Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È una discarica di 20 m², utilizzata per ospitare materiale di risulta da un intervento di ristrutturazione edilizio quella sequestrata dai vigili urbani di Salerno in pieno centro, su Corso Garibaldi. Gli agenti di polizia urbana, guidati dal comandante Rosario Battipaglia, sono intervenuti su una segnalazione relativa all’ abbandono di rifiuti in un’area di cantiere. L’ intervento, coordinato dal capitano Alaia sul posto ha accertato la presenza di materiale di risulta miscelato a rifiuti vari di natura urbana, derivante da lavori di riqualificazione energetica ad uno stabile situato in pieno centro a Salerno. Il responsabile, nota impresa edile, è stato deferito all A.G. per il reato di cui agli art 192 e 256 c. 2 del d. Lgs. 152 del 2006. il cantiere è stato sequestrato.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Al termine di una perquisizione domiciliare eseguita di iniziativa, i carabinieri della Stazione di Sant'Avendrace, unitamente a quelli della Stazione di Pirri, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 27enne originario di Salerno. L'uomo, disoccupato e con precedenti denunce a carico, era sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora nel Comune di Cagliari. I militari hanno rinvenuto nella camera da letto una busta di plastica contenente 636 grammi di marijuana, una dose di hashish del peso di 1,21 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento in dosi della sostanza. L'arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
INSERITO DA ANGELA CECERE EBOLI - Cureranno un orto in uno spazio incolto all'interno della cinta muraria del Castello Colonna i detenuti del carcere di Eboli. Un progetto, "Orto condiviso", nato grazie alla collaborazione tra il penitenziario, la Coldiretti Salerno e l'associazione di volontariato Gramigna di Pago Veiano (Benevento). «L'orto sociale è un'esperienza quasi unica in Italia - spiega il presidente di Coldiretti Salerno Vito Busillo - abbiamo accolto con entusiasmo il progetto del penitenziario e dell'associazione di volontariato Gramigna per dare ai detenuti un'opportunità per il cambiamento, recuperando il senso collettivo di appartenenza a una comunità, elevando il lavoro in carcere a qualcosa di non semplicemente punitivo e affermando il ruolo sociale dell'agricoltura. Coldiretti si impegna a fare formazione agricola contribuendo al contempo a valorizzare beni demaniali che sono a disposizione delle carceri per allestire in futuro, è un'idea a cui lavoreremo, un piccolo mercato a Km 0». «Il progetto sarà scandito da incontri settimanali durante i quali saranno fornite ai partecipanti le nozioni sulle varietà da coltivare e mostrate, concretamente, le attività così da poterle svolgere poi in autonomia - spiega Rosario Meoli dell'associazione Gramigna - I detenuti parteciperanno ad ogni fase del progetto, dalla pulizia dello spazio assegnato, alla preparazione del terreno, concimazione e preparazione dei solchi per la messa a dimora delle piantine e delle sementi. La formazione sulla cura dell'orto sarà accompagnata dalla realizzazione di schede informative sulle singole piante coltivate«.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il Comune di Salerno è stato nominato Capofila dell’ATS Principati e Terre dei Longobardi del Sud dall’Assemblea formata dai Comuni fondatori Benevento - Capua e Salerno e dai Comuni associati Teano e Roccarainola. L’iniziativa si è tenuta giovedì 10 febbraio nella sala consiliare del Comune di Capua.Erano presenti: per il Comune di Benevento, l’assessore alla Cultura, Antonella Polcini Tartaglia, e l’assessore al Turismo, Attilio Cappa; per il Comune di Capua, il Commissario e sub Commissario prefettizi, Luigia Sorrentino e Laura Tartaglione; per il Comune di Salerno, l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara; per il Comune di Roccarainola, il sindaco Giuseppe Russo e il Responsabile ai Beni Culturali, Domenico Capolongo; per il Comune di Teano il sub Commissario prefettizio, Francesco Trotolo. Erano altresì presenti: Domenico Caiazza, Presidente dell’Istituto Alto Medioevo Terra di Lavoro; Felice Pastore, responsabile pro-tempore coordinamento tecnico dell’ATS. La carica di Presidente è stata assunta, in ottemperanza al vigente Statuto, per il biennio 2022-2023, da Alessandro Ferrara, Assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Salerno, che diventa così il primo Presidente di questa Associazione Temporanea di Scopo denominata Principati e Terre dei Longobardi del Sud. L’ATS è nata per rafforzare la coesione e l’identità territoriale, riscoprendo, e meglio valorizzando, la comune eredità culturale longobarda come orgoglio per il proprio passato medievale, nella consapevolezza che alla civiltà longobarda oggi viene riconosciuto unanimemente «il valore di primaria radice della Cultura Europea» - [dichiarazione UNESCO 2011, nel quadro dell’approvazione del sito seriale I Longobardi in Italia. I centri di potere (568-774 d. C.)] e che tale carattere distintivo rappresenta un valore aggiunto all’identità dei territori. I comuni fondatori dell’ATS sono Benevento - Capua - Salerno, le tre Capitali dei Principati longobardi del Sud, che con la firma dell’Atto costitutivo/Statuto approvato con apposite delibere hanno sancito l’unione delle tre Città dopo secoli di storia, dall’unificazione avvenuta nel 978 ad opera di Pandolfo I Capodiferro, principe di tutte e tre le Capitali di Principato longobardo. A questi tre Comuni si sono associati i Comuni di Roccarainola e Teano. Una riscoperta che non deve essere vista in una ‘ottica di campanile’, bensì di «rete strutturata paritaria e dinamica» per l’ideazione, progettazione, organizzazione e gestione di «eventi ed iniziative comuni», intesa a sviluppare itinerari, cammini, studi, convegni, mostre, rievocazioni, eventi di turismo, che, in una accorta scansione organizzativa e temporale, oltre a rafforzare l’attrattività delle città per i residenti attragga turismo culturale, lento, sostenibile, esperienziale in funzione di un necessario e resiliente rilancio economico. Insieme si rafforza la consapevolezza di condividere le occasioni per sviluppare in modo concertato una rete di infrastrutture ed eventi che attragga, assista, distribuisca il turismo culturale, scolastico, della terza età, religioso, regionale, italiano e straniero. In questa ottica avrà piena condivisione il programma istitutivo del sito seriale UNESCO ‘I Longobardi in Italia. I Centri del potere (568-774), della rete associativa ‘Il Cammino dell’Angelo in Campania’ e dell’Associazione Longobardia di costituire di fatto – attraverso l’Itinerario ‘Longobard Ways across Europe’ – un «Corridoio geo-culturale longobardo» o, più nello specifico, una «Regione virtuale europea» costruita avvicinando e coordinando lo sviluppo turistico-culturale dei territori attraversati dalla direttrice di ‘viaggio’ delle genti longobarde dai mari del Nord al Mediterraneo nell’arco temporale compreso tra il I sec. d. C. e il 1076.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Eboli. «Sessanta giorni per portare a termine la riperimetrazione della zona Zes ed includervi Eboli». E’ questa la rassicurazione ottenuta dal commissario straordinario della Zes Campania in visita ad Eboli, su invito dell’onorevole Federico Conte, il commissario straordinario di governo della Zes Campania Giosy Romano. L’avvocato è stato ricevuto dal parlamentare ebolitano, dal sindaco Mario Conte e dal vicesindaco e assessore alle attività produttive Vincenzo Consalvo per una riunione ristretta. Argomento della discussione, cui ha fatto seguito una visita in zona industriale, l’allargamento ad Eboli della zona Zes. Nel piano strategico della Regione la zona ebolitana, pur essendo strettamente connessa a quella di Battipaglia, con cui in realtà costituisce un unicum, era stata “dimenticata”. Un errore, come ha ammesso lo stesso commissario e su cui concordano tutti i maggiori attori dell’economia campana, cui va posto rimedio. «Una zona Zes allargata che offra alla provincia di Salerno e alla Campania una postazione strategica, da mettere in rete con le altre regioni meridionali, per trasformare il Mezzogiorno in un hub strategico sul Mediterraneo, un ponte naturale per intercettare gli scambi commerciali che vi si svolgono, da e verso l’Africa e l’Asia, che oggi ci bypassano a favore del nord Europa - ha sottolineato l’onorevole Conte -. Le Zes sono l’intercapedine nodale tra la rete dei porti meridionali, su cui orientare gli investimenti del Pnrr, e la rete interlocale della autostrade e dell’Av/Ac. La Campania ed il Meridione non possono e non devono perdere questa occasione». «Il confine tra la zona industriale di Battipaglia e quella di Eboli - ha sottolineato il sindaco Mario Conte - è puramente immaginario. Ciò che deve rappresentare la Zes è la possibilità occupazionale per i nostri giovani che non devono essere costretti a lasciare la loro terra per trovare lavoro». «Se è vero che abbiamo soprattutto una vocazione agricola - ha aggiunto l’assessore Consalvo - oggi anche le produzioni di questo genere hanno necessità di sbocchi logistici importanti. E la Zes è uno strumento fondamentale per il territorio della Piana del Sele». Tutte argomentazioni che il commissario ha ritenuto pienamente condivisibili. «Una zona Zes è occasione di sviluppo e non deve avere logica divisiva. Non si può favorire un comune piuttosto che un altro. Anzi - ha affermato Giosy Romano - la Zes andrebbe ancorata all’intera regione. Il disegno strategico regionale va aggiornato e adeguato alla nuova visione. Il compito del commissario è proprio quello di renderlo attuale e attuabile. Per questo voglio conoscere i territori. E aggiungo che la Zes non è solo una premialità per le aziende future, ma un vantaggio enorme anche per quelle esistenti. Abbiamo già indirizzato la programmazione regionale verso opere ritenute strategiche per infrastrutturale le Zes. E siamo in anticipo di un anno e mezzo sul primo bando rispetto ai tempi previsti dal Pnrr. In questa logica agiremo coinvolgendo anche la Regione ed il Ministero per il Sud. In sessanta giorni conto di portare a termine l’iter e inserire anche Eboli». OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scafati. Ancora sangue sulle strade della provincia di Salerno: in serata un ragazzo di appena 22 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto nei pressi della 268 di Scafati. Stando ad una prima ricostruzione, sembra che la vittima viaggiasse a bordo di una moto. Il mezzo a due ruote si sarebbe scontrato con un'auto. Immediato l'intervento dei soccorsi e delle forze dell'ordine: i medici del 118 però non sono riusciti a strappare il 22enne alla morte. Troppo gravi le ferite riportate nell'impatto. Nel sinistro è rimasto coinvolto anche un altro ragazzo, che risulta ferito ed è stato trasferito in ospedale. A rendere ancora più agghiacciante il tutto è stata la dinamica dell'accaduto: gli occupanti dell'auto (due napoletani già noti alle forze dell'ordine), dopo l'impatto mortale si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Soltanto in tarda serata, poi, si sono costituiti presso la stazione dei carabinieri di Torre Annunziata. Gli accertamenti sono stati affidati agli agenti della polizia municipale di Scafati, agli ordini del comandante Salvatore Dioniso. I caschi bianchi hanno appurato che l'auto sulla quale viaggiavano i due giovani era stata rubata alcuni giorni fa a Cava de' Tirreni ed il furto era stato denunciato a Nocera Inferiore. Sulla vettura, inoltre, era stata installata una targa tedesca falsa. Sono in corso comunque ulteriori accertamenti per chiarire l'esatta dinamica della tragedia, L'unica, terribile, certezza al momento è che un ragazzo di appena 22 anni ha perso la vita. Scafati è sotto choc per la tragedia che ha sconvolto tutti. OTTOPAGINE
AGGIORNAMENTI
Scafati. Scafati piange la scomparsa del 22enne Marcello Panariello. Il giovane è morto sul colpo in un incidente stradale nella serata di ieri, nel comune dell'Agro. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto il 22enne era alla guida di una motocicletta quando, in via Lo Porto, nei pressi dello svincolo della Strada statale 268, per cause che sono ancora in corso di accertamento, il mezzo a due ruote è stato travolto da un'auto rubata. Per Marcello non c'è stato nulla da fare, è deceduto sul colpo, mentre un altro ragazzo che era sulla moto insieme a lui è stato ricoverato in gravi condizioni in ospedale. Toccherà ora alle forze dell'ordine ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. La notizia della morte del giovane scafatese ha sconvolto la cittadina. “Scafati è stata travolta dal dolore. La giovane vita di Marcello è stata spezzata a soli 22 anni da un incidente stradale. Alla famiglia le più sentite condoglianze. Rip Marcello”, scrive il sindaco del comune salernitano Cristoforo Salvati. Anche l'ex fascia tricolore Pasquale Aliberti ha voluto ricordare il giovane Marcello. “Non ti conoscevo.. ho saputo del tuo incidente, questa sera, con la moto a via Lo Porto.. dei tuoi 22 anni.. ho letto i commenti di tanti tuoi coetanei, di tuoi amici su Facebook.. hai "gelato" tutti.. sì, perché non si può morire a 22 anni.. perché è innaturale che un papà e una mamma debbano vivere una tragedia così grande.. oggi Scafati perde un suo figlio e la tua morte deve essere una testimonianza per noi tutti sul valore della vita. Da credente voglio sperare che da lassù tu possa dare forza al dolore grande di tua mamma.. dei tuoi affetti più cari.. di chi non riuscirà mai a darsi una ragione di quello che resta per noi tutti.. sì, per tutti una tragedia e un giorno di lutto per Scafati”. di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La donna ha partorito in auto grazie all’aiuto degli operatori del 118: poi, insieme alla sua bimba, è stata trasportata all’Umberto I di Nocera Inferiore Stava recandosi in ospedale per partorire, ma la sua bimba sembrava avere fretta di venire al mondo: così, lungo il tragitto, una donna dell’ agro nocerino sarnese è stata costretta a fermarsi in una strada di Angri. Lì, atteso l’arrivo degli operatori del 118, ha dato alla luce sua figlia. Dopo il parto in auto la piccola e la sua mamma, che godono entrambe di ottima salute, sono state trasferite all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per tutti gli accertamenti del caso. RICCARDO MANFREDELLI ZEROTTONOVE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì 14 febbraio è una data molto importante per tutti gli innamorati: si celebra San Valentino. Saranno tante le coppie che approfitteranno di questo giorno per uscire a cena fuori o andare al cinema. In quello che è il giorno più romantico dell’anno si potranno anche effettuare delle visite guidate tematiche in occasione di San Valentino ai siti di Paestum e Velia. San Valentino a Paestum e Velia Paestum e Velia celebrano infatti l’amore. Dalle 11.00 alle 15.00 di lunedì 14 febbraio sarà possibile prendere parte a delle visite guidate tematiche in occasione di San Valentino. Nel Museo di Paestum, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle opere più significative incentrate sul tema dell’amore. Saranno narrate le storie degli dei dell’Olimpo come i tradimenti di Zeus, gli amori di Afrodite e il rapimento di Persefone da parte di Ade. Ed Eros? Quante frecce ha scoccato e quanti amori sono nati tra gli uomini? Amori senza confini come quello degli amanti sulla lastra della celeberrima Tomba del Tuffatore. Nell’area archeologica di Velia, invece, le vere protagoniste saranno le parole. I greci utilizzavano dodici parole diverse per distinguere le varie forme dell’amore: eros indicava la passione; agape, l’amore incondizionato; mania, l’amore ossessivo e così via. In una passeggiata di 12 tappe tra i resti monumentali dell’antica città di Elea-Velia, si racconterà dei sentimenti che le parole esprimono da sempre e che furono utilizzate dagli uomini che vissero nella patria della scuola della filosofia eleatica. INFO: Visite guidate tematiche ore 11:00 e ore 15:00. Appuntamento presso le biglietterie del Parco. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco Archeologico di Paestum e Velia, nell’abbonamento Paestum&Velia e nella card Adotta un blocco. L’iniziativa si terrà nel rispetto delle normative anti Covid-19. È consigliata la prenotazione: arte@lenuvole.com AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. La Provincia di Salerno, con decreto del Ministero dell’Istruzione n.13 dell’8 gennaio 2021, ha beneficiato di un finanziamento di € 19.751.480,21 per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici a valere sul fondo di 855 milioni stanziati dalla Legge di bilancio 2020 (legge 160/2020 art. 1, commi 63 e 64) dal 2020 al 2024, confluiti, poi, nel PNRR. “Abbiamo suddiviso il finanziamento - dichiara il Presidente Michele Strianese - in dieci progetti da due milioni e riguardano complessivamente 50 edifici scolastici, come da prospetto riportato in calce. Il settore Edilizia Scolastica e Patrimonio, diretto da Angelo Michele Lizio, ha proceduto agli affidamenti dei servizi di progettazione, quindi nei prossimi mesi saranno redatti i progetti esecutivi, per poi passare alle aggiudicazioni dei lavori, che dovranno rispettare la scadenza del 31 dicembre 2022. A questo lavoro svolto con professionalità e dedizione si affianca ora il supporto del Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Martino D’Onofrio. Si tratta di un importante lavoro di squadra - conclude Strianese - che ci ha portato a ottenere questi ottimi risultati per i nostri territori. Per noi è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici, cosa che permette alla Provincia di Salerno di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. Qui non è in gioco solo il diritto allo studio ma anche il diritto alla salute, alla sicurezza di tutte le comunità scolastiche. Aggiungo inoltre che ogni cantiere aperto ci consente di promuovere sviluppo e occupazione in un momento particolarmente delicato come questo.” di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gioia immensa per una coppia di Mercato San Severino. Fondamentale l’intervento del medico Raffaele Petta Grande gioia nella famiglia di Coppola Agostino, funzionario pubblico, di 49 anni, di Mercato San Severino e di Pascariu Camelia,di 45 anni, di nazionalità rumena, abitante a Mercato San Severino, per la nascita della piccola Rossella. Gia’ oltre 8 anni fa avevano cercato di coronare il loro amore con la nascita di un bimbo; la gravidanza era prontamente arrivata ma ben presto la doccia fredda, per la interruzione della stessa dovuta ad un aborto ritenuto. Gli anni successivi diventarono un calvario, con il peregrinare in diversi studi medici alla ricerca di una nuova gravidanza che arrivò per ben due volte ma si interruppe precocemente. Alla fine si sono rivolte al dr. Raffaele Petta che propose subito, per l’età materna avanzata, un percorso di fecondazione assistita che i coniugi prontamente accettarono, accompagnati in esso dallo stesso dr. Petta. Fortunatamente già al primo tentativo partì la gravidanza che comunque presentò delle complicazioni, con una minaccia di aborto all’inizio e minaccia di parto prematuro in seguito . Alla 32° settimana subentro’ una grave compromissione della colonna vertebrale per cui la paziente rimase allettata fino alla 37° settimana. Successivamente fu ricoverata presso la Clinica Malzoni di Avellino, nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto dalla dr.ssa Annamaria Malzoni ed operata di taglio cesareo dal dr. Bove Vincenzo e dal dr. Petta Raffaele, in data 29 gennaio con la nascita della piccola Rossella con un peso di Kg. 3,400 che attualmente sta a casa con i genitori. ZEROTTONOVE