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sez. cultura e spettacoli

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Masterchef, quinta puntata: spettacolare prova in esterna. Eliminati Andrea e Nicholas

14 Gennaio 2022, 12:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Masterchef, quinta puntata: spettacolare prova in esterna. Eliminati Andrea e Nicholas

INSERITO DA ANGELA CECERE Masterchef, quinta puntata: Spettacolare prova in esterna. Eliminati Andrea e Nicholas. Un viaggio nelle emozioni e nei ricordi, tra esperienze passate e commoventi storie di vita: da qui nascono energia e passione per la cucina, ma anche concentrazione per affrontare le insidiose sfide pensate dai tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Non reggono la pressione della quinta puntata di Masterchef Italia andata in onda giovedì 13 gennaio Andrea e Nicholas, che lasciano la Masteclass. Si parte con la Mystery Box che ha accompagnato i cuochi amatoriali in un viaggio interiore per riabbracciare le proprie origini e rivivere i ricordi più profondi. Tra emozioni incontenibili e commoventi racconti del passato, i concorrenti si sono cimentati nella cucina povera e hanno avuto 45 minuti di tempo per preparare un piatto che lasciasse a bocca aperta, nonostante la semplicità e l’essenzialità degli ingredienti: cipolle, patate, pane e quei prodotti solitamente considerati “di scarto”. Dignità di Tracy - polpettine di pane, patate, creste di gallo e uova di pesce su crema di baccelli di piselli, aneto e basilico - è il miglior piatto della prova per aver emozionato i giudici aprendo una porta sulla sua esistenza. MASTERCHEF - INVENTION TEST L’Invention Test poi ha rievocato i ricordi più golosi dei giudici: Barbieri ha raccontato un gratin di tagliatelle con pollo e salsa di aceto balsamico, un vero e proprio “piatto del recupero”; Cannavacciuolo ha presentato l’uovo pochè su ragù napoletano, la sua terra di origine; infine, Locatelli ha portato il “merluzzo della nonna”, con lenticchie e salsa di prezzemolo. Tracy, godendo del vantaggio ottenuto nella prova precedente, ha diviso la classe in tre gruppi, assegnando a ciascun concorrente uno dei tre piatti: gli aspiranti chef hanno dovuto replicare la ricetta assegnata loro in 30 minuti di tempo. Il risultato migliore è stato quello di Lia, che ha interpretato il senso profondo della prova recuperando il sapore semplice del piatto, con un’estetica ineccepibile. Tra le proposte peggiori, invece, quelle di Mery e di Bruno, ma è stato Andrea a commettere gli errori più gravi nella preparazione del merluzzo ed è stato dunque lui ad abbandonare la Masterclass. MASTERCHEF - LA PROVA IN ESTERNA Il percorso alle radici della cucina è proseguito con un ritorno alla terra e la bellezza mozzafiato della Val di Sole, in Trentino, che ha fatto da sfondo alla seconda Prova in Esterna. La tranquillità del pittoresco paesaggio naturale, però, è stata scossa dall’insidiosa sfida che attendeva i cuochi amatoriali: il protagonista è stato il fieno, utilizzabile in cucina sia come ingrediente che come tecnica di cottura. Il menù blu prevedeva canederli in zuppetta di fieno e latte di montagna, e salmerino al limone con insalata di casolét e mele renette; quello rosso comprendeva gnocchi di patate con ricotta di montagna affumicata e cavolo cappuccio, assieme al filetto di manzo in crosta di fieno con fonduta e mele al rosmarino. In entrambi i menù il dessert da preparare era lo strudel di mele con zabaione. Lia, vincitrice dell’Invention Test, ha scelto di preparare con il suo team il menù rosso – quello in cui il fieno era impiegato come tecnica di cottura – e ha anche indicato il capitano della brigata avversaria, Mery. Dopo la composizione delle squadre, i concorrenti hanno avuto due ore di tempo per preparare e servire le tre portate a 24 commensali particolari: i contadini e gli allevatori del territorio che, quasi all’unanimità, hanno portato la brigata rossa al trionfo. Hanno evitato così il Pressure Test Lia, Christian, Carmine, Tracy, Nicky Brian, Mime, Bruno e Pietro, che a metà prova ha sostituito Polone per scelta della capitana, come concessole dal vantaggio guadagnato in precedenza. MASTERCHEF - IL PRESSURE TEST Il Pressure Test ha poi stimolato la creatività di chi doveva ancora lottare per restare tra i fornelli di MasterChef Italia: 20 minuti di tempo per preparare un’omelette gustosa e sorprendente. Mery ha presentato Noce e scamorza affumicata ed Elena Brunch (contenente cipolla di Tropea, bacon e provola affumicata); Federico ha portato l’omonima omelette (con latte, Grana Padano, prosciutto e funghi); Tina ha cucinato Io speriamo che me la cavo (erba cipollina e prosciutto croccante su letto di mozzarella, foglie di ravanello, salmone e noci); Anna Salmon-ette (con provolone, salmone affumicato e timo); e Polone Salmone e Mozzarella. L’omelette migliore è risultato Amsterdam di Dalia (con gorgonzola, provola affumicata, salmone, basilico, cipollotto, maggiorana ed erba cipollina), mentre il piatto peggiore è stato Istinto (con funghi, mozzarella, salsa di soia e prezzemolo), che è costato allo studente Nicholas l’eliminazione e l’interruzione del suo percorso tra i fornelli di MasterChef Italia MASTERCHEF - GLI ASCOLTI Il nuovo appuntamento del cooking show, prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, ha confermato il grande successo delle settimane precedenti e gli ascolti si attestano su una media di 840mila spettatori medi con 3,1% di share e 1.148.057 contatti, perfettamente in linea con gli episodi della scorsa settimana. Nel dettaglio, il primo episodio ha totalizzato 918mila spettatori medi e il 3% di share, con un eccellente 75% di permanenza e 1.222.339 contatti; il secondo ha raggiunto 761mila spettatori medi, con il 3,2% di share, il 71% di permanenza e 1.073.775 contatti. In più, sui sette giorni i dati confermano gli ottimi livelli della settimana precedente: gli episodi dello scorso giovedì arrivano a una media di 1.926.000 spettatori, ancora una volta più del doppio rispetto al primo giorno (e +6% rispetto alla media delle settimane precedenti).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2022, Cesare Cremonini super ospite del Festival: per la prima volta sul palco dell'Ariston VIDEO

13 Gennaio 2022, 08:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A coronamento di 20 anni di successi e una carriera in parabola ascendente, Cremonini salirà per la prima volta sul palco dell'Ariston con una performance inedita Sanremo 2022, Cesare Cremonini sarà il super ospite della 72esima edizione del Festival di Sanremo. Per la prima volta nella sua carriera, il cantante bolognese, sarà sul palco dell'Ariston, realizzando una performance inedita per celebrare 20 anni di successi. Lo ha annunciato Amadeus durante il TG1 di stasera.Disegnando per la sua carriera una parabola ascendente fatta di qualità e ambizione che lo hanno reso uno degli autori, musicisti e performer più influenti della sua generazione, Cremonini, in costante ricerca di possibilità anche oltre la musica, in 20 anni ha costruito brani senza tempo, indelebili e coraggiosi che sono diventati parte del patrimonio musicale italiano. Rare e preziose le sue apparizioni televisive renderanno questa performance un atteso spettacolo nello spettacolo che l’artista costruirà per uno dei palchi più prestigiosi di sempre. Dopo il successo di «Colibrì», ultimo singolo uscito lo scorso primo dicembre, e in attesa del suo ritorno live nell'estate del 2022 con «Cremonini Stadi 2022», il 25 febbraio 2022 uscirà il settimo album in studio​ dal titolo «La ragazza del futuro».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI A Sanremo Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli L'annuncio di Amadeus delle cinque co-conduttrici del Festival al Tg1

12 Gennaio 2022, 08:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Ornella Muti, Lorena Cesarin, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta, Sabrina Ferilli © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli sono le cinque co-conduttrici di Sanremo 2022 (1-5 febbraio). I nomi sono stati ufficializzati da Amadeus, direttore artistico e conduttore del festival, in diretta al Tg1. Dopo aver reso omaggio a David Sassoli, "a nome di tutto il gruppo e di tutto il Festival di Sanremo", Amadeus ha annunciato i nomi delle cinque co-conduttrici seguendo l'ordine delle serate: martedì 1 febbraio Ornella Muti, "una vera icona del cinema italiano, con più di 90 film con i più grandi registi"; mercoledì 2 febbraio Lorena Cesarini, "una giovane attrice che ha avuto grande successo con Suburra, una ragazza brillante che porterà la sua energia sul palco dell'Ariston"; giovedì 3 febbraio Drusilla Foer, "un'attrice di cinema, teatro, cantante, star dei social, frequentatrice di jet set, pungente e ironica"; venerdì 4 febbraio Maria Chiara Giannetta, "la protagonista di Blanca, vera rivelazione di questa stagione tv"; gran finale sabato 5 febbraio con Sabrina Ferilli, "una delle attrici più amate dal pubblico italiano, una donna che unisce bellezza, talento e simpatia".ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Addio a Silvia Tortora, una vita nel nome della verità

11 Gennaio 2022, 15:46pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Silvia Tortora © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giornalista per tv e carta stampata, si è spenta in una clinica romana a 59 anni come il padre Enzo

Tra le tante, dolorose, immagini che raccontano il calvario giudiziario di Enzo Tortora, le manette, l'aula del tribunale, il carcere, ce sono alcune che sono, invece, il ritratto della dolcezza e della speranza.

 

 

Quelle che, dopo la scarcerazione e soprattutto l'assoluzione dalle accuse che gli hanno distrutto la vita, lo vedono sorridente e abbracciato stretto alle sue due figlie. 

"Le mie bambine", come le chiamava nelle lettere inviate dalla cella alla compagna Francesca Scopelliti e alla primogenita Silvia, giornalista e conduttrice televisiva che oggi si è spenta a 59 anni, gli stessi che aveva il padre quando nel 1988 morì.

Il padre è stato una figura chiave per Silvia Tortora, non solo perché lei ne seguì in qualche modo le orme, dopo aver prima preso le distanze, poi apprezzato il suo modo di fare televisione, ma soprattutto perché combatté fino alla fine, per far sì che il dramma del genitore non fosse avvenuto invano. Da lì l'amarezza, che in più occasioni aveva palesato, per lo stato della giustizia in Italia. "Dal mio punto di vista non è cambiato nulla: sono 30 anni di amarezza e di disgusto - disse Silvia in occasione del 30/o anniversario della morte del padre -. Mi aspettavo una riforma del sistema giudiziario, invece non è accaduto. I processi continuano all'infinito. Anzi in 30 anni c'è stata una esplosione numerica". Raccontò la storia del padre scrivendo il soggetto cinematografico del film Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro, che le valse nel 1999 il Nastro d'argento al Festival di Taormina. Non gradì, invece, la fiction Rai del 2012 Il caso Tortora, parlando di un'operazione che banalizzava la sua vita e non metteva in chiara luce le responsabilità dei magistrati.

Il rapporto con il genitore emerge soprattutto dalle lettere scritte dal carcere e pubblicate nel libro "Cara Silvia - Lettere per non dimenticare", curato dalla figlia stessa e edito da Marsilio nel 2002. "Sii te stessa, e non mollare. Papà non l'ha fatto mai", le diceva, trasmettendole evidentemente quella tenacia che ha sempre conservato. Colpisce in quelle missive, oltre alla sofferenza di uomo preoccupato per il suo destino, l'angoscia per la salute delle sue bambine private da un giorno all'altro della presenza del padre. Ecco perché le invita ad essere felici, a fare buone letture, a distrarsi, partire per un viaggio, andare su una bella spiaggia. Silvia Tortora, nata dal secondo matrimonio del conduttore di Portobello con Miranda Fantacci, ha combattuto, insieme alla sorella minore Gaia, vicedirettrice del TgLa7, per tutta la sua esistenza, vissuta professionalmente per grande parte in Rai, proprio come il padre. A lanciarla fu Giovanni Minoli, con il quale iniziò a collaborare già dal 1985 a Mixer. Un sodalizio destinato a durare nel tempo con la partecipazione venti anni più tardi a La storia siamo noi, nel quale ricostruì avvenimenti centrali della storia italiana, ma soprattutto realizzò ritratti di grandi personaggi della politica, dello spettacolo e dello sport. Un po' come fece anche nel programma Big, che condusse nel 2009 insieme ad Annalisa Bruchi. In carriera anche una parentesi per la carta stampata con la collaborazione con il settimanale Epoca dal 1988 al 1997.

Lascia il marito, l'attore Philippe Leroy, sposato nel 1990 e da cui ha avuto due figli, Philippe e Michelle. Con lui, che oggi ha 91 anni, viveva in campagna, mantenendo il riserbo sulla vita privata. Schietta, ma anche schiva, era soprattutto una giornalista curiosa e rigorosa. Così la ricordano sui social tanti amici, colleghi e tutti quelli che l'hanno apprezzata per il suo lavoro e le sue battaglie.

 

DI MICHELE CASSANO ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gf Vip, Soleil e Sophie e la battuta su Jessica nell'intimità: cosa dicono davanti a tutti

10 Gennaio 2022, 09:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al Grande Fratello Vip, durante un momento di gioco collettivo, Sophie Codegoni e Soleil Sorge hanno cominciato a fare battutine sull’intimità di Jessica Selassié. Le loro parole hanno profondamente imbarazzato la princess, costringendo Lulù a intervenire. Ecco cosa hanno detto. Photo Credits: per gentile concessione dell'ufficio stampa Endemol Shine Italy; music: "OnceAgain" from Bensound.com

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Salerno, il diario del giovane soldato britannico morto nel settembre 1943

9 Gennaio 2022, 17:28pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

salerno il diario del giovane soldato britannico morto nel settembre 1943

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La storia ricostruita dall'associazione "Salerno 1943": Kenneth Hawkins aveva solo 20 anni Salerno. Una storia ricostruita grazie all'acquisto di un vecchio diario, che ha permesso di riaccendere i riflettori su un momento decisivo per Salerno, l'Europa ed il mondo intero. Sono i ricordi e le testimonianze di un soldato inglese morto a Salerno nel settembre del 1943, in pieno secondo conflitto mondiale. "L'associazione "Salerno 1943", nel divulgare la storia del soldato britannico Kenneth Hawkins, morto a Salerno nel settembre del 1943, a soli 20 anni, intende ricordare tutti i ragazzi che persero la vita nel corso del secondo conflitto mondiale - si legge nella nota dei promotori dell'iniziativa -. La ricostruzione della storia è stata resa possibile attraverso l'acquisto di un vecchio diario scritto di proprio pugno dal giovane. L'acquisto è stato effettuato da Michele Giordano, un amico dell'associazione "Salerno 1943", ed ha rivelato una delle tante storie che si nascondono dietro ai terribili e concitati giorni dello sbarco alleato". A ricostruire tutta la vicenda è Vincenzo Pellegrino, presidente dell'associazione. "Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Alcune di queste, poi, oltre ad essere meritorie sono contornate da un substrato di unicità. Poche informazioni al riguardo, alcune foto, 4 medaglie di cui una relativa alla campagna d’Italia. Il più classico dei quesiti: lo compro? Il tempo passa, l’inserzione è sempre lì. La decisione arriva un pomeriggio, improvvisa ed impulsiva, senza alcuna certezza in merito ad una eventuale esperienza salernitana del soldato. Passa qualche settimana ed il plico arriva a destinazione; proviene dalla Gran Bretagna". "Michele lascia da parte le medaglie al merito, concentra la sua attenzione sul diario: 25 pagine redatte a mano, alcune scritte a penna altre a matita, un titolo che non necessita di interpretazioni: “This is a diary of my military service in the war”. La figlia Iolanda, giovane studentessa di lingue, incuriosita da questo manipolo di pagine, accetta di tradurle. E’ così che Kenneth Hawkins, di soli 20 anni, può tornare a rivivere. Lo fa attraverso le sue stesse parole, attraverso un diario che, come vedremo, si interromperà prematuramente proprio nei pressi di Salerno". "Tutto ha inizio il 6 gennaio 1943, il primo giorno di servizio. Da Cobham, piccola cittadina della contea del Surrey, il giovane Kenneth raggiunse con i suoi commilitoni Liverpool per poi lasciare, soltanto 3 giorni dopo, l’Inghilterra. Da qui l’arrivo in Algeria: dapprima una marcia di circa 17 miglia, poi alcuni spostamenti in treno, in un vagone adibito al trasporto di bestiame che -come afferma- risulterà “difficile da dimenticare”. Un lungo percorso tra sentieri minati, la paura di un agguato, le prime vittime del suo reggimento. Il primo ad essere menzionato è un ragazzo di soli 22 anni, William Robinson, il secondo un tenente colonnello, Beckurth, gravemente ferito da una bomba il 10 marzo. Da qui una serie di nomi, ragazzi per lo più, compagni di reparto, amici. Kenneth omette di riportare informazioni sensibili, sa bene che, laddove catturato dal nemico, il diario non deve vanificare gli sforzi profusi. Anche 30 ore senza batter ciglio minano, intanto, i suoi nervi. Il 7 marzo la prima importante notizia: Tunisi non è più in mano nemica. Passano settimane, il giovane si ritrova a fare da guardia a circa 20.000 prigionieri tedeschi ed italiani adirati per la sconfitta. “Le condizioni igieniche sono spaventose” afferma. Intanto, il 20 maggio, le truppe alleate si apprestano a percorrere la “marcia della vittoria”. Ma il tempo degli onori dura ben poco. Lo stretto necessario per vedere sfilare Churchill, il generale Alexander ed il maresciallo di campo Brooke il 2 giugno ed i commilitoni iniziano un duro addestramento". "Ancora non conoscono la prossima destinazione: il 17 luglio -scrive- “dopo mesi passati a marciare sul terreno polveroso,abbiamo imparato a correre fuori dalle navi di assalto, sappiamo che qualcosa si sta muovendo”. La divisione non parte per la Sicilia, resta di riserva; nessun nuovo ordine fino al 10 agosto, giorno in cui si apprende che entrerà a far parte della 5° Armata Americana che opererà in Italia. A Biserta il corso di addestramento finale per uno sbarco, nessuna indicazione in merito al dove, almeno fino al 4 settembre quando la destinazione viene finalmente rivelata: Salerno. “Le navi d’assalto erano per lo più americane -scrive il giovane- le scorte dei mezzi navali, invece, prevalentemente inglesi”. L’8 settembre i primi bombardamenti nemici, il 9 lo sbarco sulle coste salernitane. Lo stesso giorno, a 5 miglia da Salerno lungo la strada per Avellino, l’ultimo messaggio annotato a matita sul diario: “La maggior parte del battaglione ha raggiunto la spiaggia. Fortunatamente c’è stata poca opposizione sul nostro versante: siamo riusciti a raggiungere i mezzi di trasporto e ad allontanarci. Ora abbiamo alloggiato su una altura il dormitorio per la notte". Kenneth morirà il giorno seguente, il 10 settembre del 1943, a soli 20 anni. Sarà seppellito al cimitero del Commonwealth di Salerno insieme ai suoi commilitoni. A circa 78 anni da quei giorni il suo diario è ritornato lì dove fu raccolto e fatto recapitare alla famiglia. L’Associazione Salerno 1943 ha aiutato Michele ed il gruppo Salerno WW2 ad identificare la tomba del giovane Kenneth: il suo diario, le medaglie delle campagne effettuate (tra cui quella italiana consegnata postuma alla famiglia) e quella raffigurante la tigre simbolo del Reggimento York and Lancaster, sono tornate sulla sua lapide. Su di essa una frase che, nel raccontare questa storia, vorremmo onorare: “Worthy of remembrance”. Degno di ricordo. OTTOPAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un posto al sole: Rossella e Riccardo Crovi di nuovo vicini ma il passato fa ritorno

8 Gennaio 2022, 10:32am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Un posto al sole: Rossella e Riccardo Crovi di nuovo vicini ma il passato  fa ritorno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle ultime puntate di Un posto al sole, Rossella la giovane figlia di Silvia aveva interrotto la sua relazione con il dottor Riccardo Crovi. Perchè troppe cose facevano si che non si fidasse di lui, prima fra tutte, l’esistenza di una donna misteriosa che proviene dal suo passato. Un posto al sole: Rossella e Riccardo di nuovo vicini ma il passato fa ritorno Rossella e Riccardo, si sono piaciuti sin dal primo momento però la ragazza ha subito notato, alcuni atteggiamenti poco chiari del giovane medico. Se in un primo momento queste potevano sembrare solo paure di una donna innamorata, nel viaggio a Bolzano Rossella ha scoperto che Riccardo le stava davvero nascondendo qualcosa. La Graziani, nel borgo di montagna per puro caso vede il suo compagno con una donna misteriosa. Chiedendo poi all’uomo chi fosse, lui risponde che si trattava di un ex collega di lavoro che voleva salutarlo. Rossella non crede alle parole di Riccardo e torna a Napoli sconsolata. Un volta in città corre a casa di Vittorio, per chiedere conforto ad un caro amico, li però si imbatti in Patrizio, suo ex fidanzato. Entrambi affrante dalla fine delle rispettive relazioni decidono di affondare i dispiaceri nell’alcool e tra un bicchiere e l’altro di buon vino si abbandonano alla passione. Qualche giorno dopo però Patrizio e Rossella si rincontrano e capiscono che quello, è stato solo un momento di debolezza e che entrambi provano soltanto un forte sentimento di amicizia. Silvia spinge Rossella nuovamente nelle braccia di Crovi Dopo un lungo periodo di distanza, Rossella si confida di nuovo con sua madre Silvia e le racconta gli accaduti della sua vita sentimentale. La donna dopo aver ascoltato, spinge la figlia a dare una nuova possibilità alla sua relazione con il dottor Crovi. Rossella la ascolta e i 2 si riavvicinano ma il passato dell’uomo fa ben presto ritorno e scombussola nuovamente la vita della coppia. AMALFINOTIZIE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Chi è Luisa Marafarina The Voice Senior: età, storia vera e scelta dei giudici

8 Gennaio 2022, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Chi è Luisa Marafarina The Voice Senior: età, storia vera e scelta dei  giudici

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Luisa Marafarina una delle concorrenti di questa edizione di The Voice Senior. Ha deciso di mettersi in gioco provando l’esperienza nel programma di Rai1. La trasmissione condotta da Antonella Clerici consente a cantanti over 60 di farsi conoscere dal grande pubblico. The Voice Senior: come funziona Siamo ormai giunti alla fine della attese Blind Auditions, ovvero le audizioni al buio. I giudici stanno per completare le loro squadre. Mancano solo gli ultimi cantanti che hanno deciso di mettersi in gioco in questa fantastica avventura. Ovviamente per tutti loro si tratta di una grandissima opportunità per farsi conoscere dal grande pubblico. Dopo la puntata odierna si passerà alla fase Cut, quella probabilmente più dolorosa ovvero quella dei tagli. I quattro coach, Loredana Bertè, Orietta Berti, Gigi D’Alessio e Clementino, saranno costretti a selezionare i 24 talenti musicali, 6 per ogni squadra. Si passerà al momento del Knock Out, ovvero la semifinale della trasmissione, in cui i talenti si sfideranno tra di loro affidandosi al loro cavallo di battaglia. Sarà questa ovviamente, una fase estremamente delicata della trasmissione. Il penultimo passo verso la gloria. Toccherà infine ai coach decidere nella gara chi far andare avanti e soltato 3 concorrenti per team parteciperanno all’atto più atteso: la Finale. L’ultimo atto di The Voice Senior andrà in onda venerdì 21 gennaio quando sarà il pubblico da casa deciderà chi sarà il vincitore dell’amato talent di Rai1 condotto come sempre da Antonella Clerici. Chi è Luisa Marafarina The Voice Senior Luisa Marafarina è uno dei protagonisti di questa edizione di The Voice Senior ha deciso di mettersi in gioco per dimostrare la sua passione e le sue qualità. Luisa ha raccontato che per seguire la sua passione per la musica ha lasciato il posto fisso e ora fa l’insegnante. La sua voce ha colpito i giudici e il pubblico da casa. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime puntate del programma di Rai1. AMALFINOTIZIE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Anna Falchi assente a “I Fatti vostri”, poi torna con la mascherina. Svelato il mistero

5 Gennaio 2022, 16:49pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giallo sull'assenza della conduttrice Anna Falchi dalla conduzione de “I fatti vostri”. Ieri svelato il mistero con un post su Instagram. Anna Falchi, dopo l'assenza di due giorni fa, è tornata a condurre su Rai2 “I Fatti vostri”, ma con la mascherina. Il perché lo ha spiegato la stessa attrice su Instagram: «Ciao a tutti! Mancavo da qualche giorno perché il mio “anno nuovo” non è partito benissimo - ha scritto la Falchi - Alcuni di voi avranno notato che non ero ai “Fatti vostri”. Ho scoperto di aver avuto un contatto con un positivo. Come da regola ho fatto 5 giorni di autosorveglianza, 2 tamponi (negativi) e comunque ho fatto già 3 vaccini! Da domani tornerò in video accanto (ma non troppo) al mio adorato socio Salvo Sottile, all'amica Emanuela Aureli, al mio professore preferito Umberto Broccoli e a tutta la squadra de “I Fatti vostri”, con la mascherina FFp2! Spero che mi seguiate e che mi sosterrete in questa piccola disavventura! Sono cose che possono accadere a tanti di noi in questo, maledetto, periodo. Show must go on». Era apparsa strana l'assenza di Anna Falchi. Nella puntata del 3 gennaio, Salvo Sottile ha infatti condotto I Fatti Vostri senza la presenza di Anna Falchi, proprio a causa di un contatto con un positivo che la conduttrice ha avuto. Nella giornata di ieri, Anna Falchi ha voluto quindi rassicurare i telespettatori a casa. «Bentornata, un grande applauso ad Anna Falchi. Guai a chi me la tocca, sono felice che sei tornata», ha detto il conduttore. IL MATTINO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gianni Morandi, squalifica a Sanremo 2022? Canzone in gara pubblicata sui social e poi cancellata Il post sarebbe stato eliminato dal profilo di Morandi nel giro di mezz'ora

4 Gennaio 2022, 11:03am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sanremo 2022, Gianni Morandi a rischio esclusione? Pubblicata sui social e poi cancellata la canzone in gara. Proprio come avvenne per Fedez lo scorso anno, il cantante di Monghidoro, secondo quanto riporta All Music Italia, avrebbe caricato per sbaglio un video con l’inedito in gara "Apri tutte le porte". Secondo quanto riporta il sito di All Music Italia, che ha diffuso per primo la notizia, questa mattina presto sulla pagina Facebook di Gianni Morandi sarebbe stato pubblicato un post con il video backstage dell’inedito in gara al prossimo festival di Sanremo 2022 "Apri tutte le porte", scritto da Lorenzo Jovanotti. Il post sarebbe stato eliminato dal profilo di Morandi nel giro di mezz'ora ma a quanto pare molti utenti hanno avuto la possibilità di ascoltare la canzone in anteprima. Non si sa al momento che minutaggio è stato pubblicato e se Gianni Morandi è a rischio espulsione. Un evento molto simile accadde lo scorso anno con Fedez, che pubblicò per sbaglio un video in cui si poteva ascoltare una piccola parte della canzone "Chiamami per nome"cantata in coppia con Francesca Michielin. Allora sia Amadeus, in qualità di direttore artistico, che la Rai decisero di non prendere provvedimenti. Non c'erano gli estremi per la squalifica per via del minutaggio e Fedez e Francesca Michielin poterono gareggiare regolarmente classificandosi al secondo posto. Ora la palla passa alla Rai e alla direzione artistica del Festival, che - nei prossimi giorni - dovrebbero valutare il caso e potrebbero - regolamento alla mano - prendere un provvedimento. di Ida Di Grazia LEGGO.IT

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