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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Juve non domina più Roma e Napoli a un passo

16 Maggio 2017, 10:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Juve non domina più Roma e Napoli a un passo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La più apatica Juve degli ultimi tempi ha perso all’Olimpico e ha consentito alla Roma di sorpassare il Napoli e muovere probabilmente un passo decisivo per assicurarsi il secondo posto. Ma ha complicato anche i suoi piani, non soltanto quelli di Sarri, che dopo la manita al Torino aveva sperato di mettere i giallorossi definitivamente alle sue spalle. Perché, a due partite dalla fine, è stato teoricamente rimesso in gioco lo scudetto. Sembrano improbabili altri passi falsi della capolista contro Crotone - peraltro la squadra più in forma col Napoli - e Bologna, tuttavia servono tre punti per la festa tricolore, già due volte rinviata. 

Il dominio bianconero è diventato relativo: non è più lo strapotere rappresentato dai 9 punti di vantaggio sul Napoli un anno fa e dai 17 sulla Roma nel 2015 e nel 2014. 

Eppure, il livello qualitativo della Juve non si è abbassato. Anzi. Nella scorsa estate ha piazzato due straordinari colpi di mercato, sottraendo alla concorrenza Pjanic (Roma) e Higuain (Napoli). A leggere i numeri a due giornate dalla fine, Spalletti e Sarri hanno saputo fronteggiare brillantemente questa situazione. I problemi non sono mancati, tra infortuni e difficoltà ambientali, così come le delusioni rappresentate dall’eliminazione dalle coppe (ma il Napoli è uscito contro le due squadre che si giocheranno la Champions League a Cardiff). Tuttavia la reazione è stata forte. Il Napoli ha il migliore attacco del campionato con 86 reti (107 considerando anche quelli nelle coppe), la Roma è per ora a quota 82. È molto probabile che domenica 28 entrambe le squadre - attualmente a 81 e 80 punti - stabiliscano il nuovo record: per la Roma è quello di 85 stabilito nel 2015 e per il Napoli 82, realizzato un anno fa, al termine della prima stagione di Sarri. Il riavvicinamento anche in virtù di un ottimo girone di ritorno: 42 punti per il Napoli e 40 per la Roma; la Juve si è fermata a 37 accusando un calo per gli impegni in Champions e la stanchezza dei calciatori più utilizzati.

Due anni fa Benitez lasciò il Napoli al quinto posto e a 24 punti dalla Juve; dopo dodici mesi, con lo stesso organico integrato dal portiere Reina, il secondo posto a -9. In questa stagione Sarri ha saputo far fronte a due problemi in attacco, accusati nell’arco di tre mesi: la cessione di Higuain, che provocò una sollevazione popolare ma consentì a De Laurentiis di ampliare la rosa, e l’infortunio di Milik, che era partito benissimo. Il tecnico si è inventato Mertens prima punta e ha tirato fuori il meglio da Insigne, a cui è stato riconosciuto un ricco contratto. Dries è il vicecapocannoniere del campionato con 25 reti, due in meno di Dzeko, che ha superato le sue angosce tecniche ed esistenziali ed è in cima alla classifica dei bomber. Spalletti, che viene accusato di non saper gestire umanamente i suoi (caso Totti: il Capitano ha ignorato il tecnico anche dopo la vittoria sulla Juve), ha saputo dare la giusta scossa a un attaccante che sembrava spento nel primo periodo romano. Nainggolan ha continuato a giocare su altissimi livelli, come De Rossi. Perotti ed El Shaarawy hanno fatto segnare progressivi miglioramenti. Alle spalle c’è il polacco Szczesny, il portiere che a fine stagione tornerà all’Arsenal in attesa di segnali da parte di un altro club, magari italiano.
Forse ha ragione Gianni Mura, che su Repubblica ha scritto che bisognerebbe chiedere scusa al campionato che sembrava già in archivio a metà stagione e che invece continua a regalare emozioni in questo caldissimo maggio. È certo che c’è qualcosa di nuovo sotto il sole del campionato italiano. Non esiste più la dittatura bianconera perché Roma e Napoli hanno alzato il livello di competività e infatti il loro svantaggio è esiguo: 4 punti per Spalletti e 5 per Sarri, che ha vinto un solo round su quattro con Allegri (il successo di Coppa Italia, peraltro inutile per la qualificazione alla finale) ma che ha visto sempre i suoi uomini fare gol a una difesa che è stata di ferro fino alle ultime giornate. Cinque reti incassate tra Atalanta, Torino e Roma, con quegli svarioni di Buffon all’Olimpico che hanno lasciato di sasso i suoi estimatori: ma è sempre lui, il Gigi che aveva fatto il fenomeno nella prima semifinale di Champions contro il Monaco?

Le proprietà di Roma e Napoli sembrano non volersi più accontentare del piazzamento d’onore, di un secondo o terzo posto. Certo, tra un anno le prime quattro italiane avranno la possibilità di giocare la Champions 2018-2019 ma evidentemente questo non soddisfa più né Pallotta né De Laurentiis. Avvertono la voglia di vincere di due grandi piazze, stanche di vivere di ricordi, addirittura remoti per il Napoli (l’ultimo scudetto 27 anni fa). Il produttore ha già annunciato la sfida e ripartirà dalla base che ha consentito a Sarri un’escalation sul piano del gioco in questa stagione: rinnovato il contratto di Insigne, prossimo il prolungamento per Mertens, un campione nato per caso in Belgio, perché nel suo calcio vi sono le migliori espressioni del talento e della passione di Napoli. Certo, a fronte delle brillanti prestazioni e dei record si possono mettere gli errori, come i dieci punti bruciati nelle partite con avversarie medio-piccole: un capitale che avrebbe consentito agli azzurri di essere in testa alla classifica, lanciati verso il tricolore. Il Napoli non è un cantiere tuttora aperto, è una straordinaria realtà che ha bisogno di piccoli miglioramenti per cancellare definitivamente il distacco rispetto alla squadra che nel 2016 era arrivata a quota 91 punti (raggiungibile quest’anno da Allegri) e nel 2014, ultimo anno di Conte, addirittura a 102. 

Il Napoli avrà un vantaggio sulla Roma nella prossima stagione: andrà avanti con Sarri mentre la guida dei giallorossi è tuttora incerta perché sembra da escludere il ripensamento di Spalletti. Peccato che Sarri si sia spinto recentemente più in là coi ragionamenti, ricordando che il pagamento di una clausola da 8 milioni lo svincolerebbe tra solo un anno da De Laurentiis: si può mai fissare la scadenza di un sogno?

DI FRANCESCO DE LUCA IL MATTINO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia, la Juve in cerca di riscatto: serve fame per vincere

16 Maggio 2017, 10:29am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia, la Juve in cerca di riscatto: serve fame per vincere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I bonus sono finiti. «Nessuna preoccupazione, ma... antenne belle dritte!», twitta Allegri. Il 3-1 con la Roma è stato derubricato alla voce «ko salutare». Se lo scudetto può attendere, domani nella finale di Coppa Italia contro la Lazio non si può proprio sbagliare. In ballo c'è il primo storico Triplete bianconero. 

Bonucci spegne l'allarme e fa suonare la carica: «Rendiamo questa stagione leggendaria. Con la Roma abbiamo pagato un calo di concentrazione e determinazione. Ma lo stress positivo della sconfitta ci aiuterà a ritrovare la fame e le energie fisiche e soprattutto mentali per portare a casa questa prima coppa».

Ma la Juve conta eccome anche sui gol di Higuain, uno che alla Lazio ha già segnato 13 reti: non c'è squadra più punita nella sua carriera. Attenzione ai numeri: 12 gol in appena 8 partite in A più una rete nei tre precedenti confronti in Coppa Italia. La Lazio è il suo talismano. Da quando è in Italia, negli undici incroci con i biancocelesti l'argentino è andato in gol otto volte (una tripletta, tre doppiette e quattro reti). Per esaltare le caratteristiche del Pipita, il tecnico Allegri metterà da parte il rimaneggiato 4-4-2 di domenica per tornare all'amato 4-2-3-1 (oppure 3-4-2-1).

Tutti i big in campo: gli unici gregari saranno Neto e Rincon. In difesa riecco Bonucci e Chiellini. Sulla corsia sinistra agiranno Alex Sandro e Mandzukic, a patto che smaltisca il forte trauma contusivo alla schiena patito nel finale di Roma-Juve. A destra, invece, si cambia: via Lichtsteiner e Cuadrado, tra i peggiori contro la Roma, dentro Barzagli e Dani Alves. Assente lo squalificato Pjanic, a centrocampo si rivedrà dal primo minuto il recuperato Marchisio (e convocati in via precauzionale i baby Kean e Leris). 

Ma è certo anche il ritorno tra i titolari di Dybala, che questa mattina sarà ricevuto insieme a tutta la squadra da Papa Francesco, connazionale suo e di Higuain, nella sala Clementina di Palazzo Apostolico.
«Ci attende una prova difficile, la Lazio sta molto bene a livello psicofisico- avverte Bonucci -. Per portare a Torino il primo di tre trofei servirà la migliore Juve». Amen.

IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, scudetto se fa risultato a Roma. Se perde invece...In caso di ko contro la squadra di Spalletti, avrebbe bisogno di una vittoria in due gare

14 Maggio 2017, 15:15pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, scudetto se fa risultato a Roma. Se perde invece...In caso di ko contro la squadra di Spalletti, avrebbe bisogno di una vittoria in due gare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Un pari oggi all’Olimpico e sarà scudetto (il 6º di fila): la Juve lascerebbe, infatti, la Roma a -7 e al massimo potrebbe essere agganciata dal Napoli, sfavorito negli scontri diretti. Se perdesse a Roma, la Juve avrebbe bisogno di una vittoria in due gare (o un punto se poi la Roma non vincesse le ultime 2). Ricordiamo che la Juve è in vantaggio negli scontri diretti con il Napoli ma con la Roma ha vinto solo 1-0 all’andata: dunque, una sconfitta di misura al ritorno, in caso di arrivo alla pari, renderebbe determinante la differenza reti generale (+49 Juve, +48 Roma) mentre una sconfitta con 2 gol di scarto darebbe il vantaggio alla Roma.

ROMA-JUVE, LE PROBABILI FORMAZIONI

CORRIERE DELLO SPORT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SERIE A Serie A, Roma-Juventus: probabili formazioni e diretta dalle 20.45 SERIE A Serie A, Atalanta-Milan 1-1: Gasperini in Europa League SERIE A Serie A Atalanta-Milan 1-1, il tabellino SERIE A Serie A Fiorentina-Lazio 3-2, il tabellino SERIE A Serie A, Fiorentina-Lazio 3-2: Parolo e Lukaku ko, Juventus a rischio SCOMMESSE Serie A: Roma-Juve, giallorossi avanti di un soffio UDINESE Serie A Udinese, Del Neri: «Contro il Crotone prova di maturità» PALERMO Serie A Pescara, Zeman: «Problema mentale. Noi più forti del Crotone» TORINO Serie A Torino, Mihajlovic: «Orgoglioso di essere uno zingaro di merda.» PALERMO Serie A Palermo, Bortoluzzi: «La squadra vuole finire a testa alta» Serie A, Roma-Juventus: probabili formazioni e diretta dalle 20.45

14 Maggio 2017, 12:37pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SERIE A Serie A, Roma-Juventus: probabili formazioni e diretta dalle 20.45  SERIE A Serie A, Atalanta-Milan 1-1: Gasperini in Europa League  SERIE A Serie A Atalanta-Milan 1-1, il tabellino  SERIE A Serie A Fiorentina-Lazio 3-2, il tabellino  SERIE A Serie A, Fiorentina-Lazio 3-2: Parolo e Lukaku ko, Juventus a rischio  SCOMMESSE Serie A: Roma-Juve, giallorossi avanti di un soffio  UDINESE Serie A Udinese, Del Neri: «Contro il Crotone prova di maturità»  PALERMO Serie A Pescara, Zeman: «Problema mentale. Noi più forti del Crotone»  TORINO Serie A Torino, Mihajlovic: «Orgoglioso di essere uno zingaro di merda.»  PALERMO Serie A Palermo, Bortoluzzi: «La squadra vuole finire a testa alta»  Serie A, Roma-Juventus: probabili formazioni e diretta dalle 20.45

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - È il giorno della grande sfida tra Roma Juventus. La squadra di Spalletti deve vincere per blindare il secondo posto, mentre a quella di Allegri basta un punto per festeggiare lo scudetto. 

ROMA-JUVENTUS IN DIRETTA DALLE 20.45

PROBABILI FORMAZIONI:
ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Emerson Palmieri; Paredes, De Rossi; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Perotti. All. Spalletti. 
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Benatia, Asamoah; Pjanic, Rincon; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Higuain. All. Allegri.

CORRIERE DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Atalanta Milan 1-1, orobici tornano in Europa LIVE

14 Maggio 2017, 11:07am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Atalanta Milan 1-1, orobici tornano in Europa LIVE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Atalanta Milan 1-1, bergamaschi tornano in Europa. Reti di Conti e Deulofeu.Per l'Atalanta è un ritorno in Europa dopo 26 anni, quando i nerazzurri parteciparono alla Coppa Uefa. Il punto conquistato stasera garantisce almeno il sesto posto alla squadra di Gasperini, che non può più essere raggiunta da Fiorentina o Inter. Solo il Milan, staccato però di 6 punti, potrebbe scalzarla dall'attuale quinto posto che garantisce l'accesso diretto all'Europa League.  La cronaca

I gol 

  • Atalanta-Milan 1-1: al 43' st azione insistita, Deulofeu riceve palla in posizione sospetta e insacca (con deviazione di Masiello)
  • Atalanta-Milan 1-0: 44' pt, Spinazzola impegna Donnarumma, che si lascia sfuggire la sfera, Conti irrompe e insacca da pochi passi

Orobici con Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, Conti, Kessie', Freuler, Spinazzola, Cristante, Gomez, Petagna. Rossoneri con Donnarumma, Gustavo Gomez, Zapata, Romagnoli, Kucka, Suso, Montolivo, Pasalic, De Sciglio, Lapadula, Deulofeu

Tre punti per la certezza matematica del quinto posto e dell'ammissione all'Europa League saltando i preliminari. L'anticipo serale di sabato dell'Atalanta contro il Milan può essere il coronamento di una stagione straordinaria, riducendo a formalità gli impegni residui con Empoli e Chievo nella settimana che ha gettato le basi del futuro: mercoledì l'aggiudicazione del bando per lo stadio, il terzo di proprietà in Italia dopo quelli di Juventus e Sassuolo, giovedì l'ufficializzazione del prolungamento del rapporto con Gian Piero Gasperini, l'uomo della linea verde gratificata dalle plusvalenze Gagliardini-Caldara e dell'ormai prossimo ritorno in Europa a ventisei anni dal quarto di finale Uefa con l'Inter. Blindato fino al 2020 con l'opzione per l'anno successivo, l'allenatore, forte del consenso della piazza e del presidente Antonio Percassi, continua nella strategia del silenzio prepartita.

Come sette giorni fa prima della partenza per Udine, anche se all'origine di tale scelta pesa l'incidente del 14 aprile scorso prima del big match in casa della Roma: conferenza stampa saltata, coi giornalisti già seduti nella sala conferenze di Zingonia, per la presenza dell'inviato sgradito del principale quotidiano locale. Gasperini in precedenza aveva ceduto l'incombenza di presentare la gara con la Samp al suo vice Tullio Gritti e quella con il Torino al duo Massimo Biffi-Mauro Fumagalli (preparatore dei portieri e collaboratore tecnico), ma allora (seconda e terza giornata di ritorno) era sotto squalifica. È probabile che da qui a fine campionato l'interessato si limiti alle dichiarazioni di prammatica dopo il triplice fischio, perché dalla società piovono i no comment uniti alla considerazione che parlare prima degli impegni di campionato non costituisce obbligo contrattuale.

Probabili formazioni di Atalanta-Milan. Atalanta (3-4-1-2): 1 Berisha; 3 Toloi, 13 Caldara, 5 Masiello; 24 Conti, 19 Kessie, 11 Freuler, 37 Spinazzola; 27 Kurtic; 10 Gomez, 29 Petagna. (91 Gollini, 95 Bastoni, 33 Hateboer, 77 Raimondi, 4 Cristante, 8 Migliaccio, 88 Grassi, 94 Melegoni, 7 D'Alessandro, 87 Mounier, 9 Pesic, 43 Paloschi). All.: Gasperini. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Dramé, Zukanovic. Milan (4-3-3): 99 Donnarumma, 2 De Sciglio, 17 Zapata, 13 Romagnoli, 21 Vangioni, 33 Kucka, 18 Montolivo, 80 Pasalic, 8 Suso, 70 Bacca, 7 Deulofeu. (30 Storari, 35 Plizzari, 96 Calabria, 15 Gomez, 46 Gabbia, 81 Bertolacci, 14 Mati Fernandez, 73 Locatelli, 16 Poli, 23 Sosa, 10 Honda, 9 Lapadula). All.: Montella. Squalificati: Ocampos, Paletta. Diffidati: Kucka, Suso, Vangioni. Indisponibili: Abate, Bonaventura, Antonelli. Arbitro: Rocchi di Firenze Quote Snai: 2,05; 3,50; 3,60.

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1, pole spettacolo, Hamilton-Vettel in prima fila Gp Spagna LA GRIGLIA DI PARTENZA Mercedes davanti a Ferrari d'un soffio,sorpresa Alonso è settimo

14 Maggio 2017, 11:04am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1, pole spettacolo, Hamilton-Vettel in prima fila Gp Spagna LA GRIGLIA DI PARTENZA Mercedes davanti a Ferrari d'un soffio,sorpresa Alonso è settimo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Appena 51 millesimi di differenza tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel per una pole position da mozzare il fiato. Qualifiche spettacolo a Montmelò per disegnare la griglia di partenza del Gran Premio di Spagna che vedrà scattare in prima fila i due principali protagonisti del Mondiale che domani si daranno battaglia fin dalla prima curva in un campionato mai così aperto come quest'anno. Alle spalle dei due big di Mercedes e Ferrari i rispettivi compagni di squadra: un Bottas un po' sotto tono dopo le noie nelle ultime libere ed un Raikkonen che all'inizio delle qualifiche ha dato la sensazione di poter aspirare a scattare davanti a tutti, ma che alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto. Sempre in terza fila le Red Bull con Max Verstappen e Daniel Ricciardo, ma più vicine del solito alla Rossa e alla Stella d'Argento. Eroica settima posizione per Fernando Alonso salutato dal suo pubblico e dal box McLaren come se avesse vinto la corsa. Un bella sorpresa quella dello spagnolo che ieri aveva rotto il motore nel primo giro di istallazione e si era dovuto accontentare di giocare a paddle piuttosto che testare la sua monoposto nelle prime libere. Alle stelle il morale dell'ex ferrarista Alonso pronto per volare e correre a Indianapolis: "È stata una qualifica sorprendente, sono felice di un piazzamento per noi inaspettato visti i tanti problemi che abbiamo avuto: la macchina - conclude lo spagnolo - andava più forte del normale forse per la spinta del pubblico che qui dà sempre un extra" LA GRIGLIA DI PARTENZA

 

Vettel, potevo fare un pochino di più  - ''Potevo fare un pochino di più ma Hamilton mi ha battuto. Grazie ai meccanici che hanno fatto un miracolo per farmi ripartire montando il motore in meno di due ore''. Sebastian Vettel si prende il secondo posto in griglia nel Gp di Spagna a mezzo centesimo dalla pole di Hamilton ma fa capire che anche oggi la prima posizione era davvero a portata di mano. ''Il primo giro in Q3 - aggiunge il pilota tedesco della Ferrari - non mi ha soddisfatto, nel secondo ho fatto meglio ma non è bastato per la pole''.

Ferrari aggressive nelle ultime prove libere prima delle qualifiche per il gran premio di Spagna di F1 che si corre domani sul circuito di Montmelò. Oggi le rosse di Maranello sono state le più veloci, ribaltando le prove di ieri che avevano visto le Mercedes stare davanti. Il tempo migliore stamattina l'ha fatto il finlandese Kimi Raikkonen in 1:20.214, davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel, staccato di 242 millesimi. Il campione tedesco però si è dovuto fermare ai box per problemi di telemetria alla monoposto e ha interrotto le libere con dieci minuti di anticipo per fare intervenire i meccanici. Problemi al motore anche per l'altro finlandese, Valtteri Bottas, della Mercedes, che ha girato solo pochi minuti, riuscendo però a fare il quarto tempo, distanziato 654 millesimi dal connazionale della Ferrari. Il terzo tempo l'ha invece fatto Hamilton, staccato di 381 millesimi da Raikkonen. Quinto e sesto tempo per le due monoposto Red Bull, rispettivamente con Max Verstappen a 811 millesimi da Raikkonen e Daniel Ricciardo a oltre un secondo.

 

 ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve riscatta Benatia, 17 mln al Bayern 'Volevo rimanere, spero futuro ricco di soddisfazioni'

13 Maggio 2017, 08:28am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve riscatta Benatia, 17 mln al Bayern 'Volevo rimanere, spero futuro ricco di soddisfazioni'

INSERITO DA MORENA MOTTA "Sono felice di annunciare che la Juventus ha deciso di riscattarmi: sarò bianconero per altri tre anni". Mehdi Benatia è stato riscattato dal club bianconero che ha acquistato il difensore a titolo definitivo dal Bayern Monaco. L'investimento è di 17 milioni di euro, pagabili in due esercizi. "Da quando sono arrivato ho sempre espresso il mio desiderio di rimanere alla Juventus - aggiunge il difensore franco-marocchino sul sito ufficiale della società -, spero che il nostro futuro sia ricco di soddisfazioni". La Juventus ha sottoscritto con il calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2020.

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1: Gp Spagna. Vettel: 'C'è da lavorare' Mercedes libere super. Ferrarista 'per la pole sfida tra noi e loro'

13 Maggio 2017, 08:28am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1: Gp Spagna. Vettel: 'C'è da lavorare' Mercedes libere super. Ferrarista 'per la pole sfida tra noi e loro'

INSERITO DA MORENA MOTTA I due turni di libere del venerdì al Montmelò hanno rimesso le Mercedes davanti a tutti e Sebastian Vettel, quarto dietro anche al compagno di squadra Kimi Raikkonen, ammette di aver avuto "sensazioni piuttosto negative" nel feeling con la sua Ferrari. "Ho faticato un po' con il bilanciamento della monoposto, dovremo girare di più per trovare un feeling migliore", ha detto a Sky Sport. "Il pomeriggio non è andato male - ha proseguito il tedesco - ma dobbiamo migliorare. Non sappiamo che lavoro abbia fatto la Mercedes, anche se sembra che sia ancora una volta una sfida tra noi e loro - ha affermato -. Ripeto, non sono soddisfatto e credo che abbiamo ancora del potenziale da tirare fuori". Meno esplicito il finlandese, che ha parlato di "un venerdi' normale". "I tempi sul giro non dicono molto oggi, dovremo vedere domani dove finiremo - ha spiegato Raikkonen -. Non è stata giornata semplice, c'era molto vento a raffiche e la pista era scivolosa, ma quelle condizioni valevano per tutti".

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana-Avellino, sabato 13 maggio. Biglietti esauriti

12 Maggio 2017, 07:30am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana-Avellino, sabato 13 maggio. Biglietti esauriti

DI MORENA MOTTA Domani, sabato 13 maggio alle ore 15.00. si giocherà il derby fra Salernitana e Avellino. Pare che i 2000 biglietti messi a disposizione dei tifosi ospiti, secondo quanto riportato dal sito della Salernitana, si sarebbero esauriti in poche ore, ad evidenziare come sia importante questa partita, non solo come rivalità. In caso di vittoria i salernitani potrebbero ancora sperare nei playoff, mentre l’Avellino metterebbe una seria ipoteca sulla salvezza.

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SPORT NEWS SPORT LOCALE Champions: Atletico Real 2-1, reti Saul, Griezmann su rigore e Isco, Real in finale contro la Juve

11 Maggio 2017, 09:22am

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SPORT NEWS SPORT LOCALE Champions: Atletico Real 2-1, reti Saul, Griezmann su rigore e Isco, Real in finale contro la Juve

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Real Madrid si qualifica alla finale di Champions League nella quale affrontera' la Juventus il 3 giugno a Cardiff. Nel ritorno della semifinale l'Atletico Madrid ha battuto il Real per 2-1 ma e' il Real che va in finale grazie al 3-0 dell'andata. Le reti di Saul al 12', di Griezmann al 16' su rigore e di Isco al 42'  

42': Atletico - Real 2-1: Benzema fa una magia saltando tre uomini dell'Atletico sulla linea di fondo a destra, mette in mezzo e sul tiro respinto interviene da pochi passi Isco e segna

16': Atletico - Real 2-0, Griezmann trasforma il rigore concesso per atterramento di Fernando Torres 

12': Atletico - Real 1-0, Saul segna di testa da calcio d'angolo dalla destra

 

Zidane "Sono ancora juventino nel cuore" - La finale di Champions contro la Juve per Zinedine Zidane "sarà speciale". "Con quei colori - dice il tecnico del Real a Premium dopo aver eliminato l'Atletico Madrid - sono diventato calciatore e uomo, lì ho passato 5 anni ed è stato speciale. Posso dire di essere ancora juventino nel cuore. Sarà una bella finale, abbiamo fatto stessa strada, loro sono fortissimi, ma noi abbiamo meritato di stare lì. Adesso ci prepareremo a questa finale ma prima pensiamo alla Liga", aggiunge Zidane che non vede favorita la sua squadra: "Contro questa Juve non c'è un favorito, per fare gol a loro sarà difficile, so comunque che sarà una grande finale". Di cui dà l'intero merito ai suoi: "Ho una grande squadra, con giocatori che sono tutti bravi, il merito è tutto loro e siamo contenti di questa seconda finale".

 

Simeone "Fiero dei miei, vissuto momenti magici" - "Abbiamo vissuto momenti di una notte magica, li ricorderò per sempre". Diego Simeone è allo stesso tempo amareggiato e fiero dopo aver sfiorato l'impresa contro il Real, nella semifinale di ritorno di Champions. "Venivamo da un 3-0 dell'andata che era un risultato durissimo - spiega in conferenza stampa a fine match - abbiamo detto che potevamo ribaltarlo e che non era il momento delle parole ma dei fatti e il percorso durante la partita è stato qualcosa di meraviglioso: le reti, il gioco, l'ambiente, pensavamo di poterci riuscire. Abbiamo impostato la partita sul giusto piano ma il gol del Real ci ha ammazzato. Comunque sono fiero della mia squadra e credevamo davvero che si potesse fare l'impresa. Ci siamo andati vicini". "Vogliamo solo dire adesso che abbiamo dato tutto e che avremmo dato la vita per i nostri tifosi. Chissà se l'anno venturo se riusciremo a fare la stessa cosa, pero' non dimentichiamo quello che abbiamo fatto contro il Real campione del mondo, campione d'Europa e capolista della Liga. Quello di oggi è comunque un successo del club, sono 5 anni che facciamo di tutto, finali comprese, e manca solo un piccolo passo". alla qualificazione.

Incidenti e feriti poco prima della semifinale di ritorno tra Atletico Madrid e Real, in programma stasera al 'Vicente Calderon'. Secondo quanto riporta la stampa spagnola, l'arrivo della squadra ospite allo stadio, nonostante 'accompagnato' da una nutritissima schiera di forze di polizia, è stato accompagnato da lanci di pietre e bengala e un tifoso merengue sarebbe stato colpito da una bottiglia. Altri tafferugli si sarebbero comunque verificati in altre zone attigue al 'Calderon', provocando altri feriti.

ANSA

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