Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno "sconto di 15 centesimi al litro di benzina" sara' applicato dal primo aprile e per i quattro mesi successivi a tutti i francesi che si recheranno alle stazioni di servizio per far fronte all'impennata dei prezzi del carburante. Lo ha annunciato il premier francese Jean Castex al quotidiano "Le Parisien". Questa misura, che costera' circa 2 miliardi di euro allo Stato, riguarda le famiglie cosi' come le imprese e sara' "valida per tutti i tipi di carburanti", ha precisato il primo ministro. "Cio' significa che per ogni 60 litri di pieno risparmierete circa 9 euro ", ha detto nel corso dell'intervista. Tale riduzione verra' effettuata al momento del pagamento, effettuato in contanti o con carta di credito, e quindi non sara' immediatamente visibile sui prezzi esposti all'ingresso della stazione, ha precisato il capo del governo francese. OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GUERRA - Ho la sensazione che si vada verso uno scenario di tipo vietnamita con una espansione di fenomeni di guerriglia e una drastica penalizzazione della popolazione civile. Questa dovrebbe essere la priorità, avere un cessate il fuoco per avere l'evacuazione e anche la salvezza della popolazione civile. Ho la sensazione che non ci siano più i margini per avere una trattativa diplomatica a breve la Russia non si fermerà prima di aver raggiunto qualche obiettivo e credo che l'obiettivo sia occupare la fascia meridionale, chiudere l'Ucraina rispetto al mare. Di fronte alla tragedia dell'Ucraina, c'è una riconquista di un livello importante dell'unità dell'Europa. Fino a due tre mesi fa camminava in maniera completamente scoordinata, ognuno per i fatti suoi. Non si parlava di difesa comune, di politica energetica comune dell'Europa, non si parlava di acquisti di riserve petrolifere e di gas in comune c'è un processo di rivitalizzazione e probabilmente nelle prossime settimane andiamo ad accelerare decisioni che senza questa tragedia non sarebbero state prese. Dispiace e provoca amarezza il fatto che non si sia riusciti ad avanzare una proposta di mediazione prima che esplodesse il conflitto, prima che la Russia inviasse le sue truppe in Ucraina. Da questo punto di vista l'Occidente e l'Europa hanno avuto grandi ritardi. Le cose che sento dire oggi, cioè che è ragionevole andare verso un processo di neutralità per l'Ucraina e di autonomia spinta per il Donbass erano francamente proposte che andavano formalizzate 6 mesi fa. Questo avrebbe tolto alibi alla Russia, a Putin, avrebbe messo la Russia in grande difficoltà. L'unico argomento che ha utilizzato la Russia è l'ingresso dell'Ucraina nella Nato. Tolto questo argomento, avremmo tolto ogni alibi perché è evidente che, al di là della questione Nato, la Russia sta lavorando per raggiungere anche altri obiettivi di affermazione di uno spazio di influenza. COVID - All'Ospedale del Mare abbiamo avuto 1.653 arrivi di ucraini a cui attribuire il codice Stp. Abbiamo fatto 1.600 tamponi, di cui sono risultati positivi 203 unità. Il problema è che abbiamo un livello di vaccinazione dei profughi ucraini bassissimo, quindi dobbiamo fare attenzione perché non si diffondano focolai Covid. Abbiamo anche un livello elevato di altre patologie presenti tra i profughi, in particolare tubercolosi ed epatite. Abbiamo un livello basso di vaccinazione dei bambini, per cui dobbiamo pensare anche a una campagna di vaccinazione. Rispetto ai profughi che arrivano dobbiamo fare un lavoro attento, di screening per quanto riguarda il Covid, tamponi e vaccinazione, poi screening per tubercolosi e altre patologie, poi vaccinazioni per i bambini. Le vicende di questi giorni ci obbligano a fare i conti con un'altra emergenza, ma è evidente che non dobbiamo distrarci, dobbiamo seguire attentamente gli arrivi per fare prevenzione. Chiedo al Consolato, ai Comuni e alle tante famiglie ucraine da tempo nella nostra regione a darci una mano a fare i controlli. E' capitato che siano arrivate persone con mezzi propri o anche con un pullman e che dopo mezz'ora sono scomparse. Questo non va bene, dobbiamo fare i controlli. Vi prego di aiutarci a governare insieme questo problema. Noi garantiremo il massimo di solidarietà e di accoglienza. C'è qualche problema negli ultimi giorni, c'è un aumento dei contagi Covid. L'uso della mascherina deve rimanere diffuso, vi prego di essere attenti perché ci possono essere varianti o ripresa di contagiosità anche di varianti vecchie che ci impongono di essere prudenti. Stiamo seguendo con attenzione quello che sta succedendo in Gran Bretagna che di solito anticipa di 2-3 settimane quello che succede in Europa stiamo registrando una ripresa dei contagi in Gran Bretagna e in Israele. I nostri esperti ci dicono che c'è una ripresa della contagiosità della variante Delta e che il contagio arriva anche con tre dosi in media dopo cinque mesi dalla terza dose. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Io e il mio socio stiamo lavorando per tanti progetti futuri!”. Così, Julio Sergio Bertagnoli - portiere della Roma dal 2006 al 2011 - con un messaggio pubblicato su Instagram. Lui, dietro c'è il figlio Enzo nato a Roma, nella foto sorridente da un letto di ospedale. Il piccolo dodicenne dal 2020 combatte contro un tumore cerebrale, già sottoposto a un intervento chirurgico. L’ex Roma dopo qualche giorno dall’operazione invitò alcuni suoi ex colleghi conosciuti - tra questi Andrea Pirlo, Buffon, Francesco Totti, Neymar, Leonardo Bonucci, Cuadrado e Cristiano Ronaldo - a inviare ad Enzo un affettuoso messaggio per sostenerlo. Il piccolo Enzo, in Brasile, è stato anche testimonial di una campagna di sensibilizzazione contro il tumore infantile.
DI BARBARA PAPPACODA Il torneo si svolge ogni anno dal 2016 e in palio per la vincitrice c’è un viaggio fra le città dell'Anello d'Oro Questa settimana l'esercito femminile del presidente russo Vladimir Putin ha tenuto un concorso di bellezza, nonostante il conflitto in corso in Ucraina. La gara, chiamata Makeup Under Camouflage, secondo un rapporto di Euronews, è stata organizzata in occasione della Giornata internazionale della donna. L'evento ha visto le soldatesse competere in prove ed esercitazioni militari, oltre a mostrare le loro doti creative, culinarie e intellettuali. Le militari si sono date da fare con la vernice mimetica sui volti (stelle e bandiere tricolori), prima di lanciarsi nella tappa iniziale del torneo, durante la quale hanno dovuto attraversare un percorso minato sotto i tiri di armi da fuoco, strisciando sotto il filo spinato ed eseguendo manovre di assistenza medica d’urgenza. Le gare e i premi «C'era una grande pozza lì, con del ghiaccio sotto. Ho fatto un bel bagno», ha detto Oksana Sukhorukova, una delle concorrenti. Le soldatesse hanno anche preso parte a una gara di biathlon - sport invernale appartenente al gruppo dello sci nordico - utilizzando mitragliatrici Kalashnikov, così come ha riportato il sito web del Ministero della Difesa. Una parte del concorso è stata riservata alle comunicazioni radio, con le concorrenti che dovevano inviare e ricevere messaggi utilizzando il codice Morse. Fra le prove, anche una gara di cucina da campo. Il torneo si svolge ogni anno dal 2016 e in palio per la vincitrice c’è un viaggio fra le città dell'Anello d'Oro, il gruppo di città storiche situate a nordest di Mosca e comprese nella zona conosciuta come Zales'e oppure Opol'e.
DI BARBARA PAPPACODA Le ultime notizie dalla guerra in Ucraina aggiornate in tempo reale Ucraina, diciassettesimo giorno di guerra. Potenti bombardamenti si sono registrati nella notte nei sobborghi di Kiev. Le autorità ucraine accusano la Russia di raid a Mykolaiv, dove sono stati danneggiati un ospedale per la cura di malati oncologici e alcuni edifici residenziali, anche se nessuno tra le centinaia di pazienti presenti nel nosocomio è rimasto ucciso nell'attacco. A Leopoli, città dell'ovest ucraino finora considerata relativamente sicura, l'allarme è durato due ore, mai così a lungo. Immagini satellitari mostrano l'avvicinamento dei russi a Kiev con l'uso dell' artiglieria pesante. I servizi di emergenza ucraini riferiscono che un deposito di alimenti congelati nella regione della capitale ha preso fuoco stamane a causa dei bombardamenti: immagini in rete mostrano un vasto incendio in quello che sembra essere un magazzino a un piano, con fiamme altissime e dense dalla struttura. Esplosioni nella prima mattinata anche a Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese), riferisce la Bbc Ucraina citando autorità locali. Secondo un canale Telegram gestito da autorità locali, il sistema di difesa aereo di Dnipro è stato attivato con successo. Ucraina, le ultime notizie in diretta Ore 8.37 - I cadaveri di cinque persone, tra cui due bambini, sono stati recuperati dai soccorritori dei Servizi di emergenza tra le macerie di un edificio residenziale nel villaggio ucraino di Slobozhanske, poco fuori Kharkiv in seguito ai bombardamenti russi sulla città. Lo riferisce il Guardian. Gli operatori hanno sottoposto a controlli 40 siti nell'area per ripulire la zona dagli ordigni inesplosi. Ore 8.30 - «Il grosso delle forze terrestri russe si trova adesso a circa 25 chilometri dal centro di Kiev». Lo riferisce il ministero della Difesa britannico, citando l'intelligence, secondo cui continuano gli scontri a nordest della capitale ucraina. Il ministero riferisce poi che, oltre a Kiev, restano accerchiate le città di Kharkiv, Sumy, Mariupol e Chernihiv, che continuano a subire «pesanti bombardamenti». Ore 8.20 - «Voglio dirlo un'altra volta alle madri russe, specialmente alle madri dei soldati arruolati. Non mandate i vostri figli in guerra in un Paese straniero». È l'appello rivolto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video messaggio, secondo quanto riportano i media internazionali. Zelensky chiede alle madri di non «credere alle promesse che» i loro figli «verranno mandati da qualche parte per delle esercitazioni... o condizioni di non combattimento» e le sollecita ad «agire immediatamente» se avessero qualche sospetto che i loro figli vengono mandati a combattere in Ucraina. Ore 8.18 - La Russia afferma che le sanzioni potrebbero far chiudere la Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Lo afferma Dmitry Rogozin, il responsabile dell'agenzia spaziale russa Roscomos chiedendone la revoca. Secondo Rogozin, il funzionamento delle navicelle russe che riforniscono l'Iss sarà interrotto dalle sanzioni, interessando di conseguenza il segmento russo della stazione che serve, tra le altre cose, a correggere l'orbita della struttura orbitale. Di conseguenza ciò potrebbe causare l'ammaraggio o l'atterraggio della Iss. Ore 8.10 - Due esplosioni sono state registrate all'alba a Dnipro, nella parte centrale dell'Ucraina. Secondo il sindaco della città, Borys Filatov, citato dal «Kiev independent», il sistema di difesa aereo ha respinto l'attacco russo. Non si registrano vittime. Ore 7.56 - Un deposito di alimenti congelati nella regione di Kiev ha preso fuoco stamane a causa dei bombardamenti. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini citati dalla Bbc. Le immagini pubblicate in rete mostrano i soccorritori dirigersi verso la zona per estinguere un enorme incendio in quello che sembra essere un magazzino a un piano, mentre fiamme altissime e dense si alzano dalla struttura. Al momento i vigili del fuoco sono ancora sul posto per spegnere il rogo. Finora non sono state segnalate vittime. Ore 7.50 - Il 70% circa della regione di Luhansk, nell'est dell'Ucraina, è stato occupato dalle truppe russe. Lo ha reso noto il governatore della regione, Serhiy Haidai, secondo cui la parte restante ancora sotto il controllo di Kiev è sottoposta a bombardamenti costanti. Haidai ha scritto in un post su Facebook che al momento non ci sono corridoi umanitari per permettere alla popolazione di lasciare la regione in sicurezza. Ore 7.45 - Delle esplosioni sono state sentite nella prima mattinata di oggi nelle città di Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese). Lo riporta Bbc Ucraina citando le autorità locali. Secondo un canale Telegram gestito dalle autorità locali, il sistema di difesa aereo di Dnipro è stato attivato con successo. A Dnipro, nell'Ucraina centrale, sono state sentite almeno due esplosioni, riferisce la Cnn citando i propri giornalisti sul posto, che dicono di aver visto anche del fuoco salire dalla parte orientale del fiume. Ore 7.15 - È cessato dopo due ore l'allarme aereo di stamattina a Leopoli, la città nell'ovest dell'Ucraina, finora considerata relativamente sicura. La città è stata svegliata dalle sirene d'allarme prima dell'alba, attorno alle 5.30. L'allarme è cessato alle 7.35 circa. È la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina che l'allarme a Leopoli dura così a lungo.
INSERITO DA ANGELA CECERE I due operai sono precipitati al suolo durante le operazioni di manutenzione di un traliccio in un cantiere nel Monzese Tragedia sul lavoro in un cantiere nel Monzese. Un operaio di 33 anni è morto e un altro di 26 anni è stato portato all'ospedale di Desio non in gravi condizioni dopo un incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio, 10 marzo, intorno alle 14 in un cantiere in via delle Industrie a Biassono, in provincia di Monza e Brianza. Secondo le prime informazioni i due operai sono precipitati al suolo mentre erano al lavoro per la manutenzione di una antenna. Non c'è stato nulla da fare per il 33enne trovato in arresto cardiocircolatorio: i soccorsi non hanno potuto che constatarne la morte. L'altro operaio, di 26 anni, avrebbe invece riportato solo un trauma all'arto superiore ed è stato trasportato in codice verde all'ospedale di Desio. Sul posto sono intervenute due ambulanze, un'automedica, l'elisoccorso e i carabinieri di Monza che dovranno chiarire la dinamica di quanto accaduto. E' stata un'antenna a travolgere l'operaio di 33 anni morto questo pomeriggio all'interno della San Giorgio Mobili di Biassono (Monza), mentre stava lavorando insieme a un collega di 26 anni, rimasto ferito non gravemente. Questo quanto emerso dagli accertamenti della Polizia Locale, ancora sul posto, sul drammatico incidente costato la vita al giovane lavoratore originario del Brasile. La struttura, caduta per cause ancora da accertarsi, lo ha travolto in pieno facendolo cadere dall'autoscala sulla quale stava lavorando. Precipitato per oltre sei metri, l'operaio è morto in seguito ai gravi traumi riportati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna ultrasettantenne è stata trovata morta all'interno del suo appartamento di via Gardella alle porte del centro di Ravenna. Il corpo presenta segni di fendenti sferrati con un'arma bianca. Il marito, di qualche anno più anziano, si trova ricoverato in gravi condizioni dopo un volo dal balcone dell'appartamento, al terzo piano di uno stabile condominiale, fin nel cortile interno. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che i Pm Daniele Barberini e Marilù Gattelli e il medico legale legale dell'Ausl Romagna. L'ipotesi principale seguita dagli inquirenti è quella di un omicidio seguito da un tentativo di suicidio. «È stato il marito che ha chiamato e ha dato l'allarme, poi quando sono arrivati i carabinieri, si è gettato dalla finestra». Lo ha spiegato il procuratore di Ravenna, Daniele Barberini, concluso il sopralluogo in via Gardella, dove un'anziana è stata trovata morta, mentre il marito è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. «Quello che sappiamo è che non c'erano problemi, screzi, denunce in famiglia», ha aggiunto il magistrato. Apparentemente la donna è stata uccisa con un coltello o un'altra arma da taglio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo l'incidente il 118 ha rianimato e trasportato d'urgenza il 35enne all'ospedale dove però è morto poco dopo l'arrivo in ambulanza Investito da un bus mentre attraversava la strada sulle strisce: un uomo di 35 anni è morto nel tardo pomeriggio a Piacenza dopo essere stato travolto da un autobus di linea. E' accaduto vicino alla stazione ferroviaria. Ancora da chiarire la dinamica di quanto successo e del perché l'autista non sia riuscito a frenare in tempo. Sono in corso gli accertamenti della polizia stradale. Pare che l'uomo stesse attraversando la strada quando, all'improvviso, è sopraggiunto il bus che lo ha centrato in pieno. Il 118 lo ha rianimato sul posto e trasportato d'urgenza all'ospedale dove però è morto poco dopo l'arrivo in ambulanza.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI • Ieri Draghi ha parlato alla Camera in vista del vertice europeo che si terrà oggi e domani a Versailles. Ha detto che la situazione richiede un nuovo Recovery plan, che l’Europa deve diventare autosufficiente dal punto di vista energetico. Ha anche aperto al nucleare
• Petrolio, il gran rifiuto di Arabia Saudita ed Emirati arabi uniti: "No alla telefonata con Biden". Secondo il Wall Street Journal i leader dei due Paesi si sarebbero rifiutati di parlare con il capo della Casa Bianca, in pressing per un'apertura dei rubinetti per cercare di contenere l'aumento dei prezzi
• Per il secondo mese consecutivo la produzione industriale in Italia è calata (-3,4%). Secondo l’Istat la guerra in Ucraina farà calare il Pil dello 0,7% nel 2022. Intanto, il sistema industriale italiano comincia ad accusare il colpo
• I russi hanno bombardato un ospedale pediatrico a Mariupol. I russi asseriscono che vi si erano asserragliati dei combattenti.
• La centrale nucleare di Chernobyl non comunica più ed è senza elettricità. Secondo gli ucraini, «si rischia il rilascio di materiali radioattivi»
• Il Pentagono è contrario al trasferimento dei jet polacchi a Kiev
• L’Unione Europea ha approvato nuove sanzioni contro Russia e Bielorussia
• Alla Camera ieri sono stati fatti passi avanti su tre leggi: suicidio assistito, ius scholae e legge Saman
• Beretta acquisisce Ruag, colosso europeo delle munizioni
• In Italia ieri si sono registrati 156 morti di Covid. Il tasso di positività è all’11,2%. I ricoverati in terapia intensiva sono 563 (-29), i vaccinati 49.541.265 (l’83,6% della popolazione tutta)
• Dopo due anni, torna la possibilità di fare visita a parenti e amici ricoverati in ospedale … non ovunque, comunque
• L’Austria sospende l’obbligo di vaccinazione
• L’ex procuratore conservatore Yoon Suk-yeol ha vinto le elezioni in Corea del Sud
• È morto negli Stati Uniti il primo uomo a cui, a gennaio, era stato trapiantato il cuore di un maiale
• La Corte d’Appello ha cancellato l’ergastolo per Aljica Hrustic, il papà del bambino di due anni morto nel 2019 a Milano dopo cinquanta calci, morsi e ustioni
• La causa civile contro il principe Andrea è stata archiviata
• È stato ritrovato intatto dopo 107 anni in Antartide il relitto dell’Endurance
INSERITO DA ANGELA CECERE Roma, tragico incidente stradale nella notte in provincia. Un ragazzo di 20 anni, Simone P., è morto dopo essersi schiantato con l'auto, una Toyota Aygo, contro una cabina elettrica. È accaduto in via Fratelli Gualandi, a Guidonia, nella zona di Castell'Arcione. Dopo l'incidente, avvenuto poco prima delle 2 della scorsa notte, sono intervenuti i carabinieri di Tivoli Terme, che hanno ricostruito la dinamica e stanno accertando le cause. Simone P., che avrebbe compiuto 21 anni tra un mese, per ragioni ancora non chiare ha perso il controllo dell'auto, finendo fuori strada e schiantandosi contro la cabina dell'elettricità. Ad allertare i soccorsi un passante. Sul posto l'ambulanza e i vigili del fuoco, intervenuti per liberare il ragazzo dalle lamiere dell'auto. Portato in condizioni disperate all'Umberto I, Simone è morto poco dopo essere arrivato in ospedale, intorno alle 3.45. La salma resta a disposizione dell'autorità giudiziaria mentre le indagini sull'incidente da parte dei carabinieri proseguono.