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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO Napoli, bimbo muore a scuola soffocato da cibo

20 Marzo 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE - A Napoli un bimbo di quattro anni è morto soffocato da un pezzo di mozzarella. Il piccolo stava pranzando nella mensa della scuola Minucci, quando ha mostrato segni di soffocamento. E' stato il personale scolastico ad accompagnare in auto il bimbo al pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli, ma non c'è stato nulla da fare.
I genitori del bambino sono stati subito allertati ma quando sono arrivati era già troppo tardi. Il piccolo si chiamava Patrizio e avrebbe compiuto i 5 anni a luglio. La materna in cui si è verificato il tragico fatto fa parte di un istituto che comprende anche una scuola elementare e una media.

Il direttore: "Abbiamo fatto di tutto per salvarlo" - "Una tragedia terribile, una fatalità che mi lascia senza parole". Queste le parole del direttore dell'Ufficio scolastico regionale Diego Bouché dopo aver appreso la terribile notizia. "Da quanto mi è stato riferito dal dirigente scolastico dell'istituto - riprende - i docenti si sono adoperati e hanno fatto tutte le manovre necessarie per salvare il bimbo. Poi, quando hanno visto che non riuscivano a risolvere il problema, è scattato il trasferimento al Cardarelli dove il bimbo è arrivato vivo. Da quanto ci consta, sarebbe deceduto circa mezz'ora dopo. In ogni caso, i docenti che sono intervenuti avevano le competenze per farlo", conclude, riferendosi alle lamentele di alcune mamme.

Della vicenda, in attesa delle risultanze della magistratura, si interesserà anche l'ufficio legale dell'Ufficio Scolastico Regionale. "Siamo vicini alla famiglia - conclude Bouché - in questo momento così terribile".
FONTE TGCOM24

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PRIMO PIANO ROMA PAPA FRANCESCO A SAN PIETRO: "NON ABBIATE PAURA DELLA TENEREZZA

19 Marzo 2013, 13:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130319_papa-bacia-bimbo-san-pietro_top.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Custodire. Come Giuseppe, - omonimo di Joseph Ratzinger, al quale esprime oggi «affetto e riconoscenza», - costruire la Chiesa, la creazione, «ogni persona, specie la più povera, custodire noi stessi». In queste parole Jorge Mario Bergoglio, papa Francesco, sintetizza «un servizio che il vescovo di Roma è chiamato a compiere, ma a cui - sottolinea - tutti siamo chiamati per far risplendere la stella della speranza». È il filo conduttore della omelia di nella messa di inizio pontificato, davanti ai potenti della terra, 132 delegazioni tra Paesi e organizzazioni internazionali, le più nutrite quella dell'Argentina e dell'Italia. E l'omelia si caratterizza anche l'insolito, e significativo, «per favore» con cui Francesco ha chiesto «a tutti coloro che hanno responsabilità in ambito economico, politico o sociale» come «a tutti gli uomini di buona volontà», di essere «custodi della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura». Il Giuseppe che papa Francesco disegna - custode «con umiltà nel silenzio, con una presenza costante e fedele e una fedeltà totale, anche quando non comprende» - somiglia in modo impressionante al Giuseppe descritto da Benedetto XVI nel suo libro «Gesù di Nazaret», sui vangeli dell'infanzia. Giuseppe, osserva infatti papa Bergoglio, vive la sua vocazione di custode «nella costante attenzione a Dio, aperto ai suoi segni, disponibile al suo progetto, non tanto al proprio». «Aperto alla volontà di Dio», Giuseppe «sa leggere con realismo gli avvenimenti» e sa rispondere alla vocazione con «disponibilità, con prontezza». E, rimarca il Papa, «il centro della vocazione cristiana è Cristo: custodiamo Cristo per costruire il creato». Custodire è una vocazione che «non riguarda solamente i cristiani», commenta il Papa nell'omelia - che ha letto cambiando solo un paio di parole, interrotto da tre applausi più quello conclusivo - e la custodia deve essere soprattutto per i più poveri, deboli, fragili, i vecchi, i bambini. Custodire riguarda tutte le età e i rapporti della vita: i coniugi tra loro, i genitori con i figli e poi i figli con i genitori, gli amici. «Vivere con sincerità le amicizie» è un altro aspetto suggerito dal Papa. Sincerità, insieme a «bontà e tenerezza»: «non dobbiamo aver paura della bontà, anzi, neanche della tenerezza»; «non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo». Oggi, ha ricordato il Papa, «celebriamo l'inizio del ministero del nuovo vescovo di Roma, successore di Pietro che - ha rimarcato - comporta anche un potere» ma il «vero potere è il servizio, e anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre più in quel servizio che - ha detto - ha il suo vertice luminoso nella Croce», guardando al «servizio umile, concreto, ricco di fede, di san Giuseppe». Ultimi accenti dell'omelia dedicati alla speranza: «anche oggi, davanti a tanti tratti di cielo grigio» a «tante nubi», «abbiamo bisogno di vedere la luce della speranza» «di portare il calore della speranza». «Custodiamo con amore ciò che Dio ci ha donato», ha concluso il Papa, «pregate per me». ROMA BLINDATA Scattato il piano sicurezza e organizzativo a Roma per l'inaugurazione del Pontificato di Francesco. Completamente vietata al traffico l'area rossa attorno alla zona di San Pietro. Dalle 7.30 chiuso un tratto di via Gregorio VII, corso Vittorio Emanuele e un tratto di Lungotevere da Santa Maria in Cosmedin e fino a ponte Vittorio Emanuele in direzione Stadio Olimpico. In questo tratto transiteranno le navette gratuite messe in campo dal comune per rafforzare il servizio di trasporto verso San Pietro. La metropolitana sarà gratuita fino alle 14 come anche le linee 64 e 40 che tradizionalmente portano verso il vaticano. Intanto da ieri sono state attivate le bonifiche dell'area di San Pietro sorvegliata da tiratori scelti, agenti 'infiltrati' tra i pellegrini, due elicotteri e persino sommozzatori nel Tevere. Mille sono gli uomini impegnati a garantire al sicurezza e centinaia quelli che garantiranno l'accoglienza con volontari della protezioni civile, operatori del 118, vigili urbani.

FONTE LEGGO.IT

19 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA NEW DELHI INDIA, TURISTA INGLESE SFUGGE ALLO STUPRO GETTANDOSI DA UNA FINESTRA

19 Marzo 2013, 12:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130319_india.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW DELHI - Una turista britannica è stata ricoverata in ospedale dopo essere scampata ad una violenza sessuale. La giovane ha riportato ferite agli arti inferiori dopo essere saltata da una finestra per sfuggire ai suoi aggressori. Lo riportano fonti di polizia locale. La donna, sulla trentina, è saltata dalla finestra della camera dell'hotel dove alloggiava, ad Agra, nella nota località turistica dove si trova il celebre mausoleo del Taj Mahal. Secondo la ricostruzione della polizia, intorno alla 4:00 del mattino due uomini hanno tentato di entrare nella stanza della donna, che «spaventata si è precipitata alla finestra ed è saltata giù» ha raccontato il commissario della polizia locale, Pawan Kumar.

FONTE LEGGO.IT

19 MARZO 2013

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PRIMO PIANO La grande invasione dei pellegrini e dei potenti della Terra

18 Marzo 2013, 14:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/18/fedeidon--180x140.JPG?v=20130318095556

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO  DA CINZIA FABBRINI Un milione di persone e 160 delegazioni alla messa. «Zona rossa» a piazza Venezia e corso Vittorio. Ma scatta allarme maltempo Fedeli a san Pietro per il primo Angelus di Francesco (Eidon)

ROMA - Archiviata senza troppi disagi la super domenica - Maratona, Angelus, anniversario dell'Unità d'Italia e il match Roma-Parma all'Olimpico - si guarda a domani, quando Roma sarà invasa da un milione di fedeli per la messa di insediamento di Papa Francesco. Ai pellegrini provenienti da ogni parte del mondo si sommano le 160 delegazioni straniere accreditate per assistere alla manifestazione. Di primo mattino, parte di piazza Venezia e corso Vittorio Emanuele saranno chiusi per consentire il passaggio dei capi di Stato e delle rispettive scorte. La zona sarà transennata e i pedoni potranno camminare solo ai lati della strada. Tra i capi di Stato già arrivati a Roma, la presidente dell'Argentina, Cristina Kirchner. Atterrata ieri pomeriggio con un volo speciale all'aeroporto di Ciampino, la Kirchner incontrerà oggi il Pontefice nella Domus Santa Marta in Vaticano. Tra i primi a raggiungere la Capitale, il presidente cileno, Sebastian Pinera, e la sua omologa brasiliana, Dilma Vana Rousseff. E in serata è sbarcato a Roma il vicepresidente degli Stati Uniti, il primo di fede cattolica, Joe Biden. Arrivati anche il ministro degli Esteri colombiano, Maria Angela Holguin, e il vice ministro degli Esteri dello Sri Lanka, Neomal Perera. È previsto per oggi lo sbarco a Fiumicino del presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe. Tra le autorità religiose che parteciperanno all'intronizzazione si contano già il Patriarca degli armeni, Bedros XIX Tarmouni, il Patriarca greco cattolico, Gregorio III Loham, e il Patriarca dei cattolici d'Egitto, Ihrabim Sidrak. Fervono, dunque, i preparativi per gestire al meglio la macchina organizzativa, nel giorno in cui Roma sarà al centro dell'attenzione planetaria. Il sindaco, ieri, ha ringraziato e si è complimentato «per lo straordinario lavoro e il senso di responsabilità messi in campo da tutti coloro che sono stati impegnati oggi: vigili, volontari, dipendenti Atac e Ama, personale medico e paramedico, Croce Rossa, Questura e Prefettura». Non solo. Gianni Alemanno ha rivolto «un grazie di cuore anche ai romani, che hanno dimostrato un particolare senso di collaborazione». La staffetta di eventi domenicali richiedeva, in effetti, la disponibilità a qualche piccolo sacrificio per evitare che la città andasse in tilt. E domani, giornata feriale, servirà una dose extra di pazienza: «Voglio fare un ulteriore appello - ha insistito l'inquilino di Palazzo Senatorio - perché Roma avrà su di sé, ancora una volta, gli occhi del mondo». Il sindaco ha esortato i cittadini a verificare le modifiche alla viabilità: il lungotevere all'altezza di San Pietro potrebbe subire chiusure temporanee su alcuni tratti. (guarda) A creare disagi potrebbe essere la nuova ondata di maltempo: per le prossime 24-36 ore, la Protezione civile regionale prevede precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale. Confermato il coordinamento interforze a tutela della sicurezza e della legalità nei dintorni del Vaticano. E però, tra i commercianti, qualcuno protesta: «Via di Porta Angelica è invasa dai venditori ambulanti. Saranno anche autorizzati, ma non è giusto che stiano davanti ai nostri negozi, tra l'altro senza emettere gli scontrini».

Maria Egizia Fiaschetti CORRIERE DELLA SERA

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PRIMO PIANO MALTEMPO. TRENI IN TILT, SCUOLE CHIUSE IN TOSCANA. UN MORTO -DIRETTA/WEBCAM E VIDEO

18 Marzo 2013, 13:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130318_treno-neve.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nPROPOSTO DA CARMELA MALAFRONTE GENOVA - Pioggia intensa, temporali e nevicate su tutto il Centro nord oggi, condizioni meteorologiche che in certe regioni hanno portato criticità idrogeologiche come in Emilia Romagna per la pioggia intesa e in Liguria, dove è stata rinviata la partita Samp-Inter per un Allerta 1 in vigore fino a domani, e per la neve, come in Piemonte, dove un tratto della Milano-Sanremo (quello tra Ovada e Arenzano) i ciclisti se lo sono fatto in autobus. E La Protezione civile ha emesso un nuovo allerta meteo per pioggia e venti di burrasca su tutto il Centro-Nord anche per domani.

STOP AI TRENI TRA 5 TERRE E SPEZIA Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.40 sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e Spezia. Le abbondanti piogge che stanno interessando la zona hanno causato l'allagamento della galleria Biassa. Lo comunica Trenitalia che ha attivato un servizio con bus sostitutivi tra Levanto e La Spezia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura, cosa che dovrebbe avvenire a breve.

Guarda le webcam dalle città:

WEBCAM TORINO


WEBCAM GENOVA

WEBCAM BOLOGNA

WEBCAM VENEZIA


WEBCAM MILANO 

WEBCAM FIRENZE 

WEBCAM ROMA


WEBCAM NAPOLI 

LA DIRETTA:

Ore 13.36 Esondazione a La Spezia. 
 È esondato il canale Fossamastra alla Spezia e si sono verificate frane e smottamenti di diversa entità. Alle 12 di questa mattina la situazione è la seguente: via Filzi e via Valdilocchi sono nuovamente aperte. Rimane chiusa via della Concia. Chiusi anche i sottopassi di via Caselli e della biblioteca Beghi. Via Portovenere e via Brugnato sono allagate. Gli smottamenti più gravi sono avvenuti in San Venerio, in via della Porta; a Montalbano, loc. Coste; a Isola, in via Marconi; in viale San Bartolomeo, all'altezza del numero civico 967. In tutti i siti sono in corso interventi. Le squadre del Comune della Spezia stanno monitorando e intervenendo progressivamente dando priorità alle situazioni di maggiore emergenza. Dalle 12 di ieri alle 12 di oggi, sono caduti circa 140 mm d'acqua. Di questi, circa 50 mm si sono concentrati tra le 2 e le 5 di questa mattina (nell'ultima settimana sono piovuti circa 200 mm e 540 mm nell'ultimo mese).

Ore 13.07 Scuole chiuse a Quarrata. 
Peggiora la situazione maltempo nel Pistoiese, in particolare nella zona tra Quarrata e Agliana, dove alcune strade sono state chiuse a causa di allagamenti. A Quarrata il sindaco con un'ordinanza ha chiuso, per precauzione, cinque scuole che si trovano in prossimità di corsi d'acqua.

Ore 12.55 Toscana, fermi i collegamenti con l'isola del Giglio. 
A causa del maltempo, sono sospesi da ieri sera anche i collegamenti per l'Isola del Giglio da Porto Santo Stefano. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il grossetano fin dal pomeriggio di ieri a causa del forte vento di scirocco e della pioggia. Le squadre sono al lavoro in tutta la provincia per ripulire le strade da terra e rami caduti. 

Ore 12.40 Scuole chiuse in provincia di Prato.  
In base alla situazione attuale del fiume Ombrone e alle previsioni meteo l'unità di crisi della protezione civile di Prato ha deciso di chiudere al transito il ponte al Mulino (tra Castelnuvo e Poggio a Caiano) consentendo il passaggio soltanto ai mezzi operativi della protezione civile. Pattuglie della Polizia municipale stanno provvedendo alla chiusura temporanea con le transenne. Le scuole di Poggio a Caiano sono state chiuse in via precauzionale, dalle materne alle medie. È stato richiesto inoltre ai genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare di via Polla, a Iolo, di prendere i bambini, anche se la scuola rimane aperta. Stessa richiesta anche per i bambini dell'asilo nido di via del Coderino, 3. Per motivi di sicurezza è stato deciso anche di spostare gli ospiti della Casa Famiglia del Coderino. È stato inoltre raccomandato agli abitanti delle aree di Caserane, Iolo, Bogaia, Tavola, Castelnuovo di non stazionare per nessun motivo in seminterrati e cantine. È consigliabile soggiornare ai piani superiori, precisa la protezione civile.

Ore 12.36 Vento e pioggia in Ciociaria. 
Torna il maltempo anche in Ciociaria. Dalla notte scorsa pioggia e forti raffiche di vento stanno investendo gran parte del frusinate. Piove anche a Frosinone dove si temono ulteriori conseguenze alla collina a ridosso del viadotto Biondi dopo la frana dei giorni scorsi che ha inghiottito anche parte della strada determinandone la chiusura. Ieri è stato ralizzato il by-pass per incanalare le acque del fiume Cosa allo scopo di evitarne l'esondazione: il movimento franoso rischiava di ostruire il corso del fiume. Le temperature sono precipitate e in alta quota è tornata la neve: a Campo Staffi, nel comune di Filettino, ora il manto bianco raggiunge due metri. La situazione, al momento, è sotto controllo e non si segnalano situazioni di particolare criticità. Piove anche in tutto il nord della Ciociaria. Pioggia e vento forte pure nella Valle Aniene, in provincia di Roma.

Ore 12.19 Trecento mezzi in azione in provincia di Parma. 
La neve sta causando problemi alla circolazione sull'Appennino parmense. All'abbassamento delle temperature è infatti corrisposto l'inizio, da questa notte, di precipitazioni abbondanti. Sulla rete viaria provinciale sono in azione già 300 mezzi spazzaneve. «La situazione è critica ma sotto controllo» ha spiegato l'assessore alla Viabilità della Provincia Andrea Fellini. Al momento sono chiuse 4 strade provinciali: oltre alla 17 a Ponte Vetto, la 12 di Pessola in località Contile, la 104 Cassio Selva, la 74 Bosco Berceto è chiusa al traffico pesante e si transita a senso unico alternato. Ma la situazione più complicata la stanno vivendo le quasi 5 mila utenze ancora senza energia elettrica nella zona di Fornovo, Borgotaro, Bedonia, Berceto e Albareto. «L'Enel ci ha comunicato che sta lavorando per riattivare la linea» ha riferito l'assessore. «La forte nevicata ha coinvolto soprattutto le terre alte, anche se la precipitazione sta interessando tutta la provincia di Parma e nella Bassa rischiamo di avere nelle prossime ore problemi legati all'aumento dei corsi d'acqua», ha aggiunto Fellini, precisando che si sta gàià «verificando con il personale di Protezione civile il livello di canali e torrenti che potrebbero innalzarsi anche rapidamente». 

Ore 12.15 Ischia, lungomare invaso dall'acqua. 
Collegamenti tra isole e terraferma interrotti nel golfo di Napoli, a causa delle avverse condizioni meteomarine. Disagi a Ischia, dove il mare ha invaso il piazzale e il lungomare antistante l'isolotto su cui si erge il Castello Aragonese, così come il ponte di circa 200 metri che funge da collegamento tra il castello e l'isola. La polizia municipale ha chiuso l'area al traffico veicolare.

Ore 12.14 Toscana, fiumi sotto controllo.  
Dopo una tregua durata solo qualche giorno, la pioggia ha ripreso a scendere su tutto il territorio regionale. Alla ripresa della settimana il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale si sta nuovamente organizzando per seguire con attenzione l'evolversi delle condizioni meteorologiche, anche se al momento i fenomeni più intensi stanno riguardando i corsi d'acqua del bacino destro del fiume Arno, Ombrone e Bisenzio su tutti. La situazione nel Chianti e in Valdelsa sembra dunque essere sostanzialmente tranquilla, nonostante la pioggia continui a scendere e nel pomeriggio siano attesi temporali, localmente anche di forte intensità con possibili grandinate e forti colpi di vento. Una rassegna generale sul reticolo idrografico della Toscana Centrale (comprensori di bonifica n. 21 - Val d'Elsa e n. 22 - Colline del Chianti) evidenzia che finora sono le precipitazioni sono cadute con una certa regolarità, andando ad interessare principalmente la valle della Pesa.

Ore 11.53 Traghetti fermi per l'isola d'Elba. 
Fermi i traghetti da Piombino (Livorno) per l'Isola d'Elba. Causa condizioni meteomarine proibitive, e in serata le previsioni darebbero un peggioramento, sono fermi da stamani i collegamenti da Piombino per l'Elba. Nella giornata di oggi per l'isola è riuscita a partire solo una corsa Moby delle 5.50, ma poi il traghetto è rimasto bloccato a Portoferraio.

Ore 11.29 Liguria, mezzo metro di neve nelle vallate. 
Sulle vallate ligure nella notte sono caduti circa 40 centimetri di neve, e continua a nevicare. Lo ha reso noto la Provincia di Genova, precisando che sono in azione tutti gli spazzaneve a disposizione. Molti i tratti montani chiusi. Oltre alla neve. problemi un pò ovunque per gli alberi caduti. A Genova il Comune ha disposto la chiusura del cimitero monumentale di Staglieno e di altri otto cimiteri. Problemi alla viabilità ferroviaria nello spezzino, nella zona delle Cinque Terre. 

0re 11.11 Treni fermi in Liguria.  
Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.40 sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e Spezia. Le abbondanti piogge che stanno interessando la zona hanno causato l'allagamento della galleria Biassa. Lo comunica Trenitalia che ha attivato un servizio con bus sostitutivi tra Levanto e La Spezia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura, cosa che dovrebbe avvenire a breve.

Ore 11.00 Neve in Piemonte.
 Da 36 ore nevica sul Piemonte.Il record, nella rete di stazioni meteo dell'Arpa, spetta, in montagna, al passo del Moro (Vco), con 80 cm di neve fresca. A ruota Acceglio (Cuneo), 79, e Sauze di Cesana (Torino), 71. Abbondanti le precipitazioni in collina: 60 cm a Marcarolo (Alessandria, 780 metri di altitudine). In città, Cuneo 25 cm, Torino 12. A 2.000 metri 60 cm sulle Alpi Pennine, 45-50 tra Cozie e Liguri. Miglioramento in giornata, ma nelle prossime notti ci saranno gelate diffuse.

Ore 10.54 Problemi al traffico in Trentino. 
Tutto il Trentino da questa mattina è nuovamente imbiancato per una nevicata, a tratti intensa. Nel fondovalle il manto nevoso ha raggiunto i 20 centimetri provocando alcuni disagi al traffico. Le strade sono comunque tutte transitabili, anche se con pneumatici invernale o catene. I problemi maggiori alla circolazione si sono verificati sulla statale Valsugana chiusa al bivio per Levico a causa di un camion messo di traverso. Rallentamenti anche sulla statale per Riva. All'imbocco della val di Non la Polizia stradale ferma auto e camion obbligando i conducenti a montare le catene. Sull'Autostrada del Brennero nevica dal confine del Brennero a Rovereto e sono in funzione i mezzi spargisale. 

Ore 10.44 Disagi in Lombardia.  
Mattinata di disagi per i pendolari lombardi. Numerosi treni del servizio ferroviario Trenord hanno maturato ritardi di oltre mezz'ora per la pioggia e per la neve che continua a scendere da questa notte sulla regione. La maggior parte dei disagi si sono verificati in direzione Milano, ma sulla tratta Como-Molteno-Lecco è stato necessario attivare i bus sostitutivi a causa di alcuni rami spezzati dalla neve e caduti sulle rotaie. La rabbia degli utenti si scatena su Twitter, da cui i pendolari segnalano ritardi poi confermati (sempre per rami caduti) dalle Ferrovie dello Stato da Bergamo, Brescia e Carnate. In questa stazione, in particolare, il sistema informatico indicava alla stessa ora due treni rispettivamente con un ritardo di 20 e di 10 minuti dallo stesso binario.

Ore 10.37 Neve nel pavese, traffico a rilento. 
Anche la provincia di Pavia è stata coinvolta dall'ondata di maltempo che ha interessato buona parte dell'Italia centro-settentrionale. Dalla tarda serata di ieri e sino a questa mattina ha nevicato abbondantemente su gran parte del territorio provinciale. I maggiori disagi al traffico si sono registrati soprattutto lungo le strade dell'Oltrepo collinare. Meno problematica la circolazione a Pavia e nelle zone del Pavese e della Lomellina. Resta obbligatorio l'utilizzo delle gomme antineve o delle catene nel tratti ghiacciati o ricoperti dalla neve. I mezzi anti-neve stanno ripulendo le strade provinciali. Traffico regolare lungo le autostrade.

Ore 10.16 Chiuso Colle Maddalena. 
L' Anas comunica di aver chiuso provvisoriamente al traffico il Colle della Maddalena, tra Argentera e il confine di Stato, nel cuneese, a causa della neve. Limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti sulle statali del Monginevro, tra Cesana e Claviere e del Sempione, tra Iselle e la Francia. Infine sulla strada statale 33 del Sempione, tra Iselle e il confine in provincia di Verbania, è stato istituito il divieto di transito ai mezzi pesanti con rimorchio e semirimorchio.

Ore 10.00 50 centimetri di neve a Piacenza. 
Sono in corso le operazioni di sgombero della neve iniziate durante la notte nel Piacentino: sulle arterie provinciali sono al lavoro circa cento mezzi e il servizio agibilità invernale è in piena attività. Lo rende noto il Settore Infrastrutture stradali e Viabilità della Provincia. La neve ha raggiunto i 50 centimetri nelle zone di montagna, i 35 centimetri a Bettola e Pianello e i 20-25 centimetri in pianura. La maggiore criticità questa mattina sulla Provinciale di Cortemaggiore, lungo il cavalcavia, dove a causa del blocco di alcuni mezzi sulla carreggiata si è creato un forte intasamento. La Provincia raccomanda «assoluta prudenza» e consiglia l'uso di veicoli privati solo se strettamente necessario, e adeguatamente equipaggiati alle condizioni meteo. 

Ore 9.57 Vento forte, rami caduti a Roma. 
A causa delle forti raffiche di vento, sono molti gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nella Capitale per rami caduti, alberi e cartelloni pubblicitari pericolanti. Le zone più colpite, Eur, Piramide, Monte Mario, Ostia.

Ore 9.53 Allarme fiumi in Veneto. 
Allarme maltempo in Veneto. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso lo «stato di attenzione» per avverse condizioni meteorologiche in alcune aree della regione fino alle ore 14 di domani. Dalla serata di ieri piove su tutta la regione e il livello di attenzione è alto per quanto riguarda i fiumi. 

Ore 9.45 Pioggia e neve in Liguria. 
Piove da 48 ore in Liguria, nevica sulle alture, e la situazione nella regione è di allerta 1, soprattutto nello Spezzino. Scuole chiuse a Genova, disagi su tutta la rete stradale per alberi caduti e allagamenti. Sulla A6 Torino-Savona la polizia stradale ha disposto filtri dinamici ai caselli di Altare e Millesimo per i mezzi pesanti. Nevica sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto. Anche qui disposti filtri dinamici. Vento forte sulla A10 tra Genova e Savona. 

Ore 9.40 Traghetti fermi tra Capri e Napoli. 
 Disagi a Capri (Napoli) a causa del maltempo. Una violentissima sciroccata, con forti raffiche di vento e mare agitato, si è abbattuta dalla scorsa notte sull'isola di Capri creando notevoli difficoltà alla navigazione. Dopo l'interruzione degli aliscafi e dei catamarani, stamattina si registra lo stop anche delle navi tra Capri e Napoli. Il traghetto «Naiade», salpato da Capri alle 7.05 in direzione di Napoli, una volta giunto nello scalo partenopeo di Calata di Massa ha interrotto le successive corse annullando la partenza delle ore 9. Disagi per lavoratori pendolari e studenti. Sta garantendo le corse, seppur con partenze ritardate rispetto all'orario, la nave veloce «Isola di Capri» lungo la rotta Capri-Sorrento. Rinforzati gli ormeggi nelle banchine.

Ore 9.35 Neve in Lombardia. 
Ancora precipitazioni nevose in Lombardia dove già da ieri la neve era caduta in varie zone della regione e, dalla tarda serata, anche su Milano. Stamani nel capoluogo lombardo la precipitazione nevosa si è progressivamente trasformata in pioggia mentre ancora nevica in varie aree aree pedemontane dalla provincia di Varese a quella di Bergamo.

Ore 9.28 Allerta in Emilia. 
Piacenza si è svegliata imbiancata dalla neve, con strade difficilmente praticabili in città e provincia: la precipitazione, cominciata ieri sera, si è fatta intensa durante la notte. Neve anche a Parma e soprattutto in Appennino. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diffuso ieri un'allerta, valida fino a mezzogiorno di domani. La società Autostrade per l'Italia segnala neve nel Piacentino e nevischio tra Fiorenzuola e Campegine (Reggio Emilia); è stata disposta la regolazione del traffico tra Milano sud e Parma in entrambe le direzioni e, verso nord, tra il bivio A1-A22 Modena-Brennero e Reggio Emilia. Neve anche sulla A15 Parma-La Spezia, tra Parma Ovest e Pontremoli.

Ore 9.00 Firenze, fiume sotto osservazione.  
A seguito delle abbondanti precipitazioni della nottata (fino a 46mm nelle 12 ore a Barberino di Mugello) si sono registrati incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi. Lo rende noto la protezione civile della Provincia di Firenze. In particolare è stato attivato il servizio di piena per il fiume Ombrone che alle ore 5 ha superato i 4m all'idrometro di Poggio a Caiano. 

Ore 8.45 Disagi per la Neve. Nevica tra Vipiteno e il Brennero e in Trentino, nevica in Piemonte e in Val d'Aosta anche a bassa quota, nevica nel bergamasco e sugli Appenninimentre sul resto del Centro Nord piove dalla notte scorsa. E proprio per la neve un pullmino è uscito di strada mentre si dirigeva alla stazione sciistica di Pila, sopra Aosta: tanto spavento per l'autista, unica persona a bordo, che ha dovuto abbandonare il mezzo al bordo della strada, sarà recuperato domani.
In Liguria, la protezione civile regionale ha emesso un bollettino di Allerta 1 a partire dalle 18 di questa sera, ma la forte pioggia oltre a far rinviare la partita Samp-Inter prevista al Ferraris sta infierendo sulle zone colpite dall'alluvione del 2011. 
Borghetto Vara il comune ha avviato le procedure di sgombero e 40 persone resteranno fuori casa fino a cessato allerta per una frana nella zona di Cassana. Le forze dell'ordine stanno monitorando l'Aurelia tra Borghetto e La Spezia minacciata della frana di Ripalta, 200 mila metri cubi di materiale per un fronte di oltre cento metri che scende a valle con grande velocità. Non è escluso che l'arteria venga chiusa. Nel Ponente ligure le temperature sono scese oltre lo zero termico. Oltre alla forte pioggia e all'abbassamento delle temperature che hanno provocato precipitazioni nevose a quote collinari in Liguria e Emilia Romagna, anche il vento sta rinforzando.
In Liguria è segnalato vento di burrasca da Nord con forti raffiche. Sul Lago superiore a Mantova, durante le gare del campionato italiano di canoa delle specialità K2 e C2, il forte vento ha provocato onde anomale che hanno rovesciato 15 imbarcazioni. In acqua sono finiti i rispettivi equipaggi, alcuni composti anche da minorenni, che sono stati salvati dalle squadre di soccorso e dai vigili del fuoco. I
l Dipartimento della Protezione Civile ha diramato nel pomeriggio un nuovo allerta meteo: la perturbazione di origine atlantica che sta già interessando l'Italia porterà ancora piogge, temporali e venti forti anche nelle prossime ore. Sulla base delle previsioni disponibili, gli esperti prevedono dalle prime ore di domani piogge e temporali anche molto intensi, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lazio. Si prevedono anche nevicate oltre i 500-600 metri sull'arco alpino e prealpino, sulla provincia autonoma di Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Ore 8.30 Un morto in Valtellina. In Valtellina e Valchiavenna dalla serata di ieri nevica con forte intensità, anche sul fondovalle. Le strade, segnala la Polstrada del Comando provinciale di Sondrio, sono parzialmente coperte di neve e la zona più critica si registra nelle zone di Morbegno e del capoluogo valtellinese. Nell'area di Bormio le precipitazioni nevose sono invece di minore intensità ma, secondo le previsioni, sono destinate ad aumentare. I mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas sono entrati in funzione da poco e la Polstrada invita a mettersi in viaggio verso le zone di montagna soltanto se strettamente necessario, altrimenti di rimandare la partenza di alcune ore per consentire alle ditte incaricate di effettuare una migliore pulizia delle strare.
Un pensionato di 73 anni è morto, assieme al suo cane, la notte scorsa a Buglio in Monte (Sondrio), precipitando in un burrone con un fuoristrada mentre tornava a casa dalla sua baita in montagna. Probabilmente a causa della neve e del ghiaccio, il mezzo è sbandato nell'attraversamento di una valletta ed è precipitato in un dirupo profondo un centinaio di metri, fermandosi contro un albero. La moglie aveva lanciato l'allarme in tarda serata ed erano scattate le ricerche. Il conducente, senza vita, è stato individuato dai volontari del Soccorso Alpino e da quelli del Sagf (Soccorso alpino della Guardia di Finanza) attorno alle 3.40 di oggi in territorio di Buglio in Monte, (Sondrio). La vittima, O. F. di 73 anni, risiedeva ad Ardenno (Sondrio), un paese vicino. I soccorritori hanno dovuto calarsi nel burrone con corde e altre attrezzature per riportare in superficie, dopo un'operazione durata diverso tempo, il corpo senza vita del pensionato.


NAPOLI, MARE IN BURRASCA


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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA PADRE IL FIGLIO A PUGNI IN FACCIA E DIFFONDE

18 Marzo 2013, 13:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130318_pugni-faccia-bimbo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Max è stato cattivo e deve essere punito», con queste parole esordisce un padre in un video diffuso in rete e poi passa all'atto pratico. Le immagini mostrano chiaramente l'uomo colpire con dei pugni in faccia un bambino molto piccolo. Il bambino non piange, né sembra essere spaventato, come sarebbe normale, si limita solo a dire che deve essere punito in modo ancora più duro e chiede al padre di colpirlo di nuovo. Che si tratti di un bambino "roccia", che non sente alcun dolore o di un gioco non è chiaro, ma certo mostrare in rete una tale violenza su un bambino indifeso non è certo un punto di merito per il padre in questione.

FONTE LEGGO.IT

18 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA GENOVA MALTEMPO, TRENI IN TILT E TEMPESTE DI NEVE. UN MORTO

18 Marzo 2013, 12:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130318_neve-trnto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

GENOVA - Pioggia intensa, temporali e nevicate su tutto il Centro nord oggi, condizioni meteorologiche che in certe regioni hanno portato criticità idrogeologiche come in Emilia Romagna per la pioggia intesa e in Liguria, dove è stata rinviata la partita Samp-Inter per un Allerta 1 in vigore fino a domani, e per la neve, come in Piemonte, dove un tratto della Milano-Sanremo (quello tra Ovada e Arenzano) i ciclisti se lo sono fatto in autobus. E La Protezione civile ha emesso un nuovo allerta meteo per pioggia e venti di burrasca su tutto il Centro-Nord anche per domani. STOP AI TRENI TRA 5 TERRE E SPEZIA Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.40 sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e Spezia. Le abbondanti piogge che stanno interessando la zona hanno causato l'allagamento della galleria Biassa. Lo comunica Trenitalia che ha attivato un servizio con bus sostitutivi tra Levanto e La Spezia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura, cosa che dovrebbe avvenire a breve. Guarda le webcam dalle città: WEBCAM TORINO WEBCAM GENOVA WEBCAM BOLOGNA WEBCAM VENEZIA WEBCAM MILANO WEBCAM FIRENZE WEBCAM ROMA WEBCAM NAPOLI LA DIRETTA: Ore 12.19 Trecento mezzi in azione in provincia di Parma. La neve sta causando problemi alla circolazione sull'Appennino parmense. All'abbassamento delle temperature è infatti corrisposto l'inizio, da questa notte, di precipitazioni abbondanti. Sulla rete viaria provinciale sono in azione già 300 mezzi spazzaneve. «La situazione è critica ma sotto controllo» ha spiegato l'assessore alla Viabilità della Provincia Andrea Fellini. Al momento sono chiuse 4 strade provinciali: oltre alla 17 a Ponte Vetto, la 12 di Pessola in località Contile, la 104 Cassio Selva, la 74 Bosco Berceto è chiusa al traffico pesante e si transita a senso unico alternato. Ma la situazione più complicata la stanno vivendo le quasi 5 mila utenze ancora senza energia elettrica nella zona di Fornovo, Borgotaro, Bedonia, Berceto e Albareto. «L'Enel ci ha comunicato che sta lavorando per riattivare la linea» ha riferito l'assessore. «La forte nevicata ha coinvolto soprattutto le terre alte, anche se la precipitazione sta interessando tutta la provincia di Parma e nella Bassa rischiamo di avere nelle prossime ore problemi legati all'aumento dei corsi d'acqua», ha aggiunto Fellini, precisando che si sta gàià «verificando con il personale di Protezione civile il livello di canali e torrenti che potrebbero innalzarsi anche rapidamente». Ore 12.15 Ischia, lungomare invaso dall'acqua. Collegamenti tra isole e terraferma interrotti nel golfo di Napoli, a causa delle avverse condizioni meteomarine. Disagi a Ischia, dove il mare ha invaso il piazzale e il lungomare antistante l'isolotto su cui si erge il Castello Aragonese, così come il ponte di circa 200 metri che funge da collegamento tra il castello e l'isola. La polizia municipale ha chiuso l'area al traffico veicolare. Ore 12.14 Toscana, fiumi sotto controllo. Dopo una tregua durata solo qualche giorno, la pioggia ha ripreso a scendere su tutto il territorio regionale. Alla ripresa della settimana il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale si sta nuovamente organizzando per seguire con attenzione l'evolversi delle condizioni meteorologiche, anche se al momento i fenomeni più intensi stanno riguardando i corsi d'acqua del bacino destro del fiume Arno, Ombrone e Bisenzio su tutti. La situazione nel Chianti e in Valdelsa sembra dunque essere sostanzialmente tranquilla, nonostante la pioggia continui a scendere e nel pomeriggio siano attesi temporali, localmente anche di forte intensità con possibili grandinate e forti colpi di vento. Una rassegna generale sul reticolo idrografico della Toscana Centrale (comprensori di bonifica n. 21 - Val d'Elsa e n. 22 - Colline del Chianti) evidenzia che finora sono le precipitazioni sono cadute con una certa regolarità, andando ad interessare principalmente la valle della Pesa. Ore 11.53 Traghetti fermi per l'isola d'Elba. Fermi i traghetti da Piombino (Livorno) per l'Isola d'Elba. Causa condizioni meteomarine proibitive, e in serata le previsioni darebbero un peggioramento, sono fermi da stamani i collegamenti da Piombino per l'Elba. Nella giornata di oggi per l'isola è riuscita a partire solo una corsa Moby delle 5.50, ma poi il traghetto è rimasto bloccato a Portoferraio. Ore 11.29 Liguria, mezzo metro di neve nelle vallate. Sulle vallate ligure nella notte sono caduti circa 40 centimetri di neve, e continua a nevicare. Lo ha reso noto la Provincia di Genova, precisando che sono in azione tutti gli spazzaneve a disposizione. Molti i tratti montani chiusi. Oltre alla neve. problemi un pò ovunque per gli alberi caduti. A Genova il Comune ha disposto la chiusura del cimitero monumentale di Staglieno e di altri otto cimiteri. Problemi alla viabilità ferroviaria nello spezzino, nella zona delle Cinque Terre. 0re 11.11 Treni fermi in Liguria. Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.40 sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e Spezia. Le abbondanti piogge che stanno interessando la zona hanno causato l'allagamento della galleria Biassa. Lo comunica Trenitalia che ha attivato un servizio con bus sostitutivi tra Levanto e La Spezia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura, cosa che dovrebbe avvenire a breve. Ore 11.00 Neve in Piemonte. Da 36 ore nevica sul Piemonte.Il record, nella rete di stazioni meteo dell'Arpa, spetta, in montagna, al passo del Moro (Vco), con 80 cm di neve fresca. A ruota Acceglio (Cuneo), 79, e Sauze di Cesana (Torino), 71. Abbondanti le precipitazioni in collina: 60 cm a Marcarolo (Alessandria, 780 metri di altitudine). In città, Cuneo 25 cm, Torino 12. A 2.000 metri 60 cm sulle Alpi Pennine, 45-50 tra Cozie e Liguri. Miglioramento in giornata, ma nelle prossime notti ci saranno gelate diffuse. Ore 10.54 Problemi al traffico in Trentino. Tutto il Trentino da questa mattina è nuovamente imbiancato per una nevicata, a tratti intensa. Nel fondovalle il manto nevoso ha raggiunto i 20 centimetri provocando alcuni disagi al traffico. Le strade sono comunque tutte transitabili, anche se con pneumatici invernale o catene. I problemi maggiori alla circolazione si sono verificati sulla statale Valsugana chiusa al bivio per Levico a causa di un camion messo di traverso. Rallentamenti anche sulla statale per Riva. All'imbocco della val di Non la Polizia stradale ferma auto e camion obbligando i conducenti a montare le catene. Sull'Autostrada del Brennero nevica dal confine del Brennero a Rovereto e sono in funzione i mezzi spargisale. Ore 10.44 Disagi in Lombardia. Mattinata di disagi per i pendolari lombardi. Numerosi treni del servizio ferroviario Trenord hanno maturato ritardi di oltre mezz'ora per la pioggia e per la neve che continua a scendere da questa notte sulla regione. La maggior parte dei disagi si sono verificati in direzione Milano, ma sulla tratta Como-Molteno-Lecco è stato necessario attivare i bus sostitutivi a causa di alcuni rami spezzati dalla neve e caduti sulle rotaie. La rabbia degli utenti si scatena su Twitter, da cui i pendolari segnalano ritardi poi confermati (sempre per rami caduti) dalle Ferrovie dello Stato da Bergamo, Brescia e Carnate. In questa stazione, in particolare, il sistema informatico indicava alla stessa ora due treni rispettivamente con un ritardo di 20 e di 10 minuti dallo stesso binario. Ore 10.37 Neve nel pavese, traffico a rilento. Anche la provincia di Pavia è stata coinvolta dall'ondata di maltempo che ha interessato buona parte dell'Italia centro-settentrionale. Dalla tarda serata di ieri e sino a questa mattina ha nevicato abbondantemente su gran parte del territorio provinciale. I maggiori disagi al traffico si sono registrati soprattutto lungo le strade dell'Oltrepo collinare. Meno problematica la circolazione a Pavia e nelle zone del Pavese e della Lomellina. Resta obbligatorio l'utilizzo delle gomme antineve o delle catene nel tratti ghiacciati o ricoperti dalla neve. I mezzi anti-neve stanno ripulendo le strade provinciali. Traffico regolare lungo le autostrade. Ore 10.16 Chiuso Colle Maddalena. L' Anas comunica di aver chiuso provvisoriamente al traffico il Colle della Maddalena, tra Argentera e il confine di Stato, nel cuneese, a causa della neve. Limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti sulle statali del Monginevro, tra Cesana e Claviere e del Sempione, tra Iselle e la Francia. Infine sulla strada statale 33 del Sempione, tra Iselle e il confine in provincia di Verbania, è stato istituito il divieto di transito ai mezzi pesanti con rimorchio e semirimorchio. Ore 10.00 50 centimetri di neve a Piacenza. Sono in corso le operazioni di sgombero della neve iniziate durante la notte nel Piacentino: sulle arterie provinciali sono al lavoro circa cento mezzi e il servizio agibilità invernale è in piena attività. Lo rende noto il Settore Infrastrutture stradali e Viabilità della Provincia. La neve ha raggiunto i 50 centimetri nelle zone di montagna, i 35 centimetri a Bettola e Pianello e i 20-25 centimetri in pianura. La maggiore criticità questa mattina sulla Provinciale di Cortemaggiore, lungo il cavalcavia, dove a causa del blocco di alcuni mezzi sulla carreggiata si è creato un forte intasamento. La Provincia raccomanda «assoluta prudenza» e consiglia l'uso di veicoli privati solo se strettamente necessario, e adeguatamente equipaggiati alle condizioni meteo. Ore 9.57 Vento forte, rami caduti a Roma. A causa delle forti raffiche di vento, sono molti gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nella Capitale per rami caduti, alberi e cartelloni pubblicitari pericolanti. Le zone più colpite, Eur, Piramide, Monte Mario, Ostia. Ore 9.53 Allarme fiumi in Veneto. Allarme maltempo in Veneto. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso lo «stato di attenzione» per avverse condizioni meteorologiche in alcune aree della regione fino alle ore 14 di domani. Dalla serata di ieri piove su tutta la regione e il livello di attenzione è alto per quanto riguarda i fiumi. Ore 9.45 Pioggia e neve in Liguria. Piove da 48 ore in Liguria, nevica sulle alture, e la situazione nella regione è di allerta 1, soprattutto nello Spezzino. Scuole chiuse a Genova, disagi su tutta la rete stradale per alberi caduti e allagamenti. Sulla A6 Torino-Savona la polizia stradale ha disposto filtri dinamici ai caselli di Altare e Millesimo per i mezzi pesanti. Nevica sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto. Anche qui disposti filtri dinamici. Vento forte sulla A10 tra Genova e Savona. Ore 9.40 Traghetti fermi tra Capri e Napoli. Disagi a Capri (Napoli) a causa del maltempo. Una violentissima sciroccata, con forti raffiche di vento e mare agitato, si è abbattuta dalla scorsa notte sull'isola di Capri creando notevoli difficoltà alla navigazione. Dopo l'interruzione degli aliscafi e dei catamarani, stamattina si registra lo stop anche delle navi tra Capri e Napoli. Il traghetto «Naiade», salpato da Capri alle 7.05 in direzione di Napoli, una volta giunto nello scalo partenopeo di Calata di Massa ha interrotto le successive corse annullando la partenza delle ore 9. Disagi per lavoratori pendolari e studenti. Sta garantendo le corse, seppur con partenze ritardate rispetto all'orario, la nave veloce «Isola di Capri» lungo la rotta Capri-Sorrento. Rinforzati gli ormeggi nelle banchine. Ore 9.35 Neve in Lombardia. Ancora precipitazioni nevose in Lombardia dove già da ieri la neve era caduta in varie zone della regione e, dalla tarda serata, anche su Milano. Stamani nel capoluogo lombardo la precipitazione nevosa si è progressivamente trasformata in pioggia mentre ancora nevica in varie aree aree pedemontane dalla provincia di Varese a quella di Bergamo. Ore 9.28 Allerta in Emilia. Piacenza si è svegliata imbiancata dalla neve, con strade difficilmente praticabili in città e provincia: la precipitazione, cominciata ieri sera, si è fatta intensa durante la notte. Neve anche a Parma e soprattutto in Appennino. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diffuso ieri un'allerta, valida fino a mezzogiorno di domani. La società Autostrade per l'Italia segnala neve nel Piacentino e nevischio tra Fiorenzuola e Campegine (Reggio Emilia); è stata disposta la regolazione del traffico tra Milano sud e Parma in entrambe le direzioni e, verso nord, tra il bivio A1-A22 Modena-Brennero e Reggio Emilia. Neve anche sulla A15 Parma-La Spezia, tra Parma Ovest e Pontremoli. Ore 9.00 Firenze, fiume sotto osservazione. A seguito delle abbondanti precipitazioni della nottata (fino a 46mm nelle 12 ore a Barberino di Mugello) si sono registrati incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi. Lo rende noto la protezione civile della Provincia di Firenze. In particolare è stato attivato il servizio di piena per il fiume Ombrone che alle ore 5 ha superato i 4m all'idrometro di Poggio a Caiano. Ore 8.45 Disagi per la Neve. Nevica tra Vipiteno e il Brennero e in Trentino, nevica in Piemonte e in Val d'Aosta anche a bassa quota, nevica nel bergamasco e sugli Appennini mentre sul resto del Centro Nord piove dalla notte scorsa. E proprio per la neve un pullmino è uscito di strada mentre si dirigeva alla stazione sciistica di Pila, sopra Aosta: tanto spavento per l'autista, unica persona a bordo, che ha dovuto abbandonare il mezzo al bordo della strada, sarà recuperato domani. In Liguria, la protezione civile regionale ha emesso un bollettino di Allerta 1 a partire dalle 18 di questa sera, ma la forte pioggia oltre a far rinviare la partita Samp-Inter prevista al Ferraris sta infierendo sulle zone colpite dall'alluvione del 2011. A Borghetto Vara il comune ha avviato le procedure di sgombero e 40 persone resteranno fuori casa fino a cessato allerta per una frana nella zona di Cassana. Le forze dell'ordine stanno monitorando l'Aurelia tra Borghetto e La Spezia minacciata della frana di Ripalta, 200 mila metri cubi di materiale per un fronte di oltre cento metri che scende a valle con grande velocità. Non è escluso che l'arteria venga chiusa. Nel Ponente ligure le temperature sono scese oltre lo zero termico. Oltre alla forte pioggia e all'abbassamento delle temperature che hanno provocato precipitazioni nevose a quote collinari in Liguria e Emilia Romagna, anche il vento sta rinforzando. In Liguria è segnalato vento di burrasca da Nord con forti raffiche. Sul Lago superiore a Mantova, durante le gare del campionato italiano di canoa delle specialità K2 e C2, il forte vento ha provocato onde anomale che hanno rovesciato 15 imbarcazioni. In acqua sono finiti i rispettivi equipaggi, alcuni composti anche da minorenni, che sono stati salvati dalle squadre di soccorso e dai vigili del fuoco. I l Dipartimento della Protezione Civile ha diramato nel pomeriggio un nuovo allerta meteo: la perturbazione di origine atlantica che sta già interessando l'Italia porterà ancora piogge, temporali e venti forti anche nelle prossime ore. Sulla base delle previsioni disponibili, gli esperti prevedono dalle prime ore di domani piogge e temporali anche molto intensi, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lazio. Si prevedono anche nevicate oltre i 500-600 metri sull'arco alpino e prealpino, sulla provincia autonoma di Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ore 8.30 Un morto in Valtellina. In Valtellina e Valchiavenna dalla serata di ieri nevica con forte intensità, anche sul fondovalle. Le strade, segnala la Polstrada del Comando provinciale di Sondrio, sono parzialmente coperte di neve e la zona più critica si registra nelle zone di Morbegno e del capoluogo valtellinese. Nell'area di Bormio le precipitazioni nevose sono invece di minore intensità ma, secondo le previsioni, sono destinate ad aumentare. I mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas sono entrati in funzione da poco e la Polstrada invita a mettersi in viaggio verso le zone di montagna soltanto se strettamente necessario, altrimenti di rimandare la partenza di alcune ore per consentire alle ditte incaricate di effettuare una migliore pulizia delle strare. Un pensionato di 73 anni è morto, assieme al suo cane, la notte scorsa a Buglio in Monte (Sondrio), precipitando in un burrone con un fuoristrada mentre tornava a casa dalla sua baita in montagna. Probabilmente a causa della neve e del ghiaccio, il mezzo è sbandato nell'attraversamento di una valletta ed è precipitato in un dirupo profondo un centinaio di metri, fermandosi contro un albero. La moglie aveva lanciato l'allarme in tarda serata ed erano scattate le ricerche. Il conducente, senza vita, è stato individuato dai volontari del Soccorso Alpino e da quelli del Sagf (Soccorso alpino della Guardia di Finanza) attorno alle 3.40 di oggi in territorio di Buglio in Monte, (Sondrio). La vittima, O. F. di 73 anni, risiedeva ad Ardenno (Sondrio), un paese vicino. I soccorritori hanno dovuto calarsi nel burrone con corde e altre attrezzature per riportare in superficie, dopo un'operazione durata diverso tempo, il corpo senza vita del pensionato.

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18 MARZO 2013

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PRIMO PIANO NEW YORK STUPRANO COETANEA E POSTANO IL VIDEO SU YOUTUBE: CONDANNATI 2 MINORI

18 Marzo 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130318_stupro-youtube.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Stuprarono una ragazza svenuta dopo averla drogata. I ragazzi sono i giocatori di un liceo dell'Ohio che sono stati condannati oggi dopo essere stati individuati come colpevoli della violenza. Un video diffuso in rete mostra uno di loro raccontare quanto avvenuto e aggiunge di essersi molto divertito a fare sesso con una sua coetanea svenuta. Il video è divenuto un caso negli Stati Uniti, ma ora i due minori pagheranno per quanto commesso

FONTE LEGGO.IT

18 MARZO 2013

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21° GIORNALINO ARTIGIANALE www.mikivettica.net DI MICHELE PAPPACODA

18 Marzo 2013, 11:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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1 MARZO 2013

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130228_papa-castel-gandolfo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Le campane di San Pietro hanno suonato quando ha lasciato il Vaticano. Pressoché in contemporanea quelle di Roma, a partire dalla Patarina di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, al sorvolo della città in elicottero. Infine, quelle di Castel Gandolfo, al suo arrivo. Sono stati rintocchi a festa a scandire la partenza di Benedetto XVI, ieri, a partire dalle 17.05. E il suo addio. «Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno», ha scritto su twitter. «Non sono più Pontefice Sommo della Chiesa cattolica – ha detto ai fedeli in piazza a Castel Gandolfo - sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra». Un saluto composto ma commosso, concluso con un informale «grazie», parola con cui aveva terminato pure il primo intervento da Papa. Giornata difficile, ieri, per il Papa e la Chiesa. Alle 11, il congedo dai cardinali, con l’inatteso e anticipato giuramento al suo successore. «Tra voi, tra il Collegio cardinalizio – ha detto Benedetto XVI – c’è anche il futuro Papa, al quale già prometto la mia incondizionata reverenza ed obbedienza». Nel pomeriggio, il distacco in un Vaticano evidentemente commosso, ben rappresentato dalle lacrime di monsignor Geor Gaenswein all’uscita di Ratzinger dall’Appartamento Pontificio. Poi, gli onori militari delle guardie svizzere nel cortile San Damaso e una piazza San Pietro di nuovo affollata di fedeli. Il volo verso Castel Gandolfo è la cronaca di una folla con gli occhi puntati verso il cielo alla ricerca del suo elicottero, conclusa con i fedeli riuniti in piazza, davanti alla residenza pontificia, che lo reclamano a gran voce alla finestra, tra striscioni e applausi. Lì il Papa “pellegrino” ha fatto il suo ultimo saluto. Poi il silenzio. E le parole degli altri. «Benedetto XVI lascia il soglio pontificio, ma non Roma – ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un articolo per il giornale vaticano - Non si allontana dall’Italia. E noi continueremo a sentirlo vicino e ad essergli vicini con animo beneaugurante». Al tramonto le luci dell’Appartamento Pontificio sono state spente. Alle 20 il portone del palazzo di Castel Gandolfo è stato chiuso, le guardie svizzere sono tornate in Vaticano. Sospeso l’account su twitter: sarà il nuovo Papa a scegliere se riattivarlo. Il resto è un protocollo costruito momento per momento: l’anello del Pescatore non sarà distrutto ma reso inservibile, gli appartamenti papali non saranno sigillati, le carte di governo andranno negli archivi, quelle personali rimarranno a Ratzinger. Per due mesi, Benedetto XVI vivrà a Castel Gandolfo, poi si ritirerà in un piccolo monastero sulla collina vaticana, alle spalle della basilica di San Pietro. E del nuovo Papa.

FONTE LEGGO.IT

 

02 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_parto_bimbo_auto.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Mamma Vincenza Bono, 39 anni, non ce l'ha fatta ad arrivare in tempo all'ospedale di Torre del Greco, Napoli, e così ha partorito la sua piccola Gaia in auto, proprio fuori al pronto soccorso. La bimba, nonostante il parto inconsueto, è in perfetta salute e così la mamma. Ma anche se la donna era ormai a un passo dall'ospedale locale, e ha potuto godere delle cure di medici e ostetrici, non ha potuto continuare la sua degenza in città. Il Maresca di Torre del Greco, infatti, non dispone più di un reparto dedicato ai neonati, che dal 2010 è stato trasferito al presidio di Boscotrecase. Qui è stato rifiutato il ricovero, così Vincenza e Gaia sono state trasferite al San Leonardo di Castellammare di Stabia

FONTE LEGGO.IT

 

03 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130302_ospedale.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

REGGIO EMILIA- Un bambino di 4 anni di origine cinese è caduto dal secondo piano dopo essersi affacciato al balcone ,probabilmente per cercare la madre, ed è stato portato in gravissime condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. È successo nel tardo pomeriggio a San Maurizio, frazione della città.

FONTE LEGGO.IT

 

04 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130304_beatrice-muore-febbre-misteriosa.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VENEZIA - Uccisa a soli 9 anni da una febbre misteriosa. Ai genitori della bambina i medici della clinica pediatrica dell’ospedale di Padova non hanno saputo per il momento dire altro sulle cause dell’improvviso decesso della loro unica figlia. La bambina era stata portata in ospedale sabato con una forte febbre, ma le prime analisi avevano escluso la possibilità che si trattasse di meningite. Beatrice, come riporta il Gazzettino.it ,aveva accusato i primi sintomi da mercoledì con febbre e diarrea, quella che sembrava una normale influenza, ma venerdì le condizioni si sono aggravate e i genitori hanno deciso di portarla in ospedale dove i medici hanno dimesso la bambina con una semplice cura farmacologica. Sabato, nella clinica, i pediatri hanno cercato di fare ogni possibile esame per individuare la causa del malessere ma non hanno fatto in tempo, perchè nel corso della notte la piccola Beatrice non ce l'ha più fatta ed è morta. Beatrice lascia i suoi genitori e i suoi compagni di scuola, dove andava molto bene. Da grande voleva fare la gionalista.

FONTE LEGGO.IT

 

05 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130305_obeso-letto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SALERNO - Ci sono voluti ben dieci uomini e una lettiga dalle doghe rinforzate per risollevare un uomo di 325 kg caduto dal letto di casa a Postiglione, Salerno. Il 50enne, che presenta una sospetta frattura a un arto e problemi respiratori, è stato trasportato all'ospedale di Eboli con un'ambulanza dotata di ammortizzatori rinforzati dell'associazione di volontariato Humanitas. Fuori dall'abitazione, in via Duchessa, ieri pomeriggio si è radunata una folla di curiosi per assistere alle operazioni di trasferimento dell'uomo, reso possibile solo grazie all'impegno dell'associazione. Il presidente, Roberto Schiavone, ha detto: “Il soccorso deve essere uguale per tutti”.

FONTE LEGGO.IT

 

06 MARZO 2013

 

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130306_bimbo-cina.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SHANGHAI - La Cina è sconvolta dalla vicenda di un bimbo di soli due mesi che è stato rapito e ucciso. Dopo due giorni di frenetica caccia all'uomo il responsabile si è consegnato alla polizia confessando tutto. La storia ha avuto ampia eco su tutta la stampa e la rabbia dei cinesi è esplosa sul web con oltre 60mila post, molti dei quali invocano la pena di morte per l'assassino. Il bimbo era stato lasciato in macchina dal padre che era sceso per fare una commissione in un negozio lasciando anche le chiavi attaccate. A questo punto è arrivato Zhou Xijun, 48 anni, che ha rubato l'auto senza accorgersi della presenza del piccolo. Poi l'orrore: quando ha visto il neonato l'uomo ha perso la testa, lo ha strangolato ed ha bruciando il corpicino. Nel giro di poche ore, dopo che la notizia si è diffusa, sono stati oltre 60.000 i post pubblicati sulla rete cinese. In molti chiedono la pena di morte per l'assassino. La macchina del padre del neonato è stata ritrovata dalla polizia nella città di Yongfa, dinanzi ad una scuola elementare. Una guardia della scuola ha detto che ieri mattina verso le 8.20 un uomo aveva lasciato la macchina parcheggiata davanti all'edificio scolastico dicendo che sarebbe venuta a riprenderla la sera stessa, allontanandosi poi su un taxi. Non vedendolo tornare fino a sera il guardiano della scuola ha chiamato la polizia. L'autista del taxi ha raccontato alla polizia che quando l'uomo è salito a bordo non c'era nessun bimbo per cui si ritiene che l'avesse già ucciso. I resti del corpicino non sono finora stati ritrovati.

FONTE LEGGO.IT

 

07 MARZO 2013

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Notizie di questo tipo farebbero venire i brividi anche agli uomini più favorevoli al matrimonio.Ziona Chana, un simpatico e infaticabile uomo indiano di 64 anni, detiene il record per la famiglia più numerosa del mondo. Attenzione, perché parliamo di cifre in grado di far scorrere brividi di panico sulla schiena: 39 mogli e 94 figli, e questo è solo l’inizio.
Vi starete chiedendo come abbia fatto Ziona a prendere come moglie ben 39 donne diverse, senza mai divorziare dalle precedenti. Semplice, si è reinventato guru di una setta religiosa che promuove e pratica senza sosta la poligamia. Una legga ad personam, potremmo dire qui in Italia che di cose del genere ce ne intendiamo. 

      famiglia più numerosa del mondo

Il totale delle persone che compongono questa famiglia sterminata, tutta sulle spalle del buon Ziona Chana, è infatti di 182. Oltre alle mogli e ai figli, vanno infatti contabilizzati anche i nipoti, che al momento sono 33, e le cognate, che per fortuna sono solo 14. Questa vera e propria popolazione abita nel villaggio di Baktawng, che si trova nel nord dello Stato di Mizoram, minuscolo insediamento al confine fra Myanmar and Bangladesh. Ma come riuscirà a gestire una famiglia tanto grande da sembrare un’azienda? Semplice, con una disciplina militare, che vede al vertice dell’organigramma Ziona e la sua moglie più vecchia, dalla quale dipendono tutte le altre, e che organizza tutte le faccende di casa come le pulizie, gli acquisti e la cucina. Cucina che sembra più quella di un albergo, visto che l’esercito di donne di regola prepara 30 galline, 60 chili di patate e più di 100 chili di brodo per riuscire a sfamare tutti quanti.

08.03 2013

 

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Indagine su Istituto 'Pio x' Valderice,coinvolta altra religiosa - TRAPANI,  Una suora, Teresa Mandira', e' stata arrestata con l'accusa di maltrattamenti e lesioni personali; la religiosa dell'Istituto ''Pio X'' di Valderice (Tp) e' ai domiciliari. Nell'inchiesta sono coinvolti un'altra suora e 4 dipendenti dell'Istituto. A tutti e' stato imposto il divieto di avvicinarsi ai bambini, che, nelle scorse settimane, in via cautelativa, erano stati trasferiti in altri centri. La denuncia e' partita dai genitori di un bimbo di 8 anni che avrebbe subito maltrattamenti.

FONTE ANSA

 

09 MARZO 2013

 

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ANCONA - Beatrice Burattini, studentessa 23enne di Camerano, in provincia di Ancona, è morta la notte scorsa in un incidente stradale avvenuto attorno alle 2. La ragazza, che studiava scienze infiermieristiche, viaggiava da sola lungo la Sp 10 Loretana nel territorio di Camerano quando ha perso il controllo dell'auto ed è uscita di strada. La ragazza è morta sul colpo. Sul luogo i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118.

FONTE LEGGO.IT

10 MARZO 2013

 

Sunday 10 march 2013

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Guastalla, un incendio all'interno del furgone adibito a rosticceria ambulante ha intaccato delle bombole di gas. Nell'esplosione sono rimaste ferite diciotto persone, di cui cinque gravi

 

 E' di tre morti e diciotto feriti ustionati, di cui cinque gravissimi (tra cui il proprietario del negozio e una donna che era vicino al bancone), il bilancio dell'esplosione di un furgone rosticceria ambulante avvenuto nella tarda mattina nel mercato ambulante di Guastalla (Reggio Emilia). Dalle prime notizie, pare che un incendio all'interno del furgone adibito a rosticceria ambulante abbia intaccato delle bombole di gas.
Nell'esplosione sono morte tre donne: la moglie 50enne del proprietario della rosticceria, Teresa, la figlia 28enne, Rossana Mango, e la cognata. I feriti gravi sarebbero otto e sono per lo più persone che si trovavano nei pressi del furgoncino-rosticceria al momento dell'esplosione.

Il titolare dell'attività di rosticceria ambulante si chiama Francesco Mango, 55 anni, abitante a San'Ilario d'Enza ma è originario di Aliano. 

Lo scoppio avrebbe interessato anche un secondo banco di abbigliamento, oltre ad alcune auto che erano posteggiate nei pressi.
Il presidente dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, a Tgcom24 ha dichiarato che "il bilancio è di 3 vittime e 18 feriti di cui 5 gravi"
TGCOM24

 

 

11 MARZO 2013

 

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

FIRENZE - Gina Lollobrigida, Adriano Celentano, Rosario Fiorello e Leonardo Pieraccioni lanciano un appello perché la piccola Sofia di Firenze, gravemente malata, che stava andando incontro ad un miglioramento grazie alle infusioni di cellule staminali. Nel servizio de Le Iene della scorsa settimana, i genitori di Sofia avevano raccontato la loro vicenda, e di come la cura fosse stata interrotta dal ministero della Salute, perché di fatto non riconosciuta legalmente, e somministrata solo in casi eccezionali. Il ministro Balduzzi ha quindi convocato la coppia per un abboccamento, dal quale sono però usciti senza certezze. Poi, la notizia che la cura sarebbe stata somministrata con un metodo diverso e le proteste della mamma di Sofia, che ha spiegato come la bambina sia ormai in condizioni così disperate da non potersi permettere nuovi esperimenti.

FONTE LEGGO.IT

 

12 MARZO 2013

 

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - La Messa 'pro eligendo' che precede l'inizio del conclave è appena cominciata nella Basilica di San Pietro. È celebrata in latino, fatta eccezione per le letture e alcune intenzioni di preghiera. La Messa che i cardinali stanno concelebrando nella Basilica di San Pietro, è in latino ma alcune parti sono pronunciate in altre lingue: la prima lettura in inglese, il salmo in italiano, la seconda lettura in spagnolo. Il Vangelo è invece cantato e pronunciato in latino. Sono previste preghiere in francese, swahili (lingua di molti Stati africani), portoghese, malayalam (lingua parlata in India, principalmente nel Kerala) e tedesco Nella prima fila dei vescovi e arcivescovi nella Basilica di San Pietro c'è il Prefetto della casa pontificia, Monsignor Georg Gaenswein, il segretario del Papa emerito Benedetto XVI. NAVATE GREMITE Tutte le navate della Basilica di San Pietro, dove si sta celebrando la Messa per l'elezione del pontefice, sono gremite. Ai primi posti intorno all'altare, dopo i cardinali, ci sono vescovi e arcivescovi. Seguono gli altri ecclesiastici, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose. La basilica è anche affollata di semplici fedeli. LA DIRETTA TV DAL VATICANO SODANO: PREGHIAMO PER UN PAPA DI BUON CUORE «Preghiamo perchè il Signore ci conceda un Pontefice che svolga con cuore generoso la luminosa missione» di «presiedere la carità». Questo l'invito del cardinale Angelo Sodano a conclusione dell'omelia della messa «pro eligendo romano pontifice». Per questa sua preghiera Sodano ha invocato la «intercessione di Maria Santissima» e «di tutti i martiri e i santi che nel corso dei secoli hanno reso gloriosa - ha detto - questa chiesa di Roma». Guarda il video "FUMATA BIANCA TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ" La prima fumata del conclave è attesa per questa sera intorno alle 20. È fortemente possibile che l'elezione del nuovo Papa non avverrà oggi, nemmeno per i bookmaker esteri, che puntano su quattro fumate (opzione a 5,00) prima della scelta definitiva. Alcune agenzie, riferisce Agipronews, azzardano anche giorno e ora dell'elezione: è il caso della sigla BetVictor, per la quale il momento fatidico - bancato a 2,00 - sarà tra le 15.20 di mercoled 13 marzo e le 15.20 di giovedì 14. La fumata bianca già tra oggi e domani pagherebbe 2,75, si sale a 5,00 per l'intervallo tra giovedì e venerdì 15.

FONTE LEGGO.IT

 

13 MARZO 2013

 

Si attende la fumata

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fumata nera dal comignolo della cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri per eleggere il nuovo papa. Anche nel secondo e nel terzo scrutinio, quindi, non è stato raggiunto il quorum per l'elezione del nuovo Pontefice. I cardinali sono tornati nella Sistina nel primo pomeriggio: sono in corso altre due votazioni.

'Le due fumate nere, dopo i primi tre scrutini del conclave, sono un fatto molto normale, non è segno di nessuna divisione tra i cardinali' ha detto il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti, ricordando che nel secolo scorso solo Papa Pio XII era stato eletto dopo tre scrutini.

RATZINGER SEGUE CONCLAVE, MA NON SARA'A 1/A MESSA - Il Papa emerito Benedetto XVI sta seguendo il conclave. Ieri ha visto in tv la Messa e i riti per l'ingresso nella Sistina e anche oggi si terrà informato, dal Palazzo di Castel Gandolfo, sull'esito delle fumate. Non sarà invece alla Messa di insediamento del nuovo Papa. E' invece già in Vaticano - era ieri sia alla Messa che ai riti nella Sistina prima dell'Extra Omnes - il suo segretario, mons. Georg Gaenswein, Prefetto della Casa pontificia. Rimarrà tra le mura leonine per tutto il periodo del conclave, poi chiederà al nuovo Papa disposizioni circa il suo futuro. Benedetto XVI quindi prega per il nuovo pontefice e in qualche modo, spiritualmente, partecipa da lontano al conclave che eleggerà il suo successore.

"Ieri pomeriggio ho incontrato il Prefetto della Casa Pontifica e mi ha riferito che il Papa emerito segue con molta attenzione, con molta partecipazione spirituale, gli eventi", ha riferito oggi il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti. Segue gli eventi ma soprattutto sta accompagnando la scelta dei cardinali nella preghiera. E' con lui in questi giorni l'altro segretario, monsignor Alfred Xuereb. Per quanto riguarda invece la Messa di insediamento, "secondo le mie informazioni non sarà presente", riferisce sempre padre Lombardi. Messa che sarà calendarizzata solo dopo l'elezione del Papa ma una "buona ipotesi" di data, come dice il direttore della sala stampa, potrebbe essere il 19 marzo, giorno in cui si festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa.

Di Benedetto XVI parla proprio mons. Gaenswein nella prefazione (pubblicata anche dall'Osservatore Romano) al libro 'Sull'aereo di Papa Benedettò di Angela Ambrogetti. Il suo segretario parla del Papa, oggi emerito, come di un "uomo coraggioso, che non ha paura del confronto diretto. Parla liberamente e senza paura. Se c'é qualcuno che chiede qualcosa, il Santo Padre risponde sinceramente. Benedetto XVI rispetta i mass-media, ma non è 'populista', non cerca di dire ciò che vogliono sentire dire o vedere". Parlando dello stesso libro, anche padre Lombardi mette in evidenza "la capacità eccezionale del Papa di presentare il suo pensiero in modo limpido e sistematico".

OBAMA: PAPA AMERICANO UGUALE A TUTTI ALTRI - "Un Papa americano regnerebbe allo stesso modo di un Papa polacco, italiano o del Guatemala": così il presidente americano, Barack Obama, in un'intervista alla Abc.

"Non so abbastanza di come funzionano le cose all'interno della Chiesa per sapere quanto questi temi siano discussi. Ritengo che un Papa americano presiederebbe in modo efficace come un Papa polacco o un Papa italiano o un Papa guatemalteco" ha detto Obama, rispondendo a una domanda sui timori fra i cattolici che non ci dovrebbe essere un Papa americano perché sarebbe troppo legato al governo. "Garantisco che la conferenza episcopale negli Stati Uniti non prende ordini da me" aggiunge Obama, mettendo in evidenza come aiutare i meno fortunati è uno dei messaggi centrali del Vangelo, così come trattare tutti come figli di Dio, "nel modo in cui Gesù ci ha aiutato". Un Papa che farà appello a questi temi e che sarà devoto a Dio e al servizio "avrà un impatto tremendo e positivo sul mondo".

FONTE ANSA

13 MARZO 2013

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA www.mikivettica.net

Le campane della basilica di San Pietro suonano a festa per annunciare il nuovo papa

La fumata bianca  dal comignolo della Cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri ha segnalato che il nuovo papa è stato eletto. Il pontefice è stato eletto al quinto scrutinio dopo le fumate nere di ieri sera e di questa mattina.

 

Le campane della basilica di San Pietro suonano a festa per annunciare il nuovo papa.

 

Un boato della Piazza San Pietro ha accolto la fumata bianca. La folla impazzita si sta accalcando sotto al sagrato della basilica di San Pietro, è un tripudio di cori e foto.

 

Il Conclave in corso comunque e' già più lungo di quello che nel 2005 elesse Papa Joseph Ratzinger. Per giungere all'elezione di Benedetto XVI, infatti occorsero quattro scrutini, svoltisi in due giorni, uno il 18 e tre il 19 aprile 2005. Non essendoci stata la fumata bianca al quarto scrutinio, quindi, la scelta del successore sta richiedendo più votazioni di quelle occorse per Ratzinger.

 

TRA POCO SAPREMO IL NOME

 

13 MARZO 2013

 

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La fumata bianca dal comignolo della cappella Sistina annuncia l'elezione del nuovo Papa. I cardinali in Conclave hanno scelto il successore di Benedetto XVI. Campane a festa in San Pietro. Il Pontefice è stato eletto al quinto scrutinio dopo le fumate nere di ieri sera e di questa mattina.

E' il cardinale il nuovo Pontefice scelto dal collegio cardinalizio nella quinta votazione del Conclave. L'annuncio è stato dato al mondo dal protodiacono di Santa Romana Chiesa, il cardinale francese Jean Louis Tauran, dalla loggia della basilica di San Pietro con la tradizionale formula: "Habemus Papam".

Si sono accese le luci dell'aula delle benedizioni da dove si aprira' la finestra dell'habemus papam. Accensione salutata da un boato della folla.

Come ha seguito tutte le fasi iniziali del Conclave, anche l'habemus papam sarà seguito da Joseph Ratzinger a Castel Gandolfo in televisione. Era stato padre Federico Lombardi a dire che il Papa emerito "sta seguendo il Conclave".

''Sembra che sia la notte di Capodanno tra gioia, risate e soprattutto telefoni in tilt''. Molti fedeli che sono in piazza San Pietro si lamentano che le comunicazioni via etere funzionino a tratto. In molti, infatti, sentono l'esigenza di condividere con parenti e amici la loro presenza in piazza. Le telefonate vertono tutte ''sull'emozione provata'' e su chi ''sarà il nuovo papa''.

Dal New York Times alla Cnn, da El Pais al Wall Street Journal, dalla Bbc ad Al Jazeera, le principali testate internazionali del pianeta sono collegate in diretta video con Piazza San Pietro in attesa dell'annuncio del nome del nuovo Papa, collocando il link all'acceso al video sull'apertura delle prime pagine web.

La notizia è stata accolta dalla folla in Piazza San Pietro con un grande boato. I fedeli si stanno accalcando sotto al sagrato della basilica, in un tripudio di cori e foto.

FONTE TGCOM24

 

 

 

 

 

14 MARZO 2013

 

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372435_1614881168_67522998_q.jpg DI ANNALINA RUGGIERO La guardia di finanza dopo numerosi controlli  ha scoperto e filmato  che quest'uomo riusciva a camminare autonomamente senza alcun ausilio che guardava anche l'orologio e percepiva dall'Inps indebitamente gia dal 2007 un indennità mensile per cecità assolua per 800 euri netti. Per il falso cieco e scattata la denuncia alla procura della repubblica di Salerno per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. le indagini proseguono per accertare se vi sono ancora responsabilità nelle commissioni mediche che hanno accertato questa invalidità  ed e anche al vaglio della magistratura salernitana il sequestro della somma indebitamente percepita dal 2007 pari a 40.000,00 euro.

 

14.03.2013

 

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546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Francesco è andato come promesso a ringraziare la Madonna. Al suo arrivo entusiasmo tra studenti e cittadini romani. Sicuramente è mattiniero. Papa Francesco è arrivato pochi minuti dopo le 8 a Santa Maria Maggiore, una delle principali basiliche della capitale per ringraziare la Madonna. Ma la sua visita è anche la prima in una chiesa romana da vescovo di Roma.

PREGHIERA - Con il Papa c'erano il prefetto della Casa Pontificia, monsignor George Gaenswein, e il vice prefetto della Casa Pontificia, Leonardo Sapienza. Visita molto breve, rappresentata esclusivamente dal raccoglimento di Papa Francesco in preghiera davanti all'Altare della Vergine. Rivolgendosi poi ai confessori Papa Francesco ha detto: «Siate misericordiosi, le anime hanno bisogno della vostra misericordia».

ENTUSIASMO - La prima visita del nuovo Pontefice in una chiesa romana ha provocato entusiasmo tra la folla. Ragazzi e ragazze che si accingevano a varcare il portone di ingresso del liceo classico Albertelli, non appena resisi conto della ressa di fotografi e operatori televisivi e della presenza quindi di forze dell'ordine hanno capito che c'era il Papa in Basilica e rapidamente si sono spostati dalla scuola per raggiungere l'ingresso laterale della Basilica. Dalle finestre delle abitazioni circostanti gente anch'essa sorpresa dal clamore vive questo momento particolare, mentre il traffico nella zona - già di per sè intenso perchè in prossimità della stazione Termini - si è fatto ancora più caotico.

CORRIERE DELLA SERA

 

14.03.2013

 

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372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Due proiettili calibro 7.65 chiusi dentro una busta gialla affrancata e affidata alle Poste Italiane. E’ il messaggio intimidatorio che la camorra ha spedito al quotidiano Metropolis. L’ennesimo. Nella busta consegnata ieri mattina alla segreteria di redazione, oltre al piombo la camorra ha inserito un messaggio. L’ha stampato su un foglio A4 sperando di zittire i giornalisti e di fermare i servizi scomodi che raccontano degli affari criminali e degli interessi dei boss delle province di Napoli e Salerno. Poche righe. Sgrammaticate e cariche di insulti e minacce. Sono indirizzate al direttore di Metropolis Tv, Giovanni Taranto, e si riferiscono ai contenuti della prima edizione della trasmissione televisiva dal titolo «Cosa loro». Un viaggio dentro la camorra dell’area vesuviana da Castellammare a Ercolano, passando per Torre Annunziata e Torre del Greco. Dieci puntate inserite ogni venerdì in prima serata nel palinsesto invernale. Le intimidazioni contenute nel messaggio della camorra sono rivolte anche alle istituzioni intervenute negli studi di Metropolis durante le registrazioni. Giudici, pubblici ministeri dell’Antimafia, ufficiali e dirigenti delle forze dell’ordine e giornalisti che hanno raccontato la loro vita in prima linea contro la camorra. Non è il primo avvertimento che le organizzazioni criminali inviano a Metropolis e ai suoi giornalisti in trincea, impegnati a raccontare un territorio di emergenze. L’ultimo caso eclatante risale alla fine dello scorso anno quando il clan D’Alessandro piombò nelle edicole di Castellammare vietando la vendita del quotidiano che aveva pubblicato la notizia del pentimento del killer Salvatore Belviso imputato nel processo per l’omicidio del consigliere comunale del Pd, Luigi Tommasino.

METROPOLIS

 

14.03.2013

 


 

 

 

 

 

 

 

421449 341488462636967 1517554003 nINSERITO DA MARCELLA SOTGIA  La pena massima: ergastolo. La richiesta del pm per Renzo Dekleva, il marito della bancaria di Martis, Lucia Manca, uccisa nel pomeriggio-sera del 6 luglio 201, il cui cadavere era stato occultato sotto una tomba di foglie ai piedi del cavalcavia di Cogollo di Cengio, dove i resti della donna vennero ritrovati solo il 6 ottobre. È accusato anche della falsa denuncia di scomparsa della moglie. Ergastolo, è la pesantissima richiesta di pena che il pubblico ministero Francesca Cupi ha fatto alla conclusione della sua requisitoria per il marito della bancaria di Martis residente da anni a Marcon, in Veneto, un rappresentante farmaceutico che diceva di essere medico, ma che non si era mai laureato (anche per questo è sotto processo), che aveva raccontato all’amante (che credeva fosse la sua nuova compagna di vita) di essersi separato dalla moglie e invece non era vero.

«Un uomo che ha tenuto un atteggiamento meschino – ha sottolineato il pubblico ministero nella sua requisitoria – cercando di screditare la moglie, attribuendole relazioni e atteggiamenti irreali, come il fatto che fosse un’usuraia, lei che era una invece stimata bancaria».

Nel processo indiziario per omicidio volontario aggravato - sui pochi resti ritrovati non è stato possibile ai medici legali individuare le cause certe della morte di Lucia Manca – il pm Francesca Crupi ha argomentato per due ore, partendo dai dati certi: «Il tracciato del cellulare di Dekleva la notte del 7 luglio, la sua impronta sullo scontrino dell’autostrada Venezia-Piovene Rocchetta, la saliva di Lucia nel portabagagli dell’auto del marito, la lesione vertebrale perimortale compatibile con la compressione durante l’aggressione o comunque nello spingere il corpo nel bagagliaio, sono elementi che provano la responsabilità di Dekleva nella soppressione del cadavere. Perché mai un marito avrebbe dovuto nascondere il cadavere della moglie, vestita con abiti da casa, in piena notte se non l’avesse uccisa? Lui voleva separarsi, ma voleva i suoi soldi: quando ha avuto la certezza che Lucia l’avrebbe lasciato portandosi via tutto, l’ha uccisa».

Il pm ha ricordato come davanti a un quadro probatorio concorde, anche in assenza di una causa certa di morte, la giurisprudenza riconosce la condanna per omicidio.

L’udienza a tratti è stata molto tesa. Renzo Dekleva ha accompagnato la requisitoria con continui borbottii di disapprovazione e commenti a mezza voce, venendo spesso ripreso dal giudice delle udienze preliminari Marcella Paccagnella: «Se ha qualcosa da dire, potrà fare dichiarazioni al termine dell’intervento del pm. Ora deve tacere».

Poi, lo scatto di rabbia. Quando l’avvocato di parte civile Antonio Bondi - che rappresenta la famiglia Manca con la collega Gabriela Giunzioni - l’ha chiamato «l’assassino di Lucia», Dekleva è scattato in piedi, rivolgendosi con il corpo verso l’avvocato, venendo subito afferrato per le spalle e fatto nuovamente sedere dagli agenti penitenziari.

«Lucia Manca è stata uccisa dal marito Renzo Dekleva due volte – hanno ribadito gli avvocati Bondi e Giunzioni nei loro interventi – la prima nella carne e la seconda nella dignità, per la costante diffamazione e le affermazioni meschine di discredito finite nelle intercettazioni mentre era stata data per scomparsa».

A termine dell’udienza Renzo Dekleva ha fatto una sua criptica dichiarazione ufficiale: «Non sono d’accordo con quanto è stato detto in aula. I miei avvocati hanno raccolto elementi probatori che presenteranno alla prossima udienza e non su come è morta Lucia, ma su altri elementi». Appuntamento all’11 aprile per le arringhe della difesa, poi il 12 le repliche e la sentenza.

DI ROBERTA DE ROSSI LA NUOVA SARDEGNA

14.03.2013

 

427051 2854280434980 147811775 nPROPOSTO DA BARBARA PAPPACODA Gli avvocati e gli operatori di giustizia di Pavullo hanno presentato ricorso contro la chiusura della sede distaccata in montagna del tribunale. Il portavoce Fausto Gianelli spiega che l'accorpamento non solo non migliorerà i servizi per i cittadini, ma sarà un costo per la collettività, perchè sarà necessario trovare nuovi spazi. Sulla richiesta di sospensione del provvedimento il Tar deciderà il 4 aprile.

TRC TELEMODENA

14.03.2013

 

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406759 584141881612477 523799944 n (1)DI YVONNE ADRIAENS Cetriolo albero. Questo albero si trova solo sull'isola di Socotra.

Cucumber tree. This tree is only found on Socotra Island. 

15.03.2013

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA La linea ferroviaria locale che collega Nocera, Cava déTirreni, Vietri sul Mare e Salerno, è stata interessata da un movimento franoso nel tratto che collega Vietri a Cava dei Tirreni e al momento risulta bloccata, creando gravi disagi a studenti e pendolari. A Sarno i vigili del fuoco sono impegnati per mettere in sicurezza un muro pericolante di una cinquantina di metri di lunghezza e sette di altezza in via Tuostolo.

TRATTO DA METROPOLIS

15.03.2013

 

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421449 341488462636967 1517554003 nINSERITO DA MARCELLA SOTGIA L'incontro durante la visita alla basilica di Santa Maria Maggiore. Il Pontefice avrebbe espresso la volontà di non voler più vedere l'alto prelato, al centro dello scandalo pedofilia

- Incontro imbarazzante, ieri, per papa Francesco durante la visita a Santa Maria Maggiore. Il nuovo pontefice ha incrociato il cardinaleBernard Law, in pensione, accusato di aver coperto i preti pedofilinella diocesi di Boston, non prendendo le adeguate misure. "Non voglio che frequenti questa basilica", avrebbe detto il Papa. Il portavoce della Santa Sede ha cercato di minimizzare l'accaduto.
Secondo quanto racconta Il Fatto quotidiano, infatti, la presenza del cardinale 82enne è stata discreta e sarebbe stata una sua volontà incontrare il nuovo Pontefice. Che però non avrebbe gradito più di tanto. Papa Francesco avrebbe intenzione di allontanare l'alto prelato, coinvolto nello scandalo pedofilia in Nord America, costringendolo a una vita di clausura.

Bernard Law divenne arciprete della basilica romana, nonostante accuse pesanti. Il porporato, infatti, pur essendo venuto a conoscenza di preti pedofili, avrebbe trasferiti quest'ultimi in altre parrocchie e sempre a contatto con altri ragazzi. Una posizione "morbida" che non è mai piaciuta molto in Vaticano. A Law fu prospettata una vita in clausura, cosa mai avvenuta ma che potrebbe realizzarsi proprio con papa Francesco.
TGCOM24
15.03.2013

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'allarme della Confesercenti: "Da gennaio sono spariti 10mila negozi, rispetto al 2012 crollo delle nuove attività (-50%)". Record di chiusure a Roma e a Torino

 

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FOTO ANSA
09:31 - A gennaio e febbraio di quest'anno nel solo settore delladistribuzione commerciale sono spariti quasi 10mila negozi, con un vistoso crollo (-50%) delle aperture di nuove attività rispetto al 2012. Lo afferma la Confesercenti segnalando che si tratta del dato peggiore degli ultimi 20 anni. Praticamente sono sparite 167 imprese al giorno. Se il trend non cambiasse, a fine anno si avrebbe la scomparsa di 60mila negozi.
"Nel commercio non si riesce più a fare impresa. Il 2013 si avvia ad essere un anno orribile, ben peggio del 2012", sottolinea la Confesercenti. Secondo i dati del suo Osservatorio, la perdita di negozi svuota le città: sono ormai 500mila gli esercizi sfitti in tutta Italia. E anche i pubblici esercizi vivono un momento disastroso: in questi due mesi ne hanno chiuso più di 9.500 tra bar, ristoranti e simili, per un saldo finale negativo di 6.401 unità. LaConfesercenti si prepara a lanciare il 17 marzo una mobilitazione in piazza per firmare contro le aperture domenicali.

Crollano le nuove aperture - "Oltre al saldo molto negativo, si conferma un altro allarmante fenomeno: quello del crollo di nuove aperture. Nel primo trimestre nel settore del commercio al dettaglio, secondo le nostre proiezioni, saranno in tutto 5.988: si tratta di un risultato del 50% inferiore alle 12.321 che hanno aperto nei primi tre mesi del 2012, che rappresenta il dato peggiore degli ultimi 20 anni. Se estendiamo lo sguardo ai dati di aperture del primo trimestre 2011 e del primo trimestre 2010 in effetti, si conferma un crescente calo delle nuove iscrizioni, mentre le cessazioni restano sostanzialmente costanti, intorno alle 20-22 mila ogni anno. Il fenomeno dimostra come la crisi non incide solo sul numero di chiusure, ma anche e soprattutto sulla possibilità di aprire una nuova impresa".

A Roma e Torino il record delle chiusure -
 A Roma e Torino tocca il record di chiusure; Sud e Isole tengono invece piuù del Centro-Nord, che registra 7.885 chiusure a fronte di 2.054 aperture; Sud e Isole sembrano resistere un po' di più, con 5.890 cessazioni e 1.938 nuove iscrizioni. Tra le maggiori città, maglia nera va a Roma, con 553 chiusure per un saldo negativo di 392 unità. Seguono Torino (306 cessazioni, saldo negativo di 231 unità) e Napoli, dove le attività commerciali che hanno abbassato la serranda sono state 238, per un saldo finale che ha visto scomparire 133 imprese.
TGCOM24
15.03.2013

 

 

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PROPOSTO DA Daniela Rita Caira
images--6-.jpg Per dare forma alle nuvole basta un po' di fantasia, non serve certo l'intercessione del Signore. Eppure più di una persona ieri, a distanza di qualche ora dall'elezione di Papa Francesco, ha "letto" nel cielo della Florida - esattamente sopra Palm Beach - un segno divino: una splendida nuvola a forma di angelo, resa ancora più suggestiva dalla luce del tramonto. Diversi utenti di Facebook l'hanno fotografata e pubblicata sul social network, dove è ben presto diventata virale. Un altro straordinario evento atmosferico contraddistinse, circa un mese fa, l'annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI: il fulmine che colpì la cupola di San Pietro, immortalato dai fotografi Alessandro Di Meo, dell'agenzia Ansa, e Filippo Monteforte per Afp

(a cura di Pier Luigi Pisa)


 

 

 

 

 

 

 

 

15.03.2013

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

Un operatore della discarica di Asaminami, nella prefettura di Hiroshima, ha trovato oltre 10 milioni di yen (circa 83.000 euro) in contanti nella spazzatura che stava trattando. Il denaro è uscito, quasi integro, dalla macchina trituratrice della spazzatura, tutte in banconote da 10.000 yen. Non si sa esattamente quanto denaro ci fosse inizialmente, perché una parte delle banconote è stata fatta a pezzi dalla macchina trituratrice. L’operatore ha chiamato la polizia per restituire il denaro trovato. La polizia però non crede di riuscire a trovare il proprietario del denaro: le autorità ritengono infatti che sia stato qualche cittadino distratto che ha buttato via qualche materasso o altre suppellettile dove era custodita la cifra, ad esempio qualcuno che non sapeva che la vecchia zia defunta da poco teneva lì dentro il denaro. Di conseguenza, se non sarà trovato il legittimo proprietario, l’operatore della discarica potrà chiedere che il denaro trovato venga assegnato a lui. 

15 MARZO 2013

 

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/bu_b1--180x140.jpg?v=20130314135511Sigilli al negozio di via Condotti. Indagati Paolo, Nicola e due manager. Il gruppo: «Le società estere sono reali» ROMA - Avrebbero nascosto all'erario circa 3 miliardi di euro di ricavi. E avrebbero evaso le imposte per 46 milioni di euro. Per questo motivo giovedì mattina i finanzieri del Comando provinciale di Roma si sono presentati nella sede del gruppo Bulgari, sul lungotevere Marzio, e hanno sequestrato beni immobili e mobili: nella lista anche lo storico palazzo di via Condotti. L'ACCUSA - Paolo e Nicola Bulgari (già azionisti e soci storici dell'azienda), Francesco Trapani e Maurizio Valentini, rispettivamente ex e attuale rappresentante legale della capogruppo italiana, sono indagati. Il reato contestato dalla procura di Roma è la frode fiscale prevista dall'articolo 3 del decreto legislativo 74 del 2000, in sostanza la costruzione di società e negozi societari in un'architettura fraudolenta. Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero omesso di dichiarare in Italia ai fini Ires ricavi per quasi tre miliardi di euro nel periodo 2006-2011 attraverso l'interposizione di società con sede in altri Paesi europei. Così avrebbero distribuito dividendi pari a 293 milioni di euro evadendo 46 milioni di imposte. Se l'accusa sarà provata, gli indagati rischieranno la reclusione. L'inaugurazione del negozio Bulgari a Tokyo nel 2007: a destra Paolo Bulgari, al centro Francesco Trapani, a sinistra Nicola Bulgari (Ansa)

SEQUESTRO PREVENTIVO - Ed è proprio di 46 milioni il sequestro preventivo disposto dal gip Vilma Passamonti su richiesta del procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, l'equivalente delle imposte che si presumono evase. Tra i beni colpiti rapporti bancari, assicurazioni sulla vita, partecipazioni societarie e numerosi immobili. Secondo la Finanza, il gruppo Bulgari avrebbe anche omesso di dichiarare una base imponibile Irap di oltre un miliardo e 900 milioni di euro, ma in questo caso scatteranno solo sanzioni amministrative. «ESCAPE STRATEGY» - Le indagini, scaturite dalle verifiche fiscali del Nucleo di polizia tributaria di Roma, hanno rivelato una «escape strategy» - così definita dai dirigenti del gruppo in un documento di nove pagine scoperto dalle Fiamme gialle - per sfuggire al sistema di imposizione italiano. Al centro della «escape strategy», secondo l'accusa, la normativa introdotta il 1° gennaio 2006 che riguarda la tassazione dei dividendi provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata.

LA SOCIETA' IRLANDESE - La strategia individuata dai vertici della Bulgari era basata sulla ricollocazione dei margini mondiali di guadagno, tramite controllate estere, in Stati diversi dall'Italia e, in particolare, prima in Svizzera, poi in Olanda e infine in Irlanda. Proprio l'Irlanda, ritenuta dalla Finanza «l'unico Paese disponibile con una bassa pressione fiscale, 12,5%, non localizzato in un paradiso fiscale», era stata individuata come la «meta finale» della pianificazione fiscale del gruppo. A questo scopo era stata creata la Bulgari Ireland ltd (Beire), controllata al 100% dall'italiana Bulgari spa. Il compito, solo apparente, era di immagazzinare, conservare e spedire i prodotti finiti sia alle società commerciali del gruppo sia ai distributori terzi di tutto il mondo.

DISTRIBUZIONE IMMUTATA - Le indagini delle Fiamme gialle avrebbero appurato che, con la creazione di Beire, il processo distributivo dei prodotti a marchio Bulgari (tra cui gioielli, pelletteria e profumi) non avrebbe subito alcuna modica strutturale, sia per ciò che attiene il ciclo di trasferimento fisico delle merci, sia per ciò che riguarda le modalità di pagamento: lo avrebbero confermato i molti rivenditori esterni al gruppo sentiti come testimoni. Questi ultimi infatti avrebbero spiegato che, nonostante la costituzione della società irlandese, nulla sarebbe cambiato in relazione agli ordini e e alle merci. Solo il flusso di fatturazione sarebbe stato modificato in modo da far tassare i ricavi in Irlanda: Bulgari avrebbe dunque pagato l'aliquota del 12,5% e avrebbe distribuito i conseguenti dividendi alla controllante italiana. «IMPRESE ESTERE REALI» - Bulgari, dopo aver precisato di aver ricevuto a dicembre i verbali della Finanza, in una nota sottolinea: «Le società straniere oggetto di indagine sono imprese reali ed effettive, che ricoprono un incontestabile ruolo strategico per il gruppo, con circa 300 dipendenti di diverso profilo. Bulgari - prosegue il comunicato - intraprenderà tutte le azioni necessarie a chiarire la sua posizione di fronte alle autorità competenti». Lavinia Di Gianvito CORRIERE DELLA SERA

15.03.2013

 

http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2013/03/14/flaminio--140x180.JPG?v=20130314182848

546841 107877906011914 428595964 nPROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Era nudo e con la cinta dei pantaloni stretta al collo. La porta è risultata chiusa dall'interno, ipotesi strangolamento per gioco erotico.

 ROMA - È giallo a Roma per la morte di un uomo di 47 anni , M. P. ,trovato impiccato alla spalliera del letto della sua abitazione in via Andrea Sacchi 4, nel quartiere Flaminio. Il corpo è stato ritrovato dai vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento, dove la vittima viveva da sola, dopo aver forzato la porta d'ingresso. L'uomo lavorava in Banca d'Italia. Dalle prime ipotesi si potrebbe trattare di strangolamento per un gioco erotico.

STRANGOLAMENTO - Nell’abitazione non sarebbero stati notati segni di colluttazione né di rapina. Nessun segno apparente di violenza sul corpo. Non sono stati portati via né denaro né gioielli né oggetti preziosi. Il corpo era nudo sul letto ed è stato trovato con la cinta dei pantaloni stretta al collo e legata alla spalliera del letto. La porta dell’abitazione era chiusa con le chiavi di casa attaccate all’interno, ma la finestra della stanza da letto era aperta. Sul posto sono a lavoro gli agenti della polizia scientifica e del commissariato Villa Glori. Secondo primissime informazioni, il certificato del medico legale parlerebbe di strangolamento e non si esclude che stesse praticando autoerotismo procurandosi piacere con il soffocamento.

CORRIERE DELLA SERA

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA PADOVA, LA NEONATA PIANGE TROPPO. VICINA DI CASA DENUNCIA MAMMA 19ENNE

17 Marzo 2013, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130317_sonno-neonato.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - Come tutti i neonati di un mese e mezzo piange, sia di giorno che di notte. La mamma con l'aiuto di nonni e zii la culla per alleviare il fastidio delle colichette, ma la piccolina continua a piangere. Una situazione comune a chiunque abbia un bambino piccolo, ma difficile da digerire per una vicina di casa che durante la notte ha bussato più volte alla porta della famiglia perché indispettita dai vagiti che le impedivano di dormire. La donna non si è limitata a questo: si è anche rivolta alla Divisione Anticrimine della Questura, presentando un esposto contro la neomamma. Protagonista della storia è una giovane mamma moldava di 19 anni, che va ancora a scuola ma, rimasta incinta, ha deciso di tenere la bmbina grazie anche al supporto dimostrato dai genitori. La mamma è una colf e anche il padre lavora, ma quando la ragazza deve studiare si occupano della piccola insieme agli altri figli. Il legale della famiglia, Giovanni Moschetti, ha contattato gli ufficiali di polizia e poi spedito una diffida alla vicina poco tollerante, che sarà denunciata se non mostrerà maggior comprensione. «In base a quale legge - osserva il legale - si convoca la giovanissima madre di una neonata che piange davanti alla polizia anticrimine? Si dovrebbe solo ringraziare la sua famiglia che, nonostante le enormi difficoltà, l’ha sostenuta quando ha deciso di tenersi questa creatura. Questa ragazza dovrebbe rinunciare ad andare a scuola per recarsi in Questura a rispondere a quali domande? Tutto ciò va aldilà di ogni principio di proporzionalità, cardine di ogni "stato di diritto". Ho parlato con un funzionario il quale mi ha risposto che si dovrebbero rivedere procedure del genere, in quanto è stato utilizzato un mezzo, cioè la convocazione della mamma, inadeguato. Tra l’altro citando una contravvenzione fuori luogo».

FONTE LEGGO.IT

17 MARZO 2013

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