Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Nella giornata di ieri, nei pressi dell'autostrada a Baronissi, si sono scontrate frontalmente due auto. Tre persone coinvolte una dei quali è stato necessario il ricovero al Ruggi di Salerno. Sul posto i carabinieri e il personale del 118 per trasportare l'infortunato in ospedale e per capire la dinamica dell'incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PAGANI - È un emoperitoneo la probabile causa del decesso di Antonio Lupetto, il 57enne operaio originario di Nocera Inferiore e residente a Nocera Superiore, morto dopo l’asportazione in laparoscopia della colecisti all’ospedale di Pagani, che vede tre medici iscritti al registro degli indagati. Un’emorragia che coinvolge la pellicola attorno all’intestino del paziente e che ne potrebbe aver causato poi l’esito infausto. Il confronto dei dati acquisiti con l’autopsia con quelli che arriveranno dagli esami istologici e dalle risultanze in cartella clinica consentiranno al medico legale Giuseppe Consalvo, all’anatomopatologa Francesca Consalvo e al professor Guido Sciaudone, chirurgo, incaricati dalla procura dal pm Angelo Rubano di redigere la perizia sulla salma, di arrivare a una conclusione degli accertamenti. Entro 90 giorni si potranno conoscere eventuali elementi a carico dei tre medici dell’ospedale Andrea Tortora indagati per aver tenuto in cura e operato il 57enne operaio della Sirti. Salvatore De Napoli LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un pericoloso latitante, ricercato da due anni, è stato scoperto durante un controllo della Stradale di Sala Consilina sull’A2 del Mediterraneo Gli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina (SA) hanno tratto in arresto L.M.C., pericoloso latitante, che da circa due anni era riuscito a far perdere le proprie tracce rifugiandosi anche all’estero. Durante un controllo effettuato dalla pattuglia della Polizia Stradale di Sala Consilina, il predetto è stato fermato, a bordo della propria autovettura, mentre viaggiava lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo per far rientro presso l’abitazione familiare, per una breve visita. L’uomo, un cittadino romeno di 33 anni, da parecchi anni in Italia, con diversi reati contro la persona e il patrimonio, si era anche reso responsabile di un grave incidente stradale con feriti provocato dal suo stato di alterazione alcolica, avvenuto nel 2014, a cui non aveva prestato soccorso. In particolare, nel percorrere l’arteria autostradale nel tratto compreso tra Polla ed Atena Lucana, L.M.C. è stato individuato alla guida della propria autovettura di grossa cilindrata, che procedeva a forte velocità, da una pattuglia della predetta Sottosezione che, prontamente, si è posta all’inseguimento dell’auto. In un primo momento, il clandestino ha tentato la fuga aumentando la velocità, facendo perdere le proprie tracce, ma il tempestivo intervento di un’altra unità operativa ha consentito il fermo del veicolo e l’identificazione dello stesso. Le successive verifiche del caso hanno accertato che a carico della persona pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione di anni 1, mesi 4 e giorni 4, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, che, nella circostanza, gli è stato notificato. Lo straniero, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Potenza per essere posto a disposizione dell’A.G. competente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Operazione “Delizia”: 56 mandati di arresto tra Napoli, Salerno e Cosenza partiti dalle prime ore dell’alba per droga ed armi clandestine Il 23 settembre 2021, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura, che ha disposto l’arresto di complessivi 56 soggetti, 35 dei quali sottoposti a custodia in carcere e gli altri collocati agli arresti domiciliari, tutti a vario titolo indagati dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine. L’operazione, denominata “DELIZIA” (dall’attività commerciale, “delicious”, di proprietà del capo promotore del sodalizio e della consorte, vera e propria base logistica per le condotte criminose), ha visto impegnati oltre 350 Carabinieri supportati da elicotteri, unità cinofile e squadre dell’organizzazione mobile e si è svolta nelle province di Salerno e Napoli; ha previsto, altresì, oltre all’esecuzione delle misure cautelari, numerose perquisizioni personali e locali a carico degli arrestati e di altri soggetti indagati in stato di libertà nell’ambito della medesima indagine. Il provvedimento eseguito si basa sulle risultanze di un’articolata attività investigativa condotta su delega di questa Procura Distrettuale, a partire dal mese di settembre 2020, dalla Tenenza Carabinieri di Pagani (supportata dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore) nei confronti di un’organizzazione dedita al commercio, all’ingrosso e al dettaglio, di notevoli quantitativi di sostanze stupefacenti (soprattutto cocaina, crack e hashish) sia nei comuni dell’Agro nocerinosarnese, che in numerosi altri comuni dalla provincia tra cui Cava de’ Tirreni, Amalfi, Battipaglia, Eboli ed altri minori. I dettagli L’indagine, sviluppata mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, attività di osservazione video, analisi di tabulati telefonici, servizi di pedinamento, acquisizione di atti ed accertamenti vari, è stata originata e indirizzata da un’efficace attività informativa e di controllo del territorio posta in essere dalla Tenenza di Pagani, atteso che, proprio nell’ambito dei quotidiani servizi perlustrativi a carattere preventivo svolti nel centro abitato della predetta cittadina, veniva progressivamente notata e documentata la ricorrente presenza di noti assuntori di sostanze stupefacenti. Intensificata conseguentemente l’attenzione delle pattuglie sull’area, i militari hanno acclarato come la meta di tali visite fosse esattamente l’abitazione dell’odierno arrestato D.R.G., in effetti ivi ristretto in esecuzione di misure domiciliari a causa di precedenti anche specifici. Ipotesi presto riscontrata dall’esito positivo di svariate perquisizioni effettuate a carico degli assuntori per la ricerca delle dosi di stupefacente che essi evidentemente avevano ivi appena acquistato e che venivano, in effetti, rinvenute e sequestrate con assidua frequenza. Da qui, l’avvio delle attività investigative ad ampio spettro a carico del D.R., da cui si delineavanitidamente, attraverso l’acquisizione di un’ingente mole di elementi puntualmente riscontrati, l’esistenza di una strutturata organizzazione, da lui promossa e diretta, avente le finalità già sopra accennate e responsabile di una conseguente ingentissima diffusione di sostanza stupefacente nelle varie zone di controllo. Il sodalizio si muoveva avvalendosi di una pluralità di canali di rifornimento riconducibili a qualificati contesti criminali di matrice camorristica radicati rispettivamente a Pagani e nella provincia di Napoli. Tra i principali stabili fornitori, che in quanto tali rispondono parimenti del reato associativo, sono stati infatti individuati soggetti appartenenti o legati ad una nota famiglia di Torre Annunziata, e in particolare G.V. classe 1983 (nipote dell’omonimo classe 1953, a sua volta storica figura apicale del citato clan) e suoi sodali/referenti; F.N. alias “O’ Pallin”, paganese di elevato spessore criminale con precedenti per tentato omicidio, associazione di tipo mafioso, estorsione, reati in materia di armi e stupefacenti, già affiliato ad un noto clan, sodalizio autoctono collegato alla “Nuova Famiglia”; e, ancora, altri paganesi – parimenti attinti dall’odierna misura cautelare – in accertati rapporti di frequentazione con esponenti delle famiglie storiche della criminalità organizzata locale ovvero in rapporti di parentela con essi: è il caso di D’A.G., nipote nel noto O.G., quest’ultimo figura di grande rilievo della camorra dell’Agro nocerino-sarnese degli anni ’80 e referente areale della “Nuova Famiglia”, ucciso in un agguato camorristico il 25/06/1990. L’organizzazione alimentava una ramificata rete di smercio costituita da acquirenti all’ingrosso (alcuni dei quali gestori di autonome piazze di spaccio in altri Comuni), spacciatori operanti localmente o in altri Comuni del comprensorio (Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni) o in aree diverse della provincia di Salerno (Maiori, Battipaglia), e, infine, numerosi e assidui consumatori abituali di varia estrazione e provenienza. In definitiva, le indagini hanno consentito di acquisire plurimi indizi di appartenenza all’associazione criminale in questione in capo a 41 indagati (inclusi 32 degli odierni arrestati), i quali sono chiamati a rispondere del reato di cui all’art. 74 DPR 309/90. Eccezionali precauzioni caratterizzavano le modalità operative e la disciplina delle comunicazioni tra i sodali, al precipuo fine di eludere l’attenzione degli organi di polizia (astenendosi rigorosamente dall’uso del telefono e riservando le indispensabili comunicazioni a distanza a canali telematici criptati), nonché il presidio del territorio da parte della locale Tenenza dei Carabinieri. In merito a quest’ultimo aspetto, le consegne di stupefacente erano effettuate, laddove consentito dal profilo dei sodali incaricati, con modalità tese a costituire diversivi e a dissimulare l’effettivo scopo illecito della presenza in loco dei vettori dietro la parvenza di motivi professionali. Tra gli espedienti più singolari, è stato accertato il reiterato ricorso all’uso dell’ambulanza quale mezzo sicuro per effettuare i trasporti di droga per conto del sodalizio, atteso che uno dei partecipi all’organizzazione, autista professionale di tale tipologia di mezzi (posto oggi agli arresti domiciliari), veniva appositamente utilizzato quale corriere e in effetti si recava ad effettuare consegne di grosse partite di stupefacenti portando a bordo anche gli ignari ammalati (in un caso persona dializzata), effettivamente bisognosi di assistenza. Quanto ai reati-scopo del sodalizio, le risultanze emerse hanno consentito di individuare e documentare, attribuendone le rispettive responsabilità agli arrestati, centinaia di episodi di detenzione e/o compravendita di droga riuniti in complessivi 102 diversi capi d’imputazione (ciascuno dei quali a sua volta comprendente anche plurimi episodi di detenzione, cessione e/o compravendita in capo ai medesimi soggetti) ex art. 73 D.P.R. 309/90, ripartiti tra 54 indagati. Nel corso dell’attività investigativa, a riscontro delle risultanze emerse delle intercettazioni e a seguito di appositi servizi di osservazione, pedinamento e controllo, sono state effettuate perquisizioni personali e locali e conseguenti sequestri di sostanze stupefacenti (per oltre Kg 5 circa di cocaina e oltre Kg 3 circa di hashish) con contestuale arresto in flagranza del reato di complessivi 15 soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, nonché numerosi altri sequestri amministrativi a carico di acquirenti-assuntori e correlate segnalazioni alla Prefettura di Salerno ex art. 75 D.P.R. 309/90. Dal volume di sostanze approvvigionate e smerciate nel periodo di svolgimento dell’indagine, è stato calcolato un flusso di introiti per l’organizzazione ammontante a non meno di 5.000.000 di Euro annui. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia nella “Grotta azzurra” di Palinuro dove il maresciallo Ugo Scotti ha perso la vita durante un’immersione A Palinuro si è consumata una tragedia nella “Grotta azzurra”, una delle mete turistiche più suggestive della costa cilentana. Un maresciallo dei carabinieri è morto annegato nel mare di Palinuro, nel Cilento, durante una immersione. La ricostruzione della tragedia Secondo una prima disamina dell’evento, la vittima, Ugo Scotti, si sarebbe immerso – come riportato da ansa.it – insieme ad un amico quando erano da poco trascorse le 16. Per motivi ancora da chiarire, a riemergere è stato solo l’amico che ha immediato dato l’allarme. Avviate le ricerche, a recuperare il corpo senza vita del maresciallo dei carabinieri gli uomini della locale Guardia Costiera. La salma è stata quindi trasferita nell’obitorio dell’ospedale di Vallo della Lucania, mentre la Procura di Vallo della Lucania ha aperto un ‘inchiesta per chiarire la dinamica della tragedia. ZEROTTONOVE
DI MIKI PAPPACODA Nei giorni scorsi nella cittadina di Capriglia di Pellezzano hanno festeggiato il venticinquesimo anniversario di matrimonio i cugini Alessio montuori e Paola Cipolletta figlio e cognata di zia Grazia la redazione tempo il Giornale Vettica di Amalfi Online porge un augurio sincero a questa coppia di vivere sempre una vita bella libera come loro più desiderano nel continuare il loro amore per tutta la vita. Auguri dal cugino Michele e da tutti i cugini e da zia Lucia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In vista delle elezioni, gli esponenti politici più noti faranno tappe nel salernitano: Giuseppe Conte sabato presenzierà ad Eboli mentre oggi De Luca sarà a Battipaglia È cominciato il countdown alle prossime elezioni comunali in Italia e nel salernitano, tanti aspiranti e uscenti sindaci stanno tenendo infatti i propri comizi elettorali: alcuni di questi potranno vantare la presenza e l’appoggio degli esponenti politici più noti del proprio partito. De Luca questa sera a Battipaglia Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sarà a Battipaglia oggi giovedì 23 settembre, a partire dalle 19:00, presso via Italia. Il Governatore per l’occasione saluterà la cittadinanza e confermerà il proprio sostegno per la candidatura a sindaco per lo schieramento di centrosinistra di Antonio Visconti. Giuseppe Conte sabato sera ad Eboli Invece dopodomani, a non pochi km da lì, ci sarà l’ex premier Giuseppe Conte che farà tappa ad Eboli appunto sabato alle 19 per sostenere il candidato sindaco Damiano Capaccio, Primario Pneumologo, uomo di sintesi tra il Movimento Cinque Stelle e diverse aree del centrosinistra. Ad annunciarlo è il vicepresidente del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati Cosimo Adelizzi. Alle 19 Conte arriverà in Viale Amendola, al civico 101, presso il comitato elettorale della lista M5S. Da lì, partirà la passeggiata del presidente che terminerà in Piazza Tito Flavio Silvano, alle spalle del Municipio, dove alle 19.45 circa è previsto l’intervento pubblico.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO A una settimana dal suono delle campanelle, in provincia di Salerno adesso suonano forti altri allarmi. Perché il piano scuola approntato nel territorio che va da Scafati a Sapri, infatti, ha bisogno di altri - numerosi - correttivi. Disagi che vengono raccontati, quotidianamente, dagli studenti che dal 15 settembre hanno (ri)preso posto fra i banchi degli istituti di tutta la Campania. E sono due i punti focali di un sistema che non funziona e che spingerà gli studenti - come già annunciato e come sarà ufficializzato nelle prossime settimane - a scendere in strada per far sentire forte la loro voce in un corteo di protesta che vuole suonare la “sveglia” alle istituzioni: classi pollaio e trasporti.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Posti per 2mila persone, 500 con inviti recapitati direttamente da via Roberto il Guiscardo; il resto con ingressi liberi fino a esaurimento dei posti stabiliti seguendo le norme anti Covid. È stato proprio l’arcivescovo, monsignor Andrea Bellandi, a comunicare nei giorni scorsi alcuni degli aspetti logistici per l’organizzazione dell’afflusso dei fedeli in piazza della Libertà. Alle 18 di oggi è fissata la celebrazione del Pontificale di San Matteo con la messa che sarà presieduta dal capo della Segreteria di Stato vaticana, il cardinale Pietro Parolin, l’uomo più vicino a Papa Francesco. Per lo svolgimento della funzione religiosa saranno installati un palco, una pedana per il coro, l’impianto luci e audio e sarà assicurata la sicurezza per garantire il rispetto delle norme anti Covid 19.
inserito da PASQUALE GRECO Salerno inaugura la sua piazza della Libertà. La piazza sul mare più grande d' Europa con una capienza di 100MILA persone. Oltre 500 metri di lungomare, 700 posti auto, negozi, ristoranti e attività commerciali. Di fianco alla stazione marittima, vera porta del mare e polo crocieristico. Fonte Visit Salerno