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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI I Isola dei Famosi al via lunedì 8 aprile: ecco chi ci sarà insieme a Vladimir Luxuria. Tutte le novità

22 Marzo 2024, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI I Isola dei Famosi al via lunedì 8 aprile: ecco chi ci sarà insieme a Vladimir Luxuria. Tutte le novità

INSERITO DA ANGELA CECERE Ora è ufficiale: lunedì 8 aprile 2024, partirà la nuova attesa edizione de “L’Isola dei famosi” in prima serata su Canale 5. A condurre il reality ci sarà Vladimir Luxuria, ex opinionista di Ilary Blasi. Cambiato anche tutto il gruppo di opinionisti e inviati. Non ci sarà più Alvin. Ecco tutte le novità. Isola dei Famosi, si parte A due settimane di distanza dalla finale de Grande Fratello ( lunedì 25 marzo) si caldano i motori per la nuova edizione dell'Isola dei Famosi 2024. Una stagione molto attesa e completamente rivoluzionata, non ci sarà più Ilary Blasi ma a condurre troveremo Vladimir Luxuria. Opinionisti Cambiano anche gli opinionisti. Nessuna riconferma per Enrico Papi. ad affiancare Vladimir Luxuria ci saranno studio Sonia Bruganelli, già ex del Grande Fratello e il giornalista del Tg5 Dario Maltese.  Inviati Dopo anni di onorata carriere l'inviato dell'isola dei famosi non sarà più Alvin (prensente nelle ultime 5 edizioni). A Cayo Cochinos in Honduras arriva Elenoire Casalegno. I concorrenti Bocche cucite sui concorrenti che parteciperanno all'Isola dei Famosi. Al momento i nomi in circolazione sono: Edoardo Franco, vincitore di Masterchef Italia 12, Joe Bastianich, Marina Suma, Edoardo Stoppa, Francesco Benigno e Matilde Brandi, che abbandonò l’edizione 2022 dell’Isola. La durata Tra pochi giorni i concorrenti prescelti partiranno per trascorrere circa due mesi da naufraghi, mettendo alla prova la propria resistenza fisica e psicologica.  Niente doppio appuntamento L'Isola dei Famosi andrà in onda sempre di lunedì. Al momento non è previsto il doppio appuntamento.

LEGGO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Amadeus verso Mediaset? La conferma di Fiorello a Viva Rai2: «Pier Silvio Berlusconi lo vuole» Lo ha confermato durante la nuova puntata di Viva Rai2

21 Marzo 2024, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Amadeus verso Mediaset? La conferma di Fiorello a Viva Rai2: «Pier Silvio Berlusconi lo vuole» Lo ha confermato durante la nuova puntata di Viva Rai2

INSERITO DA ANGELA CECERE Le voci che Pier Silvio Berlusconi voglia portare Amadeus in Mediaset si stanno facendo sempre più forti e ovviamente Fiorello non poteva perdere l'occasione di rivelare qualcosa in più al riguardo. «Parlo sempre di te, Pier Silvio», ha esordito così Fiore durante la nuova puntata di Viva Rai2, con ospite Rose Villain che ha incantanto con la sua "Click Boom". Il conduttore ha rivelato le intenzioni di Berlusconi, lasciandosi sfuggire qualcosa in più.  Andiamo a scoprire che cosa ha detto. La conferma di Fiorello La nuova puntata di Viva Rai2 ha dato il buongiorno ai telespettatori con Fiorello, Biggio e Casciari sempre pronti a commentare le notizie più importanti della giornata. Tra queste, ovviamente, le voci su un possibile "incontro" tra Pier Silvio Berlusconi e Amadeus perché «Mediaset sarebbe interessata al conduttore della Rai». Fiorello ha confermato le voci, dicendo che «è tutto vero». Il futuro di Amadeus potrebbe proseguire sulla rete privata? Per adesso, come lui stesso ha confermato, il contratto con la Rai porta la scadenza verso l'inizio dell'estate e poi, si vedrà...

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti tv, il ritorno di 'Studio Battaglia' vince prime time martedì 19 marzo In access prime time vola 'Affari Tuoi', con 5.834.000 spettatori e il 27.7% di share

20 Marzo 2024, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti tv, il ritorno di 'Studio Battaglia' vince prime time martedì 19 marzo In access prime time vola 'Affari Tuoi', con 5.834.000 spettatori e il 27.7% di share

INSERITO DA ANGELA CECERE Debutto vincente per la seconda stagione della fiction 'Studio Battaglia' che ieri sera su Rai1 ha ottenuto 3.394.000 spettatori e il 20.2% di share risultando il programma di prime time più visto della serata. Al secondo posto, la replica della fiction 'Incastrati' su Canale 5, con 1.531.000 spettatori e l’11.5%. Terzo posto per 'Le Iene' su Italia1, con 1.391.000 spettatori e il 10.2% di share. A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'DiMartedì' su La7 (1.213.000 spettatori, share 7.5%), 'Dalla Strada al Palco' su Rai2 (1.019.000 spettatori, share 6.6%), 'È Sempre Cartabianca' su Rete4 (708.000 spettatori, share 5.1%), '4 Ristoranti' su Rai3 (525.000 spettatori, share 2.8%), 'Petrolio' su Rai3 (455.000 spettatori, share 2.4%), 'Faking It – Bugie Criminali' sul Nove (286.000 spettatori, share 1.5%). In access prime time, vincono 'Cinque Minuti' (4.716.000 spettatori, share 23.2%) e 'Affari Tuoi' (5.834.000 spettatori, share 27.7%) su Rai1, mentre su Canale5 'Striscia la Notizia' ottiene 3.160.000 spettatori e il 15% di share. Vittoria di Rai1 anche nel preserale con 'L’Eredità – La Sfida dei 7' (3.247.000 spettatori, share 24.7%) e 'L’Eredità' (4.436.000 spettatori, share 26.6%) che prevalgono su 'Avanti il Primo!' (1.973.000 spettatori, share 16.6%) e 'Avanti un Altro!' (3.385.000 spettatori, share 21.7%) trasmessi da Canale 5.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tiziano Ferro: «È un lutto, si passa attraverso il dolore...», il divorzio da Victor Allen

17 Marzo 2024, 10:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Tiziano Ferro nell'ultimo periodo ha attraversato un momento delicato che ha avuto priorità su tutto: la crisi matrimoniale con Victor Allen, manager americano. A cinque anni dal «sì», celebrato nell'estate del 2019, prima a Los Angeles e poi a Latina, Tiziano Ferro oggi ha annunciato la fine ufficiale del suo matrimonio con il manager. La didascalia del post Instagram che ha condiviso il cantante include le loro iniziali «T & V» e le date 25 giugno 2019, quella del loro matrimonio e 15 marzo 2024, quella della loro separazione. La foto in bianco e nero ritrae Victor e Tiziano mentre tengono in braccio i loro figli Margherita e Andrès. 

Il racconto di Tiziano Ferro: il divorzio, il lutto, il dolore

«È andata così - ha scritto Tiziano Ferro a corredo del post Instagram -. E preferisco raccontarvelo io, come ho fatto con tutti i miei amici, prima che possa trapelare e diventare l’ennesimo pettegolezzo sterile. La nostra storia è ufficialmente conclusa. Non è la fine del mondo. Non è un massacro. Non è un fallimento, se non lo vogliamo. È un lutto: si passa attraverso il dolore, ma poi il dolore passa. E diventa un dono, esperienza, saggezza. Per ora, speranza».

Il cantante ha poi scelto di ringraziare gli amici e le persone che sono state vicino a lui in un momento così difficile e delicato. «Dico grazie vita - ha continuato il cantante -. Grazie Dio e ai miei amici. Grazie a chi mi ha salvato sul ciglio del burrone. Grazie a chi ha abbandonato la nave mentre affondava. Grazie cucciolotti miei, donatori di vita eterna».

Tiziano Ferro, nonostante la crisi matrimoniale, ha sempre mostrato enorme affetto per Victor. E l'ha fatto anche oggi, nel giorno che segna la fine del loro matrimonio. «Grazie Vic - ha concluso Tiziano Ferro -. Sfoglio l’ultima pagina, mentre mi accorgo che sto già scrivendo un capitolo nuovo. Quindi sorrido: buona ricostruzione».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Al via la nuova edizione di ‘Personality’, il reality da domenica 17 marzo in onda alle ore 21 su Amica Tv con Paola Puglia

16 Marzo 2024, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al via la nuova edizione di 'Personality', il reality da domenica 17 marzo  in onda alle ore 21 su Amica Tv con Paola Puglia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Paola Puglia torna con “Personality”, il reality show di Amica TV, il primo reality web dopo 5 edizioni. Ritorna questa volta con una formula rinnovata. “Personality” è un reality in cui vengono messe a confronto molte personalità. I concorrenti vivranno in una casa virtuale dove potranno conoscersi e confrontarsi. Ogni sera saranno in diretta su TikTok sul profilo ufficiale amicatvofficial9 ogni domenica alle 21 ci la puntata settimanale in diretta Instagram amica_ tv_ official. Un ruolo molto importante nel gioco è quello dell’infiltrato, che sarà uno dei concorrenti, una figura che creerà scompiglio e avrà potere decisionale su molte questioni all’interno del gioco. Paola Puglia sarà affiancata da Sofia la Papessa nel ruolo di opinionista, insieme a Mirco Ferri, vincitore della 5a edizione. I concorrenti ufficiali pronti a mettersi in gioco sono Manuelita, Emanuele, Valentina, Justin, Monia, Valerio, Laura, Giuseppe e Fabiola. Quest’anno la grande novità sarà il “Personality party” condotto da Raffaella Prisco che andrà in onda subito dopo la puntata INTERNAPOLI

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI «Belen verso Ballando con le stelle». L'indiscrezione: serve un maxi-cachet

15 Marzo 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI «Belen verso Ballando con le stelle». L'indiscrezione: serve un maxi-cachet

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo un periodo in cui tutto sembrava farsi pesante, Belen riporta la vita alla sua leggerezza essenziale. La showgirl argentina sarebbe pronta a ricominciare in televisione, in particolare sul palco di Ballando con le stelle, show di punta della rete ammiraglia condotto da Milly Carlucci pronto a partire con la nuova edizione il prossimo autunno. Unico nodo: «il cachet». Secondo l'indiscrezione di Dagospia, Milly Carlucci vorrebbe Belen come concorrente della prossima edizione del talent.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo, Carlo Conti conferma no per 2025: "Il prossimo non lo faccio" Il conduttore: "Ne ho fatti tre, uno più bello dell'altro"

14 Marzo 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo, Carlo Conti conferma no per 2025: "Il prossimo non lo faccio" Il conduttore: "Ne ho fatti tre, uno più bello dell'altro"

INSERITO DA ANGELA CECERE Carlo Conti non esclude un ritorno al Festival ma non il prossimo anno. Almeno così ha dichiarato a 'Un Giorno da Pecora', il programma di Radio1 che lo ha cercato nel giorno del suo compleanno: “Oggi compio 63 anni ma me ne sento 40. Se c’è un programma che vorrei fare dopo tanti anni di tv? Una rubrica di pesca e di abbronzatura dentro 'LineaBlu', lo dico sempre anche alla conduttrice. Io mi metto lì a prendere il sole, spiego quali creme utilizzare e, nel frattempo, pesco…”, ha scherzato. Poi Giorgio Lauro ed Enzo Iacchetti lo hanno interrogato, a modo loro, sul festival: "E' più facile – hanno chiesto – che lei si candidi alle elezioni europee oppure che conduca un altro festival di Sanremo?" “Tra le due - ha risposto Conti - che faccia il festival ma non il prossimo”. "Quindi lo farà più avanti?", hanno incalzato i due. “No - ha specificato Conti - ne ho fatti tre, uno più bello dell’altro, mi bastano quelli”. Magari non subito allora. Ma tra dieci anni? “Bisogna vedere se tra dieci anni me lo chiederanno e poi se avrò ancora l’orecchio giusto per scegliere le canzoni - ha concluso il conduttore a Un Giorno da Pecora - perché quella è la cosa più importante”.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2025, Rai: nessun accordo per Amadeus conduttore Una nota di viale Mazzini smentisce le notizie riportate da alcuni organi d’informazione

13 Marzo 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2025, Rai: nessun accordo per Amadeus conduttore Una nota di viale Mazzini smentisce le notizie riportate da alcuni organi d’informazione

INSERITO DA ANGELA CECERE "Le notizie riportate da alcuni organi d’informazione su un accordo raggiunto tra l’Azienda e Amadeus per la conduzione della 75ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo sono da ritenersi totalmente infondate". E' quanto si legge in una nota ufficiale della Rai.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Dal Carmine alla provincia: Biesse è in edicola con il GdB

12 Marzo 2024, 07:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sul green del Circolo golf di Bogliaco, nel 1952

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’era una volta il Carmine, quello dei ladri e degli straccivendoli, delle prostitute e delle osterie, dei vicoli sterrati e dei carretti. Quanto romanticismo, ma anche quanta sofferenza, nel cuore della città, che oggi – divenuto centro della vita universitaria e della movida – viene ricordato con nostalgia. A riportare le lancette del tempo agli anni Cinquanta (e poco oltre) è il nuovo numero di Biesse in edicola da martedì 12 marzo, in abbinamento con il Giornale di Brescia, a 8 euro (più il prezzo del quotidiano).

In apertura, l’editore Mauro Negri e il direttore Marcello Zane, chiedono al lettore «un piccolo sforzo» di riflessione, a proposito di questo viaggio nel Carmine che fu: «dalla storia medievale a quella dell’immediato secondo dopoguerra, all’idea che oggi abbiamo e viviamo di quelle stesse strade, possiamo formulare un nostro giudizio sul cambiamento e, soprattutto, sull’attualità di quel quartiere». Un processo critico stimolato anche dagli altri temi selezionati per la rivista, portati alla luce attraverso le immagini d’epoca dell’Archivio Negri

La città

Che dire ad esempio, per la sezione «Ieri e oggi», dell’abbattimento, all’inizio del ’900, del seicentesco Palazzo Bagno, nell’attuale corso Magenta, sostituito dall’imponente Palazzo Pisa, opera liberty dell’architetto Egidio Dabbeni? Segno della modernità o mancanza di rispetto per il passato? La «Città che cambia» viene narrata nelle pagine attraverso la storia aziendale – siamo negli anni Venti del ’900 – della Sidmec, società di distribuzione carburanti per i sempre più diffusi veicoli a motore (anche la costruzione della strada delle Coste di Sant’Eusebio, e la vicenda dell’autoscuola Nember ne sono testimonianze), presieduta dall’ing. Alfredo Giarratana, anche esponente di punta della politica del Ventennio.

La provincia

Dalla città alla provincia, dai motori allo sport, ecco le immagini del primo campo da golf bresciano, a Bogliaco, dove lo sport era praticato da uomini e donne. Restando sul Garda, l’interessante e articolata vicenda del borgo di Campione, villaggio operaio costruito tra fine Ottocento e primo Novecento per i lavoratori del cotonificio Feltrinelli, poi Olcese. Dismessa la fabbrica nel 1981, ora è il regno di surfisti e velisti. 

Ancora imprenditoria e genialità, nel design dei primi termosifoni, e nella figura del ragioniere-inventore Giuseppe Pluda, bresciano appassionato di meccanica che ideò, oltre ad una stazione radiotelegrafica privata (che gli fu sequestrata) anche modelli di velivoli ed automobili. Ed erano gli anni Dieci del ’900!

Poi la storia dei lanifici, da Gavardo a Marone, sul Sebino; e la ditta Mariani di Brescia, distilleria d’erbe e liquori con la sua lunga evoluzione. Senza dimenticare la nascente industria turistica, con l’albergo Pian della Regina di Cevo, decantato nel 1938 sul «Popolo di Brescia» ma già aperto da una quindicina d’anni.

La nuova strada tra Caino e Vallio, appena sistemata nel 1959
La nuova strada tra Caino e Vallio, appena sistemata nel 1959

Spulciando tra le vicende architettoniche e urbanistiche, ecco la piazza di Travagliato, mentre del capoluogo arriva la diatriba sulla destinazione di palazzo Zoppola, ora Ferrazzi, di via Marsala, che fu sede della Casa del Popolo socialista, e poi conteso tra D’Annunzio e gli autocrati del regime. E la storia dell’«ultimo baluardo» delle mura urbane, sopravvissuto a Canton Mombello. E la mancata ristrutturazione, ipotizzata nel 1927 dall’arch. Angelo Albertini, del lato nord di piazza Loggia, con tanto di torre sull’edificio che contiene l’antico scalone di accesso. Brani di storia di un secolo fa che si riflettono anche sul presente. https://www.giornaledibrescia.it/cultura/dal-carmine-alla-provincia-biesse-e-in-edicola-con-il-gdb-hh78gnvf

RIPRODUZIONE RISERVATA © GIORNALE DI BRES

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Oscar 2024, a Oppenheimer 7 statuette. Migliori attori Murphy e Stone, delusione per "Io Capitano" di Garrone Si è chiusa la notte del cinema più attesa dell'anno: tutto quello che è successo

11 Marzo 2024, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Oscar 2024, a Oppenheimer 7 statuette. Migliori attori Murphy e Stone, delusione per "Io Capitano" di Garrone Si è chiusa la notte del cinema più attesa dell'anno: tutto quello che è successo

INSERITO DA ANGELA CECERE La notte degli Oscar 2024 rispetta i pronostici. Oppenheimer vince sette premi: miglior film, miglior attore protagonista (Cillian Murphy) e comprimario (Robert Downey Jr), miglior regista Christopher Nolan e poi montaggio, fotografia e miglior colonna sonora originale: il maxi-biopic di Universal sul padre della bomba atomica Robert J. Oppenheimer, arrivato alla vigilia con ben 13 nomination, ha fatto man bassa di premi in una serata senza incidenti e in cui la politica non è rimasta in panchina. Delusione Garrone L'Italia ha incassato la delusione di Matteo Garrone, arrivato in finale con l'odissea dell'emigrazione Io Capitano e battuto da La zona di interesse, il film importante e terribile del britannico Jonathan Glazer sull'Olocausto raccontato da fuori delle mura di Auschwitz che ha conquistato anche l'Oscar per il miglior sonoro. Spiazzata la Barbie di Greta Gerwig fin dall'inizio della stagione dei premi, l'unico potenziale rivale di Oppenheimer era rimasto Povere creature!, di Yorgos Lanthimos. Leone d'Oro a Venezia, l'eccentrico remake della saga di Frankenstein ha portato a casa quattro premi su undici candidature, tra cui production design, make up e costumi piu' la statuetta per migliore attrice Emma Stone. «Lanthimos mi ha regalato una seconda vita con Bella Baxter», ha detto la star che, al secondo Oscar dopo La La Land, ha battuto l'altra favorita Lily Gladstone di Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese: l'unico duello che aveva veramente creato suspense fino all'ultimo. Se la Gladstone avesse vinto, sarebbe stata la prima nativa americana a vincere una dei piu' prestigiosi onori di Hollywood. Il film di Scorsese aveva avuto 10 nomination ed è lo sconfitto della serata. Scarsi i successi delle donne dopo l'esclusione di Greta Gerwig dai premi alla regia: sia Celine Song che Justine Triet (che per Anatomia di una caduta ha vinto però il premio per la sceneggiatura originale con il marito Arthur Harari) hanno ceduto il passo a Nolan che si conferma il più influente regista della sua generazione. Cosa è successo Barbie, rivale di Oppenheimer fin dal giorno in cui a luglio uscirono in simultanea nelle sale, è rimasta quasi a bocca asciutta, con l'unica statuetta per la miglior canzone originale, What was i made for di Billie Eilish e del fratello Finneas che ha battuto in casa I'm Just Ken presentato da Ryan Gosling nella stupefancete performance vestito di rosa shocking con decine di ballerini in stile vecchia Hollywood. Il conflitto tra Israele e Hamas, al centro di proteste fuori dal Dolby, era nella testa della gente anche dentro la cerimonia: la Eilish, Ramy Yousef, Mark Ruffalo, Ava du Vernay sono state tra le star che hanno messo la spilletta rossa della campagna Artists4 Ceasefire mentre Glazer, premiato per il film sulla Shoah, ha parlato di «tutte le vittime della deumanizzazione», sia i palestinesi intrappolati nella Striscia che gli ostaggi catturati il 7 aprile dai miliziani di Hamas. Non è stato l'unico conflitto evocato al Dolby: Mstyslav Chernov, il regista di 20 Giorni a Mariupol premiato per il miglior documentario, ha condannato l'invasione russa dell'Ucraina mentre un fotogramma del vincitore del 2023, Navalny, è stato proiettato in apertura del segmento in Memoriam con l'accompagnamento di Partirò di Andrea Bocelli con il figlio Matteo. C'è stato poi un siparietto tra Donald Trump e Kimmel: l'ex presidente non ha resistito dal fare una tirata sulla sua piattaforma Truth Social contro «il peggior conduttore di sempre», al che l'host, leggendo la 'recensione' prima che calasse il sipario, ha commentato: «Grazie per aver guardato, ma non e' passata l'ora del coprifuoco in prigione?». Emozione Downey Jr. I due attori non protagonisti hanno regalato i momenti piu' emozionanti: sia Da'vine Joy Randolph per The Holdovers - Lezioni di vita, che Downey Jr. avevano la vittoria in tasca e i loro discorsi dal podio hanno fatto ridere e piangere. Da'vine ha singhiozzato evocando tutte le persone che l'hanno accompagnata nella vita a partire dalla madre, Downey Jr. si è rivolto alla moglie, «il mio veterinario, che mi ha trovato quando ero un cucciolo randagio abbandonato e mi ha riportato alla vita. Io - ha aggiunto l'attore uscito da una serie di battaglie contro ogni tipo di dipendenza che lo avevano portato a passare quasi un anno in prigione e altri in riabilitazione - avevo piu' bisogno di questo film che loro di me».

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