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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 27 gennaio: il Giorno della memoria

27 Gennaio 2022, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 27 gennaio: il Giorno della memoria
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 27 gennaio: il Giorno della memoria PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 27 gennaio: il Giorno della memoria

A CURA DI MORENA MOTTA Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto.

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

L'Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa, nello stesso giorno, alcuni anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite: essa ricorda le vittime dell'Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.

Prima di arrivare a definire il disegno di legge, si era a lungo discusso su quale dovesse essere considerata la data simbolica di riferimento: si trattava di decidere su quali eventi fondare la riflessione pubblica sulla memoria. Erano emerse in particolare due opzioni alternative. Il deputato Furio Colombo aveva proposto il 16 ottobre, data del rastrellamento del ghetto di Roma (il 16 ottobre 1943 oltre mille cittadini italiani di religione ebraica furono catturati e deportati dall'Italia ad Auschwitz): questa ricorrenza avrebbe permesso di focalizzare l'attenzione sulle deportazioni razziali e di sottolineare le responsabilità anche italiane nello sterminio. Dall'altra parte vi era chi sosteneva (in particolare l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti) che la data prescelta dovesse essere il 5 maggio, anniversario della liberazione di Mauthausen, per sottolineare la centralità della storia dell'antifascismo e delle deportazioni politiche in Italia. Infine, anche in ragione della portata evocativa che Auschwitz – oramai simbolo universale della tragedia ebraica durante la seconda guerra mondiale – da anni rappresenta per tutta l'Europa, si è optato per adottare il giorno della sua liberazione, avvenuta il 27 gennaio.

Gli articoli 1 e 2 della legge 20 luglio 2000 n. 211 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.»

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 📣 GIORNO DELLA MEMORIA 2022

27 Gennaio 2022, 09:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "" L'unica cosa necessaria perché il male trionfi, è che gli uomini buoni non facciano nulla (E. Burke, 1729-1797) 27 gennaio 2022 Giorno della Memoria"

DI MIKI PAPPACODA “L’unica cosa necessaria perché il male trionfi, è che gli uomini buoni non facciano nulla”. (E. Burke, 1729-1797). L’invito di Burke a far propria l’etica della responsabilità appare quanto mai adatto a commemorare l’odierna giornata della memoria: viviamo infatti un tempo in cui il disincanto verso la gestione della res publica allontana i giovani dalla vita reale, e le molteplici seduzioni della vita virtuale, in cui si può essere tutto ciò che nella realtà non si è, allettano in particolare le giovani generazioni. Eppure, come Burke ci ricorda, proprio l’apatia e la noncuranza lasciano spazio aperto alle più varie forme di violenza, che sia fisica, verbale o morale e, soprattutto, proprio l’apatia e la noncuranza ci rendono complici del male arrecato ai più deboli. Va però anche evidenziato che le giovani generazioni hanno saputo accettare ed accettarsi molto più di quanto siamo stati capaci di fare noi adulti in passato: etnie diverse, orientamenti sessuali o religiosi diversi, abilità diverse (oggetto primario delle persecuzioni che oggi ricordiamo) sono viste dalla maggior parte dei giovani come le imprescindibili caratterizzazioni ed originalità da preservare e conoscere del singolo uomo, che va valutato in quanto tale. In occasione del Giorno della Memoria un momento di studio, cultura e riflessione dall’unico campo di sterminio nazista con forno crematorio in Italia. Il Comune di Castellammare di Stabia, in collaborazione con il Comune di Trieste, propone per tutti gli alunni delle scuole del territorio la visione del momento di riflessione dalla Risiera di San Sabba, monumento nazionale, dove si terrà una solenne cerimonia commemorativa. Altra opportunità di approfondimento sarà rappresentata da “I giorni della memoria”, evento organizzato dall’Isis “Europa” di Pomigliano d’Arco che si articola in due giornate di studio ciascuna dedicata all’approfondimento di un tema specifico legato alla Shoah.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il Burian è ormai a due passi dall'Italia! Vi sveliamo quando ci colpirà duramente

26 Gennaio 2022, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Burian in arrivo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È notizia di questi giorni che il Burian ha colpito e sta colpendo la Grecia in modo duro e crudo, la capitale è letteralmente sepolta sotto quasi 1 metro e nevica a Mykonos e a Creta, in modo inusuale. Pure Instabul in Turchia è alle prese con vere e proprie bufere. Tra poco vi sveleremo se e quando sarà possibile un ritorno del Burian o Buran che dir si voglia. Sul fronte meteo invece il "grande incubo" Burian potrebbe in realtà giungere molto presto anche da noi e assomigliare veramente alle ondate gelide del 1996, 2006, 2012 e 2018 che congelarono addirittura anche Roma (e come non ricordare anche il gelo e le grandi nevicate di gennaio 1985?). Nel dettaglio il Burian è un gelido vento che durante l'inverno soffia sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea. Talvolta le raffiche di vento possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di neve che portano drastiche riduzioni di visibilità, aumentando di molto la sensibilità al freddo. La caratteristica principale è quella di essere una corrente d'aria gelida in quanto proviene da una zona ove è presente del "freddo pellicolare" ossia, uno strato d'aria freddissimo e pesante vicino al suolo e non più alto di 1000/2000 metri. Questo particolare evento rimane generalmente confinato alla Russia o al più all'Europa Orientale ma, in alcuni casi può far la sua comparsa anche in Italia. Ma cosa scatena queste ondate di gelo? La causa va ricercata sopra al Polo Nord dove tra gennaio e febbraio, ogni 5/6 anni si verifica un improvviso stratwarming. Con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, sopra la regione artica, nell'ordine anche di 30°/40°C nel giro di pochissimi giorni. Questo riscaldamento, una volta attivo, tende gradualmente ad espandersi verso l'alta troposfera, dividendo letteralmente in più parti il Vortice Polare. Ed è proprio quello che potrebbe succedere con l'inizio del nuovo anno, quando le elaborazioni fiutano un episodio di stratwarming sopra la Siberia che potrebbe di fatto portare alla frantumazione del Vortice Polare. E' già accaduto in passato e per questo motivo sappiamo bene che lembi del vortice stesso possono scendere di latitudine innescando poderose ondate di gelo fin sul bacino del Mediterraneo. Nonostante la statistica che non vedrebbe tale fenomeno ripetersi per quest'anno (l'ultimo infatti è stato solamente 4 anni fa), secondo gli ultimi aggiornamenti è previsto un forte riscaldamento in alta stratosfera già con l'inizio del nuovo anno in questi giorni sopra la Siberia. Per questo motivo non è da escludere fase molto fredda tra qualche giorno e soprattutto nella prima parte di Febbraio. IL METEO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Resta incastrato in una tramoggia, morto un operaio di 51 anni

26 Gennaio 2022, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Resta incastrato in una tramoggia, morto un operaio di 51 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un incidente mortale sul lavoro in Italia. Un operaio di 51 anni è morto dopo essere rimasto incastrato in una tramoggia nella sede di una ditta di materiali edili, a Bibbiena (Arezzo). L'uomo, residente a Casentino, è morto poco dopo essere stato soccorso nella sede della ditta di lavorazione di calcestruzzi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco ma per l'uomo non c'è stato niente da fare: era già mirto stritolato. Sulla dinamica dell'incidente sono in corso le indagini dei carabinieri.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, morto soffocato dal tramezzino al bar: Gianluca aveva 57 anni Tragedia al "L’incontro pub caffè" di Valbona, frazione di Lozzo Atestino sui colli Euganei

26 Gennaio 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, morto soffocato dal tramezzino al bar: Gianluca aveva 57 anni Tragedia al "L’incontro pub caffè" di Valbona, frazione di Lozzo Atestino sui colli Euganei

INSERITO DA ANGELA CECERE Si soffoca con un tramezzino e muore sotto gli occhi dei clienti di un bar. Tragedia al "L’incontro pub caffè" di Valbona, frazione di Lozzo Atestino sui colli Euganei in provincia di Padova. Gianluca Bisello, 57enne di Lozzo era andato verso le 17.30 per un aperitivo ordinando un sandwich e qualcosa da bere. Mentre stava consumando, ha improvvisamente avvertito difficoltà a deglutire, incappando in un principio di soffocamento. Ha avuto appena la prontezza di alzarsi per andare alla toilette, ma poco dopo si è accasciato. Ogni soccorso si è rivelato purtroppo inutile. La storia è riportata da Il Gazzettino. Gianluca Bisello prima di morire si era alzato d'istinto dal tavolo per recarsi alla toilette ma dopo pochi passi è crollato al suolo perdendo conoscenza: i presenti hanno subito chiamato i sanitari, che hanno anche eseguito la manovra di Heimlich per liberare le vie respiratorie. Tra le cause della morte potrebbe esserci anche un infarto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Licata, tre morti dopo una lite in famiglia: killer in fuga Attivati subito posti di blocco per bloccare l'omicida

26 Gennaio 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Licata, tre morti dopo una lite in famiglia: killer in fuga Attivati subito posti di blocco per bloccare l'omicida

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre persone sono state uccise in un appartamento a Licata (Agrigento). Sul posto i carabinieri, mentre non c'è traccia dell'omicida, che sarebbe fuggito. Dalle prime, frammentarie informazioni, a causare il triplice omicidio sarebbe stata una lite in famiglia all'interno di un appartamento di via Riesi. Ed è proprio a margine della discussione che un uomo avrebbe estratto un'arma da fuoco uccidendo tre suoi familiari. L'assassino si è subito allontanato e, al momento, viene ricercato dai carabinieri che stanno rastrellando la zona e istituito posti di blocco. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paura a Londra: donna accoltellata a morte e uomo investito Scotland Yard ha aperto «un'investigazione urgente» sull'accaduto

25 Gennaio 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paura a Londra: donna accoltellata a morte e uomo investito Scotland Yard ha aperto «un'investigazione urgente» sull'accaduto

INSERITO DA ANGELA CECERE Momenti di paura e di orrore stamane a Londra, nel quartiere residenziale di Maida Vale, dove una donna è stata accoltellata a morte e un uomo investito e ucciso da un'autovettura in un episodio che la polizia britannica considera collegato. Lo riferiscono i media precisando che Scotland Yard ha aperto «un'investigazione urgente» sull'accaduto e che accertamenti sono in corso in tutta la zona. Al momento non vi sono indicazioni di una pista legata in alcun modo al terrorismo, anche solitario, e non risultano arresti. L'episodio - avvenuto poco dopo le 9 di mattina ora locale - non è stato ripreso per il momento con particolare enfasi dai principali media britannici, i quali lasciano intendere che possa essersi trattato di un fatto di criminalità comune. Secondo un testimone oculare citato dall'agenzia Pa tutto sarebbe nato dall'aggressione di un giovane a una ragazza al culmine di una lite: aggressione sfociata nell'accoltellamento, nella disperata fuga della vittima in mezzo alla strada e poi nell'investimento di entrambi (probabilmente accidentale) da parte di un automobilista che si sarebbe visto la coppia spuntare di fronte. «È stato terribile», ha detto la fonte, «qualcosa che ti aspetti di vedere nei film, non nella vita vera». Una portavoce di Scotland Yard è rimasta da parte sua abbottonata sulla dinamica dell'accaduto, invitando alla prudenza su qualunque possibile movente fino quando le indagini non saranno completate. Mentre si è limitata a confermare che la polizia ha ricevuto le prime chiamate di allarme «alle 9.02», aggiungendo che nonostante l'invio sul posto di pattuglie, ambulanze, di un'eliambulanza e di vari mezzi di soccorso, e i tentativi di rianimazione, per le due vittime non c'è stato nulla da fare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania, studente spara nell'università di Heidelberg e si toglie la vita. Morta una ragazza, 3 feriti

25 Gennaio 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania, studente spara nell'università di Heidelberg e si toglie la vita. Morta una ragazza, 3 feriti

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo armato di fucile ha fatto irruzione nel campus universitario di Heidelberg, nel Sud della Germania, e ha aperto il fuoco nell'aula magna ferendo diverse persone, almeno quattro. Una di queste è deceduta diverse ore dopo essere rimasta colpita dai proiettili. L'uomo, fa sapere la polizia, è morto. Secondo quanto riportato da "Bild", si sarebbe tolto la vita dopo l'attentato. La vittima si tratta di una giovane donna colpita alla testa dall'omicida. Le forze dell'ordine sono intervenute impiegando un grosso numero di risorse. Transennata tutta l'area di Neuenheimer Feld. Al momento sarebbero quattro le persone ferite. L'università nel frattempo ha inviato una mail ai suoi studenti chiedendo di non avvicinarsi all'istituto. Sarebbe uno studente l'aggressore dell'università di Heidelberg, morto suicida secondo le prime ricostruzioni, dopo aver aperto il fuoco e ucciso una persona ferendone almeno tre all'interno di un'aula. Il giovane non avrebbe agito per motivi politici o religiosi, secondo fonti delle forze di sicurezza citate dalla Dpa. Sarebbe stato in possesso di diverse armi. Nessuna informazione è stata fornita sull'identità dell'aggressore dalla polizia, che non ritiene vi fossero complici.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Indonesia, scontri in Papua occidentale tra gruppi rivali: nightclub va a fuoco, almeno 18 morti Disordini a Sorong. Una delle vittime è stata accoltellata e gli altri 17 sono morti nell'incendio del "Double O"

25 Gennaio 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Indonesia, scontri in Papua occidentale tra gruppi rivali: nightclub va a fuoco, almeno 18 morti Disordini a Sorong. Una delle vittime è stata accoltellata e gli altri 17 sono morti nell'incendio del "Double O"

INSERITO DA ANGELA CECERE Almeno 18 persone sono state uccise negli scontri tra due gruppi nella città di Sorong, nella provincia indonesiana di Papua occidentale, secondo quanto riferito dalla polizia. «Lo scontro è scoppiato la scorsa notte alle 23, quale conseguenza di un conflitto esploso nella giornata di sabato», ha detto in una nota il capo della polizia di Sorong, Ary Nyoto Setiawan. Una delle vittime è stata accoltellata e gli altri 17 sono morti nell'incendio dI UN nightclub. «Abbiamo trovato 17 corpi al Double O, erano al primo piano. Abbiamo spostato i corpi all'ospedale», ha detto un funzionario della polizia di Sorong. «Il club ha preso fuoco dal primo piano. Abbiamo cercato di evacuare quante più persone possibile, ma dopo che i pompieri hanno spento il fuoco abbiamo trovato alcuni corpi», ha aggiunto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giorgio Gaber è il protagonista del doodle Google di oggi

25 Gennaio 2022, 08:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il pioniere del teatro canzone milanese oggi avrebbe compiuto 83 anni La copertina di un 45 giri sostituisce la prima «o» della parola Google di oggi, 25 gennaio 2022. Il cantautore Giorgio Gaber, pseudonimo di Giorgio Gaberscik, è il protagonista di un ironico doodle il giorno del suo compleanno. Nato 83 anni fa a Milano, Gaber è considerato il pioniere del teatro canzone: una fusione tra musica, poesia e teatro unica nel suo genere. I Gaberscik erano una famiglia di musicisti. A otto anni, il futuro Signor G inizia a suonare la chitarra per rimediare a una lieve paralisi alla mano sinistra causata dalla poliomielite. Una volta adulto dirà: «Tutta la mia carriera nasce da questa malattia». Il successo arriva nei primi anni '60 con il lento Non arrossire. In quel decennio partecipa ben quattro volte al Festival di Sanremo. Nel 1969 pubblica Com'è bella la città, canzone in cui si manifesta l'impegno sociale e l'attenzione di Gaber ai problemi contemporanei. A partire dall'anno successivo, inizia a dedicarsi quasi esclusivamente al teatro. Dal palco, stimola gli spettatori a riflettere su varie tematiche e si afferma semplicemente come Signor G. Tra i suoi lavori più importanti si ricordano Far finta di essere sani (1972), Polli d'allevamento (1978) e Un'idiozia conquistata a fatica (1998). Si spegne il 1° gennaio 2003 - poco prima di compiere 64 anni - a causa di un tumore ai polmoni.di Chiara Barison IL CORRIERE DELLA SERA

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