Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragico e violentissimo schianto tra una moto e un'auto. Ad avere la peggio è stato il centauro: il giovane 26enne Giovanni di Napoli di San Polo di Piave, in provincia di Treviso, è morto. Ancora un incidente mortale sulle strade. Nella mattinata di oggi, infatti, ha perso la vita il giovane centauro in zona Tezze di Vazzola. Il ragazzo, in sella alla sua Ducati 889 rossa, ha tentato di sorpassare una Golf nera, ma qualcosa è andato storto e lo scontro laterale è stato inevitabile, visto che l'auto stava svoltando a sinistra. Lo scontro è stato violentissimo e il giovane 26enne ha perso la vita sul colpo dopo essere persino finito con il corpo in un campo al lato della carreggiata, oltre una recinzione. Inutili i soccorsi, dunque, i soccorsi del personale medico del 118. Il conducente dell'auto, un 33enne del luogo, vista la tragica fatalità, potrebbe rischiare l'accusa per omicidio colposo. Giovanni, ex studente dell'Istituto Obici di Oderzo e grande amante della musica, lascia nel dolore la mamma, il papà militare, la sorella gemella Eleonora e tantissimi amici.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il segretario del sindacato: "Squadrismo fascista". Quattro arresti, tra i fermati il leader di Forza Nuova Giuliano Castellino
Quattro arresti, al vaglio la posizione del leader di Forza Nuova Castellino
Il bilancio dopo gli scontri nella Capitale è di quattro persone arrestate. Secondo quanto precisano fonti della questura, sono in corso indagini per individuare altre responsabilità in capo agli altri soggetti fermati, fra cui il leader di Forza Nuova Castellino, sorvegliato speciale che ha violato numerose prescrizioni. Alcuni appartenenti delle forze di polizia sono rimasti feriti in occasione degli scontri: numerose le persone fermate e identificate nei cui riguardi sono in atto valutazioni sulla loro posizione.
La condanna delle istituzioni
L’episodio ha scatenato un’ondata disolidarietà da parte di tutte le istituzioni, a partire dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal premier Mario Draghiche hanno chiamatoil segretario generale Maurizio Landini.“I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasiintimidazione nei loro confronti è inaccettabilee da respingere con assoluta fermezza”, scrive il premier in una nota.
Per Landini, la matrice dell’attacco è chiara. “L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista.Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista”, afferma ilsegretario che convoca per le 10 di domenica mattina l’assemblea generaledella Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie.
Roma, scontri durante la manifestazione dei No Green Pass
Dal sit-in autorizzato alla guerriglia urbana
Tutto è partito da un sit-in no green pass, autorizzato dalla questura nel pomeriggio di sabato in piazza del Popolo e indetta, tramite i social, da diversi organizzatori, tra cui Forza Nuova: intorno alle 17.30 una parte dei manifestanti si è diretta verso il centro, tentando di entrare in via Veneto e forzando il cordone delle forze dell’ordine. Le forze dell’ordine hanno più volte respinto i manifestanti, bloccando l’accesso a palazzo Montecitorio, sede della Camera, e palazzo Chigi. Cariche e idranti da parte della polizia hanno tenuto lontani i violenti che sono rimasti per le vie del centro fino a tarda sera. Il bilancio parziale è di 3 fermati e un poliziotto ferito.
Diverso il contesto del corteo no green pass a Milano dove 5mila personesono scese in strada dopo le tensioni e gli arresti della scorsa settimana. Non ci sono state scontri con le forze dell’ordine se non in alcuni momenti di contatto quando i manifestanti, hanno tentato di forzare i cordoni di polizia. Il corteo ha toccato diversi punti della città, bloccando le strade più trafficate, da corso Buenos Aires a Porta Venezia fino alla Stazione Centrale e causando disagi alla circolazione: 4 i fermi e tre feriti di cui un poliziotto e due manifestanti urtati dalle auto mentre si trovavano in mezzo alla strada.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Positano tra storia e Leggenda”: è questo l’evento nato tra la collaborazione del Comune di Positano con la Regione Campania e con la Società Scabec.
Il progetto nasce dalla volontà di creare una serie di percorsi culturali che sappiano essereeventi di intrattenimentodi qualità e allo stesso tempo, momenti divalorizzazione dei beni culturali e del folklore.
L’evento si terrà nellecinque chiese principalidel comune della Costiera Amalfitana: la chiesa di S.Maria dell’Assunta, la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa di S.Maria delle Grazie, la chiesa della Santa Croce Madonna del Carmelo (Nocelle) e la chiesa di Maria SS. del Rosario.
Gli eventi saranno caratterizzati da allestimenti originali legati allaspettacolarità dell’arte, del teatro e della musica, ma anche alla conoscenza del territorio e delle tradizioni.Per ogni location sarà realizzata una storia originale e specifica per raccontare in modo originale e innovativo il mito legato alla nascita della chiesa e a storie legate al folklore locale.
«Positano tra Storia e Leggenda nasce dalla volontà di creare eventi culturali innovativi che attraverso la musica, la danza e il canto, si prefiggano come principale obiettivo quello di raccontare e far rivivere ai nostri concittadini e ai graditi ospiti, il fascino, l’unicità e le emozioni di antiche storie e leggende legate al culto e alla tradizione Positanese –dichiara il Sindaco Giuseppe Guida– . Grazie ad una collaborazione sinergica con la Regione Campania e con la Società Scabec, avremo tre eventi organizzati nelle Chiese di Positano, in onore delle nostre Tre Venerate Statue della Madonna. Questi incontri che ci accompagneranno durante il mese di Ottobre, faranno da cornice alla grande e attesa manifestazione dello Sbarco dei Saraceni. Obiettivo sarà quello di coinvolgere tutti i cittadini, le singole realtà associative, dall’Amministrazione alla Parrocchia, per rendere davvero vivo il senso di appartenenza al nostro territorio, alla nostra storia e alle magiche tradizioni che da secoli tramandiamo di generazione in generazione. Positano non si ferma, al contrario continua a creare e ad investire sul piano culturale inteso come volano nonché chiave identitaria del nostro paese, per guardare avanti e concretizzare già le basi per un 2022 di definitiva ripartenza».
Il Programma
15 Ottobre 2021, ore 21.00 CHIESA DI S.MARIA ASSUNTA – POSITANO “POSA POSA”
Scritto da Ario Avecone
Musiche di Simone Martino
22 Ottobre 2021, ore 21.00 CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE – MONTEPERTUSO “ALMA E MILUNA”
Scritto da Antonio Speranza
Musiche di Simone Martino
29 ottobre
CHIESA DELLA SANTA CROCE MADONNA DEL CARMELO – NOCELLE
dalle ore 11.00 alle 13.00 apertura straordinaria per le visite
CHIESA DI MARIA SS. DEL ROSARIO – PIAZZA dei MULINI
dalle ore 16.00 alle ore 18.00 apertura straordinaria per le visite
ore 21.00 CHIESA DI S.MARIA DELLE GRAZIE (Chiesa Nuova) – POSITANO “ROSA”
Scritto da Giampietro Marra
Musiche di Simone Martino
L’accesso agli eventi in programma è consentito previa esibizione del Green pass
Di seguito le sinossi degli spettacoli:
CHIESA DI S.MARIA ASSUNTA – POSITANO “POSA POSA” 15 Ottobre 2021 ore 21
Scritto da Ario Avecone
Musiche di Simone Martino
La chiesa principale di Positano è un’attrazione già molto importante per la sua imponenza e la sua grande bellezza, a due passi dallo splendore della “Villa Romana” di recente scoperta e restauro. 2021. Un uomo canuto, un’icona religiosa e un giovane distratto sono i tre protagonisti di questa storia, che di fatto racconta la nascita di una grande comunità. I dubbi della gioventù, la saggezza dell’età, i racconti di una storia che si sviluppa nei secoli. E la storia comincia proprio così. Siamo nel XII secolo. Una nave alla deriva, alcuni misteriosi frati si salvano da una tempesta e decidono così di donare e lasciare un’icona della Madonna sulla spiaggia di quella che diverrà Positano. Nasce una comunità. Dopo 100 anni due giovani innamorati si ritrovano dopo un decennio di lontananza forzata e dovuta dalle guerre intestine alle famiglie del territorio. Ma un grave pericolo incombente minaccia l’intera città: i saraceni. Nella notte del 14 agosto una banda di pirati sbarca sulla Spiaggia Grande. Dopo aver messo a ferro e fuoco il paese con una serie di razzie e violenze, i predoni trafugano l’immagine sacra del quadro della Madonna nera. Così il giovane positanese, per amore e per fede, sarà protagonista di un’incredibile storia, che poi si materializzerà nella salvezza per la città e nella nascita di un nuovo popolo, nel segno e sotto la benedizione della Vergine.
CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE – MONTEPERTUSO “ALMA E MILUNA” 22 Ottobre 2021 ore 21
Scritto da Antonio Speranza
Musiche di Simone Martino
Quella di Alma e Miluna è una racconto sulla bellezza e sulla natura, una favola moderna che ci narra di come le due, prime farfalle create da Dio e amate e amate e protette dalla Madonna Madre d’ogni essere vivente, arrivino sulla terra in un luogo costretto al buio da un’enorme montagna. Le due farfalle vivono un’avventura fra personaggi onirici come il faggio, capo del villaggio, e tanti oggetti misteriosi e magici. Il Diavolo in persona cercherà di distruggere ogni bellezza nel piccolo villaggio e per farlo userà ogni stratagemma. Per Alma e Miluna sembra che le cose volgano al peggio, ma la speranza e la vita, sono le ultime a morire. “Alma e Miluna” è un modo di nuovo di raccontare, da un’altra prospettiva, l’antica leggenda di Montepertuso, strizzando l’occhio alle antiche favole e alla danza, dove più i gesti, i simboli e i colori piuttosto che le parole saranno protagonisti. Uno spettacolo per adulti e bambini che saprà emozionare e raccontare.
CHIESA DI S.MARIA DELLE GRAZIE (Chiesa Nuova) – POSITANO “ROSA” 29 Ottobre 2021 ore 21
Scritto da Giampietro Marra
Musiche di Simone Martino- Spettacolo alle ore 21
Può l’amore essere uno sbaglio? Rosa e Alì, personaggi di un racconto a metà tra leggenda e storia, dimostrano che no; non è mai un errore. Lei giovane abitante di Positano devota alla Madonna, lui mercante di fede Musulmana che solca i mari per vendere le sue spezie e che ha conosciuto infinite terre nel suo viaggiare. Il loro amore è fatto di fughe nel piccolo paese dove sacro e leggenda si mischiano, è fatto di sorrisi e parole mai sentite, è fatto di quelle rose che, sempre, erano le loro lettere d’amore. Rappresentano, questi due amanti, due mondi lontani che si sfiorano nella quotidianità ma che non riescono quasi mai a trovare il loro equilibrio nella speranza di un lieto fine, finanche di un “per sempre”. Tra storie e partenze, sogni e speranza, estate e inverno, i due saranno costretti dal fato e dal giudizio della gente a combattere per il loro amore. Forse solo un Miracolo sarà in grado di rivelare ad ogni uomo e donna che la prima e più importante legge di Dio (di qualunque Dio) dovrebbe essere l’amore in ogni sua forma.
DI BARBARA PAPPACODA Invasione di cinghiali nel cimitero comunale di Rotoli a Palermo. Dopo le scorribande cittadine tra i cassonetti alla ricerca di cibo, i cinghiali hanno preso d’assalto anche il camposanto. Lapidi abbattute, fosse tra le tombe, una devastazione che si compie durante la notte. Nei giorni scorsi gli operai della Reset che si occupano della manutenzione per conto del Comune, hanno anche trovato la carcassa di un esemplare morto. La presenza degli ungulati all'interno del cimitero era stata segnalata per la prima volta circa un mese fa dopo il ritrovamento di alcune buche, causate dal grufolare degli animali. «È un problema purtroppo noto che il Comune di Palermo sta provando ad affrontare in collaborazione con tutti gli enti coinvolti» conferma l'assessore comunale ai Cimiteri di Palermo, Toni Sala. «Posizioneremo dei dispositivi - assicura Sala - per impedire agli animali di accedere all'area cimiteriale, evitando così i danni alle sepolture e lo faremo nel più breve tempo possibile, ricorrendo anche a una specifica ordinanza. La Reset ha, però, l'obbligo contrattuale di intervenire nelle aree danneggiate, anche se dovesse farlo ogni giorno, e su questo non transigeremo».
DI MORENA MOTTA Sulle vaccinazioni il ministro sottolinea: «Siamo tra i primi Paesi nel mondo, davanti a Germania e Gran Bretagna» «Adesso tutta l'Italia è in zona bianca, abbiamo fatto un altro passo in avanti» ma «nessuno nel mondo dice che ne siamo fuori, la lotta al virus covid è ancora una partita aperta e delicata». Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza, in un colloquio con il 'Corriere della Sera'. Parlando della ripresa economica, spiega: «La crescita del 6% la fai se metti il Paese in sicurezza dalla pandemia. Stiamo entrando nella quarta settimana dalla riapertura delle scuole, possiamo parlare di tenuta, ma per un bilancio degli effetti è presto». Sulle vaccinazioni il ministro sottolinea: «Siamo tra i primi Paesi nel mondo, davanti a Germania, Francia e Gran Bretagna» e si appella ai medici di famiglia: «Tocca a loro convincere gli incerti. Ogni giorno, vaccino dopo vaccino, avremo uno scudo un pò più forte per proteggerci dal virus e potremo continuare il nostro percorso di riaperture graduali». RIAPERTURE IN ITALIA Sulle riaperture, «il Cts ha dato un via libera di fondo, poi in cabina di regia c'era chi voleva riaprire tutto e chi consigliava di attenersi agli scienziati - prosegue Speranza - Draghi si è mosso di qualche punto percentuale rispetto al Cts, ma siamo ancora dentro un percorso di gradualità». «Salvini è un rumore di fondo, lascia il tempo che trova. Non mi sembra che sposti granché. Il Cts aveva già dato il via libera ad allargare e se dobbiamo fare una discussione su un 10% di posti in più o in meno su cinema e stadi io nemmeno mi siedo al tavolo» afferma. E conclude: «Continuiamo a tenere l'attenzione alta, perché c'è l'incognita varianti. Ora abbiamo i vaccini e l'Rt è a 0,83. Ma in Gran Bretagna ci sono 40.000 casi al giorno e mille morti in Russia. Restiamo con i piedi per terra».
DI MIKI PAPPACODA Il corpo senza vita di un uomo di 42 anni con diverse ferite di arma da taglio è stato trovato da carabinieri in un garage Era morto nel garage. Il corpo senza vita di un uomo di 42 anni con diverse ferite di arma da taglio è stato trovato da carabinieri in un garage di un condominio in via Fiume, in una zona periferica di Catania. Indagano militari dell'Arma del comando provinciale coordinati dalla Procura distrettale etnea. Sull'omicidio è stato imposto uno stretto riserbo, tanto che il ritrovamento del corpo è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, ma la notizia è trapelata soltanto stamattina e non sono state ancora rese note le generalità della vittima. Secondo quanto si è appreso, l'uomo sarebbe incensurato e sarebbe stato assassinato con diversi colpi di arma da taglio da una o più persone. Probabilmente il delitto è avvenuto al culmine di lite, forse dopo un incontro 'chiarificatore' che si sarebbe tenuto nel garage dove è stato trovato il cadavere. L'ipotesi che prende corpo è che il delitto sia maturato nell'ambito della sfera personale dell'uomo, mentre, allo stato delle indagini, sono da escludere collegamenti con la criminalità organizzata, anche per le modalità del delitto. Esclusa anche una possibile rapina, visto che sul posto sarebbero stati trovati l'auto dell'uomo e oggetti personali del 42enne, compreso il suo telefono cellulare. I carabinieri della compagnia Piazza Dante e del comando provinciale di Catania, coordinati dalla Procura distrettuale, hanno sentito e continuano ad interrogare familiari, amici e conoscenti del 42enne per ricostruirne la personalità e le sue ultime frequentazioni alla ricerca di elementi utili a risalire a autore e movente dell'omicidio.
INSERITO DA MORENA MOTTA I Nobel per la pace ai due giornalisti, la filippina Maria Ressa ed il russo Dmitry Muratov, sono stati assegnati "per i loro sforzi per salvaguardare la libertà di espressione, che è una condizione preliminare per la democrazia e una pace duratura".
L'ANNUNCIO DEL NOBEL
Dmitri Muratov ha dedicato il Premio Nobel per la Pace al giornale da lui diretto, Novaya Gazeta, e ai sei giornalisti della testata che sono stati uccisi. Lo riporta la Tass. "Vi dirò questo: non è merito mio.
E' Novaya Gazeta. Sono quelli che sono morti difendendo il diritto delle persone alla libertà di parola. Siccome loro non sono con noi, probabilmente hanno deciso che sia io a dirlo a tutti", ha detto Muratov alla Tass.
"Noi possiamo congratularci con Dmitri Muratov, egli lavora costantemente seguendo i suoi ideali, è devoto ai suoi ideali, ha talento, ha coraggio e naturalmente si tratta di un alto riconoscimento, noi ci congratuliamo con lui": ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, commentando l'assegnazione del Nobel per la Pace al direttore del giornale Novaya Gazeta, Dmitri Muratov, secondo quanto riporta Ria Novosti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una coppia inglese, Thomas Hughes e la sua ragazza Emma Tustin, è stata accusata di aver ucciso il piccolo Arthur Labinjo-Hughes, di 6 anni, nella casa dove vivevano, a Shirley (Inghilterra). È in corso il processo sul giallo risalente al 17 giugno 2020. Da quanto riporta la BBC, il padre (29 anni, australiano) e la matrigna del bambino hanno «avvelenato con il sale» il piccolo e lo hanno maltrattato per tanto tempo, costringendolo a «comportamenti sistematici e crudeli, sia fisici che psicologici»: la sua testa è stata «sbattuta ripetutamente contro una superficie dura» causando una «lesione cerebrale irreversibile». Le prove mediche hanno rivelato che il bambino è morto per «trauma cranico inflittogli da un adulto». Secondo quanto riferito, Tustin ha eseguito l'aggressione fatale quando il bambino era da solo con lei, per poi prendere il suo cellulare e scattare una fotografia di Arthur mentre giaceva morente nel corridoio. I pubblici ministeri hanno affermato che, nonostante avesse il suo telefono, ha impiegato 12 minuti per chiamare il 999, dicendo ai medici che Arthur «è caduto e ha sbattuto la testa e mentre era per terra ha picchiato la testa altre cinque volte contro il pavimento». Un testimone ha dichiarato che il piccolo Arthur gli avrebbe chiesto un bicchiere d'acqua, segretamente, mentre il signor Hughes e la signora Tustin erano fuori dalla stanza, e lui «ha dovuto tenere [il bicchiere] alla bocca di Arthur» perché era «troppo debole per tenerlo lui stesso». I giurati hanno ascoltato i dettagli dell'abuso quando è cominciato il processo per omicidio: giovedì alla Coventry Crown Court (UK): Arthur è stato lasciato isolato fino a 14 ore al giorno, ha implorato «aiutami» prima di essere attaccato, gli è stato impedito di mangiare e bere e costretto a dormire sul pavimento. Hughes e Tustin sono anche accusati di crudeltà sui minori, ma entrambi negano le accuse: il processo continua.
INSERITO DA ANGELA CECERE Hanno tentato di soccorrerlo, ma non c'è stato niente da fare. Ennesimo incidente sul lavoro in Puglia: a perdere la vita un operaio di un'azienda vinicola di Andria. Un operaio è morto dopo essere caduto in una vasca piena di mosto mentre erano in corso le operazioni di vinificazione in un'azienda di Andria (Barletta-Andria-Trani). L'incidente è avvenuto ieri sera. A quanto si apprende, l'operaio è stato prima soccorso dai colleghi e subito dopo dal personale del 118 ma per lui non c'è stato nulla da fare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un giovane di 28 anni, Luigi Loria, è stato ucciso con una coltellata durante una rissa scoppiata nei pressi di una pizzeria, la Carpe Diem, nel centro storico a Marsala (Trapani), la notte scorsa. Loria è stato soccorso ma è poi deceduto al Pronto soccorso dell'ospedale «Paolo Borsellino». La lite sarebbe stata con un altro gruppo di giovani, di nazionalità romena. Cinque persone sono state già fermate dalla polizia: due italiani che avrebbero partecipato alla rissa e tre romeni, due dei quali sono accusati di concorso in omicidio. Uno è indagato per avere sferrato la coltellata.