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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Lazio-Verona 2-1 A segno Dia, pari di Tengstedt, vantaggio Castellanos

17 Settembre 2024, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grazie ad un avvio scoppiettante la Lazio coglie i tre punti contro un bel Verona e si accomoda al sesto posto in classifica.

 

 

La seconda vittoria in campionato arriva al termine di una partita non facile, prima molto fisica, quindi meno dinamica ma più ragionata e tattica. Il 2-1 finale, con tutte le marcature concentrate nei primi 20 minuti, è lo specchio di 90' ben interpretati da entrambe le squadre, decisa da quel tanto di intraprendenza in più mostrata dai padroni di casa.

Baroni, che ritrova il suo club della scorsa stagione, conferma Castellanos come vertice offensivo. Alle spalle dell'argentino Isaksen, Dia e Zaccagni. Zanetti in avanti si affida a Harroui e Lazovic per innescare Tengstedt, preferito a Mosquera. Il quinto minuto non è ancora trascorso e Dia si conferma uomo partita con la seconda rete consecutiva. Servito da Zaccagni, l'ex Salernitana si libera di Dawidowicz e con un rasoterra angolato batte Montipò. La reazione del Verona è però istantanea, favorita dal momento di euforia laziale. Kastanos vede un buco al centro della difesa per servire Tengstedt che a tu per tu con Provedel non sbaglia e fa 1-1 al 7'. La Lazio non ci sta e Rovella (16') con un gran tiro costringe il portiere gialloblù a deviare in angolo. Ma è Castellanos il protagonista del nuovo vantaggio laziale: prima si procura un angolo con una spettacolare 'rabona', poi devia la battuta di Zaccagni alle spalle di Montipò con un tocco al volo. E' solo il 20' e l'Olimpico ha già visto tre reti.

 

 



Oltre che ricco di emozioni, il match è molto fisico e l'arbitro Zufferli deve distribuire un paio di gialli (Rovella e Tchatchoua) per farsi sentire. Dopo un avvio senza tatticismi, col passare dei minuti la Lazio prende l'iniziativa del gioco, col Verona pronto a pressare e ripartire. I padroni di casa vanno negli spogliatoi meritatamente in vantaggio, contro un avversario sempre presente nel flusso della partita.
Poco dopo la ripresa, é Zanetti il primo a ricorrere alla panchina, inserendo Mosquera per Castanos. Il Verona è vivo e mostra di avere dei buoni palleggiatori. L'iniziativa è ancora prevalentemente laziale, ma con più fatica nel conservare il possesso palla. Quando trovano spazio i biancocelesti sono però pericolosi. Al 16' doppio miracolo di Montipò per impedire il 3-1 prima a Castellanos e poi Dia. Baroni ha visto i suoi abbassarsi troppo ed ordina un doppio cambio: fuori Castellanos e Isaksen, dentro Castrovilli e Tchaouna. Rispetto alla frenesia iniziale, ora la Lazio cerca di ragionare. Le discesa sulla sinistra di Tavares sono un pericolo costante per la difesa scaligera, ma non sempre sono assecondate dai compagni come meriterebbero. Tchaouna ci prova dalla distanza, gli risponde Montipò con l'ennesima parata. Rischia anche la Lazio, come sul tiro di Tchatchoua, sul quale si immola Lazzari. Esce Rovella, in debito di lucidità, per Vecino.
E' il momento per la Lazio di gestire il vantaggio (dentro Marusic e Noslin per Lazzari e Zaccagni), per il Verona di alzare il ritmo (in campo Cisse e Sarr, escono Dailiuc e Dani Silva). Ma il forcing gialloblù non trova terminali. Guendouzi e Tavares sono l'ultima diga e dopo 5' di recupero la Lazio può festeggiare. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Juventus sbatte contro l'Empoli, al 'Castellani' i bianconeri non vanno oltre lo 0-0 I bianconeri all'assalto e i padroni di casa chiusi a riccio

15 Settembre 2024, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La Juventus sbatte contro l'Empoli, al 'Castellani' i bianconeri non vanno oltre lo 0-0 grazie a una prova di grande sofferenza dei toscani che presidiano e riescono a mantenere ancora una insperata imbattibilità in campionato. Stadio stracolmo e grande atmosfera per l'arrivo della Juventus in cerca di continuità al suo ottimo avvio di campionato. Dall'altra parte gli azzurri, ancora imbattuti, che contro la corazzata di Thiago Motta vorrebbero superarsi. Il primo tempo non è certo spettacolare, va in scena una sfida tattica tra l'Empoli, guidato dalla tribuna da D'Aversa e in campo da Sullo, ben organizzato, attento e compatto, e la Juventus, squadra alla ricerca del continuo fraseggio e dei cambi di gioco, ma davvero poco concreta. L'Empoli si chiude a riccio, la Juve prova l'impossibile pur di fare arrivare la palla a Vlahovic. Ci riesce al quarto d'ora con uno splendido spunto in profondità di Yildiz per l'attaccante ma è decisivo l'intervento di Ismajli in scivolata che evita altri pericoli. Il primo vero tiro in porta del pomeriggio è azzurro: Maleh da fuori chiama in causa Perin. La più ghiotta sicuramente quella di Gatti, bravo di testa, ma fermato dallo splendido intervento di Vasquez. Si va al riposo a reti bianche. È un equilibrio difficile da rompere per i giocatori di Thiago Motta, che cercano anche il gioco lungo anziché corto nella speranza di ampliare maglie che restano invece serrate. Al 36' la prima e unica occasione della gara nel primo tempo: Koopmeiners crossa sugli sviluppi di un corner corto, Gatti svetta sulla difesa empolese: impressionante la reattività di Vasquez che mette in angolo. Sono state le uniche occasioni pericolose del primo tempo. Nella ripresa la Juve scende in campo con un altro piglio. Al 5' faccia a faccia in area fra Vlahovic a Vasquez, ma il portiere colombiano riesce a ribattere la conclusione del centravanti. Ancora Juventus pericolosissima, questa volta con Koopmeiners: servito alla perfezione da Cambiaso, l'olandese colpisce al volo di tacco ma trova sulla sua strada ancora una volta un reattivo Vasquez. I bianconeri avviano un vero assedio e Thiago Motta dà ossigeno alla squadra con quattro cambi in contemporanea: escono Locatelli per Thuram, Douglas Luiz per Fagioli, Nico Gonzalez per Weah e Yildiz per Mbangula. Nel frattempo Sullo ha richiamato Colombo per dar spazio all'ex granata Pellegri. Proprio l'attaccante si inventa un tacco a liberare in area Grassi ma la conclusione del centrocampista è scontata e Perin la blocca. Al termine dell'azione scontro fra Gatti e lo stesso Pellegri: solo ammonito il centravanti dell'Empoli che ha rischiato grosso per una testata accennata. I bianconeri insistono, ma non trovano spazi utili. L'Empoli soffre ma ribatte qualsiasi tentativo della Juventus. I cambi non danno i frutti sperati per Motta. Anzi è l'Empoli a farsi pericoloso nel recupero col solito Gyasi che, dopo una ripartenza di Ekong, ha l'occasione di per vincerla ma Gatti la mette in corner salvando il risultato. Entrambe le squadra restano imbattute, ma per la Juventus è indubbiamente una frenata importante e qualcosa nella squadra bianconera è da tarare meglio. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: Conte, 'grande pressione su di me, non mi sottraggo' 'De Laurentiis ieri commosso, ha dato tanto e darà a Napoli'

14 Settembre 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mi porto dietro una grande pressione e responsabilità, avendo vinto in passato ci si aspetta sempre quello da me. Lo dicevano anche alla mia firma quando mancava al Napoli mezza squadra. E' una pressione da cui non mi sottraggo sapendo che dobbiamo lavorare e sicuramente crescere". Lo ha detto il tecnico del Napoli Antonio Conte nella conferenza stamoa verso il match di domenica a Cagliari. Conte ha citato anche De Laurentiis ricordando le sue parole di ieri sui 20 anni del Napoli: "Il presidente - ha detto - parla di anno zero. Per me non è l'anno zero ma siamo in un profonda ricostruzione. Nel mercato se prendi 7 giocatori e vanno via 12-13 significa un cambiamento importante, ma so cosa mi aspetta, quali sono le aspettative e lavoriamo per dare risposte importanti. Ora faccio parte della storia del Napoli e mi dà grande motivo di orgoglio: De Laurentiis e la famiglia si sono impegnate per 20 anni, e va riconosciuto grande merito per chi ha preso la squadra in C e l'ha portata a livello importante. Anche la commozione di De Laurentiis di ieri fa capire quanto la sua famiglia si sia impegnata nei confronti del Napoli e della città. Le sue parole sono importanti perché ha parlato di crescita in campo ma anche extracampo: io vengo dalla Premier e so l'importanza che riveste il centro sportivo per avere la prima squadra e le giovanili insieme per far respirare a tutti la stessa area e mentalità. Quando arrivai all'Inter, Appiano era un disastro e abbiamo lavorato molto sul centro sportivo e ora anche Napoli vuole centro sportivo che dia di più".ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Costa d’Amalfi-Nocerina: al via la prevendita dei biglietti per la sfida di domenica 15 settembre

11 Settembre 2024, 16:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al via la prevendita dei biglietti per l’attesa sfida tra il Costa d’Amalfi e la Nocerina in programma domenica 15 settembre alle ore 15 allo stadio “Novi” di Angri. Il Costa D’Amalfi F.C. comunica che è già attiva la vendita dei biglietti per assistere alla partita con la NOCERINA CALCIO 1910 in programma Domenica 15 Settembre alle ore 15,00 allo stadio “P.NOVI” di Angri. La vendita è libera ed i tagliandi di ingresso possono essere acquistati on line al seguente link https://www.etes.it/sale/event/82887/fc%20costa%20d’amalfi%20-%20nocerina%20calcio%201910?idProdotto=82887 oppure presso le seguenti ricevitorie: LE MUSE – Largo solaio dei pastai, 12 Minori GUSTABACCO – Corso Vittorio Emanuele, 58 Angri FUTURANSA – Via Nicola Bruni Grimaldi, 87 Nocera Inferiore I biglietti sono in vendita al seguente costo SETTORE LOCALI: Intero 15€ +1€ diritti prevendita Ridotto per donne ed under 14 13€ +1€ diritti prevendita SETTORE OSPITI: Intero 13€ +1€ diritti prevendita Si comunica che i botteghini dello stadio RESTERANNO CHIUSI anche nel giorno della gara AMALFI NOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Casertana, svolta "Pinto": dal Comune ok all'autorizzazione dello stadio Capienza massima a 5300 spettatori: impianto già pronto per la sfida alla Juve Next Gen

11 Settembre 2024, 15:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

casertana svolta pinto dal comune ok all autorizzazione dello stadio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Il sindaco di Caserta, a seguito del via libera del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha conferito la licenza di agibilità per l’utilizzo dello Stadio “Pinto” per lo svolgimento del campionato di calcio di serie C per la stagione calcistica 2024/2025, per una capienza massima di 5300 posti. La fa sapere il Comune. In particolare, nella Tribuna centrale sono allocati 3500 posti numerati, nella Tribuna distinti 1000, mentre 800 sono presenti in Curva Nord (Settore Ospiti). Con questo atto, quindi, il Sindaco ha autorizzato la Casertana Calcio a utilizzare lo Stadio “Pinto” per l’intera stagione calcistica 2024/2025. “Ringrazio la Prefettura – ha spiegato il primo cittadino – per l’eccellente attività di coordinamento svolta, il Questore, che ha compiuto un gran lavoro, e la Casertana Calcio per la collaborazione fornita. Già domani, con il grande match contro la Juventus Next Gen, potremo goderci il grande spettacolo che solo i tifosi rossoblù riescono a offrire”. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA: CI SI VEDE MARTEDI’

8 Settembre 2024, 14:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ultimo allenamento della settimana per la Salernitana. Il gruppo granata si ritroverà al Mary Rosy martedì pomeriggio per riprendere la preparazione in vista del ritorno in campo in programma domenica 15 settembre alle ore 15 col Pisa. All’Arechi ci sarà ancora una volta tanta gente sugli spalti. La prevendita procede spedita e già ieri nel tardo pomeriggio il report annunciava 4000 tagliandi staccati. 4500 sono gli abbonati e, ad otto giorni dalla gara, è facile prevedere che anche per la partita con i toscani di Pippo Inzaghi il cassiere potrà fare festa in quanto si andrà ben oltre le diecimila presenze. Dopo gli oltre 15000 per la gara con la Samp, si potrebbe registrare un altro dato piuttosto sostanzioso sotto questo aspetto. Tifosi pronti a sostenere la squadra e per nulla sfiduciati dopo la sconfitta di Mantova, dove sono scesi in campo anche alcuni degli ultimi arrivati con cui Martusciello ha avuto ed avrà modo di lavorare in allenamento al fine di inserirli al meglio nei meccanismi di squadra. In attesa dei rientri di Bronn e Stojanovic, in difesa il tecnico ha lavorato con Ferrari e Jaroszynski ed ha potuto valutare i progressi di Ghiglione che sta rientrando dopo l’operazione all’avambraccio che gli ha impedito di scendere in campo nelle prime giornate. Il reparto arretrato sarà molto rinnovato rispetto alle prime uscite stagionali. In mediana molto dipenderà dal tempo di cui avranno ancora bisogno Maggiore, Soriano e Reine- Adelaide, tre potenziali titolari, che andranno ad aggiungersi ad Amatucci, Tello e Tongya, quest’ultimo atteso a Salerno a metà della prossima settimana dopo la gara che l’Under 21 azzurra disputerà il giorno 10, cioè martedì della prossima settimana, in Norvegia. E non va dimenticato Hrustic che può tornare utile in diverse zone del campo e può svolgere diverse mansioni tattiche. In attacco lavori in corso per affinare l’intesa tra Torregrossa e Wlodarczyk e gli attaccanti già presenti in rosa. L’unico indisponibile resta Kallon che dovrà scontare altre tre giornate di squalifica. Ieri la Lega B ha diramato il calendario delle prossime gare. La Salernitana giocherà il 21 settembre alle ore 15 a Reggio Emilia, mentre ospiterà domenica 29 il Catanzaro all’Arechi, allo stesso orario. Ancora un match di domenica, ma in trasferta, il 6 ottobre a Palermo, sempre alle ore 15. Sono ancora giorni caldi sul fronte mercato. La Salernitana vuole sistemare Legowski, che ha rifiutato di tornare nel campionato di casa, e Valencia, ma ha anche ricevuto una richiesta per Sfait da parte del Cluji. Il mancino che in settimana ha giocato con l’Under 20 del suo paese potrebbe lasciare il club granata.TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli ufficializza la cessione di Osimhen al Galatasaray Il club azzurro chiarisce che c'è l'opzione per il rinnovo dell'attaccante fino al 2027

5 Settembre 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli ufficializza la cessione di Osimhen al Galatasaray Il club azzurro chiarisce che c'è l'opzione per il rinnovo dell'attaccante fino al 2027

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Victor Osimhen è un nuovo giocatore del Galatasaray. Dopo essere atterrato a Istanbul, aver sostenuto le visite mediche e firmato il contratto, il nigeriano si trasferisce ufficialmente in Turchia. L’attaccante lascia Napoli in prestito secco pur di non restare fermo e finire in tribuna. Il club di De Laurentiis risparmia l'ingaggio faraonico dell’ex Lille, strappa l'opzione di rinnovo per un altro anno, fino al 2027, rinvia la partita per la cessione alla prossima estate ed il giocatore evita la tribuna e quindi di svalutarsi. Ecco la nota ufficiale: "La SSC Napoli comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2025, le prestazioni sportive del calciatore Victor Osimhen al Galatasaray. Contestualmente, il Club ha raggiunto con il tesserato un accordo per un'opzione, a proprio favore, di rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2027". Queste le primissime parole di Osimhen rilasciate subito dopo essere atterrato a Istanbul: "E' una bella sensazione, l'atmosfera è incredibile, è una delle migliori tifoserie del mondo, è grande essere qui. Ci vediamo allo stadio, farò il massimo per i tifosi, per farli gridare ad ogni gol, farò il massimo per loro. Mertens? E' un grande ragazzo, è bello ritrovarlo, ho parlato con lui prima di venire e sarà bello incontrarci di nuovo".

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Osimhen in Turchia, l'affare che fa contenti tutti Conte si libera dell'ingombrante presenza, De Laurentiis di un ingaggio milionario a vuoto

3 Settembre 2024, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Osimhen in Turchia, l'affare che fa contenti tutti Conte si libera dell'ingombrante presenza, De Laurentiis di un ingaggio milionario a vuoto

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli Manca solo l'annuncio ufficiale per la cessione di Osimhen al Galatasaray: l'attaccante ormai ex Napoli è sbarcato nella notte a Istanbul, accolto da una folla festante. La formula è quella del prestito secco, con il club turco che pagherà per intero l'ingaggio da 11 milioni a stagione. Osimhen rientrerà tra 10 mesi, ma il Napoli ha trovato un accordo col giocatore per prolungare il suo contratto, in scadenza nel 2026, di un altro anno. Questo permetterà di non esporre la società partenopea al rischio di perderlo a zero, e soprattutto di mantenere un buon valore di mercato. La speranza, infatti, è che Osimhen possa mettersi in mostra in Superlig e in Europa League e tornare nel mirino di importanti club europei, e perché no, arabi. Il nigeriano ritroverà in squadra Dries Mertens, che con lui nel Napoli ha giocato per due stagioni: la prima con Gattuso, dove hanno vinto la Coppa Italia, e poi con Spalletti nel suo primo anno in panchina. Una buona notizia per Antonio Conte, che si libera di un peso nello spogliatoio, mentre De Laurentiis, pur non ottenendo la clausola rescissoria da 120 milioni, ormai sfumata, evita di pagare il pesante ingaggio di un giocatore fuori rosa, rimandando la cessione di un anno. Intanto, domani il Napoli riprenderà gli allenamenti dopo i tre giorni di riposo concessi da Conte: l'allenatore azzurro non avrà undici nazionali impegnati fino alla prossima settimana.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, il Cibali terra avara di soddisfazioni: solo due vittorie La prima volta contro nel campionato 1948/49

2 Settembre 2024, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, il Cibali terra avara di soddisfazioni: solo due vittorie La prima volta contro nel campionato 1948/49

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ventinovesima sfida stasera tra Catania e Benevento. Un match abbastanza povero di soddisfazioni per la strega, almeno dal punto di vista numerico, ma che non può prescindere da quella sfida del 17 aprile del 2016, al Vigorito, che spalancò le porte della B alla formazione di Gaetano Auteri. Un giorno che è passato alla storia, insieme a quella prodezza di Alessio Campagnacci (che è riprodotta nella foto dell'articolo). Minuto numero 81', le formazioni sono sullo zero a zero: il giocatore umbro è entrato da qualche minuto al posto di Marotta, caracolla da sinistra a destra, evita un paio di avversari cercando il varco buono tra le maglie etnee fino a che non vede lo spiraglio giusto e spara un destro che non lascia scampo al portiere catanese Liverani. E' il prologo alla vittoria di Martina (1-0) e all'apoteosi col Lecce (3-0) per la prima promozione in B della storia giallorossa. Un ricordo indelebile. I precedenti col Catania, però, non sempre hanno regalato soddisfazioni.  Complessivamente ne sono stati giocati 28, ben 12 li hanno vinti i siciliani, 11 sono stati i pareggi, appena 5 le vittorie giallorosse.  LA PRIMA VOLTA. Prima storica sfida tra Benevento e Catania il 19 dicembre 1948 al Santa Maria degli Angeli: 13a di andata, finisce 0-0. Nel ritorno, l'8 maggio del 49, hanno ragione gli etnei con un gol di Cadei al 7' del primo tempo. Poi è resistenza epica contro gli uomini di Mosele, che giocano la ripresa in superiorità numerica, ma pur spinti dagli attaccanti giallorossi Avedano, Gelsomino e L'Abbate, non riescono a pareggiare. E' serie C. La dominano in tre: Catania, Avellino e Benevento. Finisce a carte bollate. Catania e Avellino sono appaiate a quota 45, il Benevento è terzo a 43. Si gioca persino lo spareggio (a Milano il 29 giugno), vinto dall'Avellino, successo che viene revocato per un illecito sportivo e conseguente retrocessione degli irpini in Promozione regionale (nel 1950 poi arrivò un'amnistia e l'Avellino fu ripescato). Per il Benevento il terzo posto diventa secondo a tavolino.  LE PRIME 14 SFIDE. All'inizio il Catania è una vera e propria bestia nera per i giallorossi: nelle prime 14 sfide si contano 8 vittorie etnee e 6 pareggi. C'è persino uno scontro promozione in campo neutro il 28 maggio del 78: si gioca a Castellammare, il Benevento getta alle ortiche la possibilità di vincere, fallendo un rigore con Mario Perego. Finisce 0 a 0, il torneo non lo vincono né i sanniti né gli etnei (trionfa la Nocerina). Per vincere la sua prima partita il Benevento deve aspettare il 26 ottobre del 97, 49 anni dopo l'esordio: la squadra di Silva ha ragione di quella di Mei per 2 a 0 con i gol di Guida e D'Ermilio. Concede il bis anche al ritorno (in panchina non c'è più Silva, ma Raffaele) con le reti di Guida e D'Isidoro.  SOLO DUE IMPRESE CORSARE. Dunque il Benevento ha espugnato il campo etneo solo in due occasioni: quel 26 ottobre del 97 e il 5 dicembre del 2015, gara d'andata della famosa sfida del gol di Campagnacci. Al Massimino la squadra di Auteri vinse con una doppietta di Ciciretti e un rigore di Mazzeo (3-1). Dopo quella stagione la sfida è tornata a distanza di sette anni nello scorso campionato. Due partite vinte dal Catania che ricordano tutti, nell'ultima di andata e in quella di ritorno: 4-0 al Vigorito (con successivo esonero di Andreoletti), 1-0 al Massimino con una squadra forzatamente rimaneggiata per non rischiare squalifiche alla vigilia dei play off. Una curiosità per chiudere: si è giocato sempre in serie C (C1 e C2), mai in B.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Salernitana batte la Samp e vola in classifica

28 Agosto 2024, 16:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fuochi d'artificio all'Arechi tra Salernitana e Sampdoria: una partita scoppiettante tra le due compagini che hanno regalato gol ed emozioni ai 15.000 tifosi sugli spalti, con una nutrita presenza anche di tifosi doriani in curva nord. Un'altalena di emozioni, come detto: fischio d'inizio e subito Salernitana in vantaggio con Simy dopo 40 secondi. La Samp reagisce e, prima della chiusura del primo tempo, ribalta il risultato con i gol degli ex Tutino e Coda. Nella ripresa, la Salernitana mette sotto i doriani con un gioco veloce: prima Valencia pareggia, poi, a 5 minuti dal termine, Braaf, entrato da poco in campo, fa esplodere l'Arechi. Una Salernitana che ha mostrato ancora una volta tanto carattere. La cronaca: Mister Martusciello è costretto a cambiare i piani tattici già nel riscaldamento: Soriano, che faceva parte degli undici titolari, è costretto a dare forfait. Al suo posto gioca Valencia. Per il resto, tutto invariato rispetto alla trasferta di Bolzano, tranne Bradaric sulla sinistra al posto del giovane Njoh. La Samp di mister Pirlo, invece, si schiera con il 3-4-1-2, con l'artiglieria pesante in attacco: gli ex di turno, Coda e Tutino. Pronti, via, e la Salernitana passa in vantaggio con Simy, che ruba palla al portiere avversario e realizza il gol dopo soli 40 secondi. La Samp, però, reagisce subito con rabbia e, mentre l'Arechi è ancora festante, al 5' Coda serve Tutino in area, il quale supera con scioltezza Bronn e realizza il pari. I granata restano frastornati dal pari, e Coda, dopo pochi minuti, ha la palla del sorpasso, ma fortunatamente alza troppo la mira. Al 19', sono ancora i doriani a far tremare la difesa granata con Tutino, ma anche lui calcia fuori. La Samp, in questa fase, è padrona del campo e, al 22', passa in vantaggio: Tutino ruba palla a centrocampo e vola in area, il suo cross è preda di Coda, che non sbaglia e porta in vantaggio i blucerchiati. La Salernitana accusa il colpo, e la Samp sfiora in più occasioni la terza segnatura, sempre con lo scatenato Tutino. Finisce il primo tempo con la Doria in vantaggio 1-2, tra lo stupore dell'Arechi. La ripresa inizia senza cambi, né da una parte né dall'altra. La Salernitana, però, ha un altro piglio e sfiora subito il pari con Verde, ma il portiere doriano fa buona guardia. La partita è molto veloce e le azioni si susseguono da una parte e dall'altra. La Samp, sempre sull'asse Coda-Tutino, sfiora ancora la marcatura. Al 57', episodio dubbio in area granata: Veroli viene contrastato da Bronn, e per l'arbitro Feliciani è rigore. Ma il VAR interviene e, dopo un consulto al monitor, l'arbitro rivede la sua decisione. Questo episodio galvanizza la squadra granata, mentre demoralizza i blucerchiati. Al 60', la Salernitana pareggia: Verde si invola sull'esterno e crossa per Valencia, che di testa realizza una rete bellissima. La Samp è in ginocchio, e mister Martusciello si accorge delle difficoltà dell'avversario e tenta la mossa vincente: fuori Tello, dentro Kallon, passando al 4-2-3-1 con Verde dietro a Simy. La Salernitana costringe la Samp in difesa, e prima con Bronn e poi con Amatucci sfiora il sorpasso. Ci prova anche Tongya (migliore in campo), ma il portiere doriano si salva come può. Martusciello cambia ancora e rinforza la spinta sulle fasce con l'ingresso di Njoh e Braaf, fuori Bradaric e Valencia. Andrea Pirlo tenta di correre ai ripari, sostituendo uno stanchissimo Tutino con Sekulov, con l'intento di mantenere un attacco pericoloso per limitare le incursioni dei giocatori granata. Nonostante il gran caldo, la Salernitana continua ad attaccare, e i suoi sforzi vengono ripagati all'85': Braaf, dal limite dell'area, lascia partire un missile che non lascia scampo al portiere avversario. Esplode l'Arechi: la Salernitana è in vantaggio. A questo punto, Pirlo tenta il tutto per tutto, inserendo Kasami e La Gumina. Martusciello, invece, si copre inserendo Gentile per Verde. La Salernitana gestisce gli ultimi minuti, attaccando ancora, e in area Kallon si lascia cadere sotto gli occhi dell'arbitro, che prima lo ammonisce, poi, sulle proteste veementi del calciatore granata, estrae il rosso. La partita finisce così, con la Salernitana che vince per 3-2, regalando gioia ed emozioni ai tanti sostenitori sugli spalti. Ora la palla passa al DS Petrachi, che in questi ultimi giorni di mercato può ancora ingaggiare qualche calciatore per rinforzare la rosa e consegnare a mister Martusciello una squadra che possa ambire ai piani alti della classifica. La prossima partita vedrà i granata impegnati in trasferta domenica 1 settembre a Mantova. TABELLINO SALERNITANA-SAMPDORIA 3-2 SALERNITANA (4-3-3): Sepe; Daniliuc, Bronn, Velthuis, Bradaric (25′ st Njoh); Tello (17′ st Kallon), Amatucci, Valencia (25′ st Braaf); Verde (44′ st Gentile), Simy, Tongya. A disp: Fiorillo, Corriere, Ruggeri, Legowski, Di Vico, Sfait, Iervolino, Soriano. All: Martusciello. SAMPDORIA (3-4-1-2): Vismara; Bereszynski, Romagnoli, Veroli; Depaoli (34′ st Venuti), Meulensteen (46′ st Kasami), Bellemo (46′ st La Gumina), Ioannou; Benedetti (25′ st Akinsamiro); Tutino (25′ st Sekulov), Coda. A disp: Ravaglia, Rodolfo, Giordano, Yepes, Vulikic, Ferrari, Vieira, Girelli. All: Pirlo. NOTE: Marcatori: Simy al 1′ pt (SAL), Tutino al 5′ pt (SAM), Coda al 22′ pt (SAM), Valencia al 15′ st (SAL), Braaf al 40′ st (SAL). Angoli: 7-4. Ammoniti: Bellemo (SAM). Espulso: Kallon per proteste al 49′ st (SAL). Recupero: 4′ pt, 5′ st. di Vincenzo Milite IL VESCOVADO

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