Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO FRANCESCO NUTI, NIENTE SANREMO DOPO LA PARALISI: SCARTATA LA SUA CANZONE

8 Febbraio 2013, 15:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130208_nuti.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SANREMO - Il Festival di Sanremo rispedisce al mittente la canzone scritta e musicata dai fratelli Francesco e Giovanni Nuti, 'Olga tu mi fai morir'. Il brano è stato scartato dalla giuria della rassegna. Giovanni Nuti, che nella vita fa il medico, ha deciso di dar voce e di esprimere l'arte del fratello. L'attore è costretto alla paralisi e al mutismo da quando ha subito un terribile incidente. LA CANZONE SCARTATA Francesco Nuti ha scritto la canzone ispirandosi al film 'Olga e i fratellastri Sbrilli', quello che stava girando quando subì l'incidente, poi il fratello Giovanni l'ha musicata insieme a Marco Baracchino e Nicolas La Rosa, che canta il pezzo. Infine è stato girato il videoclip, dove Francesco torna per la prima volta a recitare. La canzone è stata però rifiutata dalla Commissione di Sanremo e Giovanni Nuti è rimasto molto amareggiato da questa decisione: per fortuna, afferma, Francesco ha preso questa bocciatura come uno sprone per lottare. "Abbiamo sognato e tentato Sanremo- ha dichiarato Giovanni- ma giocando pulito, senza Santi in Paradiso, senza telefonate ruffiane o raccomandazioni di alcun genere, consegnando il nostro lavoro come matricole che si iscrivono alla prova decisiva".

FONTE LEGGO.IT

08 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

PRIMO PIANO ROMA METEO, FREDDO POLARE SULL'ITALIA. NEVE ANCHE SUL VESUVIO

7 Febbraio 2013, 15:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130207_neve-rieti.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Freddo polare sull'Italia. Nevicate a quote basse al Centro Sud. Lunedì probabile neve al Nord». Lo afferma in una nota il meteorologo Francesco Nucera di 3bmeteo che avverte: «Freddo e neve a bassa quota protagonisti sull'Italia almeno sino ad inizio della prossima settimana. Si è aperta una fase piuttosto fredda, la più lunga di questo inverno». Quattro gli impulsi polari che dispenseranno nevicate a quote basse. «Da qui a domenica l'aria artica in entrata sul bacino centrale del Mediterraneo - dice Nucera - alimenterà una circolazione di bassa pressione; porterà nevicate a quote molto basse sulle Adriatiche, sino in collina su gran parte della dorsale meridionale e sui rilievi della Sicilia. Temporali si avranno sulle coste tirreniche di Calabria, Campania e Sicilia. Il tutto poi condito da sostenuta ventilazione». Al Nord il tempo sarà più asciutto ma farà piuttosto freddo anche di giorno. Sulle Alpi sarà vero gelo con punte anche di -15 gradi a 2000m. «Si tratta - dice l'esperto - di quelle situazioni a lenta evoluzione. Il maltempo, alimentato da ripetuti affondi artici, si troverà bloccato in mezzo all'anticiclone delle Azzorre in Atlantico da una parte e a quello a carattere freddo sulla Russia dall'altra. Ecco perchè indugerà sul Mediterraneo». L'ondata di freddo sarà meno intensa rispetto all'evento gelido del febbraio dello scorso anno; anche se le temperature andranno sotto le medie del periodo di 4/6 gradi. Lunedì forse neve al Nord. «Arriverà un'altra perturbazione. L'aria umida da sud si sovrapporrà al cuscino freddo presente al suolo per cui saranno probabili nevicate a quote molto basse e sin verso il piano. È bene notare - conclude Nucera - come gran parte del suo potenziale l'inverno lo esprima proprio in Febbraio. Questa è una caratteristica degli ultimi anni». NEVE SUL VESUVIO Vesuvio innevato dalla cima alle pendici a causa delle temperature fredde e delle piogge abbondanti che si stanno abbattendo sulla provincia di Napoli. La neve ricopre interamente la vetta e fianchi del Vesuvio fino a raggiungere le quote più basse dove insistono abitazioni e strutture recettive. Per gli automobilisti diretti al Vesuvio - fa sapere la Protezione Civile - c'è l'obbligo di proseguire con catene. NEVE IN VALLE ANIENE Nuova nevicata nell'alta Valle Aniene, in provincia di Roma. I fiocchi sono caduti questa mattina soprattutto nei paesi a più alta quota. Imbiancati diversi comuni intorno a Subiaco dove si è formato uno spessore bianco di alcuni centimetri. La neve è caduta in particolare ad Affile, Arcinazzo Romano, Jenne e Vallepietra. Appena una spruzzata, invece a Subiaco non si segnalano problemi alla viabilità. Gli spazzaneve stanno lavorando da qualche ora per pulire le strade e garantire i collegamenti. LE WEBCAM ROMA ANCONA FOGGIA PESCARA AOSTA NAPOLI CATANZARO

FONTE LEGGO.IT

07 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

PRIMO PIANO LONDRA SCANDALO A CORTE, CUGINA DI KATE NUDA: "HARRY? NON VORREI VEDERE IL SUO COSO

7 Febbraio 2013, 15:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130207_cugina-kate-middleton.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nANTEPRIMA WWW.MIKIVETTICA.NET INSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - Di nuovo senza veli, dopo la sua apparizione su Playboy, Katrina Darling, cugina di secondo grado di Kate Middleton, è la protagonista di un servizio fotografico in biancheria intima per il magazine maschile Loaded. Katrina ha scoperto solo recentemente la sua real-parentela e da allora è in cerca di pubblicità: stavolta posa sexy in lingerie e non risparmia critiche per Carlo ("Penso che il principe Carlo abbia fatto un sacco di bene per la gente. È una sua prerogativa chi frequenta. Certi uomini sono così. Non si può lucidare uno stronzo") ed al poco attraente Harry. Parole dolci invece per la cugina e il topless che tanto l'ha ferita: "Era su un terreno privato e a suo agio nella sua pelle, non credo che dovrebbe essere giudicata per questo".

07 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

PRIMO PIANO LA PICCOLA MADELEINE RITROVATA IN NUOVA ZELANDA? "CHIESTO IL TEST DEL DNA" -FOTO

7 Febbraio 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130207_madeleine-mccann.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LONDRA - Madeleine McCann è scomparsa il 3 maggio 2007, mentre i genitori con i quali si trovata in vacanza, erano andati a cenare fuori. Si spera che la vicenda della piccola Madeleine sia arrivata ad una svolta: Scotland Yard ha richiesto alla polizia locale della Nuova Zelanda un campione di DNA di una bimba ritenuta 'simile' alla bimba inglese scomparsa. "Non si tratta di un filone di indagine", ha precisato Scotland Yard in una nota, "ma di una richiesta fatta per confermare quanto dichiara la polizia della Nuova Zelanda" e cioè che la ragazza di Queenstown indicata come Madeleine da diverse persone non ha nulla a che fare con la bambina scomparsa. Le autorità neozelandesi, infatti, sono convinte dell'estraneità della giovane dal caso McCann.

LEGGO.IT Giovedì

07 Febbraio 2013 - 11:05

Leggi i commenti

PRIMO PIANO VENEZIE Aereo caduto a San Michele, i testimoni: «Virata improvvisa, poi lo schianto

4 Febbraio 2013, 14:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130204_653.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Sembrava filare tutto liscio». All'origine dell'incidente forse una forte raffica di vento o un malore improvviso del pilota VENEZIA - «Lo abbiamo visto virare improvvisamente sopra l’aviosuperficie, poi il terribile schianto». I testimoni della tragedia di Terzo Bacino sono stati ascoltati dai carabinieri della Radiomobile, che indagano sulla tragedia. «Erano partiti poco prima - raccontano alcuni testimoni - tutto sembrava filare liscio, poi hanno virato e si sono abbassati per l’atterraggio. Non riusciamo a capire cosa possa essere accaduto». Forse Gianfranco Radin, che pilotava il velivolo, ha sbagliato l’atterraggio per un improvvisa raffica di vento oppure potrebbe essere stato colto da un malore. Di lì a poco sono arrivati anche Alessandro Lacchin di Budoia, titolare dell’omonima agenzia di Lignano, presidente del club sanmichelino. Con lui anche il direttore del "Fly Boys Village", Vinicio Ridolfi, che stavano sorvolando il cielo. Per loro, esperti piloti, nessun problema ma un grande dolore per la tragedia che ha scosso tutti i soci. Intanto c’è molta apprensione per le condizioni di Ivano Vit, parrucchiere a San Michele al Tagliamento. L’uomo ieri sera è stato trasferito all’ospedale di Udine. dove è stato ricoverato con prognosi riservata per un politrauma. Solo il mese scorso è deceduta la mamma di Vit, mentre il 14 giugno del 2011, il cugino Luca Vit di San Michele e parrucchiere a Latisana, era deceduto nello schianto in motocicletta sul rondò "Picchi" in costruzione, a pochi chilometri dallo schianto di ieri.

FONTE IL GAZZETTINO

04 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Un passeggero di Capannoli: un boato e il terrore

3 Febbraio 2013, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6465211.1359886000!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Parla uno dei passeggeri del volo Carpatair finito fuori pista a Fiumicino «Siamo finiti nei campi». Tutto si aspettava Jamal Badawneh fuorché di ricevere questo tipo di telefonata dal fratello Abdallah. «All’inizio pensavo che scherzasse, ma ho subito capito che c’era poco da ridere», racconta Jamal, residente come il fratello a Capannoli, in Valdera, provincia di PIsa. Il dottor Abdallah, dentista, era uno dei passeggeri del volo Carpatair finito fuori pista a Fiumicino. L’ultimo contatto con il fratello lo ha avuto dal pronto soccorso di uno degli ospedali romani dove si è recato per un controllo. Ma non ha riportato conseguenze particolari. Di sicuro tanta paura. Abdallah era partito dal Galilei di Pisa insieme alla moglie alla volta di Fiumicino, dove doveva prendere un altro volo per raggiungere la Giordania. Non si aspettava certo questo fuori programma. «Avevo accompagnato io mio fratello e sua moglie all’aeroporto di Pisa», racconta ancora Jamal. Fino a quella telefonata con lo strano, al momento, «siamo finiti nei campi». «Sì, pensavo che mio fratello scherzasse - aggiunge Jamal Badawneh - anche perché stavo guardando la televisione e non avevo sentito alcuna notizia dell’incidente. Poi ho capito che stava chiamando quando ancora era a bordo dell’aereo finito fuori pista». Dalle prime parole ha percepito subito quello che aveva passato il fratello. «Mi ha detto di avere avuto tanta paura e che tutto questo è durato una decina di minuti». Un arco di tempo in cui i passeggeri del volo Carpatair hanno avuto modo di capire perfettamente quello che stava succedendo. «Ho sentito che non ci sono state vittime, per fortuna possiamo ora dire che è andata bene. Se l’aereo avesse incontrato qualche ostacolo nel suo fuori pista non so cosa sarebbe successo». Il passeggero ha raccontato di un volo normale, senza particolari turbolenze. Poi all’atterraggio è successo quello che è successo: «La sensazione è stata quella di una macchina uscita di strada. Abbiamo sentito un rumore fortissimo, la paura è stata tanta. Quando l’aereo si è fermato, ci hanno fatto scendere dalla scaletta e ci siamo ritrovati in mezzo a un campo, nel fango». La polizia di Fiumicino, su indicazione del magistrato, ha già cominciato a raccogliere le deposizioni e le testimonianze dell’equipaggio e dei passeggeri dell’aereo andato fuori pista a Fiumicino. La maggior parte dei passeggeri trascorrerà la notte ospitata in un albergo, qualcuno potrebbe essere riprotetto già nelle prossime ore.

FONTE IL TIRRENO

03 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

News Importanti e Anteprima L'IRAN LANCIA UNA SCIMMIA NELLO SPAZIO, IL TIMES: "POTREBBE ESSERE UN FALSO"

3 Febbraio 2013, 11:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130203_scimmia-iran-spazio.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LONDRA - Il lancio di una sonda spaziale iraniana con a bordo una scimmietta sarebbe riuscito, così come hanno divulgato dall'Agenzia spaziale. Ma un particolare non convince i giornalisti del Times, che sono convinti di ver visto due scimmie diverse prima e dopo il lancio. Sì perché in una prima fotografia diffusa dalla Fars, l'agenzia di stampa ufficiale iraniana, l'animale aveva un'escrescenza rossa sul sopracciglio destro, che sembra essere sparita al suo ritorno. Il Times ha avanzato della ipotesi, tra cui: il lancio nello spazio non c'è mai stato o la scimmia potreppe essere morta durante la missione e poi sostituita per i media.

Domenica 03 Febbraio 2013 - 09:57

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MANUELA, LA TARTARUGA TROVATA VIVA DOPO AVER VISSUTO 30 ANNI IN UN RIPOSTIGLIO

3 Febbraio 2013, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130202_tartaruga-ripostiglio-viva-copia-1.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA RIO DE JANEIRO - Trovano la tartaruga dopo 30 anni che era stata dimenticata in un ripostiglio e l'animale è vivo. La curiosa storia viene dal Brasile dove una fortunata tartaruga dal nome Manuela è riuscita a sopravvivere all'incuria del suo padrone.
In realtà l'animale era stato cercato a lungo, ma dopo inutili ricerche erano state perse tutte le speranze di poterla ritrovare, la famiglia che la ospitava credeva si fosse allontanata e con un po' di dispiacere se ne era fatta una ragione.
Dopo la morte del padre i figli hanno deciso però di fare pulizia in magazzino e tra tanti ricordi e cianfrusaglie è spuntata fuori anche Manuela.
Resta comunque il dubbio di come l'animale sia potuto sopravvivere, e gli esperti hanno supposto che possa essersi nutrita di termiti del legno. 

LEGGO.IT

03.02.2012

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA IL FIGLIO MUORE IN UN INCIDENTE E VIENE DERUBATO, IL PADRE: "NESSUN RISPETTO"

3 Febbraio 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

carabinieri_auto13.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Un doppio dramma per una coppia di genitori nel napoletano che dopo aver perso in un incidente il figlio hanno dovuto anche sopportare un atto di sciacallaggio.
Lo scorso 10 novembre l'uomo è rimasto vittima di un incidente mentre con il proprio scooter si spostava da Sorrento verso Massa Lubrense. Il 47enne è stato portato all’ospedale di Sorrento, ma è stato immediatamente trasferito al Cardarelli di Napoli, ma dopo15 giorni di sofferenze non ce l'ha fatta ed è morto.
In un primo momento i genitori si sono preoccupati solo della salute del figlio per poi scoprire che tra un ricovero e l'altro il portafoglio non c'era più. Il padre, dunque, due giorni fa ha sporto denuncia. 
«La querela – spiega a ilmattino.it -, al di là del valore sentimentale che acquistano oggi per me e mia moglie tali oggetti, va fatta soprattutto per rispettare il ricordo di mio figlio, al quale tutto ciò apparteneva ed era caro. Chiedo quindi un aiuto a tutti: chi ha preso gli oggetti di mio figlio li restituisca».

03.02.2013

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO AEREO FUORI PISTA A FIUMICINO, 16 FERITI. UN PASSEGGERO: "CREDEVO DI MORIRE"

3 Febbraio 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130202_aereo-fuori-pista-fiumicino.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - È sobbalzato due volte in terra, il carrello si è piegato rompendosi e l'aereo è finito fuori pista sull'erba, con i passeggeri che urlavano convinti che si stessero schiantando. È il terrore vissuto dai 50 viaggiatori a bordo dell'Atr 72 che sabato sera è uscito fuoripista a Fiumicino durante l'atterraggio: 16 persone sono rimaste ferite e solo una ha riportato danni gravi. Tra i feriti non gravi anche due bambini. La procura di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta sulla vicenda e ha disposto il sequestro dell'aereo. L'ipotesi più probabile, per il momento, è che il forte vento possa aver inciso sulla delicata fase di atterraggio. Questa allo stato è la ricostruzione effettata dall'Alitalia. «A causa del forte vento - è scritto nel comunicato dell'Alitalia - l'aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull'aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell'atterraggio che hanno provocato un'uscita di pista».

CHI C'ERA A BORDO. «A bordo dell'aereo, decollato alle ore 19.15 da Pisa - prosegue la nota della compagnia italiana - erano presenti 46 passeggeri, oltre a 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall'aeromobile. Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale. Di essi solo uno ha riportato una frattura del femore». L'aereo Atr 72, della compagnia romena Carpatair, ha seminato il panico sulla pista dello scalo romano. L'Atr 72 partito da Pisa, ha rischiato di schiantarsi sull'aeroporto di Fiumicino. All'interno i passeggeri hanno avvertito due grossi scossoni: «abbiamo pensato di morire», hanno poi spiegato i 46 passeggeri. L'aereo è finito sull'erba rimanendo leggermente inclinato su un lato. Il 118, a otto minuti dalla prima chiamata, aveva già pronti sul posto un'eliambulanza e altre macchine di soccorso. I danni più seri li ha subiti una hostess con un trauma alla colonna vertebrale.

ACCERTAMENTI. Sulla dinamica dell'episodio si stanno effettuando accertamenti: gli agenti della Polaria tenteranno di stabilire con esattezza nelle prossime ore se - è l'ipotesi più probabile - il forte vento e le condizioni atmosferiche possono aver compromesso il corretto atterraggio oppure se si è trattato di un errore di manovra del pilota. Ma c«e chi punta il dito contro la stessa Carpatair. »Siamo impressionati dal numero di avarie e problemi di questa compagnia - spiega il segretario nazionale Uil Trasporti, Marco Veneziani - tanto che io personalmente ho fatto una denuncia sia all'Enac sia all'agenzia nazionale del volo per verificarne la sicurezza. Poi non ne ho saputo più niente«.Per l'agenzia nazionale per la sicurezza del volo »qualunque ipotesi sulle cause dell'evento è del tutto prematura. Come previsto dall'ordinamento in materia le cause saranno individuate dall'inchiesta tecnica di sicurezza già avviata dalla Ansv. Intanto l'Alitalia ha sospeso i voli su Pisa e Bologna operati per conto della compagnia da Carpatair. La compagnia di bandiera in un comunicato nel quale annuncia di aver avviato immediatamente un'inchiesta. 

03.02.2013

LEGGO.IT

Leggi i commenti