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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Fazio: «Voglio crescere con la Roma. Il campionato? Serve l'impegno di tutti per arrivare secondi»

22 Aprile 2017, 09:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Fazio: «Voglio crescere con la Roma. Il campionato? Serve l'impegno di tutti per arrivare secondi»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il difensore argentino della RomaFederico Fazio, ha parlato del presente e del futuro giallorosso in un'intervista concessa al Match Program della Roma.

Si aspettava di diventare uno dei protagonisti di questa stagione?
"Non so se mi aspettavo di fare una stagione così alla Roma, ma è stato un buon campionato per me, mi sono ambientato bene in una squadra importante come la Roma".

Quali sono i suoi obiettivi con questa maglia?
"Voglio continuare ad essere utile per la Roma e diventare sempre più grande".

Siamo a sei giornate dalla fine, sei partite che possono significare l’accesso diretto alla Champions League. Il Napoli è a due punti, siete preoccupati?
"In questo finale di stagione dobbiamo pensare alle sei partite che mancano. Ogni gara è importante, ma ora dobbiamo pensare al Pescara e il nostro obiettivo è vincere. Il Napoli è una buona squadra ci è stata vicina tutta la stagione, ma dobbiamo pensare solo a noi e a finire al meglio l’anno".

Quanto ha pesato nella stagione essere partiti dai preliminari?
"Essere partiti presto è stata dura, ma dobbiamo sempre guardare avanti e pensare al futuro. Per questo è importante finire secondi".

Cosa crede sia mancato alla Roma in questa stagione?
"Alla Roma è mancata un po’ di buona sorte in alcune partite, come contro Fiorentina, Empoli e Cagliari. Cosa che può succedere nel calcio".

Sono stati persi alcuni punti con squadre che occupano dalla nona posizione in giù in classifica. È stato anche questo un aspetto non positivo della stagione?
"Sì, abbiamo perso tanti punti con le piccole che ora contano ai fini della classifica. Ma anche in quelle partite abbiamo dato tutto, non dobbiamo più pensarci e concentrarci sul prossimo avversario".

Quali insidie può nascondere una partita contro una squadra – il Pescara – che sembra ormai destinata a retrocedere?
"Loro avranno l’ultima occasione per provare a salvarsi e non sarà facile. In tutte le partite che ci mancano troveremo avversari che hanno qualcosa da giocarsi e sarà durissima. Noi dobbiamo andare a Pescara e fare i tre punti".

Poi ci sarà un ciclo complicato di partite: Lazio, Milan e Juventus.
"Sì, sarà decisivo anche perché mancano solo sei partite. Ma io vedo che siamo una squadra forte, in forma e non cambia nulla aver pareggiato sabato scorso. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare e possiamo fare bene fino alla fine del campionato".

Se avesse la possibilità di rigiocare una gara di questa stagione, quale sceglierebbe?
"Sampdoria, Atalanta e anche il Cagliari".

Emerson è da poco stato convocato nella nazionale italiana. Ha mai fatto un pensiero sulla possibilità di vestire la maglia azzurra?
"Non molto anche se mi è capitato di parlarne. L’Italia è il mio secondo paese, mi sento bene, ma il mio primo pensiero è sempre la Roma".

Il suo idolo era Walter Samuel, qui l’argentino ha vinto uno scudetto. Lo conosce?
"Anche lui ha giocato al Boca e alla Roma. Lo scorso anno l’ho incontrato quando abbiamo giocato contro il Basilea, ma non abbiamo parlato della Roma".

Spalletti di recente ha dichiarato: “Fazio è un giocatore importantissimo, ha carattere e costruisce sempre l’azione da dietro”. È una delle sue qualità migliori?
"È possibile che una delle mie qualità sia giocare il pallone, ma io sono un difensore e il mio compito primario è aiutare la squadra. E ora serve l’impegno di tutti per chiudere la stagione".

IL MESSAGGERO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan, per il mercato solo 50 milioni: cessioni illustri prima dei nuovi acquisti

21 Aprile 2017, 08:49am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan, per il mercato solo 50 milioni: cessioni illustri prima dei nuovi acquisti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 50 i milioni a disposizione di Fassone e Mirabelli per rifare il look al Milan. Questi i soldi avanzati da Yonghong Li tra chiusura del closing (180 milioni) e debiti da ripianare alle banche creditrici (73). Ci vorrà tanta fantasia, ingenio, bravura e un po' di fortuna per riuscire a rinforzare una squadra che ha bisogno di rinforzi in ogni zona del campo per poter competere con le altre sorelle in campionato, tornare in Champions e non fare una brutta figura in Europa League. 

Vietato illudersi, insomma, con nomi altisonanti come Morata o Aubameyang, obiettivi complicati. Il nuovo Milan, che oggi presenterà a Nyon la documentazione per il voluntary agreement alla UEFA, dovrà nascere stile prima Inter di Thohir: tanti prestiti onerosi con obbligo di riscatto, qualche parametro zero e almeno una cessione illustre. Il nome in questo caso non può essere altro che quello di Carlos Bacca che grazie ai suoi 34 gol in quasi due stagioni può far ricavare a Fassone 25 milioni di euro. E poi c'è Niang, la possibilità che il Watford regali al Milan un tesoretto da 18 milioni (a gennaio se n'è andato via in prestito oneroso da 500 mila euro). Una possibilità, non una certezza, perché nel contratto non sono stati introdotti bonus che facciano scattare l'obbligo: c'era solo un accordo verbale tra Galliani e la famiglia Pozzo. 

Non si possono dimenticare nemmeno i rinnovi. Un capitolo fondamentale per la crescita del nuovo Milan che a bilancio peseranno e non poco: da Donnarumma (50 milioni lordi per i prossimi 5 anni) a Suso (che vuole guadagnare almeno 3 milioni netti a stagione). E poi c'è De Sciglio. Intanto, secondo As, Mateo Musacchio starebbe pensando al rinnovo col Villareal che gli ha offerto un contratto con ingaggio ritoccato. Mirabelli a Montecarlo avrebbe seguito da vicino Benjamin Mendy, esterno sinistro classe 94 del Monaco. Peccato che il giocatore sia finito nel mirino di alcune squadre inglesi, in particolar modo del Chelsea.

DI LUCA UCCELLO LEGGO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Salernitana regola il Latina, zona play-off a -2

18 Aprile 2017, 08:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Salernitana regola il Latina, zona play-off a -2


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un'altra vittoria per la Salernitana contro il fanalino di coda Latina che mette paura alla Salernitana di Bollini, e per quasi un'ora complica i piani playoff dei campani. Alla fine la maggiore qualità ha prevalso sul cuore dei pontini, la cui classifica ormai ha poco da dire, se non suggerire di scendere in campo e onorare le partite.
PRIMO TEMPO - Poche sorprese, ma significative. Bollini conferma il suo 4-3-3 ma cambia qualcosa in tutti e tre i reparti. In difesa il ballottaggio Schiavi-Bernardini si risolve lasciando entrambi i giocatori in campo, con Tuia che slitta a destra. A centrocampo Della Rocca prevale su Zito, mentre in avanti Sprocati e Rosina hanno la meglio su Donnarumma ed Improta. Novità anche tra i nerazzurri: Vivarini recupera Corvia e lo lancia dall'inizio con Insigne e De Giorgio.
E saranno scelte determinanti. Il Latina gioca bene, sprezzante del tasso tecnico dei padroni di casa decisamente superiore. Forse il non aver nulla da perdere libera i pontini dalle ansie di prestazione, così nel primo tempo dell'Arechi si vede il miglior Latina degli ultimi tre mesi. Squadra corta, aggressiva e intraprendente, con un Mariga ritornato a livelli più che consoni al suo curriculum. Il gioco dei nerazzurri funziona sia per vie centrali che sulle corsie. Corvia al 21' spaventa Gomis su invito di Insigne. Anche De Giorgio sembra in palla. L'ex Crotone fa prima le prove generali con un destro dal limite, poi trova il giusto inserimento su splendido appoggio di Insigne e batte Gomis. Uno a zero e ‘Arechi' gelato. Bisogna aspettare il 42' per assistere al primo significativo intervento di Pinsoglio, bravo a deviare in angolo una precisa inzuccata di Della Rocca su cross di Rosina. Ma è il Latina a chiudere il primo tempo in vantaggio, e anche meritatamente.
SECONDO TEMPO - Com'era ipotizzabile, arriva la reazione della Salernitana. Che presto si traduce in un vero e proprio assedio. Pronti, via e c'è un miracolo di Pinsoglio su colpo di testa ravvicinato di Bernardini sugli sviluppi di un corner. La sfortuna dei nerazzurri è che Rosina riesca a segnare quasi subito, già all'11', dando ai suoi molto tempo a disposizione per completare la rimonta. Ma sarebbe errato attribuire alla sola fortuna la vittoria dei granata. La Salernitana attacca a testa bassa spinta da una fame disperata di ribaltarla. Bollini fa subito all-in inserendo Donnarumma e passando a uno spregiudicato 4-2-4. Il Latina si difende come può, ma ha il difetto di non riuscire a gestire bene il pallone quando lo riconquista nella propria metà campo. Di fatto Corvia non la vedrà quasi più, anche perché Buonaiuto si rivela più fresco di De Giorgio, ma anche molto meno concreto. Il raddoppio di Sprocati giunge a 12' dalla fine, dopo che la traversa aveva graziato Pinsoglio su Coda, a sua volta bravo in almeno due occasioni prima e dopo il gol. Vivarini getta nella mischia anche Di Nardo, ma non basta. Vince la Salernitana, il Latina perde con onore.

 
SALERNITANA (4-3-3) Gomis; Tuia (78' Bittante), Schiavi, Bernardini, Vitale; Odjer (54' Donnarumma), Ronaldo, Della Rocca; Rosina, Coda, Della Rocca; Rosina (81' Zito), Coda, Sprocati. A disposizione: Terracciano, Perico, Luiz Felipe, Mantovani, Silva, improta. All. Bollini
LATINA (3-4-3) Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Garcia Tena; Nica (72' Rolando), Mariga, Pinato, Di Matteo (81' Di Nardo); Insigne, Corvia, De Giorgio (60' Buonaiuto). A disposizione: Grandi, Bruscagin, Maciucca, De Vitis, Megelaitis, Buonaiuto, Jordan, Di Nardo. All. Vivarini
Arbitro: Rapuano di Rimini
Marcatori: 40' De Giorgio (L), 56' Rosina (S), 78' Sprocati (S)
Ammoniti: Corvia (L), Garcia Tena (L), De Giorgio (L), Pinato (L)
di Donato Di Martino IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Un galletto per Pasquetta, il Carpi affila le armi

17 Aprile 2017, 09:01am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Un galletto per Pasquetta, il Carpi affila le armi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. Domani appuntamento decisivo o quasi per i playoff (si gioca alle 15, stadio Cabassi). La sfida con il Bari, infatti, rappresenta per il Carpi un’occasione importante, un’occasione da non sprecare. I biancorossi nostrani dovranno per forza sfruttare il fattore casalingo, non sempre una garanzia, e fare leva sulle difficoltà in trasferta dell’avversario di turno. Ad aggiungere interesse, poi, ci sarà il ritorno in città di Sean Sogliano che, certo, non ha lasciato buoni ricordi da queste parti. Insomma un motivo in più per centrare il risultato pieno in una gara già di per sé importante. Per riuscire in questa opera, mister Fabrizio Castori dovrà fare i conti con qualche defezione, ma forse potrà contare anche su qualche rientro. Difficile fare il punto della situazione a 24 ore dalla gara e con la squadra chiusa in ritiro, ma proviamo comunque a spingerci in qualche ipotesi. In difesa, per esempio, ruota tutto attorno alla condizione di Romagnoli che negli ultimi giorni non si è allenato e che dunque è partito acciaccato per la “clausura” (ieri era comunque in gruppo). Se dovesse recuperare la maglia da titolare sarebbe ovviamente sua, discorso tutto da decifrare in caso contrario. L’ipotesi più probabile potrebbe essere quella con Sabbione e Poli al centro (Gagliolo è out), Struna a destra e magari Letizia di nuovo sulla corsia mancina della difesa. Per questa fascia comunque si candida anche Seck, mentre Lasicki potrebbe essere in corsa per un posto in mezzo. Da tenere in considerazione, anche se con probabilità minori, l’impiego da centrale di Struna. In porta Belec. Centrocampo con Letizia che potrebbe scalare dietro è pronto Bifulco a sistemarsi a destra con Fedato sull’out opposto. Di gaudio dovrebbe tornare a disposizione e magari accomodarsi in panchina (buona notizia!). I due nel cuore della mediana saranno Lollo e Bianco. In attacco, poi, non sono attesi stravolgimenti particolari. Mbakogu ha pienamente recuperato dal problema accusato ad Avellino ed è pronto a fare compagnia a Lasagna. Dalla panchina, dunque, Beretta.

LA GAZZETTA DI MODENA 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sakhir - Qualifica Dominio Prema con Leclerc e Fuoco

15 Aprile 2017, 09:53am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sakhir - Qualifica Dominio Prema con Leclerc e Fuoco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono cambiati i piloti, è cambiato il nome della categoria, ma la Prema inizia il primo weekend della rinata Formula 2 come aveva finito la scorsa stagione di GP2: davanti a tutti. La scuderia campione in carica ha infatti monopolizzato la prima fila per gara 1 a Sakhir, tappa inaugurale del calendario 2017, in una suggestiva qualifica disputata in notturna. La pole-position è stata ottenuta da Charles Leclerc, autore di uno spettacolare 1'38"907, davanti al compagno di squadra (e in Ferrari Driver Academy) Antonio Fuoco.

Il monegasco era già in vetta al fatidico giro di boa di metà turno con il suo 1'39"518. Un tempo che sarebbe già bastato a centrare l'obiettivo, ma il vincitore dell'ultima GP3 dopo il cambio gomme ha voluto fare di più: rientrando subito in pista, con strada libera davanti a sé, ha limitato addirittura altri sei decimi diventando l'unico capace di andare sotto al minuto e 39.

Il nostro Fuoco non è riuscito ad abbassare a sua volta il proprio limite personale, ma la seconda piazza è rimasta al sicuro, con Nyck De Vries della Rapax terzo a 70 millesimi. Bella prestazione per l'olandese, qui già velocissimo durante i test ufficiali: le prime tre posizioni sono quindi appannaggio di tre rookies, tutti provenienti dalla GP3, e tutti portacolori di una scuderia italiana.

Dopo Norman Nato, quarto con la Arden, il tricolore è tenuto alto anche da Luca Ghiotto: per il corridore veneto l'avventura in Russian Time inizia dal quinto posto sullo schieramento, davanti al giapponese Nobuharu Matsushita (ART) e alla vettura gemella di Artem Markelov. Leader nelle prove libere del mattino, è invece mancato all'appello Oliver Rowland: il britannico è stato portagonista di diversi bloccaggi in frenata, senza andare oltre l'ottava posizione con la DAMS. A completare la top 10 sono Alex Albon e il brasiliano Sergio Sette Camara, il più giovane della pattuglia con i suoi 18 anni. Ci si aspettava di più da Louis Deletraz, solo 14esimo con la Racing Engineering, ma la compagine spagnola sarà ancora più delusa per l'incidente di Gustav Malja con Nabil Jeffri.

Mancavano appena due minuti al termine quando lo svedese, che procedeva lentamente in traiettoria, è stato centrato in pieno dall'indonesiano che ha tentato di infilarsi all'interno laddove non c'era spazio. Inevitabile il crash, quasi certo l'intervento dei commissari per comminare una penalità. E la Virtual Safety Car ha negato ai colleghi l'ultima chance di migliorarsi.

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Charles Leclerc - Prema - 1'38"907
Antonio Fuoco - Prema - 1'39"585
2. fila
Nyck de Vries - Rapax - 1'39"665
Norman Nato - Arden - 1'39"696
3. fila
Luca Ghiotto - Russian Time - 1'39"948
Nobuharu Matsushita - ART - 1'40"011
4. fila
Artem Markelov - Russian Time - 1'40"018
Oliver Rowland - DAMS - 1'40"053
5. fila
Alex Albon - ART - 1'40"140
Sergio Sette Camara - MP Motorsport - 1'40"168
6. fila
Jordan King - MP Motorsport - 1'40"201
Johnny Cecotto - Rapax - 1'40"262
7. fila
Nicholas Latifi - DAMS - 1'40"280
Louis Delétraz - Racing Engineering - 1'40"453
8. fila
Gustav Malja - Racing Engineering - 1'40"473
Ralph Boschung - Campos - 1'40"501
9. fila
Sean Gelael - Arden - 1'40"778
Sergio Canamasas - Trident - 1'40"810
10. fila
Stefano Coletti - Campos - 1'41"416
Nabil Jeffri - Trident - 1'41"604

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE FERVONO I PREPARATIVI PER LA SARNANO-SASSOTETTO

12 Aprile 2017, 09:07am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE FERVONO I PREPARATIVI PER LA SARNANO-SASSOTETTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si avvicina l’evento valido per il CIVM ed il CIVSA. Le opinioni dei piloti che amano la cronoscalata marchigiana intitolata al grande Lodovico Scarfiotti

Sarnano (Macerata) - Con il mese di maggio la cittadina “perla dei Sibillini” si animerà di nuovo con il circus della montagna, grazie all’appuntamento dal 19 al 21 che porterà nel maceratese i protagonisti dell’italiano moderne e dell’italiano autostoriche. L’Automobile Club Macerata, l’Associazione Sportiva AC Macerata, unitamente al Comune di Sarnano stanno lavorando alacremente per rispettare la qualità e la continuità del Trofeo Scarfiotti. I segnali da parte degli amministratori locali sono stati chiari fin da subito. Questo il pensiero del sindaco di Sarnano Franco Ceregioli: “Malgrado il lungo periodo d’emergenza che la nostra comunità ha dovuto affrontare, c’è stato sempre fermo intento nel proseguire con le manifestazioni che danno positiva vetrina alla nostra città. La Sarnano-Sassotetto è una di queste e pur tra le difficoltà vogliamo assicurare la continuità, con la certezza che l’ospitalità e la bellezza del territorio sono a nostro vantaggio. L’Amministrazione Provinciale nelle prossime settimane procederà nel mettere a punto il percorso dopo i rigori invernali, lo potremo così offrire ai concorrenti all’altezza dell’importante doppia titolarità.”

 

 

Nei giorni scorsi lo staff rappresentato dal presidente dell’AC Macerata Enrico Ruffini e dal sindaco di Sarnano Franco Ceregioli ha ricevuto il premio Pindaro nel Galà dello Sport maceratese 2017, come riconoscimento per la continuità dell’attività organizzativa tra le difficoltà degli ultimi mesi.

Dai protagonisti delle cronoscalate arriva il plauso per la conferma in calendario, ecco cosa dice Simone Faggioli: “Sarnano è una delle poche gare storiche dalla lunghezza originale rimaste in Italia, come ad esempio la Trento-Bondone. E’ una prova completa dove si guida dal via all’arrivo su un percorso affascinante e per i piloti è sicuramente una gara da non perdere”.

 

 

Dal Trentino una testimonianza da parte di Adolfo Bottura: “Sono venuto a Sarnano ancor prima che tornasse in orbita CIVM, con lo stimolo di Fabrizio Fattorini e del nostro team. Il percorso mi ha subito conquistato, tecnico in basso, veloce in alto ed estremante suggestivo, è una delle gare che preferisco. Ho sempre apprezzato anche l’ospitalità dello staff e del bellissimo paese che è Sarnano. Il Trofeo Scarfiotti deve continuare e rimanere nel CIVM. Con molta probabilità quest’anno ci debutterò con la nuova macchina e questo mi fa particolarmente piacere.”

 

 

Lucio Peruggini, campione italiano GT ha dei buoni motivi da mettere sul piatto: “Sono venuto a correre a Sarnano lo scorso anno per la prima volta e posso dire che è la gara più bella e più tecnica che ho disputato nella mia carriera. Verrò sicuramente anche per essere vicino alla popolazione dopo gli eventi sismici. Sarnano rimane la prima gara della stagione vittoriosa 2016 in GT, ma anche un ambiente dove ho belle amicizie di lunga data”.

 

 

David Medei, presidente della Sarnano Corse, conferma l’entusiasmo locale: “Alla fine di aprile presenteremo in città la squadra corse 2017 ed alla nostra bella gara parteciperemo sicuramente con una dozzina di piloti, il nostro sforzo continua malgrado tutte le avversità”.

 

ufficio stampa Trofeo Scarfiotti

FONTE 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, notte magica in Europa Dybala e Chiellini affondano il Barça

12 Aprile 2017, 00:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

Da direttore Una prova di forza impressionante. La Juve passeggia sul Barcellona e ipoteca e semifinali di Chamions con un 3-0 senza storia, e un Dybala in condizioni stratosferiche. L’allievo stasera ha superato il maestro, la Joya ha oscurato Messi, un passaggio di consegne quasi epocale sull’erba di uno Stadium imbattuto in Europa dal 2013, contro il Bayern. Juve super offensiva con il 4-2-3-1, quattro attaccanti e due esterni offensivi come Dani Alves e Alex Sandro. Barcellona a tre dietro, con Mascherano davanti alla difesa, scelta che probabilmente Lui Enrique non rifarebbe. La Juve parte forte, esattamente come aveva chiesto Allegri. Higuain spaventa Ter Stegen con un colpo di testa centrale, e dopo 7 minuti ci pensa Dybala: doppio passo di Cuadrado che disorienta Mathieu e assist al bacio per la Joya, sinistro a giro nell’angolino, e 1-0.

La Juve esulta ma non molla e al 22’ arriva il raddoppio: Mandzukic per Dybala, tiro preciso sul primo palo, Ter Stegen battuto per la seconda volta. Il Barcellona va in crisi, Messi prova a riaprirla con un’imbucata per Iniesta, solo davanti a Buffon, ma il capitano rimane in piedi e fa il primo miracolo della sua partita. Lucho si gioca la carta André Gomes per Mathieu, Mascherano arretra in difesa ma combina danni anche lì, perdendosi Chiellini su corner, palo e gol, 3-0 per la Juventus e Barça in ginocchio. Ancora decisivo Buffon, che sfiora una conclusione velenosa di Suarez, abile a eludere Bonucci, nel finale Allegri vuole evitare assolutamente un gol pericolosissimo per la gara di ritorno e si blinda con Lemina, Rincon e Barzagli, l’argine bianconero regge l’urto, tra una settimana dovrà opporsi all'onda blaugrana del Camp Nou.

LEGGO.IT

 
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE MotoGP, Argentina: Valentino Rossi, “Bella bagarre, ma io ne avevo di più”

10 Aprile 2017, 13:30pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE MotoGP, Argentina: Valentino Rossi, “Bella bagarre, ma io ne avevo di più”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Mi sono sentito bene, rilassato e concentrato. Ho guidato bene, è un bellissimo risultato per me e per tutto il team”. Dopo alcuni giorni tormentati nel feeling con la moto, Valentino Rossi si conferma leone da gara e si gode il secondo podio stagionale: nel GP di Argentina con la seconda piazza ha migliorato il terzo posto nel primo gran premio stagionale in Qatar. “Sapevo di poter fare una buona gara. C’è stata una bella bagarre con Cal (Crutchlow, ndr). Aveva un bel passo ma io ne avevo di più”, ha spiegato ripercorrendo il decisivo sorpasso al 19° giro sul britannico dopo un lungo testa a testa alle spalle di Viñales.

La moto — “E’ stata una gara migliore del Qatar, sono stato competitivo dall’inizio alla fine”, ha aggiunto a freddo Valentino nel celebrare il GP numero 350 in carriera. “Sembra che con questa moto dobbiamo sempre soffrire nelle prove, poi io sono uno che arriva step by step, abbiamo fatto un grande lavoro. Però ero già abbastanza costante, anche fisicamente ero più in forma. Ho lavorato tanto e ho potuto spingere fino alla fine. In gara siamo riusciti a mettere la moto a posto anche in staccata, era molto più stabile. Poi sono partito bene e sono stato veloce dall’inizio. Sono riuscito a battere Crutchlow che andava forte e che sapevo essere il mio avversario se volevo salire sul podio, poi è caduto Marquez ed è stato secondo posto: se dobbiamo scegliere un giorno per essere più veloci, la domenica mi sembra il migliore. Vinales? Ha fatto una prestagione perfetta, e in queste due gare è stato perfetto. Anche oggi è stato il più veloce, noi ci proveremo di sicuro a prenderlo”.
La versione di cal — Protagonista del duello con Rossi è stato Cal Crutchlow, che alla fine commenta così: “E’ stato facile arrivare terzo. Il passo andava bene, ho gestito bene la moto. Speravo di riuscire a prendere Maverick, in alcuni punti ho pensato di farcela, poi non ce l’ho fatta ed è passato Valentino, ma è stato abbastanza facile seguirli - ha spiegato il britannico - Ringrazio il team che ha fatto un ottimo lavoro. Sono contento dei punti fatti per Honda e di esser tornato bene dopo la delusione del Qatar”.
 
FONTE di G.N. GAZZETTA DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Juventus Chievo. Allegri: "Vietato sbagliare" Difficile recupero Mandzukic, ipotesi Dybala. 'Con il club è ok, nessun motivo di separazione'

8 Aprile 2017, 09:55am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Juventus Chievo. Allegri: "Vietato sbagliare" Difficile recupero Mandzukic, ipotesi Dybala. 'Con il club è ok, nessun motivo di separazione'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Ci siamo già giocati un bonus con il pareggio di Napoli, domani non abbiamo possibilità di sbagliare: dobbiamo vincere". Così Massimiliano Alllegri, alla vigilia dell'anticipo di campionato col Chievo, tre giorni prima di Juve-Barcellona: "Mancano otto partite, ognuna diventa sempre più importante. Al Barcellona ci penseremo da domenica, ma non ci vuole tanto a preparare una sfida così bella e affascinante. Domani è partita a rischio, veniamo da due gare impegnative e difficili sotto l'aspetto fisico e mentale". "Difficilmente Mandzukic sarà a disposizione: magari potrà giocare Dybala centravanti". Problemi in attacco per Allegri alla vigilia della sfida con il Chievo, tra l'assenza di Pjaca, il ginocchio di Mandzukic e l'imminente sfida con il Barcellona alle porte. "Dybala ha bisogno di giocare, è un giocatore aerobico, più gioca e più migliora la condizione. Higuain a riposo? Vediamo, il fatto di non avere Mandzukic limita le scelte, ma potrei far giocare Dybala centravanti".

"In questo momento sono al 100% l'allenatore della Juventus, ho un contratto fino al 2018. Poi con la società ci incontreremo, ma se le cose vanno bene non capisco perché ci debba essere una separazione". Così Massimiliano Allegri sul suo futuro. "Siamo in un periodo cruciale della stagione - ha ribadito - e il problema allenatore non sussiste. Tra me e la società non ci sono mai stati problemi, viaggiamo di comune accordo. Adesso dobbiamo restare concentrati, non abbiamo ancora vinto niente".  "L'obiettivo principale è vincere il sesto scudetto di seguito per entrare nella leggenda - aggiunge Allegri - la Champions è affascinante ma l'obiettivo era entrare nelle prime 8".

"Ringrazio l'ingegner John Elkann per le belle parole sul lavoro fatto dalla squadra e dalla società , sono motivo di orgoglio e soddisfazione. I ragazzi stanno facendo cose veramente straordinarie: hanno qualità tecniche, e di questo non ho mai dubitato, e soprattutto qualità morali che li portano a fare risultato anche nei momenti di difficoltà". Così il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri. "Dobbiamo cercare di vincere tutte le tre competizioni, questo momento va vissuto con grandi energie ed entusiasmo ed avere la consapevolezza di potere alzare l'asticella - aggiunge -. Il pensare di poterlo fare farà la differenza".

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Finale Champions 2017, Elkann: "Juve-Barcellona è la rivincita di Berlino" La Coppa Italia? Contento, anche dei due gol di Higuain

7 Aprile 2017, 09:36am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Finale Champions 2017, Elkann: "Juve-Barcellona è la rivincita di Berlino" La Coppa Italia? Contento, anche dei due gol di Higuain

INSERITO DA MORENA MOTTA  "Con il Barcellona, come con Bayern e Real, sono partite da finale Champions, molto difficili, belle e impegnative. Ma noi vogliamo prenderci la rivincita di Berlino". Così John Elkann, presidente di Exor, holding della famiglia Agnelli proprietaria della Juventus, in vista dei quarti di finale contro gli spagnoli. "C'è un numero incredibile di persone che vuole venire a vedere la partita a Torino -dice nell'ambito dell'iniziativa Panorama D'Italia.

La Coppa Italia? Molto contento, anche dei due gol di Higuain...". "Dispiace per quanto detto, ma siamo abituati: il rovescio della medaglia di chi vince è essere più visibile e vulnerabile agli attacchi". Così il presidente di Exor, John Elkann, sul deferimento alla giustizia sportiva del presidente della Juventus, il cugino Andrea Agnelli, a margine di Panorama d'Italia, la live&media experience del settimanale Panorama.  "Si parla di futuro tutto il tempo, ma a noi interessa il presente". Il presidente di Exor John Elkann risponde così sul futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus. "Il mister è ingaggiato e ha bellissime sfide davanti".

"Sono partite sempre difficili quelle degli ex, è bello che Higuain abbia segnato due gol. Ha mostrato le sue capacità". Il presidente di Fca e di Exor, John Elkann, promuove così la prestazione dell'attaccante argentino contro il Napoli. "Quello che è passato è passato - dice a proposito degli screzi con il presidente partenopeo De Laurentiis - bisogna guardare avanti. Mi auguro che Higuain faccia tanti gol con la Juve, ieri abbiamo giocato bene e ottenuto un grande risultato". L'eliminazione del Napoli, che per la Juve significa la terza finale consecutiva di Coppa Italia, lascia aperte le porte del triplete ai bianconeri, che sono in piena corsa anche per il sesto scudetto consecutivo e per la Champions League. "Questa è una grande Juve, che l'hanno scorso ha vinto il suo quinto scudetto consecutivo, un risultato incredibile, legato alla capacità di mio cugino (il presidente Andrea Agnelli, ndr) e delle persone che lavorano con lui. C'è un fantastico team e questo si vede anche sul campo".

"Ho fiducia nelle istituzioni, convinto della validità di quanto la Juve e la sua dirigenza hanno fatto, allineato con Andrea (Agnelli, ndr) e le persone con cui lavora nel portare avanti una difesa legittima". Il presidente di Exor, John Elkann, interviene così sul deferimento del presidente del club alla giustizia sportiva. "La verità verrà fuori - aggiunge nell'ambito dell'iniziativa Panorama D'Italia. Dispiace per quanto detto, ma siamo abituati: il rovescio della medaglia di chi vince è essere meno simpatico".


   FONTE ANSA

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