Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - L’ispezione dei Nas durò tutta la mattinata e si concluse con la denuncia del legale rappresentante del centro residenziale. L’operazione portò al sequestro della merce avariata. Nel frigorifero della struttura c’era di tutto: carne, prosciutto, latticini. Erano tutti scaduti. Utilizzati a pranzo o a cena, avrebbero provocato seri danni agli ospiti della struttura. L’indagine si è conclusa nell’ agosto dell’anno scorso. Ora si deciderà se e quando inizierà il processo. L’udienza preliminare è in programma per oggi, si terrà al tribunale di Salerno. La prima sorpresa arriva proprio dal capoluogo. In aula, infatti, davanti al giudice, al pm e ai legali, ci sarà anche l’avvocato Valerio Casilli, incaricato dall’Asl di difendere gli interessi dell’azienda sanitaria. I dirigenti di via Nizza, a Salerno, si costituiranno parte civile davanti al giudice Cristina De Luca. Stefania Battista LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Incidente mortale durante i festeggiamenti, il Direttivo Salerno sceglie, per rispetto al dolore della famiglia ha deciso di non predare parte ai festeggiamenti. "Anche la più grande delle gioie - si legge in una nota dei tifosi granata - deve sapersi fermare e mostrare rispetto. A questa squadra, a questo gruppo ogni onore è dovuto, ma oggi no. Oggi non lo sentiamo nell'animo. Oggi non lo troviamo giusto. Di fronte ad una vita spezzata ed al dolore di una famiglia sospendiamo ogni forma di festeggiamento. All'arrivo della Salernitana, noi non ci saremo. Ci stringiamo con affetto alla famiglia colpita da questo improvviso e immenso dolore. Ciao Loris in cielo ti accolgano gli angeli!"LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche in questa settimana, in zona gialla, non sono mancati gli specifici servizi, disposti dal Questore con apposita ordinanza, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, e che hanno visto il rilevante contributo operativo offerto dagli equipaggi della Polizia Locale, della Polizia Provinciale e dell’Esercito Italiano. Attività finalizzate a verificare il rispetto delle prescrizioni stabilite dai protocolli nazionali e dalle ordinanze regionali anti contagio, che hanno interessato, in particolare e come di consueto, i luoghi di maggiore aggregazione e, per questo, più esposti al rischio di possibili affollamenti. Nella settimana che volge al termine sono stati conseguiti i seguenti risultati: • Nr. 7868 persone controllate; • nr. 4979 veicoli controllati; • nr. 1421 esercizi pubblici controllati; • nr. 103 persone sanzionate per mancato uso della mascherina o perchè trovati, senza giustificato motivo, in strada dopo le ore 22.00; • n. 8 titolari di esercizi commerciali sanzionati per mancato rispetto delle normative anticovid, dei quali uno colpito anche da sanzione amministrativa accessoria. In particolare, nella sola giornata di ieri, nel Centro cittadino, sono state elevate 9 contravvenzioni ad altrettante persone che violavano il “coprifuoco” ed a 4 ristoratori che, per altrettante attività ricettive, consentivano la presenza di un numero eccessivo di avventori per tavolo, ovvero che somministravano alimenti oltre l’orario consentito. Anologhe sanzioni sono state elevate, nei giorni scorsi, a Nocera Inferiore, a carico di due titolari di attività ricettive per il mancato rrispetto dei limiti imposti dalla normativa Anti Covid (presenza di oltre quattro avventori per tavolo) nonché di tre persone, già recidive, trovate in giro, senza mascherina ed oltre le ore 22.00. Per uno dei tre è scattata anche la denuncia per resistenza a Pubblico Ufficiale per essersi opposto al controllo. La diminuzione dei contagi e l’aumento delle vaccinazioni non autorizzano ad abbassare la guardia, anzi, l’impegno di tutti dovrà essere quello di continuare ad adottare quei comportamenti che devono caratterizzare il nostro, attuale, vivere quotidiano: uso delle mascherine, distanziamento ed igienizzazione delle mani, per tornare alla normalità, tutelando noi stessi ed i nostri cari. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Sono in totale sessanta i procedimenti amministrativi che l'Avvocatura comunale non è riuscita a trattar per la mancanza di personale. Da qui la decisione, sancita da una determina, «di esternalizzare temporaneamente e parzialmente - nelle more del completamento delle assunzioni di tre nuovi funzionari legali- la gestione del contenzioso davanti alla Giustizia amministrativa, demandando l’affidamento degli incarichi seriali in materia urbanistico-edilizia nel rispetto delle norme di settore, del principio di rotazione degli incarichi». Eleonora Tedesco LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il mondo del giornalismo salernitano viene travolto da un altro lutto provocato dal “mostro invisibile”: si è spento a soli 48 anni Pietro Nardiello. Giornalista e scrittore di alcuni libri di successo che narrano le vicende del Napoli e della Salernitana, Nardiello per anni aveva curato il blog “Chiacchiere Granata” sul sito web del quotidiano “la Città”. Aveva contratto il Covid alcune settimane fa, rendendo pubblico il suo contagio con la pubblicazione sulle sue pagine social delle fotografie che lo ritraevano in un ospedale napoletano mentre riceveva le cure dei medici. Negli ultimi giorni, il suo quadro clinico sembrava in miglioramento. Poi l’improvvisa notizia del decesso. LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora violenza in guardia medica nella provincia di Salerno: un altro episodio di aggressione si è verificato a Battipaglia. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno da anni lavora per la soluzione di questo grave problema. Il Presidente dell’Ordine, dottor Giovanni D’Angelo, ancora una volta, ricorda la necessità di munire le sedi di guardia medica di adeguate misure dissuasive.
L’episodio è stato raccontato dalla dottoressa Titti D’Ambrosio, Responsabile dello Sportello Giovani e Revisore dei Conti dell’Ordine, per tenere sempre alta l’attenzione su una questione alla quale non si trova soluzione.
“Ieri sera ero in guardia con un collega e abbiamo subito l’ennesima aggressione fortunatamente solo verbale, perché la persona non è riuscita a entrare nonostante abbia cercato di forzare la porta antipanico di vetro con insistenza. L’uomo, completamente ubriaco, voleva una certificazione di assenza dal lavoro, a suo dire per una lesione alla spalla, ma non voleva farsi visitare né tantomeno andare in pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Per questi motivi, ci siamo rifiutati di firmare il certificato. Avendo iniziato a minacciare ripercussioni fisiche appena fossimo usciti dalla guardia abbiamo chiamato il 112. Dopo un quarto d’ora non vedendo arrivare nessuno, per la precisione alle 21.15 abbiamo chiamato la centrale del 118 per sollecitare l’arrivo delle forze dell’ordine, l’infermiere li ha chiamati in viva voce chiedendo un rapido intervento perché eravamo bloccati dentro e il sevizio era interrotto. Il carabiniere dall’altra parta ha risposto che stavano arrivando. Sono arrivati alle 21.40 dopo quaranta minuti dalla prima telefonata. Quaranta minuti di paura”.
INSERITO DA MORENA MOTTA L’Usca di Salerno continuerà a funzionare: al fotofinish, infatti, si è scongiurata la possibile chiusura dell’Unità speciale di continuità assistenziale del capoluogo. Il sopralluogo di ieri dei tecnici del Comune guidati dal capo dello staff del sindaco, Vincenzo Luciano, ha sbloccato gli indugi e la nuova sede dell'Usca sarà all’interno del Centro di medicina sportiva dello stadio Arechi, nel complesso fra i settori Distinti e Curva Nord. La struttura era stata già indicata dal Comune e, ora che la piscina Vigor deve essere tassativamente lasciata libera per permettere le attività di balneazione per i disabili coordinati da Salerno Solidale, la soluzione può concretizzarsi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I malviventi hanno utilizzato un'auto come ariete, indagini in corso da parte dei carabinieri Salerno. Colpo notturno in un'armeria del quartiere Torrione a Salerno. La banda, composta almeno da tre persone, è entrata in azione intorno alle 5.30. Da una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori pare che abbiano utilizzato una Ford Focus per sfondare l'ingresso dell'attività di via Galloppo. Successivamente hanno fatto irruzione nell'armeria, portando via cinque fucili. Tanti residenti, considerato il boato provocato dall'impatto, si sono riversati all'esterno delle proprie abitazioni per capire cosa stesse accadendo. L'auto utilizzata come ariete è stata interessata anche da un principio d'incendio che ha reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della Stazione Salerno Mercatello e del Nucleo Operativo e Radiomobile. DI FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Una cattedrale nel deserto che lascia l’amaro in bocca. Da alcuni giorni La Fabbrica, il centro commerciale di Via Claudio Tiberio Felice nella zona industriale di Salerno, meglio definito shopping center da Giuseppe Lettieri, figlio del patron GianniLettieri, è ormai completamente chiuso. Anche gli accessi al parcheggio sono stati impediti, i varchi di ingresso che conducevano alla passeggiata dello shopping della struttura sono chiusi, tutte le attività commerciali hanno chiuso i battenti abbandonando i locali.C’entra poco il covid e la chiusura temporanea per motivi di pandemia, a distanza di tre anni dal 2018 dall’inaugurazione del complesso commerciale il progetto non si è rivelato vincente. I posti di lavoro che avrebbero dovuto rappresentare sviluppo per l’economia oggi si sono trasformati in cassa integrazione.
Un sipario calato nel silenzio, un progetto imprenditoriale che non ha dato occupazione sul quale bisogna far luce e che deve essere contrastato. Così ai nostri microfoni Angelo Rispoli, segretario generale della Fiadel a pochi giorni dall’attivazione della cassa integrazione per gli addetti alle pulizie.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Siamo davvero molto soddisfatti, ora metteremo in campo tante iniziative per far sì che la campagna vaccinale possa procedere in maniera molto spedita». Gonfia il petto, mostrando l’orgoglio di un weekend da record. La campagna vaccinale in provincia di Salerno, adesso, spicca il volo grazie agli “open day” organizzati nell’ultimo weekend dall’Asl con la collaborazione delle amministrazioni comunali. E il referente dell’emergenza Covid dell’Azienda sanitaria, il dottore Arcangelo Saggese Tozzi, elenca una serie di dati che, sintetizzati, danno tutti lo stesso risultato: la strada imboccata per le immunizzazioni sembra essere davvero quella giusta. Sono oltre 20mila, infatti, le dosi somministrate fra sabato e domenica: il doppio rispetto all’ordinario, oltre il 50% in più secondo la media giornaliera che sul territorio da Scafati a Sapri s’attesta a circa 10mila iniezioni quotidiane. Ma c’è di più: «È un risultato davvero importante», spiega Saggese Tozzi. LA CITTA