Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri della sezione radiomobile di Nola hanno arrestato un 33 enne di Saviano per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. Già sottoposto all’obbligo di presentazione alla pg per furto aggravato in abitazione, l’uomo ha minacciato e percosso più volte i genitori conviventi, pretendendo somme di denaro per acquistare droga. Il padre, approfittando di un momento di distrazione del figlio, ha allertato il 112 e permesso ai carabinieri di intervenire in pochi minuti nell’abitazione. Il 33enne ha provato a fuggire ma è stato bloccato nelle campagne circostanti e tratto in arresto. Secondo quanto accertato, il 33enne aveva più volte preteso denaro, sempre piccole somme tra i 20 e i 50 euro. Le richieste erano state quasi sempre accolte dai genitori, nel timore di essere vittime di rappresaglie violente. Questa volta, stanchi di subire, madre e padre non hanno assecondato la sua pretesa e sono stati prima minacciati e insultati e poi picchiati. L’arrestato è ora in carcere, in attesa dell’udienza di convalida. TELECAPRINEWS
DI MIKI PAPPACODA I carabinieri, coordinati dalla procura di Lodi, hanno posto in stato di fermo il compagno di Luljeta Heshta, la 47enne albanese uccisa a coltellate nel primissimo pomeriggio di domenica scorsa lungo la Provinciale “Binasca” nel territorio della frazione Pedriano di San Giulano Milanese, alle porte del capoluogo lombardo, dove sembra fosse solita prostituirsi. L’uomo è un 43enne albanese residente a Milano. La donna, colpita con diversi fendenti alla schiena e alle gambe, era stata trasportata in codice rosso all’ospedale Humanitas ma era morta poco dopo nonostante un intervento d’urgenza. L’uomo, che ha negato ogni addebito, si trova già in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
DI MIKI PAPPACODA Un grosso masso si è staccato dalla montagna e ha travolto un auto, uccidendo la persona che si trovava all’interno. È successo oggi, in tarda mattinata, in territorio comunale di Civo (Sondrio), sulle alpi Retiche. Ancora non si conoscono le generalità della vittima, in attesa dell’autorizzazione alla rimozione del cadavere da parte della Procura. Sul luogo della sciagura i carabinieri e i Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (Sondrio).
DI MIKI PAPPACODA “Nei prossimi giorni assisteremo a tempo spesso instabile o perturbato sull’Italia, con clima via via più freddo” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “lunedì risentiremo dei residui effetti della perturbazione di domenica, con ancora qualche pioggia o rovescio specie al Centrosud, mentre tra martedì e giovedì faremo in conti con una nuova perturbazione che riporterà maltempo da ovest verso est. In questa fase avremo anche un calo ulteriore delle temperature, con neve anche a quote medio-basse al Nord e nevicate pure sull’Appennino. Il clima sarà più freddo ma non ancora pienamente invernale: il vero freddo rimarrà per ora relegato sull’Europa nord orientale” “Si potrebbe invece andare verso una brusca virata all’inverno più rigido dal weekend di San Valentino” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “quando gelidi venti da Russia e Siberia (Buran) dilagheranno direttamente sull’Europa centro-orientale. Parte di questa irruzione gelida dovrebbe interessare anche l’Italia dalla porta adriatica sotto-forma di assai freddi venti di bora e grecale, portando ad un tracollo termico con clima rigido per diversi giorni e neve anche in pianura e fin sulle coste. Vi è però un margine di incertezza sulle zone più coinvolte. Ancora presto infatti per entrare troppo nel dettaglio sia sull’entità del freddo che sulla localizzazione delle eventuali nevicate: tutto dipenderà dall’esatta traiettoria dell’irruzione fredda. Seguiranno dunque importanti aggiornamenti previsionali”.
INSERITO DA ANGELA CECERE I carabinieri di Treviso hanno arrestato tre persone, due donne e un uomo, ritenute responsabili di una serie di violente aggressioni a scopo di rapina ai danni di anziani. Una delle vittime, un 84enne di Treviso, a causa delle lesioni riportate era deceduto dopo alcuni mesi di ricovero in ospedale. La banda approcciava le vittime con la tecnica dell'abbraccio, poi le rapinava, strappando loro i preziosi di dosso. per arrivare all'individuazione della banda le indagini condotte dagli uomini dell'Arma si sono estese anche in ambito internazionale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia della montagna negli Usa. Quattro sciatori sono morti e altri quattro sono rimasti feriti dopo essere stati travolta da una valanga in un canyon nello stato occidentale americano dello Utah. Lo hanno reso noto ieri sera le autorità locali. Lo Utah Avalanche Center, che documenta le valanghe nella regione, ha dichiarato che è stato il peggior bilancio di vittime dal 1992. La valanga si è verificata «vicino a Wilson Peak, nella parte superiore del Mill Creek Canyon», ha twittato il centro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ilenia Fabbri aveva 46 anni: è stata trovata morta, sgozzata, poco prima dell'alba di sabato in un vano cucina nel suo appartamento di via Corbara alle porte del centro di Faenza, nel ravennate. E la sua morte è ancora un giallo: chi ha ucciso Ilenia e perché lo ha fatto? Un delitto consumatosi in una manciata di minuti, forse un quarto d’ora: il tempo passato tra l’uscita da casa di ex marito e figlia della vittima (intorno alle 5.30-5.45) e le 6, quando l’amica della figlia, ospite nella casa, ha detto di aver sentito urla e rumori. «Non dovevo andare via e lasciarla da sola, è tutta colpa mia», le parole della figlia Arianna, disperata, secondo quanto scrive Repubblica. Ilenia Fabbri aveva un taglio alla gola La polizia Scientifica è tornata in mattinata per compiere nuovi rilievi nell'abitazione alla ricerca di materiale utile all'inchiesta. Sempre in mattinata il Pm Angela Scorza titolare del fascicolo, ha disposto l'autopsia per capire se il profondo taglio alla gola inferto da tergo da sinistra verso destra, sia la sola causa di morte della 46enne o se siano stati inferti altri colpi alla donna. Secondo i primi risultati dell'esame eseguito dai medici legali veronesi Franco Tagliaro e Federica Bartolotti, la donna è stata ammazzata proprio da quel taglio al collo sulla parte sinistra con recisione di vene e arteria. La consulenza finale dell'esame autoptico, dovrà essere implementata con eventuale compatibilità tra il profondo taglio con il coltello sequestrato dalla polizia e con la eventuale presenza di altri segni di aggressione sul cadavere che aiutino a ricostruire la dinamica dell'omicidio. Interrogate le amiche del cuore della vittima Gli interrogatori delle persone informate sui fatti, andati avanti dalla tarda mattinata di sabato fino alle 2 di notte, sono ripresi ieri mattina. In particolare, oltre a diverse amiche del cuore della donna, sono stati sentiti la figlia Arianna, l'amica di questa, pure lei di nome Arianna, presente nell'abitazione al momento del delitto, l'ex marito Claudio e il nuovo compagno della vittima Stefano. Tutti hanno parlato senza la presenza di avvocati dato che al momento non risultano esserci persone indagate. Gli investigatori della squadra Mobile ravennate, parallelamente alla ricerca di nuovi elementi, stanno vagliando anche le dichiarazioni rese finora dai quattro principali testimoni a partire dal momento in cui - erano circa le 6 - la ragazza ospite nell'appartamento, dopo essersi chiusa in camera ha telefonato all'amica perché spaventata da rumori e grida. In quel momento la figlia della 46enne, che abitava assieme alla madre, si trovava assieme al padre - nonché ex marito della defunta - in viaggio verso Milano dove i due avrebbero dovuto ritirare una vettura. Ed è stata lei a chiamare la polizia temendo un furto: al loro arrivo, gli agenti di una Volante del locale Commissariato, hanno trovato la porta del garage aperta. Quindi, di lì a poco, si sono imbattuti nel corpo della 46enne in una pozza di sangue. Padre e figlia, che erano partiti intorno alle 5.30-5.45, sono tornati subito in città mentre il nuovo compagno è stato rintracciato dopo alcune ore. Tutti finora si sono detti sconvolti ed estranei all'accaduto. La figlia in mattinata è tornata all'appartamento alla ricerca del suo gatto sparito nel trambusto generale: non ha però parlato con nessuno dei presenti. La 46enne, che lavorava in una concessionaria di Imola (Bologna), nel 2018 si era separata dal marito, titolare di una officina di Faenza nella quale la donna aveva lavorato come segretaria: una separazione tumultuosa segnata da un contezioso patrimoniale. Da poco meno di due anni, la 46enne aveva intrapreso la relazione con il nuovo compagno, idraulico, con il quale, secondo diverse amiche, le cose andavano decisamente bene.
DI MICHELE PAPPACODA Io, Michele Pappacoda cittadino di Vettica di Amalfi, propongo di allestire fino all'apertura della strada, una sorta di pronto soccorso da quest'altra parte della frana, utilizzando il Palazzetto dello Sport o l'ex scuola elementare di Vettica. È normale che ci dovrebbero essere a disposizione dei medici fissi, ma credo che per 2 o 3 mesi si possa fare? Voi che ne pensate? Si potrebbe proporre al consiglio comunale di martedì.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA,- "Sono consapevole di quello che tutti stiamo passando: saremmo felici di fare Sanremo con platea vuota ma di riuscire a portare ancora la gente al teatro e al cinema". Dopo le polemiche sulla possibile presenza del pubblico all'Ariston, poi cancellata nel protocollo di sicurezza messo a punto dalla Rai e approvato dal Cts, Amadeus lancia il suo appello per la riapertura di cinema e teatri. "Se chiudere l'Ariston può servire a riaprire teatri e cinema siamo felicissimi, perché vanno riaperti", ha detto il direttore artistico e conduttore in collegamento con Italiasì, il programma condotto da Marco Liorni su Rai1. "Noi proviamo a fare il festival anche senza pubblico, il nostro entusiasmo è sapere che tante persone a casa ci seguono", ha sottolineato. "Dobbiamo stare attenti, c'è un protocollo severissimo, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra combattere la pandemia e tornare a vivere: e non fermare la musica credo sia fondamentale. Per questo faremo cinque serate in modo insolito ma con lo stesso entusiasmo di sempre". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SANTIAGO DEL CILE, 07 FEB - Un agente di polizia ha ucciso in un episodio dai contorni poco chiari un giovane giocoliere a Panguipulli (Cile meridionale) che apparentemente aveva opposto resistenza a una richiesta di identificazione formale e, per l'indignazione suscitata, una folla di persone ha incendiato l'edificio sede del Comune. Lo riferisce Radio BioBio di Santiago. Il giovane, Francisco Andrés Martínez Romero di 27 anni, come ogni anno d'estate si era trasferito dalla capitale cilena a Panguipulli dove si guadagnava da vivere facendo il giocoliere con delle scimitarre, a quanto sembra semplici giocattoli, o lavori di artigianato. Ieri sera però, un gruppo di Carabineros in servizio di sicurezza hanno chiesto a Martínez di mostrare i suoi documenti. Il giovane ha risposto di non averli con sé ma di essere pronto a fornire il numero di identità, ma gli agenti gli hanno ingiunto di seguirli al commissariato. Secondo un testimone il giocoliere avrebbe opposto resistenza e minacciato con una delle scimitarre un agente che, impaurito, avrebbe estratto l'arma di ordinanza, sparando prima al suolo, poi alle gambe del giovane e quindi al petto, uccidendolo. Di fronte all'accaduto, un gruppo di residenti ha manifestato per protestare contro quello che ha definito "un omicidio volontario" da parte delle forze dell'ordine, giungendo anche ad incendiare l'edificio del Comune. In un comunicato i vertici dei Carabineros hanno sostenuto che l'agente Juan Guillermo González "ha agito per legittima difesa", ma un magistrato ne ha disposto la carcerazione preventiva con l'accusa provvisoria di "omicidio con arma da fuoco". (ANSA).