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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA, da Lunedì Vortici di Maltempo a Ripetizione sull'Italia. La Tendenza è Pessima

13 Novembre 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana, serie di cicloni impazziti sull'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una serie di vortici di maltempo colpirà l'Italia a ripetizione per tutta la prossima settimana. E' sostanzialmente questa la tendenza che emerge dagli ultimi aggiornamenti della nostra APP ufficiale con l'autunno pronto a fare nuovamente la voce grossa in questo tribolato mese di novembre.

Ma andiamo con ordine per capire meglio cosa aspettarci analizzando le mappe con l'evoluzione prevista su temperature e precipitazioni.

La prossima settimana si aprirà nel segno di un forte maltempo all'estremo Sud a causa della risalita di un ciclone sul mar Ionio già dalle prime ore di lunedì 15 novembre. Seppur molto veloce, questo vortice sarà in grado di scatenare intense precipitazioni su Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo e purtroppo non possiamo escludere ancora una volta il rischio di nubifragi e di fenomeni alluvionali che potrebbero essere provocati dalla persistenza delle precipitazioni nelle medesime aree. Tempo molto instabile anche sulla Sardegna, Liguria e sul Piemonte dove non mancheranno piogge rovesci con nevicate sull'arco alpino occidentale oltre i 1400 metri di quota.

Da martedì 16 si aprirà una nuova fase perturbata, un insidioso ciclone (il principale centro depressionario attivo sul Mediterraneo), alimentato da correnti instabili, si approfondirà ulteriormente sul mar Tirreno: il maltempo potrebbe interessare in quel frangente tutte le regioni del Nord Est (fino alla Lombardia orientale), del Centro-Sud e le due Isole maggiori, reiterandosi almeno fino alla giornata di giovedì 18 novembre.
Maggiormente a rischio saranno i settori tirrenici dove sono attese piogge battenti e temporali accompagnati da forti raffiche di vento dai quadranti meridionali. Più soleggiato solamente al Nord Ovest salvo qualche debole nevicata sull'arco alpino di confine fino a quote molto basse.

Poi da venerdì 19 l'alta pressione proverà a riconquistare lo spazio perduto distendendosi sul bacino del Mediterraneo. Riuscirà a durare questa volta regalandoci un po' di tregua dal maltempo? La tendenza per la fine di novembre potrebbe riservare tante sorprese...


Vortici a ripetizione per tutta la prossima settimanaVortici a ripetizione per tutta la prossima settimana

di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, tra poco diffuso Peggioramento con Piogge e Temporali su mezza Italia. Evoluzione fino a Sera

13 Novembre 2021, 09:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Entro sera, Nuovo PEGGIORAMENTO su tante Regioni d'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pessime notizie cari Lettori! Nelle prossime ore il tempo è destinato a subire l'ennesimo e diffuso peggioramento con il ritorno di forti piogge e temporali che entro sera colpiranno almeno mezza Italia. La causa va ricercata ancora una volta nell'ostinato vortice ciclonico attualmente collocato tra le isole Baleari e le coste algerine, destinato però a muovere il suo centro motore nuovamente verso la Sardegna ed in seguito pronto a ricevere nuova energia per effetto di un nuovo vortice in discesa dal Nord Europa. Insomma, la situazione generale si complica ulteriormente e le negative conseguenze sul nostro Paese non tarderanno certo a farsi sentire. Già nel corso della prima parte del mattino ci attendiamo piogge sparse e qualche temporale sulle estreme regioni del Sud specie tra la Calabria ionica, il nord est della Sicilia e alcuni tratti della Campania. Consigliamo comunque un ombrello a portata di mano anche sui comparti tirrenici del Centro mentre al Nord le prime precipitazioni sono attese ad iniziare dalla Liguria. Da segnalare nelle prossime ore la presenza di banchi di nebbia su alcuni tratti della Val Padana ma anche su parecchie aree interne del Centro come in Toscana, Umbria e Lazio. Il quadro meteorologico sarà poi destinato a peggiorare ulteriormente col passare delle ore tant'è che entro l'ora di pranzo piogge sempre più evidenti bagneranno la Liguria, le coste toscane, alcuni tratti della Campania e ancora una volta parecchie aree del Mezzogiorno come la Puglia, la Basilicata e la Calabria. Ma la fase più attiva del peggioramento è attesa tra il pomeriggio e la sera a carico soprattutto del Nord e della Toscana. Mentre al Sud e su buona parte del Centro i fenomeni tenderanno infatti ad esaurirsi, tutto il Nord e la Toscana saranno interessati da forti piogge e temporali sparsi. Maggiormente colpite saranno la Lombardia, il Trentino alto Adige, il Veneto, l'Emilia centrale e la Liguria specie i comparti centrali e di levante. Faranno eccezione solo le estreme regioni di Nordovest dove la pioggia sarà meno probabile. Da segnalare inoltre la neve che potrà cadere sui comparti alpini a quote anche prossime ai 1500/1600m. Sarà questo il preludio ad una domenica davvero turbolenta per molte regioni d'Italia. Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli più tardi. Restate con noi! di Marco Castelli Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È morto Giampiero Galeazzi.

12 Novembre 2021, 19:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PASQUALE GRECO È morto Giampiero Galeazzi. Giornalista sportivo, volto televisivo Rai ed ex canottiere aveva 75 anni, compiuti il 18 maggio. Galeazzi combatteva da tempo contro una grave forma di diabete. Per anni ha prestato la sua voce alle telecronache di grandissime imprese sportive, soprattutto alle Olimpiadi. L'ultima apparizione televisiva di Galeazzi risale a tre anni fa a Domenica In. La sua voce profonda e inconfondibile rimarrà nelle orecchie e nella memoria di tutti gli italiani appassionati di sport. Gli studi e il canottaggio - Nato a Roma il 18 maggio 1946, Giampiero Galeazzi passa la gioventù tra studio e sport. Si laurea in Economia e lavora per qualche mese nell'ufficio marketing e pubblicità della Fiat a Torino. La sua strada però era un'altra. Galeazzi intraprende una carriera da professionista nel canottaggio, arrivando a vincere il campionato italiano del singolo nel 1967.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA RASSEGNA DI PRIMULA GALANTUCCI ... 🗓️ ... 

12 Novembre 2021, 19:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI PRIMULA GALANTUCCI • Lukashenko minaccia di bloccare il transito del gas in Europa se l’Ue imporrà nuove sanzioni e se la Polonia non aprirà i confini ai migranti

• Salvini annuncia che andrà in Polonia ... ma tornerà ... 

• Bibbiano, nel processo con rito abbreviato, lo psicoterapeuta Claudio Foti è stato condannato a quattro anni ... ricorrerà credo

• Svelata un’altra maxi truffa sul reddito di cittadinanza: 20 milioni di euro incassati per novemila romeni fantasma. Sedici arresti. L'INPS pentastellata di Tridico, altri benedetto, non riesce a decretare un semplice passaggio burocratico , tipi decretare le pensioni definitive, ma pur di gonfiare il numero degli aventi diritto a suppirto di questa pazzua grillina ha pagato "alla cieca" ... una commissione di inchiesta su questo no?

• Mattarella allontana l’ipotesi di un secondo mandato: «Anche Leone chiese la non rieleggibilità del capo dello Stato»

• Il Viminale ha aumentato la scorta a Draghi e rafforzato i presidi sotto palazzo Chigi e sotto casa sua ai Parioli

• In Italia ieri si sono registrati 67 morti di Covid. Il tasso di positività è sceso all’1,4%. I ricoverati in terapia intensiva sono 422 (-1), i vaccinati 45.303.255 (il 76,45% della popolazione vaccinabile)

• Un medico di Ravenna è stato arrestato: avrebbe fornito ai no vax decine di green pass falsi in seguito ad altrettante false vaccinazioni

• A Pechino si è chiuso il plenum del comitato centrale del partito comunista. Xi è stato innalzato al livello di Mao e Deng

• La calciatrice francese sospettata di aver fatto picchiare una rivale è libera: all’interrogatorio se l’è cavata molto bene, forse dopotutto è innocente

• A Lampedusa sono sbarcati altri 48 migranti. Nell’hotspot di Contrada Imbriacola, le presenze, a fronte di una capienza di 250 posti, hanno sfondato ormai quota mille

• Il Tribunale di Tel Aviv ha respinto il ricorso di Shmuel Peleg: Eitan dovrà tornare in Italia

• Sebastiano Bianchi, il cestista scomparso, è tornato a casa dopo tre giorni. È disorientato e spaventato

• La figlia di Mauro De Mauro chiede una verifica sul corpo trovato in una grotta sull’Etna. La Procura dispone l’esame del Dna

• Wilson, il pallone con cui Tom Hanks si riduce a parlare nel film Cast Away, è stato venduto all’asta per 230 mila sterline

• Dazn fa marcia indietro: fino a fine campionato gli abbonati potranno continuare a utilizzare due dispositivi in contemporanea

• La Supercoppa tra Inter e Juventus non si giocherà in Arabia Saudita ma a San Siro il 12 gennaio

• È morto De Klerk, ultimo presidente bianco del Sudafrica, l’uomo che pose fine all’apartheid. Aveva 85 anni

• È morto anche Dino Pedriali, il fotografo che scattò le ultime foto a Pierpaolo Pasolini. Viveva in povertà, come un vero artista. Aveva 71 anni

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATA DI 9 MESI MORTA DI COVID

12 Novembre 2021, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEONATA DI 9 MESI MORTA DI COVID

INSERITO DA ANGELA CECERE Sua figlia è morta dopo 9 giorni dal parto a causa del Covid che le ha attaccato, ma Katie Leeming conferma le sue posizioni no vax con delle affermazioni choc. «Non mi pento di non essermi vaccinata contro il Covid». 'Con questa affermazione al Daily Mail, la 22enne di Blackpool nel Lancashire, rompe il silenzio dopo la morte di sua figlia, Ivy-Rose, uccisa dal Coronavirus dopo 9 giorni dalla sua nascita. «Non mi sono vaccinata dopo aver letto storie degli effetti su un sito sulla gravidanza», ha poi aggiunto. Dopo aver contratto il virus, la giovane ha dovuto partorire alla 26ma settimana. La neonata a sua volta era risultata positiva e non ce l'ha fatta. La giovane, già madre di 3 figli, a inizio ottobre aveva manifestato i primi sintomi e un tampone ha confermato la sua positività. «Ho avuto altri due bambini prematuri, - racconta, - quindi sapevo cosa mi aspettava e quali erano i rischi di un altro parto prematuro. Ma ero speranzosa, sapendo come sono sopravvissuti gli altri miei figli».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, cade in un dirupo per sfuggire alle fiamme: Mario muore a 49 anni La tragedia nella giornata di ieri, troppo gravi le ferite riportate. Un'intera comunità in lutto

12 Novembre 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, cade in un dirupo per sfuggire alle fiamme: Mario muore a 49 anni La tragedia nella giornata di ieri, troppo gravi le ferite riportate. Un'intera comunità in lutto

INSERITO DA ANGELA CECERE Mario Gaudente non ce l'ha fatta. Il 49enne di San Nicola da Crissa (Vibo Valentia) è morto nella tarda serata di ieri, dopo essere rimasto gravemente ferito ieri mattina dopo l'incendio della sua abitazione. Nel tentativo di sfuggire all'incendio e di spegnere le fiamme, Mario, che abitava da solo, era caduto in un dirupo alto sei metri. Dopo aver riportato gravi ustioni, nella caduta il 49enne aveva riportato anche un trauma cranico. Trasportato all'ospedale Pugliese di Catanzaro, Mario è morto nella tarda serata di ieri. Tutta la comunità di San Nicola da Crissa è addolorata e sotto choc per Mario Gaudente. L'uomo era infatti noto per l'impegno sociale e religioso: fino alla metà degli anni '90 aveva fatto parte del direttivo del circolo Arci locale e da sempre era un membro della Confraternita del Crocifisso. Proprio per questo, tra i tanti messaggi addolorati di addio per Mario ci sono tante preghiere e la speranza che possa riposare per sempre accanto a Gesù Cristo, a cui era particolarmente devoto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Perde il controllo della Panda, esce di strada, si schianta contro due auto e muore a 31 anni

12 Novembre 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Perde il controllo della Panda, esce di strada, si schianta contro due auto e muore a 31 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Perde il controllo della Panda, esce di strada, si scontra contro due auto e muore. La vittima è un 31enne di Chioggia. L'incidente è avvenuto oggi, 11 novembre, intorno alle 20, a Brondolo lungo la Romea Vecchia. Secondo una prima ricostruzione si tratta della fuoriuscita autonoma della Fiat Panda nera guidata dalla vittima che è finita contro altre due vetture. Malgrado l'intervento dei soccorsi per il conducente non c'è stato nulla da fare. I pompieri arrivati da Chioggia hanno messo in sicurezza la Panda, mentre il medico del Suem ha solo potuto constatare il decesso dell'automobilista. Sul posto i carabinieri per i rilievi del sinistro.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La leggenda di San Martino

11 Novembre 2021, 19:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

San Martino_

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Era il giorno di 11 Novembre, il cielo era coperto, piovigginava e tirava un forte vento che penetrava nelle ossa. Martino, un giovane soldato di cavalleria della guardia imperiale, stava tornando a casa. Portava l’armatura, lo scudo, la spada e un mantello caldo e foderato di lana di pecora. Ma ecco che lungo la strada, c’è un povero vecchietto coperto soltanto di pochi stracci che chiede l’elemosina, seduto per terra, tremante per il freddo. Il cavaliere lo guarda e sente una stretta al cuore: “Poveretto, – pensa – morirà per il gelo!” Impietosito, Martino scende dal cavallo e con un colpo secco di spada taglia in due il suo bel mantello e ne regala una parte al povero.Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un vento rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena. Ma fatti pochi passi ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l’aria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità. In effetti, ancora oggi, nella settimana che ricorre San Martino, spesso si assiste ad un breve periodo in cui il clima diventa più mite e si parla di “estate di San Martino.” Si dice: “L’estate di San Martino…dura tre giorni e un pochino” Ma la storia di San Martino non finisce qui. Durante la notte, infatti, Martino sognò Gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire che il mendicante incontrato era proprio lui in persona.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ostia-Roma, un viaggio chiamato delirio: serve prendere navetta, treno e metro

11 Novembre 2021, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Da oggi chiuse 5 stazioni su 13 per 6 giorni su 7. Pendolari costretti al tour de force 

Per prima cosa, serve la navetta, poi si attende il treno della Roma Lido e infine ecco pure il tratto sulla metro. Un delirio.
Da oggi, i pendolari del trenino da Ostia a Roma - in un unico viaggio - “proveranno” bus sostitutivo, treno e metro. Accade un po’ di tutto, infatti, sulla Roma-Lido, tristemente nota in tutta Italia per aver “vinto” (per quattro anni di seguito) il premio Caronte, assegnato da Legambiente per tutti i disservizi che rovinano le giornate dei passeggeri. Ma alla fine del 2021 la ferrovia perde pezzi. Molti pezzi. Da oggi il capolinea di Porta San Paolo, con la storica entrata, è chiuso. Così come resta chiusa anche la fermata della Basilica di San Paolo. Il taglio, in vigore dal lunedì al sabato, e stato inevitabile visto che due treni MA200 sono stati giudicati “non sicuri” dall’ente di controllo (Ansfisa). Quindi sulla tratta viaggiano solo 4 convogli.
Le attese, che già prima erano causate da guasti e ritardi, sarebbero diventate eterne. I treni già mancano all’appello da mercoledì scorso, tanto che in questi giorni i tabelloni informativi mostravano solo la scritta “in ritardo”. Così Atac ha deciso di tagliare le prime due fermate, per accorciare il tragitto. 

 

 

 

 


Ma questa riduzione non è la prima: dal 13 settembre sono chiuse anche le ultime tre fermate in “zona Ostia”, vale a dire Stella Polare, Castel Fusano e Cristoforo Colombo. Già in quella occasione il Comitato dei pendolari fece sentire la protesta ma in realtà nessuno è intervenuto. Tanto che, a distanza di poche settimane, arriva un’altra batosta. In pratica, da oggi, che cosa succederà? 
Non solo 5 fermate chiuse ma le corse saranno appena 50: dalle ore 5 del mattino alle 23:30, quindi con una frequenza media di 20 minuti per senso di marcia. Significa che negli orari di punta l’attesa sarà molto più lunga. Inevitabile l’ira dei pendolari che, nella maggior parte, hanno tutti un abbonamento annuale già pagato: “Devono rimborsarci, non era questo il treno per cui abbiamo fatto l’abbonamento”. E ancora: “È una vergogna – si legge nel tam tam social – un intero municipio, il X, è stato tagliato fuori da Roma”. Gli orari, così come sono stati presentati, non danno molte speranze: “Dalle 17 alle 18 sono previsti solo due treni - tuona Federico, 45 anni - nell’ora di punta è assurdo”.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Siena, bambino morto per difficoltà respiratorie: «Non aveva il Covid»

11 Novembre 2021, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Un bambino di 3 anni è morto ieri sera all'ospedale Scotte di Siena dove era stato portato la mattina per febbre alta e difficoltà respiratorie. Lo rende noto la stessa Azienda ospedaliera universitaria senese spiegando che «tutti tentativi di salvargli la vita sono risultati vani» e precisando che «gli accertamenti eseguiti hanno escluso una infezione da Covid-19 e, per chiarire definitivamente le cause di morte, è stato richiesto il riscontro diagnostico». Il piccolo era arrivato alle 7:50 in pronto soccorso la cui equipe e i pediatri lo hanno immediatamente preso in carico: però le sue «condizioni cardio-respiratorie sono progressivamente peggiorate fino all'arresto cardiaco. Il bambino è stato rianimato e le sue funzioni vitali sono state supportate anche meccanicamente, ma tutti i tentativi di salvargli la vita sono risultati vani e, purtroppo, è deceduto in serata». «Questo drammatico evento - così l'Aou nella nota - ha rattristato profondamente tutto il personale e la direzione dell'Azienda ospedaliero-universitaria senese che si stringono intorno alla famiglia, esprimendo profondo cordoglio». Tra le ipotesi sulle cause della morte del bambino, secondo quanto appreso, non sarebbe escluso anche il virus sinciziale. Ma al momento non ci sarebbe alcun elemento certo in tal senso e rimangono aperte allo stato, in attesa degli accertamenti disposti, varie ipotesi sulle cause del decesso.

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