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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BURIAN è già alle Porte! Le probabilità del RITORNO dell'INCUBO dell'Inverno 1985 sono in AUMENTO

10 Gennaio 2022, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Si impennano le probabilità di un nuovo 1985
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra poco vi sveleremo se e quando sarà possibile un ritorno del Burian o Buran che dir si voglia, sebbene, come spiegato da noi in più occasioni, poiché la nostra lingua deriva dal greco e poi dal latino (e non dal russo), e poiché in greco antico troviamo la parola Boreas da cui per trasformazione della o in u e della e in i, il passaggio in Buria(n) o Buriana è immediato, tant'è che in molti dialetti italiani persiste la parola Buriana per indicare appunto il Burian.
Altri etimi ricollegabili direttamente pertanto al russo sono da rigettare, semmai il contrario, la parola russa Buran deriverà ovviamente dalla stessa radice greca e indoeuropea comune, ma con modifiche derivanti dall’uso della lingua diversa dall'italiano.

Sul fronte meteo invece il "grande incubo" Burian potrebbe tornare molto presto e assomigliare veramente alle ondate gelide del 1996, 2006, 2012 e 2018 che congelarono addirittura anche Roma (e come non ricordare anche il gelo e le grandi nevicate di gennaio 1985?): pensate che le proiezioni di oggi indicano un tracollo termico di oltre 20°C a circa 1500 metri di quota proprio per il 6 Gennaio 2022. Non ci resta che attendere il Burian…e infatti le probabilità che ciò accada tra pochi giorni sono in aumento.

Nel dettaglio il Burian è un gelido vento che durante la stagione invernale soffia sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea. Talvolta le raffiche di vento possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di neve che portano drastiche riduzioni di visibilità, aumentando di molto la sensibilità al freddo. La caratteristica principale è quella di essere una corrente d'aria gelida in quanto proviene da una zona ove è presente del "freddo pellicolare" ossia, uno strato d'aria freddissimo e pesante vicino al suolo e non più alto di 1000/2000 metri. Questo particolare evento rimane generalmente confinato alla Russia o al più all'Europa Orientale ma, in alcuni casi può far la sua comparsa anche in Italia.

Ma cosa scatena queste ondate di gelo? La causa va ricercata sopra al Polo Nord dove tra gennaio e febbraio, ogni 5/6 anni si verifica un improvviso stratwarming. Con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, sopra la regione artica, nell'ordine anche di 30°/40°C nel giro di pochissimi giorni. Questo riscaldamento, una volta attivo, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, dividendo letteralmente in più parti il Vortice Polare. Ed è proprio quello che potrebbe succedere con l'inizio del nuovo anno, quando le elaborazioni fiutano un episodio di stratwarming sopra la Siberia che potrebbe di fatto portare alla frantumazione del Vortice Polare.

E' già accaduto in passato e per questo motivo sappiamo bene che lembi del vortice stesso possono scendere di latitudine innescando poderose ondate di gelo fin sul bacino del Mediterraneo. Nonostante la statistica che non vedrebbe tale fenomeno ripetersi per quest'anno (l'ultimo infatti è stato solamente 4 anni fa), secondo gli ultimi aggiornamenti è previsto un forte riscaldamento in alta stratosfera già con l'inizio del nuovo anno in questi giorni sopra la Siberia. Per questo motivo non è da escludere fase molto fredda a Gennaio a partire dal giorno 6 del 2022 appunto con apice intorno al weekend 8-9 fino al 10 Gennaio. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Augurissimi di buon compleanno al nostro caro amico Carlo Ametrano

10 Gennaio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Augurissimi di buon compleanno al nostro caro amico Carlo Ametrano appassionato dei motori e della formula uno illustre scrittore e giornalista autorevole di Castellammare di Stabia, Possa essere per te un giorno speciale come tu desideri. Augurissimi da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ferrovie: Omicron cancella 180 treni regionali da domani In totale stop a 550 corse, molte sostituite con bus

9 Gennaio 2022, 15:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, attività all'aperto e il seguente testo "Veicolo Ecologico a Metano scuolabus Unione Comuni Modenesi Area Nord"
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I recenti provvedimenti adottati dal Governo per prevenire la diffusione del contagio dal virus COVID-19 hanno modificato le disposizioni per il trasporto scolastico organizzati dai Comuni.
Si ritiene quindi opportuno riepilogare tali disposizioni, che variano in rapporto alle fasce di età degli alunni trasportati e che saranno in vigore dal 10 gennaio al 31 marzo 2022, termine della proroga dello stato di emergenza nazionale.
➡️ALUNNI DI ETA’ INFERIORE A SEI ANNI (TRASPORTO PER SCUOLE D’INFANZIA)
Non ci sono modifiche rispetto a quanto attuato finora.
➡️ALUNNI DI ETA’ COMPRESA TRA SEI E DODICI ANNI (TRASPORTO PER SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIA DI PRIMO GRADO)
𝐃𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐨𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐅𝐅𝐏𝟐.
Per lunedì 10 Gennaio ne è fortemente raccomandato l’utilizzo.
Nessun obbligo di green pass.
➡️ALUNNI DELLA SCUOLA MEDIA DI ETA’ PARI O SUPERIORE A DODICI ANNI
𝐃𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐨𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐅𝐅𝐏𝟐.
Per lunedì 10 Gennaio ne è fortemente raccomandato l’utilizzo.
𝗜𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘇𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗔𝗻𝗰𝗶 𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶, 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟬 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮𝗯𝘂𝘀 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗲𝗰𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼.
Nei prossimi giorni verranno date maggiori informazioni sull’eventuale necessità di essere in possesso del Green Pass rafforzato (vaccinazione anti COVID-19 oppure guarigione).
➡️ Invece, per quanto riguarda il trasporto per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (scuole superiori), è possibile usufruire del mezzo di trasporto solo con il possesso della certificazione verde (green pass rafforzato) rilasciato a seguito di vaccinazione anti COVID-19 oppure guarigione. Non è quindi possibile usufruire del servizio di trasporto solo con l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare. 
Obbligo di indossare a bordo una mascherina di tipo FFP2
ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ferrovie: Omicron cancella 180 treni regionali da domani In totale stop a 550 corse, molte sostituite con bus

9 Gennaio 2022, 15:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Trasporti: Presidio organizzato dai pendolari lombardi per chiedere sicurezza sui treni © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 180 i treni regionali di Trenitalia, pari al 3% dell'offerta locale, che saranno cancellati a partire da domani per la riorganizzazione del servizio dovuta alla diffusione dei contagi Omicron, mentre complessivamente - tra cancellazioni e sostituzioni con autobus - saranno 550 le corse interessate, pari al 9% del trasporto regionale. Lo spiega il gruppo Fs sottolineando che da domani Trenitalia riorganizzerà i collegamenti regionali e le Frecce, con cancellazioni pianificate, "quanto più possibile contenute nei numeri e, soprattutto, mirate alle fasce orarie di minore affluenza". Trenitalia assicura l'impegno ad affrontare l'aumento dei contagi da Covid-19 attraverso "azioni volte a contenere il loro inevitabile riflesso sulla regolarità dei servizi ferroviari, in ambito sia regionale sia nazionale", aggiungendo che restano regolari al momento Intercity Giorno e Notte. orse, molte sostituite con bus Trasporti: Presidio organizzato dai pendolari lombardi per chiedere sicurezza sui treni © ANSA Trasporti: Presidio organizzato dai pendolari lombardi per chiedere sicurezza sui treni - RIPRODUZIONE RISERVATA +CLICCA PER INGRANDIRE Redazione ANSA ROMA 09 gennaio 2022 13:52 NEWS Suggerisci FacebookTwitter Altri A-AA+ Stampa Scrivi alla redazione Sono 180 i treni regionali di Trenitalia, pari al 3% dell'offerta locale, che saranno cancellati a partire da domani per la riorganizzazione del servizio dovuta alla diffusione dei contagi Omicron, mentre complessivamente - tra cancellazioni e sostituzioni con autobus - saranno 550 le corse interessate, pari al 9% del trasporto regionale. Lo spiega il gruppo Fs sottolineando che da domani Trenitalia riorganizzerà i collegamenti regionali e le Frecce, con cancellazioni pianificate, "quanto più possibile contenute nei numeri e, soprattutto, mirate alle fasce orarie di minore affluenza". Trenitalia assicura l'impegno ad affrontare l'aumento dei contagi da Covid-19 attraverso "azioni volte a contenere il loro inevitabile riflesso sulla regolarità dei servizi ferroviari, in ambito sia regionale sia nazionale", aggiungendo che restano regolari al momento Intercity Giorno e Notte. Per quanto riguarda il trasporto regionale i provvedimenti introdotti, assunti d'intesa con le singole Regioni committenti del servizio, comporteranno mediamente una diminuzione del 3% dell'offerta ordinaria. Perché, a fronte di una cancellazione media del 9% di corse ferroviarie, un'ampia parte di esse sarà sostituita da corse su strada con autobus. La riprogrammazione non riguarderà le fasce orarie pendolari e i collegamenti maggiormente utilizzati dagli studenti, che saranno salvaguardati, spiega in dettaglio la società. Saranno cancellate o sostituite con autobus le corse che presentano un'alternativa con partenza ravvicinata. I passeggeri delle Frecce che hanno prenotato in questi giorni vengono informati dei cambiamenti in atto via sms e mail o direttamente dal personale di assistenza presente nelle stazioni. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NUOVA SETTIMANA, non solo un Freddo Ciclone con maltempo, ci sarà anche un'ingombrante sorpresa

9 Gennaio 2022, 15:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana con sorprese
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa prima parte di inverno non ci sta facendo per nulla annoiare sul fronte meteo con repentini cambiamenti del tempo, da un estremo all'altro: dalle nevicate fino in pianura al caldo anomalo e fuori stagione. La causa va ricercata negli imponenti scambi meridiani, ovvero quei movimenti di masse d'aria che solcano gli oceani e i continenti condizionando il tempo anche sull'Italia.
Ebbene anche la tendenza per la prossima settimana conferma questa variabilità atmosferica: dopo una partenza con maltempo e neve a causa del passaggio di un ciclone, nei giorni successivi ci sarà anche un'ingombrante sorpresa.

La settimana si aprirà lunedì 10 gennaio con il rischio di forti precipitazioni sulle regioni del Centro Sud a causa di un vortice ciclonico in allontanamento poi verso il mar Egeo. Saranno ancora possibili dei rovesci temporaleschi specie su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria con nevicate sulle zone interne a partire dai 400 metri di quota. Tra pomeriggio e sera non mancheranno delle piogge anche su Campania, Calabria e Sicilia accompagnate da forti raffiche di Tramontana che acuiranno ancor di più la sensazione di freddo. A causa del vento e del freddo in arrivo la neve tornerà a farsi vedere su queste zone con fiocchi fin verso i 500/700 metri.

Poi ecco la vera sorpresa: allargando il nostro sguardo all'intero quadro europeo possiamo vedere come l'anticiclone delle Azzorre tornerà ad abbracciare il vecchio continente, mettendo nuovamente in pausa l'inverno.

I massimi di pressione tenderanno a collocarsi tra Penisola Iberica, Isole Britanniche e Francia durante la settimana, garantendo maggior stabilità atmosferica e temperature tutt'altro che fredde.
E l'Italia? Il nostro Paese si verrà a trovare un po' ai margini o meglio sulla linea di confine. Infatti, buona parte del Centro-Nord e la Sardegna potranno beneficiare dello scudo anticiclonico con maggiori spazi soleggiati, sia pure con temperature piuttosto fredde durante la notte. Correnti da nord e nord/est in discesa dall'Europa Nord-orientale continueranno invece ad affluire sulle regioni adriatiche e al Sud dove non mancherà anche qualche occasionale rovescio, con nevicate fino a quote collinari.

di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DIRETTA: FREDDO Maltempo con NEVE fino in Pianura, ma il Peggio arriverà nelle PROSSIME ORE. Evoluzione

9 Gennaio 2022, 12:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

FREDDO MALTEMPO nelle prossime ore con NEVE anche in pianura
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo che l'atmosfera è riuscita a trovare una parvenza d'inverno sul fronte termico, ora sembra arrivare il momento anche del contesto meteorologico generale con il peggio atteso proprio nelle prossime ore.

La nostra meteo cronaca diretta infatti segue con attenzione un peggioramento delle condizioni atmosferiche che già nelle prime ore del mattino ha provocato le prime precipitazioni su alcuni tratti della Lombardia, dell'Emilia Romagna e del Veneto dove la neve è caduta fino alle aree di pianura a tratti anche lungo lungo costa come sta accadendo in queste ore su parte della costa romagnola. Piove invece su alcuni tratti della Liguria e della Toscana mentre sul resto del Paese la situazione risulta al momento più tranquilla fatta eccezione per alcune zone della Valpadana centro-orientale dove si segnalano pure alcuni banchi di nebbia.

Ci sono dunque tutti i presupposti per trascorrere una giornata all'insegna del tempo destinato a subire un ulteriore e generale peggioramento soprattutto sulle regioni del Centro-Sud dove la formazione di un vortice ciclonico contribuirà a sviluppare un freddo maltempo.
Il resto della mattinata farà ancora registrare una residua instabilità al Nord dove sporadiche e deboli precipitazioni anche nevose potranno interessare alcune zone del Veneto e dell'Emilia mentre sulla Romagna la neve potrà cadere a tratti più copiosa e non solo sulle zone interne ma fin lungo le coste tra il ravennate fino al riminese. Il tempo tuttavia è previsto in rapido miglioramento al Nord col passare delle ore fatta eccezione per la Romagna dove il maltempo nevoso potrà prolungarsi anche per gran parte del pomeeriggio.

Il tempo peggiore infatti, inizierà a svilupparsi sulle regioni del Centro a partire dal lato tirrenico in estensione col passare delle ore a tutto il resto delle regioni Centrali e al Sud. Un rinforzo dei venti freddi nord-orientali che andranno ad alimentare l'annunciato vortice ciclonico, contribuiranno a mantenere molto basse le temperature favorendo così nevicate che potrebbero cadere anche prossime alla pianura al Centro soprattutto sulle zone interne e quelle del versante adriatico, ma a quote comunque basse anche su molti tratti del Sud.

Questo freddo brutto tempo ci accompagnerà almeno fino a sera quando il vortice di bassa pressione inizierà tuttavia a spostare il suo baricentro verso levante. Sarà questo il preludio ad un inizio di settimana all'insegna del reiterato maltempo al Sud con disturbi anche sulle regioni adriatiche del Centro. Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INVERNO 2022, l'INDICE NAO è IMPAZZITO, la Tendenza per Gennaio e Febbraio è TROPPO FOLLE

8 Gennaio 2022, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INVERNO 2022: ultime novità folli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' appena arrivata la tendenza ufficiale, sarà una seconda parte dell’inverno fuori dal normale come non si vedeva da anni, addirittura FOLLE. L'ultimo aggiornamento conferma infatti la presenza di due chiari segnali che lasciano intendere che ci aspetta una stagione invernale quasi d'altri tempi, caratterizzata da un clima dinamico e ricco di neve fino a bassa quota. Ci sono dunque importanti novità sul fronte meteo per gennaio e febbraio: adesso vi diciamo il perché di questa affermazione. Per poter capire come saranno le prossime settimane e mesi sull'Italia dobbiamo allargare il nostro sguardo all'intero emisfero in modo da evidenziare gli attori in gioco che condizioneranno il tempo. Ebbene, rispetto agli ultimi anni qualcosa di anomalo nel campo della pressione atmosferica sta avvenendo in pieno oceano Atlantico. In particolare l'indice climatico NAO (North Atlantic Oscillation) evidenzia la variazione di pressione al livello del mare tra l'Islanda e le Azzorre. Questa differenza di pressione risulta essere estremamente importante per comprendere le condizioni atmosferiche in Atlantico e i suoi effetti meteorologici sull'Europa e quindi sull'Italia. Quando l'indice NAO è positivo (NAO+), prevalgono i venti zonali da occidente e di conseguenza apportano aria umida dall'Oceano verso il continente (tante piogge e clima mite). La novità appena arrivata è che l'indice dopo tantissimo tempo è virato pesantemente in negativo (NAO-) e ora sembra impazzito: i venti occidentali sono più deboli e le condizioni atmosferiche a scala sinottica favoriscono correnti anti-zonali (da est verso ovest), con possibilità quindi di irruzioni fredde da Est. Si tratta in sostanza di un cambio radicale: questo favorirà nelle prossime settimane la formazione di un robusto campo di alta pressione sul Nord-Atlantico. In questa configurazione, il flusso anti-zonale sarà favorito e assisteremo ad irruzioni di aria gelida in discesa direttamente dall'Artico. Attenzione, le sorprese folli non sono finite qui. Ad aumentare il rischio di ondate di gelo ci penserà anche il Vortice Polare destabilizzato da un improvviso stratwarming: con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, proprio sopra la regione artica, nell'ordine anche di 20/30°C nel giro di pochissimi giorni. Tale riscaldamento, una volta attivatosi, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, con ripercussioni sul Vortice Polare (vasta area di bassa pressione in cui si racchiude tutto il freddo che si forma continuamente al Polo Nord): il settore immediatamente inferiore, infatti, viene costretto a deformarsi (dislocazione del vortice polare) o addirittura a suddividersi in 2-3 minimi distinti (si parla in questo caso di split del vortice polare), i quali poi viaggiano in parte verso le medie latitudini, provocando ondate di freddo fin nel cuore del Vecchio Continente e fin sul nostro Paese. Da ricordare, per esempio, la storica ondata di freddo del 1985, così come quelle del 1929, del 1956 e del 1963, legate proprio ad un riscaldamento stratosferico di questo genere. Ecco quindi che potrebbe innescarsi un'accoppiata micidiale per le sorti della seconda parte dell'inverno, da una parte la NAO negativa e dall'altra un vortice polare letteralmente a pezzi. Di conseguenza, nei prossimi mesi l'interazione tra il freddo gelido da est e il possibile arrivo di depressioni in discesa dal Nord Europa potrebbe dar vita ad un periodo piuttosto instabile. Vista la distanza temporale, ancora troppo elevata, non possiamo naturalmente scendere nei dettagli, ma ciò premesso possiamo comunque affermare che ci aspetta con tutta probabilità una fase molto dinamica e fredda, con il rischio di nevicate fino in pianura e sulle coste qualora si formassero dei minimi depressionari sul mar Mediterraneo. Ma ne riparleremo nei nostri prossimi aggiornamenti. di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AVVISO: PESANTE STRATWARMING in Atto, ATMOSFERA in TILT con GELO e NEVE almeno per TUTTO GENNAIO 2022

8 Gennaio 2022, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Stratwarming sopra il Polo Nord. Freddo ad oltranza anche per le prossime settimane
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sta per tornare l'inverno, quello vero, come ai vecchi tempi. Quest'anno la stagione si sta rivelando molto dinamica, fredda e ricca di sorprese. E anche le prospettive per il futuro paiono molto interessanti: le previsioni sul lungo termine, infatti, confermano per le prossime settimane freddo e gelo "ad oltranza" con possibilità di neve per il resto del mese di Gennaio 2022.

Inoltre, sopra il Polo Nord sta avvenendo qualcosa di anomalo e inaspettato, che potrebbe mandare letteralmente in tilt l'atmosfera, denominato in termine tecnico Stratwarming.
Scopriamo subito di cosa si tratta tracciando una tendenza per le prossime settimane col tempo atteso sull'Italia.

Partiamo col dire che gli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione depongono a favore di una serie di ondate di freddo già a partire dai prossimi giorni.

La nostra attenzione concentra sul Polo Nord dove, proprio dal 7 Gennaio in poi potrebbe innescarsi un improvviso pesante stratwarming. Con questo termine, in meteorologia, ci si riferisce ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, sopra la regione artica, nell'ordine anche di 50°C nel giro di pochissimi giorni. Questo anomalo riscaldamento della stratosfera, una volta attivo, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, con ripercussioni sul Vortice Polare: non è escluso, infatti, che da ciò possa derivarne una sua spaccatura in più parti. Quando succede può capitare che lembi del vortice stesso scendano di latitudine (spaccandosi appunto) innescando poderose colate di gelo fin sul bacino del Mediterraneo: come non ricordare ad esempio i gelidi inverni del 1929, 1963,1985, 2012 (solo per citarne alcuni).

Al momento è ancora prematuro sapere se ci sarà o meno una rottura/schiacciatura del Vortice Polare. Tuttavia, secondo gli ultimi aggiornamenti, non sono da escludere conseguenze anche sull'Italia nel mese di gennaio 2022, con l'arrivo di masse d'aria gelide, di estrazione artico-continentale, che dalle steppe siberiane potrebbero muoversi fino all'Italia, tramite il gelido soffio dei venti dai quadranti nord-orientali: Bora, Tramontana e Grecale. Insomma potremmo dover tornare fare i conti con il famigerato Burian.
Ma ne riparleremo. Presto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEVE, ora arriva sotto forma di BUFERA, Fiocchi anche su PIANURE e sulle SPIAGGE. Vi diciamo quando e Dove

8 Gennaio 2022, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Neve anche copiosa nel corso del prossimo weekend

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una serie di perturbazioni in discesa dal Nord Europa sta per raggiungere l'Italia dando il via ad una fase meteo decisamente fredda ed instabile. In particolare, nel corso dell'imminente fine settimana, un'irruzione artica riuscirà a sfondare sul nostro Paese, portando con sé un carico di neve che cadrà anche sotto forma di bufera a causa del vento forte, con fiocchi in arrivo fin su pianure e coste. E attenzione, questa volta saranno tante le regioni dove avremo i fenomeni nevosi! La conferma è arrivata poco fa con l'ultimo aggiornamento. Nel dettaglio; tra la serata di sabato 8 e le prime ore di domenica 9 gennaio l'ingresso di aria molto fredda di estrazione artica, in discesa dai settori più settentrionali del Vecchio Continente, andrà ad alimentare un ciclone, destinato poi ad approfondirsi sul mar Tirreno. La perturbazione pilotata dal vortice salterà quasi completamente il Nord, concentrandosi soprattutto al Centro e più tardi anche al Sud. Nel corso della mattinata di domenica il tempo peggiorerà rapidamente, con rovesci e temporali anche di forte intensità e possibili locali grandinate. Attenzione perché questa particolare configurazione, unita al calo termico e all'intensità delle precipitazioni, favorirà il ritorno della neve che tornerà a farsi vedere fino a bassissima quota con i fiocchi spinti da forti venti da Nord che potrebbero spingersi fin sulle pianure e sulle coste di Marche, Abruzzo e Molise con la possibilità di accumulare qualche cm anche sulle spiagge! Anche sulle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio sono attese delle nevicate intense a partire dai 3/400 metri di quota; non escludiamo che in alcune fasi i fiocchi possano spingersi addirittura più in basso, imbiancando città come Perugia, Assisi, Arezzo e Rieti. Entro la serata il peggioramento riuscirà a sfondare fin sulla Basilicata e sulla Puglia con di Stefano Rossi Meteorologoneve a partire dai 500 metri sulle Murge e localmente anche più in basso, specie sul Gargano.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marito e moglie accoltellati alla gola: fermato il figlio

7 Gennaio 2022, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marito e moglie accoltellati alla gola: fermato il figlio

INSERITO DA MORENA MOTTA Un ragazzo di 28 anni è stato fermato dai carabinieri a Opera, nel Milanese. Gravissima l'accusa: avrebbe accoltellato alla gola i genitori. Madre e padre, rispettivamente di 63 e 83 anni, adesso lottano tra la vita e la morte. L'anziano si trova ricoverato al Policlinico di Milano, la donna all'Humanitas di Rozzano. L'aggressione sarebbe avvenuta nella loro casa. Il figlio sembra soffra di problemi psichiatrici.

L'allarme è stato lanciato da alcuni vicini di casa e le forze dell'ordine hanno dovuto buttare giù la porta dell'appartamento in via Cefalonia per soccorrere la coppia, Scappato dall'abitazione, il 28enne è poi rimasto coinvolto in un incidente stradale ed è stato bloccato a San Donato Milanese dopo un inseguimento ed è piantonato nel reparto di psichiatria dell'ospedale San Paolo. 

I militari dell'Arma di Opera stanno eseguendo i rilievi e hanno avviato le indagini per ricostruire esattamente quanto successo. 

FONTE www.today.it

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