SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, sommersi dai tamponi: i laboratori in apnea

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - I due laboratori di Biologia molecolare autorizzati dalla Regione Campania ad effettuare i controlli sugli esami effettuati nell’ambito del tracciamento dei positivi sono “sommersi” dai tamponi. È lo scenario che sta caratterizzando gli ultimi giorni - difficili - della seconda ondata di coronavirus. La mole di lavoro da smaltire è enorme e questo sta comportando ritardi nella comunicazione degli esiti alle persone in attesa di responsi. L’impegno non manca: al “Ruggi” di Salerno e al “Santa Maria Addolorata” il lavoro di tecnici e biologi va ben oltre l’orario indicato e la quota giornaliera di test “passati al setaccio” va ben oltre la capacità massima. Ma non basta. Le segnalazioni di persone in attesa di risposte da ogni parte della provincia si moltiplicano. «Ho avuto febbre per tre giorni, ho perso il gusto e l’olfatto. Giovedì scorso mi sono sottoposto al tampone presso l’Usca di Campigliano. Da allora non ho saputo nulla. Sono chiuso in casa da giorni aspettando di sapere se ho o meno il Covid», ha raccontato al telefono un uomo di Pontecagnano Faiano che, alla comparsa dei primi sintomi sospetti, ha attivato tutto l’iter per effettuare il controllo. A cinque giorni di distanza, il suo destino resta ignoto. E, proprio per evitare questi scomodi ritardi, si attende l’apertura in tempi rapidissimi del terzo laboratorio nel Salernitano, quello dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, per cui, a distanza di una settimana dall’acquisto del macchinario utile per verificare i tamponi, non si sa ancora nulla. LA CITTA
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prima fermata oggi del Frecciargento alla stazione ferroviaria di Battipaglia. Il treno fermerà nelle stazioni di Battipaglia, Vallo della Lucania e Sapri. Si risolve così il problema dell’Alta Velocità per Battipaglia, che sarà congiunta a Roma da un treno confortevole e veloce in soltanto 1 ora e 50 minuti. Gli esponenti Pentastellati annunciano battaglia anche per ottenere la fermata a Battipaglia del Frecciarossa e di Italo. Questi collegamenti ridurranno ulteriormente i tempi di percorrenza per raggiungere Roma, in quanto non passeranno da Napoli Centrale, ma soltanto attraverso Napoli Afragola. CARMELA SANTI RADIO ALFA
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