ma assolutamente senza che nessuno lo ostacolasse. Momento tipico. Lo sliding doors è tutto in tre minuti, quelli che dal 79' all'82' hanno cambiato i connotati del derby. Nell'azione giallorossa è stato Nardi a servire indietro per Pinato: il centrocampista brianzolo a non più di sette-otto metri da Ghidotti ha sparato il pallone fuori. La legge del calcio ha colpito inesorabile, perchè 3 minuti dopo, Sgarbi ha fatto centro, lasciato colpevolmente libero di tirare dai 16 metri ed ha spaccato il derby in due. Ko immeritato. Un verdetto severo, che non rispecchia tutto quello che si è visto in campo. Il Benevento non avrebbe meritato la sconfitta, ma gli è mancata ancora una volta quella capacità di essere concreto, pur creando tanto. Addirittura i numeri dicono che i giallorossi hanno fatto un tiro in più degli irpini verso la porta avversaria, 11-10. La differenza sta tutta nella concretezza, che non potrà mai essere una qualità preparata a tavolino. Guardare avanti. Lo sguardo ora va subito alle ultime due partite, in cui si determinerà la posizione finale di questa stagione regolare. Ci sono due punti di vantaggio da difendere coi denti sulla Casertana e forse anche sul Taranto, che spera sempre di potersi vedere ridotta la penalizzazione. Il secondo posto sembra svanito, non fosse altro perché quei tre punti di distacco diventano virtualmente quattro per via degli scontri diretti. Per una volta, visto il finale ad un passo, persino una tabella ci sta bene: Benevento impegnato in casa contro il Latina, chiude a Catania. La Casertana domenica è a Giugliano, poi chiude il 27 aprile al Pinto col Sorrento. Infine il Taranto, che è al 5° posto con 59 punti, ma senza la penalizzazione sarebbe a braccetto col Benevento a quota 63. In riva allo Jonio sperano in una riduzione della penalizzazione, intanto attendono l'Avellino domenica per chiudere il 27 aprile a Latina.  E allora è lecito attendersi due partite senza freni inibitori da parte dei giallorossi, magari con l'apporto di Eric Lanini che ha recuperato in tempi rapidi e si candida già per la sfida col Latina: la strega deve chiudere in fretta i conti con questa complicata stagione regolare di C, che riparte a maggio con un nuovo campionato quasi da zero, in quelli che sono i play off più folli del calcio italiano.

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