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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO ITALIA AL GELO, DUE LE VITTIME. PRIMI FIOCCHI A ROMA E MILANO

11 Febbraio 2013, 13:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130211_neve-torino-big-snow.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Scuole chiuse, auto ferme, stop ai tir, voli aerei ridotti. L'Italia si prepara al 'lunedì bianco'. Per oggi è infatti attesa la più intensa nevicata dell'inverno con l'arrivo della tempesta di neve perfetta ribatezzata "Big snow". E scatta anche la corsa al supermercato per fare scorta di cibo, nel timore che possa essere complicato uscire di casa nei prossimi giorni. Intanto, oggi il cadavere di un uomo è stato ritrovato in un casolare abbandonato alle porte di Parma. Ancora non si ha la certezza del nome, ma si tratterebbe di un cinquantenne senza fissa dimora, deceduto per freddo e malnutrizione. Secondo i primi riscontri, la morte risalirebbe a due giorni fa. Già in questi giorni staziona sulla penisola una massa di aria fredda proveniente dal polo che ha portato forti nevicate al Sud e temperature in picchiata. Ma questa notte arriverà una perturbazione nord-atlantica che colpirà prima il Nord e poi parte del Centro. Su queste aree, indica la Protezione civile che ha diramato un avviso di allerta meteo, ci saranno da domani «estese e persistenti nevicate, fino a quote di pianura». Si partirà, fin dalle prime ore della mattina, da Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, in rapida estensione su Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna e successivamente sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino. Previste, inoltre, sempre per domattina, nevicate su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Rischio gelate con formazione di lastre di ghiaccio al suolo in particolare al Nord. LE WEBCAM ROMA GENOVA ANCONA FOGGIA PESCARA AOSTA NAPOLI CATANZARO LA DIRETTA Ore 13.08 Parma, bus finisce in una scarpata: feriti. Sono tutti operativi i 300 mezzi del Piano neve della Provincia d Parma, attivi dalle prime ore di questa mattina. Si segnalano alcuni disagi e incidenti. Tra questi anche quello sulla strada provinciale degli argini, chiusa per diverse ore perchè un autobus della linea 12 è scivolato nella scarpata a margine della strada. Ci sono alcuni feriti lievi. Sul posto è giunto anche l'assessore alla Viabilità Andrea Fellini che ha effettuato in mattinata diversi sopralluoghi per verificare la situazione della rete viaria. «L'autobus, che regolarmente era munito di gomme da neve, si è dovuto spostare sul margine destro della carreggiata nel momento in cui si è incrociato con un mezzo pesante, che peraltro non si è fermato a prestare soccorso» spiega Fellini, rimarcando che «mezzo pesante che oggi, se superiore alle 7,5 tonnellate, non avrebbe nemmeno potuto circolare». «Fortunatamente l'incidente si è risolto tutto con un grande spavento e con alcune escoriazioni» aggiunge l'assessore. Sul resto della rete viaria «la circolazione - continua Fellini - è lenta ma garantita su tutta la rete viaria». C'è stato inoltre un incidente a Roccamurata, a causa di uno scontro fra un'auto e mezzo pesante, che ha comportato la chiusura della strada per circa mezz'ora. Ora la circolazione è già tornata alla normalità. Alle 14 di oggi l'assessore Fellini sarà presente all'Unità di crisi convocata dal prefetto. Ore 13.01 Nevica a Fiuggi: scuole chiuse. Lezioni sospese oggi nelle scuole di Fiuggi, nel frusinate. Lo ha disposto il sindaco Fabrizio Martini in seguito alla nevicata che da questa mattina sta interessando la Ciociaria e la stazione termale. Le lezioni sono terminate alle 10,30.Il primo cittadino ha ordinato per domani la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Lezioni sospese e scuole chiuse anche agli Altipiani di Arcinazzo. Ore 12.56 Milano, neve fino a domani. Le previsioni del tempo annunciano neve fino a domani e il Comune di Milano, insieme ad Amsa, Protezione civile comunale, Polizia locale e Atm restano in fase di allerta. Lo comunica in una nota Palazzo Marino. Dalla scorsa notte alle 3:30 è attiva la Centrale operativa comunale presso la sede della protezione civile di via Drago. Inoltre nell'eventualità di dover fronteggiare la fase acuta delle precipitazioni prevista a partire dalle 13 di oggi, e che potrebbe proseguire fino alle 18, i mezzi Amsa si prepareranno - spiegano dal Comune - alle operazioni di lamatura a partire dalle 15. La lamatura delle strade evita l'accumulo al suolo di neve e si effettua a partire dai 5 cm. Al momento la Polizia locale non segnala situazioni di particolare disagio sulle strade. Importante il coordinamento con la Provincia per tenere pulite anche le strade extraurbane di accesso alla città. Ore 12.41 Attese nevicate intense. Come previsto è arrivata la neve al Nord fino in pianura. Fiocchi anche a Genova, Torino, Milano, Verona, fino a Udine, ma - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo «nevicate più intense sono attese per le prossime ore». In una nota il meteorologo precisa «una perturbazione atlantica porterà una intensificazione delle nevicate in giornata, anche copiose ed abbondanti su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli Venezia Giulia». Secondo Ferrara, «il maltempo si estenderà progressivamente anche al Centrosud, con neve inizialmente a quote molto basse sulle regioni centrali». La neve potrà interessare città come Firenze, Perugia, Arezzo, Viterbo e Frosinone, «con qualche fiocco non escluso persino su Roma». Non sarà brutto tempo tutta la settimana, precisa una nota del sito www.il Meteo.it: «temporali violenti e neve a 400m imperverseranno al centrosud fino a martedì mentre le nevicate, seppur più deboli continueranno al nordovest. La settimana vedrà poi un deciso miglioramento». Ore 12.23 Liguria, allerta fino a mezzanotte. Problemi in Liguria per la neve. L'intensità delle precipitazioni è aumentata col passare delle ore, e la Protezione Civile ha diramato l'Allerta 2 fino alla mezzanotte di oggi. Sospesi i voli all'aeroporto di Genova, ridotto il numero dei treni. È scattato il piano messo a punto da Ferrovie che prevede la riduzione dei convogli. Confermata la cadenza di un treno ogni ora sulle linee principali, cancellata la linea Nervi-Voltri, che interessa l'area metropolitana genovese. In azione locomotive raschia-ghiaccio e squadre di operai nelle stazioni per la pulizia dei marciapiedi e la verifica degli impianti. A causa delle condizioni meteo, soppressi gli appuntamenti elettorali in programma per oggi a Genova con Oscar Giannino. Ore 11.44 Neve in Valtellina e Valchiavenna. Da stamani la Valtellina e la Valchiavenna sono interessate dall'annunciata nevicata. Le precipitazioni più abbondanti, al momento, si registrano sul fondovalle nella zona di Morbegno (Sondrio), in direzione del Trivio di Fuentese, al confine con le provincie di Como e Lecco, dove sono già entrati in azione i mezzi spargisale e spazzaneve dell'Anas e delle imprese incaricate. La Polstrada del comando provinciale di Sondrio segnala che, per ora, non si registrano situazioni di emergenza alla viabilità, anche perchè le temperature ancora rigide stanno limitando l'intensità delle nevicate nelle località in quota. Ore 11.25 Neve al casello di Roma Nord. Tir fermi in direzione Chieti. Neve anche al casello autostradale di Roma-Nord. Lo segnala la polizia stradale spiegando che «i fiocchi cadono ma si sciolgono» e non creano problemi alla circolazione. Sempre al casello di Roma Nord dell'A/1 è stato istituito un blocco dei mezzi pesanti, superiori ai 75 quintali, che non possono procedere in direzione Terni proprio per l'emergenza maltempo che sta creando problemi alla zona. Ore 11.22 Nevica abbondantemente su tutto il Mantovano. La neve sta coprendo tetti e campagne, mentre le strade sono libere e la circolazione per ora si svolge regolarmente. Il piano antineve messo in atto dalla Provincia sui 1.100 chilometri di strade di competenza sta funzionando, così come quello di Tea, la multiutility del Comune di Mantova. Ore 11.06 Stop ai tir sul Brennero. Sull'Autostrada del Brennero, a causa delle nevicate attese nelle prossime ore, è stato istituito il divieto di transito per i mezzi di peso superiore alle 7 tonnellate e mezzo in entrambe le direzioni. Il divieto - informa la Centrale viabilità di Bolzano - vale dalla Provincia di Trento sino a Modena. Ore 10.55 Voli ridotti e ritardi da Roma a Linate Voli ridotti o ritardati anche all'aeroporto di Fiumicino a causa del maltempo che, da alcune ore, sta interessando, con rovesci nevosi, parte del Nord Italia, ma anche il Nord Europa. Sulla tratta Fiumicino-Milano Linate si registra il «taglio» più considerevole dei collegamenti come già annunciato ieri dall'Alitalia che, come le altre compagnie aeree che operano a Linate, in accordo con Sea, Enac ed Enav ha preventivamente ridotto del 30% l'operativo odierno con l'obiettivo di limitare il più possibile i disagi. Ore 10.53 Neve su tutta l'Umbria. Nevica intensamente da oltre mezz'ora su Perugia e sulla quasi totalità dell'Umbria. Nel capoluogo regionale non si segnalano ancora problemi o difficoltà per la circolazione. Dalle prime ore di stamani - segnala la polstrada di Perugia - in base alle ordinanze di ieri delle prefetture perugina e ternana - vengono fermati i veicoli industriali di portata superiore ai 75 quintali. Traffico ancora scorrevole sulla E45, per la quale i problemi riguardano il tratto di Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Ore 10.47 Toscana, neve al Mugello. Scende copiosa la neve in tutto il Mugello, completamente imbiancato. Ma, al momento, non si segnalano particolari criticità o disagi. Dalle prime ore di questa mattina sono entrati in funzione mezzi spalaneve e spargisale della Provincia di Firenze e dei Comuni. Le scuole sono regolarmente aperte. Transito con catene montate o pneumatici invernali: si raccomanda prudenza alla guida. La Prefettura ha disposto, con ordinanza, il divieto alla circolazione in tutta la rete viaria della provincia per tutti i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate fino alle 22 di oggi. Ore 10.35 MIlgioramenti in Calabria. Migliorano le condizioni meteorologiche in Calabria dove ieri si sono verificate abbondanti nevicate. A Campotenese, nel Pollino, la temperatura ha toccato i -11 gradi. A Camigliatello, in Sila, la temperatura è di -7 gradi e la neve ha raggiunto i 3 metri circa. In tutta la Calabria il traffico è regolare. C'è il rischio della formazione di ghiaccio sui viadotti e nei pressi delle gallerie. La polizia stradale consiglia di viaggiare con le catene a bordo dei mezzi. Ore 10.22 Neve anche a Milano. Come annunciato da diversi giorni la neve è arrivata. Dalle prime ore dell'alba su Milano sta cadendo una leggera, ma costante nevicata. In azione, già da questa mattina presto, numerosi mezzi spargisale mentre la protezione civile e il Comune invitano i milanesi a non usare l'auto. Allestito un piano emergenza per accogliere i senza tetto. Traffico regolare negli aeroporti di Linate e Malpensa anche se le previsioni indicano un peggioramento del tempo nelle prossime ore. Ore 10.19 Neve a Torino, aeroporto operativo. Annunciata da giorni, anche a Torino è arrivata la neve. In città nevica da questa notte ma al momento non si registrano particolari disagi alla circolazione e il Comune ha sospeso per oggi e domani la Ztl centrale. Anche lo scalo di Torino Caselle è pienamente operativo e i voli regolari. Dalle quattro di questa mattina sono al lavoro le squadre anti neve per liberare le piste. Chiuso invece lo scalo di Cuneo Levaldigi. Ore 10.14 Scuole chiuse a Cosenza. Scuole chiuse per il maltempo oggi a Cosenza. La provincia bruzia è la più colpita dal freddo degli ultimi giorni. Oltre alla neve, le strade sono coperte da uno strato di ghiaccio. La Protezione civile regionale sta lavorando sulle situazioni di emergenza. Nella giornata di ieri sono stati messi in attività mezzi e personale dell'unità operativa della Protezione civile regionale e associazioni di volontariato per azioni di soccorso e assistenza alla popolazione, sgombero neve e monitoraggio del territorio. Per le diverse operazioni sono state impiegate oltre 70 persone e più di venti mezzi, compresi spazzaneve e un ambulanza a trazione integrale a disposizione della postazione 118 dislocata nel comune di Rogliano con personale in turnazione H24. Ore 10.01 Neve in Toscana. In Toscana, Lucca, Pistoia e Siena imbiancate, qualche fiocco anche ad Arezzo e a Massa, ma disagi limitati. La neve è caduta copiosa soprattutto nella provincia di Pistoia dove tutte le scuole sono rimaste chiuse, ad eccezione di quelle del comune di Lamporecchio. Abbondanti anche le nevicate nella provincia di Lucca: dalla notte scorsa sono al lavoro mezzi spargisale e spalaneve. Neve fino nell'entroterra della Versilia. In provincia di Firenze la neve ha fatto la sua comparsa solo nelle zone collinari e in Mugello dove si segnala anche qualche problema per la viabilità. Anche nel pisano, al momento, nevicate limitate solo a zone collinari. Ore 10.01 Disagi nel varesotto. Nevica in tutta la provincia di Varese dalle 7 di stamani, quando sono scesi i primi fiocchi. Sulle linee ferroviarie non si registrano ritardi dovuti al maltempo mentre si stanno verificando rallentamenti su alcune strade secondarie, anche se per ora i disagi sono contenuti. In alcuni centri nel corso della notte mezzi spargisale hanno percorso le strade principali e il sindaco di Varese, Attilio Fontana, ha invitato i cittadini a «usare l'auto solo se strettamente necessario e con equipaggiamento adeguato». A Varese sono 45 i mezzi in azione, tra spargisale e sabbia e spazzaneve. Ore 10.00 Abruzzo, -13 sul Gran Sasso. Gelo e neve in Abruzzo: la colonnina di mercurio si è abbassata sotto lo zero in tutte le città capoluogo di provincia, mentre a Campo Imperatore sul Gran Sasso la minima della notte ha raggiunto -13 gradi. Sono in corso nevicate soprattutto in Provincia dell'Aquila: sulla A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara, gestite dalla Strada dei Parchi, nevica rispettivamente nei tratti tra Carsoli-Oricola (L'Aquila) ed Assergi (L'Aquila) e tra Torano (Rieti) e Cocullo (L'Aquila). La temperatura è scesa di cinque gradi sotto lo zero la scorsa notte a Chieti, di quattro gradi all'Aquila, di tre a Pescara e Teramo. Ore 9.57 Firenze senza neve. A Firenze nessun disagio per la prevista 'grande nevicatà, che per ora in città non c'è stata. La protezione civile comunale sottolinea che tutte le strade sono pulite e percorribili e non si registrano problemi. Un leggero nevischio di tanto in tanto fa la sua comparsa. Le scuole sono tutte regolarmente aperte. Nelle prime ore della mattina sono state fatte salature specifiche per le scuole collinari. Sono ancora possibili leggere nevicate ma non sono previsti accumuli rilevanti. I mezzi hanno già ricaricato il sale per prossime eventuali salature delle strade. Ore 9.50 Clochard morto di freddo a Salerno. Un altra vittima del gelo. Sarebbe morto a causa del freddo un cittadino di nazionalità polacca, il cui cadavere è stato rinvenuto stamani a Salerno. L'uomo, quarantenne, senza fissa dimora, è stato trovato morto vicino a una casa di cura. Le forze dell'ordine e i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Ore 9.45 Nevica alle porte di Roma. Primi fiocchi anche a Roma. Una «spruzzata» di neve stamani è caduta alle porte di Roma. Per qualche minuto i fiocchi sono caduti nella zona dei Castelli romani, in particolare sulla via dei Laghi e a Pratoni del Vivaro nella vallata dei Colli Albani ma non hanno attecchito ed hanno imbiancato solo per pochi secondi la zona. Nessun problema alla circolazione stradale è stato segnalato dalla polizia stradale. Ore 9.39 Liguria, treni ridotti. Il Gruppo FS - secondo quanto riferisce Viabilità Italia in una nota - ha convocato l'Unità di Crisi, attivando il piano 'Neve e Gelò, che al momento riguarda una riduzione dell'offerta commerciale sulle linee liguri Genova-Savona e Genova-Sestri Levante, garantendo comunque un treno all'ora. Le riduzioni dell'offerta saranno effettuate sulla base del continuo monitoraggio sia delle previsioni meteo che delle condizioni oggettive e dello stato di efficienza e disponibilità dell'infrastruttura ferroviaria. Le variazioni a quanto previsto dall'orario ufficiale saranno tempestivamente comunicate ai clienti, tramite i media del Gruppo FS (siti web trenitalia.com; fsnews.it; fsitaliane.it). Ore 9.30 Sardegna, neve in Barbagia. Per il secondo giorno consecutivo la Barbagia si è svegliata sotto una coltre di neve. Punta La Marmora, la vetta della Sardegna, con i suoi 1834 metri di altezza, e i paesi alle pendici del Gennargentu, Fonni e Desulo, son ricoperte da 30 centimetri di neve, per la gioia degli sciatori, che sono arrivati da tutta l'isola e hanno preso d'assalto gli impianti di risalita del Bruncu Spina. A quote più basse, intorno ai 500 metri sta invece piovendo, come tra Nuoro e Macomer, dove la temperatura è intorno ai 5 gradi. Obbligo di catene sulla Ss 131 nell'altipiano di Campeda, anche se per ora non si sono registrati disagi, così come sulla Nuoro-Lanusei, dove il traffico è regolare. Spazzaneve e mezzi spargisale di Anas e Provincia di Nuoro sono infatti in azione da alcuni giorni per ridurre al minimo i disagi alla circolazione. «Nessun problema per l'approvvigionamento di mangimi negli allevamenti d'alta montagna,ma aspettiamo l'evolversi della situazione, perchè oggi è stata segnalata la giornata più fredda», riferisce all'Adnkronos Aldo Manunta, direttore di Coldiretti Nuoro. Ore 9.20 Liguria, neve anche sulla costa. Stato di massima allerta in Liguria diramato dalla Protezione civile: nevica su tutta la regione, anche sulla costa, con precipitazioni particolarmente intense nell'area di Genova. Grazie alla pioggia caduta durante la notte, al momento la neve non attecchisce al suolo e i disagi sono relativamente contenuti. Nevica con maggiore intensità nell'entroterra, ma le strade al momento sono tutte percorribili. Per precauzione le Prefetture di Genova e Savona ha disposto il blocco di strade provinciali e rete autostradale per tutti i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate. I bus di linea circolano regolarmente ma solo se muniti di catene. Le restrizioni sono in vigore fino alle 18 di oggi. Le scuole sono chiuse quasi ovunque, e in particolare a Genova, Savona e in altre province. Ore 9.00 Rfi: Nessuna conseguenza sul tratto ferroviario. Non ha avuto, finora, nessuna significativa conseguenza sulla circolazione dei treni il maltempo che sta interessando l'Italia. Lo fa sapere Rete ferroviaria italiana, fotografando la situazione alle 6 di questa mattina. Nevica in Liguria (con accumuli di massimo 10 cm. a Ronco Scrivia e Arquata), dove sono state previste alcune riduzioni al servizio, preannunciate ieri sera, in Piemonte (con accumuli di massimo 8 cm a Limone e Bardonecchia), in Lombardia nel Pavese e sulla Alessandria-Piacenza, in Toscana sulla Pisa-Livorno, sulla Lucca-Aulla e sulla Pontremolese, in Emilia Romagna (da Reggio Emilia a Piacenza). Sono state efffettuate regolarmente corse raschiaghiaccio, e i locomotori di soccorso diesel sono presenziati e dislocati nei punti previsti dal Piano neve. Ore 8.55 Emilia Romagna imbiancata. Nevica dalla scorsa notte sull'Emilia-Romagna, come previsto, ma per ora la perturbazione che ha portato anche vento e gelo sembra essere in ritardo, o di minore intensità del preventivato. Sulle ferrovie e sulle strade i disagi sono limitati. Sui passi si transita solo con catene montate o con gomme da neve. Ore 8.40 Temperature minime nella notte. Il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare comunica le temperature minime della notte registrate in alcune località italiane: Alghero 5, Ancona -2, Aosta -3, L'Aquila -6, Arezzo -4, Bari -2, Bergamo -2, Bologna -2, Bolzano -6, Brescia -2, Brindisi 1, Cagliari 6, Campobasso -4, Capo Palinuro 1, Catania 1, Catanzaro 2, Enna 0, Ferrara -1, Firenze -1, Forlì -3, Frosinone -2, Gela 6, Genova 1, Grosseto 1, Imperia 2, Lamezia Terme 1, Latina 5, Lecce -3, Marina di Ravenna 0, Messina 6, Milano -1, Monte Cimone -9, Napoli 1, Olbia 5, Padova 0, Palermo 6, Parma -2, Perugia -3, Pescara -3, Piacenza -3, Pian Rosà -16, Pisa 0, Potenza -6, Reggio Calabria 5, Roma Ciampino 0, Roma Fiumicino 1, Sarzana 2, Siracusa np, Taranto -2, Termoli 3, Torino -3, Trapani 6, Trento Paganella -14, Treviso -2, Trieste 1, Udine -4, Venezia -2, Verona -2, Vicenza np, Viterbo -2.

FONTE LEGGO.IT

11 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO Papa lascia il pontificato il 28 febbraio

11 Febbraio 2013, 12:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tgcom24.mediaset.it/binary/ansa/0.$plit/C_2_articolo_1081311_imagepp.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Annuncio shock di Benedetto XVI: "Sento il peso dell'incarico di Pontefice" FOTO ANSA Benedetto XVI lascerà il pontificato il 28 febbraio. Lo ha annunciato lui stesso personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. La decisione sarebbe stata maturata per "mancanza di forze". Il Papa ha spiegato infatti di sentire il peso dell'incarico di Pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. 12:06 Convocato il conclave per il successore Il Papa ha indicato il 28 febbraio per il termine del pontificato e chiesto che si indica un conclave per l'elezione del successore. 11:57 Sodano: "Fulmine a ciel sereno" "Un fulmine a ciel sereno". Con queste parole il decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano ha commentato la decisione di Benedetto XVI di lasciare il pontificato. 11:46 BENEDETTO XVI ANNUNCIA: LASCIO PONTIFICATO Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell'incarico di Pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa.

FONTE TGCOM24

11 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO FESTA DELLA BEATA VERGINE DI LOURDES GIORNATA DEL MALATO

11 Febbraio 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA 

Beata Maria Vergine di Lourdes

(memoria facoltativa)

Giornata Mondiale del Malato

 

Beata Maria Vergine di Lourdes (o Nostra Signora di Lourdes o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l’appellativo con cui la Chiesa cattolica e i fedeli venerano la Madre di Gesù in rapporto ad una delle più venerate apparizioni mariane.

Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio ed il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una “bella Signora” in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima apparizione, Bernadette affermò : Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede. Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.

 

Nel luogo indicato da Bernadette, come teatro delle apparizioni, fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi un imponente santuario dove si recano, ogni anno, oltre cinque milioni di visitatori (credenti e non credenti) provenienti da ogni parte del mondo.

 

Dettaglio delle principali apparizioni, secondo il racconto di Bernadette:

·      11 febbraio :  prima apparizione. La Signora recita il Rosario, Bernadette si unisce a lei. Al termine della preghiera, la Signora svanisce.

  • 18 febbraio : terza apparizione. Per la prima volta la Signora rivolge la parola a Bernadette : Potete avere la gentilezza di venire qui durante quindici giorni?”.
  • 21 febbraio : sesta apparizione. La voce si è sparsa e Bernadette viene seguita alla grotta da circa cento persone. Nelle apparizioni successive la folla cresce, alla quindicesima saranno circa ottomila. Al termine Bernadette è interrogata dalla polizia.
  • 25 febbraio : nona apparizione. Su richiesta della Signora, Bernadette scava con le mani nel terreno e trova una sorgente d'acqua.
  • 1° marzo : dodicesima apparizione. Si verifica il primo miracolo: una donna di nome Caterina Latapie immerge il suo braccio slogato nell'acqua della fonte, e riacquista la mobilità dell'arto.
  • 25 marzo : sedicesima apparizione. Finalmente la Signora, che fino ad allora non aveva voluto dire il proprio nome, risponde alla domanda con queste parole pronunciate in dialetto guascone, l'unica lingua che Bernadette comprendeva: Que soy era Immaculada Councepcio  (“Io sono l’Immacolata Concezione”).

Quattro anni prima, l’8 dicembre 1854, il Beato Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti, 1846-1878) con la bollaIneffabilis Deus, aveva dichiarato l'Immacolata Concezione di Maria un dogma, cioè una verità della fede cattolica, ma questo Bernadette non poteva saperlo. Così, nel timore di dimenticare tale espressione per lei incomprensibile, la ragazza partì velocemente verso la casa dell’abate Peyramale, ripetendogli tutto d’un fiato la frase appena ascoltata.

 

L’abate, sconvolto, non ha più dubbi. Da questo momento il cammino verso il riconoscimento ufficiale delle apparizioni può procedere speditamente. Infatti, entrando alla Basilica Superiore, sulla parete destra in basso, si può leggere incisa nel marmo la dichiarazione solenne del Vescovo, Mons. Laurence, sulle Apparizioni : “Riteniamo che Maria Immacolata, Madre di Dio, è realmente apparsa a Bernadette Soubirous, l'11 febbraio 1858 ed i giorni seguenti, in numero di diciotto volte, nella grotta di Massabielle, nei pressi della città di Lourdes; che questa apparizione riveste tutti i caratteri della verità, e che i fedeli hanno ragioni fondate a crederla certa. Sottoponiamo umilmente il nostro giudizio al giudizio del Sovrano Pontefice, che è incaricato di governare la Chiesa universale .”

 

Questa dichiarazione del Vescovo di Tarbes è capitale: 4 anni dopo le apparizioni, il 18 gennaio 1862, le riconosce autentiche in nome della Chiesa.

 

Dall’omelia di Pp Benedetto XVI - Messa per il 150° anniversario delle apparizioni

(Prairie, Lourdes - Domenica, 14 settembre 2008) :

 

Cari pellegrini, fratelli e sorelle,

 

[...] Seguendo il percorso giubilare sulle orme di Bernadette, l’essenziale del messaggio di Lourdes ci è ricordato. Bernadette è la maggiore di una famiglia molto povera, che non possiede né sapere né potere, è debole di salute. Maria la sceglie per trasmettere il suo messaggio di conversione, di preghiera e di penitenza, in piena sintonia con la parola di Gesù: Hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt11,25)... E’ dunque una vera catechesi che ci è proposta sotto lo sguardo di Maria. Lasciamo che la Vergine istruisca pure noi e ci guidi sul cammino che conduce al Regno del Figlio suo! [...]

 

Cari fratelli e sorelle, la vocazione primaria del santuario di Lourdes è di essere un luogo di incontro con Dio nella preghiera, e un luogo di servizio ai fratelli, soprattutto per l’accoglienza dei malati, dei poveri e di tutte le persone che soffrono. In questo luogo Maria viene a noi come la madre, sempre disponibile ai bisogni dei suoi figli. Attraverso la luce che emana dal suo volto, è la misericordia di Dio che traspare. Lasciamoci toccare dal suo sguardo: esso ci dice che siamo tutti amati da Dio, mai da Lui abbandonati! Maria viene a ricordarci che la preghiera, intensa e umile, confidente e perseverante, deve avere un posto centrale nella nostra vita cristiana. La preghiera è indispensabile per accogliere la forza di Cristo. “Chi prega non spreca il suo tempo, anche se la situazione ha tutte le caratteristiche dell’emergenza e sembra spingere unicamente all’azione” (Enc. Deus caritas estn. 36).  [...]

 

Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, insegnaci a credere, a sperare e ad amare con te. Indicaci la via verso il regno del tuo Figlio Gesù! Stella del mare, brilla su di noi e guidaci nel nostro cammino! (cfr Enc. Spe salvin.50).Amen.

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PRIMO PIANO Meteo, è arrivata la neve sul Nord Italia

11 Febbraio 2013, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Meteo, è arrivata la neve sul Nord Italia Imbiancate, come annunciato dalle previsioni, Torino, Milano e Genova

 

FOTO ANSA
07:17 - Come preannunciato è arrivata la neve sul nord Italia. Sin dalle prime ore dell'alba i primi fiocchi hanno iniziato a scendere: più intensa la precipitazione su Torino, al momento ancora contenute su Milano e Genova. Imbiancate anche alcune zone della Sardegna: quasi 10 centimetri di neve sono scesi sul Nuorese.
Neve su Milano - Come indicato dalle previsioni meteorologiche la neve è arrivata al Nord anche in pianura, e dalle 6 del mattino nevicava su Milano e parte della Lombardia. Nel capoluogo lombardo, dove da alcuni giorni era scattata l'allerta-neve, sono state imbiancate le strade anche se la neve, con il passare delle ore, e' diventata bagnata o meno fitta. Gli enti locali hanno predisposto mezzi spargisale e spazzaneve già dalla scorsa notte, e il picco delle precipitazioni e' atteso tra il pomeriggio e la sera di oggi. Alitalia ha predisposto un preventivo rallentamento delle attività di volo a Linate, mentre il Comune ha fatto appello a usare i mezzi pubblici. La Prefettura ha emanato il divieto di circolazione per i mezzi pesanti.

Sull'Emilia meno neve del previsto - Nevica anche sull'Emilia-Romagna, ma per ora la perturbazione, che ha portato anche vento e gelo, sembra essere in ritardo, o di minore intensità rispetto a quanto preventivato. Sulle ferrovie e sulle strade i disagi sono limitati. Sui passi si transita solo con catene montate o con gomme da neve.

Nessun disagio a Firenze, ghiaccio nel Mugello - Nel capoluogo toscano spargisale e spalaneve sono rimasti inattivi. La protezione civile segnala che la viabilità è perfetta e le scuole sono tutte aperte. Nevicate abbondanti, invece, in alcune zone della provincia di Firenze, in particolare nel Mugello. Si segnalano disagi a Scarperia e nella zona di Pratolino a causa del manto stradale ghiacciato. Alcune auto sarebbero già rimaste bloccate. Nevicate consistenti si segnalano anche a Prato.

Nevica ovunque in Liguria - Stato di massima allerta in Liguria: nevica su tutta la regione, anche sulla costa, con precipitazioni particolarmente intense nell'area di Genova. Grazie alla pioggia caduta durante la notte, al momento la neve non attecchisce al suolo e i disagi sono relativamente contenuti. Nevica con maggiore intensità nell'entroterra, ma le strade al momento sono tutte percorribili. Per precauzione le Prefetture di Genova e Savona ha disposto il blocco di strade provinciali e rete autostradale per tutti i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate. I bus di linea circolano regolarmente ma solo se muniti di catene. Le restrizioni sono in vigore fino alle 18. Le scuole sono chiuse quasi ovunque, e in particolare a Genova, Savona e in altre province.

Neve a Roma - Una spruzzata di neve è caduta anche alle porte di Roma. Per qualche minuto i fiocchi sono caduti nella zona dei Castelli romani, in particolare sulla via dei Laghi e a Pratoni del Vivaro nella vallata dei Colli Albani ma non hanno attecchito ed hanno imbiancato solo per pochi secondi la zona. Nessun problema alla circolazione stradale.

Gelo e neve in Abruzzo - La colonnina di mercurio si è abbassata sotto lo zero in tutte le città abruzzesi, mentre a Campo Imperatore sul Gran Sasso la minima della notte ha raggiunto -13 gradi. Sono in corso nevicate soprattutto in Provincia de L'Aquila: sulla A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara nevica rispettivamente nei tratti tra Carsoli-Oricola (L'Aquila) ed Assergi (L'Aquila) e tra Torano (Rieti) e Cocullo (L'Aquila).
TGCOM24

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA FRANCIA, GEMELLI ACCUSATI DI STUPRO ROMPICAPO PER POLIZIA: "STESSO DNA

9 Febbraio 2013, 15:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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PARIGI - Tragico ma anche bizzarro caso di stupro in Francia. Caso giudiziario «decisamente rarissimo», nelle parole del responsabile delle indagini, a Marsiglia, nel sud della Francia. Due gemelli omozigoti, praticamente identici sia nel viso che nel patrimonio genetico, sono stati messi sotto inchiesta per una serie di stupri, dopo che tracce del loro Dna comune sono state rinvenute sui luoghi delle aggressioni. Stabilire quale dei due sia il colpevole, o se lo siano entrambi, sarà però un vero rompicapo: il metodo per distinguere i loro Dna, che differiscono per pochissimi marcatori, è infatti «molto oneroso» e «praticato solo da pochissimi laboratori in Francia», ha spiegato alla radio France Info il capo degli inquirenti, Emmanuel Kiehl. E anche i riconoscimenti da parte delle vittime sono di utilità limitata, dato che è quasi impossibile distinguere un accusato dall'altro.

FONTE LEGGO.IT

09 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA AVELLINO, IN OSPEDALE PER PAURA DI UN TUMORE SCOPRE DI ESSERE INCINTA E PARTORISCE

9 Febbraio 2013, 14:49pm

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AVELLINO - Non si sentiva bene e ha pensato al peggio. Poi in ospedale la notizia sconvolgente: la causa del suo malessere non era un tumore, come lei temeva, ma una gravidanza giunta al nono mese. La donna protagonista di questa vicenda ha scoperto così di essere incinta e subito dopo ha dato alla luce una bimba di 3 chili e 200 grammi. Già mamma grazie all’inseminazione artificiale, non pensava di poter rimanere di nuovo incinta in maniera naturale. I dolori però sono diventati così forti da costringerla a raggiungere il pronto soccorso di Avellino e successivamente la sala parto.

FONTE LEGGO.IT

09 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO NEW YORK BLOCCATA DALLA NEVE: 2 MORTI E 650 MILA SENZA LUCE -

9 Febbraio 2013, 14:36pm

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NEW YORK - New York sotto la tempesta perfetta di neve. È così salito a due morti il bilancio delle vittime collegate alla tempesta di neve che sta flagellando il nordest degli Usa. Nello Stato di New York una donna ha perso il controllo della vettura che guidava, uccidendo un passante di 74 anni. Intanto, sono salite a 650.000 le persone che patiscono black out elettrici nel Paese. LA PRIMA VITTIMA E mentre i disagi si avvertono sempre di più tra la popolazione si registra già una prima vittima accertata di 'Monster Blizzard', la micidiale tempesta di neve e vento abbattutasi sulla costa nord-orientale degli Stati Uniti. La Cnn riferisce di una persona morta in un incidente d'auto provocato da una forte bufera a Poughkeepsie (New York). Nella notte di venerdì oltre 500 mila persone sono rimaste senza corrente. Il blackout riguarda centinaia di migliaia di abitazioni soprattutto in Massachusetts, Connecticut e Rhode Island, tre dei sette stati americani dove è scattata l'allerta. La chiusura dei tre aeroporti di New York - LaGuardia, Newark e John F. Kennedy - ha portato finora alla cancellazione di 4.700 voli, nazionali e internazionali. Nemo (altro nome scelto per indicare Monster Blizzard) ha origine dalla convergenza tra due perturbazioni ed arriva dopo soli tre mesi dall'uragano Sandy che, sempre lungo la costa orientale degli Usa, ha lasciato dietro di sè circa cento vittime e danni per 70 miliardi di dollari. Monster Blizzard potrebbe essere la tempesta più potente degli ultimi 100 anni. Si attendono fino a 90 cm di neve sulla costa orientale degli stati Uniti. Intanto, in tutta l'area interessata è scattata la corsa agli approvvigionamenti nei supermercati I DISAGI Sono già decine di migliaia le case senza corrente elettrica a New York, colpita in queste ore dall'arrivo della tempesta di neve Nemo. Il trasporto aereo è stato sospeso completamente, mentre il governatore Andrew Cuomo ha dichiarato lo stato di emergenza. Ma sono sei gli stati, oltre a New York, che sono in allerta per le pesanti nevicate ed i venti gelidi: Connecticut, Massachusetts, New Hampshire, New Jersey, Rhode Island e Vermont. TRE VITTIME ANCHE IN CANADA Anche il Canada patisce l'impatto della mega tempesta che sta flagellando il nordest degli Usa: sono già 3 i morti collegati al maltempo. Le vittime nel sud dell'Ontario: una ottantenne deceduta mentre spalava il vialetto di casa e altre due persone che hanno perso la vita in uno dei numerosi incidenti stradali di queste ore. Intanto, in Usa, dove gli esperti prevedono che la tempesta proseguirà fino a lunedì, i black out elettrici hanno costretto allo spegnimento della centrale nucleare Pilgrim, in Massachusetts. Times Square a New York Il ponte di Brooklyn Boston

FONTE LEGGO.IT

09 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO LONDRA RIMANE INCINTA PER UN INTERVENTO GRATIS ALL'ADDOME: "HO LA PELLE FLACCIDA"

9 Febbraio 2013, 14:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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LONDRA - Siobhan Leighton aveva un sogno: quello di perdere peso e di ricominciare una vita normale. Dopo tanti sacrifici, è riuscita a intervenire e a smaltire i chili di troppo, ma non ha potuto fare nulla contro uno degli effetti collaterali di una dieta drastica. Una persona obesa che diventa in poco tempo snella deve fare i conti con un'antiestetica pelle flaccida ed è così che Siobhan si è ritrovata ad odiare più di prima il suo corpo. L'unica soluzione era rappresentata da un'addominoplastica, un intervento costoso e al di sopra del suo portafogli. E' stato allora che Siobhan si è fatta mettere incinta. La gravidanza le avrebbe permesso di sottoporsi gratis all'operazione. Il Servizio Sanitario Nazionale britannico, infatti, sembra essere più generoso nei confronti di chi ha avuto un figlio e desidera un'addominoplastica. "So che la vanità non è una ragione per avere un bambino, ma io sono disperata - ha raccontato al "Sun"- Il mio corpo è disgustoso, la mia pancia flaccida pende verso il basso. Avere un bambino per ottenere il corpo che voglio sembrava una decisione facile da prendere, ma la gravidanza è più difficile di quanto pensassi". Su cosa farà del bambino una volta nato ha le idee chiare: "Lo darò in adozione, sono disoccupata e voglio dargli la vita che merita".

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09 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO BIMBO UCCISO A GENOVA, PARLA RASERO: "DIFFICILE TORNARE ALLA VITA"

8 Febbraio 2013, 17:02pm

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GENOVA - Prime parole per Antonio Rasero, che si sfoga ai microfoni di Tgcom24, dopo l'assoluzione per l'omicidio del piccolo Alesandro Mathas: «Per due anni sono stato quello che aveva ammazzato un bimbo di otto mesi, dopo l'assoluzione è stato difficile tornare a vivere». Rasero era stato condannato i primo grado a 26 anni di carcere, per poi essere assolto in Appello, per l'omicidio del piccolo, avvenuto in un residence di Genova il 16 marzo del 2010. Caterina Mathas, madre del bambino, è stata rinviata a giudizio per lo stesso delitto, mentre Rasero è in attesa del giudizio della Cassazione. A Tgcom Rasero parla di come la sua vita sia cambiata, dalla condanna all'assoluzione: «Ogni persona mi guarda con sospetto. Uscito di prigione, di dieci anni di lavoro mi è rimasta soltanto una valigetta. Soltanto un amico che ha creduto in me con un padre mi ha dato una mano a rifarmi una via professionale

FONTE LEGGO.IT

08 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO Bimba morta dopo la nascita. I genitori dopo la sentenza: «Medici senza scrupoli, niente pietà»

8 Febbraio 2013, 15:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Hanno il volto stanco, gli occhi velati e la rabbia che graffia le loro parole. Sono i genitori di Antonia Amato, la piccola morta cinque giorni dopo la nascita per un errore dei medici dell’ospedale di Boscotrecase. La tragedia nel 2010, tre anni dopo la prima sentenza: 3 anni e 8 mesi all’ex primario Luigi Marciano, un anno e due mesi per Amedeo Desgro. Dopo l’errore in sala parto pensarono di insabbiare il caso alterando la cartella clinica della piccola. Per mamma Giuseppina e Michele la sentenza del gup Claudio Marcopido è addirittura «troppo lieve». Avrebbero voluto una condanna più forte, «da monito per altri medici senza scrupolo», dicono. Si tengono la mano i coniugi Amato. «I medici hanno avuto una pena lieve, noi due andiamo al cimitero quasi tutti i giorni per salutare nostra figlia». Giuseppina racconta il suo dolore. E’ arrabbiata e delusa. Triste. «Ho portato mia figlia in grembo per nove mesi per voi vederla morire in poche ore. Io dico uccisa, perché è questo che è successo». Sono passati tre anni da quel maledetto novembre del 2010, ma la donna non riesce ancora a rassegnarsi. «Doveva essere la nostra primogenita, l’inizio di una nuova vita. Invece in un istante tutto si è trasformato in inferno». Dalla gioia al dolore. «Antonia è morta perchè un medico è stato incapace di fare il proprio lavoro. Quello stesso medico, ed altri assieme a lui, hanno poi tentato di nascondere tutto, come se Antonia fosse stato un errore e basta». Nessuna pietà per i camici bianchi. Giuseppina e Michele ricostruiscono quei giorni dei quali non hanno dimenticato un solo secondo. «Di ciò che accadde in sala parto ricordo tutto», dice la donna. «Mi ero accorta che qualcosa non era andato per il verso giusto. Chiedevo all’ostretica cosa fosse successo, ma lei continuava a mentire, l’ha fatto persino dopo la morte di mia figlia». C’è un passaggio inquietante che non dimentica. «Dopo tre mesi dalla tragedia ho voluto incontrarla per capire ma è stato inutile. Mi ha messo sotto il naso la copia del tracciato falso che hanno inserito nella cartella clinica. Ce l’aveva a casa». Poi Giuseppina ha incontrato Marciano perché abitano a pochi metri l’una dall’altro. «Anche lui ha continuato a mentire». Questa è la rabbia maggiore, così come ammette Michele. «Avremmo anche capito l’errore umano, che sarebbe stato comunque una tragedia, ma non si può accettare la falsificazione delle cartelle cliniche. Nel tentativo di nascondere tutto sono stati dei mostri senza scrupolo». Giuseppina e Michele per la loro piccola Antonia avevano comprato tutto: dalla culla ai vestitini, anche i peluche già sistemati nella cameretta rosa «Tutte le cose di Antonia sono in uno scatolo», dice Giuseppina che non riesce a trattenere le lacrime. «Ricordo tutto, non potrò mai dimenticare». Michele prova a rincuorarla: «quello che è accaduto a noi purtroppo accade anche ad altre coppie, qualcuno non denuncia. Questa sentenza non servirà a ridarci nostra figlia ma convincerà tanti genitori a combattere i casi di malasanità». Loro l’hanno fatto, appoggiati dall’avvocato Michele Riggi. E lo faranno negli altri gradi di giudizio. Quelli contro Marciano e Desgro e quelli contro gli altri due imputati (Angelo Mascolo e l’ostetrica Gelsomina Donadio) a processo con il rito ordinario. «Ci aspettiamo pene severe». Giuseppina si alza, si dirige verso la stanza da letto. Nella culla c’è un maschietto di quattro mesi. E’ suo figlio, il fratellino di Antonia. «Un giorno anche lui dovrà sapere».

FONTE METROPOLIS 

08 FEBBRAIO 2013

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