Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ATTENTATO A PARIGI, CHI È KARIM ISLAMICO RADICALIZZATO NOTO AGLI 007

21 Aprile 2017, 12:22pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ATTENTATO A PARIGI, CHI È KARIM ISLAMICO RADICALIZZATO NOTO AGLI 007

INSERITO DA  MORENA MOTTA Parigi. Karim C., 40 anni, voleva ammazzare dei poliziotti. Da sempre, da molto prima che ci fosse l’Isis. L’uomo che ieri avrebbe seminato il terrore sugli Champs Elysées, ammazzato un agente e portato il terrorismo nel cuore di Parigi e della campagna elettorale per l’Eliseo, era noto alla polizia e all’antiterrorismo. Aveva una scheda «S», come quasi tutti i jihadisti passati in azione sul territorio francese. Si era radicalizzato, probabilmente in prigione. Ma il suo odio per i poliziotti risaliva a anni fa. Almeno quindici. Era l’aprile del 2001 quando, durante uno stato di fermo nel commissariato di Melun era riuscito a sottrarre una pistola a un agente e a sparargli. Lo aveva attirato nella sua cella fingendo un malore. Aveva già una lunga lista di precedenti per rapina e violenze. Era nato a Livry-Gargan, nella grande e popolare banlieue nord di Parigi. Era finito in stato di fermo per aver ferito gravemente due poliziotti durante un inseguimento. La sentenza era stata netta: 20 anni di carcere. Pena poi ridotta di cinque anni. Era fuori da poco. Era tornato a vivere con la madre a Chelles, altra grossa cittadina dell’hinterland parigino. È lì ieri sera che la polizia ha svolto le prime perquisizioni, meno di un’ora dopo l’attacco sugli Champs Elysées. Era stato schedato «S» soltanto poco tempo fa. Su Telegram, la chat preferita dai jihadisti, aveva pubblicato un ultimo messaggio: «voglio ammazzare dei poliziotti». 

di Francesca Pierantozzi LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UN RAGNO LA MORDE AL VOLTO E LE MANGIA LA CARNE, PAURA PER LA CANTANTE DI THE VOICE

21 Aprile 2017, 12:22pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UN RAGNO LA MORDE AL VOLTO E LE MANGIA LA CARNE, PAURA PER LA CANTANTE DI THE VOICE

DI MORENA MOTTA Morsa al volto da un ragno ha rischiato di rimanere sfregiata a vita. Protagonista della disavventura è stata la cantante Meghan Linsey, concorrente di The Voice Usa 2015, che lo scorso febbraio aveva mostrato le foto del suo volto sfregiato dal morso di un ragno che le aveva causato una reazione allergica tanto grave da crearle un buco sulla guancia.A distanza di mesi è tornata a parlarne raccontando il suo piccolo calvario. Meghan è stata morsa dal cosiddetto ragno violino, una specie molto diffusa negli Usa (più raramente in Italia), noto per il suo veleno che può provocare anche necrosi, lasciando cicatrici importanti. «Mi sono svegliata e ho sentito, sul volto, un forte dolore, poi mi sono accorta che nella mano stringevo un ragno», ha raccontato alla stampa locale, «Ho iniziato ad avere spasmi e sentivo come se la gola si chiudesse e una macchia rossa si sviluppava man mano, dopo il morso. Per nove giorni ho avuto sintomi differenti ogni giorno e peggioravano». La cantante ha confessato di aver avuto paura di morire, cosa che però è solitamente molto rara per questo tipo di morsi. Una delle sue paure più grandi è stata per la voce, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze, anche la ferità sta lentamente guarendo.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naufragio Costa Concordia, al via lʼudienza in Cassazione, il comandante Schettino non è in aula. Il verdetto è previsto per maggio

20 Aprile 2017, 19:09pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MORENA MOTTA 20/04/2017 - Ha preso il via in Cassazione l'udienza per il naufragio della Costa Concordia, processo nel quale è imputato l'ex comandante Francesco Schettino, condannato in primo e secondo grado a 16 anni e un mese di reclusione. A presentare ricorso alla Suprema Corte, oltre alla difesa di Schettino, è stata la Procura della Corte d'Appello di Firenze che ritiene troppo mite la pena inflitta, quando la richiesta era stata di 27 anni di carcere. La prossima udienza è prevista per il 12 maggio e in quella data potrebbe essere emesso il verdetto. Nel naufragio morirono 32 persone per l'impatto contro gli scogli avvenuto il 13 gennaio 2012 per una maldestra manovra di avvicinamento all'isola Del Giglio, nell'arcipelago toscano. Sulla Concordia c'erano 3216 passeggeri e 1.013 persone d'equipaggio. La Costa ha risarcito la maggior parte delle parti civili mentre altre sono ricorse in Cassazione per ottenere indennizzi più alti.

TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ATENE, BOMBA ESPLODE DAVANTI A UNA BANCA. PAURA, MA NESSUN FERITO

20 Aprile 2017, 08:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ATENE, BOMBA ESPLODE DAVANTI A UNA BANCA. PAURA, MA NESSUN FERITO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attentato dalle modalità piuttosto singolari ad Atene. Una bomba è esplosa davanti ad una banca nel centro della città, causando solo danni all'edificio. La bomba era stata piazzata in una borsa lasciata davanti all'entrata della banca. Nessun gruppo ha rivendicato. Azioni simili avvenute in passato portano la firma di gruppi anarchici o dell'estrema sinistra. Lo hanno riferito le autorità greche in serata, precisando che prima dell'esplosione la tv ellenica aveva ricevuto una chiamata anonima che avvisava dell'ordigno. La polizia è stata così in grado di evacuare l'area prima della detonazione. 

Leggo.it

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cavalcavia crolla su auto dei carabinieri, illesi

18 Aprile 2017, 17:38pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cavalcavia crolla su auto dei carabinieri, illesi

INSERITO DA MORENA MOTTA Una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, nel Cuneese, è crollata improvvisamente sulla strada sottostante, via Marene. Distrutta un'auto dei carabinieri, che stava effettuando un posto di blocco. I militari, secondo le prime informazioni, hanno sentito degli scricchiolii e hanno fatto in tempo a mettersi in salvo. In via precauzionale, la polizia locale, con l'ausilio delle altre forze dell'ordine, sta lavorando alla chiusura totale della tangenziale. Sul posto vigili del fuoco e personale comunale stanno cercando di comprendere le cause del collasso della struttura.

"Siamo due miracolati", dicono i due carabinieri scampati al crollo. Si tratta di un carabinieri di 25 anni e di un maresciallo aiutante di 55, entrambi in servizio presso la stazione di Fossano. Sotto choc, i due militari sono stati visitati sul posto dal 118. Sul posto, per sincerarsi delle loro condizioni, il comandante della stazione di Fossano, maggiore Danilo Barbabella. 

Sarà una commissione d'inchiesta ad accertare cause e responsabilità del crollo, nel Cuneese, della rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano. Istituita dal presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani, Sarà presieduta dal generale dei carabinieri Roberto Massi, direttore della Tutela Aziendale di Anas, e composta da due ingegneri strutturisti ed esperti di tecniche costruttive. Sul posto sono presenti squadre Anas, carabinieri, polizia stradale e vigili del fuoco per gli interventi e i rilievi del caso e per la gestione della circolazione. Sulle cause del crollo, che ha interessato un'auto dei carabinieri in servizio per un posto di blocco senza conseguenze per i militari, sono dunque in corso accertamenti. A cedere, in particolare, è stata una campata dell'asta di svincolo per Marene, al km 61,300, strada statale 231 'di Santa Vittoria', che è stata chiusa in entrambe le direzioni tra i chilometri 59 e 66. Non risultano feriti o altre auto coinvolte.

Delrio nomina commissione - Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l'istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla Tangenziale di Fossano, con il cedimento della struttura di una rampa di accesso alla tangenziale stessa. Il decreto di nomina, annuncia una nota del ministero, verrà firmato dal ministro Graziano Delrio.

FONTE ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Latte e formaggi, cambia tutto, scatta l'obbligo dell'origine sull'etichetta

18 Aprile 2017, 10:01am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Latte e formaggi, cambia tutto, scatta l'obbligo dell'origine sull'etichetta

DI MORENA MOTTA 18/04/2017 - Scatterà domani l'obbligo di indicare sull'etichetta del latte e di tutti i prodotti lattiero caseari realizzati in Italia la provenienza della materia prima. Una vera e propria sperimentazione, come ha ricordato il ministero delle Politiche Agricole, con la quale sarà possibile indicare con chiarezza al consumatore la provenienza delle materie prime di molti prodotti come latte UHT, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini. Il provvedimento si applica al latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale e segue l'entrata in vigore del decreto 'Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento UE firmato dai ministri delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15 del 19 gennaio 2017. "La situazione - sottolinea la Coldiretti - è più variegata per yogurt e formaggi anche perché il provvedimento prevede che sarà possibile, per un periodo non superiore a 180 giorni, smaltire le scorte con il sistema di etichettatura precedente anche per tenere conto della stagionatura". Il provvedimento è scaturito dalla guerra del latte scatenata lo scorso anno dalla Coldiretti contro le speculazioni insostenibili sui prezzi alla stalla e sta portando a un sostanziale aumento dei compensi riconosciuti agli allevatori senza oneri per i consumatori. "Con l'etichettatura di origine si dice finalmente basta all'inganno del falso Made in Italy con tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia che sono stranieri, così come la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero, senza che questo sia stato obbligatorio fino ad ora riportarlo in etichetta", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. Ma cosa cambia in concreto con l'obbligo? Il decreto prevede che il latte o i suoi derivati dovranno avere obbligatoriamente indicata l'origine della materia prima in etichetta in maniera chiara, visibile e facilmente leggibile. Le diciture utilizzate saranno le seguenti: 'Paese di mungitura: nome del Paese nel quale è stato munto il latte' e 'Paese di condizionamento o trasformazione', ossia il nome del Paese in cui il prodotto è stato condizionato o trasformato il latte. Qualora il latte o il latte utilizzato come ingrediente nei prodotti lattiero caseari sia stato munto, confezionato e trasformato nello stesso Paese, l'indicazione di origine può essere assolta con l'utilizzo di una sola dicitura: ad esempio 'Origine del latte: Italia'. Se le fasi di confezionamento e trasformazione avvengono nel territorio di più Paesi, diversi dall'Italia, possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture:

- 'Latte di Paesi UE': se la mungitura avviene in uno o più Paesi europei;

- 'Latte condizionato o trasformato in Paesi UE': se queste fasi avvengono in uno o più Paesi europei;

Se le operazioni avvengono al di fuori dell'Unione Europea, verrà usata la dicitura 'Paesi non UE'. Sono esclusi solo i prodotti Dop e Igp che hanno già disciplinari relativi anche all'origine e il latte fresco già tracciato.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio a Gianni Boncompagni, l'innovatore della tv italiana

17 Aprile 2017, 09:44am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio a Gianni Boncompagni, l'innovatore della tv italiana

INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA È morto a 84 anni, a Roma, Gianni Boncompagni. Nato ad Arezzo il 13 maggio 1932, è stato tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano con Renzo Arbore, autore e conduttore di storici successi radiofonici come Bandiera gialla e Alto gradimento, e poi autore e regista di Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carramba. Lo annunciano all'ANSA le figlie Claudia, Paola e Barbara: «Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile».Dopo aver rivoluzionato il linguaggio radiofonico negli anni '60 e '70 con Bandiera gialla e Alto gradimento, complice l'amico di sempre Arbore, nel 1977 Boncompagni debutta in tv con Discoring. Poi arriva Pronto, Raffaella? (1984), condotto da Raffaella Carrà, di cui è stato pigmalione e fidanzato decennale, di Pronto, chi gioca? (1985), condotto da Enrica Bonaccorti e poi realizza tre edizioni di Domenica in. Nel 1991 il passaggio a Mediaset, con Primadonna condotto da Eva Robin's e soprattutto Non è la Rai, programma con cui lancia Ambra Angiolini che diventa l'idolo dei teenager. Tornato alla Rai, nel 1996-97 firma due edizioni di Macao (la prima con Alba Parietti, poi esclusa), la cui seconda edizione chiude per bassi ascolti. Ugualmente sfortunata l'esperienza di Crociera. Nel 2002 il rilancio con il Chiambretti c'è di Piero Chiambretti, tra informazione e varietà, poi tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce Bombay su La7. Papà della tv leggera, intelligente e imprevedibile, Boncompagni firma hit musicali come Ragazzo triste' di Patty Pravo e 'Il mondo', successo mondiale lanciato nel 1965 da Jimmy Fontana, nonché tutte le hit di Raffaella Carrà, da 'Tuca tuca' a 'Tanti auguri' a 'A far l'amore comincia tu'. 

Allergico ai format, negli ultimi tempi si allontana dal mondo della tv: «Oggi guardo molto Sky, Maurizio Crozza su La7, History Channel o i film. Sulla Rai solo L'eredità, forse perché mi sento molto bravo nel dare le risposte. Ma la tv in generale verrà vista sempre meno, anzi nei prossimi dieci anni scadrà. A guardarla ormai sono solo donne anziane semianalfabete, quelle che votano Berlusconi. I ragazzi non sanno neanche cosa sia. La tv di oggi è Internet, con tutto quello che comporta». E non nasconde i giudizi critici anche nei confronti della Rai: «A Viale Mazzini - dice in occasione degli 80 anni - non ci sono più i direttori, i funzionari: sono tutti extracomunitari, che accendono fuochi, mangiano salsicce. Non fanno più niente, non ci sono interlocutori. Molti non sanno leggere. Non puoi portare una proposta scritta, ma solo orale».

IL MATTINO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fulmine si abbatte su un'abitazione: rogo sul tetto, soccorsi dai pompieri

17 Aprile 2017, 09:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fulmine si abbatte su un'abitazione: rogo sul tetto, soccorsi dai pompieri

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA RONCO ALL'ADIGE -  Incendio nella notte tra il 16 e il 17 aprile in via Fratelli d'Italia a Ronco all'Adige a causa di un fulmine. Verso le 22.45 si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Verona e di Legnago, con 4 mezzi e 14 uomini, per domare le fiamme che avevano interessato una porzione di tetto di circa 200 mq di un complesso di villette a schiera di 700 mq.
I proprietari hanno raccontato come proprio nel momento della deflagrazione stessero rientrando in casa. Il fulmine ha, inoltre, interessato parte dei muri perimetrali e alcuni pannelli solari presenti sul tetto.
Il lavoro dei pompieri scaligeri è terminato intorno alle ore 3.30 con la messa in sicurezza di tutto il complesso.

IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il maltempo nel giorno di Pasqua colpisce il veneziano

17 Aprile 2017, 09:34am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il maltempo nel giorno di Pasqua colpisce il veneziano

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA VENEZIA - Il maltempo guasta la festa ai turisti, che per metà giornata ne avevano approfittato per rilassarsi. E così, tra la pioggia a intermittenza e una tromba d'aria segnalata tra Pellestrina e Chioggia, in tanti hanno pensato di rimettersi in auto. Sono stati i primi tuoni, verso le 16, a dare il via al "controesodo", con incolonnamenti segnalati soprattutto in uscita dal litorale Jesolano. Auto incolonnate e per gli automobilisti non c'è stato altro da fare che non arrendersi e pazientare. Segnalazioni di maltempo anche dall'entroterra veneziano e dal Lido con grandinate sparse.
Seri problemi anche agli scarichi e impianti.

IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, fiamme in un appartamento in centro: morti tre gatti

17 Aprile 2017, 09:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Barbara Pappacoda MODENA. Grave incendio la notte scorsa, quella tra sabato 15 e domenica 16 aprile, in centro storico a Modena. Il rogo si è sviluppato al numero 25 di via Santa Margherita, non distante dal teatro Comunale.

 

 

 

Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per avere la meglio delle fiamme, che hanno comunque danneggiato in modo importante l'appartamento. Fortunatamente non ci sono stati né feriti né intossicati, ma ad avere la peggio sono stati tre gattini che i pompieri hanno trovato senza vita.

 

 

Modena, appartamento in fiamme vicino al teatro ComunaleLe operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco dell'incendio che si è sviluppato nella notte in via Santa Margherita in centro a Modena, a due passi dal teatro Comunale. Video di Gianluigi Gariuolo L'INCENDIO

 

E' andata meglio ad un cane e ad un quarto felino, salvati dai vigili del fuoco.

Sono in corso di accertamento le cause dell'incendio.

(notizia in aggiornamento)

LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti