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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Midas, la gattina con 4 orecchie è già una star: su Instagram oltre 40mila followers

16 Novembre 2021, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI BARBARA PAPPACODA Ha 4 orecchie ed è già una star dei social. La gatta Midas con il suo profilo Instagram dalla Turchia sta conquistando il mondo con la sua faccia simpatica e l'anomalia genetica che la rende ancora più tenera e amabile. La gattina, un esemplare di Blu di Russia, è infatti nata con 4 orecchie, anomalia però esclusivamente estetica che non le compromette l'udito o altre funzioni. 

Oltre alle classiche orecchie dal gatto Midas ha altre due miuscole orecchie anteriori, un'anomalia che secondo i veterinari è emersa dalla somma dei geni recessivi dei suoi genitori che però non le compromette la salute. Mida è sana come un pesce, vispa e giocosa con quel plus rispetto agli altri esemplari della sua specie che le ha fatto avere in pochissimo tempo oltre 40 mila fan nel mondo nel suo profilo social.

 

 

 

 

 

 

 

«Midas è molto giocherellona, ma anche molto amichevole. Dorme di giorno e sta sveglia di notte». Lo ha raccontato al Daily Mail Canis Dosemeci, la donna di Ankara (Turchia) che l’ha adottata. La micia è nata nel giardino di un'amica della proprietaria da una randagia. La donna non poteva tenerla così l'attuale padrona di Midas l'ha presa con sé e l'ha inserita in un contesto già affollato da due cagnoloni con cui sembra andare molto d'accordo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Multe e guai per pizzerie famose di Roma, Napoli e Caserta: «Fingevano di usare prodotti Dop»

16 Novembre 2021, 10:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI BARBARA PAPPACODA Nel menù sostenevano di utilizzare prodotti Dop, ma in realtà non era vero. E' l'accusa nei confronti di 13 titolari di note pizzerie gourmet, che sono stati oggetto di sanzioni per 12mila euro a seguito dell'operazione denominata 'Margherita Due'. Nei menù le pizzerie sottolineavano l'impiego di prodotti Dop ma nella preparazione delle varie tipologie di pizze venivano utilizzati in realtà prodotti non iscritti al circuito tutelato. Il blitz è dei carabinieri per la Tutela Agroalimentare che hanno eseguito sul territorio nazionale una serie di controlli in note pizzerie 'a grande firma', attrattive di grande pubblico, con pizzaioli di una certa fama tra Roma, Caserta e Napoli. Inoltre sono state accertate irregolarità sulla rintracciabilità, che hanno portato al sequestro di 23 kg di prodotti agroalimentari vari e ad elevare sanzioni per diverse migliaia di euro. Un titolare è stato anche denunciato per commercio di sostanze alimentari nocive, avendo utilizzato alimenti scaduti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA RASSEGNA DI PRIMULA GALANTUCCI  ... 🌈🌈🌈

15 Novembre 2021, 16:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PRIMULA GALANTUCCI • Cop 26, firmato l’accordo sul clima: è al ribasso. Testo indebolito per accontentare l’India sul carbone. Il presidente Sharma in lacrime

• La Polonia potrebbe chiedere l'applicazione dell'art 4 del Patto Atlantico per risolvere la crisi politica dovuta all'azione della Bielorussia. Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki

•  Le attività delle forze Nato e americane nel Mar Nero rappresentano "una grave sfida" per la Russia, è tornato ad affermare il Presidente russo Vladimir Putin, parole che arrivano mentre Washington denuncia la massiccia presenza militare russa al confine con l'Ucraina

• Valentino Rossi ha corso la sua ultima gara da professionista

• La Procura ha chiesto il processo per 108 tra agenti e funzionari per le violenze sui detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

• Un violento nubifragio si è abbattuto sulla Sardegna. Un ottantenne è morto travolto dall’acqua 

• Berlusconi, intervenendo a un convegno di Forza Italia in Sicilia ha detto che Draghi deve restare a capo del governo «fino al 2023 e anche oltre»

• In Austria da oggi scatta il lockdown per i non vaccinati

• In Italia ieri si sono registrati 36 morti di Covid. Il tasso di positività è all’1,7%. I ricoverati in terapia intensiva sono 458 (+5), i vaccinati 45.431.193 (il 76,67% della popolazione)

• Saif al-Islam al-Gheddafi, figlio di Muammar Gheddafi, si è candidato come presidente alle prossime elezioni in Libia

• Ci sono state due forti scosse di terremoto nel sud dell’Iran


• La Regina Elisabetta, costretta a stare a riposo per dolori alla schiena, ha saltato la cerimonia per i caduti. In settant’anni è accaduto solo sei volte

• Hamilton parte decimo, vince in Brasile davanti a Verstappen e riapre il mondiale di Formula 1. Quinta e sesta le Ferrari di Leclerc e Sainz

• È morto l’uomo più vecchio d’Italia. Aveva 109 anni

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Petizione: reddito garantito a tutti i disabili e le persone in difficoltà

15 Novembre 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Petizione: reddito garantito a tutti i disabili e le persone in difficoltà

INSERITO DA MORENA MOTTA (Proposto da Claudio Palmieri) -

Lo Studio Legale Isabella Cusanno ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

Invalidità anche parziale ed assegni sociali rivalutati a 15 mila euro ad personam.

Proposta di testo di legge ai sensi dell'art. 50 della Costituzione Italiana.

Per tutti gli invalidi ,totali e parziali, l'importo della pensione non deve essere inferiore a 15 mila euro. Allo stesso modo a ciascun cittadino italiano in grave difficoltà deve essere garantito un reddito non inferiore a 15 mila euro.

In particolare con riferimento agli invalidi si ricorda che:

L’art. 38 della Costituzione della Repubblica Italiana statuisce i diritti degli inabili al lavoro: “ Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.” E’ evidente, però, che i soggetti invalidi con percentuali inferiori al cento per cento e che quindi, secondo i medici, mantengono una sia pur scarsa capacità lavorativa, capacità che spesso è solo nelle buone intenzioni delle Commissioni Inps, sono nella impossibilità assoluta di mantenersi per impossibilità nei fatti ad accedere al mercato del lavoro, nonostante l’obbligo di assunzione previsto dalla norma,per impossibilità fisica di assumersi il peso di un rapporto di lavoro costante, per la crisi in cui versa il mondo del lavoro diventata ormai cronica e peggiorata negli ultimi tempi. Ma soprattutto sono impossibilitati a mantenersi per l’inadeguatezza di tutte le norme vigenti ad assicurare loro il sostegno necessario

Noi sottoscritti, cittadini italiani, chiediamo ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana che il Parlamento si faccia carico delle esigenze degli invalidi civili ed intervenga legislativamente per
1) adeguare la pensione di cui all’art.38 legge 448/2001 all’importo di 15 mila euro all’anno tredicesima compresa
2) estendere la pensione di cui all’art. 38, oltre che a tutti i soggetti ivi indicati, a tutti gli invalidi civili a cui sia stata riconosciuta una invalidità pari o superiore al 74 per cento

3) rivalutare i limiti di reddito portandoli a 15 mila euro l’anno per il soggetto non coniugato ed ad 15 mila euro a cui aggiungere l’importo dell’assegno sociale per il caso di cumulo con il coniuge con conseguente riduzione dell’assegno/ pensione come indicato dal citato articolo 38 nella dizione attuale
4) prevedere la cessazione del pagamento dell’assegno/ pensione al soggetto che venga assunto o alla riduzione dell’assegno se il reddito determinato dalla nuova assunzione non supera il tetto dei 15 mila / 30 mila euro l’anno
5) prevedere la cessazione del pagamento dell’assegno / pensione al soggetto le cui condizioni di salute migliorino e si riducano al disotto del 74 per cento
La petizione viene presentata ai sensi dell’art.50 della Costituzione.

FONTE www.change.org

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Travis Scott, le vittime salgono a 10: morto un altro dei feriti, era un bimbo di 9 anni

15 Novembre 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Travis Scott, le vittime salgono a 10: morto un altro dei feriti, era un bimbo di 9 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Salgono a dieci le vittime del concerto dello scorso 5 novembre in Texas: è morto anche il bambino di nove anni che era rimasto gravemente ferito nella calca. Lo ha reso noto l'avvocato di famiglia, secondo quanto riporta la Bbc. Ezra Blount, la vittima più giovane dell'evento organizzato dal popolare rapper Travis Scott, era stato posto in coma farmacologico a causa di un grave trauma cerebrale e non ha più ripreso conoscenza. Le persone decedute sono rimaste schiacciate contro il palcoscenico dalla calca che premeva alle loro spalle e oltre 200 - secondo i legali - sono rimaste ferite. Le vittime tutte sotto i 27 anni Tutti ragazzi di età compresa tra i 14 e i 27 anni: tutti tranne il piccolo Ezra. L'ultima vittima era la studentessa universitaria Bharti Shahani, 22 anni, che stava partecipando al suo primo festival musicale con la sua famiglia quando è rimasta gravemente ferita, morendo in ospedale quasi una settimana dopo. Le denunce La tragedia ha avuto inizio mentre si stava esibendo il popolarissimo rapper Travis Scott, che ha più volte interrotto la sua performance per chiedere ai soccorritori di intervenire, fino a che lo spettacolo è stato sospeso. Nei confronti di Scott, un altro collega rapper Drake e gli organizzatori dell'evento musicale Scott, sono state avviate una serie di denunce.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna di 52 anni investita e uccisa mentre era in bici: l'auto non si è fermata Sono vaglio le immagini delle telecamere della zona

15 Novembre 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna di 52 anni investita e uccisa mentre era in bici: l'auto non si è fermata Sono vaglio le immagini delle telecamere della zona

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma nella notte: una donna di 52 anni ha perso la vita a Modena, intorno all'una, in un incidente stradale avvenuto in Via Vignolese. Secondo gli accertamenti, la donna sarebbe stata investita da un'auto mentre procedeva sulla sua bicicletta. Il veicolo - una volta accaduto il sinistro - ha continuato la sua marcia. Non è escluso che il mezzo abbia travolto la ciclista dopo avere sbandato. Sono vaglio le immagini delle telecamere della zona e per rintracciare chi era alla guida al momento dell'investimento potrebbero essere determinanti i frammenti dell'auto trovati sul posto. Oltre al 118, è intervenuta la Polizia Locale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente choc in Puglia, due bimbi sbalzati fuori dall'auto: muore il papà, gravissima la mamma

15 Novembre 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente choc in Puglia, due bimbi sbalzati fuori dall'auto: muore il papà, gravissima la mamma

INSERITO DA ANGELA CECERE Un terribile incidente si è verificato lungo la superstrada Brindisi-Lecce, all'altezza dello svincolo per Surbo, comune del Nord Salento. Nello scontro sono rimaste coinvolte quattro auto: una Ford Fiesta, una Renault Clio, una Mercedes ML ed una Peugeot 3008.  In quest’ultima viaggiava una famiglia di Alezio con padre madre e due bambini. Il padre, Vito De Santis, un uomo di anni 50, è deceduto prima dell'arrivo dei soccorsi. La mamma, 46 anni, di Gallipoli è in gravi condizioni. I bambini hanno 9 e 12 anni: sono stati trasportati a Lecce nell'ospedale Vito Fazzi in codice rosso. I due piccoli sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo. Sul posto, insieme a tre ambulanze del 118, anche due squadre della sezione di Polizia stradale, una pattuglia delle Volanti e i vigili del fuoco Una lunghissima coda si è formata sulla superstrada per ore. Aggiornamenti a breve. Sul posto, insieme a tre ambulanze del 118, anche due squadre della sezione di Polizia stradale, una pattuglia delle Volanti e i vigili del fuoco . Una lunghissima coda si è formata sulla superstrada per ore.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, Natale 2021 ancora in lockdown? «Curva contagi più rapida, rischiamo 30mila casi al giorno»

14 Novembre 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Il fisico Sestili: a Natale potremmo avere 30mila casi. "Ma è solo una stima" La curva dell'epidemia di Covid-19 in Italia sta salendo più rapidamente, con un tempo di raddoppio che si è ridotto da 20 a 14 giorni circa e per Natale potrebbe portare ad un numero di casi compreso fra 25.000 e 30.000, secondo le stime del fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook "Coronavirus-Dati e analisi scientifiche". Per Guido Rasi, consulente del Commissario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, il Natale 2021 potrebbe essere migliore di quello 2020, ma non sarà normale. Covid, i dati dei contagi in Italia I dati del ministero della Salute fotografano una situazione sostanzialmente stabile rispetto a quella del giorno precedente, con un numero di nuovi casi positivi passato in 24 ore da 8.516 a 8.544. Sono stati individuati con 540.371 test, fra molecolari e antigenici rapidi, contro i 498.935 del giorno prima. Il tasso di positività è così passato dall'1,7% all'1,6%. Facendo il rapporto fra i casi positivi e i soli tamponi molecolari il tasso di positività è del 5,6%, secondo il sito CovidTrends. I decessi registrati in un giorno sono stati 53, contro i 68 di 24 ore prima. Per quanto riguarda i ricoveri, si continua a osservare una crescita di tipo lineare che, come di consueto, segue a distanza di circa due settimane l'andamento dei casi. I pazienti ricoverati nelle terapie intensive sono complessivamente 453, ossia 8 in più rispetto in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite; gli ingressi giornalieri sono stati 39 contro i 37 del giorno precedente. Nei reparti ordinari i ricoverati sono 3.597, ovvero 72 in più in 24 ore. Per quanto riguarda le regioni, sono tre a superare la quota mille nell'incremento giornaliero dei casi: sono la Lombardia, con 1.237, Veneto (1.125) e Lazio (1.125); seguono Campania (830), Emilia Romagna (682), Friuli Venezia Giulia (524) e Piemonte (483). È stabile anche l'indice di contagio, ma comunque superiore a 1: il Covindex, il parametro sovrapponibile all'indice Rt e aggiornato sulla base del rapporto fra nuovi casi positivi e tamponi, è ancora 1,23. «A Natale potremmo avere 30mila casi» Questo significa che l'epidemia continua a crescere e che la situazione va considerata con grande attenzione. «Nell'ultima settimana si è abbassato il tempo di raddoppio dei casi, che adesso è di circa 14 giorni. Questo significa - ha rilevato Sestili - che a fine novembre potemmo avere circa 15.000 casi e per Natale intorno a 30.000 casi». Si tratta di una stima e, ha precisato, «come ogni stima ha dei margini di errore, ma al momento è plausibile». Naturalmente, ha proseguito, «vanno considerate tutte le variabili del caso, in quanto eventuali misure di contenimento potrebbero limitare la crescita dell'epidemia, ma è anche possibile che l'epidemia progredisca più velocemente perché siamo ancora in una fase di espansione e sembra che il tasso di crescita stia aumentando nel tempo». Anche secondo Rasi «siamo molto a rischio» e «in un equilibrio molto precario», ma «se saremo molto disciplinati in questo mese che rimane, potremo avere un Natale migliore di quello dell'anno scorso, ma normale direi di no».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A sorpresa la Protezione Civile Nazionale lancia un Pesantissimo AVVISO di MALTEMPO

14 Novembre 2021, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allerta rossa protezione civile nazionale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piogge e temporali in arrivo al Nord e sulla Toscana Una nuova area depressionaria, in arrivo dal Nord Europa, ha isolato in queste ore un minimo sul mar di Sardegna che convoglierà flussi di correnti meridionali umide ed instabili verso l’Italia. Tale configurazione determinerà ancora tempo spiccatamente instabile sulle regioni centro-settentrionali, con piogge e temporali specie sulle regioni del Nord e sulla Toscana. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per oggi, domenica 14 novembre, allerta arancione per rischio idrogeologico su parte del Veneto. Inoltre valutata allerta gialla su settori di Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, sul versante nord-orientale della Sicilia e sull’intero territorio della Sardegna. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. Roma, 13 novembre 2021 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Ufficio Stampa del Dipartimento

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INVERNO, Cambiano le PREVISIONI Stagionali. Vi diciamo cosa potrebbe accadere fino a Gennaio e Febbraio

13 Novembre 2021, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Inverno 2021-22 tendenza meteo
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Inverno, cambiano le previsioni stagionali, ci sono importanti aggiornamenti. E' un clima ormai "impazzito" quello che regna sul Vecchio Continente e non solo, a causa dei tanto temuti cambiamenti climatici con effetti sempre più estremi anche in Italia, pure la stagione fredda ne risentirà parecchio.
Cerchiamo dunque di capire cosa ci aspetta nei prossimi mesi invernali fino a gennaio e febbraio analizzando l'ultimo aggiornamento, non dimenticando che c'è un importante attore atmosferico pronto ad entrare in gioco già da dicembre, in grado di portare freddo e neve in maniera improvvisa.

Le ultime proiezioni stagionali del Centro Europeo (ECMWF) propendono per un inverno a livello generale tutt'altro che gelido. A tal proposito, la mappa che vi proponiamo qui sotto, mostra abbastanza chiaramente come i valori termici tra dicembre e gennaio dovrebbero mantenersi oltre la media addirittura di 2°C sulla Russia e su parte della Penisola Scandinava, ovvero proprio in quei serbatoi di freddo da cui generalmente nascono gli impulsi gelidi in grado di portare le ondate di gelo e neve alle latitudini più meridionali del continente europeo, fin sul nostro Paese.

Le proiezioni confermano inoltre un'anomalia positiva di temperature su buona parte del nostro Paese con valori di circa +1°C rispetto alle medie climatiche di riferimento. In linea dunque con quello che è successo negli ultimi anni, con pochissime ondate gelide e occasioni di neve fino a bassa quota.
Le precipitazioni, a tal proposito, sono previste in media, quindi senza particolari anomalie. Si conferma dunque un trend che vede un costante aumento dei valori termici a causa dei famigerati cambiamenti climatici in atto. Questa tendenza dovrebbe mantenersi fino a febbraio 2022 con temperature sempre oltre le medie climatiche.

Attenzione però, non disperino gli amanti del freddo e della neve. Analizzando gli inverni del passato ci si è resi conto che una particolare figura atmosferica è in grado di condizionare pesantemente l'andamento del trimestre freddo: stiamo parlando del famigerato Vortice Polare. Quest'ultimo si configura come una vasta zona di bassa pressione che staziona in maniera quasi permanente (da settembre a maggio) sopra il Polo Nord e al cui interno è racchiusa tutta l'aria fredda che si produce continuamente sulla calotta artica e che trova il suo sfogo attraverso i centri depressionari diretti verso Sud, quindi fin sul Mediterraneo (e, naturalmente, anche sull'Italia), provocando maltempo e un drastico calo delle temperature nel giro di pochissimi giorni. In sostanza si tratta di veri e propri blitz gelidi come già successo nel dicembre 2020, nel marzo 2018 e nel febbraio 2012, solo per citare i più recenti con nevicate nelle principali città e addirittura fin sulle coste.
Ciò potrebbe verificarsi fin dagli albori della prossima stagione, ovvero già dal mese di dicembre. Vi terremo aggiornati. Temperature oltre la media fino a +1°C su buona parte dell'Italia (fonte: ECMWF)

di Salvatore de Rosa Meteorologo

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