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sez. cultura e spettacoli

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Billy Lynn eroe guerra sotto riflettori Dal 2 febbraio film di Ang Lee con Alwyn, Diesel e Martin

26 Gennaio 2017, 10:56am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Billy Lynn eroe guerra sotto riflettori Dal 2 febbraio film di Ang Lee con Alwyn, Diesel e Martin

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Vengo celebrato per il giorno più brutto della mia vita". È quello che dice, con un certo sconforto, il giovane soldato Billy Lynn, poco più che un ragazzino, ma anche eroe di guerra in Iraq. Il 'giorno più brutto' del ragazzo, raccontato da Ang Lee in 'Billy Lynn - Un giorno da eroe' (Lynn's Long Halftime Walk) in sala dal 2 febbraio con la Warner Bros, è anche quello dove il soldato (interpretato dall'esordiente Joe Alwyn), si è distinto con il suo coraggio cercando di salvare la vita, senza riuscirci, al suo amato sergente (Vin Diesel). Ma ora Billy Lynn non è più con gli anfibi sul campo di battaglia, ma nell'occhio del ciclone dei media più feroci della stessa guerra. Esattamente è, insieme ai suoi commilitoni della Bravo Squad, al Victory Tourche prevede interviste, comizi pubblici e la partecipazione, come guest star, ad una attesa partita di football americano nel giorno del ringraziamento.
Spruzzato di retorica militarista e del culto della patria da difendere sempre e comunque dal pericolo islamico ("è un lavoro che qualcuno deve fare", dice a un certo punto Billy alla sorella che non vorrebbe rivederlo partire), il film di Ang Lee mette però in scena il disagio di molti militari tornati dal fronte di riadattarsi a quella realtà rassicurante da cui erano partiti. Anzi fa capire come le vere bombe non sono solo al fronte, ma in quella realtà senza scrupoli in cui conta solo il denaro e l'apparire. Nel film, il primo innamoramento del ragazzo per una cheerleader, davvero troppo bella, e il contatto con un cinico imprenditore (Steva Martin) patriota solo a parole.
Adattamento cinematografico del romanzo di Ben Fountain 'È il tuo giorno, Billy Lynn!', il film, spiega Ang Lee :"ha un sapore drammatico. E' una storia molto umana. Ho messo - aggiunge il regista tre volte Oscar con I segreti di Brokeback Mountain, Vita di Pi e La Tigre e il Dragone - un giovane soldato innocente prima in guerra e poi in uno show tv pomeridiano. E mi sono chiesto: come crescerà questa persona, come diventerà da adulto? Questo il centro della storia e ciò che mi interessava più dire".
Frase cult, quella che dice il giovane protagonista a fine tour: "portaci in un posto sicuro. Portaci in guerra".

ANSA

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Luigi Tenco, fiero e disperato, tanti libri lo raccontano Biografie, intervista inedita a Guccini e iniziative nel 50/mo

25 Gennaio 2017, 10:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Luigi Tenco, fiero e disperato, tanti libri lo raccontano Biografie, intervista inedita a Guccini e iniziative nel 50/mo

 INSERITO DA MORENA MOTTA Appassionante e scomodo, fiero e disperato, coerente fino in fondo, con una forte personalità. A cinquant'anni dalla morte, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967, Luigi Tenco viene ricordato così nel libro del giornalista Aldo Colonna 'Vita di Luigi Tenco' che esce, con prefazione di Umberto Broccoli, il 25 gennaio per Bompiani nei Grandi Tascabili. Con discografia a cura di Enrico de Angelis, Michele Neri e Franco Settimo, il libro è arricchito da un apparato iconografico che contiene alcune foto inedite e getta luce sul significato di alcune celebri canzoni, a lungo travisate.
    "Canterò finché avrò qualcosa da dire, sapendo che c'è chi mi sta a sentire e applaude non soltanto perché gli piace la mia voce ma perché è d'accordo con il contenuto delle mie canzoni. E quando nessuno vorrà più stare ad ascoltarmi, bene, canterò soltanto in bagno facendomi la barba. Ma potrò continuare a guardarmi nello specchio senza avvertire disprezzo per quello che vedo" viene ricordato nel libro. Colonna, che è autore di racconti e poesie ed è stato assistente alla regia di Mario Monicelli per 'Il male oscuro', oltre al ritratto del Tenco artista fa emergere in 'Vita di Luigi Tenco', la sua vicenda esistenziale, fino alle circostanze, analizzate nel dettaglio, della suo morte a Sanremo ancora avvolta nel mistero. Un suicidio, anche se non sono mai state definitivamente escluse altre ipotesi.
    Tra i libri che escono per il cinquantenario anche 'Forse non sara' domani. Invenzione a due voci su Luigi Tenco' dello psichiatra Gaspare Palmieri e del giornalista e sociologo Mario Campanella, che arriva in libreria il 27 gennaio per Arcana con interviste inedite a Francesco Guccini, Giorgio Antonucci, Giuliano Di Bernardo e Donatella Marazziti. E 'Luigi Tenco' (Imprimatur) di Michele Piacentini, portavoce della famiglia, in cui vengono ripercorse le passioni e i successi del cantautore. Per Guccini ''il suicidio di Tenco resta inspiegabile, forse la storia con Dalida, anche se il fratello mi ha sempre detto che fu ammazzato''. Scritto a quattro mani, il libro di Palmieri e Campanella non vuole essere una biografia tradizionale: da una parte c'è un Io narrante immaginario che riporta Tenco in vita a commentare le sue principali canzoni, dall'altra si indaga su quell'inquietudine che ha segnato la vita di Tenco e sui motivi che lo hanno spinto a un suicidio che ancora oggi è tema di dibattito e addirittura di teorie complottiste. Mentre Piacentini ripercorre la vita di Tenco mettendo da parte le numerose testimonianze, spesso postume, che troppe volte hanno limitato la possibilità di far venir fuori la verità sulla sua vita e sul valore dell'immenso patrimonio culturale e musicale. "Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla..." diceva Tenco come sottolinea il portavoce di famiglia.

   E, nell'anniversario della tragica morte di Tenco partono anche una serie di iniziative che vogliono ricordare la sua nascita, il 21 marzo 1938. 'Luigi Tenco. In qualche parte del mondo', in oltre venti appuntamenti dal 18 al 25 marzo, vuole essere un grande e diffuso omaggio alla sua arte, alle sue canzoni e creatività, contemporaneamente in molte città italiane. Le adesioni sono ancora aperte spiegano i curatori dell'iniziativa Enrico Deregibus e Stefano Starace ai quali si può scrivere per aderire all'iniziativa (enrico.deregibusçgmail.com) che volutamente "vuole omaggiare Tenco senza soffermarsi sulle circostanze della sua tragica scomparsa".

 

Luigi Tenco - Ciao amore ciao (live from Sanremo 67)

 


   

FONTE  ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Giusy Ferreri, ho riscoperto la mia parte leggera Dopo successo di Roma-Bangkok, al Festival con Fa Talmente male

24 Gennaio 2017, 12:13pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Giusy Ferreri, ho riscoperto la mia parte leggera Dopo successo di Roma-Bangkok, al Festival con Fa Talmente male

INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Introspettiva e pensierosa, ora anche fresca e solare. E' la nuova Giusy Ferreri che dopo il successo-tormentone dell'estate 2015 Roma-Bangkok con Baby K, torna, dopo le esperienze del 2010 e del 2014, per la terza volta al festival di Sanremo con il brano Fa Talmente Male, scritto da Roberto Casalino sulla musica di Takagi e Ketra (autori anche di Roma-Bangkok) insieme a Paolo Catalano. "E' strano: la mia maturità invece che farmi fare passi in avanti, mi riporta indietro: a vivere con più leggerezza - racconta all'ANSA la cantante -. Ma è una mia caratteristica io faccio tutto al contrario", scherza, sottolineando però come "l'esito straordinario di Roma-Bangkok mi abbia fatto riflettere sui contenuti delle canzoni. I messaggi che arrivano con leggerezza e sobrietà a volte sono più graditi di quelli dai significati più profondi. E' stata un'esperienza stimolante che mi ha completato: ora, insieme alla mia anima più introspettiva, è venuta fuori anche quella più solare e pop. E tutto questo si rispecchia nel nuovo disco Girotondo (in uscita il 3 marzo per Sony Music, ndr): per metà è la vecchia Giusy, per l'altra metà è la nuova. E il Girotondo del titolo (che niente ha a che fare con il movimento di morettiana memoria) è la traduzione del nostro andirivieni quotidiano, ma anche la sintesi di tutti i miei viaggi, la via di mezzo tra l'essere girovaghi e zingari".
E la nuova Giusy - che a Bangkok non è ancora riuscita ad andare - non vuole nascondersi, ed è pronta a metterci la faccia e tutta se stessa. "Poteva essere un'ipotesi andare al festival con Baby K, ma nella realtà non ne abbiamo mai parlato e poi io sento molto l'esigenza di andare da sola, di presentarmi per come sono in questo momento. Per qualcuno è un nuovo inizio, per me è un processo di evoluzione continuo che mi ha fatto arrivare fin qui", spiega l'ex cassiera di supermercato il cui destinò cambiò nel 2008 quando arrivò seconda nella prima edizione di X Factor e la sua vita professionale prese il via. "Al brano sanremese auguro la stessa fortuna di Novembre, di Non ti scordar mai di me - aggiunge Giusy che è presente con una collaborazione anche nell'ultimo disco di Fedez e J-Ax, Comunisti con il rolex -. E a me auguro di fare bella figura, di non subire la pressione e l'emozione che ti mette addosso il palco dell'Ariston. Non so se Fa talmente male è la canzone giusta per Sanremo, però so che è quella giusta per fare da apripista al disco: un mondo passionale e incalzante, vagamente retrò".
Per la serata del giovedì, dedicata alle cover e alla storia della musica italiana, ha scelto Il paradiso di Patty Pravo: "un brano con una bella energia: una coerenza stilistica che si avvicina all'inedito. E poi quando penso al festival penso alle personalità femminili che l'hanno rappresentato. E Patty Pravo è stata una grande protagonista, come Mina, Giuni Russo, Antonella Ruggiero, Mia Martini: vocalità che hanno fatto la differenza". Ad aprile, Giusy Ferreri tornerà live per "Anteprima Live 2017", due concerti a Roma (il 4) e Milano (il 12) dove presenterà il nuovo album e i suoi successi passati.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Dario Fo, un altro inedito in libreria

23 Gennaio 2017, 09:58am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Dario Fo, un altro inedito in libreria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tanti inediti, tanti progetti innovativi e la preziosa collaborazione con gli Archivi di Stato ci restituiscono l'eccezionalità del lavoro e della vita di Dario Fo e Franca Rame. Appena arrivato in libreria Quasi per caso una donna, il libro che il premio Nobel morto il 13 ottobre 2016 ha dedicato a Cristina di Svezia, uscito postumo per Guanda, il figlio Jacopo Fo ha annunciato l'arrivo, sempre per Guanda, di un volume dedicato a come «Alessandria ha fermato l'avanzata del Barbarossa» e 25 puntate dedicate alla vita dei suoi genitori che andranno in onda su Rai5. Al libro sulla battaglia di Alessandria, racconta Jacopo, «mio padre ha lavorato per tutta la vita. Mi faceva vedere dei disegni quando ero ragazzo. È un lavoro durato tantissimi anni e tutto archiviato. Ci mancafano elementi documentali che ora metteremo nella postfazione. Non c'è ancora un titolo nè una data definitiva di uscita ma mi piacerebbe farne anche un cartone animato».

IL MATTINO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Peta chiede di boicottare 'Qua la zampa!' In video cane terrorizzato sul set. Hallstrom, non ho assistito

20 Gennaio 2017, 09:28am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Peta chiede di boicottare 'Qua la zampa!' In video cane terrorizzato sul set. Hallstrom, non ho assistito

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Qua la zampa!, il nuovo film di Lasse Hallstrom sul rapporto fra esseri umani e cani, che esce oggi nelle sale italiane e il 27 gennaio in quelle americane, è finito in una bufera mediatica. A scatenarla è un breve video girato sul set a Winnipeg, in Canada, pubblicato da Tmz, nel quale si vede uno dei cani protagonisti, un pastore tedesco, terrorizzato, che sembrerebbe venire forzato da un uomo ad entrare per una scena in una grande piscina dove era stato riprodotto il corso di un fiume impetuoso. Sui social network già fioccano le accuse di maltrattamento: l'associazione animalistica Peta ha chiesto il boicottaggio del film e l'American Humane Association, che vigila sul trattamento degli animali nei film, ha sospeso il proprio funzionario presente sul set. Hanno reagito alle immagini anche i realizzatori: Lasse Hallstrom ha precisato su twitter di non aver assistito a quelle azioni, si è detto ''molto turbato dal video'' ma gli è stata assicurata ''un'indagine accurata sui fatti''.

FONTE ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un murales per ricordare Massimo Troisi

19 Gennaio 2017, 15:23pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un murales per ricordare Massimo Troisi

INSERITO DA MORENA MOTTA Jorit Agoch sarà l’artista dei murales dedicati a Massimo Troisi a San Giorgio a Cremano. La città natale del regista e attore scomparso nel 1994 ha deciso che sulla facciata esterna del Palaveliero verranno realizzati dei murales con tre delle principali scene dei suoi film.

La “tela” utilizzata da Jorit Agoch, l'artista della bambina di Ponticelli e del San Gennaro operaio a Forcella, sarà la facciata esterna del Palaveliero di via Galdieri.

Nella mattinata del 18 gennaio, Jorit Agoch ha dato il via ai lavori. Tre le scene che saranno riprodotte: la prima, tratta dal film 'Ricomincio da tre', ritrae un fermo immagine del dialogo tra Lello Arena e Troisi sul tema del miracolo facile e del miracolo difficile. La seconda dalla pellicola 'Non ci resta che piangere' sarà incentrata sull'indimenticabile scena del bidello Mario (Troisi) che detta una lettera all'insegnante Saverio per chiedere clemenza a Savonarola. E la terza e ultima scena tratta dal film 'Il Postino' rappresenta il bacio tra Mario (Massimo Troisi) e Beatrice (Mariagrazia Cucinotta).

I tempi per la realizzazione saranno brevi e il murales sarà visibile a tutti il 19 febbraio, quando ricorre l'anniversario della nascita di Troisi. L'opera è realizzata con la vernice a spruzzo per dare un forte impatto visivo e sarà illuminata giorno e notte.

Per il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno: “E' un percorso che prevede oggi la realizzazione del primo murales anche grazie ai responsabili del Palaveliero che hanno finanziato buona parte dell'opera, il prossimo dovrà essere in piazza Troisi e anche lì cerchiamo sponsor che ci possano aiutare. C'è poi un regolamento che abbiamo approvato rivolto a tutti i giovani, sangiorgesi e non, che desiderino colorare muri abbandonati della nostra città, o di proprietà dell'ente, che siano fatiscenti o non colorati. L'indirizzo che daremo è creare qualcosa su Troisi”.

A sostenere economicamente il progetto è la Flat Sport s.r.l. il gruppo di imprenditori che gestisce la struttura sportiva di proprietà comunale, e per una minima parte il Comune di San Giorgio a Cremano insieme a sponsor nazionali e locali. 

FONTE "èCAMPANIA" Il primo portale dedicato al turismo ed alla cultura in Campania

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI David Hockney, l'arte come sperimentazione A Londra grande retrospettiva sull'eclettico artista inglese

18 Gennaio 2017, 01:56am

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI David Hockney, l'arte come sperimentazione A Londra grande retrospettiva sull'eclettico artista inglese

INSERITO DA MORENA MOTTA Dalla pittura al disegno, dalla fotografia al video: sarà il racconto di più di mezzo secolo di attività la retrospettiva dedicata all'eclettico artista inglese David Hockney, allestita alla Tate Britain di Londra dal 9 febbraio al 29 maggio. Tra lavori in prestito provenienti da musei di tutto il mondo e da collezioni private (alcuni ancora mai esposti in pubblico), il percorso espositivo offre al visitatore la possibilità di osservare da 'vicino' il mondo dell'artista, fin dagli inizi della carriera grande sperimentatore e tra i massimi esponenti dell'avanguardia anglosassone negli anni '60 del secolo scorso. Nella mostra trova spazio l'intera parabola artistica di Hockney, dalle prime tele dedicate a temi personali come gli amici e la famiglia fino alle opere più recenti con i paesaggi dello Yorkshire e gli esperimenti pioneristici che uniscono il cinema al disegno digitale. Tra i dipinti esposti, anche quelli legati all'esperienza americana, con la casa e il giardino dell'artista raffigurati in anni diversi da varie angolazioni, come Hollywood Hills House (1980) e Red Pots in the Garden (2000).(ANSA).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Torna di moda il cinema italiano, boom nel 2016

17 Gennaio 2017, 15:38pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Torna di moda il cinema italiano, boom nel 2016

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel 2016 sono stati venduti 105.385.195 biglietti, con un incremento del 6,06% rispetto al 2015. Sono i dati positivi del box office italiano, a consuntivo dell'anno appena trascorso, secondo l'elaborazione Cinetel che rileva il 93% delle presenze dell'intero mercato. Crescono anche gli incassi: 661 milioni di euro (+3,86%) con un trend positivo rispetto anche al 2014. Quanto alla quota di mercato del cinema italiano risulta in aumento: sale al 28,71% contro il 21,35% del 2015; in calo la quota Usa passata dal 60,01% al 55,19%. 

Natale disastroso per incassi - 38% - I dati Cinetel lo attestano senza pietà: le feste natalizie in sala, assente Zalone, sono state un disastro - 35,71% di presenze, - 38,06% di incasso al cinema tra il 16 dicembre 2016 e il 6 gennaio 2017. Le statistiche, presentate oggi all'Anica nel corso del bilancio dati cinema 2016, documentano anche un affollamento senza precedenti, 29 titoli usciti nel periodo, rispetto ai 17 dell'anno precedente. A mancare inesorabilmente è stato il film di Zalone: Quo vado? nel 2016 ha rappresentato l'8,89% di quota mercato presenze 2016.

FONTE ANSA

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI The Young Pope, meraviglia e ironia Usa Critica entusiasta da Time a Variety, web e social ci ridono su

14 Gennaio 2017, 11:25am

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI The Young Pope, meraviglia e ironia Usa Critica entusiasta da Time a Variety, web e social ci ridono su

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - L'appuntamento è per il 15 gennaio su Hbo, ma The Young Pope di Paolo Sorrentino non lascia indifferente l'America: mentre cresce l'attesa la critica ne parla con toni di entusiasmo, mentre web e social trovano modi insoliti di scherzarci su. Intanto il regista premio Oscar si gode il clima hollywoodiano delle premiere, e porta a casa la fervida discussione che la serie unica nel suo genere, sta suscitando negli Usa. Lo definisce "televisione d'autore" Esquire, mentre per il Washington Post The Young Pope "è stimolante ed è un'opera visivamente sbalorditiva'', e l'accoglienza positiva è va da Time a Variety passando per l'Hollywood Reporter. Ma l'America trova anche il modo di riderci su. Il sito 'Bibbia' Mashable, mette in luce che su twitter la serie è diventata di culto come oggetto ludico, protagonista di infiniti giochi di parole. Giochi visivi in 'fake' spin off esilaranti: con un cane, un neonato o un ragazzino rapper protagonisti di una ipotetica seconda serie in un video dal Late show di Colbert.

   
   

 ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Teresa De Sio, in un disco tutta devozione per Pino

13 Gennaio 2017, 17:18pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Teresa De Sio, in un disco tutta devozione per Pino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Pino Daniele è un classico e, come diceva Calvino, i classici non finiscono mai di dirci qualcosa.
Da tempo premeva dentro di me l'esigenza di un omaggio al mio amico scomparso. Ma ho aspettato per frenare l'aspetto emotivo che avrebbe condizionato troppo il disco. Ora, a due anni di distanza dalla sua morte, mi sembra il momento giusto per questo che considero un disco devozionale, pieno di gioia e di vita.
Perché lui è un amico, perché le sue canzoni sono bellissime e perché ha segnato una strada, un solco in cui altri musicisti hanno poi piantato la loro pianta". Teresa De Sio racconta così il suo nuovo lavoro, Teresa canta Pino, un disco (in uscita domani, prodotto da Sosia&Pistoia e da Teresa De Sio e distribuito da Universal Music) che esce a cinque anni di distanza dall'album Tutto cambia ("ma in mezzo ci ho messo anche due romanzi") e che rilegge in chiave folk, con sonorità rock ed elettroniche, 15 brani del grande cantautore napoletano, ai quali si aggiunge un inedito ("'O jammone, parla di un capo, quindi di Pino") scritto dalla stessa De Sio. Un disco sulla cui copertina campeggiano un gallo e una gallina, "simboli ben auguranti".
"Il patrimonio musicale che Pino Daniele ci ha lasciato è enorme, io ho cercato di dargli una nuova forma senza tradire la sua poetica e melodia, di coniugare il suo spirito con i miei suoni", ha aggiunto De Sio che oltre a grandi successi come 'O Scarrafone, Je so' pazzo, Quanno chiove, Napule è, nella difficile operazione di scelta nella sconfinata produzione ha inserito anche chicche meno note. "La linea che mi ha guidato è stata quella di scegliere brani del Pino 'napoletano'. Non potevo prescindere da quelli più popolari, sarei stata inutilmente snob, ma ho voluto anche dare spazio a pezzi meno conosciuti ma parimenti interessanti. Come Fatte 'na pizza, una canzone contro gli stereotipi che per una città come Napoli rischiano di seppellire la sua immagine vera e diventano una coperta per non mostrare i problemi che ci sono".
Niente malinconia, però, nel ricordare e nell'omaggiare l'amico di 30 anni di vita. "Cosa avrebbe detto di Teresa canta Pino? 'Fai bbuono, vai va''. Quando io iniziavo, lui era già famoso. Ero una sua fan. Scrisse un pezzo per il mio primo disco solista. Ci siamo frequentati, poi persi di vista, poi riavvicinati nonostante le nostre strade musicali fossero ormai distanti: lui verso il blues, io verso il folk-rock. Nel 2014 insieme abbiamo fatto insieme 5 concerti. Avevamo anche altri progetti.... Cosa manca di lui oggi? Un disco nuovo".
In Teresa canta Pino, anche un duetto con Niccolò Fabi. "Non l'ho voluto con me solo perché è bravo. La sua presenza vuole significare che anche una persona che non viene dal 'nero', dal rythm'n'blues, può essere dentro la musica di Pino. La sua è una musica universale e la sua eredità artistica appartiene a tutto il mondo. E lo penso di lui, come di una altro grande amico scomparso, Fabrizio De Andrè". Da marzo Teresa De Sio porterà in tour nei teatri il suo lavoro.

FONTE ANSA

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