Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI PASQUALE GRECO Incidente stradale sulla Litoranea statale 18 all'altezza di Campolongo.
Un'auto di grossa cilindrata ha perso il controllo del veicolo forse dovuta all'alta velocità, impattando sul lato destro della carreggiata capovolgendosi. Non si conoscono le cause dell'incidente e lo stato di salute degli occupanti del veicolo.
DI MICHELE PAPPACODA La Salerno Sistemi Spa avvvisa che Giovedì 07/10/2021dalle ore 09.00 alle ore 13.00 l'erogazione idrica in via Croce (altezza civico n.19), verrà sospesa per eseguire lavori di collegamento nuova rete idrica ed allacci.
INSERITO DA LEONE BUONGIORNO SALERNO - Tornano le violenze nel carcere di Fuorni e riesplode la questione sicurezza nella casa circondariale di via del Tonnazzo: è finito al Pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”, infatti, un agente della polizia penitenziaria intervenuto ieri mattina per sedare una lite esplosa fra due detenuti. Alterco che ha costretto anche il resto del personale di sicurezza della struttura all’intervento per riportare la calma. Le violenze a Fuorni, dunque, non finiscono. E tornano forti gli allarmi sicurezza nella struttura guidata dalla direttrice Rita Romano, finita al centro delle cronache - anche nazionali - negli ultimi due anni dopo la rivolta nei primi giorni dell’emergenza sanitaria da Covid e le varie operazioni effettuate all’interno delle celle che hanno permesso di scoprire, a ripetizione, la presenza di sostanze stupefacenti e, soprattutto, di telefoni cellulari in grado di far “collegare” con l’esterno alcuni detenuti. (Al.mo) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Il dato è finalmente definitivo. Vincenzo Napoli ha vinto le elezioni Amministrative di Salerno con il 57,40% dei voti (39,323 preferenze), rifilando un distacco notevole ai suoi sfidanti. Elisabetta Barone si è attestata al 16,76% (11.479 voti), mentre Michele Sarno al 16,02% (10,972 voti). Più staccati Gianpaolo Lambiase (2,23% - 1526 voti), Oreste Agosto (1,91% - 1311 voti), Simona Libera Scocozza (1,12% - 764 voti), Maurizio Basso (0.60% - 413 voti) e Anna Maria Minotti (0,48% - 326 voti). La liste della coalizione di centrosinistra hanno superato la soglia del 62%, conquistando il premio di maggioranza: 7 seggi sono andati ai Progressisti per Salerno (Dario Loffredo, Antonio Fiore, Rocco Galdi, Angelo Caramanno, Vittoria Cosentino, Mimmo De Maio e Sorrentino Luca) 5 seggi a Campania Libera, 3 seggi alla lista Salerno per i Giovani, 3 alla lista del Partito Socialista Italiano, 2 seggi a Popolari e Moderati, 1 a Salerno con Voi e 1 a Per le Persone e la Comunità - Napoli sindaco. I dieci seggi dell'opposizione, invece, saranno così suddivisi: oltre ad Elisabetta Barone, Michele Sarno ed Antonio Cammarota, 2 seggi andranno al Movimento 5 Stelle, 2 alla lista Barone Sindaco Oltre, 1 a Fratelli d'Italia, 1 a Forza Italia-Udc-Liberal Socialisti, 1 alla lista Prima Salerno. di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il dato non è definitivo ma quasi. Quando risultato scrutinate 150 delle 152 sezioni di Salerno, Vincenzo Napoli ha ottenuto quasi 39mila preferenze ed è stato rieletto sindaco con una percentuale che si attesta al 57,39%. E’ testa a testa, per la seconda piazza tra i due principali competitor, che comunque risultato nettamente staccati: Elisabetta Barone ha ottenuto il 16,77% dei voti , mentre Michele Sarno è attestato al 16,02%. Più indietro gli altri candidati sindaco: Antonio Cammarota raggiunge il 3,48%, Lambiase il 2,24%, Agosto 1,89%, Scocozza 1,11%, Basso 0,61%, Minotti 0,47%.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BATTIPAGLIA - Un terribile tonfo. Neppure l’allegro vociare di (forse non tanto) spensierati ragazzotti all’uscita da scuola in un caldo giovedì di fine settembre riesce a far più rumore di quel terribile tonfo. I giovani studenti del plesso di via Ravenna dell’Istituto comprensivo “Salvemini”, a Battipaglia, ce l’hanno ancora impresso nella mente, quel rumore sordo. Chiudono gli occhi e vedono Francesca (nome di fantasia) distesa sull’asfalto. Non era un gioco. Francesca ha fatto un volo di sei metri: s’è lanciata dalla finestra del secondo piano. Ha provato a farla finita. Un tentato suicidio. A 13 anni. Grazie al cielo non c’è riuscita: non è in pericolo di vita. Ora è al “Santobono” di Napoli. Dopo averle prestato le prime cure, i medici del “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia hanno deciso di trasferire Francesca all’ospedale partenopeo: uno spostamento in via precauzionale, per tenere sotto controllo le fratture - al bacino e, soprattutto, alle due vertebre biliari - all’interno d’una struttura dotata d’un reparto di Chirurgia pediatrica. Nel polo di via Fiorignano, fin dalle 17, attendevano un elicottero che trasportasse la ragazzina in volo per risparmiare alle sue vertebre gli scossoni d’un viaggio in autostrada. Attesa vana: a causa del maltempo, il velivolo non è arrivato. La 13enne è partita alle 21 verso Napoli con l’autoambulanza. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il pacchetto di eventi natalizi con il ritorno di Luci d’Artista e dell’albero di Natale costa poco più di 1 milione 700mila euro. Si tratta, complessivamente, di soldi che arrivano dalla Regione Campania e che, in parte, erano stati già versati per quella che sarebbe dovuta essere una versione light della kermesse artistica prevista per lo scorso anno. Al budget, però, si aggiunge anche l’acquisto - e, quindi, non più il noleggio - dell’albero di Natale. Una prima tranche di 671.945 euro (di cui 600mila euro di fondi regionali e 71.945 euro a carico del Comune) era già arrivata nelle casse di Palazzo di Città quando, nell'autunno dello scorso anno, si immaginò un allentamento della pandemia e la possibilità di realizzare comunque il format natalizio, magari in formato ridotto o, anche (come fu immaginato) in occasione di Pasqua. Lo stato di emergenza per la pandemia, però, non consentì nessun tipo di allestimento. Quindi, per l’edizione numero sedici, è rimasta in cassa quella cifra a cui è stata chiesta alla Regione un’ulteriore integrazione di risorse, pari a 1 milione 100mila euro. Eleonora Tedesco LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Sono 42 le persone raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’inchiesta sugli esami comprati all’Università di Salerno, con la notifica eseguita dalla polizia giudiziaria al termine della prima fase di accertamenti da parte della Procura di Salerno. Tra gli indagati, 34 studenti e diversi parenti. È un’aggiunta ad un primo procedimento, arrivato alla fase di richiesta giudizio immediato per i due dipendenti dell’Università, il 65enne Carmine Leo di Siano e il collega Carmine Cioffi di Contrada, 53 anni, finiti sotto accusa per i ruoli di vertice, con le accuse di induzione indebita a dare o promettere utilità, accesso abusivo a sistema informatico, truffa e falso commesso da pubblici impiegati incaricati di servizio pubblico. Il grosso del processo è al centro di quest’ultimo filone: per l’accusa, i due possono affrontare subito il giudizio. (atg) LA CITTA
inserito da Miki Pappacoda "Piaccia o meno, Salerno è De Luca. E questo sarà a livello nazionale. Cercate di non rompermi le scatole e andate a fare i voti". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a chiusura della campagna elettorale ieri sera a Salerno a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Napoli. "Grazie - ha detto il governatore rivolto alla platea - a chi ha fatto questa campagna elettorale. A chi ha combattuto. A chi ha accompagnato Napoli nei quartieri. Ci siamo presentati con grandi dignità, con argomenti di ragione e passione nei confronti dei nostri cittadini. Dobbiamo conquistare fino all'ultimo voto. E da lunedì si ricomincia a lavorare per Salerno". (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono ancora sospesi i trenisulla linea Napoli-Salerno. Una situazione che ha creato caos e disagi ai tanti passeggeri e pendolari che ogni giorno viaggiano sulla storica tratta.
Dalle ore 13.50 i treni sono stati fermati fino a nuovo avviso per verifiche tecniche su un edificio privato pericolante posto in prossimità della sede ferroviari tra Napoli San Giovanni Barra e Torre Annunziata.
È in corso la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria, con cancellazioni e limitazioni di percorso. Attivato un servizio sostitutivo con autobus tra Napoli San Giovanni Barra e Torre Annunziata.
A causa dei disservizi si sono registrati ritardi nelle corse fino a 40 minuti per 2 treni Intercity e 5 treni Regionali.
La speranza dei pendolari e passeggeri che dovranno utilizzare i treninelle prossime ore è che la situazione possa essere ripristinata nel più breve tempo possibile.