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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bullismo fuori dalla scuola: bambino finisce in ospedale Ancora un gravissimo episodio in Campania

16 Febbraio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bullismo fuori dalla scuola: bambino finisce in ospedale Ancora un gravissimo episodio in Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE I fatti Napoli. Lo hanno insultato e aggredito fino a ferirlo e mandarlo in ospedale. E' quanto gravemente accaduto ad un alunno della scuola media Ferdinando Russo di via Vincenzo Marrone a Pianura. Ad agire una banda di bulli già nota per episodi simili nella zona, non solo contro coetanei. L'indignazione A denunciare la vicenda è il consigliere della Municipalità Pasquale Strazzullo: "Il bambino è stato aggredito fisicamente da un gruppetto di coetanei che si precisa non appartenenti alla scuola ma provenienti da altre zone del quartiere con il solo intento di bullizzare i ragazzini all’uscita di scuola. Un fenomeno già denunciato più volte che solo con la presenza costante delle forze dell’ordine si era riuscito ad arginare in passato. Se mentre da un lato l’istituto scolastico si impegna a garantire la sicurezza all’interno del plesso monitorando gli ingressi scaglionati anche in virtù delle disposizioni di prevenzione al Coronavirus, dall’altro diventa difficile prevedere ciò che accade all’esterno che resta di competenza delle forze dell’ordine. Il bambino accompagnato al vicino ospedale San Paolo perché avvertiva malori a seguito dell’aggressione, è stato poi trasferito per competenza in ambulanza all’ospedale pediatrico Santobono dove in queste ore è sottoposto ad ulteriori accertamenti. Urge - conclude Strazzullo - un tavolo di confronto tra l’istituto scolastico, l’organo istituzionale locale quale è la Municipalità e le Forze dell’ordine per mettere in campo attività di contrasto al bullismo che ancora una volta vedono coinvolti i ragazzini perbene che frequentano le scuole del quartiere. Dal canto mio, augurando una pronta guarigione al piccolo malcapitato al quale va la mia piena solidarietà anche ai genitori, provvederò subito a chiedere la presenza di Polizia Locale e Forze dell’ordine all’uscita di scuola al fine di garantire sicurezza agli alunni ed anche una corretta viabilità."

OTTO PAGINE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gallipoli, folle planking challenge per Tik Tok: ragazzini di 10 anni contro le auto. Indaga la Procura

15 Febbraio 2021, 08:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un gruppetto di ragazzini che sfida il pericolo lanciandosi all’improvviso davanti alle auto in corsa. Il caso, segnalato un paio di settimane a Gallipoli (Lecce), aveva fatto scattare l’allarme e una preoccupazione crescente tra i cittadini e le autorità locali. La Procura dei Minori di Lecce ha ora aperto un’inchiesta per chiarire i contorni della vicenda e verificarne l’attendibilità e l’effettiva esistenza. 

 

TIK TOK: FOLLE GIOCO


Tutto era partito da alcune segnalazioni da parte di utenti Facebook. Il gioco non è nuovo agli utenti della rete ed è conosciuto come planking challenge: si tratta di una delle più pericolose sfide del momento, in particolare tra i giovanissimi appassionati di Tik Tok, il social network che spopola da qualche tempo proprio grazie a queste challenge. Già nello scorso ottobre alcuni ragazzini a Napoli erano stati protagonisti di un video che aveva fatto il giro del social.

 

 

Al momento non ci sono nomi iscritti sul registro degli indagati ma si indaga per tentata violenza privata, per il pericolo procurato a se stessi ed agli automobilisti. Il lavoro degli inquirenti ora, in base agli elementi raccolti, sarà quello di accertare i fatti: l’effettiva esistenza di questi episodi, la veridicità delle informazioni e delle segnalazioni, verificare la gravità del fenomeno e la sua diffusione. L’obiettivo è risalire ai protagonisti e accertarne l’età, considerato che al di sotto dei 14 anni non sono imputabili ma passibili comunque di un procedimento civile con il coinvolgimento delle famiglie. 


Dalle segnalazioni si è appreso che dovrebbe trattarsi di ragazzini tra i 10 e i 12 anni: è questa la fascia d’età tra cui il fenomeno social delle sfide della morte si è diffuso maggiormente. Nei giorni seguenti i post e le comunicazioni sui social non sembrano esserci stati riscontri, lo stesso sindaco Stefano Minerva e il comandante della polizia municipale avevano dichiarato di non avere elementi concreti o denunce. Tuttavia, il primo cittadino aveva allertato la Municipale perché fosse incrementato il controllo in città, con un pattugliamento più frequente.

 

Due i luoghi indicati: principalmente viale Europa, alla periferia della cittadina, e nei pressi della Chiesa della Purità nel centro storico. “Vorrei segnalare agli automobilisti – aveva scritto in particolare una donna- che in viale Europa ci sono ragazzini che si nascondono dietro le auto parcheggiate e appena vedono i fari di un’auto si buttano letteralmente in mezzo alla strada”. Qualcun altro, rispondendo, aveva affermato di averlo visto fare anche nella città vecchia e in altre zone.

di Rita de Bernart LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allarme varianti, quella inglese circola al 17,8% in Italia. Incognita vaccini: non tutti proteggono

15 Febbraio 2021, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allarme varianti, quella inglese circola al 17,8% in Italia. Incognita vaccini: non tutti proteggono

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo aver scatenato il contagio in Europa, l'incubo delle varianti mette in crisi la strategia italiana per contenere la diffusione del virus. Lo studio lampo condotto dall'Istituto superiore di sanità ha identificato nel 17,8% il valore della circolazione della variante inglese nel nostro Paese, di poco inferiore al dato della Francia (che oscilla tra il 20% e 25%) e della Germania (attorno al 30%).

 


La variante inglese è più contagiosa e anche lievemente più letale, tranne che per i bambini, per i quali risulta soltanto più contagiosa. La sua maggiore capacità di trasmissione rischia dunque di mettere in pericolo l'efficacia delle misure disegnate sulla base dell'algoritmo del Comitato tecnico scientifico. Secondo molti esperti queste potrebbero non bastare più.


GLI ESPERTI Il Cts ha chiesto di attivare subito un lockdown totale: «L'Italia è in ritardo, penso avremmo dovuto prendere misure di chiusura già 2 o 3 settimane fa». Secondo Andrea Crisanti invece «contro la variante inglese sono necessari lockdown locali per completare le vaccinazioni».


IL VACCINO La buona notizia è l'efficacia dei vaccini attualmente approvati sulla variante inglese. La cattiva è il rischio che non lo siano contro le varianti sudafricana e brasiliana. AstraZeneca ha già dimostrato un'efficacia inferiore al 25% (si parla addirittura del 10%) contro le forme lievi e moderate di Covid sulla sudafricana. I vaccini a mRna (Pfizer e Moderna) ad oggi - dagli esami in laboratorio - sembrerebbero in grado di proteggere su tutte le mutazioni ma è atteso un riscontro concreto.


I DATI Negli ultimi sette giorni in Italia sono stati registrati quasi 1500 casi in più rispetto alla settimana precedente (ieri 11.068 i positivi) mentre sono in calo i decessi (2.304 contro 2.757, ieri altri 221). Sono 2.085 i malati in terapia intensiva (domenica scorsa il dato era di 2.107) mentre sono 18.449 i ricoverati nei reparti ordinari (domenica scorsa 19.266).

SIMONE PIERINI LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Draghi alla prova lockdown: tra i partiti è già scontro sulle chiusure

15 Febbraio 2021, 08:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In attesa dell'ormai prossimo appuntamento con il voto di fiducia alle Camere (mercoledì al Senato e giovedì a Montecitorio, con quella che potrebbe essere la maggioranza più ampia della storia repubblicana) Mario Draghi si trova davanti già i primi ostacoli. Su indicazione del Cts il ministro della Salute Speranza proroga la chiusura degli impianti da sci fino al 5 marzo provocando le dolorose proteste dei gestori che si preparavano a riaprire oggi e la tempestiva reazione dei due ministri leghisti Giorgetti e Garavaglia che chiedono «immediati ristori» per il settore, con stanziamenti superiori ai 4,5 miliardi già previsti. Protestano anche i presidenti delle regioni 


«Lo stop a 12 ore dalla riapertura è inaccettabile, un'assoluta mancanza di rispetto», dice il governatore piemontese Cirio. Per gli esercenti «la stagione è ormai saltata. Ci sentiamo presi in giro di fronte a tutto quello che abbiamo speso per la riapertura. I ristori siano immediati, altrimenti il comparto va in fallimento».

 


Le misure anti-pandemia rischiano di spaccare subito la neonata maggioranza. Rischio evidente quando il consigliere del ministro della Salute, Walter Ricciardi, invoca un immediato lockdown totale in tutta Italia che preveda anche la chiusura delle scuole facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata. «Andando avanti così spiega si determina uno stillicidio che durerà per mesi».


A sentire parlare di lockdown totale Salvini ha risposto nervoso a Ricciardi: «Prima di terrorizzare gli italiani, fai il favore di parlarne con il presidente del Consiglio». La Lega chiede di cambiare i tecnici e i consiglieri del ministero: «Non si può continuare con il metodo Conte, annuncio la domenica e chiusura il lunedì ad opera del trio Ricciardi-Arcuri-Speranza».


Nonostante le prime scaramucce la fiducia a Draghi si annuncia larghissima anche se a sinistra e nel Movimento 5 stelle ci saranno defezioni. Fra i 5 stelle la tensione è palpabile. Una ventina di senatori su 92 sarebbero orientati a non votare sì, il che li porterebbe dritti all'espulsione dal Movimento. Anche Sinistra italiana si spacca. L'Assemblea ha deciso di non dare la fiducia al governo Draghi. Ma se Fratoianni voterà no - «Siamo molto delusi. Questo non è il governo dei migliori, è un governo più di destra» - gli altri due parlamentari (la senatrice De Petris e il deputato Palazzotto) hanno annunciato il loro sì.

ALESSANDRA SEVERINI LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA San Valentino: vita, martirologio e preghiera del Santo del 14 Febbraio

14 Febbraio 2021, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Oggi 14 Febbraio la Chiesa Cattolica celebra San Valentino martire, protettore di amanti, epilettici, innamorati.

San Valentino: vita, martirologio e preghiera del Santo del 14 Febbraio

San Valentino nacque a Interamna Nahars attuale Terni da una famiglia patrizia nel 176, fu poi convertito al cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197, a soli 21 anni.

 
 

 

Il suo zelo non passò inosservato ai pagani e per questo motivo fu cercato ed arrestato. I soldati, dopo averlo malmenato, lo condussero al tribunale del prefetto.

Dopo un interrogatorio San Valentino fu battuto con le verga crudelmente per lungo tempo. Siccome il Signore lo sosteneva, non morì sotto i colpi, ma alla fine, esausto di forze, cogli occhi rivolti al cielo esclamò: « Nulla mai mi potrà separare dalla carità di Cristo ».

Ricondotto, tutto una piaga; dinanzi al prefetto, questi tentò un’ultima lusinga, ma essendo riuscita vana, lo condannò alla decapitazione che fu eseguita dal soldato romano Furius Placidus. Era il 14 febbraio del 270.

Papa Giulio I fece edificare in suo onore una chiesa presso ponte Milvio, però le sue reliquie si conservarono nella chiesa di S. Prassede.

Secondo alcune fonti Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano: la cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata; i due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. A chiudere il cerchio della tragedia sarebbe poi intervenuto il martirio del celebrante.

PREGHIERA

O Signore, per i meriti del tuo santo martire Valentino, concedici, te ne preghiamo, la grazia di sopportare quelle piccole prove che la tua sapienza vorrà mandarci.

MARTIROLOGIO ROMANO

A Terni san Valentino, Vescovo e Martire, il quale, dopo lunga flagellazione messo in prigione, e, non potendo esser vinto, finalmente nel silenzio della mezza notte tratto fuori dal carcere, fu decollato per ordine di Plàcido, Prefetto della città.

AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Perchè il 14 Febbraio si celebra la Festa degli innamorati

14 Febbraio 2021, 08:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI BARBARA PAPPACODA Oggi 14 febbraio di celebra San Valentino e da molti viene ricordata per essere il giorno dedicato alla Festa degli innamorati. Se vi state chiedendo come mai è stata scelta questa data per celebrare la festa dedicata agli innamorati, di seguito proveremo a raccontarvi cosa narra la tradizione. Perchè il 14 Febbraio a San Valentino si celebra la Festa degli innamorati La tradizione di San Valentino quale protettore degli innamorati risale all’epoca romana, nel 496 d.C., quando l’allora papa Gelasio I volle porre fine ai lupercalia, gli antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Luperco. È considerato il patrono degli innamorati poiché la leggenda narra che egli fu il primo religioso che celebrò l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. Esistono però molti Santi di nome Valentino, e, a parte il fatto che tutti furono martiri, non si sa molto di loro. Due sono i più noti. Il primo, nato a Interamna (oggi Terni) nel 176, proteggeva gli innamorati, li guidava verso il matrimonio e li incoraggiava a mettere al mondo dei figli. Il secondo, invece sarebbe morto a Roma il 14 febbraio del 274, decapitato. Per alcune fonti sarebbe lo stesso vescovo di Terni. Per altri – tesi più plausibile – sarebbe un altro martire cristiano. Ancora, per altri, non sarebbe mai esistito. Ad ogni modo, si racconta che Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano. La cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata. E i due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. A chiudere il cerchio della tragedia sarebbe poi intervenuto il martirio del celebrante. Il giorno di San Valentino, festa degli innamorati, così come lo si conosce oggi, è molto diverso dalla ricorrenza voluta da Gelasio I, quando la giornata aveva semplicemente un orientamento religioso e di preghiera, di buon auspicio per una famiglia fertile e una progenie in salute. Il versante più romantico e affettuoso sembra invece essere nato in tempi decisamente più recenti, ovvero nel 1400 inglese, quando venne ricordato il fidanzamento tra Riccardo II con Anna di Boemia. In alternativa, la ricorrenza viene associata al 14 febbraio 1400 in Francia, quando venne istituito l’”Alto Tribunale dell’Amore”, un’istituzione pensata per dirimere le controversie legate alle relazioni sentimentali, ai tradimenti, al rispetto della donna e molto altro. AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Syria, il padre aggredito. La denuncia: «In prognosi riservata per una mascherina»

13 Febbraio 2021, 08:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Trauma facciale e dieci giorni di prognosi riservata per il padre della cantante Syria. Luciano Cipressi, direttore artistico di Radio Italia Anni ‘60 con il nome d'arte di Elio Cipri, aveva invitato un uomo a indossare la mascherina di protezione di cui era sprovvisto all'interno di un locale pubblico e per tutta risposta è stato colpito in pieno volto. È successo nel bar Vanni, a Roma, nei pressi di piazza Mazzini. 

Il padre di Syria aggredito, la denuncia

È stata la cantante a denunciare l'accaduto attraverso i suoi canali social, condividendo le foto dei lividi. «Queste cose non dovrebbero accadere mai. - scrive Syria - Ricevere un pugno per aver gentilmente chiesto ad un signore di indossare la mascherina. Mi dispiace papà, tutto questo perché la gente è incivile e tu hai fatto benissimo a denunciare questo individuo all'interno di un Bar a Roma. Sono molto triste per l'accaduto».

 

Il padre di Syria aggredito, il trauma 

Il caso ha fatto subito il giro del web. Sulle sue condizioni Syria aggiunge: «Si è spaventato molto ed ha subito un bel trauma... ma lui è una roccia e tutto passerà. Non bisogna abbassare la guardia, le mascherine vanno indossate perché ci proteggono e proteggono il prossimo». Poi l'invito ad avere coraggio per combattere le trasgressioni e le ingiustizie: «E non abbiate mai paura di denunciare...»

 

Il padre di Syria aggredito, l'appello


«La gente irresponsabile in luoghi pubblici al chiuso deve essere allontanata immediatamente se non rispetta il protocollo e non sta seduta nel proprio tavolo se è al ristorante o consuma al banco il tempo necessario.
Questo signore non aveva proprio la mascherina ed è stato ripreso perché si è comportato irresponsabilmente per diverso tempo all'interno del locale».

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Draghi ha accettato l'incarico: Franco all'Economia, Colao alla Transizione digitale

13 Febbraio 2021, 08:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Governo, Draghi presenta la sua squadra

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mario Draghi ha sciolto la riserva e ha reso nota la lista dei ministri del suo esecutivoNasce quindi l'attesissimo governo Draghi i cui componenti giureranno domani, sabato 13 febbraio, nelle mani del Presidente della Repubblica Mattarella. Draghi sembra muoversi ancora nel solco di quanto fatto dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi con il suo governo del 1993-94.

 

L'esecutivo di Draghi è un perfetto mix tra ministri politici e tecnici. Tra i tecnici spuntano i nomi di Vittorio Colao all'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, e di Roberto Cingolani al ministero alla transizione ecologica (assorbendo le competenze in materia di energia in passato di altri ministeri). Alla giustizia ci sarà la professoressa Marta Cartabia, già presidente della Corte Costituzionale. Il ministro dell'Economia e delle Finanze sarà Daniele Franco fino ad oggi direttore generale di Banca d’Italia e presidente Ivass. All'istruzione va Patrizio Bianchi e Maria Cristina Bianchi all'Università. Enrico Giovannini è il nuovo ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

 

 

 

Nuovo ministero del turismo con portafoglio per Roberto Garavaglia.  
Tra i confermati Lugi Di Maio agli esteri, Lorenzo Guerini alla Difesa, Dario Franceschini alla Cultura (senza turismo) e Roberto Speranza alla Salute. Tornano ministri Roberto Brunetta - proprio alla Pubblica amministrazione - e Maria Stella Gelmini agli Affari generali e alle Autonomie. Da segnalare il ritorno in un governo di Mara Carfagna come ministro del Sud e della Coesione territoriale.

Tra i non confermati: Teresa Bellannova, che perde il ministero dell'Agricoltura, Francesco Boccia agli Affari regionali e Lucia Azzolina, non confermata nel ruolo di ministro dell'Istruzione. Anche Bonafede, ministro della Giustizia molto contestato nella precedente maggioranza, è saltato.  

Roberto Garofoli è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

 

Da un punto di vista politico esce ridimensionata proprio Italia Viva che avrà un solo ministro, mentre il Movimento 5 Stelle ne avrà 4. Tre a testa per Forza Italia, Pd e Lega; Roberto Speranza rappresenta Leu. Fuori sia Azione di Carlo Calenda sia +Europa di Emma Bonino. Ma mancano ancora i sottosegretari e viceministri. Per ora sono solo otto le donne che fanno parte dell'esecutivo. 

 

 

DIRETTA

 

Ore 19.50 La lista completa dei ministri del nuovo governo

 

Ore 19.41 Mario Draghi ha accettato l'incarico. Il giuramento avverrà domani alle ore 12.

 

Ore 19.40 Come da prassi istituzionale, dopo il suo passaggio al Quirinale il premier incaricato Mario Draghi incontrerà il presidente del Senato, Elisabetta Casellati e quello della Camera, Roberto Fico. 

 

Ore 19,30 Continua il colloquio di Mario Draghi con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 

Ore 18.59 Mario Draghi è arrivato al Quirinale da Mattarella con la lista dei ministri. La sua auto ha appena varcato l'ingresso. 

 

Ore 18.27 Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 90 punti, mentre si attende l'incontro tra Mario Draghi e il Capo dello Stato Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo. Il rendimento del decennale italiano si attesta allo 0,47%, dopo aver toccato un nuovo minimo storico allo 0,426%.

 

Ore 18.00 Mario Draghi salirà al Colle alle 19 per sciogliere la riserva e presentare la squadra dei ministri

 

 

M5s a rischio scissione

 

Il M5s fa invece i conti con il day after del sì a Draghi, che ha causato l'addio di Alessandro Di Battista. A sedare i malumori di dirigenti politici e iscritti (4 su dieci, stando ai numeri forniti ieri dalla piattaforma Rousseau) arriva oggi Luigi Di Maio: «Spero e credo che non sarà un addio». Senza nascondere il rapporto spesso ruvido con l'altro dioscuro dei 5 stelle,(«in diverse circostanze abbiamo avuto una visione diversa») Di Maio dice di rispettare e chiede rispetto per la scelta del Dibba. Con lui «come con pochissimi altri, il MoVimento sarà sempre in debito». Ma Di Battista rivendica la sua coerenza e chiosa: «È finita una bellissima storia d'amore».

 

 

Meloni indecisa, Salvini no. Nel Pd c'è tensione

 

«Come votare lo valuteremo alla fine dopo aver visto la squadra e il programma. Non sappiamo nulla. Siamo inebriati ma sul nulla», ironizza la leader Fdi Giorgia Meloni ancora indecisa sul no o sull'astensione. Non ha dubbi invece Matteo Salvini, pronto anche a governare con esponenti ai suoi antipodi. «Se c'è di mezzo la salute dei nostri figli, il lavoro delle partite Ive, riportare a scuola i ragazzi, metto da parte antipatie e simpatie e mi metto al lavoro», sostiene il leader della Lega rispetto all'alleanza con Laura Boldrini con la quale ha avuto in passato aspri diverbi. E anche il Pd spera che le acqua interne si calmino: dopo il serrate i ranghi, chiesto ieri dal segretario Nicola Zingaretti, stamattina anche il governatore emiliano Stefano Bonaccini, indicato come competitor al prossimo congresso, stoppa la corsa al congresso: «Parlarne ora è da marziani», dice usando la stessa metafora del leader dem. 

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Infermiera muore a 55 anni, si era vaccinata contro il Covid qualche giorno prima. L'ospedale: «Nessuna correlazione». Esposto in Procura

13 Febbraio 2021, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Infermiera muore a 55 anni, si era vaccinata contro il Covid qualche giorno fa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) esclude qualsiasi correlazione tra il decesso di una propria dipendente, una infermiera 55enne, e il vaccino a cui la donna si era sottoposta. «In merito al decesso della nostra dipendente - scrive la direzione del nosocomio veronese - ad oggi non esiste nessun elemento che possa correlare la morte alla somministrazione del vaccino. A stabilire la causa del decesso sarà l'autopsia». L'ospedale ribadisce la totale infondatezza delle accuse lanciate sui social da gruppi No-vax per la morte della donna 55 anni, avvenuta improvvisamente alcuni giorni dopo essersi sottoposta alla vaccinazione anti-Covid. «L'attività di vaccinazione dell'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar - rileva la direzione - applica il piano vaccinale e regionale previsto per gli operatori delle strutture sanitarie garantendo a ciascuno la libertà di sottoporsi alla profilassi» «Per monitorare eventuali reazioni provocate dal vaccino, la Farmacia Ospedaliera del Sacro Cuore ha messo a punto uno studio di farmacovigilanza. Da una prima scrematura delle schede compilate dai dipendenti dopo la prima e la seconda somministrazione su 4mila dosi inoculate - spiega - sono state riscontrate sintomatologie già attese (emicrania, febbre, dolori muscolari, articolari, stanchezza, dolore nella zona di inoculazione) che si sono risolte in poche ore». Da piattaforme no-vax era stata lanciata anche l'ipotesi che altri dipendenti dell'ospedale avessero avuto gravi reazioni avverse: «contrariamente a quanto è stato diffuso - conclude la nota - nessun evento ha richiesto il ricovero in ospedale né tantomeno in terapia intensiva». Un esposto è stato presentato oggi in Procura a Verona per accertare le cause che hanno portato al decesso dell'infermiera veronese 55enne, morta dopo aver la seconda dose del vaccino. Il legale della famiglia della vittima, l'avv.Matteo Residori, ha anche annunciato che la prossima settimana presenterà una denuncia contro i gruppi no vax che, sul web, hanno sostenuto una correlazione tra la morte della donna, che lavorava all'ospedale di Negrar, e il vaccino. Sul primo esposto, il legale ha spiegato che l'azione è volta «ad accertare le cause che hanno portato alla morte della signora, che non aveva malattie conclamate di cui lei e i suoi familiari fossero a conoscenza. È già stato deciso di procedere ad un'autopsia, non su iniziativa della procura, all'ospedale Borgo Trento di Verona; ad oggi non si conosce ancora l'esito». Diversa l'azione contro i no vax: «persone - precisa Residori - che hanno diffuso sul social notizie non verificate, pubblicando anche il necrologio in disprezzo al dolore e alla sensibilità dei familiari i quali, peraltro, si dissociano fermamente dall'accostare la morte della loro cara con la somministrazione del vaccino. Perchè non c'è nulla di provato». LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TikTok, suicidio a 18 anni dopo il post: «Questo è il mio ultimo video, vi sto dando fastidio»

12 Febbraio 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TikTok, suicidio a 18 anni dopo il post: «Questo è il mio ultimo video, vi sto dando fastidio»

INSERITO DA ANGELA CECERE Dice nell'ultimo filmato di TikTok che non darà più fastidio e si toglie la vita. Dazhariaa Quint Noyes, una TikToker americana nota come Dee sul social, si è suicidata a 18 anni poco dopo aver postato il suo ultimo video. Nel filmato fa una specie di saluto ai suoi followers ai quali dice che toglierà per sempre il disturbo. Dazhariaa Quint Noyes che abitava a Baton Rouge, in Louisiana, aveva postato il suo ultimo video nella giornata di lunedì 8 febbraio 2021. Aveva detto che avrebbe smesso di dare fastidio, poi aveva messo il contenuto in rete. L'ultimo della sua vita. Poco dopo quel filmato infatti la 18enne si è suicidata come confermato dalla famiglia sempre atraverso i social. A dare la notizia è stato il padre della ragazza che su Facebook ha condiviso una foto della 18enne ringraziando tutti per l'affetto e il sostegno dimostrato.«Vorrei solo che mi avesse parlato dei suoi problemi e della pressione che sentiva addosso», ha scritto il padre nella foto e poi ha concluso: «Purtroppo non è più con noi ed è andata in un posto migliore». Tantissimi sono stati i messaggi dei suoi followers proprio sotto il suo ultimo post.

LEGGO

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