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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Costiera Amalfitana: a Minori nuovi arredi provvisori nel centro cittadino

13 Marzo 2017, 13:10pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Costiera Amalfitana: a Minori nuovi arredi provvisori nel centro cittadino

INSERITO DA MORENA MOTTA Da alcuni giorni a Minori, nel cuore della Costiera Amalfitana, sono stati individuati dai cittadini nuovi arredi urbani, che hanno incuriosito molto. A spiegare il perchè di questa novità nel paese costiero è una nota a firma dell’amministrazione comunale minorese:” Nell’ambito del nuovo regolamento che disciplina le modalità di occupazione delle aree demaniali e del suolo pubblico e privato, il Comune di Minori ha introdotto una significativa occasione di sviluppo imprenditoriale e lavorativo. Si tratta della possibilità di installare strutture rimovibili annesse ai pubblici esercizi (“dehors”) per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in sostanza una superficie annessa ai locali commerciali per arricchire l’offerta di ristoro e di svago diretta sia ai turisti che ai residenti”.Ovviamente le nuove strutture dovranno avere caratteristiche ben precise, la prima delle quali deve essere l’armoniosità che le stesse dovranno avere con l’ambiente circostante. Minori è una delle grandi bellezze della Costiera Amalfitana e, ovviamente, laddove vi fosse l’introduzione di nuovi arredi urbani, questi non dovranno in alcun modo mettere a repentaglio la bellezza ed il fascino del paese.“Il regolamento detta le procedure e i criteri per la realizzazione di strutture a carattere provvisorio che vadano ad inserirsi armoniosamente nel contesto cittadino, tanto dal punto di vista urbanistico che paesaggistico. Vengono infatti definiti i caratteri qualitativi degli arredi, dei chioschi, delle edicole e di altre tipologie di installazioni, in conformità degli strumenti urbanistici vigenti, del codice del paesaggio e delle raccomandazioni espresse dalle autorità competenti (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, Parco Regionale dei Monti Lattari e Commissione Locale per il Paesaggio), così da indirizzare la progettazione dei manufatti al miglioramento dell’ambiente urbano”.Si tratta, in definitiva, di una possibilità innovativa per tanti operatori economici, che hanno così l’opportunità di ampliare i propri servizi, incrementando in qualità ed estetica le risorse del paese, e caratterizzando ancora di più e meglio le specificità di Minori come città dell’accoglienza e del benessere.

AMALFI NOTIZIE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Domenica 13 marzo 1988 (29 anni fa) Inaugurato il tunnel sottomarino più lungo al mondo

13 Marzo 2017, 09:10am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Domenica 13 marzo 1988 (29 anni fa) Inaugurato il tunnel sottomarino più lungo al mondo

DI MICHELE PAPPACODA Inaugurato il tunnel sottomarino più lungo al mondo: Quando se ne ipotizzò la costruzione il Giappone era ancora sotto choc per le perdite umane e i disastri dei due attacchi atomici. La sua entrata in funzione diede al paese del Sol Levante un altro prestigioso primato nella storia del progresso ferroviario.

Sul piano del trasporto su rotaia, il Giappone figurava tra le nazioni che avevano investito maggiormente dopo la Seconda guerra mondiale. Nel 1964 fu inaugurata qui la prima linea ferroviaria dedicata esclusivamente all'alta velocità, denominata Shinkansen, che entrò in funzione con il treno Shinkansen Serie 0 (dalla peculiare forma a proiettile), a quel tempo il più veloce al mondo (poteva raggiungere i 210 km/h).

Già dal periodo Taisho (1912-1925) ci si era posto il problema di realizzare un collegamento stabile tra le due maggiori isole dell'arcipelago nipponico, Honshu e Hokkaido, separate da uno stretto tratto di mare. Tuttavia, solo a partire dal 1946 si effettuarono i rilievi geologici della zona, in base ai quali si approntò una prima bozza della linea ferroviaria. Lasciato nel cassetto per un decennio, lo studio dell'opera fu ripreso in maniera più decisa verso la metà degli anni Cinquanta, in seguito al tragico affondamento di cinque navi passeggeri provocato da un tifone.

Il boom economico del ventennio '60-'70 creò il clima adatto per l'inizio effettivo dei lavori che avvenne nel settembre del 1971, con l'obiettivo di collegarla alla linea dell'alta velocità. Le condizioni geologiche particolari del fondale marino, formato da rocce vulcaniche, complicarono le attività di scavo, dando luogo a frequenti incidenti in cui persero la vita 34 operai. Completato il tunnel pilota nel 1983, cinque anni dopo l'opera, costata complessivamente 3,6 miliardi di dollari, venne portata a termine.

Integrato nella linea ferroviaria Kaikyo (che collega le prefetture di Hokkaidō e Aomori), il tunnel prese il nome di Seikan, nato dalla combinazione dei caratteri kanji (caratteri di origine cinese usati nella scrittura giapponese) delle prime lettere di Aomori e Hakodate, le due principali città collegate attraverso lo stretto.

All'inaugurazione del 13 marzo 1988 venne certificato lo storico primato di "più lungo tunnel sottomarino del mondo": lungo 53,85 chilometri di cui 23,3 chilometri sotto il fondo marino. A questo se ne aggiunsero altri due. Il primo relativo al "più profondo tunnel ferroviario operativo nel mondo", in virtù dei 140 m al di sotto del fondale marino (240 m sotto il livello del mare) che fa segnare il livello dei binari. L'altro è legato alle due stazioni ricavate all'interno della galleria, le prime al mondo realizzate sotto il mare: la Tappi-Kaitei e la Yoshioka-Kaitei. Entrambe furono progettate come vie di fuga in caso di incendio o altro, dotate di moderni sistemi di sicurezza e soccorso. La prima funge ancora oggi da museo sulla storia del Seikan.

Il primato relativo alla lunghezza rimase inalterato anche dopo l'apertura del Tunnel della Manica nel 1994, anche se quest'ultimo poteva vantare un tracciato sottomarino più lungo (39 km contro i 23 del Seikan). Meglio potrebbero fare opere in via di realizzazione e la cui inaugurazione è prevista nei prossimi anni, tra queste il traforo Gotthard Case Tunnel in Svizzera.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Spielberg gira un film nella Reggia di Caserta

12 Marzo 2017, 14:05pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Spielberg gira un film nella Reggia di Caserta

PROPOSTO DA DOTT. ROSA DE MARTINO Steven Spielberg, tra un paio di mesi, girerà parte del suo nuovo film alla Reggia di Caserta. Il regista premio Oscar, tra i produttori più potenti al mondo, ricreerà le atmosfere del Vaticano nel palazzo reale vanvitelliano per il film “The Kidnapping of Edgardo Mortara”.Il bambino passato alla storia come fatto rapire da Papa Pio IX. Voci sempre più insistenti confermano che Spielberg girerà per almeno una settimana scene del film drammatico in costume riportando alla luce un caso reale avvenuto a metà ‘800: Edgardo Mortara era un bambino ebreo che nella Bologna del 1858 venne battezzato dalla domestica, all’insaputa dei genitori, modesti mercanti del ghetto di Bologna. La donna lo credeva malato. Il bambino fu quindi rapito perché all’epoca lo Stato pontificio imponeva un’educazione cattolica a tutti i battezzati: a sei anni venne sottratto alla famiglia e condotto in Vaticano.Il caso diventò parte della battaglia tra il Vaticano e le forze che si battevano per l’unificazione: per il suo ritorno protestò anche Napoleone III. Pio IX sarà interpretato dal nuovo attore-feticcio di Spielberg, Mark Rylance, già protagonista di “GGG — Il grande gigante gentile”. Nel cast anche Oscar Isaac e Isaac Eshete, musiche di John Williams. Il film doveva essere girato a Bologna, ma poi Spielberg ha puntato sulla Reggia. E come set principale sull’Umbria.Spielberg ha scartato Bologna dove Edgardo nacque nel 1851: a confermarlo Raffaella Leone, figlia di Sergio, che coproduce il film. E dunque, Spielberg ha scelto l’Umbria e altre località del centro Italia come Viterbo e Tuscania. La Tuscia è già stata set della serie tv di Paolo Sorrentino “The Young Pope”. A questo scenario, sullo sfondo dei contrasti tra il Vaticano e l’universo ebraico nel Risorgimento, Spielberg affiancherà la maestosità della Reggia di Caserta. Per ora ancora top secret i dettagli, ma le lussuose sale della Reggia faranno da sfondo a molte scene de “Il rapimento di Edgardo Mortara”, prodotto dalla Dreamworks.La Reggia torna così ad essere tra i luoghi ambiti di Hollywood dopo la riscoperta del sito da parte di George Lucas nel 1997 e nel 2000: qui il regista ha girato il primo e secondo episodio di “Guerre Stellari”: “Episode I — La minaccia fantasma” e “L’attacco dei cloni”. E sempre Hollywood nel 2006 ha ambientato le scene di un ideale Vaticano nella Reggia di Caserta per “Mission Impossible III” con Tom Cruise. Nel 2008 Ron Howard vi girò molte scene di “Angeli e Demoni”, dal bestseller di Dan Brown. Gli interni del Vaticano sono stati già riprodotti nella Reggia per le fiction Rai “Giovanni Paolo II” e “Luisa Sanfelice”. Ma la Reggia di Caserta è stata set anche di uno dei film d’esordio di Alberto Sordi “I tre aquilotti”, 1942, di “Ferdinando e Carolina” della Wertmuller (che qui ha diretto anche alcuni ciak di “Io speriamo che me la cavo”)  e il “Pap’occhio” di Arbore.Quanto a Spielberg, ha tratto il film “Il rapimento di Edgardo Montara”, episodio che ritroviamo in un dipinto di Moritz Daniel Oppenheim nel 1862, dal libro omonimo del 1997 di David Kertzer. La storia è stata adattata per il cinema da Tony Kushner. Per trovare il piccolo protagonista, il regista ha fatto il casting a centinaia di bambini tra i 6 e i 9 anni, a New York, Toronto, Vancouver, Londra e in Australia.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Trovata statua gigante Ramses II L'eccezionale rinvenimento in un quartiere popolare del Cairo

11 Marzo 2017, 09:27am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Trovata statua gigante Ramses II L'eccezionale rinvenimento in un quartiere popolare del Cairo

INSERITO DA MORENA MOTTA - IL CAIRO, - Una statua gigante, lunga 8 metri, che si ritiene raffigurasse il Faraone Ramses: è la scoperta eccezionale effettuata dagli archeologi egiziani in un quartiere popolare del Cairo. Accanto, un'altra di circa un metro di Seti II. Il ritrovamento è avvenuto in un'area nei pressi di un tempio di Ramses II dove sorgeva l'antica Heliopolis. Le due statue risalgono alla XIX dinastia, ha spiegato il ministero delle Antichità egiziano. Quella che dovrebbe raffigurare Ramses II è "spezzata in grandi pezzi" ed è fatta di "quarzite", scrive il sito Egypt Independent. Sono emerse solo "parte della testa, con un orecchio e un occhio" e della corona.La statua di Seti II, di cui sono stati rinvenuti circa 80 centimetri, è "a grandezza naturale".La scoperta "è una delle più importanti" fra quelle "recenti", scrive ancora il sito sintetizzando dichiarazioni del capo della missione egiziana, il professor Ayman al-Ashmawy.

 

ANSA

 

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Lutto nel mondo dell'arte: è morta Agnese De Donato

10 Marzo 2017, 10:14am

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Lutto nel mondo dell'arte: è morta Agnese De Donato

DI MICHELE PAPPACODA È morta a Roma Agnese De Donato, giornalista, fotografa, in anni recenti collaboratrice per l'ufficio stampa di prestigiose istituzioni, fra le quali l'Accademia Filarmonica Romana e il Teatro dell'Opera di Roma, l'Accademia Nazionale di Danza e importanti Festival Nazionali e Internazionali. Neppure un mese fa, era stata insignita del Premio «EuropainDanza» per la divulgazione e la promozione di Tersicore attraverso il ruolo di ufficio stampa. «Sono onorata di ricevere questo premio - aveva dettp - che mi riconosce oltre la professionalità anche la passione con cui ho svolto il mio lavoro». Agnese De Donato, era nata a Bari (l'età voleva rimanesse un fatto privato), ha sempre vissuto e lavorato a Roma. 

Aveva fondato nel '57 la libreria Ferro di Cavallo in Via di Ripetta, con annessa galleria e spazi per mostre d'arte e fotografiche, uno spazio dove si incontravano i maggiori poeti, artisti e giornalisti dell'epoca e che sfoggiava con disinvolta allegria le opere di autori diversi: la pop art italiana e americana, i Novissimi, il Gruppo '63, ma anche i vecchi grandi poeti, (Ungaretti, Sinisgalli, Tzara, Pound, Guillen, De Libero, Frassineti, Bertolucci, Pasolini) e gli artisti visivi come Burri, Afro, Capogrossi, Novelli, Perilli. Dopo questa esperienza decennale (rievocata nel volume «Via Ripetta 67», edito da Dedalo nel 2005), aveva cominciato a lavorare come giornalista e fotografa.

Ha collaborato a lungo con i quotidiani «Paese Sera» e «La Gazzetta del Mezzogiorno» e con molti periodici, fra cui «L'Espresso», «Cosmopolitan», «Panorama» e «Video», con inchieste e interviste a personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo. Nel 1970 aveva fondato con altre giornaliste «Effe», la prima rivista femminista in Italia. Una selezione delle interviste realizzate tra gli anni '70 e '80 a personaggi illustri dell'epoca sul quotidiano «Paese Sera» (da Giorgio Gaber a Nanni Moretti, da Mariangela Melato a Fernanda Pivano, da Ugo Tognazzi a Carlo Verdone a Renato Nicolini, che ha scritto poi l'introduzione del libro) era stata raccolta nel 2008 nel volume «Cosa fa stasera?».

Da decenni si occupava di ufficio stampa di danza e teatro, oltre alle già citate istituzioni aveva seguito l'Arterballetto alla Piramide di Memé Perlini, il Festival di danza di Castiglioncello, la rassegna 'Oriente Occidentè di Rovereto, la Fiumara d'Arte di Antonio Presti. Stava curando la mostra fotografica, dal titolo 'Anni 70... Io c'erò, in programma in primavera presso la galleria De Crescenzo-Vieste.

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Moriva: domenica 25 agosto 1957 (59 anni fa) il poeta Umberto Saba

9 Marzo 2017, 12:00pm

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Moriva: domenica 25 agosto 1957 (59 anni fa) il poeta Umberto Saba

DI MICHELE PAPPACODA Umberto Saba: Poeta di straordinaria introspezione psicologica, trovò nella psicoanalisi un nuovo linguaggio per esprimere il suo profondo malessere esistenziale.
Nato a Trieste e morto a Gorizia nell'agosto del 1957, Umberto Poli (il vero nome) ebbe una vita tormentata, segnata da un lato dall'assenza di una figura paterna, dall'altro dalla persecuzione nazista in quanto ebreo. Molto legato alla balia Peppa Sabaz, da cui fu allevato, in suo onore scelse lo pseudonimo "Saba" (un'altra versione lo fa risalire all'ebraico saba, ossia "nonno") per l'attività poetica.
Dopo aver tentato invano la strada della musica, nel 1911 diede alle stampe il primo libro, "Poesie", seguito dalla raccolta "Coi miei occhi". Passato attraverso vari impieghi (tra cui quelli di dattilografo e direttore di cinematografo), nel 1929 si rivolse allo psicoanalista Edoardo Weiss, allievo di Freud, che aveva già in cura lo scrittore Italo Svevo.
L'esperienza segnò una definitiva maturazione della sua poesia, incentrata principalmente sul suo rapporto con Trieste, sul senso della quotidianità e sul rapporto con la natura. Le liriche, raccolte nel 1945 nell'edizione completa del Canzoniere, gli fecero conquistare diversi riconoscimenti, tra cui il "Premio Viareggio" e il "Premio Taormina".

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Morto maestro Alberto Zedda Aveva 89 anni, protagonista Renaissance rossiniana

8 Marzo 2017, 11:55am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Morto maestro Alberto Zedda Aveva 89 anni, protagonista Renaissance rossiniana

INSERITO DA MORENA MOTTA E' morto a Pesaro, all'età di 89 anni, il maestro Alberto Zedda, già direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, del Carlo Felice e del Rossini Opera Festival. Era nato a Milano il 2 gennaio del 1928. Zedda, che ha legato il suo nome soprattutto alla Renaissance rossiniana, vinse nel 1957 il concorso internazionale della Rai per direttori d'orchestra: da allora, una lunga carriera sul podio dei teatri italiani più prestigiosi. Aveva anche insegnato Storia della musica presso l'Università di Urbino.Musicologo finissimo, Zedda è stato con il sovrintendente Gianfranco Mariotti fra i fondatori del Festival dedicato a Rossini, e curatore di molte edizioni critiche rossiniane: la ''Cenerentola'', ''Il Barbiere di Siviglia'', ''La Gazza Ladra'', ''Semiramide'', ''Adelaide di Borgogna''. Ha diretto orchestre a Berlino, Vienna, Amsterdam, Praga, Varsavia e Lisbona, mantenendo sempre un legame speciale con Pesaro, di cui era cittadino onorario e dove aveva stabilito la residenza. Il 28 febbraio scorso avrebbe dovuto dirigere la Cenerentola in forma di concerto al Teatro Rossini, in chiusura della settimana di celebrazioni per il 'non compleanno' di Rossini. I postumi di un intervento chirurgico gli avevano impedito di salire sul podio (sostituito da Manlio Benzi), ma in un messaggio Zedda aveva incoraggiato gli interpreti, fra cui alcuni degli elementi più brillanti usciti dalle ultime edizioni dell'Accademia Rossiniana e le allieve del conservatorio. ''Sarà una serata indimenticabile, anche senza di me'', le sue ultime parole rivolte agli appassionati di Rossini.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 8 marzo: musei statali gratis per le donne

7 Marzo 2017, 11:30am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 8 marzo: musei statali gratis per le donne

DI MORENA MOTTA 8 marzo 2017 - Per la Giornata Internazionale della Donna tutti i musei, le aree archeologiche e i monumenti statali saranno aperti gratuitamente alle donne su invito del Ministro Franceschini nei luoghi della cultura statali per sottolineare l'importanza di questa giornata.

Questi gli appuntamenti nella Regione Campania:

AVELLINO

La Giornata Internazionale della donna a Bisaccia (Avellino)
L’ingresso al Museo sarà gratuito per tutte le donne con uno speciale itinerario tutto incentrato sul mondo femminile indigeno della Cultura di Oliveto Cairano.
Indirizzo: Corso Romuleo snc (Castello Ducale) 83044 - Bisaccia (AV)

 

CASERTA

Nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della mostra “L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi” di Paolo Rumiz e compagni, in corso al Museo archeologico dell’antica Capua fino al 25 marzo, l’8 marzo verranno proposte visite guidate al femminile per raccontare, attraverso il corredo di una sepoltura di età sannitica rinvenuta lungo l’Appia, la figura della donna nell’antichità. Orario: dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Indirizzo: Via Roberto d'Angiò, 48 81055 - Santa Maria Capua Vetere (CE)


Il Museo archeologico di Teanum Sidicinum propone una conferenza dedicata alle donne dell’antico territorio sidicino e un percorso guidato tra le collezioni museali alla scoperta del lato femminile della storia.
Ore 11 - Conferenza del dott. Antonio Salerno, direttore del Museo
Ore 12 - Visita guidata al femminile nel Museo con aperitivo.
Indirizzo: Via Nicola Gigli, 23 81057 - Teano (CE)


Il Museo archeologico dell’antica Allifae propone visite guidate alle sue collezioni per raccontare, soprattutto attraverso le raffigurazioni sui vasi, il “profilo” di una storia al femminile tra le popolazioni del Sannio antico.
Visite guidate ogni ora dalle ore 10 alle ore 13.
Indirizzo: Piazza XIX Ottobre 81011 - Alife (CE)


Al Museo archeologico di Calatia si svolgerà un incontro rivolto soprattutto agli adolescenti dove verrà raccontata l’esperienza del Centro Antiviolenza Noi Voci di Donne, dell’attività e dell’impegno dedicato alla prevenzione contro la violenza sulle donne e all’ educazione al rispetto. Indirizzo: Via Caudina (Casino dei Duchi Carafa), 353 81024 - Maddaloni (CE)

 

L’Archivio di Stato di Caserta, in collaborazione con Fabbrica Wojtyla e Spazio Donna Onlus, organizza ed ospita nei propri spazi un incontro di letture aperte tratte da testi dedicati alla donna e al suo faticoso percorso di recupero di dignità nel tempo.
Orario: 10,30/12,00
Indirizzo: Via dei Bersaglieri, 9 81100 - Caserta (CE)

NAPOLI

Il Museo Pignatelli propone due visite di approfondimento dedicate alla vita della principessa Rosina Pignatelli, ultima residente nella raffinata Villa, rara testimonianza di casa museo. 
Le visite sono a cura degli assistenti tecnici museali.
Orario: ore 11.00 e ore 16.00

Indirizzo: Riviera di Chiaia, 200 80121 - Napoli (NA)

A Castel Sant’Elmo e nel Museo Novecento a Napoli verrà proposta una visita dedicata alle artiste e alle modelle nelle collezioni del museo.
Orario: 11.30

Indirizzo: Via Tito Angelini, 22 80129 - Napoli (NA) 

Il Museo Duca di Martina propone delle visite di approfondimento dedicate alla vita di Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia.
Le visite sono a cura di Luisa Ambrosio, in collaborazione con gli Assistenti del Servizio Educativo.
Orario: 10.00- 12.00- 17.00 
Indirizzo: Via Cimarosa, 77 80127 - Napoli

Pompei. La bella statua della Venere in bikini, oggi conservata al Museo archeologico di Napoli (MANN), ritorna per un giorno nel suo luogo di originaria collocazione e ritrovamento, la domus omonima che dal pregiato manufatto prese nome.
L'ingresso sarà consentito a gruppi di 20 persone alla volta e sarà regolamentato all'ingresso. Non è necessaria prenotazione
Indirizzo: Via Villa dei Misteri, 2 80045 - Pompei (NA) 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli propone un itinerario, a cura del Servizio Educativo, che consentirà di conoscere alcune figure femminili nel mondo antico: donne comuni, imprenditrici, imperatrici, ninfe e dee.
Le visite guidate, a cura del personale del museo, sono previste mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 10 e alle 12 e nel pomeriggio alle ore 15 e alle 17.
Appuntamento presso il Punto Informazione. Max 30 persone ogni visita.
Indirizzo: Piazza Museo Nazionale, 19 80135 - Napoli (NA)


SALERNO

Paestum partecipa con un programma che si sviluppa durante l’intera giornata: la mattina due visite guidate ai depositi e, nel pomeriggio, una conferenza curata dell'Associazione Femminista Artemide.
PROGRAMMA
ore 11.00 e ore 15.00: Due speciali visite guidate ai depositi museali alla scoperta delle immagini femminili sulle lastre tombali.
Ore 17.30: Eva Cantarella: TACITA MUTA. Le donne nella città antica.
Gabriel Zuchtriegel: OLTRE IL MITO. Cosa Ermafrodito ci dice sull'identità femminile
Intervento artistico di Pina Nuzzo: "SEGNI CHE FONDANO IL MONDO”
Iniziativa inclusa nel biglietto d’ingresso e nell’abbonamento Paestum Mia
Ingresso gratuito per le donne
Informazioni e prenotazioni: Associazione Artemide tel. 328 3676410 o 345 3171048
Indirizzo: Via Magna Grecia, 919 84047 - Capaccio (SA)


Al Museo Archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele a partire dalle ore 18.30 verrà raccontata la figura femminile colta nello svolgersi del tempo e in vari momenti della vita.
Indirizzo: Piazza San Francesco, 1 84025 - Eboli (SA)

Il Museo Archeologico nazionale della Valle del Sarno si arricchisce di reperti eccezionali.
Saranno esposte raffinate testimonianze del modo femminile dell’antichità: diademi, collane e scarabei in argento, bronzo, ambra e avorio ma anche specchi e contenitori per oli profumati.
Il museo è aperto dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Indirizzo: Via Cavour (Palazzo Capua), 7 84087 - Sarno (SA)

La Certosa di San Lorenzo. L’attenzione dei visitatori sarà rivolta alle figure femminili che compaiono negli affreschi che decorano la biglietteria, la Chiesa e nella serie di stupendi stucchi presenti in numerosi ambienti.
La Certosa è aperta dalle ore 9.00 alle ore 20.00.
Indirizzo: Viale Certosa 84034 - Padula (SA)

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Incassi Usa, in testa Logan Get Out scende al secondo, terzo lo spirituale The Shack

6 Marzo 2017, 09:44am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Incassi Usa, in testa Logan Get Out scende al secondo, terzo lo spirituale The Shack

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Logan, il film liberamente ispirato alla serie a fumetti Marvel Comics, decima pellicola di film sugli X-Men con Hugh Jackman è primo al box office americano con 85 milioni 300 mila dollari secondo le stime del weekend. il film Fox ha scalzato dalla prima posizione l'horror 'razzista' Get Out, che ha incassato 26 milioni di dollari arrivando all'incredibile totale di circa 76 milioni essendone costati appena 4,5. Uscirà anche in Italia il 18 maggio da Universal.
    Terza posizione per The Shack - Il Rifugio con 16 milioni 100 mila dollari, con Sam Worthington, Octavia Spencer, Tim McGraw, che racconta quello che accade a Mack Phillips (Worthington) dopo una tragedia che colpisce la sua famiglia, trascinandolo nella depressione e mettendo alla prova la sua fede.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nasceva martedì 4 marzo 1952 (65 anni fa) Umberto Tozzi

4 Marzo 2017, 09:08am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nasceva martedì 4 marzo 1952 (65 anni fa) Umberto Tozzi

di Morena Motta Umberto Tozzi: I numeri parlano per lui: 45 anni di carriera e 70 milioni di dischi venduti, che lo vedono tra i primi nel panorama musicale italiano. Nato a Torino, dopo il 45 giri d'esordio nel 1973, l'anno successivo trionfa a "Canzonissima" come autore di Un corpo un'anima, cantata da Wess e Dori Ghezzi. Il sodalizio artistico con il celebre paroliere Giancarlo Bigazzi ne segna la carriera, producendo i suoi cavali di battaglia: da "Donna Amante Mia" a "Ti Amo", da "Tu" a Gloria, quest'ultima nota in tutto il mondo e inclusa dal regista Martin Scorsese nella colonna sonora di The Wolf of Wall Street (2013).Ricordato anche per le felici collaborazioni con Raf (in "Gente di mare") e Morandi e Ruggeri (con i quali, nel 1987, vince a Sanremo cantando "Si può dare di più"), nel 2014, dopo un lunga assenza dal palcoscenico, inizia un tour nazionale, proponendo tre inediti insieme ai successi storici.

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