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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PICCHIA IL FIGLIO DI 2 ANNI E POI INVIA IL FILMATO ALL'EX: "L'HO FATTO PER VENDETTA"

15 Aprile 2016, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PICCHIA IL FIGLIO DI 2 ANNI E POI INVIA IL FILMATO ALL'EX: "L'HO FATTO PER VENDETTA"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PICCHIA IL FIGLIO DI 2 ANNI E POI INVIA IL FILMATO ALL'EX: "L'HO FATTO PER VENDETTA"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Picchia il figlio di 2 anni e manda il video all'ex compagno per vendicarsi dopo essere stata lasciata. L'episodio choc è avvenuto a Rostov-On-Don, in Russia. Tatiana, di cui non si conosce il cognome, avrebbe picchiato il bambino per vendetta e dopo essersi filmata ha inviato il file al padre del figlio. Il video, molto crudo, mostra il piccolo Sasha che prova a difendersi dagli attacchi della mamma coprendosi il viso mentre piange. La madre sembra insensibile alle lacrime del figlio e continua a picchiarlo senza sosta. Il filmato è poi stato inviato al marito e alla cognata, secondo quanto riportato da Metro. Immediatamente è scattata la denuncia per la donna e il piccolo è stato portato in ospedale dove i medici hanno garantito che, oltre a qualche livido, Sasha sta bene e non avrà danni permanenti. Si teme però per le conseguenze psicologiche che tale atto di violenza potrebbe avere: «Sasha è diventato sempre più timido ed è ora rifiuta di parlare con qualsiasi adulto». Ora la famiglia paterna sta lottando legalmente per avere la custodia esclusiva del bimbo.

di Alessia Strinati LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il marito è sterile, lei resta incinta. A Padova gridano al "miracolo di S. Antonio"

14 Aprile 2016, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il marito è sterile, lei resta incinta. A Padova gridano al "miracolo di S. Antonio"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il marito è sterile, lei resta incinta. A Padova gridano al "miracolo di S. Antonio"

INSERITO DA ELSA COPPA PADOVA - Non c’è solo la guarigione, inspiegabile anche a detta dei medici, di Kairyn. Di miracolo potrebbe essercene pure un altro, verificatosi a poco tempo di distanza da quello che ha avuto per protagonista la neonata veronese. In Basilica, infatti, si è fatta viva una coppia che ha presentato il suo caso, con tanto di documentazione medica allegata, con una conclusione che ha dal prodigioso. In pratica il marito, alla luce dei referti che accertavano la sua assoluta impossibilità di procreare, si è affidato al Taumaturgo: i coniugi hanno avuto un bambino. Lo hanno chiamato Giovanni.La vicenda è iniziata a gennaio dello scorso anno, quando l’uomo, come lui stesso ha riferito a padre Enzo Poiana, è andato a visitarsi perché la moglie non riusciva a rimanere incinta. La donna si era a sua volta sottoposta a tantissimi esami, ma era sempre risultato che non aveva problemi. Il motivo dell’infertilità è invece emerso chiaramente dai referti del consorte: sterilità assoluta, senza nessuna possibilità, neppure la più remota, di procreare.I due, a questo punto, hanno pensato all’adozione, decidendo, però, di fare prima un percorso di consolidamento di coppia: erano credenti, ma non frequentavano più di tanto le chiese. E così hanno iniziato ad andare nella Basilica del Santo. Un giorno l’uomo ha deciso di confessarsi a padre Francesco Ruffato. Marito e moglie hanno seguito i suoi suggerimenti e ricevuto la benedizione assieme alle altre coppie sterili e hanno chiesto la grazia di poter diventare genitori.Nei giorni successivi sono andati a Roma con l’intenzione di vedere pure Papa Francesco. Quando sono tornati, nella cassetta delle lettere hanno trovato l’agenda del Messaggero e un’immagine di Antonio, che hanno riposto in un cassetto. Qualche giorno dopo la donna ha scoperto di essere incinta. «Non ci credevano - racconta padre Poiana - Il test di gravidanza li ha visti felicissimi. Hanno subito avuto la certezza che fosse stato Sant’Antonio a mandargli il bambino e che poi, per far capire che l’intercessione era stata sua, e non del santo Padre, gli aveva fatto trovare nella cassetta postale il suo santino... Qualche settimana fa è nato Giovanni e adesso verranno in Basilica con quel piccolo che hanno tanto atteso e che ormai non speravano più di avere».A introdurre la consuetudine di celebrare una messa per le coppie sterili, e per quelle che già attendono un bebè, era stato proprio padre Poiana, poco dopo il suo insediamento. «Con tanti sposi che arrivano speranzosi da tutta Italia, è sempre un momento molto commovente - annota -. Come lo è stato domenica per il battesimo di Kayrin, davanti a un migliaio di persone che hanno applaudito questa bellissima bambina guarita da una malformazione e nata sana grazie a Sant’Antonio».

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGAZZO PARALIZZATO RIESCE A MUOVERE LE MANI GRAZIE AD UN MICROCHIP NEL CERVELLO

14 Aprile 2016, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGAZZO PARALIZZATO RIESCE A MUOVERE LE MANI GRAZIE AD UN MICROCHIP NEL CERVELLO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGAZZO PARALIZZATO RIESCE A MUOVERE LE MANI GRAZIE AD UN MICROCHIP NEL CERVELLO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un giovane di 24 anni con braccia e gambe paralizzate è riuscito a muovere dita, polso e mano fino ad afferrare una bottiglia e a pizzicare le corde di una chitarra grazie a un chip impiantato nel cervello: è il primo esperimento di questo tipo mai realizzato sull'uomo. Pubblicato su Nature, il risultato si deve al gruppo coordinato da Ali Rezai, della Ohio State University, Chad Bouton, dell'Istituto Feinstein per la ricerca medica, Nick Annetta, del Battelle Memorial Institute.Il chip è stato impiantato nella corteccia cerebrale che controlla i movimenti e riesce a convogliare i segnali nervosi ad un sistema di elettrodi posti sull'avambraccio che li trasmette alla mano. In pratica, spiega Silvestro Micera che insegna Neuroingegneria alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, il sistema «ripristina in modo artificiale il collegamento tra i segnali che il cervello invia agli arti per farli muovere, che è interrotto nelle persone con lesioni spinali». Per Micera, il risultato è molto interessante e potrebbe rendere più veloce il trasferimento di questo tipo di tecnologia sui pazienti. Il sistema si chiama NeuroLife, ed è un 'bypass nervoso elettronicò che registra i segnali della corteccia grazie al chip, li elabora e trasforma nei movimenti desiderati grazie a un sistema basato sull'intelligenza artificiale, e permette di muovere la mano paralizzata attraverso gli elettrodi posti sull'avambraccio.

I ricercatori ci hanno lavorato per oltre 10 anni: hanno prima registrato gli impulsi nervosi della corteccia motoria grazie a elettrodi impiantati nel cervello di una persona paralizzata; e hanno usato questi dati come base per sviluppare il chip, gli algoritmi di apprendimento e il sistema di sensori che stimola i muscoli. La sperimentazione sull'uomo è cominciata nel 2014, con l'intervento chirurgico di tre ore durante il quale un chip più piccolo di un pisello è stato impiantato nella corteccia motoria di Ian Burkhart, un giovane di 24 anni che ha subito una lesione spinale a causa di un incidente subacqueo che lo ha paralizzato. Ci sono voluti 15 mesi per recuperare l'uso della mano ma adesso Burkhart, durante i test riesce a strisciare una carta di credito, ad afferrare una bottiglia, a versarne il contenuto in un bicchiere, e a usare la tastiera di un computer. «Negli ultimi dieci anni - dice Bouton - abbiamo imparato a decifrare i segnali del cervello dei pazienti che sono completamente paralizzati e ora, per la prima volta, questi segnali sono stati trasformati in movimenti». L'esperimento, aggiunge, mostra che i segnali registrati dal chip possono essere rispediti all'arto, aggirando la lesione e permettendo di ripristinare i movimenti. Adesso la sfida è miniaturizzare tutto l'apparato e renderlo senza fili, in modo che, conclude Ali Rezai, al più presto possa essere utilizzato dai pazienti a casa.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL BUS CORRE TROPPO E SI SCHIANTA CONTRO UN CAMION: 19 MORTI E 12 FERITI

14 Aprile 2016, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL BUS CORRE TROPPO E SI SCHIANTA CONTRO UN CAMION: 19 MORTI E 12 FERITI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL BUS CORRE TROPPO E SI SCHIANTA CONTRO UN CAMION: 19 MORTI E 12 FERITI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Diciannove persone sono morti e altre 12 sono rimaste ferite in un violento incidente tra un camion e un autobus avvenuto nel Pakistan centrale. Come ha riferito la polizia, il mezzo con a bordo circa 40 passeggeri si stava dirigendo verso la città di Layyah, nella provincia centrale del Punjab, quando ha centrato in pieno il camion poco prima dell'alba, probabilmente a causa dell'alta velocità. Almeno 15 persone sono morte sul posto e altri quattro in ospedale.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È MORTA SARA, IN STATO VEGETATIVO DA 10 ANNI DOPO AVER MANGIATO UNA POLPETTA AVARIATA

13 Aprile 2016, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È MORTA SARA, IN STATO VEGETATIVO DA 10 ANNI DOPO AVER MANGIATO UNA POLPETTA AVARIATA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È MORTA SARA, IN STATO VEGETATIVO DA 10 ANNI DOPO AVER MANGIATO UNA POLPETTA AVARIATA

DI ANGELA CECERE È morta ieri nella sua casa di Ragusa la studentessa Sara Di Natale, in stato vegetativo da 10 anni per per shock anafilattico. Le era stato provocato il 7 febbraio del 2006, quando aveva 22 anni, da una polpetta di carne trattata con solfiti, che le era stata venduta da un macellaio di Catania quando frequentava la facoltà di Scienze politiche nell'università del capoluogo etnea.

13.04.2016 13.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MORTI SOSPETTE IN OSPEDALE, L'AUTOPSIA CONFERMA: NEL CORPO DEI 5 PAZIENTI

13 Aprile 2016, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MORTI SOSPETTE IN OSPEDALE, L'AUTOPSIA CONFERMA: NEL CORPO DEI 5 PAZIENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MORTI SOSPETTE IN OSPEDALE, L'AUTOPSIA CONFERMA: NEL CORPO DEI 5 PAZIENTI

DI ANGELA CECERE Prima importante svolta nell'inchiesta della Procura di Bergamo sulle morti sospette nel reparto di Medicina dell'ospedale di Piario. Ora l'indagine prosegue: appurata la presenza del Valium nelle prime cinque salme, gli inquirenti provvederanno a far riesumare altri dieci cadaveri di altrettanti pazienti deceduti l'anno scorso nel reparto di Medicina. Anche dai loro corpi saranno prelevati campioni di tessuti e liquidi da analizzare, per appurare la presenza del Valium.

13.04.2016 13.00

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DONNA UCCISA IN CASA CON UN TAGLIO ALLA GOLA

13 Aprile 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DONNA UCCISA IN CASA CON UN TAGLIO ALLA GOLA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DONNA UCCISA IN CASA CON UN TAGLIO ALLA GOLA

DI ANGELA CECERE Una 51enne di nazionalità italiana è stata uccisa nella notte nel Bolognese, a Molinella. L'allarme è stato dato verso le 4: dalle prime informazioni era nel soggiorno di casa e l'avrebbe trovata il marito. Il cadavere ha una profonda ferita alla gola. Sul posto il Pm di turno, Antonella Scandellari, e i Carabinieri. Il medico legale Sveva Borin ha riscontrato, oltre alla ferita alla gola, la rottura di alcuni denti della donna, che non era vestita, almeno apparentemente, come se fosse a dormire.

13.04.2016 12.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ancona, si accascia e muore in ufficio: 22enne

12 Aprile 2016, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ancona, si accascia e muore in ufficio: 22enne
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ancona, si accascia e muore in ufficio: 22enne

DI ANGELA CECERE ANCONA - Tragedia questa mattina negli uffici della Cna di via Totti, nei pressi della Città del cinema ad Ancona. Poco prima delle dieci un giovane straniero, 22 anni, che si trovava nei locali dell’Ufficio formazione, s'è accasciato per un malore e non si è più ripreso. Inutili i soccorsi dei medici del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo con un massaggio cardiaco.

12.04.2016 13.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GUARDA UN CARTOON CON PERSONAGGI CHE VOLAVANO: BIMBA DI 6 ANNI SI GETTA DAL 43ESIMO PIANO

12 Aprile 2016, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GUARDA UN CARTOON CON PERSONAGGI CHE VOLAVANO: BIMBA DI 6 ANNI SI GETTA DAL 43ESIMO PIANO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GUARDA UN CARTOON CON PERSONAGGI CHE VOLAVANO: BIMBA DI 6 ANNI SI GETTA DAL 43ESIMO PIANO

DI ANGELA CECERE Una bimba di sei anni è caduta dal 43esimo piano ed è morta, dopo aver visto un cartone animato che raccontava la storia di bambini che sapevano volare. E' quanto accaduto in un condomino di Osaka, in Giappone, la scorsa domenica. La piccola stava guardando un DVD manga quando, ad un certo momento, il padre e la madre sono usciti per qualche minuto dalla sua cameretta lasciando la bimba da sola.

12.04.2016 12.30

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, 3 ANNI, BATTE LA TESTA MORTE CEREBRALE

11 Aprile 2016, 10:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, 3 ANNI, BATTE LA TESTA MORTE CEREBRALE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANDREA, 3 ANNI, BATTE LA TESTA MORTE CEREBRALE

DI ANGELA CECERE PALERMO - Un bimbo di tre anni, Andrea Mistretta, che ieri sera ha battuto la testa mentre giocava nella sua casa di Marsala, è in stato di morte cerebrale. Lo hanno stabilito i medici dell'ospedale Villa Sofia di Palermo dopo l'intervento chirurgico con il quale questa notte si era cercato di fermare l'emorragia. Il piccolo, che dopo un pò di tempo dall'incidente ha cominciato ad accusare un malore, è stato portato dai genitori al pronto soccorso dell'ospedale Paolo Borsellino di Marsala. Nel corso della notte le sue condizioni si sono aggravate e il bambino, in seguito alla tac che ha riscontrato un'emorragia cerebrale, è stato trasferito a Palermo all'ospedale Villa Sofia.

11.04.2016 11.47

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