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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, morta una 46enne disabile: Luana sorpresa dalle fiamme a letto L'incendio in cui è morta Luana di Candia sarebbe partito da un televisore e si è esteso poi a tutta la casa

18 Marzo 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, morta una 46enne disabile: Luana sorpresa dalle fiamme a letto L'incendio in cui è morta Luana di Candia sarebbe partito da un televisore e si è esteso poi a tutta la casa

INSERITO DA ANGELA CECERE E' morta tra le fiamme nella sua camera da letto Luana di Candia la 46enne disabile di Salice Salentino, in provincia di Lecce. Luana costretta a letto da una malattia non poteva fuggire dall'incendio divampato in casa al secondo piano di una palazzina in via Salvo D'Acquisto. Inutili i tentativi del padre rimasto lievemente ferito cercando di salvarla. Neppure i Vigili del fuoco hanno potuto aiutarla perché al loro arrivo la stanza della donna era già avvolta dalle fiamme. I soccorritori sono riusciti a portare al sicuro i genitori delle 46enne che erano in casa al momento dell'incendio: la mamma aveva trovato riparo sul balcone. La vittima, a quanto si apprende, era disabile, costretta a letto da una patologia, respirava con una bombola di ossigeno ed era in forte sovrappeso. L'incendio sarebbe partito da un televisore e il rogo si è esteso poi a tutta la casa. Le operazioni di recupero del corpo di Luana sono tutt'ora in corso. Il sindaco di Salice Salentino, Antonio Rosato, ha espresso cordoglio per la tragedia e annunciato che verrà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Luana. «La morte di una nostra concittadina in circostanze così tragiche sconvolge l'intera comunità. Da uomo, da sindaco, e sono certo di fare mio il pensiero di tutti i salicesi, - ha detto Rosato - non posso che esprimere cordoglio e vicinanza ad una famiglia fiore all'occhiello della nostra comunità per essersi sempre prodigata nel garantire cure, assistenza, e la miglior vita possibile alla congiunta che oggi hanno tragicamente perso. Proclameremo il lutto cittadino per la giornata dei funerali». 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Claudia, 53 anni, trovata morta in casa: «Aveva lividi sul viso». Il giallo della porta chiusa dall'interno Gli agenti sono al lavoro anche per risalire alla data del decesso, ancora sconosciuta.

18 Marzo 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Claudia, 53 anni, trovata morta in casa: «Aveva lividi sul viso». Il giallo della porta chiusa dall'interno Gli agenti sono al lavoro anche per risalire alla data del decesso, ancora sconosciuta.

INSERITO DA ANGELA CECERE Trovata senza vita nella sua abitazione. E' la tragedia di Claudia Bernardi, la donna di 53 anni trovata morta all'interno della sua casa di Venezia, nel sestiere di San Marco, tra i campi San Samuele e Santo Stefano. Il padre della vittima è stato il primo a lanciare l'allarme, perché da alcuni giorni non aveva notizie della figlia. Sul posto è arrivata la polizia, insieme ai vigili del fuoco per capire cosa fosse accaduto. Qunado hanno fatto irruzione in casa, hanno trovato il cadavere della donna. La Scientifica ha subito iniziato ad effettuare i primi accertamenti per ricostruire la dinamica del decesso. Quello che le forze dell'ordine vogliono scongiurare, infatti, è l'ipotesi di una morte violenta per mani di una seconda persona. Sul corpo della 53enne sarebbero stati individuati dei lividi all'altezza dell'occhio, ma nessun altro segno sul resto del corpo. La porta dell'appartamento, secondo quanto confermato dalle forze dell'ordine, risultava però chiusa dall'interno. Si indaga anche sui trascorsi della vittima e nelle ultime ore di vita prima della tragedia. Gli agenti sono al lavoro anche per risalire alla data del decesso, ancora sconosciuta.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Muore mentre attraversa i binari con la sua bici Tragedia assurda a Santa Maria Capua Vetere

17 Marzo 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Muore mentre attraversa i binari con la sua bici Tragedia assurda a Santa Maria Capua Vetere

INSERITO DA ANGELA CECERE   Santa Maria Capua Vetere. Tragedia nel casertano. Un uomo è morto mentre attraversava i binari con la sua bici. E' successo in via Saraceni a Santa Maria Capua Vetere. L'uomo non si sarebbe accorto dell'arrivo del treno dopo il passaggio a livello. Ma la dinamica è tutta da chiarire. Sul posto 118 e Polfer. Una morte atroce. Una scena terribile quella che si è presentata agli occhi dei soccorritori. Ritardi e rallentamenti sulla linea ferroviaria Napoli - Roma in direzione Cassino. Percorsi alternativi per i treni ad alta velocità, con rallentamenti pesantissimi. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lite e spari in auto: lui trovato morto, lei ferita. Giallo sul movente Enzo Minisini di Colloredo morto, la donna etiope operata d'urgenza. Non è chiaro chi abbia sparato

17 Marzo 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Lite e spari in auto: lui trovato morto, lei ferita. Giallo sul movente Enzo Minisini di Colloredo morto, la donna etiope operata d'urgenza. Non è chiaro chi abbia sparato

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 75 anni, Enzo Minisini di Colloredo, è deceduto questa mattina nella campagna della frazione di Caporiacco di Colloredo di Monte Albano in Friuli attorno alle 9.30 dopo una sparatoria nella quale risulta ferita anche una donna. Sul posto i carabinieri. Non si esclude il movente passionale. La donna gravemente ferita è stata ricoverata all'ospedale di Udine in codice rosso. I due avevano raggiunto la campagna assieme a bordo della Fiat Panda di lei. Una prima ipotesi è che lui abbia colpito con la pistola la donna, ferendola gravemente e poi se la sia rivolta contro suicidandosi. La donna, una etiope di 47 anni, vive a San Vito al Tagliamento (Pn). Sopravviverà: le hanno tolto due proiettili da scapola e ginocchio, dopo un delicato intervento chirugico. E' stata colpita mentre tentava di fuggire da lui. Minisini era ospite di una casa di riposo a Majano. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire quei momenti e di chi fosse l'arma utilizzata nella sparatoria. Sembra al momento escludersi il coinvolgimento di altre persone nel delitto.  Due delle tre figlie di Minisini sono giunte sul luogo del ritrovamento del cadavere per il riconoscimento. L'anziano era separato dalla moglie da molti
anni. La procura «Al momento ogni ipotesi è aperta e le conclusioni sono assolutamente premature»: è quanto ha riferito il Procuratore di Udine, Massimo Lia, in relazione al ritrovamento di un uomo ucciso da colpi d'arma da fuoco a Caporiacco di Colloredo di Monte Albano. Un'altra ipotesi accreditata dagli investigatori, oltre a quella del tentato omicidio-suicidio, è quella che l'uomo possa aver sparato in direzione della donna e che questa, seppur ferita, sia riuscita in qualche modo a disarmarlo e a sparare a sua volta, uccidendolo. Per entrambe le ipotesi il procuratore capo di Udine Massimo Lia non si è sbilanciato sottolineando che «a distanza di ore non c'è ancora una ricostruzione univoca che ci permetta di privilegiare un'ipotesi rispetto alle altre». In assenza di testimoni oculari e di riprese di telecamere di videosorveglianza, gli investigatori attendono che le condizioni della donna migliorino per interrogarla e tentare di ricostruire la dinamica dei fatti. «La versione della donna potrà essere raccolta soltanto quando i medici ce lo consentiranno, quasi sicuramente non prima di domani», ha specificato in questo senso il procuratore. «Tutto può essere, allo stato attuale - ha concluso - Ci sono gli esperti della Scientifica, c'è il medico legale, ci sono investigatori molto capaci e bisognerà comparare quanto hanno riscontrato con le parole della donna ferita: fino a quel momento non sarà possibile fornire un quadro inconfutabile. Non essendoci altre persone presenti, né telecamere da consultare». A dare l'allarme è stata la stessa donna che è riuscita a raggiungere l'abitazione più vicina e ha chiesto soccorso. Chi era la vittima «Siamo sgomenti e increduli per quanto accaduto»: lo ha detto, Luca Ovan, il sindaco di Colloredo di Monte Albano. Il primo cittadino è stato tra i primi ad accorrere, anche se non ha potuto raggiungere la zona periferica, in mezzo ai campi, lungo la strada che conduce a San Daniele del Friuli, dove è avvenuta la tragedia: «Le forze dell'ordine non fanno giustamente passare nessuno - ha riferito -: da parte nostra siamo a completa disposizione dei congiunti delle persone coinvolte». «L'uomo trovato morto è uno storico concittadino - ha concluso l'amministratore locale - anche se qualcuno mi riferisce che da poche settimane aveva trasferito la propria residenza a Majano. Ma preferisco non aggiungere dettagli fino a che gli investigatori non ufficializzeranno le identità delle persone coinvolte».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, muore folgorato dal cestello mentre pota il cedro: Daniel aveva 25 anni La tragedia sotto gli occhi del fratello a Cartura nel padovano

17 Marzo 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, muore folgorato dal cestello mentre pota il cedro: Daniel aveva 25 anni La tragedia sotto gli occhi del fratello a Cartura nel padovano

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragico infortunio sul lavoro oggi 16 marzo a Cartura, nel Padovano. Un operaio di 25 anni, Daniel Bianchi, è morto folgorato. E' accaduto lungo via Gazzo. Da una prima ricostruzione il giovane, dipendente di una ditta di giardinaggio, stava lavorando insieme al fratello che era salito su un cestello elevatore, montato su un camioncino, probabilmente per potare i rami di un cedro all'interno di un giardino privato. Una volta innalzata la piattaforma, l'attrezzatura avrebbe toccato dei fili dell'alta tensione. Daniel Bianchi si trovava all’interno di un cestello. Il braccio meccanico ha toccato i vicini fili dell’alta tensione e il giovane è rimasto folgorato. Sul posto i carabinieri, Spisal e 118. In via Gazzo anche altri colleghi di lavoro. Il giovane era arrivato nell’abitazione privata assieme al fratello, che non ha avuto conseguenze.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Duplice omicidio a Chiampo, figlio spara e uccide i genitori: Diego Gugole voleva l'eredità per comprarsi casa e auto Delitto premeditato, la confessione

16 Marzo 2022, 16:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha ucciso il padre e aspettato la madre, poi ha vagato per ore prima di costituirsi. Aveva già comprato teli neri e vernice per nascondere i corpi e le tracce di sangue Duplice omicidio nel Vicentino, a Chiampo, dove un uomo e una donna 60enni, Sergio Gugole e Lorenza Zanin, sono stati uccisi a colpi di pistola. Responsabile dell'omicidio sarebbe il figlio 25enne, Diego Gugole, che si è costituito nella notte ed è stato portao in carcere stamani, è accusato di omicidio premeditato aggravato. Prima ha ucciso il padre, poi ha aspettato la madre Prima avrebbe ucciso il padre con due colpi e poi avrebbe atteso il ritorno della madre per sparare anche a lei. Dopo aver freddato il padre, il 25enne avrebbe subito trasferito 16mila euro sul suo conto corrente. Voleva comprarsi una casa e un'auto Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe vagato per ore in auto prima di costituirsi ai carabinieri di Vicenza nella tarda serata. In quel lasso di tempo sembra sia andato a dare un altro anticipo per la casa che voleva acquistare e poi sarebbe andato a comprare l'occorrente (teli neri, vernice) per nascondere i corpi e le tracce di sangue. La confessione Ha confessato di aver ucciso entrambi i genitori Diego Gugole. Il giovane ha prima reso dichiarazioni spontanee, poi si è attribuito la responsabilità del duplice delitto, nell'interrogatorio davanti al pm. Delitto pianificato da un mese Secondo la Procura di Vicenza, l'omicidio era stato pianificato da almeno un mese. Diego Gugole avrebbe sparato con una pistola non legalmente detenuta, acquistata da un cittadino straniero. LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto a Pozzuoli (Napoli), scossa di magnitudo 3.5 con epicentro nella zona Solfatara

16 Marzo 2022, 16:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Terremoto Pozzuoli Napoli Solfatara

INSERITO DA MORENA MOTTA Avvertita una forte scossa di terremoto a Napoli, in particolare nelle zone limitrofe alla Solfatara (da Pozzuoli, Bagnoli, Agnano a Fuorigrotta). Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5, con epicentro l’area della Solfatara a Pozzuoli (Napoli), è stata avvertita in una vasta area del napoletano poco fa, intorno alle 15:15. Terremoto a Napoli: sisma avvertito soprattutto in zona Solfatara Secondo le prime informazioni il terremoto, profondità 2,7 km, è stato seguito da uno sciame di scosse di portata inferiore nei minuti successivi. L’area della Solfatara – si sottolinea dall’Osservatorio Vesuviano – è naturalmente soggetta a bradisismo, e a questo fenomeno sono collegati vari sciami sismici di diversa intensità in corso da mesi. La scossa è stata avvertita distintamente anche nel capoluogo partenopeo, in particolar modo ai piani alti degli edifici. Diverse le segnalazioni giunte sia dai quartieri collinari di Napoli (Vomero e Colli Aminei) che dall’area limitrofa al lungomare. Tanto spavento per una scossa durata diversi secondi, ma al momento non si registrano danni significativi. Sciame sismico nella notte Durante la notte scorsa, i sensori dell’Osservatorio Vesuviano, avevano registrato un’intensa attività sismica, sempre nella zona dei Campi Flegrei. Le magnitudo degli eventi si sono mantenute basse, visibili solo sismogrammi, tuttavia, il terremoto delle 00:54 del 16/03/2022, magnitudo 0.8 profondità 2 km ed epicentro Solfatara, é stato avvertito dai residenti ricadenti in zona epicentrale. Dall’ ultimo bollettino di monitoraggio settimanale, pubblicato il 15/03/2022, dalla sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, apprendiamo un aumento dei terremoti registrati: “Nella settimana dal 7 al 13 marzo 2022 nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 84 terremoti di bassa energia con -1.1≤Md≤1.3+-0.3 (l’evento di magnitudo più alta, 1.3, si è verificato il 13/03/2022 ore 16:48 profondità 1,52 km ed epicentro tra la Solfatara e gli Astroni)”https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terremoto-a-pozzuoli-napoli-scossa-di-magnitudo-3-5-con-epicentro-nella-zona-solfatara-3454794/

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un aereo militare è caduto sul monte Legnone a Lecco L'incidente mercoledì mattina. L'aereo era partito da Venegono, morto uno dei due collaudatori T

16 Marzo 2022, 16:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Incidente aereo mercoledì mattina sul monte Legnone, nel Lecchese. Stando alle prime informazioni finora apprese, un jet militare, un Aermacchi M-346, si è schiantato nella zona della Valle Cà de Legn, a una quota superiore ai 2mila, metri poco dopo le 11.30. Le ricerche hanno permesso di recuperare vivo uno dei due piloti, trovato su uno sperone di roccia, mentre il compagno di volo è deceduto. La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto e sul posto sono arrivati ambulanze, auto mediche e vigili del fuoco, che sono al lavoro con un'unità comando avanzato, tre mezzi fuoristrada carro Saf, speleo alpino fluviale, e un'autobotte. Presenti anche due elicotteri, giunti da Como e Milano. A bordo dell'aereo c'erano soltanto i due piloti. L'aereo, come riporta LeccoToday, era un jet militare dell'azienda Leonardo ed era partito dalla base di Venegono, nel Varesotto. Pare, ma le ricostruzioni sono ancora frammentarie, che il velivolo abbia preso fuoco per poi schiantarsi, tanto che in molti hanno visto una "palla di fuoco" nel cielo prima dell'impatto. Dal monte Legnone è stata a lungo ben visibile un'altissima colonna di fumo nero. Dall'azienda fanno sapere che le cause dell’incidente "sono in fase di accertamento" e che è stata istituita una commissione interna per l’accaduto. Il velivolo, secondo i primi dettagli, era impegnato in un volo di addestramento prima della consegna all'Aeronautica italiana. I due piloti sarebbero entrambi collaudatori.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Guerra in Ucraina. Rapporto del 16/3

16 Marzo 2022, 14:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Guerra in Ucraina. Rapporto del 16/3

DI PRIMULA GALANTUCCI - Offensiva di terra russa senza avanzamenti, sopratutto presso la capitale Kyiv (frecce verdi) e la seconda città del paese Kharkiv (freccia blu), dove i due terzi della popolazione è russofono (fonti internazionali)

- La Russia ha radunato 14 navi militari in direzione Odessa (freccia nera), pronte a sferrare l'attacco al principale porto ucraino, dove quasi l'intera popolazione è russofona (fonti militari)

- Continuano i bombardamenti su Kyiv, Kharkiv ed altre città ucraine, con edifici civili come obiettivo (fonti internazionali)

- A nome delle Istituzioni UE, i premier di Polonia, Cechia e Slovenia hanno incontrato il presidente ucraino Zelensky a Kyiv, appoggiando lo status di candidato UE per l'Ucraina (fonti internazionali)

- Il vicepremier polacco Kaczyński, con delega alla difesa, anch'egli parte alla delegazione UE a Kyiv, ha fatto appello per una missione di pace internazionale, anche sotto l'egida NATO, per fermare la guerra (fonti internazionali)

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PRIMA PIANO E ANTEPRIMA Muore a 3 anni travolto dal veicolo del nonno in retromarcia: due paesi in lutto per il piccolo Libero Il piccolo sarebbe infatti stato travolto da una manovra in retromarcia fatta dal nonno

16 Marzo 2022, 09:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMA PIANO E ANTEPRIMA Muore a 3 anni travolto dal veicolo del nonno in retromarcia: due paesi in lutto per il piccolo Libero Il piccolo sarebbe infatti stato travolto da una manovra in retromarcia fatta dal nonno

INSERITO DA ANGELA CECERE Il piccolo Libero Caridi, di soli tre anni, morto dopo essere stato investito accidentalmente da un'auto in retromarcia, guidata dal nonno. La tragedia è avvenuta a Favignana, nelle isole Egadi in Sicilia e ora il corpo di Libero sarà riportato nel paese d'origine, Cava de' Tirreni in Campania. La madre Viviana, è originaria del comune salernitano, dove in tanti conoscono il padre, stimato medico del posto. Non è escluso che il funerale del piccolo si possa tenere proprio a Cava de' Tirreni, nella chiesa di San Lorenzo Martire dove il parroco Giuseppe Noschese ha organizzato una preghiera con tutti i fedeli, in segno di vicinanza alla famiglia del piccolo. Scopri Anche per Favignana dove il sindaco Francesco Forgione ha proclamato il lutto cittadino per domani, giovedì 16 marzo: bandiere a mezz'asta nel Comune, chiusura degli esercizi commerciali ed abbassamento delle saracincesce dalle 8.30 alle 9.30, con il divieto di fare «qualunque cosa sia in contrasto con il carattere luttuoso della giornata». La vicenda è stata ormai pienamente ricostruita: il piccolo sarebbe infatti stato travolto da una manovra in retromarcia fatta dal nonno, che non si era accorto della sua presenza dietro la vettura. Troppo gravi le ferite riportate: nonostante i soccorsi immediati, il piccolo non ce l'ha fatta. Sotto choc il nonno di 75 anni. La Procura di Trapani ha avviato un'inchiesta, ma ha anche deciso di non sottoporre il corpo del bambino ad autopsia, disponendone la restituzione ai genitori. 

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