Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Droga e una pistola di fabbricazione russa occultati in auto: in manette padre e figlia. Agenti di Polizia hanno fatto scattare le manette ai polsi di P.A. 67enne, già noto alle forze dell'ordine e condannato per associazione mafiosa ed omicidio, e la figlia 25enne, anche lei gravata da precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e in materia di stupefacenti. I due sono stati fermati a seguito di una chiamata al 112 che segnalava la presenza, in via dei Mille, di una Mercedes con persone a bordo dedite allo spaccio di stupefacenti Dai controlli effettuati, gli stessi sono stati trovati in possesso di 6.50 grammi di stupefacente tipo hashish e di una pistola semiautomatica Calibro 9 x 19, di fabbricazione russa, modello Viking Baikal, con caricatore fornito di 6 proiettili. Dopo avere informato il magistrato di turno si è proceduto anche ad una perquisizione presso l’abitazione dei due. Padre e figlia, condotti in Questura per le attività di rito, sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria. In mattinata l’arresto è stato convalidato per entrambi, con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Gli intoppi per l’avvio delle procedure per la realizzazione del nuovo ospedale “Ruggi” continuano. E le procedure d’esproprio dell’area fra San Leonardo e Fuorni dove dovrà sorgere il nosocomio diventano sempre più complicate. I giudici della seconda sezione del Tar di Salerno (presidente Nicola Durante) hanno ordinato al Comune di riesaminare i documenti spiccati negli ultimi mesi per “mettere le mani” sui terreni ex Finmatica, fissando al prossimo 20 aprile l’udienza per entrare nella questione della vicenda. Insomma, al momento, le operazioni di esproprio restano “congelate” nonostante le rassicurazioni arrivate negli ultimi giorni dall’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, Michele Brigante. ALESSANDRA MOSCA LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Paura nel primissimo pomeriggio a Salerno per un incendio che si è sviluppato in una palazzina di Via delle Calabrie, nel quartiere Fuorni di Salerno. Una densa colonna di fumo nero si è ben presto propagata dallo stabile, visibile anche a chilometri di distanza. Scattato l'allarme, sul posto sono giunte cinque squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale e gli agenti della polizia stradale, la cui sede è a poca distanza dall'edificio. E sono stati proprio gli agenti a prestare i primi soccorsi, aiutando un'anziana a lasciare lo stabile. La palazzina è stata evacuata per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Non si registrano feriti, per fortuna. I caschi rossi hanno avviato le indagini per risalire alle cause che hanno scatenato le fiamme: l'ipotesi più accreditata è che possa essersi trattato di un corto circuito in un locale cantina. Le fiamme si sono poi propagate velocemente all'intera struttura, che ha riportato non pochi danni. OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Serre. «Abbiamo deciso, con la collaborazione del ministero della Difesa, di usare il sito di Persano per uno stoccaggio provvisorio. A Persano entro 6 mesi togliamo tutti i rifiuti di mezzo, anche quello che è rimasto delle vecchie ecoballe». Vincenzo De Luca si è impegnato con i sindaci della Piana del Sele: martedì è previsto l'arrivo dalla Tunisia dei container carichi di rifiuti attualmente in rada al porto di Sousse. Dopo lo sbarco allo scaldo Salerno, il carico sarà trasferito a Persano. Lì è in programma la caratterizzazione dei rifiuti sotto l'egida della procura, che ha aperto un'inchiesta. Il territorio è in rivolta e non vuole altra immondizia. Una vera e propria levata di scudi che ha visto protagonisti i sindaci del comprensorio, da Serre ad Eboli passando per Battipaglia. Il primo cittadino di Serre, Franco Mennella, ha annunciato un ricorso in tribunale. Intanto l'iter va avanti. E, nella consueta diretta social settimanale, il presidente della giunta regionale ha affrontato proprio il tema Persano. «Delle 6mila tonnellate di rifiuti che vengono dalla Tunisia il 10% deve essere sottoposto a monitoraggio a campione, servirà un impianto provvisorio per fare questo controllo, verificare che non ci siano rifiuti tossici. Non ce ne sono, ma bisogna fare comunque i controlli - ha detto De Luca -. Poi faremo la gara, sempre noi su delega del ministero dell'Ambiente, per smaltire completamente anche queste 6mila tonnellate». di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Tornano in piazza gli studenti di tutta Italia, manifestazioni previste in oltre 40 città nella giornata di oggi, partecipazione anche a Salerno. Focus della protesta l’alternanza scuola-lavoro e tutte le situazioni in cui gli studenti iniziano a lavorare come parte del loro progetto formativo. Un corteo è partito dalla stazione del capoluogo attraversando Corso Vittorio Emanuele fino ad arrivare in piazza Portanova. Striscioni e cori per ricordare i due ragazzi che hanno perso la vita, Lorenzo Parelli, il 18enne rimasto ucciso mentre stava svolgendo un apprendistato previsto dal suo corso di studi in un Centro di Formazione Professionale e Giuseppe Lenoci, il 16enne morto in un incidente stradale nel Fermano mentre era a bordo del furgone di una ditta di termo-idraulica dove stava facendo uno stage. “Di scuola – lavoro” non si può morire dicono, con i megafoni hanno chiesto una scuola più giusta e sicura.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È una discarica di 20 m², utilizzata per ospitare materiale di risulta da un intervento di ristrutturazione edilizio quella sequestrata dai vigili urbani di Salerno in pieno centro, su Corso Garibaldi. Gli agenti di polizia urbana, guidati dal comandante Rosario Battipaglia, sono intervenuti su una segnalazione relativa all’ abbandono di rifiuti in un’area di cantiere. L’ intervento, coordinato dal capitano Alaia sul posto ha accertato la presenza di materiale di risulta miscelato a rifiuti vari di natura urbana, derivante da lavori di riqualificazione energetica ad uno stabile situato in pieno centro a Salerno. Il responsabile, nota impresa edile, è stato deferito all A.G. per il reato di cui agli art 192 e 256 c. 2 del d. Lgs. 152 del 2006. il cantiere è stato sequestrato.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Al termine di una perquisizione domiciliare eseguita di iniziativa, i carabinieri della Stazione di Sant'Avendrace, unitamente a quelli della Stazione di Pirri, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 27enne originario di Salerno. L'uomo, disoccupato e con precedenti denunce a carico, era sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora nel Comune di Cagliari. I militari hanno rinvenuto nella camera da letto una busta di plastica contenente 636 grammi di marijuana, una dose di hashish del peso di 1,21 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento in dosi della sostanza. L'arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
INSERITO DA ANGELA CECERE EBOLI - Cureranno un orto in uno spazio incolto all'interno della cinta muraria del Castello Colonna i detenuti del carcere di Eboli. Un progetto, "Orto condiviso", nato grazie alla collaborazione tra il penitenziario, la Coldiretti Salerno e l'associazione di volontariato Gramigna di Pago Veiano (Benevento). «L'orto sociale è un'esperienza quasi unica in Italia - spiega il presidente di Coldiretti Salerno Vito Busillo - abbiamo accolto con entusiasmo il progetto del penitenziario e dell'associazione di volontariato Gramigna per dare ai detenuti un'opportunità per il cambiamento, recuperando il senso collettivo di appartenenza a una comunità, elevando il lavoro in carcere a qualcosa di non semplicemente punitivo e affermando il ruolo sociale dell'agricoltura. Coldiretti si impegna a fare formazione agricola contribuendo al contempo a valorizzare beni demaniali che sono a disposizione delle carceri per allestire in futuro, è un'idea a cui lavoreremo, un piccolo mercato a Km 0». «Il progetto sarà scandito da incontri settimanali durante i quali saranno fornite ai partecipanti le nozioni sulle varietà da coltivare e mostrate, concretamente, le attività così da poterle svolgere poi in autonomia - spiega Rosario Meoli dell'associazione Gramigna - I detenuti parteciperanno ad ogni fase del progetto, dalla pulizia dello spazio assegnato, alla preparazione del terreno, concimazione e preparazione dei solchi per la messa a dimora delle piantine e delle sementi. La formazione sulla cura dell'orto sarà accompagnata dalla realizzazione di schede informative sulle singole piante coltivate«.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il Comune di Salerno è stato nominato Capofila dell’ATS Principati e Terre dei Longobardi del Sud dall’Assemblea formata dai Comuni fondatori Benevento - Capua e Salerno e dai Comuni associati Teano e Roccarainola. L’iniziativa si è tenuta giovedì 10 febbraio nella sala consiliare del Comune di Capua.Erano presenti: per il Comune di Benevento, l’assessore alla Cultura, Antonella Polcini Tartaglia, e l’assessore al Turismo, Attilio Cappa; per il Comune di Capua, il Commissario e sub Commissario prefettizi, Luigia Sorrentino e Laura Tartaglione; per il Comune di Salerno, l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara; per il Comune di Roccarainola, il sindaco Giuseppe Russo e il Responsabile ai Beni Culturali, Domenico Capolongo; per il Comune di Teano il sub Commissario prefettizio, Francesco Trotolo. Erano altresì presenti: Domenico Caiazza, Presidente dell’Istituto Alto Medioevo Terra di Lavoro; Felice Pastore, responsabile pro-tempore coordinamento tecnico dell’ATS. La carica di Presidente è stata assunta, in ottemperanza al vigente Statuto, per il biennio 2022-2023, da Alessandro Ferrara, Assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Salerno, che diventa così il primo Presidente di questa Associazione Temporanea di Scopo denominata Principati e Terre dei Longobardi del Sud. L’ATS è nata per rafforzare la coesione e l’identità territoriale, riscoprendo, e meglio valorizzando, la comune eredità culturale longobarda come orgoglio per il proprio passato medievale, nella consapevolezza che alla civiltà longobarda oggi viene riconosciuto unanimemente «il valore di primaria radice della Cultura Europea» - [dichiarazione UNESCO 2011, nel quadro dell’approvazione del sito seriale I Longobardi in Italia. I centri di potere (568-774 d. C.)] e che tale carattere distintivo rappresenta un valore aggiunto all’identità dei territori. I comuni fondatori dell’ATS sono Benevento - Capua - Salerno, le tre Capitali dei Principati longobardi del Sud, che con la firma dell’Atto costitutivo/Statuto approvato con apposite delibere hanno sancito l’unione delle tre Città dopo secoli di storia, dall’unificazione avvenuta nel 978 ad opera di Pandolfo I Capodiferro, principe di tutte e tre le Capitali di Principato longobardo. A questi tre Comuni si sono associati i Comuni di Roccarainola e Teano. Una riscoperta che non deve essere vista in una ‘ottica di campanile’, bensì di «rete strutturata paritaria e dinamica» per l’ideazione, progettazione, organizzazione e gestione di «eventi ed iniziative comuni», intesa a sviluppare itinerari, cammini, studi, convegni, mostre, rievocazioni, eventi di turismo, che, in una accorta scansione organizzativa e temporale, oltre a rafforzare l’attrattività delle città per i residenti attragga turismo culturale, lento, sostenibile, esperienziale in funzione di un necessario e resiliente rilancio economico. Insieme si rafforza la consapevolezza di condividere le occasioni per sviluppare in modo concertato una rete di infrastrutture ed eventi che attragga, assista, distribuisca il turismo culturale, scolastico, della terza età, religioso, regionale, italiano e straniero. In questa ottica avrà piena condivisione il programma istitutivo del sito seriale UNESCO ‘I Longobardi in Italia. I Centri del potere (568-774), della rete associativa ‘Il Cammino dell’Angelo in Campania’ e dell’Associazione Longobardia di costituire di fatto – attraverso l’Itinerario ‘Longobard Ways across Europe’ – un «Corridoio geo-culturale longobardo» o, più nello specifico, una «Regione virtuale europea» costruita avvicinando e coordinando lo sviluppo turistico-culturale dei territori attraversati dalla direttrice di ‘viaggio’ delle genti longobarde dai mari del Nord al Mediterraneo nell’arco temporale compreso tra il I sec. d. C. e il 1076.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Eboli. «Sessanta giorni per portare a termine la riperimetrazione della zona Zes ed includervi Eboli». E’ questa la rassicurazione ottenuta dal commissario straordinario della Zes Campania in visita ad Eboli, su invito dell’onorevole Federico Conte, il commissario straordinario di governo della Zes Campania Giosy Romano. L’avvocato è stato ricevuto dal parlamentare ebolitano, dal sindaco Mario Conte e dal vicesindaco e assessore alle attività produttive Vincenzo Consalvo per una riunione ristretta. Argomento della discussione, cui ha fatto seguito una visita in zona industriale, l’allargamento ad Eboli della zona Zes. Nel piano strategico della Regione la zona ebolitana, pur essendo strettamente connessa a quella di Battipaglia, con cui in realtà costituisce un unicum, era stata “dimenticata”. Un errore, come ha ammesso lo stesso commissario e su cui concordano tutti i maggiori attori dell’economia campana, cui va posto rimedio. «Una zona Zes allargata che offra alla provincia di Salerno e alla Campania una postazione strategica, da mettere in rete con le altre regioni meridionali, per trasformare il Mezzogiorno in un hub strategico sul Mediterraneo, un ponte naturale per intercettare gli scambi commerciali che vi si svolgono, da e verso l’Africa e l’Asia, che oggi ci bypassano a favore del nord Europa - ha sottolineato l’onorevole Conte -. Le Zes sono l’intercapedine nodale tra la rete dei porti meridionali, su cui orientare gli investimenti del Pnrr, e la rete interlocale della autostrade e dell’Av/Ac. La Campania ed il Meridione non possono e non devono perdere questa occasione». «Il confine tra la zona industriale di Battipaglia e quella di Eboli - ha sottolineato il sindaco Mario Conte - è puramente immaginario. Ciò che deve rappresentare la Zes è la possibilità occupazionale per i nostri giovani che non devono essere costretti a lasciare la loro terra per trovare lavoro». «Se è vero che abbiamo soprattutto una vocazione agricola - ha aggiunto l’assessore Consalvo - oggi anche le produzioni di questo genere hanno necessità di sbocchi logistici importanti. E la Zes è uno strumento fondamentale per il territorio della Piana del Sele». Tutte argomentazioni che il commissario ha ritenuto pienamente condivisibili. «Una zona Zes è occasione di sviluppo e non deve avere logica divisiva. Non si può favorire un comune piuttosto che un altro. Anzi - ha affermato Giosy Romano - la Zes andrebbe ancorata all’intera regione. Il disegno strategico regionale va aggiornato e adeguato alla nuova visione. Il compito del commissario è proprio quello di renderlo attuale e attuabile. Per questo voglio conoscere i territori. E aggiungo che la Zes non è solo una premialità per le aziende future, ma un vantaggio enorme anche per quelle esistenti. Abbiamo già indirizzato la programmazione regionale verso opere ritenute strategiche per infrastrutturale le Zes. E siamo in anticipo di un anno e mezzo sul primo bando rispetto ai tempi previsti dal Pnrr. In questa logica agiremo coinvolgendo anche la Regione ed il Ministero per il Sud. In sessanta giorni conto di portare a termine l’iter e inserire anche Eboli». OTTOPAGINE