Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragico incidente all'alba a Milano. Un motociclista di 56 anni è morto poco prima delle 6 nello scontro con un altro mezzo, probabilmente pesante, il cui conducente non si è fermato per i soccorsi in via Ripamonti, all'incrocio con via De Angeli. Le indagini per risalire a chi era alla guida del mezzo sono affidate agli agenti della Polizia locale. Purtroppo non sono serviti i tentativi di salvare la vittima, che era alla guida dello scooter del figlio.
INSERITO DA ANGELA CECERE E' allarme per l'epidemia di virus respiratorio sinciziale che sta colpendo in tutta Italia i bimbi appena nati, con reparti pediatrici e terapie intensive degli ospedali strapieni di neonati e bebè con bronchioliti e polmoniti causate dal virus. A Padova sono 16 i piccoli ricoverati, di cui 4 intubati in rianimazione, «al Policlinico Umberto I di Roma 10 i ricoverati, di cui 2, di appena un mese di vita, in terapia intensiva, ma anche nelle altre regioni la situazione è analoga. Un'epidemia arrivata con 2 mesi di anticipo», riferisce Fabio Midulla, presidente della Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri), professore ordinario di Pediatria all'università Sapienza e responsabile del Pronto soccorso pediatrico del Policlinico Umberto I di Roma, sentito dall'Adnkronos Salute. «Il virus - spiega - se contratto nei primi mesi di vita del bambino provoca forme di bronchiolite gravi, con manifestazioni cliniche nelle basse vie respiratorie, mentre nei bambini più grandi e negli adulti si risolve con sintomi lievi, come rinofaringite, febbre o tosse. Ma i neonati sono spesso protetti dagli anticorpi materni che si 'trasmettono' attraverso la placenta. Questa volta però non è stato così - fa notare l'esperto - e l'epidemia che solitamente arriva a dicembre-gennaio è scoppiata con 2 mesi di anticipo. Ce lo aspettavamo perché per un anno e mezzo il virus non ha circolato grazie alle misure anti-Covid (lavaggio delle mani, mascherine e distanziamento sociale). Ma non appena queste misure sono state allentate, i fratellini più grandi sono tornati all'asilo o a scuola, e con una popolazione senza anticorpi il virus ha cominciato a circolare, subito e in anticipo rispetto al solito, e sta dando forme gravi nei piccolissimi».
INSERITO DA ANGELA CECERE Tre giovanissimi sono morti e un quarto è gravemente ferito in un incidente avvenuto poco prima della mezzanotte lungo la strada provinciale 27, a Grignano Polesine (Rovigo). Ad accorgersi del sinistro e a chiamare il 115 è stato un vigile del fuoco di passaggio, che ha notato le luci di posizione dell'auto, finita contro un platano. Sul posto anche la polizia stradale per i rilievi del sinistro. I quattro giovani, uno appena maggiorenne e tre 17enni, erano a bordo di un'auto, una Ford Ka, che è uscita di strada in via Giotto, a poca distanza da un cavalcavia, ed è andata a schiantarsi con violenza estrema contro un albero, vicino alla fermata dell'autobus. L'impatto è risultato fatale per il più grande dei quattro, che si trovava al volante e per due dei passeggeri, mentre il quarto giovane è stato soccorso dagli operatori del 118 e trasportato d'urgenza in ospedale. Tutto lascerebbe pensare che si sia trattato di una fuoriuscita autonoma, anche se i rilievi e gli accertamenti da parte della polizia stradale sono ancora in corso. Sul posto la Polstrada e il Suem 118 .I vigili del fuoco sono arrivati dalla centrale di Rovigo con tre squadre; utilizzando cesoie, divaricatori e martinetti idraulici hanno tagliato il tettuccio dell'auto, estraendo i quattro giovani. Nonostante i soccorsi e i tentativi di rianimazione, il medico del Suem 118 ha dovuto constatare la morte dei tre ragazzi. Il quarto ferito è stato trasferito in ospedale, in codice rosso.
di Michele Pappacoda Un incendio è divampato questa mattina a Palazzo San Benedetto, sede del Comune di Amalfi. Le fiamme si sono sviluppate improvvisamente questa mattina poco dopo le 8.00. Il denso fumo nero in pochissimo tempo ha allertato le persone che in quel momento si trovavano in strada. Immediato l’intervento della Polizia Municipale dei Carabinieri e dei vigili del fuoco del distaccamento di Maiori che stanno domando l'incendio. In prima fila anche il primo cittadino, molto preoccupato per l’archivio storico . “Ringrazio tutti per l’immediato intervento, i danni per fortuna non sono gravissimi – ha detto il sindaco Daniele Milano -, mi riferisco in particolare all’archivio storico , che conserva la memoria della città dall’Ottocento . Sulle cause credo di escludere una bravata o un atto di vandalismo, ma su questo saranno i vigili del fuoco, che sono intervenuti tempestivamente, i tecnici e le autorità competenti ”
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ignoti l’hanno prima scaricato, ormai cadavere, dall’auto. A quel punto alcuni residenti del campo rom di Vicinale hanno costretto i soccorritori del 118 a prelevare il corpo esanime e a trasportarlo in tutta fretta all’Ospedale del Mare nonostante non ci fosse ormai più nulla da fare. Sono questi i due momenti chiave - come riporta il Roma - dell’ennesima notte di inferno consumatasi nella periferia est di Napoli. Sulla vicenda stanno cercando di fare piena luce polizia e carabiniere. Non è la prima scena del genere all'ospedale del Mare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non ce l'ha fatta il ragazzo che ieri mattina si è sparato con una pistola dopo essere stato rimproverato dai genitori. E' morto in ospedale a Napoli il 19enne di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. Secondo quanto ricostruito il giovane, dopo essere stato rimproverato dal padre per aver fatto tardi, si è sparato un colpo di pistola alla testa. l fatto è accaduto ieri alle prime luci dell'alba. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato subito in ospedale. Sull'accaduto indagano i carabinieri che hanno sequestrato l'arma legalmente detenuta dal papà del giovane. Per la gravità delle sue condizioni il diciannovenne era stato trasferito in eliambulanza da Benevento nell'ospedale del Mare di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una 15enne è morta e sua madre è rimasta ferita in modo gravissimo dopo un incidente tra l'auto su cui viaggiavano ed un furgone. È accaduto questa mattina, poco dopo le 7.30, a Cavaglietto (Novara). La donna è stata portata in ospedale, in codice rosso, con l'elisoccorso. Codice verde per l'uomo che era alla guida del furgone. Sul posto soccorritori e forze dell'ordine per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Siamo in pienaemergenzameteo su alcune regioni d'Italia dove un vero e propriociclone mediterraneoattanaglia con il suo carico di intensomaltempole estreme regioni meridionali.Piogge torrenziali,alluvioni lampo, undisperso e purtroppo anche unavittima, sono il resoconto di una domenica 24 ottobre davvero difficile sul fronte meteorologico segnatamente per laSiciliae l'area ionica dellaCalabria.
Ma a preoccupare c'è anche il fatto che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.
Rimane ancora rossa infatti l'allerta meteoemessa dalDipartimento della Protezione Civileper le prossime ore e per la giornata di martedì 26 Ottobre.
Ma cosa accadrà dunque nel corso delleprossime ore?
Trasera/notte, mentre alCentro-Nordil tempo si manterrà sempre tranquillo, l'ulteriormente movimento verso levante del vortice ciclonico minaccerà ancora una volta con forte maltempo le medesime regioni delMezzogiorno. Occhi puntati soprattutto sul comparto ionico dellaCalabria(Catanzaro, Crotone, Reggino ionico) e dellaSicilia(Catania, Siracusa)dove i fenomeni risulteranno di forte intensità, persistenti, eccezionali, connubifragied elevato rischio di problemi a carattere idrogeologico.
Continuerà inoltre a piovere (seppur meno intensamente), sullaBasilicatae sullaPugliaionica, mentre si registreranno alcuni segnali di miglioramento sullaSardegna.
In seguito il quadro meteorologico purtroppo non sembra destinato a migliorare su queste regioni nemmeno nelle successive 24 ore.
All'interno del nostro portale troverete altre informazioni circa la situazione di emergenza e la possibile tendenza del tempo per iprossimi giorni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le notizie sul frontemeteoche ci arrivano dall'ultimo aggiornamento della nostra APP ufficiale non sono certo confortanti per iprossimi giorni. Anzi. La presenza di un vero e proprioUragano Mediterraneoall'estremoSudcontinuerà a dispensare fortemaltempoconelevato rischio alluvionaleproprio a causa dellapersistenza dei fenomeni sulle medesime regioni.
Ma cerchiamo subito di capire più nel dettaglio come evolverà questa situazione diemergenzae soprattutto quali sarannole zone ancora a rischio.
Dopo unlunedì 25piuttosto difficile sul fronte meteo per le estreme regioni meridionali e, in particolare, per l'area ionica dellaCalabria, anchela giornata di martedì 26 vedrà proseguire lo stato di emergenza sulle medesime regioni, con un parziale coinvolgimento anche del resto del Sud e di parte dei settori adriatici del Centro.
A rischio diforti piogge e nubifragidunque saranno ancora una volta l'area ionica Calabresefino a quella più orientale siciliana. Al Centro un passaggio perturbato interesserà dapprima le regioni tirreniche, per poi trasferirsi a quelle adriatiche. Le precipitazioni potrebbero risultare consistenti sul basso Lazio e sui settori adriatici.
In seguito, tramercoledì 26 e fino a sabato 30, mentre il Nord e gran parte del Centro godranno di una discreta calma atmosferica, non ci saranno ancora buone novelle per le regioni delSud. Nonostantel'uraganoinizierà a perdere un po' della sua energia, riuscirà comunque a provocare un tempo fortemente instabile.Mercoledìsotto osservazione sarà laSicilia,ma con un parzialmente coinvolgimento pure dell'area più meridionale dellaSardegna. In seguito, da giovedì, anche la Calabria tornerà sotto pressione.
Le forti piogge previste manterranno ancora alto il rischio dialluvionie il tutto, come se non bastasse, sarà accompagnato dalla persistenza di venti sostenuti.
Non solo. Se gli ultimi aggiornamenti a medio termine dovessero essere confermati, ladomenica di Halloweenpotrebbe essereminacciata dall'arrivo di una perturbazione atlantica. A farne le spese in questo caso sarebbero tuttavia le regioni del Centro-Nord. diSalvatore de RosaMeteorologo
MALTEMPO: DOPPIA ALLERTA ROSSA, IN CALABRIA E SICILIA
Rovesci e temporali, burrasca e mareggiate al Sud.
Prosegue la marcata fase di maltempo che sta interessando in particolare Sicilia e Calabria, con fenomeni in parziale estensione nelleprossime orea Puglia e Basilicata, specie sui relativi settori meridionali e ionici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (http://www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede il persistere di precipitazioni intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Calabria, con fenomeni particolarmente insistenti sui settori ionici; dalle prime ore diMartedì 26 ottobre, sono previste inoltre precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Basilicata, con fenomeni più intensi sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. L'avviso prevede anche il persistere di venti di burrasca, con raffiche di burrasca sulla Calabria, specie sui settori ionici. Dal primo mattino dimartedì 26 ottobre, venti di burrasca sud-orientali, con raffiche di burrasca forte, interesseranno anche la Basilicata, specie sui relativi settori ionici. Attese intense mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutatadomani allerta rossaper rischio idraulico e idrogeologico su parte della Calabria e della Sicilia.
ELEVATA CRITICITA' / ALLERTA ROSSA:Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico.
MODERATA CRITICITA' / ALLERTA ARANCIONE:Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
ORDINARIA CRITICITA' / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano Basilicata: Basi-B, Basi-E2, Basi-A2, Basi-E1, Basi-A1, Basi-D, Basi-C Calabria: Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Bacini di Roma Molise: Frentani - Sannio - Matese, Litoranea, Alto Volturno - Medio Sangro
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.