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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FOLLE GIOCO SUI SOCIAL, MUORE SOFFOCATO A 12 ANNI

6 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FOLLE GIOCO SUI SOCIAL, MUORE SOFFOCATO A 12 ANNI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FOLLE GIOCO SUI SOCIAL, MUORE SOFFOCATO A 12 ANNI

DI ANGELA CECERE BIRMINGHAM - Una mania pericolosa ha tolto la vita a un ragazzino di 12 anni, Karnel Haughton, di Birmingham, nel Regno Unito. La vittima ha partecipato a un gioco online ed è morto soffocato. Si tratta di una sfida potenzialmente letale che coinvolge ragazzini ansiosi di filmarsi e di pubblicare i video sui social media. Karnel ha riprodotto il gioco, non si sa se da solo o in compagnia, nella sua camera da letto e poi ha perso conoscenza. E' stato trovato in fin di vita dalla mamma per poi morire poco dopo in ospedale lo scorso mercoledì."Era un ragazzo molto popolare a scuola e ben voluto da tutti", raccontano i conoscenti. Un amico della mamma ha pubblicato su Facebook un messaggio di cordoglio e di avvertimento per tutte le famiglie. Il post è stato condiviso migliaia di volte: "La mia migliore amica Gemma ha perso suo figlio Karnel Haughton che aveva solo 12 anni. E' stato un enorme choc per tutti e siamo devastati..."

06.06.2016 11.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elezioni Roma, Raggi: «Il vento sta cambiando, pronta a governare»

6 Giugno 2016, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elezioni Roma, Raggi: «Il vento sta cambiando, pronta a governare»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Potrei essere il primo sindaco donna di Roma. Il vento sta cambiando». Sono le prime parole di Virginia Raggi che, dal comitato di via Ostiense, commenta le proiezioni che la vogliono nettamente in testa davanti a Giachetti e Meloni. I risultati definitivi confermeranno il suo exploit.

«Potrei diventare primo sindaco donna di Roma. Sono pronta a governare», dice Raggi a caldo. «E' un momento storico importantissimo i romani hanno fatto chiaramente intendere di non chiedere più alle promesse e agli slogan elettorali e stanno dimostrando fiducia a un movimento politico che sta presentando un progetto serio e concreto. Stiamo ricostruendo uno spirito di comunità».

«Non ho sentito Beppe Grillo, ho il cellulare scarico e lo devo ricaricare», ha aggiunto. Poi, una volta arrivata a casa, ha pubblicato un messaggio sulla sua pagina facebook: «6 giugno 2016, ore 5.17, Ottavia, casa. Felice per questo primo storico risultato! Grazie a tutti, ma davvero a tutti, quelli che credono al cambiamento! Abbiamo altri 15 giorni per convincere gli indecisi che è possibile immaginare e costruire un futuro diverso, migliore. Facciamogli capire che abbiamo il dovere, il DOVERE, di provare a dare un senso a questa bellissima città: possiamo cambiare la storia, tutti insieme».

E ancora: «Serve fiducia in noi stessi e una visione: come vorremmo che fosse Roma tra 10 o 20 anni? Ecco, il futuro di Roma dipende da noi e da nessun altro. Questo dobbiamo far capire agli indecisi. 15 giorni. Sembra una sfida impossibile, ma anche arrivare sino a qui lo sembrava, eppure ci siamo arrivati. A dormire adesso, che da domani ci aspetta la parte più difficile di questo percorso. Ma la faremo insieme! Ho fiducia. ‪#‎coRAGGIo‬».



6 giugno 2016, ore 5.17, Ottavia, casa.
Felice per questo primo storico risultato!

Grazie a tutti, ma davvero a tutti, quelli che credono al cambiamento!

Abbiamo altri 15 giorni per convincere gli indecisi che è possibile immaginare e costruire un futuro diverso, migliore. Facciamogli capire che abbiamo il dovere, il DOVERE, di provare a dare un senso a questa bellissima città: possiamo cambiare la storia, tutti insieme.

Serve fiducia in noi stessi e una visione: come vorremmo che fosse Roma tra 10 o 20 anni?

Ecco, il futuro di Roma dipende da noi e da nessun altro. Questo dobbiamo far capire agli indecisi.

15 giorni.
Sembra una sfida impossibile, ma anche arrivare sino a qui lo sembrava, eppure ci siamo arrivati.

A dormire adesso, che da domani ci aspetta la parte più difficile di questo percorso. Ma la faremo insieme!

Ho fiducia.
‪#‎coRAGGIo‬

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elezioni 2016, seggi aperti. Si vota fino alle 23, lo scrutinio stanotte

5 Giugno 2016, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oltre 13 milioni di italiani sono chiamati a rinnovare le amministrazioni comunali e a eleggere il sindaco di 1.342 comuni, di cui 7 comuni capoluogo di Regione: Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino, Cagliari e Trieste e 18 comuni capoluogo di provincia: Benevento, Brindisi, Carbonia, Caserta, Cosenza, Crotone, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Olbia, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona, Varese, Villacidro. I seggi hanno aperto alle 7.00 e chiuderanno questa sera alle ore 23.00, nelle regioni a statuto ordinario e in Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia, per l'elezione dei sindaci e dei consigli comunali nonché dei consigli circoscrizionali. Subito dopo lo spoglio delle schede. L'eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 19 giugno, sempre dalle 7.00 alle 23.00. Il Viminale ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente

COME SI VOTA - NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA)

La scheda riporta i nomi e i cognomi dei candidati a sindaco in un apposito rettangolo sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. L'elettore può votare: - per un candidato a sindaco, con un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate (con un segno sul relativo contrassegno); in questo caso il voto è valido sia per il candidato sindaco sia per la lista collegata scelta; - per un candidato a sindaco e per una lista non collegata: il voto così espresso è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista prescelta non collegata (voto disgiunto); - per un candidato a sindaco, con un segno sul relativo rettangolo, non segnando alcun contrassegno di lista: il voto è attribuito solo al candidato sindaco; - per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto così espresso è valido sia per la lista sia per il candidato sindaco collegato; - solo per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo nelle righe stampate a fianco del contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa. Ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza. Qualora nessun candidato abbia conseguito la maggioranza assoluta dei voti validi, per l'elezione del sindaco si procede al turno di ballottaggio tra i due candidati più votati.

-NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA) L'elettore può votare: - con un segno di voto solo sul nominativo di un candidato a sindaco; - con un segno di voto sia sul contrassegno di lista, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata; - con un solo segno di voto sul contrassegno di lista; il voto è ugualmente valido sia per la lista votata, sia per il candidato alla carica di sindaco a essa collegato; - manifestando il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale. Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale (non più di due voti nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti). Nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti si procede al turno di ballottaggio per l'elezione del sindaco solo in caso di parità di voti fra i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

CORPO ELETTORALE Le elezioni in 1.342 comuni di regioni a statuto ordinario, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna interesseranno, complessivamente, 13.316.379 elettori (6.382.798 maschi e 6.933.581 femmine) e 15.887 sezioni elettorali. In particolare, nelle regioni a statuto ordinario, saranno interessati 1.175 comuni e 12.085.890 elettori (5.788.827 maschi e 6.297.063 femmine) e 14.396 sezioni.

TESSERA ELETTORALE Il Viminale ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Per il rilascio delle tessere non consegnate o dei duplicati gli uffici comunali saranno aperti anche oggi, sabato 4 giugno, dalle 9.00 alle 18.00, e domani per tutta la durata delle operazioni di voto.

CURIOSITA' Al voto per la prima volta andranno 18.318 diciottenni, 9.847 uomini e 8.471 donne ma sono 73 i comuni in cui vota un solo elettore diciottenne. Il Comune dove è più alto il numero dei diciottenni è Roma con 12.456 nuovi elettori, suddivisi in 6.488 uomini e 5.968 donne. Voteranno per le elezioni comunali anche 46.781 cittadini U.E. residenti in Italia che ne hanno fatto richiesta. Il comune più piccolo al voto è Morterone (Lecco) con 31 elettori (17 uomini e 14 donne) ed una sola lista civica. Al contrario, il comune con il corpo elettorale più numeroso è Roma, con un numero di elettori pari a 2.363.776, suddiviso in 1.110.576 uomini e 1.253.200 donne. In questa tornata elettorale verranno eletti anche i primi sindaci di 10 nuovi comuni, istituiti a seguito di fusione in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Prince, l'autopsia conferma il decesso per overdose di antidolorifici

4 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Prince, l'autopsia conferma il decesso per overdose di antidolorifici
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Prince, l'autopsia conferma il decesso per overdose di antidolorifici

DI MICHELE PAPPACODA 04/06/2016 - Prince è morto per un'overdose accidentale di un potente antidolorifico, il fentanyl. Lo hanno reso noto i medici legali alla fine degli esami tossicologici effettuati sulla salma del cantante statunitense. Il rapporto dell'ufficio del medico legale di Midwest in Minnesota, arriva a più di un mese dal giorno in cui l'artista è stato trovato accasciato privo di sensi nell'ascensore della sua casa. A nulla erano serviti i tentativi dei primi soccorritori di rianimarlo. Gli investigatori hanno già interrogato il medico che ha incontrato la star 57enne due volte nelle settimane precedenti alla morte. L'ultima prescrizione di antidolorifici rinvenuta nella casa della star era datata 20 aprile, il giorno prima della morte di Prince avvenuta appunto il 21 aprile nei suoi Paisley Park Studios. Secondo il rapporto dei medici che hanno effettuato l'autopsia, Prince si è auto-somministrato il fentanyl, un oppiaceo considerato molto più potente dell'eroina. Nel marzo dello scorso anno, la Drug Enforcement Administration aveva diffuso un'allerta, sottolineando che questo farmaco, spesso associato all'eroina, era una "minaccia per la salute e la sicurezza pubblica". L'amministrazione sottolineava come anche piccole dosi di fentanyl potessero essere letali e che incidenti e overdose correlati al farmaco si stessero verificando "ad un un ritmo allarmante". Sembra che Prince assumesse gli antidolorifici per tenere a bada i dolori ad un ginocchio e all'anca che lo affliggevano da anni.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Muhammad Ali: addio alla leggenda del pugilato. Lo ha confermato la famiglia, era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Da 32 anni lottava contro il Parkinson

4 Giugno 2016, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Muhammad Ali: addio alla leggenda del pugilato. Lo ha confermato la famiglia, era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Da 32 anni lottava contro il Parkinson
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Muhammad Ali: addio alla leggenda del pugilato. Lo ha confermato la famiglia, era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Da 32 anni lottava contro il Parkinson

DI MICHELE PAPPACODA 04/06/2016 - L'ex pugile Muhammad Ali è morto nell'ospedale di Phoenix, in Arizona, dove era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Lo ha annunciato un portavoce della famiglia. "Dopo aver lottato per 32 anni con il Parkinson, Muhammad Ali si è spento a 74 anni", ha detto Bob Gunnell. "La famiglia Ali vuole ringraziare tutti coloro che li hanno accompagnati con i loro pensieri, preghiere e sostegno". I funerali si svolgeranno a Louisville, in Kentucky.

L'ultima apparizione pubblica ad aprile - L'ex campione del mondo dei pesi massimi e oro olimpico a Roma '60 era stato in ospedale diverse volte negli ultimi anni. L'ultima nel gennaio 2015, per una grave infezione alle vie urinarie, sebbene in un primo momento gli fosse stata diagnosticata una polmonite. Pochissime da anni le sue apparizioni pubbliche; nelle più recenti era apparso sempre più sofferente e fragile. Anche l'ultima volta, lo scorso 9 aprile, quando aveva voluto partecipare alla 'Celebrity Fight Night' a Phenix, in evidenti difficoltà fisiche, sorretto per tutto il tempo e con il viso nascosto dietro un paio di occhiali scuri.

La lunga lotta contro il Parkinson - Il morbo di Parkinson di cui soffriva fu palese al mondo per il tremore delle mani mentre accendeva la torcia olimpica nel 1996, ai Giochi di Atlanta. Eppure Muhammad Ali era rimasto attivo a lungo come figura pubblica. Nonostante la sofferenza soltanto negli ultimi anni si era del tutto ritirato a vita privata. Alcuni esperti sostengono che la malattia possa essere stata causata dai colpi presi sul ring nel corso della carriera. La sua traccia resta indelebile, non solo in quanto sportivo e campione, ma anche come una delle personalità più rilevanti e influenti del ventesimo secolo.

Simbolo nel mondo - Nato Cassius Marcellus Clay Jr., cambiò il suo nome in Muhammed Ali nel 1964, dopo essersi convertito all'Islam. Divenne un simbolo per il movimento di liberazione dei neri negli Stati Uniti durante gli anni '60, anche per aver sfidato il governo americano, opponendosi all'arruolamento nell'esercito per motivi religiosi. E' stato sposato quattro volte e ha nove figli.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un uomo uccide la sua fidanzata e pubblica il selfie con il cadavere su Facebook in Texas

3 Giugno 2016, 08:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un uomo uccide la sua fidanzata e pubblica il selfie con il cadavere su Facebook in Texas

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net Selfie con la fidanzata appena uccisa. E' successo a Plano, in Texas, dove un uomo è accusato dalla polizia di aver ucciso la sua partner e di aver postato la foto del cadavere su Facebook. Si tratta di Kenneth Alan Amyx, texano di 45 anni: secondo quanto riporta il Daily Mail, Amyx ha pubblicato sulla sua pagina Fb due foto subito dopo aver tagliato la gola alla sua fidanzata 43enne, Jennifer Streit-Spears.

Nella prima si vede il corpo senza vita di Jennifer; nell'altra il volto di un uomo ricoperto di sangue che, secondo la polizia, sarebbe proprio di Amyx.

Le foto erano accompagnate dalla dicitura: "Per favore pregate per noi". Così i familiari di Jennifer hanno scoperto grazie al social network che la loro cara era stata assassinata: la sorella della ragazza ha subito chiamato il 911 e la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento della coppia. All'interno una scena raccapricciante: la coppia nuda in un mare di sangue, entrambi sembravano morti. Poi l'uomo si è mosso, riporta il Washington Post.

Quando gli agenti di polizia hanno provato ad aiutarlo hanno trovato il coltello nella mano destra di Amyx. Secondo quanto rivelato dall'uomo, mentre bevevano i due avevano deciso di uccidersi insieme e a vicenda ma Jennifer si era tirata indietro all'ultimo momento. Così Amyx ha "dovuto finirla".

L'idea di suicidarsi, riporta ancora il WP, era nata qualche mese prima. Così, domenica mattina avevano preso la decisione di accoltellarsi l'uno l'altra fino alla morte. Ha iniziato Amyx ma quando è arrivato il momenti di Jennifer lei era troppo debole per affondare il coltello. Anche il corpo dell'uomo riportava ferite da coltello ma secondo la polizia se le sarebbe inflitte da solo, riporta CBS11.

Come detto, i familiari di Jennifer hanno appreso dell'assassinio della loro cara tramite Facebook. La foto sarebbe rimasta pubblicata sui social per circa 36 ore prima di essere rimossa. Riporta ancora il WP che la sorella di Jennifer avrebbe "chiesto più volte di rimuoverla" senza riuscire nel suo intento. "Mi è stato detto che se non mi piaceva ciò che era stato pubblicato potevo bloccare l'utente".

L'Huffington Post

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna incinta avvelenata nel bolognese, è in gravi condizioni. Fermato il fidanzato

3 Giugno 2016, 08:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna incinta avvelenata nel bolognese, è in gravi condizioni. Fermato il fidanzato

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net Il pubblico ministero Giuseppe Di Giorgio ha disposto il fermo, per lesioni gravissime, del compagno della donna incinta, ricoverata in gravi condizioni al Maggiore di Bologna, che aveva accusato forti dolori dopo aver bevuto una bibita da una bottiglia. L'uomo, 35 anni, avrebbe ammesso, dopo iniziali reticenze, di avere versato nella bottiglia una sostanza irritante.

E' ancora da definire il movente: ma potrebbe essere legato proprio alla gravidanza. Gli inquirenti stanno valutando se, con quella sostanza, avrebbe voluto tentare di farla abortire. E' da verificare l'ipotesi che il feto, che comunque non ha avuto conseguenze, abbia delle malformazioni.

L'Huffington Post

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vincenzo Paduano si difende: "Avevo l'alcol per bruciare l'auto del nuovo fidanzato di Sara"

3 Giugno 2016, 07:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vincenzo Paduano si difende: "Avevo l'alcol per bruciare l'auto del nuovo fidanzato di Sara"

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net L'obiettivo iniziale di Vincenzo Paduano, la guardia giurata di 27 anni che ha confessato di aver ucciso l'ex fidanzata Sara Di Pietrantonio, era quello di dare fuoco all'automobile del nuovo compagno della vittima. Almeno così ha sostenuto nell'interrogatorio davanti ai giudici, secondo un articolo pubblicato sul quotidiano la Repubblica.

«Il mio progetto iniziale era quello di incendiare la macchina di Alessandro». Esordisce così nell’interrogatorio di garanzia Vincenzo Paduano, detenuto nel carcere di Regina Coeli. L’ex fidanzato di Sara Di Pietrantonio voleva sfogare, in questo modo, la sua rabbia per essere stato lasciato dalla ragazza. Non specifica quando avrebbe voluto mettere a segno la sua personale vendetta. Non indica come data lo stesso giorno in cui poi ha ammazzato Sara. Ribadisce in sostanza che la bottiglietta di alcool che aveva nella sua macchina, e che poi ha gettato su Sara, l’aveva comprata per quell’obiettivo: dare alle fiamme, prima o poi, l’auto del nuovo ragazzo di Sara.

Durante l'interrogatorio vengono poi riportate le molestie verbali e le continue telefonate che Paduano faceva a Sara

Alessandro è il giovane col quale la sua ex, da appena una settimana, da quando si era lasciata con Vincenzo, aveva iniziato una relazione. Una liaison tra i due che aveva letteralmente fatto uscire fuori di senno Vincenzo. L’ammette il ragazzo accusato di omicidio e stalking. Di fatto, oltre a concepire il piano perfido di incendiare l’auto di Alessandro aveva iniziato, quasi contemporaneamente, a bombardare di chiamate e messaggi al telefonino Sara. È lo stesso Paduano ieri a spiegarlo al pm Maria Gabriella Fazi e al gip Paola Dalla Monica: «Voglio precisare che io non l’ho mai minacciata. È vero, nell’ultimo periodo la chiamavo con insistenza, le mandavo sms al cellulare e controllavo gli orari degli accessi su WhatsApp. Ecco, se questo può definirsi stalking, allora sì …».

LA REPUBBLICA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, il misterioso suicidio di Carlotta Benusiglio. La stilista aveva denunciato il fidanzato che la picchiava

3 Giugno 2016, 07:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, il misterioso suicidio di Carlotta Benusiglio. La stilista aveva denunciato il fidanzato che la picchiava

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net L'hanno trovata martedì scorso all'alba in un parco di Milano impiccata con una sciarpa, ma con i piedi che toccavano terra. Si chiamava Carlotta Benusiglio, 37 anni, e in passato aveva accumulato numerosi referti all'ospedale per botte dopo i litigi con il compagno, che nei mesi scorsi aveva anche denunciato per lesioni.

Sul letto della donna la polizia ha trovato delle macchie di sangue. Nella stanza della Benusiglio la musica era ancora accesa quando i famigliari sono entrati. Dal mobiletto dei medicinali mancano alcune compresse di ansiolitico, non sufficienti forse a provocare la morte.

Lo scrive il Corriere della Sera:

Era una ragazza bellissima, alle spalle aveva una storia complicata e per questo, dall’altra mattina i poliziotti del commissariato di Porta Genova stanno facendo accertamenti molto approfonditi. Una storia complicata soprattutto per una relazione: più volte, negli ultimi mesi, quella ragazza è andata in pronto soccorso per litigi col fidanzato; lesioni gravi, più di una volta, di cui c’è traccia nei referti medici e almeno in una denuncia, che risale allo scorso febbraio.

 
 

L'autopsia sarà eseguita venerdì e soltanto dopo l'esito dell'esame sarà possibile avere la certezza sull'ipotesi di omicidio, pista sulla quale la famiglia sembra convinta.

Carlotta era la sorella di Giorgia Benusiglio, conosciuta per la opera di sensibilizzazione nei confronti delle pasticche e delle amfetamine: da giovane Giorgia si era salvata per miracolo con un trapianto di fegato dopo una overdose e aveva scritto un libro sulla propria esperienza: "Vuoi trasgredire? Non farti!".

E' proprio Giorgia a escludere che la sorella Carlotta possa essersi tolta la vita in modo così plateale: "Non credo assolutamente che mia sorella si sia suicidata. Non lo avrebbe mai fatto e soprattutto, vista la riservatezza, mai a due passi da casa, usando un albero in una piazza. Per assurdo avrebbe potuto farlo usando il soppalco. Io e la mia famiglia vogliamo la verità. Del fidanzato non voglio parlare, noi eravamo contrari per precisi motivi alla relazione".

Carlotta Benusiglio con il padre
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Carlotta Benusiglio con la sorella
carlottabenusiglio

Il legale della famiglia Benusiglio, Gianluigi Tizzi, afferma che Carlotta era una persona molto riservata che non si sarebbe mai suicidata in un luogo pubblico e soprattutto che stava aspettando la visita di una cara amica dall'estero, perciò non aveva motivo di concludere tragicamente la sua esistenza.

 

FONTE L'Huffington Post | Di Laura Eduati

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Festa della Repubblica, 2 giugno. Mattarella, è festa di un'Italia migliore. 3.600 sfileranno ai Fori, novità sindaci

2 Giugno 2016, 08:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Festa della Repubblica, 2 giugno. Mattarella, è festa di un'Italia migliore. 3.600 sfileranno ai Fori, novità sindaci

INSERITO DA STAFF Il 2 giugno di 70 anni fa l'Italia sceglieva la Repubblica col suffragio universale: oggi si celebra la festa di un Paese migliore, afferma Mattarella in un'intervista al Corriere.

Con l'omaggio del capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano, sono cominciate le celebrazioni per la Festa nazionale della Repubblica, che avranno il loro momento centrale a partire dalle 10, con la parata militare in via dei Fori Imperiali. Mattarella è giunto all'Altare della Patria accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti e dal capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano. Sulle scale del Vittoriano, a ricevere il capo dello Stato, ci sono tra gli altri, il presidente del Senato, Piero Grasso, quello della Camera, Laura Boldrini, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. La banda dell'Esercito ha quindi intonato l'Inno nazionale e le Frecce tricolori hanno sorvolato il Vittoriano. Dopo l'alzabandiera solenne e la deposizione di una corona d'alloro sul sacello del Milite Ignoto, Mattarella lascerà Piazza Venezia per passare in rassegna le truppe. La parata - alla quale parteciperanno circa 3.600 persone, tra militari e civili - sarà aperta quest'anno da 400 sindaci, in rappresentanza degli 8.000 Comuni italiani.

Pinotti, società civile e militari insieme - "Nella tradizionale parata di quest'anno i Sindaci di oltre quattrocento Comuni italiani sfileranno insieme ai militari e alle altre componenti dello Stato per festeggiare questo importante anniversario: società civile e mondo militare saranno insieme anche in questa occasione, a conferma di un processo di reciproca osmosi sempre più spinto e con l'impegno comune a contribuire alla ripresa e alla crescita dell'Italia". Lo scrive il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel suo messaggio per il 70/o anniversario della Repubblica.

Sfumata la partecipazione dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ("evitiamo strumentalizzazioni", ha detto il premier Matteo Renzi"), sono i sindaci la novità della sfilata ai Fori Imperiali per la celebrazione della Festa della Repubblica. Saranno proprio 400 primi cittadini, fasciati del tricolore, ad aprire la manifestazione di oggi. "La partecipazione di 400 sindaci alla sfilata celebrativa del 70/mo anniversario della Repubblica - ha detto il presidente dell'Anci, Piero Fassino - è un atto di riconoscimento del ruolo costitutivo che Città e Comuni hanno nella vita del nostro Paese. In ognuno degli 8 mila Comuni italiani, sindaci e amministratori comunali sono il riferimento quotidiano per le domande, le aspettative, le ansie e le speranze dei cittadini". Tra le novità della Festa, anche la partecipazione di rappresentanti di 53 scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia selezionate dal progetto annuale del ministero dell'Istruzione, del Senato della Repubblica e della Camera, che si intitola 'Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione'. Nel solco della tradizione la giornata sarà aperta dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, che - accompagnato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti e dalle più alte cariche dello Stato - deporrà una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto per ricordare tutti i militari e i civili che hanno servito e servono lo Stato. Il momento clou sarà la parata su via dei fori Imperiali, che vedrà sfilare tra il Colosseo e piazza Venezia 3.600 persone - tra civili e militari - articolate in sette settori: uniformi storiche con bandiere delle organizzazioni internazionali e degli organismi multinazionali, a seguire uomini e donne di Esercito, Marina Militare, Aeronautica, Carabinieri, i Corpi militari e ausiliari dello Stato, i Corpi armati e non dello Stato, tra cui i ragazzi del servizio civile nazionale. Ci saranno anche gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, reduci dalle vittorie agli Invictus Games di Orlando (Florida). Non mancherà il sorvolo dell'area da parte delle Frecce Tricolori che lasceranno una scia rossa, bianca e verde nei cieli della Capitale. Il primo passaggio della formazione è in programma intorno alle 9.15 sull'Altare della Patria, per gli onori al Milite Ignoto; il secondo passaggio ci sarà invece al termine della rivista militare, intorno alle 11. Questa mattina due aerei della Pattuglia Acrobatica Nazionale hanno fatto le prove sorvolando i Fori.

ANSA

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