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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, bimba di 16 mesi cade dalle scale del condominio: grave in ospedale

3 Febbraio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, bimba di 16 mesi cade dalle scale del condominio: grave in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE Una bambina di 16 mesi è caduta dalle scale di un condominio. L'incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 9.30 in via Perosi, nel quartiere dell'Arcella a Padova. Non è ancora chiaro il motivo per cui la piccola, di nazionalità cinese, sia caduta, l'incidente è avvenuto in prossimità del secondo piano dove la bimba abita con la famiglia. La caduta è stata tremenda, la piccolina è finita al piano terra, riportando gravi lesioni. Soccorsa, è stata ricoverata al pronto soccorso pediatrico ed è in prognosi riservata.  Sul posto il Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caserta, picchia il bimbo di 2 anni e lo uccide: arrestato il compagno della madre

3 Febbraio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caserta, picchia il bimbo di 2 anni e lo uccide: arrestato il compagno della madre

INSERITO DA ANGELA CECERE A Castel Volturno, Caserta, i Carabinieri hanno fermato un uomo di origine ghanese con l'accusa di aver ucciso il figlioletto di appena due anni della compagna. Il fermo è avvenuto dopo che stamani la madre del piccolo, di nazionalità liberiana, si era presentata con il bimbo ormai privo di sensi alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Purtroppo il bambino è morto poco dopo per le lesioni riportate. Il presunto omicida è stato fermato su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Venezia, delusione d'amore: genitori trovano il figlio 18enne morto in camera da letto

3 Febbraio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Venezia, delusione d'amore: genitori trovano il figlio 18enne morto in camera da letto

INSERITO DA ANGELA CECERE Una delusione d'amore a 18 anni lo avrebbe sconvolto a tal punto da spingerlo al gesto estremo. La sua vita non era ancora sbocciata, era infatti da poco maggiorenne il ragazzo di San Michele al Tagliamento tra Veneto e Friuli che ieri si è tolto la vita tra le mura di casa. A trovarlo sono stati i genitori, verso mezzogiorno, quando sono rientrati dopo una passeggiata. Non vedendolo in sala da pranzo, avevano provato a chiamarlo e non ricevendo risposta erano andati nella sua camera da letto. Lì la tragica scoperta.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia ad Amalfi: grossa frana dall’abitato di San Biagio si riversa sulla Statale FOTO E VIDEO AGGIORNAMENTI

2 Febbraio 2021, 16:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia ad Amalfi: grossa frana dall’abitato di San Biagio si riversa sulla Statale FOTO E VIDEO AGGIORNAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia ad Amalfi: grossa frana dall’abitato di San Biagio si riversa sulla Statale FOTO E VIDEO AGGIORNAMENTIPRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia ad Amalfi: grossa frana dall’abitato di San Biagio si riversa sulla Statale FOTO E VIDEO AGGIORNAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia ad Amalfi: grossa frana dall’abitato di San Biagio si riversa sulla Statale FOTO E VIDEO AGGIORNAMENTI

DI MICHELE PAPPACODA Poco dopo le 9.30 dal costone roccioso del rione San Biagio, al di sopra della Statale163 amalfitana, una frana di grosse dimensioni ha seppellito letteralmente l’imbocco della galleria Matteo Camera, per poi finire sul lungomare dei Cavalieri, seppellendo alcune auto nel parcheggio Marinella.

Questa frana era già stata preannunciata dagli assessori di minoranza all’amministrazione comunale, che più volte ha fatto dei lavori, non riuscendo però a risolvere il problema. Queste sono le conseguenze. Aggiornamenti in seguito 

 

AGGIORNAMENTO ORE 11.30

 

Impressionante è uno dei pochi aggettivi che può descrivere, seppur parzialmente, quello che è accaduto questa mattina ad Amalfi.

La frana venuta giù dal costone roccioso è di dimensioni incredibili e la grande quantità di materiale precipitato inesorabilmente verso il basso ha letteralmente distrutto parte della strada statale che unisce il paese capofila della Divina con Positano.

 
 

 

In via precauzionale sono state evacuate alcune abitazioni del quartiere San Biagio. Lo scenario che gli abitanti si sono trovati di fronte lascia sbigottiti. Dove fino a ieri c’era una passeggiata affascinante e suggestiva oggi resta il vuoto e comprensibilmente la paura.

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A lavoro i vigili del fuoco per cercare di mettere in sicurezza la zona, in questo momento in volo anche un’elicottero che sta valutando la situazione dall’alto. Sul posto anche i carabinieri, gli uomini della polizia locale e gli operai della ditta che sarà impegnata nei complessi lavori di pulizia della statale.

Al momento non è ancora chiaro se al momento del crollo ci fossero auto o persone in transito, la speranza è che nessuno sia rimasto coinvolto.

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FONTE AMALFINOTIZIE
VIDEO DE IL VESCOVADO DI RAVELLO
Aggiornamento ore 16:00 Apprendiamo in queste ore  che è stata evaqquata una famiglia da una casa dietro il fronte franoso rimasta intrappollata dentro so stati tirati fuori attraverso una finestra da un vigile del fuoco attaccato al verricello di un elicottero dei vigili del fuoco. In queste ore sta lavorando sul fronte franoso una ditta di Praiano incaricata per lo sgombero del materiale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide di botte la figlia del compagno di soli 14 mesi: «Era gelosa delle attenzioni che le dava il padre»

2 Febbraio 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide di botte la figlia del compagno di soli 14 mesi: «Era gelosa delle attenzioni che le dava il padre»

INSERITO DA ANGELA CECERE Uccide la figlia del suo compagno ma resta scioccata all'idea di poter essere condannata a morte. T’Kia Bevily è stata ritenuta colpevole dell'omicidio della figlia del suo compagno, la piccola Jurayah Smith morta a soli 14 mesi nell'ottobre del 2017. La matrigna è stata ritenuta colpevole del delitto e potrebbe anche essere condannata alla pena capitale. La donna non si aspettava il rischio di una pena tanto severa e si è opposta al provvedimento, continuando a ribadire la sua innocenza. T’Kia Bevily avrebbe ucciso la bambina approfittando dell'assenza del compagno, la piccola gli era stata affidata ma lei al posto di prendersene cura l'avrebbe barbaramente picchiata provocandole gravissime lesioni alla testa che non le hanno lasciato scampo. Pare che la donna fosse molto gelosa della bambina alla quale il suo uomo, secondo il suo giudizio, avrebbe dato troppe attenzioni. La Bevily ora rischia la condanna a morte, ma a questa ipotesi la donna si è opposta considerando la pena eccessiva. La mamma dell'assassina continua a ribadire l'innocenza della figlia, spiegando che si tratta solo di una montatura e che non sarebbero state raccolte prove a sufficienza a dimostrare la colpevolezza. La mamma della bambina si è detta sollevata dal fatto che giustizia sia stata fatta.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, sparatoria in strada tra i bambini che vanno a scuola: gambizzato un 40enne. Due in fuga in scooter

2 Febbraio 2021, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, sparatoria in strada tra i bambini che vanno a scuola: gambizzato un 40enne. Due in fuga in scooter

INSERITO DA ANGELA CECERE Sparatoria a Roma stamattina, due sicari a bordo di uno scooter hanno gambizzato un uomo in via Gentile, quartiere Tuscolano. La vittima è A.P., già noto alle forze dell'ordine per droga e rapina. L'uomo, 40 anni, era in strada con il cane intorno alle 7.45 quando è stato avvicinato dai due in scooter con il volto coperto da caschi integrali. Dei quattro proiettili esplosi, due hanno raggiunto l'uomo alle gambe. Immediato il ricovero in codice rosso al San Giovanni. La sparatoria ha creato il panico tra i residenti, tra cui molti genitori con bambini pronti per andare a scuola. Le indagini della polizia sono ora rivolte all'ambito della criminalità del tuscolano.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Omicidio Sonia Di Maggio, uccisa in strada con il nuovo compagno: arrestato l'ex fidanzato, era appena uscito dal carcere

2 Febbraio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Omicidio Sonia Di Maggio, uccisa in strada con il nuovo compagno: arrestato l'ex fidanzato, era appena uscito dal carcere

INSERITO DA ANGELA CECERE E' stato catturato questa mattina il presunto responsabile dell'omicidio di Sonia Di Maggio, la 29enne uccisa a coltellate ieri sera a Minervino di Lecce mentre era in compagnia del suo fidanzato. Si tratta dell'ex fidanzato della giovane,Salvatore Carfora,  un 39enne di Torre Annunziata (Napoli) con precedenti penali. Sarebbe stato fermato dagli agenti del commissariato di Otranto, mentre a piedi cercava di raggiungere un mezzo con il quale allontanarsi dal Salento. L'arrestato aveva ancora gli indumenti e lo zainetto che indossava al momento del delitto quando è stato fermato dagli agenti del commissariato di Otranto nei pressi della stazione ferroviaria. L'arma del delitto non è stata ancora trovata. A quanto si apprende da fonti investigative, era da poco uscito dal carcere dove era finito per aver ferito a coltellate un parcheggiatore abusivo durante una lite. L'aggressione Sonia era uscita di casa per andare a fare la spesa. Era in compagnia del nuovo fidanzato: per stare con lui, giovane carpentiere del posto, si era trasferita nel Salento. Qui avevano deciso di convivere. Intorno alle 19 di ieri sera hanno incrociato l’ex compagno di lei. Armato di coltello, si è subito scagliato contro la coppia: non è chiaro chi dei due fosse l’obiettivo. Forse entrambi: li avrebbe sorpresi alle spalle, e Sonia, prima di morire, ha fatto in tempo a frapporsi tra l’assassino e il suo nuovo fidanzato. A fare da scudo, insomma. E così è stata lei a ricevere le coltellate fatali. Al collo, soprattutto. Ha cominciato a vacillare poi, mentre il suo assalitore già scappava, si è accasciata sull’asfalto. È morta nel giro di pochi minuti. È stato il nuovo fidanzato a chiamare i soccorsi. «Poi mi ha telefonato, mi ha detto ‘mamma corri, Sonia sta sanguinando’. Quando siamo arrivati lei era già morta. So che avevano ricevuto delle minacce, l’ex diceva che avrebbe fatto una strage». Questo ha raccontato, sotto choc, la mamma di lui nei minuti immediatamente successivi alla tragedia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Madre e padre precipitano in un dirupo e muoiono davanti alla figlia di cinque anni

1 Febbraio 2021, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Madre e padre precipitano in un dirupo e muoiono davanti alla figlia di cinque anni

INSERITO DA ANGELA CECEERE Dramma in montagna. Una coppia milanese, Valeria Coletta, 35 anni, e il marito Fabrizio Martino Marchi, 40 anni, sono morti scivolando in un dirupo davanti agli occhi della figlia di cinque anni. È accaduto sul monte Vareno, ad Angolo Terme, nel Bresciano. Stando a quanto fin qui ricostruito anche e soprattutto in base alle testimonianze, la donna è scivolata su una lastra di ghiaccio, nei pressi di una canale, ed è precipitata in un dirupo e il marito, nel tentativo di salvarla, è caduto anche lei per oltre duecento metri. Sono morti entrambi sul colpo. Sotto choc la figlia, immediatamente protetta dalla coppia di amici della vittima che ha lanciato l'allarme attivando le ricerche. Secondo le prime ricostruzioni, le vittime non indossavano scarpe adeguate per percorrere un sentiero come quello su cui sono scivolati. Solitamente quel tratto viene percorso da escursionisti con ramponi, mentre le vittime indossavano doposcì. La figlia era su un bob trascinato dai genitori.  Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, con le squadre delle Stazioni di Breno, V Delegazione Bresciana, e di Clusone, VI Delegazione Orobica, hanno lavorato ore per recuperare i corpi, ormai senza vita. La coppia milanese è precipitata nel vuoto attorno alle 13 e l'intervento dei soccorritori e delle forze dell'ordine si è concluso per le 17. Quando Valeria Coletta è scivolata sul giaccio e il marito è caduto nel vuoto nel tentativo di salvarla, il gruppo stava affrontando un sentiero che, per un macabro e triste scherzo del destino, porta al Salto degli sposi, un belvedere a dieci minuti a piedi dal Passo della Presolana. Che prende il nome da una tragedia avvenuta a metà dell'Ottocento quando una coppia, lui un musicista polacco e lei una pittrice, si tolsero la vita lanciandosi abbracciati nel vuoto. I carabinieri stanno indagando per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto e se in qualche modo poteva essere evitato. Le salme delle due vittime sono già state restituite ai familiari e la figlia affidata ai nonni. Valeria Coletta lavorava in una finanziaria, mentre il marito Fabrizio Martino Marchi era dipendente in una azienda farmaceutica. Nonostante la Lombardia ad oggi sia ancora zona arancione, il gruppo aveva programmato un fine settimana in montagna in una zona che conoscevano bene e frequentavano. Marito, moglie e la loro bambina ieri si erano fermati in un ostello in Valseriana e nella serata di oggi sarebbero dovuti tornare a Milano. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, muore in mountain bike dopo aver centrato un albero in discesa: soccorsi inutili

1 Febbraio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, muore in mountain bike dopo aver centrato un albero in discesa: soccorsi inutili

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma della mountain bike oggi a Torino in una zona dove si sono verificati negli ultimi mesi una lunga serie di incidenti che hanno visto coinvolti appassionati di questo sport (tutti purtroppo si sono lanciati in discesa da montagne e colline). Un mountainbiker è morto oggi nel Torinese dopo aver colpito un albero durante una discesa di downhill. L'incidente in località Comba Langa, nel comune di Cumiana. Ad allertare i soccorsi sono stati i compagni. Sul posto è intervenuto il 118 con l'eliambulanza, ma i tentativi di rianimarlo sono risultati inutili. Sul posto anche le squadre a terra del soccorso alpino, che hanno collaborato per il recupero della salma.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Montecatini, rider muore a 47 anni investito da un'auto mentre fa le consegne con la bici: lascia moglie e due figlie

1 Febbraio 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Montecatini, rider muore a 47 anni investito da un'auto mentre fa le consegne con la bici: lascia moglie e due figlie

INSERITO DA ANGELA CECERE Un rider di 47 anni, filippino, è stato travolto e ucciso da un'auto vicino al Mc Donald's di Montecatini Terme (Pistoia). Romulo Sta Ana, residente a Montecatini, sposato e con due figli, ieri sera stava attraversando la strada con la sua bicicletta con la quale effettuava le consegne quando è stato investito da una Mercedes.Alla guida della vettura c'era un uomo di 48 anni che non è risultato in stato di ebbrezza. Nidil Cgil Pistoia e la Cgil Toscana hanno espresso, in un comunicato, «il loro cordoglio e dolore per la morte di Romulo Sta Ana rimasto vittima di un infortunio mortale sul lavoro». «Siamo purtroppo a piangere l'ennesimo morto sul lavoro, una vittima di un lavoro che nel food delivery presenta poche tutele e che per raggiungere livelli di reddito esigui costringe i lavoratori a correre per fare una consegna in più», afferma il sindacato. «L'obbligo dell'assicurazione Inail per i riders è stato un primo risultato della mobilitazione di questi lavoratori, ma la tutela della salute e delle sicurezza va perseguita svincolando definitivamente i salari dalla logica del cottimo che porta ad un insano innalzamento dei ritmi di consegna e dei conseguenti rischi sul lavoro - continua la Cgil in un comunicato - Le piattaforme digitali straccino il contratto farsa e rivedano le proprie posizioni sui temi della sicurezza, della paga oraria e del minimo garantito contro il cottimo Nidil e Cgil Pistoia mettono a disposizione della famiglia gli strumenti di tutela e assistenza necessaria, esprimendo le più sentite condoglianze».

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