Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MICHELE PAPPACODA Si chiamanoPhilipeFlorine da poco tempo sono ufficialmente sposati. Fino a qui niente di eccezionale, se non fosse che Philip di mestierefaceva il prete, almeno fino a qualche mese fa.Philip Clementsera infatti un sacerdote inglese ottantenne, che un giorno ha però deciso di dare una svolta alla propria vita.
Si è infatti iscritto all’app di incontriGaydar, sulla quale ha conosciuto diversi ragazzi e dove ha anche incontrato Florin, senza ovviamente immaginare che sarebbe diventatosuo marito. Tra i due è nata subito un’intesa, che dalla rete è passata in poco tempo alla vita reale.
Il prete e il ragazzo, nel 2015, hanno infatti deciso diincontrarsidal vivo. L’incontro è stato decisivo per la loro vita e ben presto la conoscenza si è trasformata in una vera e propria relazione, nonostante le molte difficoltà. Oltre alla professione di Philip, infatti, tra i due ci sono anche65 annidi età, differenza che ha subito trasformato il venticinquenne Florinin un toy boy.
Ma non è tutto qui. Oltre alle differenze di età e alla professione del sacerdote, un ulteriore problema avrebbe potuto mettere i bastoni tra le ruote ai due innamorati: la distanza. Il sacerdote vive a Dover, nelRegno Unito, mentre Florin abita molto più a sud.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aveva la licenza media, ma si spacciava per medico laureato nelle migliori università del mondo. Ilfinto chirurgoha operato per un anno in cinque cliniche d’élite aBucarest,Romania. Ha gestito centinaia di persone senza aver nessuna competenza. Il caso è stato raccontato dal quotidiano romeno “Libertatea”.
È stato trovato dalle infermiere che non sapeva addirittura come indossare i guanti chirurgici. Il truffatore era conosciuto in Romania con il nome diMatthew Mode, 38 anni, chirurgo plastico britannico (così diceva lui) con un curriculum da far invidia a chiunque. Aveva raccontato di aver studiato negli Stati Uniti e lavorato nelRegno Unito, inSpagna, inItaliae ora in Romania. Anche gli attestati ovviamente erano falsi. All’età di 38 anni, si è presentato con una carriera alle spalle di notevole peso, ed è riuscito ad ingannare tutti. Peccato che era tutto finto. Durante un intervento l’equipe si è resa conto che non sapeva come lavarsi bene le mani o addirittura indossare i guanti prima dell’operazione. Da un anno, Matthew Mode operava a Bucarest in quattro cliniche diverse: Euromedical, Prestige, MH Medical Group e Monza. La carriera del chirurgo dei vip a Bucarest è finita nell’ospedale diMonza prima di Natale. Ha fondato una società che possiede diversi ospedali in Italia: Monza Hospital è considerato uno dei più prestigiosi a Bucarest, con 20 milioni di fatturato nel 2018. Proprio in questo ultimo ospedale il finto chirurgo avrebbe dovuto effettuare un intervento di routine per sostituire protesi al seno. Tempo stimato un'ora: ma lui ha impiegato addirittura 4 ore. E questo aveva già evidenziato alcune difficoltà che avevano messo in allarme gli altri medici (quelli veri).
L’eminente "chirurgo britannico", come riportano i quotidiani locali, in realtà èMatteo Politi,un italiano diVenezia. Nel 2010, proprio nel nostro Paese, era riuscito ad ingannare i dirigenti di 6 strutture sanitarie in quattro regioni e ad aprire un centro estetico. Era stato denunciato per esercizio abusivo della professione. Si spacciava per un vero medico quasi omonimo,Luigi Vincenzo Politi, estraneo alla vicenda. E così ha pensato bene di riprovarci, ma questa volta in Romania. Solo che questa volta era arrivato con nuove generalità. Per essere in grado di operare, Matteo Politi, alias Matthew Mode, ha ottenuto un parere dalla direzione della sanità pubblica (DSP) del Ministero della salute. Sebbene non avesse l’opinione obbligatoria del College of Physicians, le cliniche lo facevano operare, vista la fama internazionale con cui si presentava (con tanto di attestati). Un anno dopo aver praticato la medicina in Romania senza avere il diritto di farlo, dopo dozzine di interventi chirurgici in varie cliniche, Matthew Mode si è scoperto essere Matteo Politi con zero studi medici. La direzione del College of Physicians di Bucarest si è rivolta all’ufficio del procuratore generale. Sorina Pintea, ministro della Sanità, ha dichiarato: «Ho appreso la notizia questa mattina dalla stampa. Il ministero non ha dato tale equivalenza a tali diplomi. Vedremo esattamente cosa è successo. Non bisognava farlo operare, non aveva i documenti per farlo». La polizia ha ricevuto delle denunce a novembre e aveva già avviato una serie di indagini. I rappresentanti della clinica privata hanno detto in un comunicato stampa che «il falso medico ha eseguito una sola operazione nel mese di dicembre 2018 e da allora non ha avuto alcuna collaborazione con il Monza, né in Italia né in Romania». Insomma è proprio il caso di dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio.
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Ascolti Tv della prima puntata diSanremo 2019. La prima serata delFestival di Sanremo 2019, il secondo targatoClaudio Baglioni, è stata seguita in media su Rai1 da 10 milioni 86 mila telespettatori con il 49.5% di share.
Un risultato in calo rispetto al 2018, quando la prima serata del festival aveva ottenuto in media su Rai1 il 52.1% di share con 11 milioni 603 mila telespettatori.
La prima parte della serata (dalle 21.16 alle 23.56) ha avuto 12 milioni 282 mila spettatori pari al 49.4%; la seconda (dalle 00.01 all'1.14) ha fatto segnare 5 milioni 120 mila con il 50.1%. Nel 2018 la prima parte della prima serata di Sanremo aveva ottenuto 13 milioni 776 mila spettatori pari al 51.4% di share; la seconda (dalle 23.52 all'1.14) aveva raccolto 6 milioni 619 mila con il 55.3%.
IlBaglioni biscome ilConti bis: lo share medio della prima serata, il 49.5%, è praticamente identico a quello ottenuto nel 2016 dal secondo festival condotto da Carlo Conti (49.48%). Il festival sconta un calo rispetto all'anno scorso (52.1%), quando però la prima serata ebbe il traino della performance iniziale di Fiorello), e rispetto al 2017, quando Conti contrò il suo record del 50.37%. Ieri sera davanti alla tv c'era oltre un milione di persone in meno: la platea complessiva della prima serata era infatti di 28 milioni 384 mila spettatori, nel 2018 di 29 milioni 537 mila.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scoperta storica in Egitto. Come prima del 2019 in una delle sue aree più prolifiche, quella di Minya, ha presentato con grande enfasi il ritrovamento di circa 40 mummie ben conservate. La scoperta è stata fatta nel sito di Tunah Al-Jabal, 250 km in linea d'aria a sud del Cairo. Le mummie, in tutto una quarantina, sono state trovate all'interno di camere funerarie scavate nella roccia.Appartengono a una famiglia della classe media, ha riferito l'agenzia Mena citando il ministero delle Antichità. Il periodo indicato dall'agenzia per datare le mummie è vasto (periodo tolemaico, romano o bizantino) e si presume quindi che la piccola necropoli sia stata utilizzata per secoli. Le mummie sono in buone condizioni e almeno dieci, piccole, sono di bambini. Alcune sono decorate con scritture a mano in demotico, una forma usata appunto dalla gente comune. Sono stati trovati anche numerosi utensili in ceramica, papiri e sarcofagi colorati. E' il terzo anno consecutivo che viene annunciato un rinvenimento nell'area il cui nome è traslitterabile anche in "Tuna El-Gebel" e il ministro delle Antichità egiziano, Khaled El-Enany, in una conferenza stampa sul posto ha previsto che "numerose nuove scoperte archeologiche saranno annunciate prossimamente in Egitto". Dal canto suo la ministra del Turismo, Rania al Mashat ha sottolineato che esiste un'eccellente cooperazione fra il suo dicastero e quello dell'Antichità e che questo contribuirà a creare attesa per l'apertura al Cairo del nuovo "Grande museo egiziano" prevista "per l'anno prossimo". Le autorità egiziane non nascondono di puntare sull'archeologia per contribuire ad attrarre turisti dopo che, per otto anni, due rivoluzioni e vari attentati terroristici hanno colpito l'industria delle vacanze egiziana, uno dei pilastri dell'economia nazionale. Di recente l'Egitto ha annunciato una serie di scoperte archeologiche o interventi di restauro: da ultimo, giovedì, un sistema per bloccare la proliferazione di muffe favorite dall'afflusso di turisti all'interno della tomba del faraone-bambino Tutankhamon nella Valle dei Re a Luxor e, il mese scorso, 20 tombe anche di oltre 5.000 anni fa che custodivano fra l'altro simulacri di scarabei, posate di pietra e fossili di animali.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una storia che ha dell'incredibile, quella accaduta ieri aGrossetoe che ha visto coinvolti un gruppetto di giovanissimi. Urla eschiamazzi, rincorse. Sembrava giocassero a calcio. Nessuno, però, avrebbe potuto immaginare che quello strano pallone, potesse essere una tartaruga. Per quanto assurdo possa sembrare, qualcuno di loro aveva trovato il piccolo rettile e, in un attimo, era cominciato un gioco folle, crudele.
Calci, tanti calci, hanno ferito il poveroanimaleche sarebbe potuto morire di lì a poco, se non fosse intervenuto un addetto alla pulizia del verde che, resosi conto di ciò che stava accadendo, è riuscito a raccogliere la piccola tartaruga, ormai malconcia. Guscio rotto e perdita di sangue, sono le conseguenze accertate dal veterinario intervenuto sul posto, dopo l'allerta inviato all'associazioneSos animali Onlus.
Così, in attesa che venga trasferita presso il centro direcuperoanimali selvatici di Semproniano, la speranza che "il pallone" possa riuscire a cavarsela, aumentano. Nel frattempo, il giardiniere e l'associazione stanno valutando se denunciare il fatto alle autorità competenti. Che la lezione sia servita?
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si era finta una pediatra e, col pretesto di dover sottoporre un neonato ad alcune analisi, lo aveva rapito dalle braccia dei genitori. Una donna di 47 anni, identificata e arrestata dalla polizia dopo il fatto, è stata scarcerata 24 ore dopo e la decisione sta facendo molto discutere in Spagna.
Come vi aveva già raccontatoLeggo, la 47enne, residente nei pressi diGuadalajara, aveva perso un figlio che aveva pochi mesi di vita ed era entrata in una forte depressione. Dopo essersi introdotta nell'ospedale, si era finta una dottoressa ed era fuggita col bimbo. I genitori avevano subito allertato i medici e la polizia si era messa sulle sue tracce, riuscendo a presentarsi a casa della donna poche ore dopo il rapimento.
Come riporta20minutos.es, la notizia della scarcerazione della donna, accusata di rapimento di minore e usurpazione di funzioni pubbliche, sta facendo discutere. Ad ogni modo, la donna si trova ora in regime dilibertà provvisoria. A disporlo sono stati alcuni giudici che l'hanno ascoltata in aula, ma che hanno deciso per altre misure cautelari: la donna, infatti, non potrà uscire dai confini della provincia di Guadalajara e le è stato imposto il divieto di avvicinamento all'ospedale, oltre all'obbligo di firma settimanale.
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INSERITO DA MORENA MOTTA I corpi senza vita di tre freerider sono stati individuati durante le operazioni di ricerca dei quattro sciatori - due britannici e due francesi - dispersi da ieri sopra Courmayeur. I cadaveri erano sepolti sotto una valanga in Val Veny, nella zona del canale degli Spagnoli.
Soccorso alpino valdostano e Soccorso alpino della guardia di finanza, con unità cinofile ed elicottero della Protezione civile, proseguono le ricerche del quarto disperso.
Sciavano in una zona vietata i tre freerider trovati morti stamane in Val Veny: nel canale degli Spagnoli vige infatti un'ordinanza dell'amministrazione comunale che vieta lo sci in fuoripista. Le tre vittime - hanno appurato i soccorritori - erano dotate dotate di zaino airbag, utile a galleggiare sulla neve in caso di valanga. Dai primi riscontri, il corpo del quarto freerider dovrebbe trovarsi nella stessa zona.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Sperona l'auto della ex e le dà fuoco. Sono gravi le condizioni di una quarantenne, aggredita questa mattina nel parcheggio dell'area commerciale di Vercelli, zona Carrefour e Oviesse, da un uomo sulla cinquantina con cui in passato aveva avuto una relazione. Trasportata all'ospedale di Vercelli, la donna è stata trasferita in condizioni critiche al Cto di Torino. Secondo quanto si apprende l'uomo è stato arrestato.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato eseguito con successo su un paziente di 64 anni il primo intervento di angioplastica realizzato, in Italia, attraverso un robot. Le coronarie dell'uomo, che aveva avuto un infarto, sono state liberate utilizzando il sistema robotizzato comandato a distanza dal chirurgo attraverso una consolle. L'intervento, effettuato da Ciro Indolfi, ordinario di Cardiologia e direttore del Centro Ricerche Malattie Cardiovascolari dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, «segna l'inizio di una nuova era», che vedrà «un sempre maggior utilizzo della robotica in cardiochirurgia».
La delicata operazione è stata effettuata il 22 gennaio scorso e il paziente è stato dimesso dopo solo due giorni. «Il nostro robot - ha spiegato Indolfi - ci ha consentito di effettuare con precisione tutti i passaggi: è stata eseguita prima la dilatazione della stenosi con un palloncino entrando dall'arteria del polso e poi è stato impiantato uno stent medicato». Il sistema, utilizzato con la collaborazione dell'equipe dell'Emodinamica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Mater Domini di Catanzaro, «è costituito da un braccio mobile meccanico che provvede all'avanzamento e alla rotazione delle guide metalliche, dei cateteri e degli stent tramite sensori». Tali movimenti, precisa l'esperto, «sono eseguiti con estrema precisione, grazie alla visione amplificata dell'area interessata, e questo riduce il rischio di errore e recidiva».
Da sempre, chiarisce Indolfi, presidente della Società Italiana di Chirurgia (Sic), «la cardiologia è stata la branca della medicina che ha introdotto le maggiori innovazioni tecnologiche, grazie alle quali la vita oggi si è allungata in modo significativo». Sono infatti circa 37 mila gli interventi di angioplastica effettuati ogni anno in Italia, che hanno consentito di ridurre negli ultimi anni del 50% i decessi per infarto del miocardio. «Questa tecnica - conclude Indolfi - oggi dispone già di sistemi molto avanzati. La robotica consentirà una ulteriore riduzione del rischio» e permetterà «di effettuare presto anche interventi a distanza».
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Inserito da Michele Pappacoda Perde la compagna e il figlio in un drammatico incidente stradale. Il cesanese Elio Ronzoni, 63 anni, di Cassina Savina, è appena rientrato in Italia dalla Repubblica Dominicana, dove ha salutato per l’ultima volta la compagna Telly Arlette Lucia Rodriguez, 35 anni, e il loro piccolo Aidhen, venti mesi appena. Perde la compagna e il figlio in un drammatico incidente stradale Mamma e figlio hanno perso la vita nella tarda serata di giovedì 28 gennaio, sulla strada che separa l’aeroporto internazionale Las Americas da Montecristi, il paese di lei. “Erano quasi arrivati. Delle cinque ore di viaggio, ne mancava solo una”, racconta il cesanese, che ora non si dà pace. I due viaggiavano su un’auto insieme ad alcuni parenti che erano arrivati a prenderli in aeroporto. In un attimo, per cause ancora da accertare, quello che doveva essere l’inizio di un soggiorno spensierato di un mese e mezzo si è trasformato in un incubo. Nel drammatico schianto hanno perso la vita anche il papà di Telly e una cugina 28enne. Solo la sorella della 35enne è sopravvissuta alla strage. In lutto la comunità italiana di Santo Domingo La comunità italiana a Santo Domingo si è stretta nel dolore. E sul suo blog denuncia: “In queste disgrazie c’è sempre un seguito: il furto da parte dei ‘soccorritori’ di tutto quanto si trovava all’interno dell’abitacolo, addosso alle vittime e nel baule: tre valigie, uno zaino, una borsa, tre smartphone versioni recentissime, tutti i soldi in contanti. Intanto, Elio Ronzoni piange a Milano la perdita dei più grandi amori della sua vita”.