Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovo raid nell’area di sosta di via San Leonardo: prese di mira più di dieci vetture SALERNO - Non c’è pace per le auto parcheggiate nel piazzale dell’ospedale “Ruggi” di Salerno gestito dalla delegazione di Salerno dell’Aci: a pochi giorni di distanza dal raid di alcuni ignoti che hanno preso di mira numerose vetture in sosta, danneggiate e depredate in particolare di componenti elettronici, nelle ultime ore i fatti si sono ripetuti. A subire i danni dei fanali sradicati, dei vetri mandati in frantumi per poter aprire gli sportelli e accedere all’abitacolo per rubare i display dei navigatori sono i lavoratori del presidio, l’utenza che si reca su appuntamento in ospedale e chi si presenta nel presidio per la somministrazione del vaccino anti-Covid: per loro, al ritorno dopo essersi recati nelle strutture del “Ruggi”, l’amara sorpresa. Marcella Cavaliere LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE Angri. La provincia di Salerno registra nuovi contagi ed anche nuove vittime del Covid. Ancora un lutto ad Angri che registra la sua undicesima vittima. Solo ieri il sindaco aveva comunicato un latro decesso. "La notizia di un nuovo deceduto per covid, nostro concittadino, ci lascia ancora sgomenti. Il covid colpisce duramente e altrettanto duramente porta via serenità alle famiglie. Condoglianze alla famiglia del nostro concittadino, che possa riposare in pace." Scrive il sindaco Ferraioli. Sono 20 i nuovi positivi e 15 i guariti, per un totale di 584 casi attivi in città. A Pagani sono 26 nuovi positivi al Covid-19 mentre i guariti sono 9. Le persone ricoverate sono 12 ed i cittadini attualmente positivi sono 490. I contagi aumentano ancora anche a San Valentino Torio. Il sindaco Michele Strianese ha comunicato altri 14 nuovi casi e 7 guariti, gli attuali positivi nel comune sono 179.
"Da mesi e mesi abbiamo chiuso la Villa Comunale, i Centri Sportivi di Via Orto e Via Don Tonino Bello, sospese le attivita' sociali al centro di quartiere. Al Comune non si accede se non per appuntamento. Le scuole sono chiuse. Abbiamo imposto il divieto di stazionamento in strade e piazze. Abbiamo imposto la chiusura dei negozi e delle attivita' commerciali alle 19.30, nonche' la chiusura domenicale. Eppure aumentano ancora i contagi." Scrive il sindaco. "I cittadini che si sono contagiati sono ormai 828 dall' inizio della pandemia. Immaginate cosa sarebbe successo senza imporre i divieti. Questo lo dico a chi critica sempre e comunque ogni decisione. A queste persone, nel massimo rispetto delle loro idee, voglio solo ricordare che 10 nostri concittadini hanno perso la vita. Tanti altri, in questo momento, lottano per non perdere la vita. Tanti altri ancora hanno vinto la loro battaglia dopo aver affrontato il virus in ospedale o a casa con complicazioni serie per la propria vita. Tante famiglie sono in sofferenza per i contagi che riguardano i propri cari. Chiedo a tutti di collaborare e fare ancora sacrifici per limitare la diffusione del contagio, nel frattempo che prosegue la campagna vaccinale che ci porta fuori dal tunnel." L'appello della fascia tricolore. Ancora 9 contagi a Mercato San Severino e 4 a Fisciano.
INSERITO DA ANGELA CECERE Roccapiemonte. La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Salerno ha denunciato il conducente di un'autocisterna, al cui interno sono stati rinvenuti e sequestrati circa 30mila litri di gasolio per autotrazione sottratto all'accertamento e al pagamento delle accise. In azione le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore impegnate in un servizio di controllo economico del territorio di Roccapiemonte. Il veicolo in transito su una strada di periferia è stato fermato dai militari per un controllo. Dalla documentazione di accompagnamento esibita dal conducente - un 39enne di origini napoletane - sarebbero emerse delle incongruenze in merito sia alla targa del mezzo sia dell'autista. Per la finanza l'uomo, sfruttando dei documenti falsi stava cercando di commercializzare in nero il gasolio. Scoperti e sequestrati anche un Rolex, del valore di 15mila euro e circa 7mila euro di banconote di vario taglio, per i militari frutto di reati dato che l'uomo è già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato multato anche per inosservanza delle normative anti Covid, si trovava in un comune diverso da quello di residenza dopo le 22.
INSERITO DA ANGELA CECERE Capaccio. Evasione fiscale nel commercio del pesce, la guardia di finanza del comando provinciale di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, per l’ammontare di oltre 1 milione di euro, nei confronti di un noto imprenditore di Capaccio Paestum, indagato per evasione fiscale. Il 60enne avrebbe dichiarato redditi per un euro, custodendone però in casa 120mila in contanti. Tutto è nato dalla verifica da parte delle fiamme gialle sulla posizione di una società di Capaccio, che opera nel commercio di prodotti ittici. Incrociando i risultati delle banche dati in uso, sarebbe emerso un notevole disallineamento tra i ricavi dichiarati al Fisco e quelli effettivamente conseguiti. A destare i primi sospetti l’ammontare pressoché nullo dei guadagni, pari ad un solo euro (il “minimo sindacale” per non incorrere nella più grave fattispecie di “Omessa dichiarazione”), oltre alle forti differenze rispetto ai dati degli ultimi anni; sintomatica, per le fiamme gialle, l’assenza di versamenti di imposta con gli F24, come pure la collocazione a Roma ? ancorché sulla carta ? della sola sede legale. In seguito alle indagini i militari avrebbero scoperto, in relazione all' anno 2018, quasi 5mila fatture di vendita emesse, per un totale di circa 6 milioni di euro sottratti all’imposizione dell’iva e delle imposte dirette. Alla luce di queste risultanze, per garantire il pagamento dei crediti erariali, il G.I.P. del Tribunale di Salerno ? su richiesta della Procura ? ha disposto il sequestro dei beni nella disponibilità della società e dell’amministratore, fino alla concorrenza dell’importo complessivamente dovuto allo Stato, che supera il milione di euro. Proprio durante le perquisizioni i finanzieri avrebbero trovato denaro in contante per oltre 120mila euro, assegni e cambiali, orologi di valore (tra cui un Rolex d’oro, stimato in almeno 15mila euro), sei auto e una moto, per un valore complessivo di circa 250 mila euro. Il sessantenne indagato, in caso di condanna definitiva per il reato di “Dichiarazione infedele”, rischia fino a 4 anni e mezzo di reclusione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Report serale del Comune di Pellezzano: 3 nuovi positivi e 6 guariti. La comunicazione.
Si informa che oggi l’ASL competente ha comunicato tre nuovi casi di positività al COVID-19.
Si tratta di:
⁃ Due residenti di Coperchia;
⁃ Un residente di Capriglia.
Per i soggetti interessati è stata già predisposta relativa ordinanza di isolamento; l’ASL sta provvedendo al tracciamento dei contatti.
Il Sindaco e tutta la Cittadinanza augurano una pronta guarigione.
Inoltre, l’ASL competente ha comunicato la guarigione di sei nostri Concittadini.
Si ricorda di rispettare in modo rigoroso le precauzioni necessarie a contenere il contagio, di indossare i dispositivi di protezione individuale ed evitare ogni forma di assembramento. È vivamente consigliato di scaricare l’app #Immuni per agevolare le operazione di tracciamento dei contatti.
Dall’inizio della pandemia si sono purtroppo registrati nove decessi.
N.B.: Il valore degli attuali positivi non coincide aritmeticamente con la differenza tra i casi totali da inizio pandemia e guariti, in quanto si sono registrati casi di Cittadini positivi al COVID-19 una seconda volta.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Traffico illecito di rifiuti dal Nord: perquisizioni a Salerno. La guardia di Finanza di Torino, in collaborazione con il Comando provinciale Napoli, sta eseguendo in queste ore, in 7 regioni, quindici ordinanze di custodia cautelare, 10 in carcere e 5 ai domiciliari. I 15 arrestati sono accusati di far parte di un'associazione per delinquere internazionale specializzata nel traffico illecito di rifiuti metallici e nell'autoriciclaggio di proventi illeciti, anche attraverso documenti attestanti operazioni inesistenti. Nell'ambito dell'operazione 'Ferrami', sono state perquisite decine di persone e società ed eseguito il sequestro preventivo su beni per oltre 130 milioni di euro, tra cui disponibilità finanziarie, immobili, veicoli e quote societarie riconducibili agli indagati. Sono circa un centinaio i militari coinvolti nell'operazione appartenenti a oltre trenta reparti delle Fiamme Gialle nei territori di Piemonte (province di Torino, Alessandria e Verbania), Lombardia (province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Monza-Brianza e Pavia), Emilia-Romagna (Ferrara e Forlì-Cesena), Toscana (provincia di Prato), Lazio (provincia di Roma), Molise (provincia di Isernia) e Campania (province di Napoli, Caserta e Salerno). Le indagini, dirette dalla procura di Torino, hanno consentito di individuare un'associazione criminale a carattere transnazionale, che reperiva in Italia rifiuti metallici acquistati 'in nero' e di cui veniva predisposta la copertura documentale e contabile per farli apparire come rottami acquistati in modo lecito da imprese aventi sede all'estero, che ne attestavano falsamente la regolarità, secondo i requisiti previsti dalla normativa Ue. I rifiuti venivano poi consegnati a fonderie o altre società commerciali del settore per essere reimmessi nel circuito produttivo. La normativa prevede che affinché i rottami metallici non siano qualificabili come 'rifiuto', il produttore deve redigere e trasmettere a ogni cessione una dichiarazione di conformità, per consentirne la tranciabilità. Le indagini sono partite nel 2018 dopo la segnalazione di anomale movimentazioni finanziarie tra un'impresa slovacca e un'azienda del Torinese, con sede secondaria in Campania, per Attività di commercio di materiale ferroso. Nel complesso quell'anno sono state movimentate circa 18 mila tonnellate di rifiuti metallici, secondo quanto ricostruito dagli investigatori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Continuano ad aumentare le vittime del Covid in provincia di Salerno. Altri due decessi sono stati registrati a Pagani nelle ultime 48 ore, a renderlo noto l'associazione Papa Charlie che ha anche fornito un nuovo aggiornamento in merito alla situazione epidemiologica in città. Sono 37 nuovi positivi al Covid-19, mentre i guariti sono 42. I cittadini attualmente positivi sono 406. Ancora un pesante bollettino per la città dell'Agro che si conferma una delle più colpite da questa nuova ondata di contagi. 7 positivi e 13 nuovi guariti ad Angri. Sono 563 i casi attivi nel comune. Lutto anche nel capoluogo. Il Covid ha portato via anche Sabatino Mottola. Sindacalista, funzionario dell'Istituto Autonomo Case Popolari, militante e ex dirigente della federazione Salernitana del Partito Comunista Italiano. Mottola è deceduto sabato scorso al Ruggi D'Aragona. L'onorevole Gigi Casciello ha affidato ai social il suo messaggio di cordoglio: "Eravamo distinti e distanti ma ne ho sempre apprezzato la passione, la fantasia, la competenza, la capacità di andare oltre la storica, determinata appartenenza al Pci. Ci eravamo incontrati a Roma un po’ di tempo fa ma già ben protetti dalle mascherine e avevamo fatto fatica a riconoscerci. Ci eravamo salutati con la stima e l’affetto di sempre.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Scafati. Questa mattina gli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Salvatore Dionisio, insieme ai carabinieri della Tenenza locale, agli ordini del tenente Gennaro Vitolo, hanno accertato che all’interno del cimitero cittadino era in corso un rito funebre con la presenza di una ban- da musicale. Al seguito del corteo c’erano circa quaranta persone, tutte provenienti dai paesi dell’hinterland napoletano. Sono state tutte identificate e sanzionate per violazione delle norme anti-contagio. “Ci sono - ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati - ulteriori accertamenti in corso. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire i fatti ed accertare eventuali responsabilità. Ci associamo al dolore della famiglia della persona deceduta, ma il momento è particolarmente difficile e bisogna attenersi rigorosamente alle regole. E’ assurdo che, nonostante le disposizioni in vigore per l’emergenza Covid, sia stato organizzato un funerale con banda musicale al seguito e con cosi tante persone assembrate. E’ davvero sconcertante prendere atto del fatto che la gente non voglia capire quanto sia difficile fronteggiare questa emergenza. Gli sforzi di tutti rischiano di essere vanificati dai comportamenti irresponsabili di pochi”. di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Baronissi. Lutto a Baronissi, la città piange l'ennesima vittima del covid, un'anziana signora da tempo ricoverata all’ospedale Da Procida. Ai familiari, le sentite condoglianze del sindaco Gianfranco Valiante, dell'amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza. Sale purtroppo a sedici il numero dei cittadini residenti scomparsi per il Coronavirus. Questa mattina erano stati comunicati altri 5 contagi. Solo ieri, il comune aveva registrato un altro decesso. Ulteriori strette, intanto, ad Altavilla Silentina. Con la nuova ordinanza sindacale viene disposta la chiusura di tutte le attività commerciali la domenica, a partire dal 14 marzo fino al 28 marzo, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, produzione lattiero caseario e pizzerie laddove è consentito l'asporto o la consegna a domicilio fino alle 22. Gli altri giorni della settimana è prevista la chiusura di tutte le attività commerciali alle 20,30 ad eccezione delle pizzerie che potranno fare consegna a domicilio o asporto fino alle 22. di Federica Inverso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Beccata la banda dei furti in casa. Nelle province di Salerno e Napoli, i militari del Comando Provinciale Carabinieri salernitani, supportati dai reparti territorialmente competenti, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura – nei confronti di 5 indagati (3 in carcere e 2 all’obbligo di dimora), gravemente indiziati, a vario titolo, di “furto aggravato, ricettazione, tentata estorsione, lesioni personali, danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale”. Individuato un gruppo criminale composto da cittadini di origini marocchine, con base logistica in località Santa Cecilia di Eboli. L’indagine avrebbe permesso di individuare i probabili autori di numerosi furti in abitazione e della ricettazione del bottino. I colpi sarebbero stati messi a segno in diversi Comuni delle province di Salerno, Benevento e Potenza, in un arco temporale che va dal settembre 2018 al settembre 2019. I malfattori, dopo aver individuato i siti da depredare in seguito a sopralluoghi (principalmente abitazioni, ma anche depositi edili, capannoni agricoli, strutture ricettive, garage, etc.), vi si sarebbero introdotti, impossessandosi di beni di ogni tipo: televisori, elettrodomestici, macchine agricole, utensili per l’edilizia, caldaie, veicoli, orologi, indumenti, gasolio e vini. Nei raid il gruppo non avrebbe risparmiato nemmeno il mondo dell’allevamento. Nel novembre del 2018 nelle campagne di Albanella avrebbero anche malmenato il custode notturno che aveva tentato di opporre resistenza all’azione della banda. I 15 agnelli portati via a fine luglio del 2019 a Capaccio sarebbero stati utilizzati per la ricorrenza della festività musulmana delle eid al-adha (festa del sacrificio) prevista in quell’anno nella prima decade di agosto. Per gli investigatori “particolarmente spregiudicato il modus operandi della banda che, senza particolari remore o attenzioni, nell’arco orario notturno guadagnava l’accesso ai diversi siti, prescelti generalmente in località isolate, danneggiandone infissi e protezioni e depredando confusamente qualsiasi bene potesse trovarsi all’interno”. I ladri, se sorpresi, durante le loro rocambolesche fughe avrebbero travolto qualsiasi cosa o persona gli si parasse davanti. I furti erano poi supportati da una rete di ricettatori della provincia di Napoli che avrebbe permesso alla banda di disfarsi della refurtiva con estrema velocità, talvolta nel corso della stessa notte del furto. Per gli inquirenti provata anche la pericolosità del gruppo che in un caso avrebbero incendiato un’auto a scopo estorsivo. Nel giugno del 2019 nelle campagne di Olevano sul Tusciano, per sottrarsi alla cattura, gli indagati inoltre non avrebbero esitato a speronare un’auto dei Carabinieri. Parte degli episodi, sopratutto in riferimento ai casi di ricettazione, saranno approfonditi dalla Procura di Torre Annunziata.