Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’unica criticità si registra ad Angri dove il sindaco ha chiuso una scuola per una settimana I dati relativi ai contagi in provincia di Salerno continuano a non destare preoccupazione, restando al di sotto della soglia di allerta. Nelle ultime 24 ore, in tutta la provincia, si sono registrati soltanto nove casi, così come emerge dal bollettino dell'Unità di Crisi. La settimana si era chiusa con un totale di 180 tamponi positivi, sette in meno rispetto a quella precedente. Restano delle situazioni da tenere sotto controllo: ad Angri, ad esempio, vista la rapida moltiplicazione dei casi, è stato chiuso il Primo Circolo Didattico di via Adriana. I contagi in pochi giorni erano passati da tre a diciassette, con cinque focolai diversi, per cui per effettuare tamponi al personale docente e non e per sanificare la struttura, il sindaco, dopo il confronto con l'Asl, ha disposto la chiusura dell'istituto per sette giorni, a partire da oggi. Prosegue, intanto, la campagna di immunizzazione, nonostante il traguardo del milione e mezzo di dosi somministrate raggiunto dall'Azienda Sanitaria Locale di Salerno. Nell'ultimo fine settimana sono rimasti aperti quindici centri vaccinali, con accesso libero e senza prenotazione per colo i quali ancora non hanno effettuato la prima dose del vaccino. Proseguono, invece, le convocazioni per le terze dosi ad anziani e fragili (al momento ne sono state inoculate 2mila). LIRATV
INSERITO DA LEONE BUONGIORNO L'intera comunità di Montesano sulla Marcellana è ancora sotto shock per la tragica vicenda della trentenne Dora Lagreca, scomparsa a Potenza, dove da tempo viveva: la sua morte rimane ancora avvolta nel mistero. Il suo fidanzato, Antonio Capasso, risulta al momento indagato per istigazione al suicidio. Dopo un volo di circa dodici metri, Dora ha perso la vita in ospedale, al San Carlo, dove era stata trasportata dal 118 allertato dal compagno in seguito alla caduta dalla sua abitazione. La sua agonia è durata circa due ore. L'iscrizione sul registro degli indagati del trentenne, in cerca di occupazione, è un atto dovuto: il giovane, assistito dall'avvocato Domenico Stigliani, potrà così nominare un perito di parte e tutelare la sua posizione, come farà anche la famiglia della donna difesa dall'avvocato Renivaldo Lagreca. Quest'ultimo anche ieri ha ribadito che non crede all'ipotesi del suicidio della giovane: «Dora aveva un carattere solare e una grande voglia di vivere» - aveva detto. Dello stesso avviso il sindaco del paese d'origine della ragazza, Giuseppe Rinaldi, primo cittadino di Montesano sulla Marcellana, che aveva ribadito: «Suicidio ipotesi impossibile». Intanto, l'appartamento occupato da Capasso, che si trova all'interno di un parco di Potenza e che è stato scenario della tragedia, è stato sequestrato dai Carabinieri del Comando provinciale e dalla Procura guidata dal procuratore capo Francesco Curcio. Nelle prossime ore è previsto un sopralluogo dei Ris per raccogliere altri elementi utili per lo sviluppo dell'inchiesta e per ricostruire cosa sia realmente accaduto nella notte tra venerdì e sabato in quella mansarda. Capasso, nell'interrogatorio di circa cinque ore, di sabato, ha parlato della lite scoppiata con Dora e di come lei avrebbe minacciato di buttarsi di sotto, scavalcando la ringhiera. Eppure poche ore prima, così come ricostruito dagli inquirenti, aveva fatto visita alla sua famiglia a Montesano, portando lì una valigia piena di abiti e salutandoli, aveva dato loto appuntamento a pochi giorni dopo. Adesso saranno l'autopsia e l'esame tossicologico a chiarire le dinamiche del decesso. FONTE LIRATV
INSERITO DA MORENA MOTTA Una forte scossa di terremoto è stata registrata ieri dai sismografi dell’INGV con epicentro tra Potenza e Matera.
Il sisma si è verificato alle 13.33 dall’Ingv in Basilicata, nella zona delle Dolomiti lucane ed è stato avvertito anche a diversi chilometri di distanza. Il movimento tellurico di magnitudo 3.4 è stato segnalato con coordinate geografiche (lat, lon) 40.558, 16.12 ad una profondità di 36 km.
L’epicentro del terremoto è stato localizzato nel comune di Campomaggiore (Potenza). Entro i 10 chilometri l’area interessata comprende anche Pietrapertosa, Castelmezzano, Albano di Lucania (Potenza), Oliveto Lucano, Calciano, Tricarico, Accettura, Garaguso (Matera).
Al momento non si rilevano segnalazioni presso la sala operativa dei Vigili del fuoco di Potenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno Si allarga l'inchiesta sui rapporti tra la politica salernitana e le cooperative sociali. Dopo l'operazione eseguita nella giornata di ieri e che ha portato all'esecuzione di dieci misure cautelari, in giornata gli agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno eseguito altri due arresti in città. Ai domiciliari sono finite due persone operanti nell'ambito delle cooperative sociali: Gianluca Izzo, amministratore di fatto della società San Matteo e Umberto Coscia, lavoratore della società. La vicenda è legata alle elezioni Amministrative del 3 e 4 ottobre scorso, terminate con la riconferma del sindaco uscente Vincenzo Napoli (indagato nell'inchiesta insieme ad altre 28 persone). Nelle ore antecedenti il voto era circolato un audio nelle chat e sui social nel quale l'autore del messaggio vocale "invitava" i suoi dipendenti a votare. Un fatto denunciato dalle forze di opposizione e che è stato subito approfondito dagli investigatori. A distanza di una settimana, infatti, per esigenze probatorie è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari per venti giorni a carico di due persone. I DETTAGLI - In data odierna, la Squadra Mobile di Salerno ha dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa degli arresti domiciliari per una durata di 20 giorni nei confronti di Gianluca Izzo, amministratore di fatto della società San Matteo e Umberto Coscia, lavoratore della società. La misura è stata disposta per garantire la possibilità di acquisire prove a fronte del pericolo di inquinamento. I fatti, come detto, sono legati all'audio circolato nelle ore antecedenti il voto a Salerno. Il 3 ottobre, nella prima giornata delle elezioni Amministrative del Comune di Salerno, la polizia giudiziaria ha appreso dalla pagina profilo Facebook di alcuni consiglieri di minoranza, che era stato pubblicato e commentato un messaggio audio dal contenuto intimidatorio in relazione al voto. Dai commenti ai vari post risultava che probabilmente il messaggio era stato diffuso a mezzo WhatsApp o altro social media ed era destinato ad un gruppo chat composto dai lavoratori di un Ente legato all'amministrazione comunale che, secondo i consiglieri di opposizione, aveva “espresso una candidata nelle liste collegate al sindaco Vincenzo Napoli”. Dall'ascolto dell'audio, trasmesso formalmente alla Procura, risultava che una voce maschile richiamava tutti i destinatari a rispettare indicazioni di voto evidentemente in precedenza impartite, utilizzando frasi dal chiaro contenuto minatorio. Gli investigatori hanno appurato che l'audio era stato inoltrato in un gruppo WhatsApp di cui facevano parte i dipendenti della cooperativa San Matteo da Umberto Coscia e confezionato da Gianluca Izzo, mandante anche di una seconda comunicazione, sempre tramite WhatsApp, del medesimo tenore intimidatorio. Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite, nei confronti di Umberto Coscia e di un altro lavoratore della cooperativa, è stato sequestrato un elenco manoscritto, con nomi di votanti una candidata legata da rapporto coniugale con Gianluca Izzo. È stato, inoltre, rinvenuto ed esaminato un telefono cellulare al cui interno si riscontrava la presenza di una chat di WhatsApp, denominata coop Fatebene Fratelli, su cui erano stati inoltrati i messaggi audio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 1.759 i chilogrammi di legname illegale proveniente dall’Indonesia, pronto per la lavorazione e successiva commercializzazione, posti sotto sequestro a Salerno nell’operazione congiunta dei militari del Nucleo carabinieri Cites di Salerno e funzionari dell’Ufficio delle Dogane sezione Antifrode e Controlli. Il carico sottoposto a controllo – si legge in una nota dell’Adm – è risultato solo parzialmente coperto da licenza “Flegt”, ovvero il sistema che si basa su accordi commerciali bilaterali tra Ue e paesi partner, volto ad assicurare che il legname esportato sia tagliato legalmente.
Il blitz
I militari e gli uomini delle dogane, sospettando che “il materiale legnoso potesse rientrare tra quelli per i quali è vietata l’esportazione, ai sensi delle vigenti leggi indonesiane” hanno inoltrato la documentazione fotografica alla “Licence Information Unit”, punto di contatto per le comunicazioni tra le Autorità degli Stati membri della Ue e le autorità indonesiane, avendo conferma che il legname rientrava tra quelli la cui esportazione è vietata dalla legge Indonesiana.
Trattandosi quindi di un caso di “illegal logging” si è provveduto al sequestro del legname e alla denuncia del responsabile dell’importazione titolare di una ditta con sede legale nella provincia di Latina. Secondo l’Ocse il giro d’affari legato ai traffici internazionali di legno illegale si aggira intorno ai 150 miliardi di dollari annui. Il fenomeno, ancora la nota Adm, “non rappresenta solo una perdita economica per il paese esportatore ed un inquinamento del mercato internazionale ma minaccia direttamente l’integrità degli ecosistemi delle foreste e le condizioni di vita dei popoli e delle comunità che le abitano”
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Controlli nella movida di Salerno, verifica dei green pass e delle normative in vigore. Nel mirino le aree urbane più frequentate e a rischio di assembramenti. Nel corso dell'ultima settimana sono state controllate 6027 persone, 3135 veicoli e 774 esercizi pubblici. Nel corso delle verifiche un esercizio commerciale è stato chiuso temporaneamente e 7 persone sono state sanzionate per mancato uso della mascherina. Inoltre, 2 cittadini sono stati deferiti per aver violato la quarantena fiduciaria. "Durante le recenti votazioni amministrative gli elettori nel recarsi ai seggi hanno tenuto comportamenti pienamente aderenti alle norme dettate dal Ministero della Salute. Si confida nella collaborazione di tutti e nel rispetto rigoroso delle regole perché solo in tal modo si riuscirà insieme e senza pericolose e controproducenti contrapposizioni a superare la pandemia", fanno sapere dalla Questura. di Federica Inverso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Battipaglia un uomo armato di bastone ha danneggiato alcune auto in sosta, denunciato e fermato dalla Polifer A Battipaglia un cittadino straniero aveva iniziato a dare in escandescenze in piazza Farina, nei pressi della stazione ferroviaria. L’uomo però risultava molto pericoloso perché con sé aveva un bastone di ferro con il quale aveva danneggiato alcune auto in sosta. La denuncia Sul posto era giunto un agente della Polfer contro il quale – come riporta salernotoday.it – lo straniero si era scagliato brandendo il bastone. Poi era fuggito verso la stazione, scappando lungo i binari. La circolazione dei treni era stata interrotta per quindici minuti, fino a quando l’uomo non è stato raggiunto e bloccato ed è scattata la denuncia. ATTILIO SENATORE ZEROTTONOVE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furto su un treno a Salerno: uomo ruba un portafoglio ad un viaggiatore e utilizza la carta. Arrestato in stazione dalla Polizia di Stato Nei giorni scorsi, gli agenti della Sottosezione Polfer di Salerno hanno arrestato un cubano 42enne, per furto e utilizzo fraudolento di carta di debito. I poliziotti sono stati avvicinati in stazione dalla vittima, un ragazzo napoletano, il quale ha riferito di aver subito poco prima, a bordo di un treno regionale, il furto del proprio portafoglio. Mentre il giovane riferiva del furto patito, sul suo cellulare è giunta una notifica di pagamento relativo ad un acquisto avvenuto presso un esercizio commerciale ubicato a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Salerno. Raggiunto l’esercizio commerciale, i poliziotti hanno sorpreso all’uscita l’autore del furto del portafogli e dell’indebito utilizzo della carta di debito. Arrestato in flagranza, l’uomo è in attesa di giudizio presso l’A.G. di Salerno. RITA MILIONE LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Baronissi ospita il corso “Elementi di Diritto dell’Ambiente e funzioni di controllo” della scuola regionale di Polizia Municipale Baronissi è stata scelta come sede del corso dedicato a “Elementi di Diritto dell’Ambiente e funzioni di controllo”, organizzato dalla Scuola Regionale di Polizia Municipale. Dall’11 al 18 ottobre, agenti di polizia locale di tutta la Campania saranno in aula consiliare a Palazzo di Città per un’attività formativa di grande importanza. Il direttore del corso è Francesco Tolino, già comandante della Polizia municipale di Baronissi; relatori, il responsabile del Nucleo ambientale del Comando di Napoli Enrico Del Gaudio e l’avvocato di diritto ambientale Ermanno Santoro. “Abbiamo ritenuto – spiega il sindaco Gianfranco Valiante – di ospitare uno dei primi corsi in presenza dopo l’emergenza covid della scuola regionale di polizia locale, per contribuire ad un’attività di formazione degli operatori che è fondamentale per limitare i conflitti con i cittadini e migliorare la qualità dell’azione preventiva e repressiva delle varie illegalità a cui è preposta la polizia locale”. “È una giornata molto importante – fa eco l’assessore all’ambiente Alfonso Farina – Baronissi accoglierà per una settimana le polizie municipali da ogni parte della Campania per rafforzare le competenze dei vigili urbani che, a vario titolo, si occupano di ambiente e per una formazione sulle tematiche ambientali verso cui l’amministrazione pone la massima attenzione”. “Salutiamo con grande orgoglio la presenza della scuola Regionale di Polizia Municipale – conclude l’assessore alla sicurezza Marco Picarone – che da anni investe in professionalità per un Corpo impegnato in tante situazioni rispetto al passato, in modo particolare, proprio sulle tematiche ambientali e di sicurezza”. ZEROTTONOVE