SALERNO E PROVINCIA NEWS L'esercito dei nuovi poveri, 90mila salernitani hanno chiesto aiuto Nel 2022 aumentati del 15% coloro che hanno chiesto il pacco degli aiuti

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Dieci anni fa, quando è iniziata la nostra avventura per aiutare le persone in difficoltà, assistevamo con il pacco alimentare 16mila persone. Ci sembrava un numero enorme. Adesso sono oltre 230mila: la nostra emergenza sta appena cominciando». Sono numeri che fanno spavento. E che danno il senso di come la crisi economica stia davvero cingendo d’assedio con le sue spire la Campania e la provincia di Salerno. A dare il quadro di come la povertà stia diventando dilagante sul nostro territorio è Roberto Tuorto, il presidente del Banco Alimentare che, alla vigilia della Domenica delle Palme e a una settimana dalla Pasqua, racconta di come queste festività siano davvero difficili e complicate anche per l’assistenza agli indigenti. Perché la crisi economica, il Covid e ora la guerra in Ucraina hanno depauperato il potenziale di tantissime persone che, adesso, sono costrette a chiedere aiuto. I numeri dell’escalation. Lo scorso 28 febbraio si sono chiusi i termini per presentare la richiesta del pacco alimentare consegnato dalle circa 400 strutture associate e dai 168 Comuni campani consorziati con il Banco. L’analisi dei numeri fa paura: si è registrato, infatti, un incremento delle richieste pari al 23% in Campania mentre la crescita delle domande d’aiuto nel Salernitano è aumentata del 15%: famiglie che, dunque, si andranno ad aggiungere alle 228mila persone già aiutate in tutta la Regione (nella nostra provincia erano circa 70mila). Con questo ulteriore boom, dunque, sono oltre 90mila i salernitani che hanno fatto richiesta del pacco alimentare: «Questi numeri ci fanno riflettere: il Salernitano riesce comunque a tenere e a restare a livelli molto più bassi della media regionale. Le situazioni davvero problematiche sono Napoli e Caserta dove abbiamo riscontrato richieste di pacchi alimentari cresciute anche più del 30%», racconta Tuorto. ALESSANDRO MOSCA LA CITTA
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