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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 25 ottobre 2021, I Bastardi chiudono la serie con il botto

26 Ottobre 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 25 ottobre 2021, I Bastardi chiudono la serie con il botto

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 25 ottobre 2021. In prima serata su Rai1 l’ultima puntata de I Bastardi di Pizzofalcone 3 ha conquistato una media di 4.461.000 spettatori pari al 21%. Su Canale 5 – dalle 21.51 all’1.21 – Grande Fratello Vip 3.013.000  e 20,4% (GF Vip Night di 6 minuti: 1.226.000 – 27.2%, Live di 5 minuti: 698.000 – 18.3%). Su Rai2 – dalle 21.23 alle 22.55 - Quelli che il Lunedì 601.000 (2,6%). Su Italia 1 Final Score 1.019.000 (4,7%). Su Rai3 il ritorno di Report 2.304.000 (10,4%). Su Rete4 Quarta Repubblica 750.000 (4,4%). Su La7 The Interpreter 378.000 (1,9%). Su Tv8 Spider Man 322.000 (1,6%). Sul Nove Little Big Italy 483.000 (2,1%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.954.000 (20,5%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 4.089.000 (16,9%). Su Rai2 Tg2 Post 891.000 (3,7%). Su Italia1 NCIS Unità Anticrimine 1.235.000 (5,2%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.308.000 (5,7%), Un Posto al Sole 1.789.000 (7,4%). Su Rete4 Stasera Italia 1.078.000 (4,6%) nella prima parte e 957.000 (3,9%) nella seconda. Su La7 Otto e Mezzo 1.739.000 (7,2%). Su Tv8 Guess My Age 381.000 (1,6%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 439.000 (1,8%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.378.000 (23,2%). Su Canale 5 Caduta Libera 3.478.000 (19,2%).

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Alla Festa di Roma la storia libertaria di Onde radicali Il docu di Gianfranco Pannone, coautori Dell'Omo e Dezi

24 Ottobre 2021, 09:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Sono andato da Marco Pannella con tutte le attrezzature che avevo a casa dicendo: Io ho una radio pronta per trasmettere, vorrei fare qualcosa di diverso. E lui ha detto: Vuoi fare Radio Radicale? Falla": le parole di Pino Pietrolucci, co-fondatore di Radio Radicale sono un perfetto incipit per ONDE RADICALI di Gianfranco Pannone - coautori Marco Dell'Omo e Simonetta Angeloni Dezi - oggi alla Festa di Roma. Una realtà, quella di questa radio, che nasce tra la fine del 1975 e l'inizio del 1976 per iniziativa di un gruppo di militanti radicali in un piccolo appartamento di Roma situato in via di Villa Pamphili, nel quartiere Monteverde. Come le radio libere che andavano nascendo in quegli anni anche Radio Radicale fu caratterizzata dallo spirito libertario, ma fin dall'inizio si distinse dalle altre emittenti per la sua filosofia editoriale. Basti pensare a Le 72 Ore di Pannella: durante la campagna elettorale del 1976. Allo lo storico radicale , insieme all'allora direttore Pino Pietrolucci, fu protagonista di un filo diretto con gli ascoltatori che durò 72 ore. Pannone nelle sue note ammette come sia "stato emozionante realizzare Onde radicali, con la complicità dei due co-autori Marco Dell'Omo e Simonetta Angeloni Dezi e dei produttori. E aggiunge: "Da ragazzo ho frequentato i radicali, vivi, coraggiosi e un po' folli; la stessa 'follia' che vedo in questa radio unica al mondo che tanto deve a Marco Pannella e a Massimo Bordin. Ho incontrato sulla mia strada dei magnifici testimoni, da Paolo Vigevano a Marco Taradash, ma sono anche le voci che arrivano dall'archivio della radio a giungermi moderne; oltre a quelle di Pannella e Bordin, la voce di Leonardo Sciascia, per esempio, coscienza critica di un'Italia bella e possibile". Tante le storie poi di Radio Radicale. Fu infatti protagonista e testimone diretta de l'uccisione di Giorgiana Masi, durante una manifestazione promossa di radicali nel 1977, del rapimento e la liberazione del giudice Giovanni D'Urso e, infine, dell'arresto e la gogna giudiziaria subita da Enzo Tortora . Tra i testimoni ad intervenire nel film: Paolo Vigevano, Pino Pietrolucci, Claudia Rittore, Emma Bonino Francesco Rutelli, Rita Bernardini, Marco Taradash, Gianfranco Spadaccia, Valter Vecellio, Roberto Giachetti, Valeria Ferro, Antonio Cerrone, Alessio Falconio, Paolo Chiarelli, Lorena D'urso ed Ettore Iorio, Annachiara Mottola Di Amato e Pietro Forti della rivista Scomodo. Frase chiave per capire il fenomeno di questa radio quelle che dice Paolo Vigevano (ex amministratore delegato) verso la fine del film: "Se provo a definirla Radio Radicale, è più di una radio. E' stato un progetto, strumento di lotta politica, sociale, luogo di liberazione, luogo di speranza, luogo di conoscenza". ONDE RADICALI - in onda il 2 novembre alle 21.15 su Sky Documentaries, disponibile On Demand e in streaming su NOW - è una produzione voluta fortemente da Mario Mazzarotto con Movimento Film e Ganesh Produzioni e realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura./p> ANSA

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv di ieri mercoledì 20 ottobre 2021, Luce dei Tuoi Occhi una serie di successo

21 Ottobre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv di ieri mercoledì 20 ottobre 2021, Luce dei Tuoi Occhi una serie di successo

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 20 ottobre 2021. In prima serata su Canale 5 la quarta puntata della serie Luce dei Tuoi Occhi ha conquistato una media di 3.178.000 spettatori pari al 16,8% di share. Su Rai1 la prima tv del film commedia Appena un Minuto 2.387.000 (11,3%). Su Rai3 Chi l’ha Visto? 2.055.000 (10,5%). Su Rai2 l’esordio de Il Cacciatore 3: 963.000 e 4,7% (primo episodio: 994.000 – 4,3%, secondo: 937.000 – 5,1%). Su Italia 1 Honolulu 825.000 (4,5%). Su Rete4 Zona Bianca 653.000 (4%). Su La7 Non è l’Arena 757.000 (4,6%). Su Tv8 X Factor 610.000 (3,1%). Su Sky Sport Manchester United-Atalanta 507.000 abbonati e 2,2%. Sul Nove Accordi & Disaccordi 294.000 (1,3%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.687.000 (19,6%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 3.739.000 (15,6%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.405.000 (6,2%), Un Posto al Sole 1.783.000 (7,5%). Su La7 Otto e Mezzo 1.667.000 (7%). Su Rete4 Stasera Italia 1.009.000 (4,4%) nella prima parte e 907.000 (3,8%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 771.000 (3,2%). Su Italia1 NCIS 1.153.000 (4,9%). Su Tv8 Guess My Age 420.000 (1,8%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 401.000 (1,7%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.330.000 (23,3%). Su Canale 5 Caduta Libera 3.402.000 (19%). Su Rai3 le edizioni dei TgR 2.752.000 (14%).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo Giovani: in 711 verso l'edizione 2022. Amadeus: «Grazie a tutti. Ora spazio alla musica»

20 Ottobre 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo Giovani: in 711 verso l'edizione 2022. Amadeus: «Grazie a tutti. Ora spazio alla musica»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sanremo Giovani: in 711 verso l'edizione 2022. Amadeus: «Grazie a tutti. Ora spazio alla musica». I 12 artisti che conquisteranno il palco del Teatro del Casinò di Sanremo per la finalissima di dicembre, che a sua volta spalancherà le porte del Teatro Ariston ai 2 artisti vincitori,dovranno però superare prima una serie di passaggi e di “esami”. Sono state oltre 700 le domande di partecipazione arrivate sul tavolo di Amadeus e della Commissione musicale per ‘Sanremo Giovani’ e, nel dettaglio, sono 649 i cantanti singoli (270 donne e 379 uomini) a cui vanno aggiunti 62 gruppi. A guidare la classifica delle regioni di provenienza degli Artisti giovani è il Lazio con 119 richieste di partecipazione seguito dalla Lombardia (104) e, nella divisione in macroaree, è dal Sud - isole comprese - che è arrivato il maggior numero di iscrizioni (242) seguito dal Nord (229) e dal Centro (209). Trentuno, invece, quelle pervenute dall’estero.  «E’ un nuovo inizio e, a tutte le ragazze, i ragazzi e ai gruppi musicali che si sono iscritti a Sanremo Giovani - dice Amadeus – vanno il mio in bocca al lupo e un grazie speciale, per il doppio impegno che si sono assunti: quello di preparare un brano inedito per Sanremo Giovani e un altro con il quale sognare il palco del Festival. Ora, come in passato, sarà un’impresa affascinante selezionare i brani più belli: il cammino verso il Teatro Ariston è iniziato. D’ora in poi saranno musica e testi a riempire le nostre giornate lavorative».  Le audizioni dal vivo degli Artisti giovani si terranno l’8 novembre nella sede di Rai Radio in Via Asiago. I 30 candidati prescelti si esibiranno di fronte alla Commissione Artistica che dovrà fare le proprie valutazioni e a questi si aggiungerà di diritto il vincitore del Festival di Castrocaro, Simo Veludo. Al termine delle audizioni, poi, saranno scelti 8 tra gruppi e artisti a cui si aggiungeranno in altri 4 provenienti da Area Sanremo.  AREA SANREMO - COME PARTECIPARE Area Sanremo è una manifestazione organizzata e gestita dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, presieduta da Filippo Biolè, dedicata ai giovani artisti di età compresa tra i 16 anni compiuti e i 30 non ancora compiuti al 1° gennaio 2022 (singolo, duo o gruppo). La Direzione Artistica di Area Sanremo è a cura di Massimo Cotto. Ultima settimana per mandare la propria candidatura all’edizione 2021 di Area Sanremo, l’unico concorso che dà la possibilità a 4 artisti emergenti di poter accedere alla serata finale di “Sanremo Giovani”, prevista il 15 dicembre in diretta su Rai1, in prima serata, dal Teatro del Casinò di Sanremo.  Per iscriversi è necessario scaricare il bando ufficiale dal sito www.area-sanremo.it, compilare la domanda di iscrizione online e inviare il materiale richiesto entro e non oltre il 28 ottobre.  Novità di quest’anno è l’aumento del numero di vincitori ad Area Sanremo: la Commissione di Valutazione, infatti, selezionerà 20 vincitori tra i più meritevoli al concorso, diversamente dalla vecchia formula che prevedeva 8 vincitori di cui 2 selezionati per partecipare alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo.  I 20 vincitori di Area Sanremo avranno la possibilità di sostenere un’audizione davanti alla Commissione Artistica della Rai, che decreterà i 4 artisti che parteciperanno alla serata finale di Sanremo Giovani. 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Alessandra Amoroso: «Ora sono una donna più forte. E San Siro non mi fa più paura»

19 Ottobre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Alessandra Amoroso: «Ora sono una donna più forte. E San Siro non mi fa più paura»

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO «Tutto accade. Non per caso. Non a caso. E questo è un disco verità». Alessandra Amoroso torna con un album nuovo, Tutto accade, disponibile dal 22 ottobre, e anticipato da Piuma, Sorriso Grande e Tutte le volte. Quattordici brani scritti a più mani. Da Zampaglione, con cui la Amoroso ha collaborato (tra le varie, il cameo nel suo film Morrison) a Rocco Hunt e Giordana Angi, da Virginio Simonelli a Cheope a Fabio Gargiulo. La produzione è di Dario Faini, Francesco Katoo Catitti e Takagi & Ketra. «Mi sono spinta oltre la mia comfort zone. Ho osato, come non ho mai fatto». Brani che saranno in scaletta nella sua prima volta a San Siro il prossimo 13 luglio. «Non vedo l'ora». Come sarà? «Una figata pazzesca. Mi trema il cuore. Le cose accadono quando devono accadere. E San Siro per me arriva nel momento in cui sono pronta ad accogliere questa cosa così grande. Se guardo al mio primo Palazzetto, rivedo come lo avevo vissuto. Male. Da inesperta». Riti scaramantici?«A parte i merda merda merda? Mia madre che mi dà l'in bocca al lupo». Cosa è il suo tutto? «La musica, la vita privata. Questo disco arriva dopo un percorso personale. La pandemia l'ho vissuta da sola a Roma. Ricordo quel periodo non in modo malinconico. È la cicatrice che accarezzo. Sono più forte, più sicura. Alcune canzoni del disco sono nate prima, come una connessione magica che mi ha spinto a dare il nome al progetto, ad avere altre priorità». La sua qual è? «Me stessa. La donna che sono diventata. Il rispetto lo davo agli altri, ma gli altri non lo avevano per me. E ovviamente c'è la musica, perché faccio un lavoro bellissimo». Il brano dove ha osato di più? «Il bisogno che ho di te, che prima si chiamava Notte di San Lorenzo. O AleAleAle, gioco con il nome e mi racconto con suoni diversi, mi diverto con la mia vocalità. Molto lo devo alla produzione di Dario Faini: è lui che mi ha dato la spinta». Sui live si è esposta molto. Pure sul concerto a sorpresa di Salmo. «L'ho sempre fatto. Su Salmo ho semplicemente espresso la mia opinione ponendo una domanda. Perché non capivo... E con lui avrei voluto chiarirmi. Adesso forse (si spera) si riparte». Il Sanremo ter di Amadeus è molto gettonato. «Non ci penso. Se accade Tutto accade (ride, ndr). Questa frase mi sono accorta che salva sempre».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Mercogliano, cittadinanza onoraria al dottore Antonio Coppola Il prossimo 25 ottobre al Loreto

16 Ottobre 2021, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

mercogliano cittadinanza onoraria al dottore antonio coppola

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Mercogliano. Sarà conferita la cittadinanza onoraria al dottore Antonio Coppola a Mercogliano, il prossimo 25 ottobre 2021, alle ore 10:30, presso il Palazzo Abbaziale di Loreto. In programma la cerimonia di riconoscimento della cittadinanza onoraria del Comune di Mercogliano al Dott. Antonio Coppola, Presidente Aci Napoli e Presidente del Comitato regionale degli Automobile Club della Campania, tributo alla sua meritoria attività di promozione di valori civili, culturali e sociali, soprattutto tra i giovani, in Irpinia. La cerimonia, presieduta da S. Em. il Cardinale Crescenzio Sepe, sarà anche occasione di un significativo dibattito sul tema della sicurezza stradale al quale saranno presenti i testimonial del "Club dei Tifosi della Legalità per la mobilità responsabile": il Dott. Gerardo Capozza - Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, S.E. Mons. Giuseppe Mazzafaro - Vescovo diocesi di Cerreto Sannita, Telese, S. Agata dei Goti, il Dott. Luigi Riello - Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli. OTTOPAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Uomini e donne, flop per i giovani tronisti: c'è più interesse per il trono over. «Non esistono più i tronisti di una volta» Mancano le dinamiche forti e i colpi di scena

13 Ottobre 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Uomini e donne, flop per i giovani tronisti: c'è più interesse per il trono over. «Non esistono più i tronisti di una volta» Mancano le dinamiche forti e i colpi di scena

INSERITO DA ANGELA CECERE È flop per i nuovi tronisti di Uomini e Donne. Ma non è una novità. Nel talk show del pomeriggio, condotto Maria De Filippi, ormai, regnano sovrani i protagonisti dei troni over. Le dame e i cavalieri, tra cui l'onnipresente Gemma Galgani, attirano sempre più maggiore interesse e attenzione rispetto ai giovani. «Onestamente i loro troni sono davvero noiosi» si legge sui social, oppure: «Non esistono più i tronisti di una volta». Negli anni qualcosa è indubbiamente cambiato. I giovani che siedono sui Troni sono cambiati o forse le aspettative dei telespettatori sono troppo legate ai ricordi delle edizioni passate? Andrebbero semplicemente apprezzati nella loro semplicità senza trovare per forza l’ago nel pagliaio? Le dinamiche di un tempo non ci sono più, complice anche la pandemia del Covid-19. A detta di molti, la motivazione sarebbe legata alla vita "social" che corteggiatori e tronisti cercano di crearsi per il futuro. Mentre una volta, oltre a cercare l’amore, i ragazzi cercavano notorietà soprattutto nel mondo del piccolo schermo. Se in passato i tronisti tendevano a creare un personaggio che, nel bene o nel male, entrava nel cuore dei telespettatori, ora non c’è più l’interesse di creare delle dinamiche forti e accese, ma solo l'esigenza di dimostrare quanto siano i classici ragazzi della porta accanto. Tra tutti, soltanto Andrea Nicole a Uomini e Donne sta generando interesse. Ma per gli altri tre tronisti la situazione è ben diversa: non suscitano curiosità e vengono spesso criticati. Non ci sono più i colpi di scena a cui il pubblico aspira o sono rari. Proprio per questo, si attende la puntata in cui Maria manda a casa Joele Milan, che sembra sia stato ‘smascherato’.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Amici 21, Maria De Filippi striglia gli allievi: «Se non rispettate le regole, cambiate talent» Nel talent Mediaset gli studenti faticano a seguire le regole, costringendo la conduttrice Maria De Filippi a intervenire per riportare l'ordine

12 Ottobre 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Amici 21, Maria De Filippi striglia gli allievi: «Se non rispettate le regole, cambiate talent» Nel talent Mediaset gli studenti faticano a seguire le regole, costringendo la conduttrice Maria De Filippi a intervenire per riportare l'ordine

INSERITO DA ANGELA CECERE Ad Amici 21 Maria De Filippi striglia gli allievi. Nella scuola di Amici 21 gli studenti faticano a seguire le regole e incappano spesso in punizioni, la situazione ha quindi costretto la conduttrice Maria De Filippi ad intervenire: «Se non rispettate le regole – ha ammonito i ragazzi - cambiate talent». Amici 21, Maria De Filippi striglia gli allievi Ad Amici 21 gli studenti fanno fatica a seguire le regole, costringendo Maria De Filippi ad intervenire. In puntata infatti sono stati trasmessi alcuni video con le “marachelle” (fra disordine in casetta, lezioni saltate ed eccessivo uso del telefonino) combinate dai suoi allievi e poi la conduttrice ha preso la parola: «Non potete – ha spiegato - prendere della tv solo quello che vi piace e il resto non va bene. Non potete prendere di questa trasmissione solo quello che vi fa comodo e quello che vi fa fatica non va bene. Perché quando io sono qua davanti a tutti, a questo corrisponde ore ed ore dove io non sono qua davanti a tutti, ma lavoro esattamente come quando io sono qua. E non si può, perché se scegli di non farlo, decidi di fare un altro mestiere. Perché non c’è nessuno, ricordatevelo, che nasce bravo, nessuno!«. Esistono altri talent in cui lo studio e le regole non sono necessari: «Se venite qua con la speranza che il vostro inedito spacchi su Spotify, ma non andate a solfeggio …  Se venite nella speranza che uno di loro vi faccia le coreografie e forse entrate l’anno prossimo come professionisti e il resto non lo prendete… Non venite! Ci sono altri talent che sono belli e creano anche successi discografici e di ballo, ma questo programma è fatto così». Amici vuole creare talenti: «Quello che fate lo facciamo vedere, ma anche quello che non fate. Voglio dire a tutti voi che se voi nella vita vendete i dischi, se riuscite ad andare a ballare come Elena D’Amario a New York, per me e per tutti quelli che realizzano questo programma è una medaglia. Quindi nessuno di noi ha interesse a che voi facciate male».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Parole sottolineate

11 Ottobre 2021, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Parole sottolineate

DI GIOVANNI FARZATI Cronaca Vera è una rivista settimanale italiana specializzata in resoconto di costume e di cronaca nera destinati ad un pubblico popolare. È stata fondata dall'imprenditore Sergio Garassini, già editore del mensile erotico Kent, che nel 1969 ne affidò la direzione a Antonio Perria (caporedattore di ABC ed ex inviato di cronaca nera de L'Unità, oltre che affermato autore di gialli). Il progetto grafico della nuova rivista venne realizzato dall'illustratore Maurizio Bovarini. L'intento di Garassini fu quello di creare un settimanale di taglio popolare, quanto più possibile vicino ai propri lettori (di cui spesso racconta le vicende private) e a basso costo (la carta utilizzata per stampare il settimanale è di bassa qualità). L'idea riscontra un grande successo, tanto che a metà degli anni settanta Cronaca Vera riuscì a vendere sino a 600.000 copie a numero.
La rivista si caratterizza per un taglio editoriale sensazionalistico; gli articoli sono scritti in un linguaggio semplice e discorsivo. Caso pressoché unico nel panorama giornalistico italiano, la rivista ha mantenuto pressoché invariato il proprio layout, costituito da numerose fotografie in bianco e nero e da grandi titoli di forte impatto in carattere maiuscolo. Nella rivista è inoltre quasi completamente assente la pubblicità. La rivista ospita numerose rubriche che invitano i lettori a prendere la parola su svariate questioni ("I vostri problemi", "Un avvocato al vostro servizio", "Una mano tesa", "Dottore mi dica", "I misteri del sesso", "Il mondo dell'inconscio", ecc.). Recentemente è stata inaugurata una pagina dedicata alla narrativa noir, "Il Racconto Giallo/Nero", che ospita racconti brevi di autori noti e meno noti.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Note di cinema: A Chiara

11 Ottobre 2021, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Note di cinema: A Chiara

DI GIOVANNI FARZATI A Chiara abbastanza grande per capire

Chiara; una ragazza alla ricerca della sua libertà; A Chiara, un film di Jonas Carpignano, premiato come miglior film Zurich Film Festival; trama interessante, molto emozionante; film celebrativo con una straordinaria Chiara Guerrasio nella parte della protagonista.

😄www.mymovies.it - È il 18esimo compleanno di Giulia, figlia maggiore di una famiglia di Gioia Tauro. Sua sorella Chiara di anni ne ha 15 ed è nella fase della vita in cui comincia a porsi molte domande. Quando però suo padre Claudio sfugge alle forze dell'ordine le domande che Chiara pone alla sua famiglia diventano scomode: non sa che ci sono cose che è meglio non sapere e cose che non è meglio non dire. Ma Chiara non sa stare zitta e non smette di cercare risposte, soprattutto da quel padre cui è profondamente legata e che ha appena rivelato un lato di sé a lei completamente sconosciuto.

Con A Chiara Jonas Carpignano approfondisce un tema autoriale che gli è proprio: la difficoltà di scoprirsi immersi in un mondo del quale non si condividono le scelte, e la difficoltà speculare e contraria di separarsi da una comunità cui comunque si appartiene per nascita, per affetto, per radici identitarie.

Come in A Ciambra, qui esplicitamente citato attraverso la comunità Rom di Gioia Tauro e attraverso il cammeo di Pio Amato, A Chiara vede al centro un'anima giovane che deve trovare la sua strada.

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