Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez. cultura e spettacoli

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X Factor 2024, terzo appuntamento con le audizioni: dove vederlo e a che ora Ultima parte di audition per gli aspiranti artisti che ambiscono a conquistare un posto nella gara dello show

26 Settembre 2024, 10:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI X Factor 2024, terzo appuntamento con le audizioni: dove vederlo e a che ora Ultima parte di audition per gli aspiranti artisti che ambiscono a conquistare un posto nella gara dello show

INSERITO DA ANGELA CECERE Ultima parte di audizioni a X Factor 2024 oggi, giovedì 26 settembre. Dopo i primi due episodi in cui davanti alla nuova giuria formata da Achille Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli e Paola Iezzi sono apparse decine di aspiranti concorrenti, protagonisti di esibizioni sorprendenti e spesso meritevoli di una standing ovation, altri ragazzi si presenteranno al cospetto dei giudici per mostrare il proprio potenziale con una cover o con un brano inedito. Come di consueto, sarà Giorgia ad aprire la puntata e ad accogliere gli artisti nella sua postazione nel backstage dell’Allianz Cloud di Milano: sarà lei a consigliarli fino a un secondo prima di salire sul palco e a riaccoglierli post esibizione, qualunque sia l’esito del voto al tavolo. Dove vedere la puntata e a che ora L’obiettivo per tutti i nuovi artisti protagonisti della terza parte di Audizioni – alle 21:15 su Sky Uno e in streaming su Now, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go e tutti i martedì anche in chiaro in prima serata su TV8, al tasto 8 del telecomando – rimane sempre quello di strappare almeno tre sì oppure un X Pass, la potentissima carta in mano ai giudici che con essa possono promuovere di diritto un concorrente ai Bootcamp, la fase successiva delle selezioni, con la certezza di averlo nella propria squadra. Finora gli unici ad aver usato l’X Pass sono Jake e Paola, gli altri due colleghi invece stanno ancora aspettando il “colpo di fulmine”. A seguire i Bootcamp La proposta musicale che i giudici si troveranno a valutare sarà ancora una volta multiforme e sorprendente, tra esibizioni più intime e altre invece più spettacolari e movimentate. Chi passerà il turno potrà tornare nei Bootcamp, al centro dei prossimi due episodi, nei quali i giudici dovranno scegliere i propri quattro artisti che accederanno allo scoglio delle Home Visit, lo step decisivo dal quale emergeranno i 12 protagonisti assoluti dei Live Show, attesi da giovedì 24 ottobre sempre su Sky e in streaming su NOW.

 ADNKRONOS

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Carlo Conti, l'allenamento per Sanremo: «Vivo con le cuffie in testa, ma mi organizzo» Il conduttore è tornato a parlare della nuova edizione del Festival di Sanremo che prenderà il via il prossimo febbraio

25 Settembre 2024, 10:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Carlo Conti, l'allenamento per Sanremo: «Vivo con le cuffie in testa, ma mi organizzo» Il conduttore è tornato a parlare della nuova edizione del Festival di Sanremo che prenderà il via il prossimo febbraio

INSERITO DA ANGELA CECERE Mancano ancora diversi mesi all'esordio di Carlo Conti sul palco dell'Ariston per una nuova edizione di Sanremo che dovrà riscrivere la storia della kermesse post Amadeus. La macchina organizzativa è già in moto, come ha affermato il conduttore stesso a Tv Sorrisi e Canzoni. «Le giornate di lavoro sono lunghe, poi il Festival l'ho già fatto tre volte, mi organizzo. E vivo con le cuffie in testa», ha detto. Per Carlo Conti Sanremo 2025 è una bella sfida: il conduttore è chiamato a coprire un ruolo sì ambito, ma anche complesso, soprattutto alla luce dei successi di chi lo ha preceduto. L'intervento al Tg1 Solo qualche giorno fa Carlo Conti durante un suo intervento al Tg1 aveva cercato di fare il punto sul nuovo format di Sanremo 2025. «Stiamo lavorando, sto ascoltando le canzoni dei big. Mi stanno mettendo davvero in difficoltà, c'è un po' di tutto: la melodia, il brano impegnato, la dance. Sono davvero in difficoltà. Sulle nuove proposte ci sarà una novità con una sorta di talent in 5 puntate su Rai2, con un conduttore che non sarò io. Da qui arriveremo alla selezione per Sanremo». A Tale Quale show La copertina del nuovo numero di Sorrisi è dedicata in particolare a “Tale e quale show”. Dal 20 settembre in tv, ogni venerdì sera, con Carlo Conti c'è il veterano Giorgio Panariello. «Non sento la responsabilità, quello di casa è Carlo Conti!» commenta. Il giudice più temuto è Cristiano Malgioglio che «se c’è qualcosa che non mi piace, lo dico in modo schietto». E poi Alessia Marcuzzi, new entry di questa edizione: «La cosa che mi colpisce di più è l’interpretazione, bisogna arrivare al cuore delle persone».

 LEGGO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ballando con le Stelle, la 19esima edizione è alle porte: quando inizia, chi sono i concorrenti e chi siederà in giuria

23 Settembre 2024, 10:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ballando con le Stelle, la 19esima edizione è alle porte: quando inizia, chi sono i concorrenti e chi siederà in giuria

INSERITO DA ANGELA CECERE Ballando con le Stelle sta per tornare nel sabato sera di Rai 1 e i fan più accaniti del programma non vedono l'ora di ritrovare Milly Carlucci e Paolo Belli a raccontare le storie e a introdurre tango, cha cha e salsa dei nuovi aspiranti ballerini. Si comincia sabato 28 settembre, lo show - che avrà 12 puntate e non più 10 - verrà trasmesso in diretta ma, niente paura se si manca una puntata! Si potrà infatti recuperare su Rai Play dove, verranno pubblicati anche contenuti inediti come è successo lo scorso anno. Ma chi sono i concorrenti? E la giuria è confermata? Ecco tutti i dettagli.

LEGGO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI L’“operetta” che ha capo e coda, nella stessa persona di Leone Melillo

22 Settembre 2024, 10:14am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Rammento, ancora oggi, il convegno internazionale “La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, al quale fu invitata anche Maria Rosaria Boccia. Un evento che ebbe luogo a Napoli il ventiquattro novembre del duemiladiciotto, promosso dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, d’intesa con l’Amministrazione comunale di Napoli. Rammento anche la volontà di Maria Rosaria Boccia, che voleva concludere il suo percorso di studi, per il corso di laurea triennale in Economia Aziendale. In occasione di quel convegno internazionale mi soffermavo anche sulle “svariate interpretazioni e utilizzazioni” del pensiero di un “uomo” e di una “donna” – in quel caso Carlo Pisacane ed Enrichetta Di Lorenzo – del loro “mondo affettivo” e della loro “coscienza”. Maria Rosaria Boccia evidenziava che “la bellezza nasconde tutte le doti che una donna ha e che il lavoro di Pisacane ha contribuito ad affermare forse in maniera inconsapevole, ma di sicura efficacia”. Una lettura che sembra delineare, ancora oggi e solo ingiustamente, anche per Pisacane come in tanti altri casi enella convinzione di molti, un’“operetta che non ha né capo né coda”. Come è stato già evidenziato, rammentando Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi” (1855 ed il 1864), l’Autore rivolgendosi ad un caro amico, Arsène Houssaye, gli offriva “un’operetta”, chiarendo che aveva “capo e coda”perché, infatti, “tutto in essa è, nello stesso tempo, testa e coda, alternativamente e reciprocamente”. “È questa la differenza – evidenzia al riguardo l’Autore – fra il Demone di Socrate e il mio: che quello di Socrate gli si manifestava soltanto per proibire, avvertire, impedire; mentre il mio si degna di dare consigli, di suggerire e di persuadere. Il povero Socrate aveva solo un Demone proibitore; il mio è un grande affermatore, il mio è un Demone d’azione, o Demone di lotta”. Affermazioni che invitano a soffermarsi, anche in questa circostanza – come è stato già evidenziato – sul “legame tra potere e consenso”, evidenziato da K. R. Popper e, quindi, su “La società aperta e i suoi nemici” e sul “Platone totalitario” (1945), che sembra dischiudersi ad accogliere la distinzione tra “problemi dell’oggi” e “costruzione del futuro”. La “distinzione, nel campo dei problemi politici”, deve “corrispondere a quella fra persone e istituzioni”, “fra problemi dell’oggi e problemi del futuro”, che consente di affermare una distinzione tra “problemi dell’oggi che sono in larga misura personali” e la “costruzione del futuro che dev’essere necessariamente istituzionale”. Si avverte un “vacuum” – come evidenzia Remo Bodei, leggendo Ernest Bloch – che induce a “trovare” un “preliminare depotenziamento del concetto di realtà assoluta”. La “prova di realtà”, in tal modo, “finisce così per apparire come un insieme compatibile di possibili simultanei”, le “cui combinazioni e configurazioni, più o meno stabili, possono variare ed essere sottoposte a incessanti mutamenti, in un gioco senza fine”. Un modo per affermare che una “persona”, anche inconsapevolmente, può essere il “capo” e la “coda” dello stesso problema, che da sola ha determinato, soprattutto se cade nella dimensione, delineata da Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi”, determinando un “conflitto”, in un “gioco senza fine”. IL MERIDIANO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Striscia la Notizia, torna con la coppia Hunziker-Frassica e tante novità. Ricci: «Amadeus e De Martino? Non li temo: sono loro i litiganti»

20 Settembre 2024, 10:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Striscia la Notizia, torna con la coppia Hunziker-Frassica e tante novità. Ricci: «Amadeus e De Martino? Non li temo: sono loro i litiganti»

INSERITO DA ANGELA CECERE Torna, lunedì 23 settembre alle ore 20.35 su Canale 5, Striscia la notizia e quest’anno, promette Antonio Ricci, sarà "la voce della complottenza”: «Siamo arrivati alla 37esima edizione – dice durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta negli studi di Cologno Monzese – e continuiamo a stare sul pezzo. Quest’anno Striscia sarà la voce della "complottenza", un neologismo che rappresenta la cifra del momento: ormai tutto viene letto come un complotto». Molte le novità e le sorprese, a partire dai conduttori: l'inedita coppia formata da Michelle Hunziker e Nino Frassica. Dopo gli annunci, Ricci ha parlato dei competitor (Amadeus e Stefano De Martino) e del caso Sangiuliano. Non sono mancati, infine, i riferimenti alla vicenda dei fuori-onda su Andrea Gianmbruno, ex compagno della premier Giorgia Meloni.

LEGGO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tale e Quale Show con Carlo Conti, venerdì riparte la nuova edizione: parlano tutti i protagonisti, le interviste esclusive

19 Settembre 2024, 11:30am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tale e Quale Show con Carlo Conti, venerdì riparte la nuova edizione: parlano tutti i protagonisti, le interviste esclusive

INSERITO DA ANGELA CECERE Tale e Quale Show riparte venerdì 20 settembre su Rai1. Carlo Conti guiderà ancora una volta lo show, che durerà otto puntate, accompagnato da Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio (che ha fatto una rivelazione tutta da verificare) e la new entry Alessia Marcuzzi che sostituisce Loretta Goggi. Undici i concorrenti in gara più o meno noti pronti a sfidarsi a suon di musica e di imitazioni. Li abbiamo incontrati al Junket di presentazione che si è svolto mercoledì 18 settembre agli studi Dear della Rai. Ecco cosa ci hanno raccontato. Carlo Conti ha presentato i suoi talenti e ci ha tenuto a sottolineare che non si tratta di concorrenti ma di protagonisti: «Quest'anno non ci sarà il torneo dei campioni (visti gli impegni del conduttore per Sanremo ndr.), quindi staremo insieme per otto puntate con tutti loro». Il Campione di Tale e Quale 14° edizione sarà dunque proclamato nell’ottava e ultima puntata in onda l’8 novembre. Sulla giuria: «Parola d'ordine divertimento, c'è una giuria ma non cerchiamo il litigio, ogni osservazione, come avete potuto vedere nel corso degli anni, è fatta per far crescere, mai per demolire». Grande assente di quest'anno Loretta Goggi che sarà sostituita da Alessia Marcuzzi: «Un'assenza grandissima - ha detto Conti - Ci seguirà da casa. Ha fatto una scelta importante, seguire il suo nipotino che le sta riempiendo la vita più di ogni altro spettacolo. Le mando un grande abbraccio». Altra novità di rilievo di quest'anno: in gara saranno presentati i "Duetti", che arricchiranno alcune puntate dello show. La giuria e Malgioglio show Bocche cucite da parte dei giurati durante il junket di presentazione della nuova edizione di Tale e Quale Show, solo un saluto alla stampa e poi via a fare le prove. Ma se Alessia Marcuzzi e Giorgio Panariello hanno "rispettato" le indicazioni, Cristiano Malgioglio ha fatto il suo show personale. Occhiali da sole e ciuffo d'ordinanza, tunica lunga come i suoi guanti immacolati: «Chiamatemi Joan Collins (la "perfida" Alexis Colby nella serie TV Dynasty ndr.) - ha detto - volevo solo dirvi che a novembre sarò in Beautiful, mi avevano chiamato prima ma dovevo stare qui». Una delle sue boutade? Ovvio che sì!. I giurati speciali Ad ogni puntata la giuria tradizionale sarà affiancata da un giudice speciale. Nella prima puntata di venerdì 20 settembre, al tavolo con Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio e Alessia Marcuzzi, siederà Stefano De Martino neo conduttore di Affari tuoi. Nella seconda puntata ci sarà Katia Follesa.

LEGGO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sophia Loren compie 90 anni, venerdì il compleanno per la Diva d'Italia. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema Venerdì il compleanno. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema

18 Settembre 2024, 11:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sophia Loren compie 90 anni, venerdì il compleanno per la Diva d'Italia. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema Venerdì il compleanno. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema

INSERITO DA ANGELA CECERE Li festeggerà a Roma i suoi 90 anni, Sophia Loren. Nonostante l’internazionalmente conclamata “napoletanità”, è Roma che ha dato i natali alla nostra ultima diva mondiale, 20 settembre 1934, all’anagrafe Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone. Infanzia e adolescenza tribolate sono il motore, tra rabbia e lacrime, tra ottimismo e tenacia, della ricerca di una vita migliore di quella che le pare già toccata in sorte. Il padre, un mezzo aristocratico col fiuto per gli affari immobiliari, se ne va, lascia la madre (Romilda Villani che rinuncia ai suoi sogni di gloria: era lei che voleva fare l’attrice) con due ragazzine, Sofia e Maria che, mentre piovono le bombe, riparano a Pozzuoli dai nonni materni. Sono paura e fame, per alcuni anni. Poi il ritorno a Roma e la via del riscatto, in un dopoguerra tutto da inventare. È bella, non è “maggiorata” come la Lollo o la Pampanini ma ha una simpatia gorgogliante come i vulcanelli puteolani. È Miss Eleganza a Miss Italia, acquista popolarità coi fotoromanzi e bazzica Cinecittà dove è impossibile non notarla. Il primo film è del 1950, “Cuori sul mare”, poco più che una comparsata per Sofia ancora Scicolone. Quando l’anno dopo il produttore Carlo Ponti la mette sotto contratto, il destino svolta, nel privato e nella carriera. La dirigono Mattoli, Bolognini, Blasetti, Comencini, Steno, Lattuada, Soldati, divide il set con Totò, Walter Chiari, Mastroianni (l’amico fraterno, complice, partner “del cuore”). E con De Sica («il mio mentore») che la vorrà nel primo ruolo da protagonista ne «L’oro di Napoli»: «Gli parlai di me durante una pausa pranzo, mi scelse, così, senza provino». E mentre Risi sfrutta la sua verve ironica per “Il segno di Venere” come contraltare di bellezza a Franca Valeri o in “Pane, amore e…”, è De Sica a regalarle l’Oscar con “La ciociara” nel ’61, a mettere in risalto la sua versatilità in “Ieri, oggi e domani”, a farla interprete eduardiana di “Matrimonio all’Italiana”. Quell’Oscar è la rampa di lancio di una carriera internazionale: da Chaplin a Lumet, da Cukor a Hiller, da Cayatte ad Altman, affiancata da Gable, Grant, Wayne, Lancaster, Brando, Newman, Burton, Peck, Sinatra. Un viaggio lungo 70 anni e decine di titoli premiato nel ’91 con un Oscar onorifico. Stessa caparbietà nella vita privata: sposa il suo Pigmalione, Carlo Conti, a dispetto dei 23 anni di differenza e di mille vicissitudini burocratiche, appaga tra mille ostacoli il desiderio di maternità (Carlo jr, musicista, oggi ha 55 anni; Edoardo, regista e produttore, 51), paga col carcere (17 giorni) una condanna per evasione fiscale. La Loren vive da anni a Ginevra, curiosa del mondo e di nuovi progetti, sbriga da sé la corrispondenza, si rilassa con i film in tv, ospitando qualche amica nel pomeriggio per chiacchierare. E preparando talvolta la pizza fritta per Lucia, Leonardo, Vittoria e Beatrice: per loro non è “la Loren”, è soltanto nonna Sofia.

LEGGO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI L’“operetta” che ha capo e coda, nella stessa persona di Leone Melillo

15 Settembre 2024, 09:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rammento, ancora oggi, il convegno internazionale “La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, al quale fu invitata anche Maria Rosaria Boccia. Un evento che ebbe luogo a Napoli il ventiquattro novembre del duemiladiciotto, promosso dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, d’intesa con l’Amministrazione comunale di Napoli. Rammento anche la volontà di Maria Rosaria Boccia, che voleva concludere il suo percorso di studi, per il corso di laurea triennale in Economia Aziendale.In occasione di quel convegno internazionale mi soffermavo anche sulle “svariate interpretazioni e utilizzazioni” del pensiero di un “uomo” e di una “donna” – in quel caso Carlo Pisacane ed Enrichetta Di Lorenzo – del loro “mondo affettivo” e della loro “coscienza”. Maria Rosaria Boccia evidenziava che “la bellezza nasconde tutte le doti che una donna ha e che il lavoro di Pisacane ha contribuito ad affermare forse in maniera inconsapevole, ma di sicura efficacia”. Una lettura che sembra delineare, ancora oggi e solo ingiustamente, anche per Pisacane come in tanti altri casi enella convinzione di molti, un’“operetta che non ha né capo né coda”. Come è stato già evidenziato, rammentando Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi” (1855 ed il 1864), l’Autore rivolgendosi ad un caro amico, Arsène Houssaye, gli offriva “un’operetta”, chiarendo che aveva “capo e coda”perché, infatti, “tutto in essa è, nello stesso tempo, testa e coda, alternativamente e reciprocamente”.“È questa la differenza – evidenzia al riguardo l’Autore – fra il Demone di Socrate e il mio: che quello di Socrate gli si manifestava soltanto per proibire, avvertire, impedire; mentre il mio si degna di dare consigli, di suggerire e di persuadere. Il povero Socrate aveva solo un Demone proibitore; il mio è un grande affermatore, il mio è un Demone d’azione, o Demone di lotta”. Affermazioni che invitano a soffermarsi, anche in questa circostanza – come è stato già evidenziato – sul “legame tra potere e consenso”, evidenziato da K. R. Popper e, quindi, su “La società aperta e i suoi nemici” e sul “Platone totalitario” (1945), che sembra dischiudersi ad accogliere la distinzione tra “problemi dell’oggi” e “costruzione del futuro”. La “distinzione, nel campo dei problemi politici”, deve “corrispondere a quella fra persone e istituzioni”, “fra problemi dell’oggi e problemi del futuro”, che consente di affermare una distinzione tra “problemi dell’oggi che sono in larga misura personali” e la “costruzione del futuro che dev’essere necessariamente istituzionale”.Si avverte un “vacuum” – come evidenzia Remo Bodei, leggendo Ernest Bloch – che induce a “trovare” un “preliminare depotenziamento del concetto di realtà assoluta”. La “prova di realtà”, in tal modo, “finisce così per apparire come un insieme compatibile di possibili simultanei”, le “cui combinazioni e configurazioni, più o meno stabili, possono variare ed essere sottoposte a incessanti mutamenti, in un gioco senza fine”. Un modo per affermare che una “persona”, anche inconsapevolmente, può essere il “capo” e la “coda” dello stesso problema, che da sola ha determinato, soprattutto se cade nella dimensione, delineata da Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi”, determinando un “conflitto”, in un “gioco senza fine”. IL MERIDIANO

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Venier, a Domenica In grazie a Giurato, ma è l'ultima La conduttrice presenta 16a edizione. Mai stato caso Dargen

14 Settembre 2024, 10:33am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rai: presentazione di Domenica In 2024/2025 - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Non posso non iniziare la conferenza di 'Domenica In' senza ricordare Luca Giurato. Abbiamo fatto proprio qui (nella sede Rai a viale Mazzini, ndr) la prima conferenza stampa della stagione 1993-1994, lui mi volle vicina. Se sono ancora qui è grazie a lui. Per questo vorrei tanto aprire la puntata con un collegamento con Don Mazzi (si commuove) per ricordare Luca". Occhiali da sole neri, gessato nero a strisce bianche, l'emozione più volte la tradisce sotto le lenti scure, il labbro più volte trema, Mara Venier ricorda il giornalista e conduttore, morto l'11 settembre all'età di 84 anni, in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del suo programma domenicale, al via dal 15 settembre alle 14 su Rai 1 nella sede Rai di Viale Mazzini insieme al direttore dell'Intrattenimento Day Time Angelo Mellone. Si tratta della quarantanovesima edizione del contenitore domenicale di Rai1. La quindicesima stagione condotta da Mara Venier, che dal 2018 è tornata, in solitaria, alla conduzione del programma. La conduttrice, ha annunciato anche che questa sarà l'ultima edizione da lei condotta: "Lo so, l'ho detto anche lo scorso anno, non mi vedo fuori da Domenica In ma mi vorrei staccare indubbiamente c'è voglia di fare altre cose, di esplorare altri mondi. Non so cosa, sarà il cinema? Non lo so. Sono aperta a nuove esperienze non per forza con grandi visibilità, come una prima serata. Vanno bene anche cose piccole, l'importante è che mi ritorni la curiosità", conclude. In questo caso, ad esempio, nel suo piccolo, "tornare a fare cinema dopo 30 anni mi ha dato molto. Ferzan (Ozpetek ndr) mi ha fatto un regalo bellissimo. Non avevo il coraggio di tornare a fare l'attrice con attori poi bravissimi come Jasmina Trinca, Luisa Ranieri e Stefano Accorsi. Cerco sempre di scappare, poi alla fine ci sono sempre. Mi ha scritto un ruolo bellissimo, in cui mi sono riconosciuta. Mi hanno proposto un altro film e l'ho rifiutato". "Ferzan mi ha detto: 'Non fare Domenica In e fai il mio prossimo film'.. Ho avuto delle compagne di lavoro fantastiche e molto affettuose. Spero di non deluderlo. Questa è la mia ultima Domenica In". Fra le novità della stagione sono previsti una nuova scenografia e un nuovo logo. Nella prima puntata dice Mara, ci saranno Renzo Arbore, Cocciante e Sal Da Vinci, Teo Mammuccari, e poi Valeria la moglie di Luis Dassilva che continua a difendere il marito, che intervisterò, sull'omicidio di cui tutti hanno parlato per mesi di Pierina Paganelli. Poi rispondendo alla domande della stampa replica con vemenza, tornando sul caso di Dargen D'Amico, "Non c'è stato nessun caso Dargen a Sanremo. Io non l'ho mai censurato. È ora di finirla con questa storia. È una polemica che mi ha fatto molto male e non accetto più che si dica che io l'ho censurato. A Sanremo lui ha parlato per 17 minuti, gli altri hanno avuto 5 minuti. Quello che ho detto a lui è che in 30 secondi non si può parlare di un argomento come le migrazioni. Da quando faccio questo lavoro tutti sono stati liberi con me''. Venier ricorda i vari ospiti che in questi anni sono arrivati nel suo studio per raccontarsi. "Mi ha colpito molto Jovanotti doveva essere un'intervista di venti minuti, è durata un'ora e mezza". Tornando alle novità di Domenica In "Lo studio è bellissimo. Duccio Forzano e Francesco Valitutti sono entrati nella squadra di Domenica In. Il gioco è fortissimo: lo abbiamo provato in studio. Sarà davvero una bella novità". In apertura ci sarà spazio per un talk show dedicato ai temi di attualità. Ma non si occuperà di politica. "Io non posso fare politica dai tempi dell'intervista a Berlusconi che scatenò un putiferio perchè non sono una giornalista. Non ci occuperemo del caso Boccia". Ci sarà anche un nuovo gioco con il pubblico da casa incentrato sulla storia del programma di Rai 1 e in particolar modo sulle edizioni condotte da Venier. Uno degli highlight di quest'edizione sarà infatti il gioco chiamato "500+", il quale omaggia le oltre 500 puntate condotte da Mara Venier. Ma non è tutto, come annunciato da Mellone un nuova avventura per Mara Venier. Da novembre condurrà 'Le stagioni dell'amore', uno speed dating show dedicato agli over 60. "È un format originale, in cui i protagonisti si incontreranno attraverso avatar con i volti di 20enni, che saranno scelti in base alla fotografia dei veri protagonisti da giovani", spiega Angelo Mellone, direttore intrattenimento day time. ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Uno sguardo alle stelle dai Ponti di Valle di Maddaloni: tutti col naso all'insù L'iniziativa per ammirare il firmamento dal capolavoro ingegneristico di Vanvitelli

11 Settembre 2024, 15:48pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

uno sguardo alle stelle dai ponti di valle di maddaloni tutti col naso all insu

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Valle di Maddaloni. Torna "Uno sguardo alle stelle dai Ponti della Valle". Sabato 7 settembre, tutti con il naso all'insù per ammirare il firmamento dall'alto del capolavoro ingegneristico di Luigi Vanvitelli a Valle di Maddaloni. La Reggia di Caserta, in collaborazione con il Comune di Valle di Maddaloni, la Pro Loco “Valle” e l’AstroUMAC, organizza una serata gratuita di osservazione astronomica dall’Acquedotto Carolino. L'appuntamento con i visitatori è alle ore 20 nel piazzale antistante ai Ponti della Valle a Valle di Maddaloni. L’accesso è consentito solo previa prenotazione, inviando una mail a re-ce.acquedottocarolino@cultura.gov.it entro le ore 12 del 5 settembre. Il pubblico verrà diviso in gruppi che proseguiranno a piedi, guidati dal personale del Museo Reggia di Caserta, fino al camminamento superiore. Durante il percorso verranno illustrate le caratteristiche e le curiosità dell’imponente opera di ingegneria idraulica progettata da Luigi Vanvitelli che si snoda per lo più interrato per una lunghezza di 38,5 km, dalle falde del Taburno fino al monte Briano, dove alimenta la cascata del Parco della Reggia di Caserta. I Ponti della Valle dell'Acquedotto Carolino rappresentano la parte più grandiosa della struttura progettata per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta e per soddisfare le esigenze del Palazzo e della città. L'infrastruttura, realizzata in tufo con tre ordini di archi a tutto sesto, si innalza per un’altezza di 55,8 metri e una lunghezza di 529 metri. La visita accompagnata terminerà prima del camminamento superiore dove il pubblico sarà accolto dall'associazione UMAC di Maddaloni che curerà l’osservazione astronomica mediante telescopi messi a disposizione dagli astrofili maddalonesi. L’iniziativa si concluderà alle ore 23.30. Nel piazzale saranno allestiti stand per la degustazione di prodotti tipici del territorio. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE

Leggi i commenti