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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI L’“operetta” che ha capo e coda, nella stessa persona di Leone Melillo

22 Settembre 2024, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Rammento, ancora oggi, il convegno internazionale “La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, al quale fu invitata anche Maria Rosaria Boccia. Un evento che ebbe luogo a Napoli il ventiquattro novembre del duemiladiciotto, promosso dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, d’intesa con l’Amministrazione comunale di Napoli. Rammento anche la volontà di Maria Rosaria Boccia, che voleva concludere il suo percorso di studi, per il corso di laurea triennale in Economia Aziendale. In occasione di quel convegno internazionale mi soffermavo anche sulle “svariate interpretazioni e utilizzazioni” del pensiero di un “uomo” e di una “donna” – in quel caso Carlo Pisacane ed Enrichetta Di Lorenzo – del loro “mondo affettivo” e della loro “coscienza”. Maria Rosaria Boccia evidenziava che “la bellezza nasconde tutte le doti che una donna ha e che il lavoro di Pisacane ha contribuito ad affermare forse in maniera inconsapevole, ma di sicura efficacia”. Una lettura che sembra delineare, ancora oggi e solo ingiustamente, anche per Pisacane come in tanti altri casi enella convinzione di molti, un’“operetta che non ha né capo né coda”. Come è stato già evidenziato, rammentando Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi” (1855 ed il 1864), l’Autore rivolgendosi ad un caro amico, Arsène Houssaye, gli offriva “un’operetta”, chiarendo che aveva “capo e coda”perché, infatti, “tutto in essa è, nello stesso tempo, testa e coda, alternativamente e reciprocamente”. “È questa la differenza – evidenzia al riguardo l’Autore – fra il Demone di Socrate e il mio: che quello di Socrate gli si manifestava soltanto per proibire, avvertire, impedire; mentre il mio si degna di dare consigli, di suggerire e di persuadere. Il povero Socrate aveva solo un Demone proibitore; il mio è un grande affermatore, il mio è un Demone d’azione, o Demone di lotta”. Affermazioni che invitano a soffermarsi, anche in questa circostanza – come è stato già evidenziato – sul “legame tra potere e consenso”, evidenziato da K. R. Popper e, quindi, su “La società aperta e i suoi nemici” e sul “Platone totalitario” (1945), che sembra dischiudersi ad accogliere la distinzione tra “problemi dell’oggi” e “costruzione del futuro”. La “distinzione, nel campo dei problemi politici”, deve “corrispondere a quella fra persone e istituzioni”, “fra problemi dell’oggi e problemi del futuro”, che consente di affermare una distinzione tra “problemi dell’oggi che sono in larga misura personali” e la “costruzione del futuro che dev’essere necessariamente istituzionale”. Si avverte un “vacuum” – come evidenzia Remo Bodei, leggendo Ernest Bloch – che induce a “trovare” un “preliminare depotenziamento del concetto di realtà assoluta”. La “prova di realtà”, in tal modo, “finisce così per apparire come un insieme compatibile di possibili simultanei”, le “cui combinazioni e configurazioni, più o meno stabili, possono variare ed essere sottoposte a incessanti mutamenti, in un gioco senza fine”. Un modo per affermare che una “persona”, anche inconsapevolmente, può essere il “capo” e la “coda” dello stesso problema, che da sola ha determinato, soprattutto se cade nella dimensione, delineata da Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi”, determinando un “conflitto”, in un “gioco senza fine”. IL MERIDIANO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Striscia la Notizia, torna con la coppia Hunziker-Frassica e tante novità. Ricci: «Amadeus e De Martino? Non li temo: sono loro i litiganti»

20 Settembre 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Striscia la Notizia, torna con la coppia Hunziker-Frassica e tante novità. Ricci: «Amadeus e De Martino? Non li temo: sono loro i litiganti»

INSERITO DA ANGELA CECERE Torna, lunedì 23 settembre alle ore 20.35 su Canale 5, Striscia la notizia e quest’anno, promette Antonio Ricci, sarà "la voce della complottenza”: «Siamo arrivati alla 37esima edizione – dice durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta negli studi di Cologno Monzese – e continuiamo a stare sul pezzo. Quest’anno Striscia sarà la voce della "complottenza", un neologismo che rappresenta la cifra del momento: ormai tutto viene letto come un complotto». Molte le novità e le sorprese, a partire dai conduttori: l'inedita coppia formata da Michelle Hunziker e Nino Frassica. Dopo gli annunci, Ricci ha parlato dei competitor (Amadeus e Stefano De Martino) e del caso Sangiuliano. Non sono mancati, infine, i riferimenti alla vicenda dei fuori-onda su Andrea Gianmbruno, ex compagno della premier Giorgia Meloni.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tale e Quale Show con Carlo Conti, venerdì riparte la nuova edizione: parlano tutti i protagonisti, le interviste esclusive

19 Settembre 2024, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tale e Quale Show con Carlo Conti, venerdì riparte la nuova edizione: parlano tutti i protagonisti, le interviste esclusive

INSERITO DA ANGELA CECERE Tale e Quale Show riparte venerdì 20 settembre su Rai1. Carlo Conti guiderà ancora una volta lo show, che durerà otto puntate, accompagnato da Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio (che ha fatto una rivelazione tutta da verificare) e la new entry Alessia Marcuzzi che sostituisce Loretta Goggi. Undici i concorrenti in gara più o meno noti pronti a sfidarsi a suon di musica e di imitazioni. Li abbiamo incontrati al Junket di presentazione che si è svolto mercoledì 18 settembre agli studi Dear della Rai. Ecco cosa ci hanno raccontato. Carlo Conti ha presentato i suoi talenti e ci ha tenuto a sottolineare che non si tratta di concorrenti ma di protagonisti: «Quest'anno non ci sarà il torneo dei campioni (visti gli impegni del conduttore per Sanremo ndr.), quindi staremo insieme per otto puntate con tutti loro». Il Campione di Tale e Quale 14° edizione sarà dunque proclamato nell’ottava e ultima puntata in onda l’8 novembre. Sulla giuria: «Parola d'ordine divertimento, c'è una giuria ma non cerchiamo il litigio, ogni osservazione, come avete potuto vedere nel corso degli anni, è fatta per far crescere, mai per demolire». Grande assente di quest'anno Loretta Goggi che sarà sostituita da Alessia Marcuzzi: «Un'assenza grandissima - ha detto Conti - Ci seguirà da casa. Ha fatto una scelta importante, seguire il suo nipotino che le sta riempiendo la vita più di ogni altro spettacolo. Le mando un grande abbraccio». Altra novità di rilievo di quest'anno: in gara saranno presentati i "Duetti", che arricchiranno alcune puntate dello show. La giuria e Malgioglio show Bocche cucite da parte dei giurati durante il junket di presentazione della nuova edizione di Tale e Quale Show, solo un saluto alla stampa e poi via a fare le prove. Ma se Alessia Marcuzzi e Giorgio Panariello hanno "rispettato" le indicazioni, Cristiano Malgioglio ha fatto il suo show personale. Occhiali da sole e ciuffo d'ordinanza, tunica lunga come i suoi guanti immacolati: «Chiamatemi Joan Collins (la "perfida" Alexis Colby nella serie TV Dynasty ndr.) - ha detto - volevo solo dirvi che a novembre sarò in Beautiful, mi avevano chiamato prima ma dovevo stare qui». Una delle sue boutade? Ovvio che sì!. I giurati speciali Ad ogni puntata la giuria tradizionale sarà affiancata da un giudice speciale. Nella prima puntata di venerdì 20 settembre, al tavolo con Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio e Alessia Marcuzzi, siederà Stefano De Martino neo conduttore di Affari tuoi. Nella seconda puntata ci sarà Katia Follesa.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sophia Loren compie 90 anni, venerdì il compleanno per la Diva d'Italia. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema Venerdì il compleanno. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema

18 Settembre 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sophia Loren compie 90 anni, venerdì il compleanno per la Diva d'Italia. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema Venerdì il compleanno. Dal cinema alla vita privata, ritratto della star suprema

INSERITO DA ANGELA CECERE Li festeggerà a Roma i suoi 90 anni, Sophia Loren. Nonostante l’internazionalmente conclamata “napoletanità”, è Roma che ha dato i natali alla nostra ultima diva mondiale, 20 settembre 1934, all’anagrafe Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone. Infanzia e adolescenza tribolate sono il motore, tra rabbia e lacrime, tra ottimismo e tenacia, della ricerca di una vita migliore di quella che le pare già toccata in sorte. Il padre, un mezzo aristocratico col fiuto per gli affari immobiliari, se ne va, lascia la madre (Romilda Villani che rinuncia ai suoi sogni di gloria: era lei che voleva fare l’attrice) con due ragazzine, Sofia e Maria che, mentre piovono le bombe, riparano a Pozzuoli dai nonni materni. Sono paura e fame, per alcuni anni. Poi il ritorno a Roma e la via del riscatto, in un dopoguerra tutto da inventare. È bella, non è “maggiorata” come la Lollo o la Pampanini ma ha una simpatia gorgogliante come i vulcanelli puteolani. È Miss Eleganza a Miss Italia, acquista popolarità coi fotoromanzi e bazzica Cinecittà dove è impossibile non notarla. Il primo film è del 1950, “Cuori sul mare”, poco più che una comparsata per Sofia ancora Scicolone. Quando l’anno dopo il produttore Carlo Ponti la mette sotto contratto, il destino svolta, nel privato e nella carriera. La dirigono Mattoli, Bolognini, Blasetti, Comencini, Steno, Lattuada, Soldati, divide il set con Totò, Walter Chiari, Mastroianni (l’amico fraterno, complice, partner “del cuore”). E con De Sica («il mio mentore») che la vorrà nel primo ruolo da protagonista ne «L’oro di Napoli»: «Gli parlai di me durante una pausa pranzo, mi scelse, così, senza provino». E mentre Risi sfrutta la sua verve ironica per “Il segno di Venere” come contraltare di bellezza a Franca Valeri o in “Pane, amore e…”, è De Sica a regalarle l’Oscar con “La ciociara” nel ’61, a mettere in risalto la sua versatilità in “Ieri, oggi e domani”, a farla interprete eduardiana di “Matrimonio all’Italiana”. Quell’Oscar è la rampa di lancio di una carriera internazionale: da Chaplin a Lumet, da Cukor a Hiller, da Cayatte ad Altman, affiancata da Gable, Grant, Wayne, Lancaster, Brando, Newman, Burton, Peck, Sinatra. Un viaggio lungo 70 anni e decine di titoli premiato nel ’91 con un Oscar onorifico. Stessa caparbietà nella vita privata: sposa il suo Pigmalione, Carlo Conti, a dispetto dei 23 anni di differenza e di mille vicissitudini burocratiche, appaga tra mille ostacoli il desiderio di maternità (Carlo jr, musicista, oggi ha 55 anni; Edoardo, regista e produttore, 51), paga col carcere (17 giorni) una condanna per evasione fiscale. La Loren vive da anni a Ginevra, curiosa del mondo e di nuovi progetti, sbriga da sé la corrispondenza, si rilassa con i film in tv, ospitando qualche amica nel pomeriggio per chiacchierare. E preparando talvolta la pizza fritta per Lucia, Leonardo, Vittoria e Beatrice: per loro non è “la Loren”, è soltanto nonna Sofia.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI L’“operetta” che ha capo e coda, nella stessa persona di Leone Melillo

15 Settembre 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rammento, ancora oggi, il convegno internazionale “La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, al quale fu invitata anche Maria Rosaria Boccia. Un evento che ebbe luogo a Napoli il ventiquattro novembre del duemiladiciotto, promosso dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, d’intesa con l’Amministrazione comunale di Napoli. Rammento anche la volontà di Maria Rosaria Boccia, che voleva concludere il suo percorso di studi, per il corso di laurea triennale in Economia Aziendale.In occasione di quel convegno internazionale mi soffermavo anche sulle “svariate interpretazioni e utilizzazioni” del pensiero di un “uomo” e di una “donna” – in quel caso Carlo Pisacane ed Enrichetta Di Lorenzo – del loro “mondo affettivo” e della loro “coscienza”. Maria Rosaria Boccia evidenziava che “la bellezza nasconde tutte le doti che una donna ha e che il lavoro di Pisacane ha contribuito ad affermare forse in maniera inconsapevole, ma di sicura efficacia”. Una lettura che sembra delineare, ancora oggi e solo ingiustamente, anche per Pisacane come in tanti altri casi enella convinzione di molti, un’“operetta che non ha né capo né coda”. Come è stato già evidenziato, rammentando Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi” (1855 ed il 1864), l’Autore rivolgendosi ad un caro amico, Arsène Houssaye, gli offriva “un’operetta”, chiarendo che aveva “capo e coda”perché, infatti, “tutto in essa è, nello stesso tempo, testa e coda, alternativamente e reciprocamente”.“È questa la differenza – evidenzia al riguardo l’Autore – fra il Demone di Socrate e il mio: che quello di Socrate gli si manifestava soltanto per proibire, avvertire, impedire; mentre il mio si degna di dare consigli, di suggerire e di persuadere. Il povero Socrate aveva solo un Demone proibitore; il mio è un grande affermatore, il mio è un Demone d’azione, o Demone di lotta”. Affermazioni che invitano a soffermarsi, anche in questa circostanza – come è stato già evidenziato – sul “legame tra potere e consenso”, evidenziato da K. R. Popper e, quindi, su “La società aperta e i suoi nemici” e sul “Platone totalitario” (1945), che sembra dischiudersi ad accogliere la distinzione tra “problemi dell’oggi” e “costruzione del futuro”. La “distinzione, nel campo dei problemi politici”, deve “corrispondere a quella fra persone e istituzioni”, “fra problemi dell’oggi e problemi del futuro”, che consente di affermare una distinzione tra “problemi dell’oggi che sono in larga misura personali” e la “costruzione del futuro che dev’essere necessariamente istituzionale”.Si avverte un “vacuum” – come evidenzia Remo Bodei, leggendo Ernest Bloch – che induce a “trovare” un “preliminare depotenziamento del concetto di realtà assoluta”. La “prova di realtà”, in tal modo, “finisce così per apparire come un insieme compatibile di possibili simultanei”, le “cui combinazioni e configurazioni, più o meno stabili, possono variare ed essere sottoposte a incessanti mutamenti, in un gioco senza fine”. Un modo per affermare che una “persona”, anche inconsapevolmente, può essere il “capo” e la “coda” dello stesso problema, che da sola ha determinato, soprattutto se cade nella dimensione, delineata da Charles Baudelaire con “Lo spleen di Parigi”, determinando un “conflitto”, in un “gioco senza fine”. IL MERIDIANO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Venier, a Domenica In grazie a Giurato, ma è l'ultima La conduttrice presenta 16a edizione. Mai stato caso Dargen

14 Settembre 2024, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rai: presentazione di Domenica In 2024/2025 - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Non posso non iniziare la conferenza di 'Domenica In' senza ricordare Luca Giurato. Abbiamo fatto proprio qui (nella sede Rai a viale Mazzini, ndr) la prima conferenza stampa della stagione 1993-1994, lui mi volle vicina. Se sono ancora qui è grazie a lui. Per questo vorrei tanto aprire la puntata con un collegamento con Don Mazzi (si commuove) per ricordare Luca". Occhiali da sole neri, gessato nero a strisce bianche, l'emozione più volte la tradisce sotto le lenti scure, il labbro più volte trema, Mara Venier ricorda il giornalista e conduttore, morto l'11 settembre all'età di 84 anni, in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del suo programma domenicale, al via dal 15 settembre alle 14 su Rai 1 nella sede Rai di Viale Mazzini insieme al direttore dell'Intrattenimento Day Time Angelo Mellone. Si tratta della quarantanovesima edizione del contenitore domenicale di Rai1. La quindicesima stagione condotta da Mara Venier, che dal 2018 è tornata, in solitaria, alla conduzione del programma. La conduttrice, ha annunciato anche che questa sarà l'ultima edizione da lei condotta: "Lo so, l'ho detto anche lo scorso anno, non mi vedo fuori da Domenica In ma mi vorrei staccare indubbiamente c'è voglia di fare altre cose, di esplorare altri mondi. Non so cosa, sarà il cinema? Non lo so. Sono aperta a nuove esperienze non per forza con grandi visibilità, come una prima serata. Vanno bene anche cose piccole, l'importante è che mi ritorni la curiosità", conclude. In questo caso, ad esempio, nel suo piccolo, "tornare a fare cinema dopo 30 anni mi ha dato molto. Ferzan (Ozpetek ndr) mi ha fatto un regalo bellissimo. Non avevo il coraggio di tornare a fare l'attrice con attori poi bravissimi come Jasmina Trinca, Luisa Ranieri e Stefano Accorsi. Cerco sempre di scappare, poi alla fine ci sono sempre. Mi ha scritto un ruolo bellissimo, in cui mi sono riconosciuta. Mi hanno proposto un altro film e l'ho rifiutato". "Ferzan mi ha detto: 'Non fare Domenica In e fai il mio prossimo film'.. Ho avuto delle compagne di lavoro fantastiche e molto affettuose. Spero di non deluderlo. Questa è la mia ultima Domenica In". Fra le novità della stagione sono previsti una nuova scenografia e un nuovo logo. Nella prima puntata dice Mara, ci saranno Renzo Arbore, Cocciante e Sal Da Vinci, Teo Mammuccari, e poi Valeria la moglie di Luis Dassilva che continua a difendere il marito, che intervisterò, sull'omicidio di cui tutti hanno parlato per mesi di Pierina Paganelli. Poi rispondendo alla domande della stampa replica con vemenza, tornando sul caso di Dargen D'Amico, "Non c'è stato nessun caso Dargen a Sanremo. Io non l'ho mai censurato. È ora di finirla con questa storia. È una polemica che mi ha fatto molto male e non accetto più che si dica che io l'ho censurato. A Sanremo lui ha parlato per 17 minuti, gli altri hanno avuto 5 minuti. Quello che ho detto a lui è che in 30 secondi non si può parlare di un argomento come le migrazioni. Da quando faccio questo lavoro tutti sono stati liberi con me''. Venier ricorda i vari ospiti che in questi anni sono arrivati nel suo studio per raccontarsi. "Mi ha colpito molto Jovanotti doveva essere un'intervista di venti minuti, è durata un'ora e mezza". Tornando alle novità di Domenica In "Lo studio è bellissimo. Duccio Forzano e Francesco Valitutti sono entrati nella squadra di Domenica In. Il gioco è fortissimo: lo abbiamo provato in studio. Sarà davvero una bella novità". In apertura ci sarà spazio per un talk show dedicato ai temi di attualità. Ma non si occuperà di politica. "Io non posso fare politica dai tempi dell'intervista a Berlusconi che scatenò un putiferio perchè non sono una giornalista. Non ci occuperemo del caso Boccia". Ci sarà anche un nuovo gioco con il pubblico da casa incentrato sulla storia del programma di Rai 1 e in particolar modo sulle edizioni condotte da Venier. Uno degli highlight di quest'edizione sarà infatti il gioco chiamato "500+", il quale omaggia le oltre 500 puntate condotte da Mara Venier. Ma non è tutto, come annunciato da Mellone un nuova avventura per Mara Venier. Da novembre condurrà 'Le stagioni dell'amore', uno speed dating show dedicato agli over 60. "È un format originale, in cui i protagonisti si incontreranno attraverso avatar con i volti di 20enni, che saranno scelti in base alla fotografia dei veri protagonisti da giovani", spiega Angelo Mellone, direttore intrattenimento day time. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Uno sguardo alle stelle dai Ponti di Valle di Maddaloni: tutti col naso all'insù L'iniziativa per ammirare il firmamento dal capolavoro ingegneristico di Vanvitelli

11 Settembre 2024, 15:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

uno sguardo alle stelle dai ponti di valle di maddaloni tutti col naso all insu

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Valle di Maddaloni. Torna "Uno sguardo alle stelle dai Ponti della Valle". Sabato 7 settembre, tutti con il naso all'insù per ammirare il firmamento dall'alto del capolavoro ingegneristico di Luigi Vanvitelli a Valle di Maddaloni. La Reggia di Caserta, in collaborazione con il Comune di Valle di Maddaloni, la Pro Loco “Valle” e l’AstroUMAC, organizza una serata gratuita di osservazione astronomica dall’Acquedotto Carolino. L'appuntamento con i visitatori è alle ore 20 nel piazzale antistante ai Ponti della Valle a Valle di Maddaloni. L’accesso è consentito solo previa prenotazione, inviando una mail a re-ce.acquedottocarolino@cultura.gov.it entro le ore 12 del 5 settembre. Il pubblico verrà diviso in gruppi che proseguiranno a piedi, guidati dal personale del Museo Reggia di Caserta, fino al camminamento superiore. Durante il percorso verranno illustrate le caratteristiche e le curiosità dell’imponente opera di ingegneria idraulica progettata da Luigi Vanvitelli che si snoda per lo più interrato per una lunghezza di 38,5 km, dalle falde del Taburno fino al monte Briano, dove alimenta la cascata del Parco della Reggia di Caserta. I Ponti della Valle dell'Acquedotto Carolino rappresentano la parte più grandiosa della struttura progettata per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta e per soddisfare le esigenze del Palazzo e della città. L'infrastruttura, realizzata in tufo con tre ordini di archi a tutto sesto, si innalza per un’altezza di 55,8 metri e una lunghezza di 529 metri. La visita accompagnata terminerà prima del camminamento superiore dove il pubblico sarà accolto dall'associazione UMAC di Maddaloni che curerà l’osservazione astronomica mediante telescopi messi a disposizione dagli astrofili maddalonesi. L’iniziativa si concluderà alle ore 23.30. Nel piazzale saranno allestiti stand per la degustazione di prodotti tipici del territorio. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Uomini e donne anticipazioni: torna Ida, un nuovo uomo per Gemma e l’ex di Antonella Fiordelisi tra i corteggiatori Il 4 settembre è stata registrata la seconda puntata del dating show condotto da Maria De Filippi

5 Settembre 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Uomini e donne anticipazioni: torna Ida, un nuovo uomo per Gemma e l’ex di Antonella Fiordelisi tra i corteggiatori Il 4 settembre è stata registrata la seconda puntata del dating show condotto da Maria De Filippi

INSERITO DA ANGELA CECERE Cresce l'attesa per la nuova stagione di Uomini e donne, il dating show condotto da Maria De Filippi che permette ai protagonisti (cuori solitari) e di tutte le età, di trovare la propria anima gemella. Mercoledì 4 settembre è stata registrata la nuova puntata di Uomini e donne. La conduttrice ha presentato al pubblico la nuova tronista, Martina De Ioannon, ex volto di Temptation Island. Stando alle prime anticipazioni, Gemma Galgani avrebbe deciso invece, di dare una seconda possibilità a un vecchio coreggiatore. Ma procediamo con ordine. Le anticipazioni sono state condivise da Lorenzo Pugnaloni sul suo profilo social. La quarta tronista, Martina De Ioannon, sarebbe entrata in studio per la prima volta, ma non c'è stato alcun accenno sia sul suo ex fidanzato Raul che su Carlo, il tentatore che lei ha frequentato dopo Temptation Island. Tra i corteggiatori di Martina c'è  anche Gianluca Benincasa, ex fidanzato di Antonella Fiordelisi. Ida Platano in studio Ospite in studio anche Ida Platano. L'ex tronista avrebbe rifiutato, almeno per ora, un posto nel parterre femminile del programma. La conduttrice le avrebbe detto che quando si sentirà pronta potrà tornare. Gemma Galgani, invece, secondo quanto trapela dalle anticipazioni, avrebbe chiesto di poter conoscere Raffaele, un uomo arrivato in studio per conoscere Barbara ma rifiutato da quest’ultima. A dirla tutta, Raffaele in passato aveva già partecipato al programma proprio per corteggiare proprio Gemma. Oggi però Gemma ha deciso di dargli una nuova possibilità.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano De Martino batte l'esordio di Amadeus: ascolti al top per Affari tuoi. Myrta Merlino delude, Gerry Scotti si conferma La sfida del prime time è stata vinta da Battiti Live su Canale 5

3 Settembre 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano De Martino batte l'esordio di Amadeus: ascolti al top per Affari tuoi. Myrta Merlino delude, Gerry Scotti si conferma La sfida del prime time è stata vinta da Battiti Live su Canale 5

INSERITO DA ANGELA CECERE Buona la prima, ma si può fare di più e (forse) se lo aspettano anche da Viale Mazzini. In access su Rai 1, il nuovo Affari Tuoi – targato Stefano De Martino – ottiene 4.407.000 con il 24,85%. Un risultato buono. Ottimo se consideriamo che è appena iniziato settembre e le ferie non sono ancora finite. I motivi di tanto successo? Curiosità e attesa. "Ingredienti" vincenti, almeno per ora, e che portano De Martino a tagliare un traguardo importante. I dati, complice il passaggio all'ammiraglia, sono i più alti registrati da una sua conduzione in casa Rai. Numeri notevoli anche perché più alti rispetto a quelli registrati lo scorso anno da Amadeus al debutto dello show che registrò 3,4 milioni di spettatori con uno share del 20%. Paperissima Sprint, il programma estivo di Canale 5, si è fermato a 2,3 milioni di spettatori pari al 12,90% di share. Chi vince il prime time La sfida del prime time è stata, invece, vinta da Battiti Live su Canale 5, che ha totalizzato il 15,70% di share battendo la prima puntata della miniserie Màxima, trasmessa su Rai 1, ferma al 12,50%. Flop per Myrta Merlino, Gerry Scotti convince In daytime, flop per Pomeriggio 5 condotto da Myrta Merlino: il talk show ha registrato "solo" il 14,90% nella prima parte e il 12,40% nella seconda parte. Ad avere la meglio in quella fascia è stata Estate in diretta, su Rai 1, che ha registrato il 18,70% nella prima parte e il 18,30% nella seconda parte. La ruota della fortuna con Gerry Scotti convince e si conferma. Il programma ha ottenuto 2,3 milioni e uno share del 18,55%.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2025, Carlo Conti vuole Alessia Marcuzzi come co-conduttrice. Coppia che vince non si cambia? Il conduttore toscano starebbe organizzando la sua squadra per il prossimo Festival della canzone italiana

2 Settembre 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2025, Carlo Conti vuole Alessia Marcuzzi come co-conduttrice. Coppia che vince non si cambia? Il conduttore toscano starebbe organizzando la sua squadra per il prossimo Festival della canzone italiana

INSERITO DA ANGELA CECERE Mancano ancora diversi mesi (cinque per la precisione) all'inizio del nuovo Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti. Il conduttore toscano sta organizzando nei minimi dettagli quello che sarà il suo prossimo debutto all'Ariston e, oltre ai nomi dei possibili cantanti, cominciano a circolare anche quelli dei co-conduttori. Stando a quanto scrive il giornalista Alberto Dandolo sul settimanale Oggi, Conti potrebbe "arruolare" Alessia Marcuzzi ma anche Cristiano Malgioglio. N Carlo Conti sta formando la sua squadra Carlo Conti non ha ancora reso noto alcun dettaglio della prossima edizione del Festival di Sanremo da lui condotta, fatta eccezione per le nuove regole su cui verranno plasmate le varie serate della kermesse. Nelle prossime settimana, il conduttore, però, potrebbe svelare il nome di una delle co-conduttrici e Alberto Dandolo su Oggi scrive che questo ruolo potrebbe essere affidato ad Alessia Marcuzzi con la quale Conti ha già condotto i premi David di Donatello. Inoltre, la conduttrice comincerà una nuova avventura insieme a Carlo: infatti, prenderà il posto di Loretta Goggi nella giuria di Tale e Quale Show che comincerà il prossimo 20 settembre.  Cristiano Malgioglio a Sanremo?  Secondo quanto riferisce Alberto Dandolo, Carlo Conti starebbe pensando anche a Cristiano Malgioglio come una figura chiave del prossimo Festival di Sanremo. Tuttavia, non si sa ancora se il cantante potrebbe prendere parte allo spettacolo nel ruolo di ospite oppure co-conduttore. 

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