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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei 2021 al via, Italia all'esordio con la Turchia

11 Giugno 2021, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei 2021 al via, Italia all'esordio con la Turchia

INSERITO DA MORENA MOTTA Europei 2021, finalmente ci siamo. L'edizione della rassegna continentale, inizialmente programmata per il 2020 e poi rinviata causa Covid, parte stasera con l'Italia subito protagonista. Alle ore 21 allo stadio Olimpico gli azzurri affrontano la Turchia nel match inaugurale del torneo, valido per la prima giornata del gruppo A di cui fanno parte anche Galles e Svizzera. Per la Nazionale di Roberto Mancini il sogno è la conquista del titolo a distanza di 53 anni dall'unico successo azzurro nella storia di questo torneo.

"È giunto il momento di tornare a dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi. Che notte sarà quella della vigilia? Spero di viverne altre insonni più in là, a luglio, quando l’Europeo sarà arrivato alla sua fase conclusiva", ha detto Mancini alla vigilia. "È tanta la voglia di rivivere da protagonisti una grande competizione. Siamo stati bravi a trasformare in entusiasmo la grande delusione dello spareggio (per i Mondiali del 2018, ndr) perso contro la Svezia. È un sentimento forte che non pervade solo noi giocatori e staff, ma anche tutti i tifosi: non vediamo l’ora di scendere in campo e di vivere queste emozioni tutti insieme", le parole del capitano Giorgio Chiellini.

"Ero fiducioso tre anni fa, quando mi sono seduto sulla panchina dell’Italia, e lo sono ancora di più oggi: abbiamo dalla nostra giocatori bravi e si è creato un bel gruppo. Vorremmo continuare a divertirci e desideriamo arrivare a Londra, per l’ultimo step della competizione: sono molto fiducioso", ha sottolineato Mancini.

La brutta notizia per il ct è l'infortunio occorso a Lorenzo Pellegrini: il centrocampista della Roma è stato sostituito ufficialmente da Gaetano Castrovilli nella lista dei 26 dopo l’ok definitivo della Uefa. "Dispiace perché Pellegrini è un calciatore importante per il nostro gioco, così come lo è Sensi: anche a lui abbiamo dovuto rinunciare. Ci dispiace per Lorenzo, come giocatore e come persona, e l’augurio di tutti noi è che possa guarire in fretta", ha detto il ct azzurro.

La buona notizia, invece, è il ritorno del pubblico sugli spalti in occasione del match dell'Olimpico: "Vista la situazione sarebbe stato più bello avere più gente. L'Olimpico pieno ci avrebbe dato una spinta in più, ma da giocare con nessuno ad avere sedicimila spettatori è già un primo passo", ha evidenziato il ct, per il quale in ogni caso "sarà impossibile non emozionarsi". Tante le autorità attese questa sera all'Olimpico in occasione del match inaugurale degli Europei, a partire dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Presenti anche i presidenti di Fifa e Uefa, Gianni Infantino e Aleksander Ceferin, oltre al numero uno della Figc Gabriele Gravina.

FONTE www.adnkronos.com

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tegola Italia, si ferma anche Pellegrini: «Problemi al flessore». Rischia di saltare l'Europeo

10 Giugno 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tegola Italia, si ferma anche Pellegrini: «Problemi al flessore». Rischia di saltare l'Europeo

INSERITO DA ANGELA CECERE Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, rischia di saltare gli Europei con la Nazionale. Il 25enne giocatore giallorosso ha un problema al flessore e la sua presenza alla manifestazione al via da domani con Italia-Turchia è in forte dubbio: tra oggi e domani dovrebbe sottoporsi a esami per capire l'entità dell'infortunio. Un'altra tegola per il ct Roberto Mancini, dopo gli acciacchi di Verratti e l'infortunio di Sensi, che pochi giorni fa è stato sostituito da Pessina.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia, il ct Mancini: "Con la Rai fino in fondo". Ecco il palinsesto tv di Euro 2020

9 Giugno 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia, il ct Mancini: "Con la Rai fino in fondo". Ecco il palinsesto tv di Euro 2020

INSERITO DA ANGELA CECERE «È un momento che unisce tutta l’Italia, tutti faranno il tifo per noi. Sarà un mese importante per tutti. E vogliamo arrivare fino in fondo, insieme alla Rai». Così il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini ha voluto fare il suo augurio durante la presentazione del palinsesto per Euro 2020, che scatterà venerdì con Turchia-Italia allo stadio Olimpico di Roma.  «Quando c’è la maglia azzurra, l’Italia riesce ad unirsi - ha detto il presidente della Rai Marcello Foa -. Le imprese degli azzurri sono legate da sempre alla Rai. Un’Italia che esce dalla pandemia ha voglia di vivere delle emozioni. E il calcio può farlo. La Rai e la Nazionale sono un binomio fantastico. E vivremo questi europei con un impegno importante". La Rai infatti trasmetterà 27 delle 51 partite, tra le quali tutte le gare della Nazionale azzurra, quattro ottavi di finale, i quattro quarti di finale, le due semifinali e la finale dell’11 luglio che si giocherà a Wembley. Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro racconteranno le partite dell’Italia, con gli interventi da bordocampo e le interviste di Alessandro Antinelli, Aurelio Capaldi e Andrea Riscassi, e una postazione supplementare di commento con Enrico Varriale e Claudio Marchisio: le altre coppie di telecronisti saranno quelle formate da Luca De Capitani e Manuel Pasqual, Stefano Bizzotto e Katia Serra, Dario Di Gennaro e Andrea Agostinelli, Giacomo Capuano e Bruno Giordano.  Tante le trasmissioni, come Notti Europee, in onda dall’Auditorium Rai del Foro Italico ogni sera al termine delle partite, con Marco Lollobrigida e Danielle Madam, la campionessa italiana di getto del peso, e con Alessandro “Spillo” Altobelli, Ana Aquiles, Domenico Marocchino, e Gianfranco Teotino come opinionisti.  Tutte le partite, con gli approfondimenti, le interviste esclusive dal ritiro della Nazionale, e molti contenuti originali saranno disponibili su RaiPlay e sui portali web di Rai Sport e di Rai1. Mentre su Radio1 e Radio1 Sport, Euro2020 diventerà Tutto l’Europeo minuto per minuto, con le radiocronache in diretta di tutte le partite 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, pari a Padova: 1-1 e tutto in gioco al Partenio All'ex Kresic risponde Maniero: si ripartirà dalla parità nel match di ritorno

7 Giugno 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, pari a Padova: 1-1 e tutto in gioco al Partenio All'ex Kresic risponde Maniero: si ripartirà dalla parità nel match di ritorno

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L'inviato a Padova, Marco Festa - Tra il finire del primo tempo e l’inizio del secondo si decide il destino di Padova - Avellino, andata della semifinale playoff. Gol di Kresic al 37’, pari di Maniero al 49’ (calcio di rigore fallito e pronta ribattuta in porta). Mercoledì prossimo, (ore 17,30) al “Partenio-Lombardi”, si ripartirà in perfetta parità. Nell’altra semifinale Albinoleffe – Alessandria 1-2: reti di Arrighini, Giorno e Giorgione. Al “Moccagatta” si giocherà alle 20,45. Le scelte iniziali - Braglia cambia modulo a sorpresa, sia per sopperire alle assenze per squalifica di Illanes e Aloi (oltre a Forte e Adamo), sia per cercare di limitare il tridente offensivo di Mandorlini, che a sua volta non opta, però, per il rodato 4-3-3, ma passa al 4-3-2-1. Niente 3-5-2 per il tecnico di Grosseto, che disegna un 4-4-1-1 con Pane in porta; Laezza a destra e Ciancio a sinistra, Dossena e Miceli coppia centrale, in difesa; Rizzo, Carriero, De Francesco e Tito a centrocampo; Maniero unica punta. Dall’altra parte del campo sono Ronaldo, sull’out mancino, e Chiricò, sul versante opposto, i trequartisti alle spalle di Paponi, preferito a Biasci. Halfredsson ce la fa e gioca titolare in mediana con Saber e Della Latta. Curcio stringe i denti e va in campo fungendo da terzino sinistro. Germano presidia il binario destro, Kresic e Rossettini sono la diga centrale davanti a Dini. Primo tempo - L’avvio di gara è di chiara marca biancoscudata. I biancoverdi soffrono nella zona presidiata da Laezza, adattato nelle vesti di terzino destro e messo in grande difficoltà da Ronaldo. Il ritmo impresso dai padroni di casa è forsennato anche se non porta a grandi pericoli di sorta: da registrare qualche sortita dalla distanza, fuori misura, di Chiricò, Ronaldo e Halfredsson. L’Avellino fatica a ripartire e a rendersi pericoloso, non mancano i contatti duri, fisici, maschi. Laezza finisce sul taccuino dei cattivi, sponda veneta tocca a Della Latta. Mentre sembra passato il peggio e, guadagnando falli, gli ospiti guadagnano pure campo e metri, allentando la morsa dei locali, l’equilibrio si rompe nel momento meno atteso. Calcio d’angolo battuto da Ronaldo, Kresic viene lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, mollato da Miceli e perso clamorosamente da Dossena, che lo marca davanti e cerca goffamente di trovare il contatto con le mani sul corpo del centrale. Troppo tardi. Il colpo di testa è la specialità della casa del croato, che schiaccia alle spalle di Pane e non esulta, da ex. Al 37’ è 1-0. Si riparte e arriva la doccia gelata del giallo rimediato da Carriero: era in diffida e salterà il ritorno. In tribuna s’accende un parapiglia tra alcuni tifosi, Adamo e Illanes. Gli steward riportano la situazione alla calma. L’unico tiro dei lupi, nel primo tempo, è un colpo di testa alto sulla traversa di Maniero: primo ammonito della contesa per uno tocco inesistente in un duello aereo con Curcio. Si va al riposo sul risultato di 1-0. Secondo tempo - Si riparte con un cambio. Fella al posto di Laezza: 4-4-2. E l’Avellino la rimette subito in piedi. Braccio largo di Della Latta su Maniero, l’arbitro Cosso della sezione di Reggio Calabria non ha dubbi, è lì, a pochi metri, e indica il dischetto. Graziato il centrocampista padovano, già gravato di un cartellino. Maniero si incarica con la trasformazione, va con la botta centrale, Dini respinge, ma non può evitare il tap-in dell’attaccante, che, di testa, ribadisce in rete e realizza il suo undicesimo gol stagionale volando a esultare sotto il settore riservato ai tifosi dell’Avellino. Al 49’ è 1-1. Nel parapiglia prima del penalty ammoniti Kresic e Ciancio. Pure Ciancio non ci sarà nel return-match. Dagli spalti tristi cori di discriminazione territoriale e buu razzisti, che stridono con la possibilità di tornare allo stadio. Un altro Avellino ringhia su ogni pallone e al 58’ Carriero impegna severamente Dini con un bolide dalla distanza, costringendolo a rifugiarsi in calcio d’angolo. Jelenic per Ronaldo, Biasci per Paponi: Mandorlini prova a scuotere così i suoi. Proprio Jelenic scarica un missile da distanza siderale, chiamando al miracolo con la chiamata di richiamo Pane. C’è spazio, nell’ultima mezz’ora, anche per il ritorno di Luigi Silvestri, che non è ancora al top, e si vede, ma ha cuore e grinta da vendere. Una rasoiata di D’Angelo, di un niente sul fondo, fa accarezzare al lupo il colpaccio. Il finale è in crescendo e lascia davvero ben sperare. Pane blinda il pari con un miracolo autentico, colpo di reni super su colpo di testa a botta sicura di Kresic. Poi Firenze alza alto sulla traversa da zero metri dopo il quarto corner di fila nell’assedio finale del Padova. Ultimo sussulto. L’esame “Euganeo” superato indenne e in rimonta da Laezza e compagni: finisce 1-1. Altra prova da vera squadra per l’Avellino.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE GP Catalunya, numeri e cifre: che record per Biaggi e Rossi

4 Giugno 2021, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE GP Catalunya, numeri e cifre: che record per Biaggi e Rossi

INSERITO DA MORENA MOTTA Inserito nel calendario del Motomondiale nel 1992, il Circuito di Barcellona-Catalunya ospita i Gran Premi per il trentesimo anno di fila. Tra i circuiti ancora in uso, solo Assen e Jerez hanno fatto segnare una striscia più lunga. Questi i numeri più significativi di tutte le gare e le qualifiche disputate in Catalogna.

I primatisti di pole sono Max Biaggi e Jorge Lorenzo (foto Getty) con 5 a testa. Un gradino sotto ci sono Dani Pedrosa, Valentino Rossi e Mick Doohan, mentre a quota 3 troviamo Marc Marquez e Roberto Locatelli. In totale sono 56 i piloti partiti in pole almeno una volta, 19 dei quali sono i padroni di casa. Quattordici invece gli italiani, ma in attività sono solo 5: oltre a Rossi c’è il fratello Luca Marini, Franco Morbidelli, Tony Arbolino ed Enea Bastianini, l’unico a parte il pesarese con più di una pole. L’anno scorso l’Italia ha fatto l’en plein con le pole di Morbidelli, Marini e Arbolino. Uno smacco per la Spagna che ha conquistato per l’ultima volta 3 pole qui nel 2017.

Nelle ultime 7 edizioni nemmeno una volta, in nessuna classe, un Paese ha monopolizzato il podio. Gli ultimi precedenti risalgono al 2013 quando la Spagna aprì la giornata con il tris in Moto3 siglato da Luis Salom, Alex Rins e Maverick Viñales e la chiuse in MotoGP con Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e Marc Marquez. I nostri portacolori invece hanno realizzato 4 triplette: nel 1992 in 125 e 250, nel 1994 nella quarto di litro e nel 2001 in 500 con Rossi vincitore davanti a Max Biaggi e Loris Capirossi. Proprio Valentino è il pilota con più podi di tutti, ben 17, anche se l’ultimo è del 2018 (foto Epa). Segue Pedrosa con 13, poi Lorenzo e Marquez con 9, quindi Biaggi con 7.

Rossi comanda anche la classifica dei giri veloci in gara, con 6, ma tutti compresi tra il 1998 e il 2005. Può eguagliarlo Marc Marquez (foto Getty), unico a 5, mentre il fratello Alex è terzo con 3 insieme a Pedrosa, Casey Stoner, Biaggi e Mick Doohan. I fratelli Marquez sono riusciti a fare il giro veloce insieme nel 2019, in MotoGP e Moto2. Sono 18 i giri veloci dei piloti italiani, grazie anche ai 2 di Romano Fenati (l’ultimo un anno fa), il solo in attività insieme a Rossi. Un giro veloce anche per il carneade Jay Vincent, nel 2000 in 250: in 80 GP il britannico non è mai salito sul podio né partito in pole e questo resto il suo unico giro veloce nel Mondiale.

Nelle ultime 3 edizioni della classe regina sono salite sul gradino più alto del podio 3 Case differenti: nel 2018 la Ducati con Jorge Lorenzo, l’anno dopo Marc Marquez con la Honda, quindi Fabio Quartararo con la Yamaha. Invece l’unico successo Suzuki è datato 2000 e porta la firma di Kenny Roberts Jr. (foto Getty). Tredici i successi Yamaha nella classe regina, 11 per Honda e 4 per Ducati che qui nel 2003 con Loris Capirossi ha ottenuto la sua prima vittoria in MotoGP. Tra i piloti prevale Valentino con 10 vittorie, l’ultima nel 2016. L’anno dopo ha vinto Andrea Dovizioso mentre l’ultimo a conquistare 2 edizioni di fila è stato Lorenzo nel 2012-2013. L’Italia non ha mai vinto tutte e 3 le gare nello stesso giorno.

FONTE www.gazzetta.it di Giovanni Cortinovis

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rovigo campione d'Italia di rugby, batte il Petrarca 23-20 con meta allo scadere

3 Giugno 2021, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Rovigo campione d'Italia di rugby, batte il Petrarca 23-20 con meta allo scadere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stadio Plebiscito di Padova, alle 18,40 è iniziata la finale del campionato italiano di rugby fra Argos Petrarca e FemiCz Rovigo. Intanto si è tenuta la premiazione del miglior giocatore del Peroni Top 10 di rugby. La scelta è caduta su Alessandro Ciofani, ala, classe 1999 del Viadana, che la prossima stagione dovrebbe trasferirsi proprio a Rovigo. Ho ottenuto il 35,1% dei voti della giuria, superando nell'ordine Zambonin, Tebaldi Vunisa e Hugo.

Queste le formazioni: Argos Petrarca v FEMI-CZ Rovigo 20-23

Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti, Broggin, Bettin; Zini, Tebaldi; Trotta (cap.), Cannone, Catelan; Galetto, Bonfiglio; Pavesi, Cugini, Borean. A disposizione: Braggiè, Carnio, Mancini Parri, Beccaris, Ghigo, Navarra, Faiva, Panozzo All. Marcato

FEMI-CZ Rovigo: Antl; Cioffi, Coronel, Uncini, Bacchetti; Menniti-Ippolito, Trussardi; Ruggeri, Lubian, Vian; Ferro (cap.), Canali; Swanepoel, Nicotera, Leccioli. A disposizione: Cadorini, Pomaro, Brandolini, Sironi, Greeff, Borin, Cozzi, Visentin. All. Casellato

Arbitro Marius Mitrea (Udine) AA1 Andrea Piardi (Brescia), AA2 Matteo Liperini (Livorno) Quarto Uomo: Gianluca Gnecchi (Brescia) Quinto Uomo: Francesco Russo (Milano) TMO: Stefano Roscini (Milano) Citing Commissioner: Roberto Carra (Modena)

ORE 17,30 - Cancelli aperti dalle 15,30, primi ad arrivare comer sempre i tifosi di Rovigo che hanno iniziato a occupare la tribuna Est e all'ingresso dei giocatori rossoblù per la ricognizione del campo sono partiti con i cori

Poi sono arrivati i primi tifosi del Petrarca che hanno steso quattro striscioni neri a tutta tribuna Ovest con scritto "Me sento a casa mia!!", "Un colore,una squadra", "Sosteniamo Marco..." (riferito a Zennaro, l'ex rugbista rapido in Sudan) e "Fino alla fine".

ORE 18,04 -Squadre in campo per il riscaldamento, giornata di sole leggermente ventilata, ideale per giocare a rugby. Campo apparentemente in buone condizioni.

ORE 18,19 - Nella guerra degli striscioni Rovigo cita i Maneskin "Siamo fuori di testa, ma diversi da voi, petrarchini zitti e buoni. Costa c'è". Il Petrarca risponde con un "Orgoglio Marcato" e disegnato un cuore. Lo speaker annuncia una capienza di circa duemila persone, quelle previste dalle norme Covid.

ORE 18,35 - Ingresso in campo delle due squadre, i mini rugbisti dell'under 14 fanno da corridoio. Fumogeni rossoblù e bandiere bianconere al vento.

ORE 18,38 - Squadre schierate e inno d'Italia dedicato dallo speaker a Marco Zennaro.

ORE 18,40 - Si parte.

3'  - Drop fuori di Menniti Ippolito, schierato estremo invece che apertura, dopo una liunga multifase del Rovigo.

7' Lyle trova una splendida touche 50/22 ai 5 metri del Rovigo. Touche vinta, maul, entra Cugini. Schiaccia o tenuto alto. L'arbitro si affida al Tmo: meta, Petrarca già 5-0.

9' Lyle tenta la trasformazione dell'angolo, centrata, 7-0 per il Petrarca.

10' Altro calcio 50/22 stavolta di Zini, Menniti per evitare la touche fa avanti. Mischia ai 10 metri per il Petrarca, ma il pack del Rovigo scadina i rivali e trova il fallo a favore.

19' Esce zoppicando l'autore della meta Tommaso Cugini, nel Petrarca entra Carnio.

22' Bacchetti si mangia una meta non passsando a Vian in superiorità numerica dopo una bella azione  in continuità diretta di Rovigo. Ma c'è un fallo in ruck. Calcio di Menniti segna, risultato 7-3.

25' Fallo di Vian su calcio d'invio, calcio di Lyle dai 22 metri, dentro. 10-3 

27'  Altro fallo a terra del Petrarca, Menniti da 40 metri centrali, dentro, 10-6

32' Soprasso Rovigo, meta di Ruggeri da pick and go dopo cartellino giallo a Tebaldi che ferma il break di Antl e Ferro sulla linea scorettamente. Trasforma Menniti 10-13.

40' Calcio di Menniti Ippolito dai 22 centrali per una fallo in mischia del Petrarca. Il primo temo si chiude 10-16.

Secondo tempo

5' Fuori Swanepoel per Brandolini e Colitti per Faiva.

15' Meta proprio di Faiva dopo una penalotuche per falloi in mischia di Rovigo e 12 fasi in percussione sotto i pali. Trasforma Lyle. Controsorpasso Petrarca  17-16.

25' Calcio sotto i pali per fallo in ruck, segna Lyle 20-16.

40' Meta di Greef dopo serie infinita di pick, concessa dal Tmo, trasforma Menniti, 23-20 Rovigo campione d'Italia

FONTE www.ilgazzettino.it di Ivan Malfatto

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei U21, Italia eliminata ai quarti dal Portogallo Si infrange il sogno degli Azzurrini sconfitti 5-3 ai supplementari

1 Giugno 2021, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei U21, Italia eliminata ai quarti dal Portogallo Si infrange il sogno degli Azzurrini sconfitti 5-3 ai supplementari

INSERITO DA ANGELA CECERE Si infrange ai quarti di finale il sogno degli azzurrini di Paolo Nicolato agli Europei under 21. Il Portogallo si impone 5-3 ai supplementari con la doppietta del bomber del Monza Dany Mota e i sigilli finali di Jota e Conceicao che valgono il pass per la semifinale. L'Italia in avvio di gioco è una lontana parente di quella vista contro la Spagna due mesi fa. Dopo 5' Braganca sfrutta un corridoio centrale ed esplode un tiro che viene deviato in corner da Carnesecchi. Ma sul calcio d'angolo successivo, c'è l'1-0 del Portogallo: Dany Mota si coordina su una palla a campanile e in rovesciata firma l'1-0 che permette al Portogallo di condurre la partita secondo il copione che è più nelle corde degli uomini di Rui Jorge. L'Italia tiene i reparti corti, ma il Portogallo palleggia tra le linee senza difficoltà. E al 31' Dany Mota si ripete sempre sugli sviluppi di un corner: sponda di testa di Braganca, aggancio e conclusione vincente dell'ex Entella. Ma prima del duplice fischio è l'Italia a segnare su calcio d'angolo: cross al centro, deviazione di testa di Frattesi e tap in da pochi passi del solito Pobega. La partita si accende nella ripresa e nel giro di 5' c'è un gol a testa: prima dei lusitani al 58' con Ramos in spaccata su sponda di Queiros; poi al 60' degli azzurrini sul solito asse Frattesi-Scamacca in area con assist e spaccata vincente. I due ex Roma confezionano la rete della speranza e nell'ultima mezz'ora Nicolato si gioca anche le carte Maggiore, Sottil e Cutrone. Ed è proprio l'ex Milan a siglare il 3-3: all'89' Sottil sfonda sulla sinistra e crossa per il classe '98 che anticipa Queiros e trascina la gara ai supplementari. Ma al 2' di extra time l'Italia resta in 10: Lovato sbraccia su Mota e rimedia il secondo giallo e la settima espulsione degli azzurrini in questo torneo. E la beffa è dietro l'angolo: al 109' Jota si incunea in area su tocco di Barò e sigla il 4-3 prima del definitivo 5-3 di Conceicao su contropiede lusitano nella prateria lasciata dall'Italia.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C, playoff: il Padova vola, Alessandria ko Ampio margine per i veneti sul Renate. Risultato di 1-1 tra l'Albinoleffe e il Catanzaro

31 Maggio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C, playoff: il Padova vola, Alessandria ko Ampio margine per i veneti sul Renate. Risultato di 1-1 tra l'Albinoleffe e il Catanzaro

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Le gare d'andata del secondo turno del playoff nazionale hanno riservato subito tantissime emozioni. L'Avellino batte il Südtirol e si regala margine per la gara di ritorno con le reti di Fabio Tito ed Emanuele Santaniello. Nella seconda sfida del turno, in programma al "Druso" di Bolzano, mercoledì con calcio d'inizio alle 17.30, i lupi scenderanno in campo con tre risultati: la vittoria, il pareggio, ma anche la sconfitta con una sola rete di svantaggio, in virtù del 2-0 di Avellino. Alla squadra altoatesina occorre la vittoria con almeno due gol di scarto (soluzione utile per tornare avanti nel doppio confronto grazie al miglior posizionamento nella stagione regolare rispetto ai biancoverdi). Nel quarto di finale legato ad Avellino-Südtirol, 3-1 del Padova sul campo del Renate. Allo stadio "Città di Meda", la tripletta di Cosimo Chiricò lancia i biancoscudati, allenati da Andrea Mandorlini. Il Renate limita i danni con il rigore trasformato da Elvis Kabashi a pochi secondi dalla fine. Di fatto, la squadra euganea ha ipotecato l'accesso alla semifinale playoff.  Debutto amaro negli spareggi promozione per l'Alessandria, che va ko. La Feralpisalò vince in casa contro i grigi con il finale di 1-0. Fabio Scarsella va a bersaglio al 20' e regala la vittoria alla squadra lombarda, avanti dopo il match d'andata. Per passare il turno, l'Alessandria dovrà vincere nel match di ritorno, al "Moccagatta". Termina in parità il primo atto del confronto tra l'Albinoleffe e il Catanzaro. Risultato di 1-1 con i calabresi che passano in vantaggio con Massimiliano Carlini al 62'. Davide Mondonico al minuto 81, firma il pari per l'Albinoleffe. Nel ritorno, in programma al "Ceravolo", al Catanzaro basterà non perdere per affrontare la vincente di Feralpisalò-Alessandria.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, ecco il tecnico in pole position per il dopo Gattuso Accordo biennale vicino, molto più di semplici alternative gli altri tre potenziali papabili

27 Maggio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, ecco il tecnico in pole position per il dopo Gattuso Accordo biennale vicino, molto più di semplici alternative gli altri tre potenziali papabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Luciano Spalletti è vicino a diventare il nuovo allenatore del Napoli. Sfumata l'intesa con Sergio Conceicao, il tecnico toscano è tornato in pole position per accomodarsi sulla panchina azzurra al posto di Gennaro Gattuso, ufficialmente nuovo allenatore della Fiorentina. La disponibilità dell'ex mister, tra le altre, di Roma e Inter, è già arrivata da tempo. La mancata qualificazione alla Champions League non rappresenta un ostacolo per la chiusura dell'operazione. Spalletti aveva dato la sua disponibilità a subentrare a Gattuso non più tardi dello scorso mese di febbraio, quando De Laurentiis avviò una serie di contatti per tenersi pronto in caso di necessità di procedere all'avvicendamento. Finì, però, come noto, in un nulla di fatto. Gattuso ha condotto in porto la stagione, ma il filo diretto con Spalletti è continuato e trapelano, così, anche i primi dettagli circa l'accordo che è lì, pronto a essere stipulato: contratto di durata biennale, obiettivo l'immediato ritorno nell'Europa che conta ed essere competitivi in chiave scudetto. Fornite al direttore sportivo Cristiano Giuntoli pure le prime indicazioni per quanto riguarda il mercato. Christophe Galtier, Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi rappresentano più di semplici alternative, ma è chiaro che sia decisamente più complicato, rispetto alla stretta di mano con Spalletti, arrivare a una “fumata bianca”, per una serie di motivi che, in ordine sparso, vanno dalle richieste economiche, all'impossibilità di giocare la Champions, fino ad arrivare alla concorrenza e possibilità di rinnovo con la Lazio, nel caso di Simone Inzaghi.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pagelle Juve. Chiesa, Dybala, Kulusevski e Morata: il futuro è loro

26 Maggio 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pagelle Juve. Chiesa, Dybala, Kulusevski e Morata: il futuro è loro

INSERITO DA ANGELA CECERE Bologna-Juventus 1-4: pagelle bianconere SZCZESNY 6 Ordinaria amministrazione. Nessuna sbavatura (22’ st Pinsoglio 6: un premio alla professionalità).

CUADRADO 6,5
Moto perpetuo. Sembra ce ne siano quattro in campo. Ovunque.

DE LIGT 6,5
Imperiale in ogni intervento. Statuario ma deve uscire per un problema (1’ st Bonucci 6: sostanza).

CHIELLINI 6,5
Esperienza da vendere. Quando sta bene fisicamente, è ancora uno dei migliori in circolazione (12’ st Arthur 6: sgambettata di fine stagione).

ALEX SANDRO 6,5
Attento in fase difensiva e sempre pronto a dare una mano in attacco. Completo.

KULUSEVSKI 7
Giocate sopraffine e assist al bacio. In grandissima condizione fisica e mentale. Si è sbloccato.

DANILO 6,5
Ovunque venga messo, fa sempre il suo dovere in maniera egregia. Jolly (22’ st Bernardeschi 6: biondo si nota).

RABIOT 6,5
Si inserisce nella difesa felsinea con grande abilità. Una traversa e un gol. Elegante e concreto.

CHIESA 7
Ha il merito di sbloccare la partita. Energia da vendere. Presente e futuro del club bianconero (12’ st McKennie 6: comunque ci mette impegno).

DYBALA 7
Un paio di giocate di qualità immensa, tanto per ricordare a tutti che trattasi di un top player.

MORATA 7,5
Due gol e tanta voglia di mettersi a sacrificio dei compagni. Finalmente una prestazione convincente.

PIRLO 6,5
Forse alla sua ultima partita, conquista un miracoloso pass per la prossima Champions League. Tra l’altro senza CR7.

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