Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARONISSI - Un giovane è stato investito ieri sera nei pressi di un passaggio a livello. Il 24enne stava attraverso la strada quando è stato sbalzato in aria in via delle Ferriere. Soccorso, il malcapitato non ha però fortunamente riportato gravi ferite. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA EBOLI- La Guardia di Finanza di Salerno, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo, nello specifico dal P.M. Antonio Cantarella, ha individuato un dipendente della Regione Campania che si assentava dal proprio luogo di lavoro senza alcuna autorizzazione. Il responsabile, un sessantenne di Eboli impiegato presso il Servizio Territoriale Provinciale di Salerno, era già da tempo seguito dalle Fiamme Gialle della locale 1ª Compagnia, che hanno così rilevato gli strani movimenti di ingresso e di uscita dall’ufficio. Il modus operandi era semplice e collaudato: timbrava regolarmente il cartellino per attestare la formale presenza in servizio e si allontanava subito dopo, indisturbato, per sbrigare faccende personali. Grazie ai tradizionali servizi di appostamento e pedinamento, è emerso, in particolare, come l’indagato, durante le ripetute assenze dal lavoro, che si protraevano anche per l’intera giornata, si recava ad Eboli per affiancare il figlio nella gestione di una pizzeria, di cui i due sono comproprietari. L’impiegato, al quale è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, è accusato di “false attestazioni o certificazioni” e “truffa aggravata”, per il presunto danno patrimoniale causato alla Regione, dalla quale continuava comunque a percepire lo stipendio, anche per il tempo speso a dedicarsi ai propri affari. In caso di condanna, rischia il carcere fino a 5 anni e la multa fino a 1.600 euro, oltre al licenziamento. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si tratta di materiale pericoloso consegnato a società fittizie estere: 17 mila tonnelate di scarti abbandonati in centri abitati. SALERNO - Task force tra Procura di Salerno e colleghi bulgari per smantellare un traffico di rifiuti internazionale. La procura bulgara sta svolgendo una maxi indagine sull'importazione non regolamentata dall'estero, compresa l'Italia, di rifiuti pericolosi nel Paese. E' coinvolto il gruppo bulgaro Monbat, che produce principalmente batterie per automezzi e si occupa del rispettivo riciclaggio nella filiale Monbat Recycling. L'indagine riguarda un gruppo criminale di undici persone tra i quali i proprietari di Monbat, i due fratelli Atanas e Plamen Bobokov, e l'ex viceministro dell'Ambiente, Krassimir Zhivkov. La procura ha reso noto che le società del gruppo Monbat registrate in Romania, Italia e Serbia importavano in Bulgaria grandi quantità di rifiuti pericolosi e le consegnavano a società fittizie, che non avevano la rispettiva capacità di stoccaggio e trattamento. Nel corso dell'indagine, un totale di quasi 17mila tonnellate di rifiuti non regolamentati, dei quali circa ottomila pericolosi, sono stati rilevati in abbandono in diversi posti nei pressi di centri abitati della Bulgaria settentrionale. L'agenzia bulgara Bta riferisce che nell'ambito delle indagini è stata costituita, con l'assistenza di Eurojust, una squadra investigativa congiunta tra la Procura speciale bulgara e le Procure di Salerno, Milano e Firenze. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agro nocerino sarnese sott’acqua. Danni in tutto il territorio. Allagate aziende agricole invase da acqua e detriti. Coldiretti Salerno monitora costantemente la situazione. Il maltempo ha sradicato piante, divelto serre, allagato produzioni in pieno campo. Il Comune di Castel San Giorgio è alle prese con frane che interessano la fascia Pedemontana di Torello e Cortedomini. Allagamenti a Pagani e San Marzano, sott’acqua Sarno e Scafati. È presto per fare una stima dei danni. I tecnici di Coldiretti – coordinati dal direttore Enzo Tropiano – sono al lavoro per la stima dei danni e per l’assistenza alle aziende agricole nelle zone colpite. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un episodio gravissimo durante il corso del maltempo che ieri pomeriggio ha imperversato in tutta la provincia di Salerno.
L’episodio più grave interessa la caserma dei vigili urbani in via dei Carrari dove la caduta di uno grosso pino proprio davanti all’ingresso principale dell’edificio situato nella parte orientale della città di Salerno impedisce l’uscita degli agenti di polizia municipale che quindi non possono intervenire.
Sul posto hanno difficoltà ad intervenire anche i vigili del fuoco che sono impegnati in tantissimi interventi in tutta la città. L’albero cadendo ha lesionato anche la palazzina dove era situata l’ex aula bunker e si teme per ulteriori danni e possibili cedimenti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un albero,durante la bomba d’acqua,si è spezzato ed è finito su un auto.Il sindaco Cecilia Francese ha scritto questo comunicato: Una forte bufera ha severamente imperversato questo pomeriggio sulla nostra città al punto da sradicare un albero in Via Ricciardi.In particolare, oltre all’albero e’ stato sradicato anche un palo dell’illuminazione elettrica per poi terminare la sua caduta in terra su un’auto in vi erano due persone, un uomo ed una donna, che nel frattempo avevano deciso di arrestare la corsa in attesa che si riducesse la perturbazione.Per fortuna quest’ultime non hanno riportato lesioni mentre si registrano alcuni danni al veicolo.Sul posto, in questo momento, ci sono due squadre della protezione civile, l’ufficio tecnico del Comune, la polizia municipale e una squadra di operai della società Alba per il ripristino quanto prima della pubblica illuminazione.Illuminazione pubblica che nel frattempo è stata già ripristinata in Viale della Libertà.Ad ogni modo, stiamo monitorando attentamente la situazione, così come anche in altre zone del territorio cittadino, per garantire la massima sicurezza e la piena funzionalità dei servizi.Alle persone anzidette, coinvolte nell’incidente, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA EBOLI - Il batterio killer non si ferma. Continua a colpire in ospedale: è deceduta venerdì una delle tre pazienti in isolamento, già ricoverate nel reparto di Medicina dell’ospedale Maria Santissima Addolorata. La paziente di settantasei anni era giunta nel nosocomio per altre patologie. Successivamente era stata colpita anche dal Clostridium, un batterio che ha origine ospealiere. Stefania Battista LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA EBOLI - Batterio ancora presente nel reparto di Medicina. Non è bastata la sanificazione degli ambienti per eliminare il clostridium, più difficile del previsto distruggerlo su tutte le superfici. L’Asl di Salerno ha effettuato prelievi ambientali accertato che il famigerato batterio era ancora presente. Sarà quindi necessario prendere provvedimenti ulteriori, magari una sanificazione più intensiva per debellare il germe che sta mettendo a dura prova l’ospedale di Eboli. Intanto delle due donne ricoverate perché infettate dal batterio una, dopo il tampone di controllo, è risultata negativa. Ancora critiche, invece, le condizioni dell’altra paziente ricoverata che, a quanto è dato sapere, sembra non aver reagito come sperato agli antibiotici somministrati. I medici stanno provando tutte le terapie previste per salvarla. Nel frattempo restano in isolamento precauzionale, onde scongiurare una ulteriore diffusione dell’infezione. I sanitari hanno poi sottoposto la paziente più grave ad emocoltura per verificare se l’infezione sia dovuta anche all’altro batterio, magari più pericoloso e difficile da sgominare con gli antibiotici finora usati. Si attendono ad horas i risultati. In caso di positività bisognerà passare ad una terapia più forte e mirata nella speranza che il batterio non abbia già procurato danni irreversibili agli organi della paziente. (s.b.) LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - La curva del contagio continua a far registrare dati preoccupanti in provincia di Salerno. Il Covid, dunque, allarma le istituzioni regionali - in tutta la Campania ieri sono state accertate altre 253 positività su 7.579 test diagnostici controllati - ma pure le amministrazioni locali che, ogni giorno, sono “costrette” a fare la conta dei nuovi casi di positività al coronavirus. Ieri, nei tamponi passati al setaccio nei laboratori degli ospedali “Ruggi” di Salerno e “Maria Santissima Addolorata” di Eboli, sono state scoperte altre 19 infezioni. Nessuna area del Salernitano è rimasta immune. La situazione numericamente più grave nel Cilento: a Centola, nel centro d’accoglienza per migranti di Palinuro, sono emersi altri cinque casi. Si tratta di contatti diretti, stranieri facenti parte dello stesso gruppo di persone già risultate colpite dal virus negli scorsi giorni. Sono asintomatici e attenderanno la loro guarigione all’interno della struttura dove sono stati allestiti dei locali proprio per garantire l’isolamento. «I controlli fra i contatti più diretti hanno permesso di accertare altre positività», spiega il sindaco Carmelo Stanziola. (ale. mos.) LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Quando tanti salernitani hanno ripreso con i loro cellulari quel cono d’acqua e di vento che incedeva dal mare verso la città mai avrebbero potuto immaginare la devastazione e la paura che si sarebbe lasciato dietro. Sono circa le 8.15 di un ordinario inizio di fine settimana quando la tromba d’aria attraversa le strade di Torrione. Al suo passaggio enormi alberi secolari cadono inermi e un intero quartiere viene sconquassato dalla furia del vento che avanza senza trovare ostacoli. Enormi radici emergono dall’asfalto come delle ferite. I vetri di alcuni palazzi vanno in frantumi. Poi una quiete irreale seguita dal caos di una città intera che incominciava a bloccarsi. Ci sono volute ore per sgomberare la strada dai tronchi degli alberi e decine di uomini e donne, tra vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e polizia municipale per far ritornare la situazione a un’apparente normalità. Eleonora Tedesco LA CITTA