Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al via la prevendita dei biglietti per l’attesa sfida tra il Costa d’Amalfi e la Nocerina in programma domenica 15 settembre alle ore 15 allo stadio “Novi” di Angri. Il Costa D’Amalfi F.C. comunica che è già attiva la vendita dei biglietti per assistere alla partita con la NOCERINA CALCIO 1910 in programma Domenica 15 Settembre alle ore 15,00 allo stadio “P.NOVI” di Angri. La vendita è libera ed i tagliandi di ingresso possono essere acquistati on line al seguente link https://www.etes.it/sale/event/82887/fc%20costa%20d’amalfi%20-%20nocerina%20calcio%201910?idProdotto=82887 oppure presso le seguenti ricevitorie: LE MUSE – Largo solaio dei pastai, 12 Minori GUSTABACCO – Corso Vittorio Emanuele, 58 Angri FUTURANSA – Via Nicola Bruni Grimaldi, 87 Nocera Inferiore I biglietti sono in vendita al seguente costo SETTORE LOCALI: Intero 15€ +1€ diritti prevendita Ridotto per donne ed under 14 13€ +1€ diritti prevendita SETTORE OSPITI: Intero 13€ +1€ diritti prevendita Si comunica che i botteghini dello stadio RESTERANNO CHIUSI anche nel giorno della gara AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Il sindaco di Caserta, a seguito del via libera del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha conferito la licenza di agibilità per l’utilizzo dello Stadio “Pinto” per lo svolgimento del campionato di calcio di serie C per la stagione calcistica 2024/2025, per una capienza massima di 5300 posti. La fa sapere il Comune. In particolare, nella Tribuna centrale sono allocati 3500 posti numerati, nella Tribuna distinti 1000, mentre 800 sono presenti in Curva Nord (Settore Ospiti). Con questo atto, quindi, il Sindaco ha autorizzato la Casertana Calcio a utilizzare lo Stadio “Pinto” per l’intera stagione calcistica 2024/2025. “Ringrazio la Prefettura – ha spiegato il primo cittadino – per l’eccellente attività di coordinamento svolta, il Questore, che ha compiuto un gran lavoro, e la Casertana Calcio per la collaborazione fornita. Già domani, con il grande match contro la Juventus Next Gen, potremo goderci il grande spettacolo che solo i tifosi rossoblù riescono a offrire”. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ultimo allenamento della settimana per la Salernitana. Il gruppo granata si ritroverà al Mary Rosy martedì pomeriggio per riprendere la preparazione in vista del ritorno in campo in programma domenica 15 settembre alle ore 15 col Pisa. All’Arechi ci sarà ancora una volta tanta gente sugli spalti. La prevendita procede spedita e già ieri nel tardo pomeriggio il report annunciava 4000 tagliandi staccati. 4500 sono gli abbonati e, ad otto giorni dalla gara, è facile prevedere che anche per la partita con i toscani di Pippo Inzaghi il cassiere potrà fare festa in quanto si andrà ben oltre le diecimila presenze. Dopo gli oltre 15000 per la gara con la Samp, si potrebbe registrare un altro dato piuttosto sostanzioso sotto questo aspetto. Tifosi pronti a sostenere la squadra e per nulla sfiduciati dopo la sconfitta di Mantova, dove sono scesi in campo anche alcuni degli ultimi arrivati con cui Martusciello ha avuto ed avrà modo di lavorare in allenamento al fine di inserirli al meglio nei meccanismi di squadra. In attesa dei rientri di Bronn e Stojanovic, in difesa il tecnico ha lavorato con Ferrari e Jaroszynski ed ha potuto valutare i progressi di Ghiglione che sta rientrando dopo l’operazione all’avambraccio che gli ha impedito di scendere in campo nelle prime giornate. Il reparto arretrato sarà molto rinnovato rispetto alle prime uscite stagionali. In mediana molto dipenderà dal tempo di cui avranno ancora bisogno Maggiore, Soriano e Reine- Adelaide, tre potenziali titolari, che andranno ad aggiungersi ad Amatucci, Tello e Tongya, quest’ultimo atteso a Salerno a metà della prossima settimana dopo la gara che l’Under 21 azzurra disputerà il giorno 10, cioè martedì della prossima settimana, in Norvegia. E non va dimenticato Hrustic che può tornare utile in diverse zone del campo e può svolgere diverse mansioni tattiche. In attacco lavori in corso per affinare l’intesa tra Torregrossa e Wlodarczyk e gli attaccanti già presenti in rosa. L’unico indisponibile resta Kallon che dovrà scontare altre tre giornate di squalifica. Ieri la Lega B ha diramato il calendario delle prossime gare. La Salernitana giocherà il 21 settembre alle ore 15 a Reggio Emilia, mentre ospiterà domenica 29 il Catanzaro all’Arechi, allo stesso orario. Ancora un match di domenica, ma in trasferta, il 6 ottobre a Palermo, sempre alle ore 15. Sono ancora giorni caldi sul fronte mercato. La Salernitana vuole sistemare Legowski, che ha rifiutato di tornare nel campionato di casa, e Valencia, ma ha anche ricevuto una richiesta per Sfait da parte del Cluji. Il mancino che in settimana ha giocato con l’Under 20 del suo paese potrebbe lasciare il club granata.TVOGGISALERNO
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Victor Osimhen è un nuovo giocatore del Galatasaray. Dopo essere atterrato a Istanbul, aver sostenuto le visite mediche e firmato il contratto, il nigeriano si trasferisce ufficialmente in Turchia. L’attaccante lascia Napoli in prestito secco pur di non restare fermo e finire in tribuna. Il club di De Laurentiis risparmia l'ingaggio faraonico dell’ex Lille, strappa l'opzione di rinnovo per un altro anno, fino al 2027, rinvia la partita per la cessione alla prossima estate ed il giocatore evita la tribuna e quindi di svalutarsi. Ecco la nota ufficiale: "La SSC Napoli comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2025, le prestazioni sportive del calciatore Victor Osimhen al Galatasaray. Contestualmente, il Club ha raggiunto con il tesserato un accordo per un'opzione, a proprio favore, di rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2027". Queste le primissime parole di Osimhen rilasciate subito dopo essere atterrato a Istanbul: "E' una bella sensazione, l'atmosfera è incredibile, è una delle migliori tifoserie del mondo, è grande essere qui. Ci vediamo allo stadio, farò il massimo per i tifosi, per farli gridare ad ogni gol, farò il massimo per loro. Mertens? E' un grande ragazzo, è bello ritrovarlo, ho parlato con lui prima di venire e sarà bello incontrarci di nuovo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli Manca solo l'annuncio ufficiale per la cessione di Osimhen al Galatasaray: l'attaccante ormai ex Napoli è sbarcato nella notte a Istanbul, accolto da una folla festante. La formula è quella del prestito secco, con il club turco che pagherà per intero l'ingaggio da 11 milioni a stagione. Osimhen rientrerà tra 10 mesi, ma il Napoli ha trovato un accordo col giocatore per prolungare il suo contratto, in scadenza nel 2026, di un altro anno. Questo permetterà di non esporre la società partenopea al rischio di perderlo a zero, e soprattutto di mantenere un buon valore di mercato. La speranza, infatti, è che Osimhen possa mettersi in mostra in Superlig e in Europa League e tornare nel mirino di importanti club europei, e perché no, arabi. Il nigeriano ritroverà in squadra Dries Mertens, che con lui nel Napoli ha giocato per due stagioni: la prima con Gattuso, dove hanno vinto la Coppa Italia, e poi con Spalletti nel suo primo anno in panchina. Una buona notizia per Antonio Conte, che si libera di un peso nello spogliatoio, mentre De Laurentiis, pur non ottenendo la clausola rescissoria da 120 milioni, ormai sfumata, evita di pagare il pesante ingaggio di un giocatore fuori rosa, rimandando la cessione di un anno. Intanto, domani il Napoli riprenderà gli allenamenti dopo i tre giorni di riposo concessi da Conte: l'allenatore azzurro non avrà undici nazionali impegnati fino alla prossima settimana.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ventinovesima sfida stasera tra Catania e Benevento. Un match abbastanza povero di soddisfazioni per la strega, almeno dal punto di vista numerico, ma che non può prescindere da quella sfida del 17 aprile del 2016, al Vigorito, che spalancò le porte della B alla formazione di Gaetano Auteri. Un giorno che è passato alla storia, insieme a quella prodezza di Alessio Campagnacci (che è riprodotta nella foto dell'articolo). Minuto numero 81', le formazioni sono sullo zero a zero: il giocatore umbro è entrato da qualche minuto al posto di Marotta, caracolla da sinistra a destra, evita un paio di avversari cercando il varco buono tra le maglie etnee fino a che non vede lo spiraglio giusto e spara un destro che non lascia scampo al portiere catanese Liverani. E' il prologo alla vittoria di Martina (1-0) e all'apoteosi col Lecce (3-0) per la prima promozione in B della storia giallorossa. Un ricordo indelebile. I precedenti col Catania, però, non sempre hanno regalato soddisfazioni. Complessivamente ne sono stati giocati 28, ben 12 li hanno vinti i siciliani, 11 sono stati i pareggi, appena 5 le vittorie giallorosse. LA PRIMA VOLTA. Prima storica sfida tra Benevento e Catania il 19 dicembre 1948 al Santa Maria degli Angeli: 13a di andata, finisce 0-0. Nel ritorno, l'8 maggio del 49, hanno ragione gli etnei con un gol di Cadei al 7' del primo tempo. Poi è resistenza epica contro gli uomini di Mosele, che giocano la ripresa in superiorità numerica, ma pur spinti dagli attaccanti giallorossi Avedano, Gelsomino e L'Abbate, non riescono a pareggiare. E' serie C. La dominano in tre: Catania, Avellino e Benevento. Finisce a carte bollate. Catania e Avellino sono appaiate a quota 45, il Benevento è terzo a 43. Si gioca persino lo spareggio (a Milano il 29 giugno), vinto dall'Avellino, successo che viene revocato per un illecito sportivo e conseguente retrocessione degli irpini in Promozione regionale (nel 1950 poi arrivò un'amnistia e l'Avellino fu ripescato). Per il Benevento il terzo posto diventa secondo a tavolino. LE PRIME 14 SFIDE. All'inizio il Catania è una vera e propria bestia nera per i giallorossi: nelle prime 14 sfide si contano 8 vittorie etnee e 6 pareggi. C'è persino uno scontro promozione in campo neutro il 28 maggio del 78: si gioca a Castellammare, il Benevento getta alle ortiche la possibilità di vincere, fallendo un rigore con Mario Perego. Finisce 0 a 0, il torneo non lo vincono né i sanniti né gli etnei (trionfa la Nocerina). Per vincere la sua prima partita il Benevento deve aspettare il 26 ottobre del 97, 49 anni dopo l'esordio: la squadra di Silva ha ragione di quella di Mei per 2 a 0 con i gol di Guida e D'Ermilio. Concede il bis anche al ritorno (in panchina non c'è più Silva, ma Raffaele) con le reti di Guida e D'Isidoro. SOLO DUE IMPRESE CORSARE. Dunque il Benevento ha espugnato il campo etneo solo in due occasioni: quel 26 ottobre del 97 e il 5 dicembre del 2015, gara d'andata della famosa sfida del gol di Campagnacci. Al Massimino la squadra di Auteri vinse con una doppietta di Ciciretti e un rigore di Mazzeo (3-1). Dopo quella stagione la sfida è tornata a distanza di sette anni nello scorso campionato. Due partite vinte dal Catania che ricordano tutti, nell'ultima di andata e in quella di ritorno: 4-0 al Vigorito (con successivo esonero di Andreoletti), 1-0 al Massimino con una squadra forzatamente rimaneggiata per non rischiare squalifiche alla vigilia dei play off. Una curiosità per chiudere: si è giocato sempre in serie C (C1 e C2), mai in B.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fuochi d'artificio all'Arechi tra Salernitana e Sampdoria: una partita scoppiettante tra le due compagini che hanno regalato gol ed emozioni ai 15.000 tifosi sugli spalti, con una nutrita presenza anche di tifosi doriani in curva nord. Un'altalena di emozioni, come detto: fischio d'inizio e subito Salernitana in vantaggio con Simy dopo 40 secondi. La Samp reagisce e, prima della chiusura del primo tempo, ribalta il risultato con i gol degli ex Tutino e Coda. Nella ripresa, la Salernitana mette sotto i doriani con un gioco veloce: prima Valencia pareggia, poi, a 5 minuti dal termine, Braaf, entrato da poco in campo, fa esplodere l'Arechi. Una Salernitana che ha mostrato ancora una volta tanto carattere. La cronaca: Mister Martusciello è costretto a cambiare i piani tattici già nel riscaldamento: Soriano, che faceva parte degli undici titolari, è costretto a dare forfait. Al suo posto gioca Valencia. Per il resto, tutto invariato rispetto alla trasferta di Bolzano, tranne Bradaric sulla sinistra al posto del giovane Njoh. La Samp di mister Pirlo, invece, si schiera con il 3-4-1-2, con l'artiglieria pesante in attacco: gli ex di turno, Coda e Tutino. Pronti, via, e la Salernitana passa in vantaggio con Simy, che ruba palla al portiere avversario e realizza il gol dopo soli 40 secondi. La Samp, però, reagisce subito con rabbia e, mentre l'Arechi è ancora festante, al 5' Coda serve Tutino in area, il quale supera con scioltezza Bronn e realizza il pari. I granata restano frastornati dal pari, e Coda, dopo pochi minuti, ha la palla del sorpasso, ma fortunatamente alza troppo la mira. Al 19', sono ancora i doriani a far tremare la difesa granata con Tutino, ma anche lui calcia fuori. La Samp, in questa fase, è padrona del campo e, al 22', passa in vantaggio: Tutino ruba palla a centrocampo e vola in area, il suo cross è preda di Coda, che non sbaglia e porta in vantaggio i blucerchiati. La Salernitana accusa il colpo, e la Samp sfiora in più occasioni la terza segnatura, sempre con lo scatenato Tutino. Finisce il primo tempo con la Doria in vantaggio 1-2, tra lo stupore dell'Arechi. La ripresa inizia senza cambi, né da una parte né dall'altra. La Salernitana, però, ha un altro piglio e sfiora subito il pari con Verde, ma il portiere doriano fa buona guardia. La partita è molto veloce e le azioni si susseguono da una parte e dall'altra. La Samp, sempre sull'asse Coda-Tutino, sfiora ancora la marcatura. Al 57', episodio dubbio in area granata: Veroli viene contrastato da Bronn, e per l'arbitro Feliciani è rigore. Ma il VAR interviene e, dopo un consulto al monitor, l'arbitro rivede la sua decisione. Questo episodio galvanizza la squadra granata, mentre demoralizza i blucerchiati. Al 60', la Salernitana pareggia: Verde si invola sull'esterno e crossa per Valencia, che di testa realizza una rete bellissima. La Samp è in ginocchio, e mister Martusciello si accorge delle difficoltà dell'avversario e tenta la mossa vincente: fuori Tello, dentro Kallon, passando al 4-2-3-1 con Verde dietro a Simy. La Salernitana costringe la Samp in difesa, e prima con Bronn e poi con Amatucci sfiora il sorpasso. Ci prova anche Tongya (migliore in campo), ma il portiere doriano si salva come può. Martusciello cambia ancora e rinforza la spinta sulle fasce con l'ingresso di Njoh e Braaf, fuori Bradaric e Valencia. Andrea Pirlo tenta di correre ai ripari, sostituendo uno stanchissimo Tutino con Sekulov, con l'intento di mantenere un attacco pericoloso per limitare le incursioni dei giocatori granata. Nonostante il gran caldo, la Salernitana continua ad attaccare, e i suoi sforzi vengono ripagati all'85': Braaf, dal limite dell'area, lascia partire un missile che non lascia scampo al portiere avversario. Esplode l'Arechi: la Salernitana è in vantaggio. A questo punto, Pirlo tenta il tutto per tutto, inserendo Kasami e La Gumina. Martusciello, invece, si copre inserendo Gentile per Verde. La Salernitana gestisce gli ultimi minuti, attaccando ancora, e in area Kallon si lascia cadere sotto gli occhi dell'arbitro, che prima lo ammonisce, poi, sulle proteste veementi del calciatore granata, estrae il rosso. La partita finisce così, con la Salernitana che vince per 3-2, regalando gioia ed emozioni ai tanti sostenitori sugli spalti. Ora la palla passa al DS Petrachi, che in questi ultimi giorni di mercato può ancora ingaggiare qualche calciatore per rinforzare la rosa e consegnare a mister Martusciello una squadra che possa ambire ai piani alti della classifica. La prossima partita vedrà i granata impegnati in trasferta domenica 1 settembre a Mantova. TABELLINO SALERNITANA-SAMPDORIA 3-2 SALERNITANA (4-3-3): Sepe; Daniliuc, Bronn, Velthuis, Bradaric (25′ st Njoh); Tello (17′ st Kallon), Amatucci, Valencia (25′ st Braaf); Verde (44′ st Gentile), Simy, Tongya. A disp: Fiorillo, Corriere, Ruggeri, Legowski, Di Vico, Sfait, Iervolino, Soriano. All: Martusciello. SAMPDORIA (3-4-1-2): Vismara; Bereszynski, Romagnoli, Veroli; Depaoli (34′ st Venuti), Meulensteen (46′ st Kasami), Bellemo (46′ st La Gumina), Ioannou; Benedetti (25′ st Akinsamiro); Tutino (25′ st Sekulov), Coda. A disp: Ravaglia, Rodolfo, Giordano, Yepes, Vulikic, Ferrari, Vieira, Girelli. All: Pirlo. NOTE: Marcatori: Simy al 1′ pt (SAL), Tutino al 5′ pt (SAM), Coda al 22′ pt (SAM), Valencia al 15′ st (SAL), Braaf al 40′ st (SAL). Angoli: 7-4. Ammoniti: Bellemo (SAM). Espulso: Kallon per proteste al 49′ st (SAL). Recupero: 4′ pt, 5′ st. di Vincenzo Milite IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche nella seconda giornata di campionato di serie A non sono mancate le sorprese. La giornata si apre sabato 24 agosto con le sconfitte di Milan e Lazio, domenica invece cade la Roma. Vincono la Juventus, che balza in testa alla classifica e l'Inter. Si riscatta anche il Napoli di Antonio Conte vincendo largamente contro il Bologna. In questa giornata ci sono state ben 5 vittorie in casa, 3 le vittorie in trasferta e solo 2 pareggi. Si è registrata una sola doppietta, quella dello juventino Vlahovic. Giornata questa abbastanza tranquilla: una sola espulsione, ossia Kamara dell'Udinese, per doppia ammonizione.
Questi i risultati della seconda giornata:
Sabato 24 agosto
ore 18:30
Parma-Milan 2-1
Udinese-Lazio 2-1
ore 20:45
Inter-Lecce 2-0
Monza-Genoa 0-1
Domenica 25 agosto
ore 18:30
Fiorentina-Venezia 0-0
Torino-Atalanta 2-1
ore 20:45
Napoli-Bologna 3-0
Roma-Empoli 1-2
Lunedì 26 agosto
ore 18:30
Cagliari-Como 1-1
ore 20:45
Verona-Juventus 0-3
Questa la classifica della seconda giornata di serie A:
Juventus 6
Torino 4
Parma 4
Udinese 4
Inter 4
Genoa 4
Empoli 4
Napoli 3
Atalanta 3
Hellas Verona 3
Lazio 3
Fiorentina 2
Cagliari 2
Bologna 1
Monza 1
Roma 1
Milan 1
Venezia 1
Como 1
Lecce 0
Il prossimo turno di serie A terza giornata:
Venezia-Torino venerdì 30 agosto ore 18.30 [DAZN]
Inter-Atalanta venerdì 30 agosto ore 20.45 [DAZN]
Bologna-Empoli sabato 31 agosto ore 18.30 [DAZN]
Lecce-Cagliari sabato 31 agosto ore 18.30 [DAZN/Sky]
Lazio-Milan sabato 31 agosto ore 20.45 [DAZN]
Napoli-Parma sabato 31 agosto ore 20.45 [DAZN]
Fiorentina-Monza domenica 1 settembre ore 18.30 [DAZN]
Genoa-Verona domenica 1 settembre ore 18.30 [DAZN/Sky]
Juventus-Roma domenica 1 settembre ore 20.45 [DAZN/Sky]
Udinese-Como domenica 1 settembre ore 20.45 [DAZN]
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A tre giorni dall'inizio del campionato, con l'esordio previsto in casa contro il Catania sabato 24 agosto, il Sorrento Calcio mette a segno tre acquisti di mercato. Il primo è il portiere Mirko Albertazzi, classe '97. Per Albertazzi si tratta di una riconferma a Sorrento, dove ha già vestito la maglia rossonera nella scorsa stagione. Il secondo acquisto è il centrocampista Simone Cangianiello, classe 2004. Cresciuto calcisticamente nel Frosinone, lo scorso anno ha militato nelle fila della Lucchese, collezionando ben 36 presenze e segnando una rete. Infine, l'attaccante Diego Russo, classe 2005, proveniente dalla Primavera dell'Udinese. Lo scorso anno ha contribuito in maniera significativa alla promozione della squadra in Primavera 1, segnando ben 14 reti. Un grosso augurio ai tre calciatori che vestiranno la maglia rossonera del Sorrento. di Vincenzo Milite POSITANONOTIZIE
INSERITO DA CARLO AMETRANO Carlo Ametrano si prepara al Minardi Day. Insieme a lui ci saranno Aldo de Robertis, Maurizio Angeli, Anna Canelli, Ivan Lanconelli, Domenico Sabatino, Pasquale Buondonno e Piergiorgio Rotter. Carlo, sappiamo che sei in partenza, giusto? “Mi stuzzicate sempre. Lo ammetto, è così. Per me è ovviamente un orgoglio far parte di questa edizione del Minardi Day. Parliamo della vetrina finale del mio anno e proprio per questo, come sempre, ci tenevo a ringraziare Gian Carlo Minardi e Pietro Benvenuti. Parliamo di due persone incredibili, con loro mi sento sempre in famiglia”. Non sarai solo, sappiamo che ci saranno diverse persone insieme a te giusto? “Assolutamente, con loro condividiamo il grande amore per Ayrton Senna! Ci sarà Aldo de Robertis, meccanico automobilistico, Maurizio Angeli, fotografo, Anna Canelli, membro del Senna Day, così come Ivan Lanconelli, Domenico Sabatino, speaker della comunicazione del Senna Day e Pasquale Buondonno di Piemonte news che mi accompagneranno in questo weekend fantastico. Ci sarà, inoltre, anche Piergiorgio Rotter con la sua McLaren. Saremo anche da Augusto Zuffa che, ovviamente, non poteva mancare come tappa una volta presenti a Imola”. Parlando del Senna Day, sarà quello il prossimo step dopo il Minardi Day? “Procediamo passo per passo. Ora, ovviamente, faremo questo terzo evento e chiuderemo l’anno. Poi dall’autunno penseremo al nuovo Senna Day, in maniera più privata”. Ricordiamo a tutti l’appuntamento? “Chi vuole essere presente ricordo a tutti l’appuntamento in programma per questo weekend sabato 24 e domenica 25 agosto. Quando respiri aria di motori devi essere presente al Minardi Day”. Per salutarci vogliamo ricordare i tuoi prossimi impegni? “I due tra gli eventi più importanti della mia lunga stagione sono già andati. Il Senna Day è stato incredibile, così come l’Orgoglio Motoristico Romano svolto a Roma. Davvero incredibile: ringrazio a tal proposito Stefano Pandolfi, presidente dell’evento, per la meravigliosa accoglienza che mi ha riservato. Ci terrei anche a ricordare che si è concluso il Senna Day. È stato fantastico. Sono arrivate persone da tutto il mondo. Davvero incredibile. Potessi dare un voto darei 11. È stato tutto perfetto, è andato tutto alla grande. Una serata eccezionale. Non abbiamo ancora finito, però: come detto prima ora c’è il Minardi Day, oltre alle mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre”. FONTE VIVICENTRO